View Full Version : Stazione di conversione - oggetto non riconosciuto
Cosa sono i due oggetti racchiusi dal rettangolo rosso?
http://img524.imageshack.us/img524/7978/pontedilegno02060536kb.th.jpg (http://img524.imageshack.us/my.php?image=pontedilegno02060536kb.jpg)
up :p
Northern Antarctica c6? :D
Credo trasformatori raffreddati a olio, ma lasciamolo dire a chi queste cose le sa.
Credo trasformatori raffreddati a olio, ma lasciamolo dire a chi queste cose le sa.
quoto! anche io pensavo a quello.. solitamente sono quelli però hanno una forma non proprio usuale... di solito sono più simili ad un termosifone che a quello... e anche quello è in una posizione non proprio usuale....
per questo non avevo risposto.. in attesa di qualcuno più competente :D
demonbl@ck
06-04-2006, 20:56
sinceramente non credo siano trasfi. vicino a me (8-900 m in linea d'aria) c'è una stazione di riconversione. i trasformatori sono abnormi e emettono un continuo
rombo malefico che mi si spiccica nel cervello ogni volta che ci passo davanti (parecchie) e mi ci vuole qualche minuto prima che il ronzio mi esca dalle orecchie :eek: . i trasf. sono tutti in fila uno all'altro, forse dipende da questo. booo
Ho presente il ronzio :asd:
due settimane fa ci ho dormito con la tenda a un centinaio di metri dal recinto :rotfl:
escludo trasformatori...
Il ronzio... beh ronzano parecchio anche le linee ad altissima tensione :D
la sparo così... induttori per rifasare /sfasare la linea?
la sparo così... induttori per rifasare /sfasare la linea?A nasometro lo escludo. La linea la rifasi perche' il carico e' induttivo. Quindi ci metti condensatori.
Northern Antarctica
07-04-2006, 00:00
Cosa sono i due oggetti racchiusi dal rettangolo rosso?
http://img524.imageshack.us/img524/7978/pontedilegno02060536kb.th.jpg (http://img524.imageshack.us/my.php?image=pontedilegno02060536kb.jpg)
Questi oggetti sono degli adattatori, in inglese "line traps". Si tratta, nel caso più semplice, di circuiti LC parallelo regolabili su di una certa frequenza, in genere compresa tra 30 e 300 kHz. Sono installati in serie alla linea.
Sulle linee di alta tensione, tramite degli accoppiatori capacitivi, vengono inviati dei segnali aventi delle frequenze portanti comprese nell'intervallo di cui sopra, aventi varie funzioni (teleprotezione, telecomunicazioni, controllo remoto). Ad esempio, in caso di guasto su di una linea, l'invio di segnali e la loro comparazione consente di mettere fuori servizio solo il segmento affetto da guasto.
Gli adattatori servono a minimizzare le interferenze sul segnale, aumentare l'efficacia di trasmissione, evitare l'interruzione delle comunicazioni quando la linea è fuori servizio ed i sezionatori di terra sono chiusi, eccetera. In pratica servono a trasformare la linea in un doppino telefonico :D
In foto ce ne sono solo due perché non è detto che ne vada usato uno per fase, se ne possono usare anche uno o tre, dipende dal numero di canali richiesti.
Northern Antarctica
07-04-2006, 00:16
la sparo così... induttori per rifasare /sfasare la linea?
Le linee di trasmissione, almeno in Italia, non hanno bisogno di essere rifasate. Più che di rifasamento, però, è più corretto parlare di "compensazione della reattanza induttiva" della linea.
Le linee di alta ed altissima tensione sono induttive, ed anche se si tratta di induttanze in aria la reattanza è sempre molto maggiore della resistenza (la reattanza dipende dalla distanza fra i conduttori che è funzione della tensione, quindi aumentando la tensione aumenta anche il rapporto X/R, che per una linea a 380 kV è in genere circa 20).
Si può dimostrare che, al di sopra di certe lunghezze (circa 500 km, un po' meno negli USA per il fatto che lì la reattanza è maggiore perché hanno i 60 Hz) se la lunghezza di una linea supera una certa distanza, la potenza trasmissibile si riduce molto (ne va della stabilità di trasmissione). Questo per effetto della reattanza serie
Allora, per limitare questo, o si alza la tensione oppure si mettono dei condensatori in serie, che limitano la reattanza e aumentano la potenza trasmissibile.
Ma si tratta di dispositivi particolari che si usano su linee di 1000 km e passa: in Europa, dato che la rete è molto interconnessa e le lunghezze medie delle linee di altissima tensione sarà sui 200 - 300 km, non si usano (un' eccezione: la Turchia, dove ci sono grossi carichi nella parte "europea" e grosse centrali nella estrema parte asiatica, e abbiamo distanza di trasporto molto lunghe). Si usano invece in USA, Canada (forse ancora di più che negli USA) e nell'ex Unione Sovietica.
Gli adattatori servono a minimizzare le interferenze sul segnale, aumentare l'efficacia di trasmissione, evitare l'interruzione delle comunicazioni quando la linea è fuori servizio ed i sezionatori di terra sono chiusi, eccetera
Mi è tutto chiaro tranne questo punto... puoi rispiegarmelo? Thanks :)
Northern Antarctica
07-04-2006, 19:16
Mi è tutto chiaro tranne questo punto... puoi rispiegarmelo? Thanks :)
Devo riesumare un po' di teoria delle onde elettromagnetiche, spero di non dire castronate :stordita:
In breve: per avere una propagazione del segnale senza riflessioni, una linea di trasmissione ideale dovrebbe essere di lunghezza infinita. Se la linea è di lunghezza finita, alla estremità opposta di trasmissione del segnale si hanno onde riflesse e rifratte; a questo punto, la tensione (tensione del segnale) sulla linea non è più costante, ma uguale alla somma vettoriale del segnale incidente e di quello riflesso.
Si creano in questo modo onde stazionarie sulla linea, che disturbano il segnale principale. Le line traps vengono installate per adattare la linea, ovvero per modificarne l'impedenza caratteristica, in modo che il segnale rimanga costante.
Adattare, in pratica, significa fare in modo che una linea abbia un'impedenza pari a quella di una linea di lunghezza infinita (rapporto radice di L/C).
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