View Full Version : [Iran] E poi si permettono di parlare..
beppegrillo
08-01-2006, 12:54
Uccise stupratore: a morte 17enne
Iran, impiccato ragazzo con handicap
Una 17enne iraniana è stata condannata a morte in Iran per avere ucciso un giovane che voleva violentarla. La ragazza e sua nipote sono state attaccate da tre uomini mentre si trovavano in un'area isolata. Per difendersi la 17enne ha colpito con un coltello uno degli aggressori, uccidendolo. Nel sud-ovest del Paese, invece, è stato impiccato in pubblico un giovane con handicap fisici.
Il giovane era stato condannato a morte per un duplice omicidio quando aveva 18 anni. L'esecuzione è avvenuta nella città di Masjed Soleyman, nel sud-ovest del Paese. L'impiccato, Behrouz Behranpour, di 22 anni, era stato riconosciuto colpevole di avere ucciso quattro anni fa, durante un litigio, lo zio e la moglie di questi. Secondo la stampa iraniana, il ragazzo soffriva di menomazioni della vista e dell'udito.
La 17enne condannata a morte, invece, si era difesa da uno stupro nel marzo scorzo, nei pressi di Karaj. La ragazza, di nome Nazim, e sua nipote erano state attaccate da tre giovani uomini mentre si trovavano in un'area isolata. Per difendersi dal tentativo di stupro, Nazim ha estratto un coltello che teneva in tasca e ha colpito uno degli aggressori, uccidendolo. Per questo pagherà con la vita.
twinpigs
08-01-2006, 13:27
Paese che vai, usanza che trovi.... prova ad andare a Guantanamo oppure in Texas avere la sfortuna di essere condannato a morte pur essendo innocente...
Paese che vai, usanza che trovi
mt_iceman
08-01-2006, 13:36
Paese che vai, usanza che trovi.... prova ad andare a Guantanamo oppure in Texas avere la sfortuna di essere condannato a morte pur essendo innocente...
Paese che vai, usanza che trovi
intervento molto intelligente..
Alabamasmith
08-01-2006, 13:37
leggevo in un libro interessante che la condanna a morte di minorenni e di disabili è prevista solo in due paesi: USA (in certi stati) e Somalia, non credevo anche in Iran
Swisström
08-01-2006, 13:40
leggevo in un libro interessante che la condanna a morte di minorenni e di disabili è prevista solo in due paesi: USA (in certi stati) e Somalia, non credevo anche in Iran
:eek: vuoi dire che nelle altre nazioni fanno differenza fra chi è disabile e chi non lo è ??? Cioè, se una persona normale uccide 50 persone vien condannata a morte, ma se la stessa cosa è compiuta da un disabile si becca solo l'ergastolo? :eek:
Questo sarebbe "razzismo" secondo me...
anonimizzato
08-01-2006, 14:09
:eek: vuoi dire che nelle altre nazioni fanno differenza fra chi è disabile e chi non lo è ??? Cioè, se una persona normale uccide 50 persone vien condannata a morte, ma se la stessa cosa è compiuta da un disabile si becca solo l'ergastolo? :eek:
Questo sarebbe "razzismo" secondo me...
ATTENZIONE credo si faccia riferiemento a disabilità mentali per le quali il delitto compiuto assume un aspetto leggermente diverso.
Swisström
08-01-2006, 14:14
ATTENZIONE credo si faccia riferiemento a disabilità mentali per le quali il delitto compiuto assume un aspetto leggermente diverso.
Boh, in effetti trattandosi di disabilità mentali la cosa è diversa .... (anche se ihmo non di molto...) però aspetto conferma da Alabamasmith
Alabamasmith
08-01-2006, 14:20
Boh, in effetti trattandosi di disabilità mentali la cosa è diversa .... (anche se ihmo non di molto...) però aspetto conferma da Alabamasmith
vado a prendere il libro e torno :D
andreasperelli
08-01-2006, 14:50
Uccise stupratore: a morte 17enne
Iran, impiccato ragazzo con handicap
Una 17enne iraniana è stata condannata a morte in Iran per avere ucciso un giovane che voleva violentarla. ... Secondo la stampa iraniana, il ragazzo soffriva di menomazioni della vista e dell'udito...
Il ragazzo aveva handicap fisici, non mentali quindi non mi sembra un'attenuante. Altro discorso è la pena di morte e la condanna della legittima difesa da parte di una donna... su quello chiaramente non sono d'accordo. Ma l'Iran è, purtroppo, uno stato sovrano e può fare quello che vuole sul suo territorio, anche far lapidare i neonati se volesse.
L'unica cosa che si può fare è un'embargo per fare pressioni sul governo, ma è una via poco praticabile anche per gl'interessi industriali occidentali.
In alternativa possiamo invaderlo militarmente tipo Iraq, ma a quel punto si aprirebbe una questione: è giusto intervenire militarmente negli affari interni di uno stato per difendere i diritti umani? e chi stabilisce quali sono i diritti umani da difendere?
Ho visto un documentario sulla giustizia in Iran, ed ovviamente i diritti umani essenziali non sono minimamente rispettati... follie come queste non sono rare.
Cmq. ci sono anche altri stati dove ti becchi la pena di morte solo per traffico di droga (cina e altri...) insomma, il mondo e' pieno di sistemi giudiziari folli
Alabamasmith
08-01-2006, 15:19
allora, che fatica quando non c'è il tasto search in un libro :D
Allora, fino al 2002 (anno di pubblicazione del libro: "i signori della morte" di A. Forbice)
nei 38 stati americani in cui vige la pena di morte, in tutti è condannabile il soggetto che abbia commesso un omicidio in minore età. Mentre in solo 20 di questi stati è condannabile un minorato mentale. Di handicap fisici non se ne parla.
ma che topic è?
cosa c'è da scandalizzarsi, al mondo è pieno di stati con la pena di morte, se si dovesse riportare caso per caso dei condanati in cina non basterebbe un giornale al giorno...
ricordiamoci poi che i "civilissimi" stati uniti la praticano...
che l'iran abbia metodi e leggi che sono poco umani per la nostra sensibilità è un conto, ma sono loro leggi e vanno rispettate...
non ci si può permettere di invadere un altro paese per queste cose, questo sì sarebbe assurdo! i veri criminali sono gli stati che invadono popoli sovrani con scuse umanitarie per rubargli le ricchezze o per creare un egemonia mondiale, uccidendo o non curandosi poi del popolo che avrebbe dovuto salvare...
la cosa veramente triste è che pian piano i media ci stanno convincendo che in iran c'è un'altra tirannia da rimuovere e un altro popolo da salvare... :rolleyes:
Attacchiamo tutti gli stati con la pena di morte e l'atomica.......
Swisström
08-01-2006, 21:03
Attacchiamo tutti gli stati con la pena di morte e l'atomica.......
vai avanti tu... io ho paura :ops: :D
ma che topic è?
cosa c'è da scandalizzarsi, al mondo è pieno di stati con la pena di morte, se si dovesse riportare caso per caso dei condanati in cina non basterebbe un giornale al giorno...
ricordiamoci poi che i "civilissimi" stati uniti la praticano...
che l'iran abbia metodi e leggi che sono poco umani per la nostra sensibilità è un conto, ma sono loro leggi e vanno rispettate...
non ci si può permettere di invadere un altro paese per queste cose, questo sì sarebbe assurdo! i veri criminali sono gli stati che invadono popoli sovrani con scuse umanitarie per rubargli le ricchezze o per creare un egemonia mondiale, uccidendo o non curandosi poi del popolo che avrebbe dovuto salvare...
la cosa veramente triste è che pian piano i media ci stanno convincendo che in iran c'è un'altra tirannia da rimuovere e un altro popolo da salvare... :rolleyes:
Infatti il topic è fatto per suffragare la tesi che l'iran necessita di democrazia ;)
Chissà se la vicenda a ruoli invertiti (uomo che uccide donna) avrebbe avuto la stessa sentenza :mc: :mc:
Swisström
08-01-2006, 23:54
Infatti il topic è fatto per suffragare la tesi che l'iran necessita di democrazia ;)
in iran c'è democrazia... amedinkebaballah se non erro è stato eletto democraticamente...
Chissà se la vicenda a ruoli invertiti (uomo che uccide donna) avrebbe avuto la stessa sentenza :mc: :mc:
Temo di no, si sa la donna nella società mussulmana ha zero diritti :(
Comunque il reato ipotizzabile è eccesso di legittima difesa, sarebbe stata condannata anche qui in italia, non mi stupirebbe se anche in usa sarebbe stata condannata a morte :O
in iran c'è democrazia... amedinkebaballah se non erro è stato eletto democraticamente...
E allora gli usa devono trovare qualcos'altro da esportargli :sofico:
Swisström
09-01-2006, 00:29
E allora gli usa devono trovare qualcos'altro da esportargli :sofico:
... non han mai detto di aver qualcosa contro il sistema politico che vige in iraq... sono solo preoccupati (giustamente) per l'intenzione (presuntaa?) di creare ed utilizzare ordigni nucleari... e per il loro sostegno ai gruppi terroristici.
von Clausewitz
09-01-2006, 00:33
leggevo in un libro interessante che la condanna a morte di minorenni e di disabili è prevista solo in due paesi: USA (in certi stati) e Somalia, non credevo anche in Iran
:confused:
e la cina e paesi come l'arabia saudita ecc.?
e poi che accostamento, la somalia con gli USA
da qualche lustro in somalia uno stato non esiste più, è ridotta a una consorteria di bande che si massacrano fra loro
cmq il concetto come da te posto è falsato, nessun condannato a morte è stato giustiziato mentre era minore, trascorrendo qualche anno nei famosi bracci della morte
è una questione che riguarda il concetto d'imputabilità e di attenuanti
posto che il limite, la soglia dovrebbe essere come anche qui 14 anni, per chi compie reati mentre è ancora minore non sono previsti trattamenti differenzialie attenuanti rispetto a chi ha passato la soglia della maggiore età
questo naturalmente con tutti i crismi del caso, ogni caso fa storia a se e tenendo conto che cmq si tratta di casi assolutamente sporadici e diversificati da stato a stato e infatti non in tutti gli stati la pena di morte è stata reintrodotta dal famoso proninciamento della Corte Suprema del 1976 che la riametteva
e sottolienando il fatto che i processi sono sempre improntati al massimo garantismo per l'imputato, è sempre in vigore l'habeas corpus, che negli anni che intercorrono all'esecuzione della pena, revisioni del processo sono sempre possibili, e infatti alcuni casi si sono verificati, che il totale delle esecuzioni dal 1976 ammonta a 944 casi, cifra inferirore di 6-7 volte il totale dei giustiziati in cina in un solo anno e che in quel paese così come in iran, tale pena viene comminata per reati che altrove comporterebbero solo un po' di carcere o per comportamenti che nella maggioranza dei paesi non verrebbero assolutamente qualificati come reati
in iran infatti per apostosia o comportamenti definiti "immorali" dagli ayatollah, puoi ritrovarti dall'oggi al domani condannato, dopo processi farsa, alla fustigazione o impiccato appeso a un lampione o addirittura lapidato, immediatamente nei giorni successivi alla condanna
non so se ti sfugge la piccola differenza
ps tutto ciò accade in iran naturalmente in spregio a qualsiasi convenzione internazionale sul rispetto dei diritti umani
von Clausewitz
09-01-2006, 00:45
ma che topic è?
cosa c'è da scandalizzarsi, al mondo è pieno di stati con la pena di morte, se si dovesse riportare caso per caso dei condanati in cina non basterebbe un giornale al giorno...
ricordiamoci poi che i "civilissimi" stati uniti la praticano...
che l'iran abbia metodi e leggi che sono poco umani per la nostra sensibilità è un conto, ma sono loro leggi e vanno rispettate...
non ci si può permettere di invadere un altro paese per queste cose, questo sì sarebbe assurdo! i veri criminali sono gli stati che invadono popoli sovrani con scuse umanitarie per rubargli le ricchezze o per creare un egemonia mondiale, uccidendo o non curandosi poi del popolo che avrebbe dovuto salvare...
la cosa veramente triste è che pian piano i media ci stanno convincendo che in iran c'è un'altra tirannia da rimuovere e un altro popolo da salvare... :rolleyes:
ma che post è?
l'iran ha le sue leggi e quindi vanno rispettate?
ma certo, in fondo gli sventurati che vi incappano hanno "sensibilità" diverse dalle nostre e quindi crepino pure
però anche la germania nazista aveva le sue leggi e quelle razziali di norimberga dopotutto erano loro e quindi andavano rispettate, vero?
chi è che sta invadendo chi? :confused:
popolo iraqeno, popolo sovrano sotto sadddam?
colui che deteneva il potere opprimendo e massacrando i due terzi della popolazione composti da curdi e sciiti?
ma che stai a di? :confused:
gli USA gli lì per "rubargli le ricchezze o per creare un egemonia mondiale, uccidendo o non curandosi poi del popolo che avrebbe dovuto salvare..."?
ma queste fregnacce dove le leggi?
la cosa autenticamente triste è che alle sciocchezze che scrivi, magari ci credi pure....
von Clausewitz
09-01-2006, 00:50
Infatti il topic è fatto per suffragare la tesi che l'iran necessita di democrazia ;)
no è meglio che stia così come sta
continui pure a censurare, incarcerare, fustigare, impiccare, lapidare i suoi cittadini in spregio a quasiasi regola giuridica e convenzione internazionale sul rispetto dei diritti umani
magari si doti pure della sua bombetta nucleare con la quale minacciare i suoi vicini, israele in primis
va benissimo così
von nn credo ci sia bisogno di fanboy pro-americani
sulla questione irachena si è gia detto troppo
quanto alle convenzioni internazionali sarebbe da vedere se sono state firmate anche dall'iran
mi pare sia una strana coincidenza che queste notizie vengano fuori adesso, l'america sta giocando una partita a risico molto richiosa...
no è meglio che stia così come sta
continui pure a censurare, incarcerare, fustigare, impiccare, lapidare i suoi cittadini in spregio a quasiasi regola giuridica e convenzione internazionale sul rispetto dei diritti umani
magari si doti pure della sua bombetta nucleare con la quale minacciare i suoi vicini, israele in primis
va benissimo così
praticamente quello che fa la cia
Alabamasmith
09-01-2006, 01:19
...
cmq il concetto come da te posto è falsato, nessun condannato a morte è stato giustiziato mentre era minore, trascorrendo qualche anno nei famosi bracci della morte
è una questione che riguarda il concetto d'imputabilità e di attenuanti
posto che il limite, la soglia dovrebbe essere come anche qui 14 anni, per chi compie reati mentre è ancora minore non sono previsti trattamenti differenzialie attenuanti rispetto a chi ha passato la soglia della maggiore età
questo naturalmente con tutti i crismi del caso...
sono d'accordo con te che nei paesi non democratici la pena di morte è conseguente a molti reati contro il regime, contro la religione, ecc.... Il libro non parla di imputabilità ed attenuanti. So che questo avviene in Italia (imputabilità e responsabilità penale sono concetti che ho studiato), ma non so come funzioni in USA. Resta il fatto che in USA il minorenne che compie omicidio viene condannato a morte (dopo tanti anni e solo in certi stati). Secondo il libro ciò non avviene in tutto il mondo tranne che in Somalia (legalmente parlando).
Cmq queste cose le ho lette sul libro, non sono mie opinioni... Se vi capita sotto mano leggetelo, è molto interessante
ma che post è?
l'iran ha le sue leggi e quindi vanno rispettate?
ma certo, in fondo gli sventurati che vi incappano hanno "sensibilità" diverse dalle nostre e quindi crepino pure
però anche la germania nazista aveva le sue leggi e quelle razziali di norimberga dopotutto erano loro e quindi andavano rispettate, vero?
chi è che sta invadendo chi? :confused:
popolo iraqeno, popolo sovrano sotto sadddam?
colui che deteneva il potere opprimendo e massacrando i due terzi della popolazione composti da curdi e sciiti?
ma che stai a di? :confused:
gli USA gli lì per "rubargli le ricchezze o per creare un egemonia mondiale, uccidendo o non curandosi poi del popolo che avrebbe dovuto salvare..."?
ma queste fregnacce dove le leggi?
la cosa autenticamente triste è che alle sciocchezze che scrivi, magari ci credi pure....
se pensi agli sventurati in iran devi pensare anche agli sventurati di tantissimi altri stati del mondo che non caca nessuno, fatti un giro in centro africa e poi torniamo a parlare dell'incivile iran... :rolleyes:
che saddam fosse un dittatore non è mai stato messo in dubbio, ma gli stati uniti non possono invadere uno stato per questo, e soprattutto non possono fare giustizia a loro modo, non sono a capo del mondo e nessuno ce li ha messi. chissa perchè cmq poi si interessano solo dei paesi richci di petrolio... :rolleyes:
ah le fregnacce che leggo stanno sotto gli occhi di tutti, migliaia di civili uccisi da operazioni americane e dai bombardamenti non me le sono certo sognate...
apri gli occhi, quello che è stato fatto non è stato fatto per il bene di nessun civile iracheno, ma solo per i loro interessi, e se neghi questo sei proprio l'ingenuo che i media sono riusciti a creare a regola d'arte...
ah, la cosa triste è che sono sicuro che le cose che scrivi le pensi veramente... :rolleyes:
no è meglio che stia così come sta
continui pure a censurare, incarcerare, fustigare, impiccare, lapidare i suoi cittadini in spregio a quasiasi regola giuridica e convenzione internazionale sul rispetto dei diritti umani
magari si doti pure della sua bombetta nucleare con la quale minacciare i suoi vicini, israele in primis
va benissimo così
questo è il comportamento di una miriade di stati sia in asia che in africa, parlare solo dell'iran è un'ipocrisia che ha uno scopo ben preciso, giustificare una futura guerra di conquista... :rolleyes:
ormai è così evidente che non si preoccupano più neanche di celarlo troppo, altrimenti non riesco a spiegarmi perchè ancora non vedo portaerei usa intorno all'africa a portare democrazia dove non vi sono interessi...
Ok il livore verso gli Stati Uniti per i loro errori passati, presenti e futuri (ah, domanda: meglio l'immobilismo dell'Onu? senza provocazione), ma sentire che gli Usa sono come la Somalia e che l'Iran va lasciato in pace (con un presidente filo-atomico e razzista) credo sia un tantinello azzardato
Si cominciasse a muovere l'Onu!!!
io come ho già detto ho constatato che di stati come l'iran, sotto dittatura che non rispettano diritti umani, ce ne sono molti, è spudorato l'intervento degli stati uniti solo "a favore" di quelli con ricchezze nel sottosuolo...
Alabamasmith
09-01-2006, 09:50
Ok il livore verso gli Stati Uniti per i loro errori passati, presenti e futuri (ah, domanda: meglio l'immobilismo dell'Onu? senza provocazione), ma sentire che gli Usa sono come la Somalia e che l'Iran va lasciato in pace (con un presidente filo-atomico e razzista) credo sia un tantinello azzardato
Si cominciasse a muovere l'Onu!!!
gli usa non sono come la somalia, nessuno ha mai detto ciò. e non ho nessun livore verso gli usa, fanno la loro politica che come tutte le politiche ha pro e contro.
Tuttavia è un insulto alla propria intelligenza schierarsi o pro o contro gli usa al 100%, ma purtroppo questa è un usanza prettamente italiota, sembra di tifare una squadra di calcio. Oppure aderire al 100% alle "idee" ufficiali del partito che si vota.
Per quanto riguarda l'Onu penso che sia un organismo un po' troppo vincolato da certi "privilegi" che hanno alcuni stati...
Alabamasmith
09-01-2006, 09:56
E quindi, leggendo gli ultimi 2 interventi, concorderete che l'Onu andrebbe radicalmente rivisto?
Badate, non sono assolutamente filoamericano.
Ma preferisco fare e sbagliare piuttosto che stare alla finestra salvo poi criticare quelli che fanno e sbagliano. Spero di essermi spiegato!
fare e sbagliare che? :D
Ma dai! :ciapet: :muro:
Personalmente preferisco fare e magari sbagliare che stare ad aspettare gli eventi e poi magari avere pure il coraggio di criticare...
Ora, trasponendo la cosa dalle persone ad entità geo-politiche si ottiene il concetto che volevo esprimere! :D
beh, una cosa è se fai e sbagli nel tuo piccolo, un'altra è invadere uno stato rischiando di sbagliare...
trasporre le cose da persone ad entità geo-politiche non credo sia così semplice.
apri gli occhi, quello che è stato fatto non è stato fatto per il bene di nessun civile iracheno, ma solo per i loro interessi, e se neghi questo sei proprio l'ingenuo che i media sono riusciti a creare a regola d'arte...
ah, la cosa triste è che sono sicuro che le cose che scrivi le pensi veramente... :rolleyes:
mi preoccupano molto moolto di più quelli che credono di sapere tutto, quelli che sanno qual'è la Verità, quelli che non si lasciano ingannare dai governi, quelli che pensano che siano sempre gli altri i babbi, quelli che comprendono cosa c'è dietro alle azioni di ognuno, quelli che tacciano di ignoranza gli altri senza sapere nulla, mi preoccupano molto di più degli USA, dell'Iran, di Al Qaeda, di Berlusconi.......
chiudi gli occhi e vai a nanna........
Alabamasmith
09-01-2006, 10:42
mi preoccupano molto moolto di più quelli che credono di sapere tutto, quelli che sanno qual'è la Verità, quelli che non si lasciano ingannare dai governi, quelli che pensano che siano sempre gli altri i babbi, quelli che comprendono cosa c'è dietro alle azioni di ognuno, quelli che tacciano di ignoranza gli altri senza sapere nulla, mi preoccupano molto di più degli USA, dell'Iran, di Al Qaeda, di Berlusconi.......
chiudi gli occhi e vai a nanna........
aggiungerei anche chi (anti)democraticamente parlando non ha rispetto per le idee altrui ;)
mi preoccupano molto moolto di più quelli che credono di sapere tutto, quelli che sanno qual'è la Verità, quelli che non si lasciano ingannare dai governi, quelli che pensano che siano sempre gli altri i babbi, quelli che comprendono cosa c'è dietro alle azioni di ognuno, quelli che tacciano di ignoranza gli altri senza sapere nulla, mi preoccupano molto di più degli USA, dell'Iran, di Al Qaeda, di Berlusconi.......
chiudi gli occhi e vai a nanna........
non ho mai detto e pensato di sapere verità che non credo nessuno di noi qui dentro sappia...
ma credere che gli stati uniti facciano queste campagne militari per il bene del popolo iracheno o iraniano, anche senza essere esperti di politica internazionale, secondo me è da ingenui...
no è meglio che stia così come sta
continui pure a censurare, incarcerare, fustigare, impiccare, lapidare i suoi cittadini in spregio a quasiasi regola giuridica e convenzione internazionale sul rispetto dei diritti umani
magari si doti pure della sua bombetta nucleare con la quale minacciare i suoi vicini, israele in primis
va benissimo così
E quindi proponi di andarlo a bombardare? :confused:
Ma dai! :ciapet: :muro:
Personalmente preferisco fare e magari sbagliare che stare ad aspettare gli eventi e poi magari avere pure il coraggio di criticare...
Ora, trasponendo la cosa dalle persone ad entità geo-politiche si ottiene il concetto che volevo esprimere! :D
Se per:"fare e magari sbagliare" intendi intervenire militarmente in irak e per: "stare ad aspettare gli eventi e poi magari avere pure il coraggio di criticare" intendi, non criticare gli usa per essere intervenuti in irak... allora non sono per niente d'accordo con te ;)
non ho mai detto e pensato di sapere verità che non credo nessuno di noi qui dentro sappia...
ma credere che gli stati uniti facciano queste campagne militari per il bene del popolo iracheno o iraniano, anche senza essere esperti di politica internazionale, secondo me è da ingenui...
su questo posso anche essere d'accordo, ma l'atteggiamento di dire "tu non capisci" o "tu sei un allocco", come hai fatto con Von, non mi sembra corretto e intelligente
Bombardare è davvero l'estrema ratio.
Prima di ciò tu che faresti?
Io farei quello che si stava facendo con l'irak prima che gli usa decidessero che erano stanchi delle bugie di saddam!
Il problema è che ormai, dopo che gli usa hanno dimostrato che decidono loro, non si puo piu fare :(
Amu_rg550
09-01-2006, 11:29
no è meglio che stia così come sta
continui pure a censurare, incarcerare, fustigare, impiccare, lapidare i suoi cittadini in spregio a quasiasi regola giuridica e convenzione internazionale sul rispetto dei diritti umani
magari si doti pure della sua bombetta nucleare con la quale minacciare i suoi vicini, israele in primis
va benissimo cosìvon, lungi da me difendere l'iran per la sua politica interna ed esterna. non mi pare il caso.
il problema però è che qui c'è un'acredine verso l'iran decisamente sproporzionata, come se fosse il fulcro di ogni male.
ci sono nazioni che dal punto di vista dei diritti civili negati sono messi ben peggio, leggasi arabia saudita.
ci sono nazioni che hanno avuto accuse alle proprie case reali di finanziamento di terroristi, leggasi arabia saudita.
tra gli attentatori dell'11/9 la stragrande maggior parte erano di una sola nazione, leggasi arabia saudita.
qualunque altro paese sarebbe stato messo nella lista degli stati canaglia, l'arabia saudita no.
mentre l'iran, anche qui nel nostro piccolo, "merita" censure, invasioni, bombardamenti e importazioni di "democrazia".
esiste un criterio di scelta di queste nazioni? o siccome l'arabia investe soldi ed è più "malleabile" (leggi soldati occidentali e basi sul territorio) i diritti civili verso la popolazione e le accuse di terrorismo vengono meno?
se fossi il presidente iraniano investirei parecchi miliardi di dollari in occidente come fa l'arabia saudita, sia mai che funga da deterrente.
su questo posso anche essere d'accordo, ma l'atteggiamento di dire "tu non capisci" o "tu sei un allocco", come hai fatto con Von, non mi sembra corretto e intelligente
se ho usato quel tono è perchè lui aveva usato lo stesso pochi post sopra...
von Clausewitz
09-01-2006, 16:27
sono d'accordo con te che nei paesi non democratici la pena di morte è conseguente a molti reati contro il regime, contro la religione, ecc.... Il libro non parla di imputabilità ed attenuanti. So che questo avviene in Italia (imputabilità e responsabilità penale sono concetti che ho studiato), ma non so come funzioni in USA. Resta il fatto che in USA il minorenne che compie omicidio viene condannato a morte (dopo tanti anni e solo in certi stati). Secondo il libro ciò non avviene in tutto il mondo tranne che in Somalia (legalmente parlando).
Cmq queste cose le ho lette sul libro, non sono mie opinioni... Se vi capita sotto mano leggetelo, è molto interessante
ripeto non è solo la questione di per se avverrante che lì certi comportamenti come il professare liberamente la propria religione, vengano classificati come reati, cioè che se putacaso dall'oggi al domani abbandono la religione musulmana per abbracciare quella cristiana, o ebraica o buddista o quella che mi pare e che se eseriorizzo tale movente interno posso venire processato e condannato sempre dall'oggi al domani per il reato di apostosia a morte
ma che tale condanna avviene dopo un processo che definire farsa è dir poco
questo solo per esempio, ma che vale a quanto pare per molte altre "fattispecie", adulterio, manifestazioni del libero pensiero ecc.
il divario con gli USA a questo punto è evidente
lì si è condannati a tale pena solo per reati oggettivamente gravi come omicidi violenti, stragi ecc., sempre però con le garanzie processuali proprie di uno stato di diritto che si professa democratico e garantista
e in effetti sono gravi fatti di cronaca che a intervalli si succedono che determinano nell'opinione pubblica americana questo favore verso questa pena
faccio l'esempio, tempo fa mandato in onda anche sulle nostre televisioni vi fu un filmato di un uomo ripreso dalla telecamera di un distributore di benzina, se ricordo bene, che incntrando per caso una ragazza di 15 anni che tornava a casa, la trascino via a forza e quella ragazza da lì a poco verra trovata ammazzata e naturalmente violentata
francamente in questi casi, se fanno piazza pulita di simili individui anche con la pena di morte, non trovo nulla da dire, pur non essendo in generale un sostenitore di tale pena, è ovvio che un opinione pubblica americana sconvolta da fatti di cronaca del genere che lì si ripetono con maggiore frequenza rispetto a qui, sarà più propensa a richiedere pene estreme come quella di morte in questi casi estremi
la faccenda dei minori mi sembra, per quanto discutibile, un corollario di questo aspetto, per cui chi è contro la pena di morte a prescindere, lo sarà a maggior ragione verso i minori
fermo restando come ho detto che si tratta di casi assolutamente sporadici, perchè non solo, la pena di morte vige in alcuni stati e non in altri, ma anche presumo il trattamento verso chi è minore di età da chi non lo è, come anche i trattamenti di chi versa in stato di precaria salute psichica, sarannod iversi da stato a stato, anche negli stati dove la pena di morte è ammessa
per cui l'accomunanza degli USA con la Somalia da parte di Forbice proprio non la capisco
perchè la Somalia non è più uno stato da diversi lustri e quindi non essendoci uno stato, non è in grado nemmeno di emanare leggi, di farle rispettare e di comminare sanzioni
perchè vi sono altri stati che la praticano verso minori come Arabia Saudita, la Cina e l'Iran appunto oltre a qualcun altro ancora
perchè soprattutto la giurisdizione penale degli USA come ho detto e ripeto è improntata all'habeas corpus, quella degli altri stati citati assolutamente no
poi la campagna di Forbice contro la pena di morte sarà anche meritoria, ma certi paragoni sono emerite fregnacce
Alabamasmith
09-01-2006, 16:55
...emerite fregnacce...
se si è inventato di sana pianta questa corrispondenza tra Usa e Somalia, o ha manipolato questa informazione per altri fini, sono d'accordo con te. Sinceramente adesso non mi va di verificarlo, ma a breve lo farò
~ZeRO sTrEsS~
09-01-2006, 17:34
se fossi il presidente iraniano investirei parecchi miliardi di dollari in occidente come fa l'arabia saudita, sia mai che funga da deterrente.
ma guarda io piu' che questo comprerei una 50 di testate nucleari dalla russia, il primo soldato americano che mette piede nell'iran via con il finimondo...
mi stanno sulle balle i soprusi e le menzogne ma ancor di piu' le prese per il culo che ultimamente sono diventate routine...
~ZeRO sTrEsS~
09-01-2006, 17:44
ma guarda io piu' che questo comprerei una 50 di testate nucleari dalla russia, il primo soldato americano che mette piede nell'iran via con il finimondo...
mi stanno sulle balle i soprusi e le menzogne ma ancor di piu' le prese per il culo che ultimamente sono diventate routine...
anzi chiuderei i rubinetti del petrolio e poi vedremo come si va avanti il primo, in eventualmente il primo che si azzarda ad occuparmi, atti terroristici contro tutti i pozzi di petrolio li si danno fuoco
oscuroviandante
09-01-2006, 17:48
ma guarda io piu' che questo comprerei una 50 di testate nucleari dalla russia, il primo soldato americano che mette piede nell'iran via con il finimondo...
mi stanno sulle balle i soprusi e le menzogne ma ancor di piu' le prese per il culo che ultimamente sono diventate routine...
che perla di saggezza... spero solo che una di quelle 50 testate sia diretta dove
vivi ...
:muro: :muro: :muro:
tu ti fai troppo del tuo avatar :fagiano:
oscuroviandante
09-01-2006, 17:57
Non capisco il senso del tuo discorso...
c'è poco da capire leo..... l'amico considera 50 testate nucleari come 50 BS :D
Swisström
09-01-2006, 18:01
anzi chiuderei i rubinetti del petrolio e poi vedremo come si va avanti il primo, in eventualmente il primo che si azzarda ad occuparmi, atti terroristici contro tutti i pozzi di petrolio li si danno fuoco
bravo... credi sia tanto difficile proteggere dei pozzi? non ü mica come un mercato... dove la gente può andare e venire quando vuole.
Oltretutto il petrolio prta ricchezza, posti di lavoro, potere... in meido oriente... senza quello...
mt_iceman
09-01-2006, 18:14
von, lungi da me difendere l'iran per la sua politica interna ed esterna. non mi pare il caso.
il problema però è che qui c'è un'acredine verso l'iran decisamente sproporzionata, come se fosse il fulcro di ogni male.
ci sono nazioni che dal punto di vista dei diritti civili negati sono messi ben peggio, leggasi arabia saudita.
ci sono nazioni che hanno avuto accuse alle proprie case reali di finanziamento di terroristi, leggasi arabia saudita.
tra gli attentatori dell'11/9 la stragrande maggior parte erano di una sola nazione, leggasi arabia saudita.
qualunque altro paese sarebbe stato messo nella lista degli stati canaglia, l'arabia saudita no.
mentre l'iran, anche qui nel nostro piccolo, "merita" censure, invasioni, bombardamenti e importazioni di "democrazia".
esiste un criterio di scelta di queste nazioni? o siccome l'arabia investe soldi ed è più "malleabile" (leggi soldati occidentali e basi sul territorio) i diritti civili verso la popolazione e le accuse di terrorismo vengono meno?
se fossi il presidente iraniano investirei parecchi miliardi di dollari in occidente come fa l'arabia saudita, sia mai che funga da deterrente.
un bel quotone.
zerothehero
09-01-2006, 18:36
anzi chiuderei i rubinetti del petrolio e poi vedremo come si va avanti il primo, in eventualmente il primo che si azzarda ad occuparmi, atti terroristici contro tutti i pozzi di petrolio li si danno fuoco
Hanno già fatto a vario titolo queste due cose..i tuoi suggerimenti arrivano tardi :D ...il primo provvedimento lo presero gli stati arabi nel '73 a seguito della guerra dello Yom Kippur come ritorsione per l'appoggio americano ad Israele, la seconda azione la fece Saddam nel '91 prima di ritirarsi dal Kuwait..
L'Iran non è il peggiore dei paesi..ma certamente non è un modello...è una teocrazia che usa le elezioni per legittimare il proprio regime...ricordo che la democrazia non è soltanto la funzione elettiva ma anche la funzione "liberale" (che è la più importante)..cioè la separazione dei poteri, per dirla breve...principio che in Iran non esiste.
In più finanzia in varie forme il terrorismo e ha avuto legami importanti con Turabi e altri personaggini.. :fagiano:
zerothehero
09-01-2006, 18:42
von, lungi da me difendere l'iran per la sua politica interna ed esterna. non mi pare il caso.
il problema però è che qui c'è un'acredine verso l'iran decisamente sproporzionata, come se fosse il fulcro di ogni male.
.
Il problema sorge quando una nazione del genere vuole dotarsi di armamento nucleare e poco dopo il capo dell'esecutivo afferma a chiare lettere l'obiettivo di distruggere l'entità sionista.
Loro non si dotino di armamento nucleare e gli Usa si impegnino in un patto di non aggressione nei confronti di quel paese...credo sia la soluzione migliore anche per i paesi europei.
Il fatto di avere l'atomica non impedisce cmq un rovesciamento del regime dall'interno... :)
Amu_rg550
09-01-2006, 19:24
Il problema sorge quando una nazione del genere vuole dotarsi di armamento nucleare e poco dopo il capo dell'esecutivo afferma a chiare lettere l'obiettivo di distruggere l'entità sionista.
Loro non si dotino di armamento nucleare e gli Usa si impegnino in un patto di non aggressione nei confronti di quel paese...credo sia la soluzione migliore anche per i paesi europei.
Il fatto di avere l'atomica non impedisce cmq un rovesciamento del regime dall'interno... :) praticamente utopia, da ambo le parti :D
se l'uso è civile come sostengono che si faccia sotto la supervisione di uno stato come la russia (ipotesi già fatta, ma non so come sia andata a finire).
anche perchè ai loro occhi non sarebbe accettabile che israele possedesse l'atomica e nessuno abbia mai detto loro nulla o quasi e l'iran no. non è un'ipotesi plausibile.
comunque di iran, diritti civili e nucleare si parlava anche con il vecchio presidente ;) ma anche allora era sempre peggio di molti altri paesi.
o meglio: come detto non intendo difendere parole irresponsabili o prospettive atomiche non certo piacevoli, ma mi pare che l'arabia stessa non sia da meno o quantomeno non ci sia motivo di giustificazione per questa disparità di trattamento. o i diritti civili (oggetto del therad) NON valgono ovunque e chissenefrega o non si fanno distinzioni.
oltretutto atomica si, bene (cioè male), ma l'iran non ha avuto particolari ruoli nel terrorismo internazionale dell'ultimo decennio, ultima piaga mondiale, a differenza dell'arabia.
sull'iran si parla di potenzialità, di possibilità, di pericoli. corretti e fondati o meno.
sull'arabia mi pare ci siano fatti che imputabili che so alla siria ci avrebbero già condotti ad una guerra in più, come in iraq.
certo, l'ipotesi interna sarebbe certo la migliore, ma se alle elezioni i candidati vengono selezionati dal consiglio dei guardiani della rivoluzione... :( tra l'altro mentre il riformista Khatami poteva essere un freno per Khamenei e i pasdaran, adesso con il nuovo conservatore Ahmaqualcosa, sparate antisemite a parte, la situazione mi pare più difficile.
zerothehero
09-01-2006, 19:55
praticamente utopia, da ambo le parti :D
Con la Corea del Nord è ventilata quest'ipotesi :) gli Usa non attaccano e la Corea disarma i missili atomici.
se l'uso è civile come sostengono che si faccia sotto la supervisione di uno stato come la russia (ipotesi già fatta, ma non so come sia andata a finire).
anche perchè ai loro occhi non sarebbe accettabile che israele possedesse l'atomica e nessuno abbia mai detto loro nulla o quasi e l'iran no. non è un'ipotesi plausibile.
C'è la commissione ONU per la verifica..anche se diciamocelo..nessuno crede che l'iran usi la fissione nucleare per scopi civili, lo fa per scopi politici e di potenza. Leggendo quest'articolo http://www.admin.ch/ch/i/rs/0_515_03/ Israele non figura tra gli stati firmatari, L'Iran si...e se vale il principio generale del "pacta servanda sunt" all'Iran non è consentito l'uso dell'atomica a fini di deterrenza nucleare.
D'altronde è palese..l'Iran non avoca a sè la facoltà di possedere armi atomiche, ma la facoltà di avere centrali atomiche ad uso civile.
oltretutto atomica si, bene (cioè male), ma l'iran non ha avuto particolari ruoli nel terrorismo internazionale dell'ultimo decennio, ultima piaga mondiale, a differenza dell'arabia.
sull'iran si parla di potenzialità, di possibilità, di pericoli. corretti e fondati o meno.
sull'arabia mi pare ci siano fatti che imputabili che so alla siria ci avrebbero già condotti ad una guerra in più, come in iraq.
L'Iran finanzia sottobanco formazioni terroriste perchè vuole ribaltare lo status quo di una regione che è egemonizzata dagli Usa...se trovo fonti a suffragio di quanto ho detto le posto...ma è "cosa risaputa" cmq. Poi ci sono i Sauditi con le varie madrasse finanziate in giro etc, etc..
certo, l'ipotesi inaterna sarebbe certo la migliore, ma se alle elezioni i candidati vengono selezionati dal consiglio dei guardiani della rivoluzione... :( tra l'altro mentre il riformista Khatami poteva essere un freno per Khamenei e i pasdaran, adesso con il nuovo conservatore Ahmaqualcosa, sparate antisemite a parte, la situazione mi pare più difficile.
Quando parlo di ipotesi interna parlo di rivoluzione "violenta" al di fuori delle regole del regime teocratico...in quanto è irriformabile un regime del genere.
Rovesciare un regime del genere seguendo le regole o tentre di riformarlo (come ha provato a fare Khatami) è impossibile....Khatami era organico al regime (altrimenti non avrebbe neanche passato il vaglio dei guardiani della rivoluzione) non ostile al regime. Il nuovo capo dell'esecutivo è un campione della rivoluzione..un Robespierre post-litteram e certamente è più pericoloso di Khatami.
Amu_rg550
09-01-2006, 20:45
Con la Corea del Nord è ventilata quest'ipotesi :) gli Usa non attaccano e la Corea disarma i missili atomici.C'è la commissione ONU per la verifica..anche se diciamocelo..nessuno crede che l'iran usi la fissione nucleare per scopi civili, lo fa per scopi politici e di potenza. Leggendo quest'articolo http://www.admin.ch/ch/i/rs/0_515_03/ Israele non figura tra gli stati firmatari, L'Iran si...e se vale il principio generale del "pacta servanda sunt" all'Iran non è consentito l'uso dell'atomica a fini di deterrenza nucleare.
D'altronde è palese..l'Iran non avoca a sè la facoltà di possedere armi atomiche, ma la facoltà di avere centrali atomiche ad uso civile. entrambe le cose tu le credi fattibili trattandosi dell'iran attuale? io no, e sulla seconda credo pure te.
Quando parlo di ipotesi interna parlo di rivoluzione "violenta" al di fuori delle regole del regime teocratico...in quanto è irriformabile un regime del genere.
Rovesciare un regime del genere seguendo le regole o tentre di riformarlo (come ha provato a fare Khatami) è impossibile....Khatami era organico al regime (altrimenti non avrebbe neanche passato il vaglio dei guardiani della rivoluzione) non ostile al regime. Il nuovo capo dell'esecutivo è un campione della rivoluzione..un Robespierre post-litteram e certamente è più pericoloso di Khatami.per intenderci, una sorta di ribellione stile cina 1989 ma allargata a più fasce sociali e non solo alle università iraniane, o con appoggio esterno? perchè la prima non la credo realizzabile, la seconda si ma con conseguenze non da poco.
zerothehero
09-01-2006, 21:21
entrambe le cose tu le credi fattibili trattandosi dell'iran attuale? io no, e sulla seconda credo pure te.
il problema è che la Corea del Nord era con l'acqua alla gola, l'Iran no...vogliono l'atomica sopra ogni cosa. :mc:
Anche le minacce di sanzioni sono poco efficaci visto gli accordi con il Venezuela, la Cina (veto ONU), L'India e la Russia(veto ONU).
E' una situazione difficile, senza dubbio.
per intenderci, una sorta di ribellione stile cina 1989 ma allargata a più fasce sociali e non solo alle università iraniane, o con appoggio esterno? perchè la prima non la credo realizzabile, la seconda si ma con conseguenze non da poco.
Ad ora non è fattibile..quando 3-4 anni fa vi fu la rivolta degli studenti in Iran I guardiani della rivoluzione mobilitarono i paramilitari e i manifestanti pro-regime e Khatami non intervenne.
Io dico solo che quel regime è irriformabile..può cadere solo con una rivoluzione dall'interno magari agevolata e finanziata dall'estero...ma serve cmq la componente interna.
von Clausewitz
10-01-2006, 00:06
se pensi agli sventurati in iran devi pensare anche agli sventurati di tantissimi altri stati del mondo che non caca nessuno, fatti un giro in centro africa e poi torniamo a parlare dell'incivile iran... :rolleyes:
che saddam fosse un dittatore non è mai stato messo in dubbio, ma gli stati uniti non possono invadere uno stato per questo, e soprattutto non possono fare giustizia a loro modo, non sono a capo del mondo e nessuno ce li ha messi. chissa perchè cmq poi si interessano solo dei paesi richci di petrolio... :rolleyes:
ah le fregnacce che leggo stanno sotto gli occhi di tutti, migliaia di civili uccisi da operazioni americane e dai bombardamenti non me le sono certo sognate...
apri gli occhi, quello che è stato fatto non è stato fatto per il bene di nessun civile iracheno, ma solo per i loro interessi, e se neghi questo sei proprio l'ingenuo che i media sono riusciti a creare a regola d'arte...
ah, la cosa triste è che sono sicuro che le cose che scrivi le pensi veramente... :rolleyes:
uff che noia......
qui si parla dell'Iran se vuoi discussioni sugli altri stati del mondo, pensaci tu ad aprirle
hai parlato di popolo sovrano riferito a quello iraqeno, che proprio sovrano non era, forse volevi dire stato sovrano, ma allora usa la terminologia esatta
gli USA non possono?
anche qui stai sbagliando terminologia, avresti dovuto dire: non devono o meglio non dovrebbero, al condizionale, infatti non comandi tu le forze armate americane, questo è sicuro, per cui non sei tu a stabilire quello che possono o non possono fare
gli USA possono quello che possono, qui vale il principio di effettività, e non siamo nè io nè tu a stabilire il confine di questo potere
cmq se i morti civili iraqeni da parte degli americani non te li sei sognati, ne stai esagerando il numero, tenendo conto che la maggioranza di quei morti è dovuta a tre anni di "resistenza" di vario genere e specie a danno principalmente della parte della popolazione sciita e curda
il concetto di "far bene" a qualcuno, spesso e sconosciuto fra persone comuni, figuriamoci in un discorso fra stati
ma in un discorso di rapporti internazionali complessi, esistono priorità, progetti politici, rapporti diplomatici e rapporti di forza, responsabilità e talvolta anche solidarietà in una gerarchia combinata insieme fra loro
qui si può trattare un parallelo di quanto avvenuto col Piano Marshall in Europa e col corrispettivo in Giappone
come un Europa forte e ricostruita e un Giappone idem, erano, oltre gli elementi puramente solidaristici che pure ci sono stati e sarebbe ingeneroso negarli, nell'interesse nazionale degli Stati Uniti (che mutarono la loro politica estera tradizionalmente isolazionista), perchè l'una, l'Europa sarebbe stata meno soggetta ai ricatti di potenza dell'URSS, mentra l'altra il Giappone non avrebbe recitato la parte del vaso di coccio in un Asia orientale che vedeva protagoniste, dopo la sua sconfitta, due potenze comuniste come Cina e URSS
così un Iraq il più possibile "democratico", ma soprattutto stabilizzato e abbastanza forte da reggersi sulle sue forze è, in uno scenario difficile come il medioriente, nell'interesse prioritario degli Stati Uniti
poi tu puoi sempre giudicare quella guerra come ti pare, giusta, ingiusta, profondamente sbagliata, controproducente, velleitaria ecc., ma su argomenti meno dozzinali del: sono lì per prendere le ricchezze degli iracheni di cui non si curano affatto
sono solo slogan propagandistici di una certa informazione che fa appunto bassa propaganda antiamericana, e nulla più, con le solite ridicole fregnacce, pensando erroneamente che ripetendo sempre queste fregnacce all'infinito, queste diventino qualcosa di più di quello che sono
se poi tu insisti con queste tipo d'"argomentazioni", be allora chi dovrebbe aprire gli occhi, per non passare da ingenuo confezionato ad arte da certi "cattivi" media, questo sei proprio tu........ ;)
von Clausewitz
10-01-2006, 00:13
von nn credo ci sia bisogno di fanboy pro-americani
piuttosto, mi chiedo io, in una discussione dove si tratta dello stato di certa giusatizia iraniana, perchè ci sono tutti questi fanboy antiamericani che spostano il discorso sull'america, quando evidentemente non è il tema della discussione?
boh, evidentemente l'impulso a parlarne male per certuni è proprio irrefrenabile, cominciò a pensare che per loro sia un ossessione in cima ai loro pensieri insieme alla f@@a e magari prima di questa, il che è piuttosto grave :D :sofico:
piuttosto, mi chiedo io, in una discussione dove si tratta dello stato di certa giusatizia iraniana, perchè ci sono tutti questi fanboy antiamericani che spostano il discorso sull'america, quando evidentemente non è il tema della discussione?
boh, evidentemente l'impulso a parlarne male per certuni è proprio irrefrenabile, cominciò a pensare che per loro sia un ossessione in cima ai loro pensieri insieme alla f@@a e magari prima di questa, il che è piuttosto grave :D :sofico:
Scherzi?come fa ad essere ot citare gli usa quando si parla d'iran? :confused:
von Clausewitz
10-01-2006, 00:54
von........
Maurizio, finisco la risposta a te domani, che è lunga...... ;) :)
von Clausewitz
10-01-2006, 00:58
E quindi proponi di andarlo a bombardare? :confused:
:confused:
veramente non ho mai proposto niente del genere
anzi ho sempre stigmatizzato chi come te, appena capita l'argomento, comincia a vedere guerre immaginarie, che infatti non sono mai accadute, sebbene chi ne parli, le pronostichi da anni
Amu_rg550
10-01-2006, 00:59
Maurizio, finisco la risposta a te domani, che è lunga...... ;) :)ma figurati, io l'ultima volta ti ho fatto aspettare una settimana per la risposta.... :sofico: ;)
von Clausewitz
10-01-2006, 01:02
Scherzi?come fa ad essere ot citare gli usa quando si parla d'iran? :confused:
scherzerai tu, perchè quando si parla della "giustizia" iraniana, bisogna anche parlare per forza di un altro stato col quale non hanno rapporti diplomatici da 25 anni come gli USA? :confused:
accabbadda di contraddirmi ogni volta per forza ;) :)
von Clausewitz
10-01-2006, 01:09
ma figurati, io l'ultima volta ti ho fatto aspettare una settimana per la risposta.... :sofico: ;)
ha ho capito a quale discussione ti riferisci, l'ho aperta per caso da poco e ho visto che hai risposto, pensavo ti fossi dimenticato
adesso però aspetta un po' anche tu per la controrisposta :Prrr:
Amu_rg550
10-01-2006, 01:33
ha ho capito a quale discussione ti riferisci, l'ho aperta per caso da poco e ho visto che hai risposto, pensavo ti fossi dimenticato
adesso però aspetta un po' anche tu per la controrisposta :Prrr:nessun problema, basta che non aumenti in proporzione al tempo impiegato per scriverla :D
uff che noia......
qui si parla dell'Iran se vuoi discussioni sugli altri stati del mondo, pensaci tu ad aprirle
hai parlato di popolo sovrano riferito a quello iraqeno, che proprio sovrano non era, forse volevi dire stato sovrano, ma allora usa la terminologia esatta
gli USA non possono?
anche qui stai sbagliando terminologia, avresti dovuto dire: non devono o meglio non dovrebbero, al condizionale, infatti non comandi tu le forze armate americane, questo è sicuro, per cui non sei tu a stabilire quello che possono o non possono fare
gli USA possono quello che possono, qui vale il principio di effettività, e non siamo nè io nè tu a stabilire il confine di questo potere
cmq se i morti civili iraqeni da parte degli americani non te li sei sognati, ne stai esagerando il numero, tenendo conto che la maggioranza di quei morti è dovuta a tre anni di "resistenza" di vario genere e specie a danno principalmente della parte della popolazione sciita e curda
il concetto di "far bene" a qualcuno, spesso e sconosciuto fra persone comuni, figuriamoci in un discorso fra stati
ma in un discorso di rapporti internazionali complessi, esistono priorità, progetti politici, rapporti diplomatici e rapporti di forza, responsabilità e talvolta anche solidarietà in una gerarchia combinata insieme fra loro
qui si può trattare un parallelo di quanto avvenuto col Piano Marshall in Europa e col corrispettivo in Giappone
come un Europa forte e ricostruita e un Giappone idem, erano, oltre gli elementi puramente solidaristici che pure ci sono stati e sarebbe ingeneroso negarli, nell'interesse nazionale degli Stati Uniti (che mutarono la loro politica estera tradizionalmente isolazionista), perchè l'una, l'Europa sarebbe stata meno soggetta ai ricatti di potenza dell'URSS, mentra l'altra il Giappone non avrebbe recitato la parte del vaso di coccio in un Asia orientale che vedeva protagoniste, dopo la sua sconfitta, due potenze comuniste come Cina e URSS
così un Iraq il più possibile "democratico", ma soprattutto stabilizzato e abbastanza forte da reggersi sulle sue forze è, in uno scenario difficile come il medioriente, nell'interesse prioritario degli Stati Uniti
poi tu puoi sempre giudicare quella guerra come ti pare, giusta, ingiusta, profondamente sbagliata, controproducente, velleitaria ecc., ma su argomenti meno dozzinali del: sono lì per prendere le ricchezze degli iracheni di cui non si curano affatto
sono solo slogan propagandistici di una certa informazione che fa appunto bassa propaganda antiamericana, e nulla più, con le solite ridicole fregnacce, pensando erroneamente che ripetendo sempre queste fregnacce all'infinito, queste diventino qualcosa di più di quello che sono
se poi tu insisti con queste tipo d'"argomentazioni", be allora chi dovrebbe aprire gli occhi, per non passare da ingenuo confezionato ad arte da certi "cattivi" media, questo sei proprio tu........ ;)
se ho citato altri stati del mondo è perchè fare un caso per due condannati a morte mi pare ridicolo quando nel mondo ci sono casi ben più eclatanti...
ti piace giocare con la terminologia, "possono" "devono", un intervento è sbagliato e basta, poi se vuoi puntualizzare ogni parola divertiti pure...
un'ultima cosa gli slogan propagandistici io me li ricordo un po' diversamente, ti dice niente qualcosa come armi di distruzione di massa? queste sono fregnacce, non gli interessi economici di queste guerre che sono sotto gli occhi di tutti, non serve neanche aprirli tanto gli occhi...
scherzerai tu, perchè quando si parla della "giustizia" iraniana, bisogna anche parlare per forza di un altro stato col quale non hanno rapporti diplomatici da 25 anni come gli USA? :confused:
accabbadda di contraddirmi ogni volta per forza ;) :)
Von non è che ti contraddico per forza, è che mi viene naturale :sofico: :D
Ma se il titolo del tread è:"[Iran] E poi si permettono di parlare.." mi viene da pensare ci sia un riferimento, neanche tanto velato, alle recenti dichiarazioni, fatte dall'iran nei confronti di israele e degli usa... il tread mi viene da interpretarlo come:" fanno bene gli usa ad andare li a fare la guerra perchè quelli li sono dei barbari" potrei avere un dubbio se non conoscessi le idee dell'autore del tread!!
Ovvio se si stesse parlando della pena di morte nel congo, nessuno citerebbe gli usa se non per fare, legittimi paragoni sulla loro applicazione della pena di morte!
Sono legittimi i paragoni su come viene applicata la pena di morte in usa perchè si può evincere quali sono le differenze tra uno stato civile e uno incivile nell'applicazione di una cosa così barbara! :)
Ciao
beppegrillo
10-01-2006, 20:22
Von non è che ti contraddico per forza, è che mi viene naturale :sofico: :D
Ma se il titolo del tread è:"[Iran] E poi si permettono di parlare.." mi viene da pensare ci sia un riferimento, neanche tanto velato, alle recenti dichiarazioni, fatte dall'iran nei confronti di israele e degli usa... il tread mi viene da interpretarlo come:" fanno bene gli usa ad andare li a fare la guerra perchè quelli li sono dei barbari" potrei avere un dubbio se non conoscessi le idee dell'autore del tread!!
Ovvio se si stesse parlando della pena di morte nel congo, nessuno citerebbe gli usa se non per fare, legittimi paragoni sulla loro applicazione della pena di morte!
Sono legittimi i paragoni su come viene applicata la pena di morte in usa perchè si può evincere quali sono le differenze tra uno stato civile e uno incivile nell'applicazione di una cosa così barbara! :)
Ciao
In quanto autore del thread, chiarisco le mie posizioni.
In parte è vero ed in parte no, ovvero questo thread non era assolutamente del tipo, guardate che ingiustizie che vi sono in iran, dichiariamogli guerra..
Beh io credo che nessuno stato in questo pianeta, ricco o povero che, sia disposto a dichiarare guerra ad uno stato solo per migliorare le condizioni di
vita di chi vi abita. La guerra all'iraq è scaturita innanzitutto per l'atteggiamento di saddam con gli ispettori onu e il pericolo delle famose armi di distruzione di massa.
Il thread va letto nell'ottica, come fà un paese così arretrato dal punto di vista culturale, da voler rivendicare autonomia nella ricerca nucleare (gli scopi civili , sono di facciata, lo sanno tutti) e fare dichiarazioni di guerra ad un'altro stato.
Il presidente iraniano, non dovrebbe occuparsi più di questioni interne, visto le condizioni in cui versa il suo paese?
Comunque è notizia di oggi, che in iran hanno tolto i sigilli ad alcuni impianti nucleari, se continuano con questo atteggiamento di sfida, non credo dureranno a lungo, non mi auguro nessuna guerra, ma non è difficile ipotizzarla.
In quanto autore del thread, chiarisco le mie posizioni.
In parte è vero ed in parte no, ovvero questo thread non era assolutamente del tipo, guardate che ingiustizie che vi sono in iran, dichiariamogli guerra..
Beh io credo che nessuno stato in questo pianeta, ricco o povero che, sia disposto a dichiarare guerra ad uno stato solo per migliorare le condizioni di
vita di chi vi abita. La guerra all'iraq è scaturita innanzitutto per l'atteggiamento di saddam con gli ispettori onu e il pericolo delle famose armi di distruzione di massa.
Si ma la semplice minaccia di una guerra aveva fatto cambiare idea a saddam, quindi quello degli ispettori era solo un pretesto, riguardo le armi di distruzione di massa sappiamo tutti com'è andata!
Il thread va letto nell'ottica, come fà un paese così arretrato dal punto di vista culturale, da voler rivendicare autonomia nella ricerca nucleare (gli scopi civili , sono di facciata, lo sanno tutti) e fare dichiarazioni di guerra ad un'altro stato.
Il presidente iraniano, non dovrebbe occuparsi più di questioni interne, visto le condizioni in cui versa il suo paese?
Hai perfettamente ragione, non credo dipenda solo dal presidente li sono tutti dei pazzi... tra le cose buone scaturite dalla guerra in irak mi auguravo che le minacce da parte degli usa avessero avuto d'ora in poi un maggiore valore deterrente!!
Comunque è notizia di oggi, che in iran hanno tolto i sigilli ad alcuni impianti nucleari, se continuano con questo atteggiamento di sfida, non credo dureranno a lungo, non mi auguro nessuna guerra, ma non è difficile ipotizzarla.Purtroppo hai ragione, ma non possiamo che sperara non si verifichi visto il precedente irakeno spero si sia capito che è sempre meglio lasciare spazio alla diplomazia!
von Clausewitz
11-01-2006, 01:14
Maurizio continuiamo qui
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1106924
che mi sembra più attinente alla discussione ;)
von Clausewitz
11-01-2006, 01:35
Von non è che ti contraddico per forza, è che mi viene naturale :sofico: :D
Ma se il titolo del tread è:"[Iran] E poi si permettono di parlare.." mi viene da pensare ci sia un riferimento, neanche tanto velato, alle recenti dichiarazioni, fatte dall'iran nei confronti di israele e degli usa... il tread mi viene da interpretarlo come:" fanno bene gli usa ad andare li a fare la guerra perchè quelli li sono dei barbari" potrei avere un dubbio se non conoscessi le idee dell'autore del tread!!
Ovvio se si stesse parlando della pena di morte nel congo, nessuno citerebbe gli usa se non per fare, legittimi paragoni sulla loro applicazione della pena di morte!
Sono legittimi i paragoni su come viene applicata la pena di morte in usa perchè si può evincere quali sono le differenze tra uno stato civile e uno incivile nell'applicazione di una cosa così barbara! :)
Ciao
ok, ma ricorda un postulato sottinteso di questa sezione del forum:
mai contraddire von C. sugli USA e dintorni, potreste pentirvene! :D :sofico: ;) :)
cmq un paio d'obiezioni
ultimamente gli iraniani sono stati prodighi di dichiarazioni su israele e molti stati europei, italia inclusa, mi pare che però gli USA fossero del tutto assenti in queste dichiarazioni
gli USA attualmente hanno i loro problemi e le loro belle gatte da pelare, che poi all'orizzonte si possa profilare un azione militare limitata (molto limitata) è un conto, ma non della serie andiamo a fare un altra guerra che quella iraqena non ci è bastata
quando ci sarà e se ci sarà, sarà molto concertata e vedra all'opera diversi paesi in prima linea quelli europei con il possibile coinvolgimento anche dell'italia alla quale potrà essere chiesto un contributo, anche simbolico
il coinvolgimento USA a quel punto lo vedo eventuale, magari qualche missile cruise di straforo :sofico:
ma ho spostato il discorso nell'altra discussione ;)
Ciao
von Clausewitz
11-01-2006, 01:46
Con la Corea del Nord è ventilata quest'ipotesi :) gli Usa non attaccano e la Corea disarma i missili atomici.
cmq un conto è ventilare ipotesi, un altro è la possibilità concreta che si verifichino
e in realtà quello di un attacco USA vero e proprio non lo è mai stato
poi derivava anche dal fato che i nordcoreani preferivano interloquire con i soli USA e ignorare gli altri paesi vicini, che pure erano i più interessati e allarmati per la cosa (ricordiamo il missile da crociera nordcoreano che sorvolò il giappone per poi inabissarsi nel pacifico), anche perchè magari speravano di ottenere magigori concessioni trattando solo con loro
ma Bush non è caduto nel tranello e l'unilaterale Bush in questo si è rivelato molto più multilaterale del candidato Kerry che voleva trattare la faccenda quasi come se fosse un affare solo fra i due paesi e non invece un problema più vasto che ne coinvolgeva altri direttamente interessati e che infatti Bush coinvolse sempre nel tavolo delle trattative (la famosa trojka, usa, russia, cina, giappone, corea del nord e del sud)
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