caviccun
07-12-2005, 19:50
Lo sconcertante exploit di Sony BMG, con il suo raccapricciante sistema di protezione,ha infatti ufficialmente ratificato come i colossi dell'intrattenimento digitale vedono i loro clienti: una proprietà della quale disporre a proprio piacimento. Sony BMG ha inserito in una ventina di CD musicali distribuiti sotto la propria etichetta un piccolo "software" (Sony XCP DRM) con il compito di verificare che l'utente non duplichi abusivamente i brani musicali protetti dal diritto d'autore. Non solo questa sorta di programma si installa all'insaputa dell'acquirente, ma diviene assolutamente invisibile appena penetrato nel sistema, adottando tecniche "stealth" che farebbero invidia ai virus più sofisticati. Ma non è tutto , il malware di Sony arriva a fondersi fisicamente con le istruzioni del sistema operativo, diventandone irrimediabilmente una parte integrante. Al punto che, tentando di rimuoverlo, si finisce per mutilare Windows, rendendo addirittura inutilizzabile il lettore CD-ROM.
Insomma, Sony ha inserito nei computer dei propri acquirenti un oggetto che opera con le modalità tipiche di un virus e danneggia fisicamente it sistema operativo ospite. Mi chiedo come mai i vari ministri non varino un decreto che fermi l'importazione di questi prodotti. E' una vergogna.
Insomma, Sony ha inserito nei computer dei propri acquirenti un oggetto che opera con le modalità tipiche di un virus e danneggia fisicamente it sistema operativo ospite. Mi chiedo come mai i vari ministri non varino un decreto che fermi l'importazione di questi prodotti. E' una vergogna.