PDA

View Full Version : BitTorrent dà la mano agli studios


Zorcan
24-11-2005, 10:09
L'accordo per ora prevede che il software si impegni a rimuovere i film pirata dai suoi server. Ma forse in ballo c'è qualcos'altro
BitTorrent dà la mano agli studios, niente più scambi illegali di film (http://www.repubblica.it/2005/d/sezioni/scienza_e_tecnologia/p2p2/torrent23/torrent23.html)
Braham Cohen, l'ideatore: "Il mio, un sistema sicuro al 100%"

ROMA - Alla fine anche BitTorrent è capitolato. Pure il più innovativo dei software per il file sharing in modalità peer to peer (p2p), uno degli ultimi paradisi della pirateria online, non potrà più essere utilizzato per il transito gratuito di film americani soggetti a copyright. Ma non chiuderà come Grokster e Morpheus, il suo destino sarà più simile a quello di KaaZaa e eDonkey. In seguito ad una trattativa con la Motion Pictures Association of America infatti, BitTorrent inibirà la condivisione dei film prodotti dai sei studios che aderiscono al consorzio (Buena Vista, MGM, Paramount, Sony Pictures, 20th Century Fox, Universal e Warner Bros.), con l'intenzione di riciclarsi per la condivisione di materiale legale o a pagamento.

Questa volta però la decisione non è stata sofferta né è arrivata alla fine di una turbolenta causa legale, ma è stata il frutto di un pacifico accordo. Non è un mistero che Braham Cohen, l'inventore dell'algoritmo alla base di BitTorrent, da tempo stesse cercando un utilizzo per la sua invenzione che fosse completamente legale, con il dichiarato obiettivo di averne dei proventi. E ora, dopo aver ricevuto una sovvenzione da parte di venture capitalist di 8,75 milioni di dollari, pare proprio che quest'esigenza abbia incontrato quella degli studios, interessati, secondo i più, ad un sistema di distribuzione online a pagamento dei propri film basato proprio su BitTorrent.

Il motivo percui tra tutti i software di p2p la MPAA avrebbe scelto proprio il sistema di Braham Cohen sta nelle parole dello stesso inventore dell'algoritmo: "BitTorrent è strumento per la pubblicazione, la condivisione e la ricerca che permette ai creatori e detentori di diritti di condividere i loro contenuti in rete in maniera assolutamente sicura".

Un sistema così efficiente e veloce che i suoi protocolli, ormai di pubblico dominio, non sono rimasti inutilizzati dai pirati per molto: già esistono infatti altri programmi per la condivisione in rete di materiale che li sfruttano senza alcun tipo di restrizione.

(23 novembre 2005)


Scusate, ma BitTorrent non era già una rete di scambio legale? Non esistendo un server centrale, l'uso lecito o illecito dipendeva dagli utenti stessi e io, come potete vedere dalla firma, ho spesso approfittato di BT per scaricare tonnellate di software libero per GNULinux.

Ma soprattutto, che vuol dire 'sta frase: "L'accordo per ora prevede che il software si impegni a rimuovere i film pirata dai suoi server". Quali "suoi server"? Sento odore di articolo bufala scritto da uno che non sa di cosa parla. Intanto però, l'accordo con la discussa MPAA sembra esserci davvero: peccato, non mi sarei aspettato di vedere l'ideatore di un sistema di scambio così efficace e libero prendere accordi con una associazione che denuncia gente a caso, più volte querelata per violazione della privacy e che, assieme alla RIAA, ha messo alla sbarra gente tranquilla, ragazzini, che magari non aveva fatto niente.

marcocappe
24-11-2005, 14:44
Credo che si riferiscano al fatto di levare dal motore di ricerca di bittorent.com i file con contenuto pirata. Nessun file rimosso, tantomeno dai server del sopra citato bittorrent.com, che come ogni sito di torrent non ospita nessun file illegale.