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View Full Version : Bush promette di spezzare la dipendenza petrolifera dal Medioriente


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01-02-2006, 11:17
Medioriente e problemi energetici sono stati al centro del tradizionale discorso sullo Stato dell'Unione pronunciato da George Bush al Congresso. Il presidente si è riferito al petrolio come alla droga dell'America e ha promesso che privilegierà carbone, energia solare, eolica e nucleare.

"Successi in queste e altre tecnologie ci aiuteranno a raggiungere un grande obiettivo: la riduzione del 75% delle importazioni di petrolio dal Medioriente entro il 2025".

"Con il talento e la tecnologia dell'America, il nostro paese potrà migliorare enormemente l'ambiente, superare l'attuale economia basata sul petrolio e archiviare la dipendenza dal Medioriente come qualcosa che appartiene al passato".

Poi su Hamas: "Il popolo palestinese ha votato e ora i leader di Hamas devono riconoscere Israele, abbandonare le armi e lavorare per una pace duratura".

Bush ha poi accusato i mullah di Teheran di tenere in ostaggio il popolo iraniano: "Il governo iraniano sta sfidando il mondo con le sue ambizioni nucleari e il mondo non deve permettere che il regime iraniano si doti dell'arma atomica".

All'inizio del discorso, Bush ha commemorato la moglie di Martin Luther King, Coretta, morta ieri. Poco prima in aula un'altra donna simbolo, Cindy Sheehan - madre di un soldato morto in Iraq - veniva arrestata.

Euronews

Phantom II
01-02-2006, 11:36
Al fine di ridurre la propria dipendeza dal petrolio, per gli Stati Uniti sarebbe già un buon inizio avere sul mercato automobili equiparate nei consumi a quelle europee.
Sul ritorno del carbone sono un po' scettico, non mi pare sia una valida alternativa, soprattutto dal punto di vista ambientale.

Swisström
01-02-2006, 11:59
Al fine di ridurre la propria dipendeza dal petrolio, per gli Stati Uniti sarebbe già un buon inizio avere sul mercato automobili equiparate nei consumi a quelle europee.


L'america è bella proprio per quello :O

li minimo minimo hanno un V8 :sbav: :sbav:

Cfranco
01-02-2006, 12:04
Quando ho sentito la notizia sono rimasto così :eek:
Bush che dice che gli USA consumano troppo petrolio , si preannunciano cambiamenti epocali ?

smeg47
01-02-2006, 12:06
Quando ho sentito la notizia sono rimasto così :eek:
Bush che dice che gli USA consumano troppo petrolio , si preannunciano cambiamenti epocali ?


...che dite...anche in questocaso sarà stato l'intervento divino ad illuminarlo???

(almeno stavolta il suggerimento non è male....vedremo come verrà attuato)

zerothehero
01-02-2006, 12:22
...che dite...anche in questocaso sarà stato l'intervento divino ad illuminarlo???

(almeno stavolta il suggerimento non è male....vedremo come verrà attuato)


No..sarò faziosop per una volta :D
Ha dato la democrazia ai palestinesi e ha visto cosa ne è uscito fuori (Hamas)...sconcertato per questo sta forse pensando che con gli arabi non c'è speranza (magari ha anche visto le proteste esagerate per due vignette su maometto da parte di un giornale danese) e quindi è meglio investire per svincolarsi da petrolio (abbandonando il medioriente, che è ingestibile) piuttosto che spendere miliardi di dollari per controllarlo...
Analisi spicciola ma l'ho pensata "as is".. :D

parax
01-02-2006, 12:26
...che dite...anche in questocaso sarà stato l'intervento divino ad illuminarlo???

(almeno stavolta il suggerimento non è male....vedremo come verrà attuato)


Bhe la diretta responsabilità di 15.000 morti non sono uno scherzo per nessuno.

jumpermax
01-02-2006, 12:32
Quando ho sentito la notizia sono rimasto così :eek:
Bush che dice che gli USA consumano troppo petrolio , si preannunciano cambiamenti epocali ?
oh beh, mi sembra le stesse cose che si dicono qua da noi sul forum cmq, niente di strano. La dipendenza dal petrolio, con la crescita della domanda mondiale, la dipendenza da paesi a forte instabilità e il rischio ovvio di un'incremento esponenziale dei prezzi mette a rischio qualsiasi economia. Gli USA a loro vantaggio hanno territori vasti in cui poter sfruttare fonti rinnovabili e un programma nucleare ben avviato. Noi che facciamo? :mbe:

jesusquintana
01-02-2006, 12:34
Sul ritorno del carbone sono un po' scettico, non mi pare sia una valida alternativa, soprattutto dal punto di vista ambientale.

L'uso del carbone e' in riferimento alle nuove tecnologie (es. combustore a letto fluido) che hanno basso impatto ambientale, non bisogna pensare alle centrali a carbone dell'800 ^_^
Il carbone e' anzi uno dei settori piu' attivi nella ricerca energetica non rinnovabile, e anche l'italia sta investendo bene in questa direzione

zerothehero
01-02-2006, 12:38
Noi che facciamo? :mbe:


Niente, mi pare ovvio :sofico:

Cfranco
01-02-2006, 12:46
oh beh, mi sembra le stesse cose che si dicono qua da noi sul forum cmq, niente di strano. La dipendenza dal petrolio, con la crescita della domanda mondiale, la dipendenza da paesi a forte instabilità e il rischio ovvio di un'incremento esponenziale dei prezzi mette a rischio qualsiasi economia. Gli USA a loro vantaggio hanno territori vasti in cui poter sfruttare fonti rinnovabili e un programma nucleare ben avviato. Noi che facciamo? :mbe:
Quello che ha detto é assolutamente logico , ci mancherebbe , ma va contro tutta la politica che ha fatto finora , contro tutti gli interessi dei petrolieri e contro tutto quello che ha detto fino a ieri :mbe:
Cioé , ragazzi , pensateci ... Bush ha detto una cosa intelligente , non ci si può fidare più di nessuno . :fagiano:

cerbert
01-02-2006, 17:16
Di Bush che scopre l'acqua calda mi importa davvero poco. Preferisco evitare di macerarmi il fegato a pensare che scenziati e consulenti "nogglobal" glielo hanno urlato nelle orecchie a lui ed ai suoi predecessori per anni.
(un po' come abbiamo fatto in Italia negli ultimi decenni... ma tant'è).

No, la cosa che veramente mi scandalizza è questa:

All'inizio del discorso, Bush ha commemorato la moglie di Martin Luther King, Coretta, morta ieri. Poco prima in aula un'altra donna simbolo, Cindy Sheehan - madre di un soldato morto in Iraq - veniva arrestata.

Euronews

http://www.cnn.com/2006/POLITICS/01/31/sheehan.arrest/index.html

Che vergogna vero? Una donna sessantenne che ha perso un figlio per motivi PER LO MENO discutibili che, regolarmente invitata da parlamentari ad assistere al discorso di Bush, osa presentarsi con una T-Shirt di protesta.
Ma dove credeva di essere? IN UNA DEMOCRAZIA?

(bella l'accusa: "unlawful conduct", letteralmente "condotta non legale"... chissà se comprende anche lo sbadigliare, l'aggiustarsi il pacco o il mettersi le dita nel naso? :uh: )

parax
01-02-2006, 17:19
(bella l'accusa: "unlawful conduct", letteralmente "condotta non legale"... chissà se comprende anche lo sbadigliare, l'aggiustarsi il pacco o il mettersi le dita nel naso? :uh: )


Se è per questo sono soliti anche arrestare i manifestanti.

beppegrillo
01-02-2006, 17:19
Lo sogno da tempo..
Una fonte alternativa al petrolio, e che il petrolio se lo bevessero loro.. ;)

HenryTheFirst
01-02-2006, 17:28
E tutte le lobbies di petrolieri che finanziano il partito repubblicano tacciono? :confused:

smeg47
01-02-2006, 17:30
E tutte le lobbies di petrolieri che finanziano il partito repubblicano tacciono? :confused:


si staranno convertendo anche loro verso altre fonti

Gemma
01-02-2006, 17:35
[QUOTE=Login] Medioriente e problemi energetici sono stati al centro del tradizionale discorso sullo Stato dell'Unione pronunciato da George Bush al Congresso. Il presidente si è riferito al petrolio come alla droga dell'America e ha promesso che privilegierà carbone, energia solare, eolica e nucleare.
carbone? carbone? CARBONE? :nono:
"Successi in queste e altre tecnologie ci aiuteranno a raggiungere un grande obiettivo: la riduzione del 75% delle importazioni di petrolio dal Medioriente entro il 2025".
voglio vedere cosa ne dicono i suoi amiconi petrolieri...

Bush ha poi accusato i mullah di Teheran di tenere in ostaggio il popolo iraniano: "Il governo iraniano sta sfidando il mondo con le sue ambizioni nucleari e il mondo non deve permettere che il regime iraniano si doti dell'arma atomica".
ok, saranno i prossimi a cui verrà donato un saggio di "esportazione di democrazia"

la cosa che mi fa veramente inc....re è il fatto che continuano a ripeterci che i sondaggi vedono la sua popolarità in calo.
E allora? Intanto lo hanno appena rieletto, eppoi comunque questo è il secondo mandato e poi a casa comunque.
Che razza di presa per i fondelli è?

mauriz83
01-02-2006, 18:11
si staranno convertendo anche loro verso altre fonti
ovvio,i costi per convertirsi li paghiamo noi comprando il petrolio....praticamente si convertono a costo zero ...a meno che i governi si rendono conto che devono investire su altre fonti di energia per salvare il paese,perchè sono proprio i governi gli unici in grado di tenere testa alle multinazionali.
In questo caso Bush è sia governo sia petroliere...noto un PICCOLO conflitto di interessi,ma proprio piccolo eh :stordita: ,magari fosse questo il conflitto di interessi italiano,almeno il paese ne guadagnava qualcosa...

Phantom II
01-02-2006, 19:17
L'uso del carbone e' in riferimento alle nuove tecnologie (es. combustore a letto fluido) che hanno basso impatto ambientale, non bisogna pensare alle centrali a carbone dell'800 ^_^
Il carbone e' anzi uno dei settori piu' attivi nella ricerca energetica non rinnovabile, e anche l'italia sta investendo bene in questa direzione
Conosci qualche link sull'argomento?

Tefnut
01-02-2006, 20:18
la situazione è un po' complessa...

sentivo per radio un "tecnico" che diceva che daldiscorso non s'è capito
- se intendeva il 75% di ora o del 2025
- se il conteggio era sul totale o solo sulla dipendenza dal medio oriente che ad oggi si assesta sul 20% del totale..(non sono sicuro della %)

zerothehero
01-02-2006, 20:58
la situazione è un po' complessa...

sentivo per radio un "tecnico" che diceva che daldiscorso non s'è capito
- se intendeva il 75% di ora o del 2025
- se il conteggio era sul totale o solo sulla dipendenza dal medio oriente che ad oggi si assesta sul 20% del totale..(non sono sicuro della %)

Ora credo che sia impossibile..la politica energetica si pianifica nel lungo periodo.
E' vero che il petrolio è "relativamente" a buon prezzo (anche a 70 dollari) rispetto alle fonti energetiche alternative..il problema è che se devi produrre delle enormi esternalità (sia a livello ambientale che di deficit per lo stato) per garantirti l'approvvigionamento (gli usa spendono miliardi di dollari per controllare l'area del medio oriente con la forza militare e sussidi ai governi dell'area) forse non ne vale più la pena.