cprintf
28-02-2006, 14:42
Evidentemente tutto il mondo è paese.
http://www.pcw.it/showPage.php?template=attualita&id=1740
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25-02-2006
L'OPINIONE: Fastweb, la fibra con limite di velocità
Come avere una fibra ottica da 10 megabit e andare come una lumaca nel Peer to Peer
clicca per ingrandire
"Gentile cliente, FASTWEB applica alcuni accorgimenti per la regolamentazione del traffico relativo ad applicazioni "Peer to Peer": in particolare viene controllata la capacità upstream utilizzata da ogni Client (PC) verso qualsiasi destinazione all'esterno del dominio di FASTWEB (ad esempio verso Wind, Interbusiness, Tiscali). La necessità di regolamentare nel suddetto modo il traffico P2P nel punto di interconnessione tra FASTWEB e tutti gli altri operatori, è una conseguenza della necessità di garantire il buon funzionamento ed un trattamento equanime alle diverse tipologie di traffico sia in termini di applicazione (i.e. http, FTP, e-mail, etc.), sia in termini di utilizzatori finale (Business e Residenziali) su quei collegamenti di interconnessione tra diversi operatori, dove non possono essere applicate diverse forme di qualità del servizio. Le applicazioni P2P hanno infatti la prerogativa di tendere a fagocitare tutta la capacità disponibile, a scapito di altre applicazioni. La non regolamentazione del traffico "Peer to Peer" avrebbe inoltre come conseguenza la costante saturazione dei collegamenti di interconnessione per il traffico in uscita da FASTWEB verso gli altri operatori. Nessuna policy viene invece applicata nella direzione downstream e per il traffico all'interno del dominio FASTWEB."
La risposta, riportata integralmente, fornita dal supporto tecnico Fastweb dopo la mia segnalazione di riduzione di velocità nell'uso di alcune applicazioni lascia senza parole. Ineccepibile dal punto di vista contrattuale, dove Fastweb garantisce la velocità di 10 megabit della fibra ottica solo all'interno della propria rete, rende di fatto inutile la costosa fibra ottica stessa. Per navigare e scaricare file dal Web non esistono differenze visibili fra un linea ADSL da 2/4 megabit e la fibra da 10 megabit half duplex, cioè che non può trasmettere mentre riceve, quindi al massimo 7 megabit reali. La "killer application" su Internet è chiaramente il peer to peer e con programmi come Emule la fibra ottica da il meglio di se perché non è asimmetrica come le linee ADSL che a fronte di 4 megabit in download offrono al massimo 512 kilobit in upload. Nel mondo P2P chi non “da” riceve “poco” e con Fastweb oltre a non avere un IP pubblico si ritrova con 50 kilobyte di upload e tutte le porte chiuse, cioè un utente di serie B che può solo sperare passivamente che dalla rete arrivi qualcosa. Il fatto che il traffico P2P tenda a saturare le connessioni esterne di Fastweb è una scusa deboluccia, le connessioni dovrebbero essere dimensionate in base alle richieste degli utenti che pagano per avere 10 megabit non per chattare con il vicino di casa ma per collegarsi con il mondo. Dopo avere limitato i trasferimenti file via MSN Messenger da anni cosa farà Fastweb quando scoprirà che Skype “buca” letteralmente tutto il sistema e può spedire un CD intero ad un utente esterno ADSL alla massima velocità del ricevente? Chiuderà Skype diventando il secondo caso al mondo dopo la Cina Popolare?
Valentino Rossi probabilmente si accorgerà ben presto che invece di navigare con una Ferrari ha per le mani solo un triciclo.
[...]
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http://www.pcw.it/showPage.php?template=attualita&id=1740
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L'OPINIONE: Fastweb, la fibra con limite di velocità
Come avere una fibra ottica da 10 megabit e andare come una lumaca nel Peer to Peer
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"Gentile cliente, FASTWEB applica alcuni accorgimenti per la regolamentazione del traffico relativo ad applicazioni "Peer to Peer": in particolare viene controllata la capacità upstream utilizzata da ogni Client (PC) verso qualsiasi destinazione all'esterno del dominio di FASTWEB (ad esempio verso Wind, Interbusiness, Tiscali). La necessità di regolamentare nel suddetto modo il traffico P2P nel punto di interconnessione tra FASTWEB e tutti gli altri operatori, è una conseguenza della necessità di garantire il buon funzionamento ed un trattamento equanime alle diverse tipologie di traffico sia in termini di applicazione (i.e. http, FTP, e-mail, etc.), sia in termini di utilizzatori finale (Business e Residenziali) su quei collegamenti di interconnessione tra diversi operatori, dove non possono essere applicate diverse forme di qualità del servizio. Le applicazioni P2P hanno infatti la prerogativa di tendere a fagocitare tutta la capacità disponibile, a scapito di altre applicazioni. La non regolamentazione del traffico "Peer to Peer" avrebbe inoltre come conseguenza la costante saturazione dei collegamenti di interconnessione per il traffico in uscita da FASTWEB verso gli altri operatori. Nessuna policy viene invece applicata nella direzione downstream e per il traffico all'interno del dominio FASTWEB."
La risposta, riportata integralmente, fornita dal supporto tecnico Fastweb dopo la mia segnalazione di riduzione di velocità nell'uso di alcune applicazioni lascia senza parole. Ineccepibile dal punto di vista contrattuale, dove Fastweb garantisce la velocità di 10 megabit della fibra ottica solo all'interno della propria rete, rende di fatto inutile la costosa fibra ottica stessa. Per navigare e scaricare file dal Web non esistono differenze visibili fra un linea ADSL da 2/4 megabit e la fibra da 10 megabit half duplex, cioè che non può trasmettere mentre riceve, quindi al massimo 7 megabit reali. La "killer application" su Internet è chiaramente il peer to peer e con programmi come Emule la fibra ottica da il meglio di se perché non è asimmetrica come le linee ADSL che a fronte di 4 megabit in download offrono al massimo 512 kilobit in upload. Nel mondo P2P chi non “da” riceve “poco” e con Fastweb oltre a non avere un IP pubblico si ritrova con 50 kilobyte di upload e tutte le porte chiuse, cioè un utente di serie B che può solo sperare passivamente che dalla rete arrivi qualcosa. Il fatto che il traffico P2P tenda a saturare le connessioni esterne di Fastweb è una scusa deboluccia, le connessioni dovrebbero essere dimensionate in base alle richieste degli utenti che pagano per avere 10 megabit non per chattare con il vicino di casa ma per collegarsi con il mondo. Dopo avere limitato i trasferimenti file via MSN Messenger da anni cosa farà Fastweb quando scoprirà che Skype “buca” letteralmente tutto il sistema e può spedire un CD intero ad un utente esterno ADSL alla massima velocità del ricevente? Chiuderà Skype diventando il secondo caso al mondo dopo la Cina Popolare?
Valentino Rossi probabilmente si accorgerà ben presto che invece di navigare con una Ferrari ha per le mani solo un triciclo.
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