View Full Version : ROMA: IL COMUNE 'SFRATTA' ARTISTI E AMBULANTI DA PIAZZA NAVONA
~ZeRO sTrEsS~
27-10-2005, 13:04
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200510271042218276/200510271042218276.html
ROMA: IL COMUNE 'SFRATTA' ARTISTI E AMBULANTI DA PIAZZA NAVONA
Piazza Navona ROMAt - Via gli ambulanti, i pittori e i ritrattisti da piazza Navona. Queste attività, che da anni avevano fatto gridare al suk in una delle piazze storiche più belle di Roma, dovranno spostarsi in altre parti del centro. E' l'"operazione decoro" voluta dal sindaco di Roma Walter Veltroni che ha avuto un primo via libera dalla giunta comunale e che nei giorni scorsi avevano portato gli interessati a minacciare proteste.
La giunta ha approvato, su proposta del sindaco, gli indirizzi per la nuova organizzazione, il decoro e la tutela di piazza Navona che saranno contenuti nella delibera specifica all'ordine del giorno della seduta di giunta fissata per la mattina di venerdì prossimo.
Gli indirizzi approvati, fa sapere il Campidoglio, prevedono la rigorosa tutela della piazza, con il conseguente spostamento di tutte quelle attività che da tempo causano un sovraffollamento della piazza stessa, impedendone a cittadini e turisti la piena fruizione, la completa visione, creando anche problemi relativi alla sicurezza e al controllo dell'ordine pubblico.
Le decisioni assunte dalla giunta, che saranno formalizzate nella delibera di venerdì, riguardano in particolare "una diversa collocazione delle attività di ambulantato e di quelle di pittori, ritrattisti, caricaturisti, che saranno ospitate in altre zone della città storica". A questo proposito, l'assessorato al Commercio del Comune di Roma ed il I Municipio hanno già aperto un tavolo di confronto con i soggetti interessati per definire congiuntamente modalità e tipologia delle nuove collocazioni, garantendo da un lato regole certe e piena continuità alle attività spostate da piazza Navona, evitando dall'altro impatti negativi e quei fenomeni di sovraffollamento che producono degrado, disagi e problemi al decoro.
"Con gli indirizzi adottati - ha spiegato il sindaco Veltroni abbiamo mantenuto gli impegni annunciati. Piazza Navona, una delle più belle e pregiate del mondo, sarà finalmente pienamente rispettata. Si tratta di una decisione di grande valore, di una nuova tappa del lavoro intrapreso per la tutela del decoro e della città storica". "Penso ha aggiunto il sindaco - alle pedonalizzazioni, alla Ztl serale, agli atti deliberativi per la riduzione delle occupazioni di suolo pubblico, ai progetti ed ai lavori in corso per la riqualificazione di Piazza di Spagna o di Via Veneto, di Piazza del Parlamento, di Via Margutta o di Piazza San Cosimato, e a tanti altri provvedimenti che hanno contribuito e contribuiscono a tutelare e valorizzare Roma e il suo centro storico".
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secondo me e' una cosa sbagliata, gli artisti rendono anche quel pizzico di particolarita' ad un luogo come ad esempio la ramblas a barcellona
Nevermind
27-10-2005, 13:08
A me par na stronzata ma non vivendo a Roma non è che posso sapere se effettivamente davano fastidio. La cosa mi pare però strana ci sono ovunque in tutte le città non vedo che particolare disturbo possano arrecare li. :boh:
A me par na stronzata ma non vivendo a Roma non è che posso sapere se effettivamente davano fastidio. La cosa mi pare però strana ci sono ovunque in tutte le città non vedo che particolare disturbo possano arrecare li. :boh:
Se una giunta di sinistra ha deliberato una cosa del genere.. molto probabilmente queste categorie non è che contribuissero molto al decoro di quella parte di città.
Il fatto che questi sia solo il secondo reply è abbastanza indicativo.. se una decisione fosse stata adottata da Fini quanti reply avrebbe questo thread?
:asd:
FastFreddy
27-10-2005, 13:22
Il "due pesi, due misure" ormai è sport nazionale! :D
Per il resto, non mi pronuncio sulla decisione del sindaco perchè è da parecchio tempo che non frequento piazza Navona...
andreasperelli
27-10-2005, 13:31
Grande Walter... non l'ho votato ma mosse come questa me lo fanno decisamente rivalutare.
Spero che questo sia un punto di partenza per ripulire tutti i luoghi storici dai venditori ambulanti.
A malincuore ma sono d'accordo con la decisione; Piazza Navona la vedo sempre troppo affollata, anche in piena notte, ed inoltre si trova a pochi metri dal Senato.
A Piazza Navona ha anche sede l'ambasciata del Brasile; per qualsiasi evento calcistico o politico è in quella piazza che i brasiliani si ritrovano.
Harvester
27-10-2005, 13:51
Il fatto che questi sia solo il secondo reply è abbastanza indicativo.. se una decisione fosse stata adottata da Fini quanti reply avrebbe questo thread?
:asd:
;)
~ZeRO sTrEsS~
27-10-2005, 14:11
A malincuore ma sono d'accordo con la decisione; Piazza Navona la vedo sempre troppo affollata, anche in piena notte, ed inoltre si trova a pochi metri dal Senato.
A Piazza Navona ha anche sede l'ambasciata del Brasile; per qualsiasi evento calcistico o politico è in quella piazza che i brasiliani si ritrovano.
guarda non so quanti ce ne fossero... ma la questione si sarebbe potuta risolvere con permessi con una durata!
Roma non è Barcellona, non ci sono ramblas o strade molto larghe e alberate nel centro storico, il paragone non esiste.
E non ci sono neanche fermate della metro vicine.
A volte ci arrivo a piedi da casa e la osservo da Corso Rinascimento, dato che abito vicino al Vaticano; inoltre c'è l'esigenza di garantire il passaggio dei mezzi di soccorso, di tutelare le tre fontane e la Chiesa di S.Agnese, oltre che la pulizia regolare e l'ordine pubblico (e sulla piazza e nelle strade circostanti abitano molti VIP, sia politici, che attori o personaggi dello spettacolo), oltre alla presenza del Senato, dell'Ambasciata brasiliana e di numerosi locali.
~ZeRO sTrEsS~
27-10-2005, 14:49
Roma non è Barcellona, non ci sono ramblas o strade molto larghe e alberate nel centro storico, il paragone non esiste.
E non ci sono neanche fermate della metro vicine.
A volte ci arrivo a piedi da casa e la osservo da Corso Rinascimento, dato che abito vicino al Vaticano; inoltre c'è l'esigenza di garantire il passaggio dei mezzi di soccorso, di tutelare le tre fontane e la Chiesa di S.Agnese, oltre che la pulizia regolare e l'ordine pubblico (e sulla piazza e nelle strade circostanti abitano molti VIP, sia politici, che attori o personaggi dello spettacolo), oltre alla presenza del Senato, dell'Ambasciata brasiliana e di numerosi locali.
vebbe le ramblas erano un esempio pure firenze e' piena di artisti di strada e le stradine sono piccole... come detto su sul fatto che siano tanti non lo so, non ricordo sinceramente, ma abolire completamente non credo che sia una cosa giusta. bastava fare permessi rotatori... un mese ad ogni artista... e si risolveva il problema
ALBIZZIE
27-10-2005, 15:03
Roma non è Barcellona, non ci sono ramblas o strade molto larghe e alberate nel centro storico, il paragone non esiste.
E non ci sono neanche fermate della metro vicine.
A volte ci arrivo a piedi da casa e la osservo da Corso Rinascimento, dato che abito vicino al Vaticano; inoltre c'è l'esigenza di garantire il passaggio dei mezzi di soccorso, di tutelare le tre fontane e la Chiesa di S.Agnese, oltre che la pulizia regolare e l'ordine pubblico (e sulla piazza e nelle strade circostanti abitano molti VIP, sia politici, che attori o personaggi dello spettacolo), oltre alla presenza del Senato, dell'Ambasciata brasiliana e di numerosi locali.
ma si parla solo di spostare gli ambulanti in altre zone della città, quindi si rimanda solo il problema non lo si elimina. piazza navona è talmente grande che non mi sembra soffrire pe run po' di ambulanti. bhe poi si faccia un distinguo, un conto sono i giocolieri, i ritrattisti, un conto sono quei cavolo di venditori che ti rompono le scatole ogni minuto con quelle cineserie. tipo fontan di trevi.
p.s. avete visto a piazza navona l'uomochecorredafermo? :D fortissimo!!!
Venerdì 4 Novembre 2005
«Degrado a piazza Navona?
La soluzione è liberarla»
Indietro non si torna. La scelta del Campidoglio è quella di sgomberare la piazza, come è stato ribadito nel vertice di ieri sera con gli assessori al Commercio del Comune, Franco Cioffarelli, e del I Municipio, Fabio Zuccarelli, il vicecapo di gabinetto del sindaco, Luca Odevaine. Non si è discusso “se” trasferire i pittori e i venditori ambulanti autorizzati, ma “dove”. L’idea è quella di valutare tutte le aeree attorno, mantenendo però integra piazza Navona. Spiega l’assessore Cioffarelli: «Vogliamo combattere il degrado della piazza, l’unica soluzione è renderla completamente libera. Per questo oggi incontrerò anche i rappresentanti dei pittori, da loro mi aspetto delle proposte, ci dicano dove vorrebbero posizionarsi. Però ormai è stato deciso che lì a piazza Navona non possono restare». Più semplice invece sembra il trasferimento dei venditori ambulanti regolari (quelli che vendono magliette e souvenir, in totale sono sette, fra “urtisti” e “anomali”), perché sono meno numerosi e hanno già avanzato loro stessi alcune proposte.
I pittori invece anche ieri hanno ribadito che secondo loro va «ribadita la tradizione della presenza dei pittori a piazza Navona». Non sarà facile dunque trovare un punto d’incontro, malgrado Cioffarelli ribadisca che si vuole puntare sulla concertazione. La soluzione sembra essere offerta dal fatto che il 24 novembre, come prevedono le loro autorizzazioni, i pittori (le postazioni in totale sono 52) dovranno comunque sospendere l’attività, per lasciare spazio al mercatino di Natale. E il 6 gennaio però potrebbero essere già stati convinti a ricominciare da un’altra parte.
Chi però si aspetta di vedere già una piazza Navona differente, in questi giorni resta deluso. La delibera della giunta non ha immediata esecutività, i pittori continuano a operare e a raccogliere firme contro il trasloco (sono già 13 mila). I venditori (regolari) espongono ancora sui loro camioncini magliette di Totti piuttosto che souvenir di Roma, cappellini con i simboli della Città eterna o bandane con il volto di Vasco Rossi. Fino al sei novembre, vale a dire fino a domenica, resterà lo stand della manifestazione dedicate ai libri. E fin qui si resta nelle regole. Poi, non mancano gli abusivi: ci sono almeno una decina di cittadini di origine asiatica che offrono di tutto, da miniature colorate al nome scritto con gli ideogrammi, dalle pistole ad acqua a maglioni di lana. Ancora, sulla piazza ci sono i venditori di caldarroste, gli artisti di strada. Insomma, l’obiettivo del sindaco Walter Veltroni è quello di avere, in futuro una piazza Navona differente, la cui architettura barocca sia libera da ostacoli e rappresenti una sorta di museo a cielo aperto, sia pure vitale, a disposizione dei visitatori di Roma e dei cittadini. Per ora, non è ancora così. «Ora si tratta di trovare una soluzione indolore - ricorda Fabio Zuccarelli, assessore al Commercio del I Municipio - perché da una parte non vogliamo penalizzare i pittori, puntiamo a trovare aree nei pressi di piazza Navona dove, magari divisi, possono continuare a offrire la loro arte. Non sarà facile, ma non è impossibile. Dall’altra però vogliamo una piazza Navona più bella».
I pittori, che fra tele e pennelli mostrano cartelli di protesta, hanno deciso di seguire una linea prudente, nella speranza di convincere l’amministrazione a cambiare idea. Il loro portavoce, Gianni Manca, si limita a dire: «Partiamo dalla presenza storica dei pittori a piazza Navona, non può essere cancellata». Poi ci sono le storie personali («non potete mettere insieme, nello stesso calderone, gli artisti e i venditori abusivi»), come quello di Enrico Sabia che iniziò a dipingere qui 32 anni fa: «Fui affascinato dalla tecnica del ritratto in pochi minuti. Ora, se ci allontanano da qui, cosa faremo?».
C. R.
(Il Messaggero)
piazza navona l'ho visitata 2 volte.
un pomeriggio a pochi giorni dalla befana , e non fa testo , ovviamente colma di bancarelle in tema.
e un altro pome , dove c'erano i famosi ritrattisti e anche un mimo ( devo avere qualche foto.. ).
a me è piaciuto. ma forse vivendola nella quotidianità potrebbe rivelarsi un fattore che mina la bellezza della piazza...
Ciaozzz
Fratello Cadfael
05-11-2005, 18:37
I permessi a rotazione ci sono sempre stati, ma in realtà chi doveva controllare quelle occupazioni non aveva quasi mai mappe aggiornate, per cui spesso l'occupazione degli spazi era autogestita dalle piccole mafie dei "pittori" (in realtà quello che espongono sono quasi esclusivamente stampe) che ogni tanto generavano risse. Questo stato di incertezza rendeva la piazza difficilmente gestibile e occupata spesso da decine di venditori anche di merce contraffatta ed è ovvio che per ristabilire la regolarità di una piazza del genere quando ci sono una decina di espositori di quadri in più, una ventina di Senegalesi con occhiali e borse falsi, una ventina di Cinesi con foulards e una cinquantina di Bengalesi con pallette di farina e pistole a bolle ci vogliono un bel po' di pattuglie di polizia (anche perché fra tutta questa gente c'è qualcuno autorizzato). Vietare tutto a tutti è una soluzione drastica ma potrebbe funzionare.
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