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View Full Version : qualcosa si muove...


sempreio
15-01-2006, 00:07
Il prof. Vasco Boatto (Economia Agraria) coinvolto nell�inchiesta
Concorsi "truccati", un docente indagato
C'è anche un docente dell'Università di Padova, il professor Vasco Boatto, nell'inchiesta fiorentina su una serie di concorsi universitari ritenuti truccati per favorire l'accesso alla carriera universitaria di figli, parenti o amici di "baroni" accademici e che vede indagati complessivamente sei professori di economia agraria (oltre a Padova, anche a Trieste e Palermo). I docenti sotto inchiesta sono accusati di associazione a delinquere e abuso d'ufficio. L'inchiesta verte sul sistema elettorale dei commissari di concorso, che secondo l'accusa sarebbe controllato dalla Sidea, e sull'esito di alcune prove ritenuto precostituito. Tra questi c'è il concorso per un posto di ricercatore di economia agraria alla facoltà di medicina dell'università di Firenze, vinto nell'ottobre del 2002 da Nicola Marinelli, figlio del rettore dell'ateneo fiorentino, che all'epoca non aveva ancora conseguito il dottorato di ricerca.

dal gazzettino di padova

Korn
15-01-2006, 17:37
A questa gente ha tagliato i finanziamenti l'attuale governo, non ha mai fatto opera più giusta e naturalmente i soliti starnazzano.
:rolleyes: la cultura fa male lo so...

Ileana
15-01-2006, 17:49
:rolleyes: la cultura fa male lo so...
no alla cultura fa male QUESTA GENTE che pur di tutelare i propri interessi e i propri famigliari garantisce posti anche emeriti incompetenti.



Alla cultura fa BENISSIMO la MERITOCRAZIA. Che con codesta riforma, nei limiti dell'umano, viene garantita.


(che tra l'altro, la Sinistra Universitaria a Bologna ha accolto benissimo [quelli che hanno fatto casino sono stati quelli della sinistra alternativa])

Korn
15-01-2006, 17:51
si ma i tagli centrano poco

Lucio Virzì
15-01-2006, 20:54
:rolleyes: la cultura fa male lo so...

Malissimo ;)
Ed, a fronte di un episodio orrendo e da condannare, i soliti sculturati non perdono nè perderanno mai occasione di portare avanti la loro idea priva di idee di uno stato senza cultura nè memoria storica :(

LuVi

Cfranco
15-01-2006, 23:03
Alla cultura fa BENISSIMO la MERITOCRAZIA. Che con codesta riforma, nei limiti dell'umano, viene garantita.
Infatti quelli bravi adesso non ci provano neanche ad andare avanti , vanno direttamente all' estero :asd:
Questa riforma é quanto più distante dalla meritocrazia ci possa essere , i pochi posti decenti sono controllati direttamente dai politici , per gli altri ... neanche le briciole .

(che tra l'altro, la Sinistra Universitaria a Bologna ha accolto benissimo [quelli che hanno fatto casino sono stati quelli della sinistra alternativa])
Si , come no .
La riforma Moratti é riuscita a mettere d' accordo tutti , professori , ricercatori , studenti e bidelli , gente di destra e di sinistra , tutti a dire che fa schifo .

nothinghr
16-01-2006, 20:20
A questa gente ha tagliato i finanziamenti l'attuale governo, non ha mai fatto opera più giusta e naturalmente i soliti starnazzano.
Questa è veramente grossa, complimeti! Sarebbe come dire che per punire i falsi invalidi si tagliano le pensioni a tutti! Mai stato all'università vero? La cultura e la ricerca per certe persone sono un optional, salvo lamentarsi se poi quelli bravi davvero se ne vanno all'estero

P.S. versione rivista :)

Lucio Virzì
16-01-2006, 20:29
Nothingr ;)

nothinghr
16-01-2006, 21:40
Ok avvertici quando avranno ripulito la casa della conoscenza, chi è controlla? Strano quello che sostieni, perchè ogni volta che sento parlare un qualche ricercatore impiegato in una qualche università americana, gli sento dire che quello che non va in Italia è che non ci sono abbastanza soldi per fare una ricerca degna di questo nome, e basta prendere una qualsiasi tabella con riportate le cifre dei finanziamenti dei vari paesi per vedere che siamo fanalino di coda nei paesi che contano, cioè non investiamo nel nostro futuro... Quest'idea di mascherare l'incompetenza di questo governo, come di altri che lo hanno preceduto, per un'opera di pulizia è bizzarra; sicuramente c'è sempre qualcosa da rivedere e la meritocrazia è di per sè sempre salutare, ma non si puo' sempre tagliare senza mai dare

nothinghr
16-01-2006, 22:08
Ancora non sei arrivato a capire, tenti anche di fare il sarcasticoper giunta :D :D , che il controllore dobbiamo essere proprio noi piantandola di avere il senso civico di un sasso e di sentirci tanto tanto "furbi". Il ricercatore americano dubito conosca il gradi di senso civico medio italiano, praticamente assente dato che viene applicato il classico "ognuno per se e DIO per tutti" a 360°, sono convinto che se ne fosse a conoscenza ne resterebbe inorridito e non parlerebbe più di scarsità di fondi ma bensì di scarsità di cittadini.

Ciao

P.S. Ti è mai venuto a mente che senza senso civico e dello stato nessun finanziamento darà mai frutti ?, non ti chiedi perchè e come un italiano di genio può trovare spazio soltanto fuori dall'italia ?. Pensaci e scoprirai di aver parlato ancora senza soppesare tutti gli aspetti del tema di cui stiamo dibattendo.

Pensavo si capisse, comunque per la precisione io mi riferivo a ricercatori italiani impiegati in università americane, non a persone nate e cresciute là, e a parziale discordanza da quello che sostieni faccio notare che non si spiegherebbe come mai a detta di molti l'università italiana sforna alcuni fra i migliori ricercatori che vi siano in circolazione, in pratica regaliamo ad altri i soldi spesi per prepararli ottimamente, e se tutto fosse marcio come dici cio' non sarebbe possibile, in realtà a mio modo di vedere l'università italiana svolge egregiamente il proprio compito fino a che uno non ha la laurea in tasca, ma poi la mancanza di fondi costringe i migliori ad andarsene, e i fatti mi pare diano ragione a questa ipotesi