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View Full Version : c' è ancora qualcuno che s' indegna!


sempreio
15-01-2006, 01:23
L'antitaliano di Giorgio Bocca

L'arrembaggio di ladri e furbastri

Ma che cosa è oggi questa democrazia italiana dove gli onesti passano per inetti, si sentono inetti, e pensano di vivere in un paese che non è più il loro

I misteri della morale, del credito, dei rapporti fra personale e pubblico si infittiscono e tutti portano il segno del berlusconismo.

Si può cominciare dalle consulenze. Che cosa sono? Sono un sistema per coprire le corruzioni, i furti più giganteschi. Si scopre che la famiglia Rovelli ha versato miliardi ad alcuni avvocati corruttori di giudici. La magistratura li interroga, cadono dalle nuvole: ma quei miliardi ci erano dovuti per consulenze. Per fare il mestiere di avvocati? Decine di miliardi per dare un consiglio? Esattamente, scusateci se vi abbiamo importunato.

I soldi dei clienti delle banche sono a disposizione degli amministratori: li trasferiscono sui loro conti all'estero, incamerano quelli dei defunti, li passano ai loro compagni di cordata, Fiorani finanzia Consorte che è socio di Ricucci e amico di Statuto.

E la magistratura? Interroga per delle ore gli arrestati. Il giudice Greco, che ha una casa a Courmayeur e ha la passione dello sci, deve rinunciarci, deve stare a Milano nel tetro palazzo di giustizia per scrivere migliaia di pagine di interrogatori, proprio come hanno fatto i giudici degli scandali Parmalat o Cirio in attesa che i grandi ladri prima vengano mandati agli arresti domiciliari e poi assolti fra il giubilo e lo sdegnato risentimento dei garantisti che li hanno difesi.

E tutti gli altri? Gli ufficiali della Guardia di finanza che fanno il doppio gioco, i politici di destra e di sinistra che approvano e favorivano le scalate? Discutono, scrivono articoli, dibattono in televisione sui 'poteri forti' che vogliono sottomettere i politici per uno dei loro complotti che trovano d'accordo Cirino Pomicino e il presidente emerito Cossiga.

Nessuno, salvo Galli della Loggia o Panebianco, può pretendere di capire chi mai siano questi poteri forti e cosa mai vogliono ancora visto che sono già padroni di tutto: delle banche come dei giornali, della giustizia come dei carabinieri.

Si chiedeva sulla 'Stampa' la Barbara Spinelli che cosa mai sia questa democrazia in cui i diritti umani vengono tranquillamente violati, le leggi disattese, i prepotenti rispettati, i deboli presi a calci. La risposta è semplice. È una cosa morta o moribonda, una apparenza in un periodo barbarico.

L'onorevole Loiero, governatore della Calabria, si è rivolto direttamente ai mafiosi della sua regione per dirgli che non gli conviene ucciderlo, gli conviene convivere con lo Stato debole e con la polizia corrotta e fare affari in tranquillità. I governanti non si rendono più conto di quel che dicono. Il ministro Lunardi ha esortato a tener conto che la malavita organizzata è un potere stabile nella nostra repubblica.

Di che discutono gli eredi del partito comunista? Se il loro partito e le cooperative rosse abbiano o meno il diritto di fare affari, cioè in pratica di speculare come tutti gli altri e la gente che sa, i competenti, portano a esempio la democrazia americana che gli affari li ha sempre fatti, basta dichiararli non è vero?

La trasparenza signori, la trasparenza della Halliburton in Iraq. Ma diciamocelo che cosa è oggi questa democrazia italiana? Un governo che ha fatto decine di leggi ad personam, cioè mirate a salvare dalla galera i furfanti e pregiudicati che siedono in Parlamento e che notoriamente sono complici delle varie onorate società mafiose; alcuni servizi dello Stato che sopravvivono a stento alla marea del crimine che sale, alla voglia generale travolgente di rubare, sicché gli onesti passano per inetti, si sentono inetti, sentono di vivere in un paese che non è più il loro, degli onesti, delle leggi, ma una accozzaglia di ladri e di furbastri.


amen

Korn
15-01-2006, 10:34
amen, era incazzato bocca

sempreio
15-01-2006, 10:38
amen, era incazzato bocca


tutti gli italiani lo dovrebbero essere

~ZeRO sTrEsS~
15-01-2006, 12:05
gli italiani e' l'unico popolo "civilizato" che ancora tenta di incularsi l'un con l'altro... cosa che mi fa abbastanza incazzare quando torno in italia....

quando paragono l'italia all'olanda i miei amici olandesi mi dicono, ma sei sicuro che non sia una dittatura anziche' una repubblica?

l'ultima frase azzeccatissima... in tutto il mondo se sei una persona onesta ci guadagni se fai il furbo sei lo scemo del villaggio... in italia e'al contrario gli onesti ci perdono e i furfanti guadagnano...

aaaaaaaa si una bella rivoluzione ma gli italiani sono troppo prigri per pensare a queste cose, bgasta che ci sta la de filippi, 300 programmi tipo grande fratello,, (mai visto una tale fantasia e un cosi' alto numero di programmi trash emessi tutti nello stesso periodo) i loro telegiornali taroccati... e via...

Lucio Virzì
15-01-2006, 21:20
Bocca lo è da tanto, e anche io, e anche tanti tanti tanti altri Italiani.
Ma non basta, l'incazzatura deve perdurare ed essere mantenuta fino a primavera.

LuVi

sider
16-01-2006, 09:24
Prima mi pigliavano per il culo solo i miei amici del Nordeuropa, ora anche quelli dell'Est (Croazia, Repubblica Ceca).
Speriamo finisca presto, per una questione di dignità.