View Full Version : Momento di riflessione
~ZeRO sTrEsS~
29-11-2005, 02:32
prendendo spunto da un discorso che ho sentito nel film collateral
il discorso faceva piu' o meno cosi
T= tassista
M= mercenario
M: max siamo 6 miliardi su questa terra e tu te la prendi per un grassone >qualunque
T: ma chi e'
M: cosa ti importa? mai sentito parlare del ruanda
T: si so cosa sia il ruanda
M: decine di centinaia di morti prima che cali il sole, mai in cosi tanto tempo >dai morti di Nagasaki e Hiroshima e tu hai battuto ciglio max?
T: come
M: ti sei scritto ad amnesty international, oxsfem (non ho capito bene), green >peace o roba simile? NO. io faccio fuori un grassone e ti fai venire un attacco >isterico
T: pero' nn conosco nessuno del ruanda
M: e quello qui dietro lo conoscevi?
vabbe la questione e' quando sentiamo che qualcuno e' stato ammazzato ci scandaliziamo mentre in altre perti del mondo succedono cose ben peggiori e pure nessuno se ne preoccupa...
GianlucaElferPorsche
29-11-2005, 05:12
se ammazzano un grassone davanti a casa mia mi fa un determinato effetto, se lo ammazzano a berlino mi fa meno effetto, se lo ammazzano a helsinki mi fa ancora meno effetto, se lo ammazzano a new york mi fa ancora meno effetto, se lo ammazzano in nuova zelanda mi fa ancora meno effetto, se lo ammazzano su marte neanche me ne accorgo.
HenryTheFirst
29-11-2005, 08:51
vabbe la questione e' quando sentiamo che qualcuno e' stato ammazzato ci scandaliziamo mentre in altre perti del mondo succedono cose ben peggiori e pure nessuno se ne preoccupa...
Non è vero che nessuno se ne preoccupa, è vero che i media sembrano non occorgersi di certe tragedie, questo si... ma di gente preoccupata per ciò che accade nel sud del mondo ce n'è parecchia...
Ad ogni modo, anche se fosse così, non ho ben capito dove dovrebbe portare questa considerazione :confused: puoi spiegarti meglio?
Ciao!
~ZeRO sTrEsS~
29-11-2005, 12:00
Non è vero che nessuno se ne preoccupa, è vero che i media sembrano non occorgersi di certe tragedie, questo si... ma di gente preoccupata per ciò che accade nel sud del mondo ce n'è parecchia...
Ad ogni modo, anche se fosse così, non ho ben capito dove dovrebbe portare questa considerazione :confused: puoi spiegarti meglio?
Ciao!
cioe' ci scandaliziamo, gridiamo al voler giustizia, a prendere il colpevole, parliamoci chiaro quando sentiamo di un omicidio per televisione speriamo sempre che L'omicida venga preso ed accusato... mentre per migliaia di centinaia di morti , il nostro unico pensiero e', che mondo di merda, poverini ecc... non la stessa rabbia o voglia di giustizia per qualcuno che viene ammazzato in un paese civilizato... e non ci sta neanche troppo bisogno di andare lontano, e' successo nei balcani...
cioe' vorrei capire il perche' di tutta questa indifferenza...
cioe' ci scandaliziamo, gridiamo al voler giustizia, a prendere il colpevole, parliamoci chiaro quando sentiamo di un omicidio per televisione speriamo sempre che L'omicida venga preso ed accusato... mentre per migliaia di centinaia di morti , il nostro unico pensiero e', che mondo di merda, poverini ecc... non la stessa rabbia o voglia di giustizia per qualcuno che viene ammazzato in un paese civilizato... e non ci sta neanche troppo bisogno di andare lontano, e' successo nei balcani...
cioe' vorrei capire il perche' di tutta questa indifferenza...
credo l'indifferenza dipenda dal fatto che prima devi risolvere i problemi di casa tua e una volta sistemati PROVARE a dare una mano a risolvere quelli altrui...se non hai una situazione di giustizia da te come pretendere di potersi dedicare a quelle degli altri?!
se ammazzano un grassone davanti a casa mia mi fa un determinato effetto, se lo ammazzano a berlino mi fa meno effetto, se lo ammazzano a helsinki mi fa ancora meno effetto, se lo ammazzano a new york mi fa ancora meno effetto, se lo ammazzano in nuova zelanda mi fa ancora meno effetto, se lo ammazzano su marte neanche me ne accorgo.
e se ammazzano uno smilzo in cina? :fagiano:
~ZeRO sTrEsS~
29-11-2005, 13:54
credo l'indifferenza dipenda dal fatto che prima devi risolvere i problemi di casa tua e una volta sistemati PROVARE a dare una mano a risolvere quelli altrui...se non hai una situazione di giustizia da te come pretendere di potersi dedicare a quelle degli altri?!
allora mandi a benedire il detto la giustizia e' uguale per tutti... cioe' non stiamo parlando di un solo omicidio in qualsiasi altra parte del mondo per uno scopo che puo' andare dal sentimentale a questione di soldi... sto parlando di migliaia di morti ingiusti, senza ne colpa ne altro... e pure ci scandaliziamo per un omicidio quando ci dovremmo infuriare per cose ben peggiori. A parte che con questo modello di societa' la criminalita' non scomparira' mai... e poi secondo me non si tratta di risolvere i problemi a casa propria e poi aiutare gli altri... secondo me le cose dovrebbero essere congiunte...
tipo in cina avvengono migliaia di esecuzioni sommarie senza motivo, e pure la cina ci sembra tanto lontana ma ogni giorno utiliziamo prodotti importati dalla cina, quindi supponendo che un giorno la cosa degeneri non si troveranno in difficolta' solo loro... ma anche noi, stesso vale per altre nazioni.
Il punto era e' giusto stare li a scandalizarsi per un omicidio quando poi per cose ben piu' gravi nessuno batte ciglio oppure se ne disinteressa completamente?
allora mandi a benedire il detto la giustizia e' uguale per tutti...
non è un detto come...se oggi sereno non è doman sern sarà..etc ha un significato ben preciso e in un territorio ben preciso...la legge che c'è in italia è diversa da qualla che c'è in america in cina in franncia etc...non possiamo generalizzare...e soprattutto credo che la gente nn venga scadalizzata se succede qualcosa in cina perchè siamo troppo occupati a vedere se riusciamo a risolvere i problemi a casa nostra..poi è logico credo che a nessuno faccia piacere se qualcuno viene ammazzato in qualsiasi parte del mondo,ma prima di affrontare problemi esagerati come può essere il terzo mondo etc dobbiamo creare le basi nel nostro paese per non diventarlo noi...esempio stupido: se tu hai pochi soldi e devi pagare l'affitto e arriva un tuo amico e ti chiede un prestito te che fai? glieli dai? no prima paghi l'affitto e se avanzano vedi cosa puoi fare,ma prima devi risolvere i tuoi di problemi.
allora mandi a benedire il detto la giustizia e' uguale per tutti... cioe' non stiamo parlando di un solo omicidio in qualsiasi altra parte del mondo per uno scopo che puo' andare dal sentimentale a questione di soldi... sto parlando di migliaia di morti ingiusti, senza ne colpa ne altro... e pure ci scandaliziamo per un omicidio quando ci dovremmo infuriare per cose ben peggiori. A parte che con questo modello di societa' la criminalita' non scomparira' mai... e poi secondo me non si tratta di risolvere i problemi a casa propria e poi aiutare gli altri... secondo me le cose dovrebbero essere congiunte...
tipo in cina avvengono migliaia di esecuzioni sommarie senza motivo, e pure la cina ci sembra tanto lontana ma ogni giorno utiliziamo prodotti importati dalla cina, quindi supponendo che un giorno la cosa degeneri non si troveranno in difficolta' solo loro... ma anche noi, stesso vale per altre nazioni.
Il punto era e' giusto stare li a scandalizarsi per un omicidio quando poi per cose ben piu' gravi nessuno batte ciglio oppure se ne disinteressa completamente?
In un mondo ideale tutti ci preoccuperemmo di tutti in egual misura, ma non siamo in un mondo ideale, perciò se ti ammazzano un parente ovviamente ti peserà di più che se ti ammazzano un amico, se ti ammazzano un amico ti peserà di più che se ti ammazzano un conoscente, e così via, espandendo la cosa anche in senso geografico, al tuo quartiere, alla tua città, al tuo paese, ecc.
In più, come ti ha risposto Bollita, la questione è che prima vuoi avere una sicurezza per te, per ciò che ti riguarda, per i tuoi famigliari e amici, poi, quando hai queste cose, allora potrai preoccuparti per altri che sono più distanti, penso che questo sia un semplice principio legato alla sopravvivenza, se non fosse così saremmo già estinti da un pezzo, perchè le energie che puoi impiegare sono limitate, non sei Dio, e perciò le userai prima per te stesso e per i tuoi cari, poi per altri problemi più distanti.
L'uomo delle caverne magari poteva dispiacersi del fatto che fossero morti molti membri di un'altra tribù, ma le sue energie doveva spenderle principalmente per difendere la propria tribù, altrimenti sarebbero stati lui e i suoi cari i prossimi a morire, capisci il principio? ;)
Tutto ciò non vuol dire essere indifferenti alle cose brutte che succedono lontano, e specialmente in un paese come il nostro, con tutti i difetti che ha, mi sembra che la solidarietà si fa sentire sempre molto, però dimmi, tu proveresti lo stesso dolore per la perdita di un tuo caro e per la morte di un abitante in Africa? Penso di no, ovviamente...
Con questo posso concordare con le idee legate al penalizzare con gli acquisti un paese perchè non rispetta i diritti civili, sarebbe più che giusto, ma mettiti nei panni di un lavoratore precario, un disoccupato, o un lavoratore che con cifre intorno ai 1000 euro deve mandare avanti la baracca, per quanto abbia buoni principi, sapendo che, se passa sopra al voler penalizzare quei paesi, risparmia in modo consistente sulla spesa, cosa pensi che faccia? Magari a malincuore, ma si porta a casa quei prodotti di quei paesi, purtroppo questa è la realtà! :boh:
~ZeRO sTrEsS~
29-11-2005, 16:59
non è un detto come...se oggi sereno non è doman sern sarà..etc ha un significato ben preciso e in un territorio ben preciso...la legge che c'è in italia è diversa da qualla che c'è in america in cina in franncia etc...non possiamo generalizzare...e soprattutto credo che la gente nn venga scadalizzata se succede qualcosa in cina perchè siamo troppo occupati a vedere se riusciamo a risolvere i problemi a casa nostra..poi è logico credo che a nessuno faccia piacere se qualcuno viene ammazzato in qualsiasi parte del mondo,ma prima di affrontare problemi esagerati come può essere il terzo mondo etc dobbiamo creare le basi nel nostro paese per non diventarlo noi...esempio stupido: se tu hai pochi soldi e devi pagare l'affitto e arriva un tuo amico e ti chiede un prestito te che fai? glieli dai? no prima paghi l'affitto e se avanzano vedi cosa puoi fare,ma prima devi risolvere i tuoi di problemi.
vabbe quello della giustizia era un esempio...
cmq guarda io se devo pagare l'affitto e un amico mi chiede i soldi per qualcosa di veramente importante preferisco avere storie con il padrone di casa ma non lasciare un amico nella merda... dipende sempre per cosa!
poi te mi conosci, il mio senso di famiglia e' molto allargato! il fatto e' vero che succede in italia... ma mettiamo che io sto a torino e a catania avvenga un omicidio davvero orrendo, anche se lontano, non conoscendo ne luogo ne paese, una persona si sente piu' colpita da questo e non che per esempio in ruanda centinaie di persone vengono uccise a colpi di maceti. Riesco a concepire il concetto di casa, ma credo che questo vada oltre a dire a casa mia ho i problemi risolvo prima questi e poi mi dedico agli altri... io mi dedicherei alla stessa maniera per me, mio fratello un amico, o un perfetto sconosciuto...
sinceramente questo cinismo non lo riesco a capire!
~ZeRO sTrEsS~
29-11-2005, 17:12
Tutto ciò non vuol dire essere indifferenti alle cose brutte che succedono lontano, e specialmente in un paese come il nostro, con tutti i difetti che ha, mi sembra che la solidarietà si fa sentire sempre molto, però dimmi, tu proveresti lo stesso dolore per la perdita di un tuo caro e per la morte di un abitante in Africa? Penso di no, ovviamente...
saro' strano ma si... quello che cambia magari mi manchera' di piu' di un perfetto sconosciuto ma il dolore e' lo stesso, anche perche' ho una filosofia tutta particolare, cioe' la morte arriva per tutti, e' inutile farsi illusioni o altro... anche dopo che una persona e' morta piangere e disperarsi secondo me non serve a niente. Quando e' morto mio nonno sono stato male, ma non perche' era morto... si mi dispiaceva ma la cosa che mi ha fatto davvero male e' stato vederlo in uno stato assurdo perche' come e' morto ad agropoli lo hanno portato a napoli e io e mio padre con i ragazzi dell'autoambulanza lo abbiamo dovuto portare in barella fino all'8 piano per le scale... mi ha fatto male vederlo in quelle condizioni, prima o poi si sapeva che sarebbe morto mi manchera' certo, ma la vita va avanti...
Con questo posso concordare con le idee legate al penalizzare con gli acquisti un paese perchè non rispetta i diritti civili, sarebbe più che giusto, ma mettiti nei panni di un lavoratore precario, un disoccupato, o un lavoratore che con cifre intorno ai 1000 euro deve mandare avanti la baracca, per quanto abbia buoni principi, sapendo che, se passa sopra al voler penalizzare quei paesi, risparmia in modo consistente sulla spesa, cosa pensi che faccia? Magari a malincuore, ma si porta a casa quei prodotti di quei paesi, purtroppo questa è la realtà!
non apriamo questo argomento se no andiamo a finire male... non esistono ne diritti di un lavoratore ne diritti per gente che viene sfruttata! ti potrei citare mille esempi... gli embarghi che sono cose che non tollero per niente, passando per l'apartaid in sud africa mantenuta solo per questioni commerciali! scusami ma non ho capito, i vestiti e altro per campare li devi per forza comprare all'estero? sai perche' i salari sono bassi? perche' il costo della vita scende... mi spieghi tu che senso avrebbe lavorare per 1000 euro quando poi per vivere ne servono 2000? quindi gli stipendi aumenterebbero perche' nessuno sarebbe disposto a lavorare per un salario che non riesce a far sopravvivere lo stesso e' per le tasse... purtroppo non sono ne io ne tu a decidere ma solo poche persone!
Se ogniuno di noi si preoccupasse del grassone che gli viene ucciso accanto sarebbe già qualcosa ...
Se ogniuno di noi si preoccupasse del grassone che gli viene ucciso accanto sarebbe già qualcosa ...
ecco forse ha colto quello che volevo dire...si inizia dalle cose piccole per passare alle cosa grandi :D
non apriamo questo argomento se no andiamo a finire male... non esistono ne diritti di un lavoratore ne diritti per gente che viene sfruttata! ti potrei citare mille esempi... gli embarghi che sono cose che non tollero per niente, passando per l'apartaid in sud africa mantenuta solo per questioni commerciali! scusami ma non ho capito, i vestiti e altro per campare li devi per forza comprare all'estero? sai perche' i salari sono bassi? perche' il costo della vita scende... mi spieghi tu che senso avrebbe lavorare per 1000 euro quando poi per vivere ne servono 2000? quindi gli stipendi aumenterebbero perche' nessuno sarebbe disposto a lavorare per un salario che non riesce a far sopravvivere lo stesso e' per le tasse... purtroppo non sono ne io ne tu a decidere ma solo poche persone!
Ma scusa, io sto parlando dell'italia e del comprare le cose qua da noi, il boicottare lo intendevo, riferendolo in particolare a paesi come la Cina, al non comprare i prodotti provenienti da loro anche se costano notevolmente meno.
Non riesco a capire la tua risposta, a meno che stiamo parlando di cose differenti.... mi dici che i salari sono bassi perchè il costo della vita scende, ma ti stai riferendo all'italia? ...e se sì, stai digitando dall'italia o da un'altro paese? :confused:
cagnaluia
29-11-2005, 18:22
vabbe la questione e' quando sentiamo che qualcuno e' stato ammazzato ci scandaliziamo mentre in altre perti del mondo succedono cose ben peggiori e pure nessuno se ne preoccupa...
beh.. il nostro sentore è proporzionale anche alla distanza.. le cose che ci accadono vicine le sentiamo piu forti (nel bene e nel male) quelle piu distanti meno.
Ma è virtuale.. se nostra moglie partorisse qui in italia mentre noi siamo in australia... sarebbe comunque magifico!
Se tutti riuscissimo ad essere corretti anche poco più in là del nostro spazio vitale... hai in mente che razza di macchia espansa di benevolenza sarebbe il mondo?
:)
Ops.... ho visto che la città da cui digiti è Amsterdam, giusto? :fagiano:
Se è così ti informo che, se non lo sai, gli stipendi in italia non sono bassi perchè il costo della vita è basso, tutt'altro, da quando c'è l'euro abbiamo superato molti paesi europei dove il costo della vita era notoriamente ben più alto, moltissime cose sono aumentate in modo spropositato (e, soprattutto, ingiustificato!), mentre gli stipendi non si sono adeguati, cioè, sono rimasti quasi uguali a prima, con il risultato di abbassare moltissimo il potere di acquisto della gente!
Il discorso dei salari bassi, beh, andremmo OT, però la prima delle cause di questo è che la fetta che va via in tasse è troppo grossa, infatti gli stipendi sono bassi ma il costo del lavoro non è in proporzione basso, questo per mantenere un sistema che è oramai diventato un pachiderma pesantissimo che rischia di trascinarci come nazione lentamente a fondo!
Se alzassimo il costo del lavoro per aumentare gli stipendi ci sarebbe una fuga ancora più consistente di aziende dal paese di quella che già c'è, bisognerebbe rendere più snello ed efficiente il carrozzone statale in modo da ottimizzare l'uso delle entrate, eliminare gli sprechi, abbassare le tasse e rendere i servizi che lo stato ti restituisce efficienti, e... un po di altre cosucce!
Tieni presente che questo problema affligge non solo il dipendente, ma anche il lavoratore autonomo che paga le sue giuste tasse, praticamente viene strangolato dal fisco, perciò o ha dei guadagni consistenti, o riesce a fare del nero, o è destinato a chiudere l'attività, magari ritrovandosi con debiti che lo accompagneranno per una buona parte della sua vita, perciò la situazione non è rosea su tutti i fronti, come vedi!
Questo è anche il motivo per cui servirebbero riforme concrete e coraggiose, cosa che ne a destra e ne a sinistra sembrano avere intenzione di fare, vedi anche quanto espresso recentemente dall'Economist.
Scusate l'OT! :)
~ZeRO sTrEsS~
30-11-2005, 10:16
beh.. il nostro sentore è proporzionale anche alla distanza.. le cose che ci accadono vicine le sentiamo piu forti (nel bene e nel male) quelle piu distanti meno.
Ma è virtuale.. se nostra moglie partorisse qui in italia mentre noi siamo in australia... sarebbe comunque magifico!
Se tutti riuscissimo ad essere corretti anche poco più in là del nostro spazio vitale... hai in mente che razza di macchia espansa di benevolenza sarebbe il mondo?
:)
e la prima cosa che immagino ogni santissimo giorno che mi sveglio...purtroppo sono una delle poche persone che uno stesso problema o sta a 10 cm o a 6000km per me e' lo stesso. e guarda basta molto davvero molto poco... ma ormai l'umanita' e pigra ed egoista... ma vabbe...
quello vorrei capire io perche' si fanno le distinzioni di uno stesso problema fra a e b... cioe' un problema e' un problema, se a me ammazzano mia mamma, saro' incazzato come una iena, tutta l'italia sara' incazzata come una iena, mentre se viene ammazzata la mamma di un poveretto africano a colpi di macete, nessuno se ne frega!
Cioe' vorrei capire il perche' si fanno distinzioni fra lontao e vicino o qualsiasi altro problema, se io ho un problema e delle persone mi aiutano magari facendo una colletta, non riesco a capire perche' la stessa colletta non possa essere fatta al poveretto africano.
lo so che le persone fanno differenze del tipo "non e' successo a me che me ne frega" oppure "non fa parte della mia famiglia", ma e' proprio questo vorrei capire il perche'! Davvero chiamatemi ignorante cio' che volete ma sta cosa non la riesco proprio a capire... cioe' io non riesco a fare sta differenza.
wolf64 li il discorso sopratutto italia, e' abbastanza lungo e complicato... li ho abbozzato qualcosa, il senso era che se il mercato non erano apparse le mercanzie a basso costo dalla cina o altro, inevitabilmente i salari sarebbero cresciuti perche' altrimenti una persona dato che vende il suo lavoro, acquistando soldi con cui comprare la sua liberta', non gli converrebbe piu' poi ovvio che ci sono altri mille fattori da prendere in considerazione riguardo i salari
Stormblast
30-11-2005, 10:47
e la prima cosa che immagino ogni santissimo giorno che mi sveglio...purtroppo sono una delle poche persone che uno stesso problema o sta a 10 cm o a 6000km per me e' lo stesso. e guarda basta molto davvero molto poco... ma ormai l'umanita' e pigra ed egoista... ma vabbe...
quello vorrei capire io perche' si fanno le distinzioni di uno stesso problema fra a e b... cioe' un problema e' un problema, se a me ammazzano mia mamma, saro' incazzato come una iena, tutta l'italia sara' incazzata come una iena, mentre se viene ammazzata la mamma di un poveretto africano a colpi di macete, nessuno se ne frega!
Cioe' vorrei capire il perche' si fanno distinzioni fra lontao e vicino o qualsiasi altro problema, se io ho un problema e delle persone mi aiutano magari facendo una colletta, non riesco a capire perche' la stessa colletta non possa essere fatta al poveretto africano.
lo so che le persone fanno differenze del tipo "non e' successo a me che me ne frega" oppure "non fa parte della mia famiglia", ma e' proprio questo vorrei capire il perche'! Davvero chiamatemi ignorante cio' che volete ma sta cosa non la riesco proprio a capire... cioe' io non riesco a fare sta differenza.
wolf64 li il discorso sopratutto italia, e' abbastanza lungo e complicato... li ho abbozzato qualcosa, il senso era che se il mercato non erano apparse le mercanzie a basso costo dalla cina o altro, inevitabilmente i salari sarebbero cresciuti perche' altrimenti una persona dato che vende il suo lavoro, acquistando soldi con cui comprare la sua liberta', non gli converrebbe piu' poi ovvio che ci sono altri mille fattori da prendere in considerazione riguardo i salari
edit
Stormblast
30-11-2005, 10:51
e la prima cosa che immagino ogni santissimo giorno che mi sveglio...purtroppo sono una delle poche persone che uno stesso problema o sta a 10 cm o a 6000km per me e' lo stesso. e guarda basta molto davvero molto poco... ma ormai l'umanita' e pigra ed egoista... ma vabbe...
quello vorrei capire io perche' si fanno le distinzioni di uno stesso problema fra a e b... cioe' un problema e' un problema, se a me ammazzano mia mamma, saro' incazzato come una iena, tutta l'italia sara' incazzata come una iena, mentre se viene ammazzata la mamma di un poveretto africano a colpi di macete, nessuno se ne frega!
Cioe' vorrei capire il perche' si fanno distinzioni fra lontao e vicino o qualsiasi altro problema, se io ho un problema e delle persone mi aiutano magari facendo una colletta, non riesco a capire perche' la stessa colletta non possa essere fatta al poveretto africano.
lo so che le persone fanno differenze del tipo "non e' successo a me che me ne frega" oppure "non fa parte della mia famiglia", ma e' proprio questo vorrei capire il perche'! Davvero chiamatemi ignorante cio' che volete ma sta cosa non la riesco proprio a capire... cioe' io non riesco a fare sta differenza.
wolf64 li il discorso sopratutto italia, e' abbastanza lungo e complicato... li ho abbozzato qualcosa, il senso era che se il mercato non erano apparse le mercanzie a basso costo dalla cina o altro, inevitabilmente i salari sarebbero cresciuti perche' altrimenti una persona dato che vende il suo lavoro, acquistando soldi con cui comprare la sua liberta', non gli converrebbe piu' poi ovvio che ci sono altri mille fattori da prendere in considerazione riguardo i salari
ti capisco. io divento matto quando al telegiornale sento: caduto un aereo a singapore, 240 morti. purtroppo all'interno c'erano anche 2 italiani.
ma che me ne fotte dei due italiani???!!! nel senso, è ovvio che sono dispiaciuto per loro due, ma lo sono 238 volte di più per i restanti morti!!!
eppure è così. imho dell'africa se ne parla sempre troppo poco. si parla ogni giorno dei morti di 50 anni fa, si parla dei morti nelle torri gemelle, ma non si parla delle MIGLIAIA DI BAMBINI che OGNI GIORNO muoiono di FAME e di SETE!!a me sta cosa fa rivoltare. tanto più che mi sento molto più responsabile della morte di sete del bimbo ruandese che della morte del prigioniero politico mario rossi deportato nel '42!! eppure, tanto per fare un es., l'illustrissimo Ciampi dedica la targa a mario rossi, ma il ruanda manco sa 'do cazzo si trova.
vabbe la questione e' quando sentiamo che qualcuno e' stato ammazzato ci scandaliziamo mentre in altre perti del mondo succedono cose ben peggiori e pure nessuno se ne preoccupa...
E' ovvio e giusto che sia così.
Se succede qualcosa ad un italiano la sensazione è ovviamente (e giustamente) diversa da quella che si può provare per lo stesso fatto ad un neozelandese..
Se poi qualcuno non sente più vicino un connazionale (o comunque una persona culturalmente più vicina: es un "occidentale" rispetto ad un cinese o altro) è una caratteristica (?) sua che deve affrontare lui.
Certo non l'altro (che la differenza la sente).
ti capisco. io divento matto quando al telegiornale sento: caduto un aereo a singapore, 240 morti. purtroppo all'interno c'erano anche 2 italiani.
ma che me ne fotte dei due italiani???!!! nel senso, è ovvio che sono dispiaciuto per loro due, ma lo sono 238 volte di più per i restanti morti!!!
eppure è così. imho dell'africa se ne parla sempre troppo poco. si parla ogni giorno dei morti di 50 anni fa, si parla dei morti nelle torri gemelle, ma non si parla delle MIGLIAIA DI BAMBINI che OGNI GIORNO muoiono di FAME e di SETE!!a me sta cosa fa rivoltare. tanto più che mi sento molto più responsabile della morte di sete del bimbo ruandese che della morte del prigioniero politico mario rossi deportato nel '42!! eppure, tanto per fare un es., l'illustrissimo Ciampi dedica la targa a mario rossi, ma il ruanda manco sa 'do cazzo si trova.
ok siamo daccordo se una persona muore fa sempre male, e su questo mi trovate in sintonia,ma sulla storia del bambino che muore di fame e di sete...scusate il mio cinismo,ma è un problema molto complicato che non può esser risolto nel giro di due giorni e probabilmente neanche nel giro di un secolo!
mi ricordo che anni fa lessi un articolo (non mi ricordo dove) dove illustrava che la gente che muore di fame e di sete c'è anche da noi.
quindi non è un problema tanto lontano,ma è più facile parlare di quelli che stanno in africa piuttosto che ammettere che i veri poveri ci sono anche qui,ma questo è un altro discorso.
il problema è che ci sarebbe una soluzione per far si che questa gente non soffra più la fame,ma se ben ci pensi, non conviene a nessuno, fino a che c'è un terzo mondo sarà più facile per tutti e ci sarà meno problemi per le "potenze".
il fatto che non se ne parla è perchè...non conviene parlarne sai quante cose succedono al mondo di veramente importante e non se ne viene mai a sapere?!
e poi il discorso è questo prima di aiutare qualcuno bisogna vedere se lo vogliano,non possiamo obbligarlo a riceverlo!
e non solo in un paese che ha fatto un determinato percorso storico è assai arduo esportare un' economia o una politica come la nostra (amesso sempre che il nostro sia il modo giusto di vivere).
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