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View Full Version : Ratzinger mette il copyright sulle sue produzioni


Adric
23-01-2006, 07:23
Ratzinger mette il copyright sulle sue produzioni

Domenica, 22 gennaio

Redazione
"Il Papa tolga i copyright" sui suoi testi. Vittorio Messori, autore con due Papi di best seller mondiali (Rapporto sulla Fede" e "Varcare la soglia della speranza") critica in maniera netta la decisione del Vaticano di mettere sotto copyright a pagamento i testi del magistero della Chiesa. "Mi sembra che sia un'operazione negativa - scandisce Messori in un'intervista a 'La Stampa' - ancora una volta fa aleggiare l'odore dei soldi intorno ai preti. Fa aleggiare questa sorta di cappa, di ricatto economico per annunciare la parola". "La Chiesa, invece - sottolinea - è un'organizzazione fondata sulla parola. Quanto più questa parola circola, tanto più la vocazione della Chiesa è compiuta".

Che conseguenza avrà questa decisione? "Terrorizzare, in qualche modo, editori e giornalisti - risponde Messori - che dovranno chiedersi d'ora in avanti: andremo per avvocati, dovrò pagare danni, avrò rogne o problemi? Tutto questo mi lascia perplesso". Proprio ieri 'La Stampa' aveva pubblicato la notizia che il Vaticano si è riservato tutti i diritti sulla prima Enciclica di Benedetto XVI e su tutte quelle che il nuovo Papa firmerà in futuro.

Il copyright sarà esercitato dalla Libreria Editrice Vaticana. Qualunque altro editore volesse pubblicare un'enciclica, o un'esortazione apostolica, o un discorso dovrà presentare un progetto di edizione alla Lev. Dunque, se l'editore vorrà utilizzare 'parole' del Papa dovrà pagare: l'accordo, dal punto di vista economico, oscillerà tra il 3 e il 5 per cento del prezzo di copertina, con anticipo da concordare caso per caso in base alla tiratura (ad esempio.: encicliche 5 per cento, altri documenti 4 per cento, raccolte di discorsi 3 per cento). E sarà necessario chiedere l'autorizzazione anche per pubblicare piccoli stralci, in commenti, guide, o antologie.
(canisciolti.info)

coldd
23-01-2006, 08:13
e poi si lamentano che molte persone cominciano a odiarlo

Adric
26-01-2006, 18:27
Ratzinger: I media siano responsabili e non commerciali
Martedì, 24 gennaio

L'industria dei media, sottolinea Benedetto XVI, non può "essere rivolta unicamente al guadagno" perdendo così di vista il senso di responsabilità nel servizio al bene comune. "Pertanto, occorre sempre - scrive il Papa nel Messaggio - garantire una accurata cronaca degli eventi, una esauriente spiegazione degli argomenti di interesse pubblico, una onesta presentazione dei diversi punti di vista". E ancora: "la comunicazione autentica esige coraggio e risolutezza".

E' una grande sfida educativa quella che spetta ai mass media ma anche ai giornalisti i quali con "determinazione" dovranno evitare nell'esercizio del loro lavoro di "indebolirsi sotto il peso di tanta informazione" o di "adeguarsi a verità parziali o provvisorie". Piuttosto, invece, il ruolo di illuminare le coscienze e formare la pubblica opinione esige "la diffusione di quello che è il senso ultimo dell'esistenza umana, personale e sociale".

In primis i mass media dovranno "sostenere e incoraggiare" la vita famigliare e matrimoniale, fondamento "di ogni cultura e società", presentando "modelli edificanti di vita e di amore". "Proprio perché i media contemporanei configurano la cultura popolare" devono vincere "qualsiasi tentazione di manipolare soprattutto i giovani, cercando invece di educare e di servire". Il tema scelto da Papa Ratzinger per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che si celebrerà il 28 maggio prossimo è: "I media: rete di comunicazione, comunione e cooperazione".
(canisciolti.info)