PDA

View Full Version : Affidabilità Hard-Disk: Un po' di dati...


CRL
29-10-2005, 20:25
Introduzione:
Si parla molto in questo Forum dell'affidabilità reale degli hard disk, ed in particolare molti utenti richiedono consigli per dischi affidabili. Negli ultimi anni l'affidabilità di questi dispositivi è sicuramente aumentata, la garanzia offerta è di 2 anni su tutti i prodotti, ed alcuni hanno 3 o 5 anni. Di contro anche le esigenze degli utenti sono aumentate, ormai i dischi contengono spesso foto e filmati di momenti importanti, dati del lavoro, contabilità personale, tesi di laurea o progetti di studio ecc...
Non sono pochi gli utenti che si rivolgono a sistemi raid 1 o 5 in cerca di maggiore affidabilità, o migrano verso dischi venduti con periodo di garanzia più esteso.
Nonostante questo è capitato che alcune serie di dischi fossero particolarmente inaffidabili, in termini percentuali. Fu il caso degli IBM Deskstar qualche anno fa, ripetutosi nel recente passato con i Maxtor DM9.
Su questo ultimo modello ci sono opinioni contrapposte, da una parte chi ne sostiene la completa inaffidabilità, dall'altra chi sostiene invece che è solo conseguenza degli enormi volumi di vendita del prodotto.
Alcune considerazioni a mio parere devono essere fatte: la stragrande maggioranza dei dischi del settore home sono venduti alle grandi catene dell'informatica, quali Vobis, Computer Discount e simili. Questi PC hanno spesso configurazioni sbilanciate verso il processore, cioè hanno processori molto performanti ed altri componenti non allineati, questo perchè la potenza del processore è la cosa che si guarda per prima, generalmente. Molto spesso il disco è caratterizzato solo dalla dimensione, e non dalla marca. In questo contesto Maxtor è riuscita a produrre dischi ad un costo inferiore ai concorrenti, andando spesso ad essere l'unica casa fornitrice di dischi per molti negozi. In queste configurazioni per ragioni di economia si impiegano praticamente sempre alimentatori OEM, che hanno spesso un'affidabilità bassa. Problemi di alimentazione creano problemi prima di tutto ai dischi, che sono i dispositivi più delicati. A mio parere quindi parte dei guasti è dovuta anche alla scarsa qualità dell'alimentatore.
Uscendo dal caso specifico risulta che la situazione italiana non è proprio rappresentativa delle vendite globali. Con riferimento al 2004 il fatturato della Maxtor è stato di circa 3800 M$, la Seagate 8500 M$, la Western Digital 4600 M$; si vede quindi che la Maxtor è ben lontana dal detenere la leadership delle vendite.

Analisi:
Passiamo quindi alla valutazione dell'affidabilità. La fonte dei dati è il sito internet:

http://www.warrantyweek.com/

Newsletter americana molto aggiornata, che pubblica regolarmente articoli, analisi e dati circa i servizi di garanzia di innumerevoli società. I dati che vado a presentare sono presi da molti articoli di questo sito, che ottiene i valori dai bollettini finanziari che le società sono tenute a pubblicare ogni quadrimestre o semestre, oltre ai resoconti annuali.
Il valore diagrammato nel grafico che seguirà è la spesa dall'azienda per soddisfare le condizioni di garanzia, rapportato al fatturato, su un intervallo pari ad un quadrimestre, ed espresso in percentuale.
Un valore del 5% indica quindi che se in un quadrimestre una società ha fatturato 100M$, ha speso 5M$ per sostituire unità danneggiate in garanzia.
E' evidente che una percentuale maggiore indica una minore qualità del prodotto venduto. Chiaramente si dovrebbe tenere in conto anche della durata della garanzia, perchè un produttore che vendesse dischi buoni quanto un altro, ma con garanzie più lunghe, avrebbe costi maggiori per le sostituzioni. Credo comunque che i periodi di garanzia siano più o meno allineati tra i vari produttori, e quindi non ne terrò conto.

Di seguito riporto il grafico riassuntivo dei dati estratti.

http://img40.imageshack.us/img40/5371/analisi3nu.jpg

I produttori elencati sono Seagate, Maxtor, Western Digital e Quantum. Non compaiono IBM, Hitachi e Samsung perchè si occupano anche di prodotti molto diversi, quali condizionatori, televisori, e molti altri dispositivi elettronici, che hanno costi e periodi di garanzia anche molto differenti.
Note sui dati: i valori dei 3° e 4° quadrimestre del 2004 sono stati calcolati a partire dai valori dei primi 2 quadrimestri, e dalla media annuale, e quindi non sono misurazioni dirette. I valori del 4° trimestre 2003 sono desunti allo stesso modo, ma con maggiore precisione avendo a disposizione i dati di 3 quadrimestri su 4; il valore corrispondente ai Seagate (1,9%) è stato letto da un grafico, e diciamo quindi che potrebbe essere meno preciso. Il valore della Maxtor (10,1%) trova conferma in un analisi del settore Data Storage:
"...during that quarter, Maxtor was at a claims level almost twice its historical average...".

Ciò che salta subito all'occhio sono le elevate percentuali dei prodotti Maxtor, e del picco dell'ultimo quadrimestre del 2003. Valori confrontabili si trovano solo per i prodotti Quantum, che con una fusione della fine del 2000 venne a far parte della Maxtor. Seagate e Western Digital sono invece a valori decisamente più bassi, più o meno la metà della Maxtor sulla media degli ultimi 3 anni. La serie DM9 della Maxtor ha cominciato la sua diffusione proprio nel 2003, e credo che le due cose non possano essere disaccoppiate.
Mi sento quindi di dire che sulla base di questi dati, e con le limitazione fatte in apertura, si possa dire che l'affidabilità dei Maxtor è effettivamente mediamente più bassa dei concorrenti qui analizzati, e che quindi non può essere accettata la spiegazione che il tutto sia dovuto aimaggiori volumi di vendita, ipotesi smentita poi dai dati del fatturato.
Per completezza è bene sottolineare che il 2003 è stato comunque un anno di forti intraiti per la Maxtor, il suo fatturato è stato infatti di 4200 M$, contro i 7500 M$ della Seagate. E' quindi vero che quell'anno ha dato alla Maxtor una maggore fetta di mercato, ma percentualmente la spesa per onorare la garanzia è stata ancora più alta percentualmente rispetto alla media storica.
Una considerazione globale in chiusura; escludendo il valore di picco del 4° quadrimestre 2003, la situazione risulta abbastanza costante nel tempo, separatamente per ogni produttore. Questo mi preoccupa in relazione alle considerazioni iniziali, e cioè che la richiesta di affidabilità stà crescendo, mentre a quanto pare l'offerta rimane costante. Credo però che questo dato potrebbe anche essere ribaltato dall'estensione della garanzia, verificatasi negli ultimi anni; cioè, dato che la spesa è più o meno percentualmente invariata, ed i periodi di garanzia sono stati estesi, probabilmente un miglioramento della qualità dei prodotti c'è stato. Per poter valutare questo si dovrebbe sapere quanto incidono sul totale i prodotti a garanzia estesa, e purtroppo non ho questo dato.
Concludo qui questa mia analisi, spero che sia utile a qualcuno, e che sia chiara. Chiunque avesse dati che potrebbero essere utili per integrare qualcosa è pregato di postarli.
Chi non fosse d'accordo con quanto esposto, o lo ritenesse una mia opinione, è pregato di motivare la critica; fare questo lavoro mi è costato tempo e fatica, e non vorrei essere attaccato dai sostenitori dei Maxtor senza una base di dati... :p
Ricordo a chi non lo sapesse che non ho nessun legame con alcune di queste case produttrici, e che sono felice possessore di uno splendido DM9! :p

- CRL -

Double V
29-10-2005, 23:35
Molto utile e interessante, ti ringrazio per aver condiviso il risultato della tua ricerca e ti faccio i miei complimenti! ;)

stefano25
30-10-2005, 19:58
Un plauso a CRL.
Potresti entrare nella redazione di HWU. Corsiniiiii... dove sei?
:mano:

secerot
31-10-2005, 00:13
invece io ho sempre questo problema con due e dico due maxtordm9...
il bello è che il problema è iniziato alla stessa distanza di tempo per entrambi , inoltre sono diventati molto rumorosi!
mi dà un minimo di 0.7 MB e un max di 57MB,senza altri applicativi in uso... se poco poco avvio un altro programma durante il TEST addio... :mad:

ST3P
31-10-2005, 00:31
sicuramente la qualità seagate

Alessandro Bordin
31-10-2005, 07:43
Ciao!

Bel lavoro, anche se mi sento di aggiungere qualcosa.
Sono mesi che tengo monitorato quel sito (su consiglio della concorrenza di Maxtor :eek: ) e le considerazioni che fai sono giuste. Anche io ritengo che Maxtor abbia prodotto una serie di dischi DM9 mediamente più scadente della concorrenza.

Giusta la considerazione sugli alimentatori, ma il problema reale a mio avviso è altrove, ovvero nella produzione "a cottimo" di testine. Maxtor ha ordinato un volume enorme di componenti, a mio avviso mettendo in crisi il produttore di testine stesso. Questi ha prodotto accelerando i tempi e i volumi, a discapito della qualità, parliamo ovviamente sempre della media.

Questo spiega perchè:

1) I sistemi difettosi Maxtor equipped spesso hanno solo il disco danneggiato (se fosse l'alimentatore la causa del guasto si ipotizzerebbero danni maggiormente distribuiti anche ad altre componenti).

2) Ad essere affetto dal problema è solo la serie più diffusa. Nessun problema infatti su altre famiglie Maxtor, perfettametne allineate con la concorrenza.

CRL
31-10-2005, 12:18
Ringrazio chi si è complimentato, ed Alessandro Bordin per il contributo... :p

Prendo atto del discorso delle testine, di cui non sapevo assolutamente nulla.
Il fatto di aver ordinato un volume enorme di componenti trova riscontro in una recensione che ho letto qui:

http://www.xbitlabs.com/articles/storage/display/maxtor-dmplus9.html

in cui si parla del problema delle prime serie di DM9, che non erano equipaggiate con piatti da 80GB, come dichiarato, ma con piatti da 60GB, che l'articolo ipotizza provenire da rimanenze di ordini destinati a serie precedenti. Distinguere le due sotto-serie non è affatto semplice, perchè non legato nè al model number, nè alla versione di FirmWare. L'articolo suggerisce di guardare la seconda cifra del serial number, cioè il numero dopo la Y, che identificherebbe il numero di testine. Sulla base di questo si può calcolare la dimensione dei piatti, conoscendo la dimensione del disco.

Aggiungo un'altra considerazione sui dati, che riguarda WD; i valori sono sì molto bassi, ma probabilmente pesa anche il fatto che questo produttore non ha un settore SCSI, i cui dischi sono tutti venduti con 5 anni di garanzia, e quindi ha intrinsecamente meno spese per le sostituzioni in garanzia.
Ad oggi i soli dischi WD venduti con 5 anni di garanzia, se non erro, sono certamente i Raptor, e forse anche le serie Raid Edition (RE e RE2). Queste sono tutte serie recenti, il Raptor fu annunciato a metà 2003, e purtroppo non ho trovato dati aggiornati.

- CRL -

MM
31-10-2005, 12:43
Bene, ottimo resoconto :mano:

littlemau
31-10-2005, 14:40
Finalmente una base fondata alle mie "sensazioni". Un buon link a cui rimandare tutti thread dal titolo "quale HD è il migliore/più sicuro". Ovviamente "IL" non esiste. Ma almeno questo post può rappresentare uno spunto di riflessione per chiunque intenda orientarsi sull'acquisto.

Ottima idea CRL. ;)

secerot
31-10-2005, 22:26
nessuno con il mio problema?

CRL
01-11-2005, 02:00
nessuno con il mio problema?
Secerdot a parte il fatto che il problema si manifesta con un disco DM9, non capisco cosa c'entri in questo thread, vorrei evitare di trattare qui i singoli problemi...
In ogni caso, a me sembra normale il tuo grafico, ma ne parlerei volentieri in altri thread, lasciando questo al commento di questi dati.

- CRL -

omerook
01-11-2005, 05:17
edit:

Il valore diagrammato nel grafico che seguirà è la spesa dall'azienda per soddisfare le condizioni di garanzia, rapportato al fatturato, su un intervallo pari ad un quadrimestre, ed espresso in percentuale.
Un valore del 5% indica quindi che se in un quadrimestre una società ha fatturato 100M$, ha speso 5M$ per sostituire unità danneggiate in garanzia.

"""E' evidente che una percentuale maggiore indica una minore qualità del prodotto venduto"""


anzitutto complimenti per il lavoro! pero mi dispiace constatare che le tue ricerce sono mirate ad avallare la tesi condivisa da te e molti altri, ovvero maxtor=scadente.

peccato che la constatazione da te fatta, messa tra virgolette, che sta alla base di tutte le tue speculazioni, rimanga del tutto infondata anzi potrebbe essere addirittura usata da un responsabile marketing della maxtor, in meeting di produttori del settore, per sottolineare come maxtor sia particolarmente attenta al servizio post vendita ed investa in questo capitolo ingenti risorse.

"""E' evidente che una percentuale maggiore indica una maggiore qualità del servizio post vendita"""
;)

ciao.

omerook
01-11-2005, 05:52
, ma il problema reale a mio avviso è altrove, ovvero nella produzione "a cottimo" di testine. Maxtor ha ordinato un volume enorme di componenti, a mio avviso mettendo in crisi il produttore di testine stesso. Questi ha prodotto accelerando i tempi e i volumi, a discapito della qualità, parliamo ovviamente sempre della media.



a me risulta che non ci siano tanti produttori di testine in questo mondo! anzi se non ricordo male lessi di un grosso produttore mondiale che forniva testine a tutti i maggiori produttori di hard disk, quindi se con il forte aumento di domanda maxtor ha messo in difficolta il produttore di testine gli effetti negativi dovevano riscontrarsi anche sui dischi di altre marche!
ciao.

littlemau
01-11-2005, 10:25
edit:

anzitutto complimenti per il lavoro! pero mi dispiace constatare che le tue ricerce sono mirate ad avallare la tesi condivisa da te e molti altri, ovvero maxtor=scadente.



Mi permetto una piccola constatazione di carattere non scientifico.
E' evidente che in un campo come quello degli HD i dati sulla loro affidabilità non siano di facile reperibilità, vuoi per reticenza delle ditte costruttrici vuoi per intrinseco carattere di nicchia riservato a addetti ai lavori.
Qualche tentativo di colmare questa lacuna c'è, come questo di CRL.
L'utente comune a parte la lettura di riviste specialistiche può affidarsi semplicemente alla propria esperienza personale e a quella di coloro di cui viene a conoscenza. Premesso che un tale approccio non ha nulla di scientifico ed è altamente perfettibile vorrei spiegare la mia idea con una similitudine: Maxtor potrebbe essere la Fiat e la serie MD9 la Duna.
1) Dire che Maxtor è pessima è come dire che la Fiat è pessima; questo non è vero perchè all'interno di Fiat ci sono numerosi segmenti che risultano anche delle eccellenze (vedi Ferrari, ma anche Alfa Romeo...).
2)Dire che Fiat ha fatto modelli di macchine altamente scadenti come la Duna non è affermare il falso. Non ho dati da snocciolare ma nessuno si sognerebbe mai di dire il contrario e molti non hanno mai posseduto una Duna!
3)Tutto questo non significa che Fiat non possa produrre modelli riusciti come la Punto o la nuova Grande Punto. Certo è che in molti dei consumatori (parlo almeno degli italiani) le passate produzioni Fiat, che avevano un occhio teso al risparmio, hanno lasciato su Fiat un alone di "macchina economica" che solo col tempo e con modelli di macchine di qualità superiore al passato potrà togliersi.

Maxtor a mio modesto avviso ha percorso più o meno un cammino simile.
E non sono da biasimare coloro che pur non disponendo di dati empirici alla mano tentano di districarsi nella scelta del prossimo HD "affidabile" da acquistare valutando il "nome" di una ditta anche da quanto ha fatto nel suo passato. Tutto questo IMHO.

CRL
01-11-2005, 11:45
peccato che la constatazione da te fatta, messa tra virgolette, che sta alla base di tutte le tue speculazioni, rimanga del tutto infondata anzi potrebbe essere addirittura usata da un responsabile marketing della maxtor, in meeting di produttori del settore, per sottolineare come maxtor sia particolarmente attenta al servizio post vendita ed investa in questo capitolo ingenti risorse.

Omerook, chiaramente io non sono totalmente estraneo a ciò che ho scritto, quindi un'idea ce l'avevo anche prima, ma penso di essermi mosso abbastanza cautamente.
Il valore che ho scelto di tabellare non è uno preso a caso, ma il valore di riferimento che il sito in questione utilizza per le sue analisi. In quel sito, se avrai tempo di leggere, sul campo economico-finanziario ne sanno sicuramente molto più di me, e dubito che una tale mole di dati sia fondata su un parametro insignificante, o ambiguo, come tu dici, e che possa essere letto in entrambi i versi, per così dire.
Tra l'altro, il sito riporta i dati anche in M$, ma ho preferito esporli solo in %, perchè il valore numerico è legato al volume di vendita del produttore, mentre la percentuale ne è indipendente.
Anche se a prima vista la tua asserzione può essere ritenuta valida, c'è da ricordare che "claims" vuol dire "reclami", e nessun direttore marketing della Maxtor si fregerebbe mai di aver raddoppiato la spesa per i reclami in un quadrimestre. Questa non è assistenza post vendita, che può sembrare una cosa positiva, è il costo sostenuto dall'azienda per sostituire dischi difettosi, il che è ben diverso.
Ora, ciò di cui si discute in alcuni articoli del sito, su indicazione di alcuni responsabili marketing di varie società, è ad esempio se calcolare la percentuale sul fatturato totale, o solo sulla quota in garanzia di quello, ma nessuno mette in discussione il parametro in sè.

Chiaramente non credo che questa sia la Bibbia, e non voglio convincerti per forza, ma credo che non si possa non prendere atto di questi dati.
In ogni caso ho scritto un'email al supporto del sito da cui ho preso i dati, chiedendo chiarimenti circa il modo di intendere il parametro.
Spero mi risponderanno.

- CRL -

Marco71
01-11-2005, 12:09
...un "produttore" di hard disk quale Maxtor è dovrebbe produrre con proprie facilities un componente importantissimo come le testine magnetoresitive "giganti".
I.B.M quando ancora aveva una divisione "storage" lo faceva ed anzi trainava il settore anche delle testine...(vorrei ricordare che le testine ad effetto magnetoresistivo per utilizzo in hard disk "Winchester" sono state concepite, sviluppate e realizzate da I.B.M).
Poi vorrei ricordare il putiferio scatenato (con tanto di casue legali "collettive") all'epoca dei problemi di reliability a carico della famiglia 75GXP e in maniera più circoscritta di modelli della serie 60GXP.
Come mai per Maxtor (quella di oggi post-fusione ed acquisizione Quantum; quella di oggi che mi dispiace tanto ma non ha niente a che fare con la Maxtor di cui leggevo recensioni di hard disk S.C.S.I su MC microcomputer) non è accaduto niente di ciò ?
Lodo il "Maestro" CRL per quello che ha fatto con questa pubblicazione ed analisi dei dati di affidabilità per il settore hard disk...il forum sulle periferiche di memorizzazione avrebbe bisogno di 1000 CRL (e magari eh, eh un piccolo Marco71 in più).
Personalmente ho in considerazione solo Seagate ed Hitachi G.S.T ex-equo.
Maxtor gode di appoggio e fiducia incondizionati che io non condivido affatto.
Grazie.

Marco71.

secerot
02-11-2005, 22:22
...un "produttore" di hard disk quale Maxtor è dovrebbe produrre con proprie facilities un componente importantissimo come le testine magnetoresitive "giganti".
I.B.M quando ancora aveva una divisione "storage" lo faceva ed anzi trainava il settore anche delle testine...(vorrei ricordare che le testine ad effetto magnetoresistivo per utilizzo in hard disk "Winchester" sono state concepite, sviluppate e realizzate da I.B.M).
Poi vorrei ricordare il putiferio scatenato (con tanto di casue legali "collettive") all'epoca dei problemi di reliability a carico della famiglia 75GXP e in maniera più circoscritta di modelli della serie 60GXP.
Come mai per Maxtor (quella di oggi post-fusione ed acquisizione Quantum; quella di oggi che mi dispiace tanto ma non ha niente a che fare con la Maxtor di cui leggevo recensioni di hard disk S.C.S.I su MC microcomputer) non è accaduto niente di ciò ?
Lodo il "Maestro" CRL per quello che ha fatto con questa pubblicazione ed analisi dei dati di affidabilità per il settore hard disk...il forum sulle periferiche di memorizzazione avrebbe bisogno di 1000 CRL (e magari eh, eh un piccolo Marco71 in più).
Personalmente ho in considerazione solo Seagate ed Hitachi G.S.T ex-equo.
Maxtor gode di appoggio e fiducia incondizionati che io non condivido affatto.
Grazie.

Marco71.

concordo...

Correx
15-11-2005, 15:49
Ciao CRL, ho letto con interesse il tuo post ;)
Riguardo ai dati dei fatturati 2004 per l'Italia hai trovato i dati sempre su http://www.warrantyweek.com/ ??

CRL
15-11-2005, 22:30
Tutti i dati di questo thread li ho presi da quel sito, i fatturati sono calcolati a ritroso dal Claim Rate, e dal valore in M$ in cui era espresso; dato che il Claim Rate è definito come rapporto percentuale tra questo valore ed il fatturato.

- CRL -

Correx
16-11-2005, 06:40
Tutti i dati di questo thread li ho presi da quel sito, i fatturati sono calcolati a ritroso dal Claim Rate, e dal valore in M$ in cui era espresso; dato che il Claim Rate è definito come rapporto percentuale tra questo valore ed il fatturato.

- CRL -

Grazie per il chiarimento CRL ;)
Mi piacerebbe sapere però il numero di pezzi venduti.... Ora me lo spulcio...

MiKeLezZ
18-12-2005, 04:09
Un chicca molto interessante.

In quanto %, è totalmente ininfluente dall'entità delle vendite.

Però il fattore "durata garanzia" non è così trascurabile come dici (almeno, non è generalizzabile).

Tralascerei il settore SCSI (non credo si rompano spesso, e credo sia minore come volumi di vendita rispetto a quello home), relegandolo ad un mero 1/3 costante per (quasi) tutti i produttori.

Diventa quindi interessante analizzare l'andamento dei produttori.

Seagate ha un andamento quasi costante, però nell'ultimo semeste 2004 ha visto un crollo delle spese, pressapoco in concomitanza con i 7200.7 dotati di 1 anno di garanzia ("OEM finiti nel RETAIL").
Sembrerebbe che i 7200.8 siano anche più affidabili.
WD sembra abbia risultati allineati alla concorrenza, ma in realtà, non avendo il settore SCSI, risulta leggermente migliore di Seagate (oppure, più semplicemente, quest'ultima è sempre stata solo discreta in questo campo).
I risultati di Maxtor mi sembra si commentino da soli, d'altronde se è quella che storicamente è sempre costata meno, è plausibile pensare abbia anche minori standard qualitativi. I valori più alti sono della serie DM+9, e il picco sembrerebbe giusto quei famosi 60/80GB di cui si è fatto cenno (c'erano anche quelli con il firmware "fallato").
Peccato per la mancanza di IMB/Hitachi e Samsung, senza quelli questo si trasforma davvero in un "blame on Maxtor" (giusto, per carità, ma un po' troppo fine a se stesso).


Tutti i miei discorsi si basano sulla premessa che stiamo parlando di spese per la garanzia, e non fondo spese per la garanzia, penso sia così, ma è giusto specificare.

MiKeLezZ
18-12-2005, 04:18
anzitutto complimenti per il lavoro! pero mi dispiace constatare che le tue ricerce sono mirate ad avallare la tesi condivisa da te e molti altri, ovvero maxtor=scadente.E' sbagliato dire che Maxtor sia scadente, ma è giusto dire che Maxtor abbia minori standard qualitativi.
"Tesi" è sbagliata come parola. Questi sono "dati di fatto".
peccato che la constatazione da te fatta, messa tra virgolette, che sta alla base di tutte le tue speculazioni, rimanga del tutto infondataPerchè?
anzi potrebbe essere addirittura usata da un responsabile marketing della maxtor, in meeting di produttori del settore, per sottolineare come maxtor sia particolarmente attenta al servizio post vendita ed investa in questo capitolo ingenti risorse.
Non è un investimento, ma sono spese sostenute, ingiustificabili come servizio aggiunto (visto che gli anni di garanzia erano sempre i canonici degli altri produttori).
Al massimo potremmo dire che i costi fissi siano enormemente maggiori degli altri... ma sarebbe stupido farlo (inoltre non sarebbe un gran vanto per Maxtor, visto che WD, con fatturato simile, spenderebbe 5 volte meno in questo).
E' evidente che una percentuale maggiore indica una maggiore qualità del servizio post vendita
Vedi sopra.

ezio
18-12-2005, 16:14
interessantissimo post Crl, complimenti :)
Personalmente i dischi Maxtor che ho avuto sottomano si sono rivelati affidabili nella quasi totalità dei casi (premetto che non vendo prodotti informatici, quindi si parla di piccole quantità), dal 98 ad oggi solo due sono risultati difettosi (uno sin dall'acquisto, l'altro è andato dopo qualche mese di utilizzo); il discorso di Alessandro Bordin sulla produzione delle testine, però, chiarisce abbastanza quanto mostrato dal grafico di warrantyweek.

Un saluto a tutti e auguri di buone feste :)

markenforcer
28-08-2006, 02:12
Non so se il fatturato può effettivamente rispecchiare la quantità di drive venduti. La maxtor ha i prezzi più bassi e quindi è facile che abbia venduto più unità ma fatturato meno. Inoltre la segate e la wd vendono dischi costosissimi come i Raptor. Ogni raptor sono 3 maxtor quindi....
Un 250 gb maxtor costa 60 euro. lo stesso wd o seagate costa 90.....
Infine non sappiamo che tipi dischi sono stati venduti. Se la seagate ho venduto 5 hdd da 750 giga e la maxtor 10 da 80 giga il fatturato sarà maggiore per seagate ma la percentuale di unità rotte inferiore.

Sarebbe da vedere il numero di unità vendute e quelle effettivamente danneggiate per avere dati ancora più precisi.

cartis
25-06-2009, 16:54
dati a un po a sfavore dei maxtor......
possiedo un hard disk maxtor da ben 8 anni usato intensamente,e solo ora allo scadere dell'ottavo anno comincia a darmi problemi di STOK" & "CLACK.
8 anni x un hard disk usato intensamente nn sono davvero poki,concordate?
il vostro maxtor da quando ce l'avete?