View Full Version : magistratura rossa: assolti Travaglio e Luttazzi
Luttazzi e Travaglio assolti
"Berlusconi non fu diffamato"
Il premier condannato a pagare 100 mila euro di spese legali
di ALESSANDRA LONGO
Marco Travaglio
e Daniele Luttazzi
ROMA - Condannato. Silvio Berlusconi aveva chiesto un risarcimento di 20 miliardi del vecchio conio, come direbbe Bonolis, a quel diavolo di Marco Travaglio, colpevole, in associazione a delinquere con l'attualmente desaparecido Rai Daniele Luttazzi, di averlo offeso, anzi di aver "letteralmente devastato - si legge nella querela - la sua immagine di politico e di imprenditore".
Ma il giudice ha deciso diversamente e ha condannato il capo del governo a pagare le spese legali nell'ordine di centomila euro. Ne dà notizia lo stesso Travaglio, molto sollevato all'idea di non dover versare a rate, per il resto dei suoi giorni, la cifra richiesta dagli avvocati del Cavaliere. E ora i fatti, come si dice in gergo d'aula.
Era il 14 marzo del 2001, un mercoledì sera. Su Raidue andava in onda Satyricon, direttore di rete Carlo Freccero, produttore Bibi Ballandi (anche loro denunciati in sede civile). Luttazzi chiama Travaglio a parlare del suo libro, "L'odore dei soldi", scritto a quattro mani con Elio Veltri. Storia non autorizzata sulle origini delle fortune economiche di Berlusconi, sui segreti meccanismi finanziari che portarono alla nascita della Fininvest, sullo strano arrivo, ad Arcore, dello stalliere mafioso Vittorio Mangano. Minuti televisivi senza filtro.
Luttazzi chiede, Travaglio risponde, con documenti e atti che ha usato per scrivere. Da dove ha preso Berlusconi i miliardi per cominciare? Perché ha ospitato un boss, poi condannato a due ergastoli, a casa sua? Perché la Rai ha sempre scansato l'ultima intervista di Paolo Borsellino, acquisita da chi indaga sulle stragi di Capaci, via D'Amelio e degli Uffizi? Intervista nella quale, spiega Travaglio, il magistrato parla dell'interesse della procura di Palermo per Berlusconi, Dell'Utri e Mangano?
"Ignobile attacco al capo dell'opposizione, libercolo diffamatorio": Berlusconi s'infuria, querela, fa querelare. Partono dieci cause che sarebbero in realtà cinque raddoppiate, una per la trasmissione e una per il libro, moltiplicate appunto per cinque. La Fininvest di Aldo Bonomo chiede cinque miliardi, Mediaset di Confalonieri si aggrega. Querelano anche Giulio Tremonti, citato perché la sua legge avrebbe garantito 243 miliardi di sgravi a Mediaset, e Forza Italia, partito offeso del leader offeso. In tutto le richieste di risarcimento ammontano a 150 miliardi di vecchie lire.
Pochi giorni fa, in sordina, la decisione del giudice, a breve la motivazione della sentenza. Travaglio, che ha appena finito di risarcire Previti per una causa persa ("Un problema di avvocato"), si dice "contento, molto contento": "Nel mio libro non dicevo niente di nuovo, mi sono limitato a riordinare documenti. Non abbiamo danneggiato nessuno perché non abbiamo mentito. Le querele sono partite solo per spaventarci. Io ho scritto acqua fresca rispetto a quel che si legge nella sentenza Dell'Utri dell'anno scorso.
Berlusconi è stato condannato in sede civile, dovrà pagare le spese legali. E' un passaggio importante. Con questa, ho vinto tre cause su dieci. Me ne rimangono altre sette...". Travaglio sta preparando un altro libro. Si chiama "Inciucio". Avverte: "Questa volta s'incazzerà anche la sinistra".
Alè son contento!
Ciaozzz
COMUNISTI!!!
"L'occulta trama delle sinistre ha in mano il potere..."
Tom Joad
20-10-2005, 10:56
Alé!
Ne dà notizia lo stesso Travaglio Link?
Ciao.
io rimango del parere che si è fatto un uso sbagliato della tv pubblica nei casi di travaglio e luttazzi.
specie sotto campagna elettorale.
tatrat4d
20-10-2005, 11:17
io rimango del parere che si è fatto un uso sbagliato della tv pubblica nei casi di travaglio e luttazzi.
specie sotto campagna elettorale.
io pure. Poi credo anche che Berlusconi abbia sbagliato a ricorrere ai tribunali.
nomeutente
20-10-2005, 11:19
Perché la Rai ha sempre scansato l'ultima intervista di Paolo Borsellino, acquisita da chi indaga sulle stragi di Capaci, via D'Amelio e degli Uffizi? Intervista nella quale, spiega Travaglio, il magistrato parla dell'interesse della procura di Palermo per Berlusconi, Dell'Utri e Mangano?
Vorrei proprio saperlo anch'io. Su Borsellino e Falcone si fanno i film, ma se fossero ancora vivi sarebbero trattati a pesci in faccia come tutti i magistrati che fanno il loro lavoro onestamente.
Tom Joad
20-10-2005, 11:36
io rimango del parere che si è fatto un uso sbagliato della tv pubblica nei casi di travaglio e luttazzi.
specie sotto campagna elettorale.
Io penso che il diritto all'informazione sia sacrosanto, a prescindere da una campagna elettorale in corso. Il libro incriminato, «L'odore dei soldi», di cui si parlò in quella trasmissione altro non è che una raccolta di atti giudiziari da far venire i brividi.
Ciao.
radiovoice
20-10-2005, 11:36
io rimango del parere che si è fatto un uso sbagliato della tv pubblica nei casi di travaglio e luttazzi.
specie sotto campagna elettorale.
già già..ma vespa, socci, (fede), (belpietro) e tutti gli altri vanno benone invece.. :confused:
io rimango del parere che si è fatto un uso sbagliato della tv pubblica nei casi di travaglio e luttazzi.
specie sotto campagna elettorale.
Io ritengo invece che non se ne sia parlato abbastanza , se questo fosse uno stato "normale" le TV avrebbero fatto speciali su speciali su questi fatti , invece in Italia i giornalisti , specie quelli TV si distinguono per l' omertà con cui trattano le notizie che riguardano i politici .
nomeutente
20-10-2005, 11:44
io rimango del parere che si è fatto un uso sbagliato della tv pubblica nei casi di travaglio e luttazzi.
specie sotto campagna elettorale.
Questo è possibile dirlo solo a posteriori. Se fossero stati condannati per calunnia, avresti ragione. Se invece, come è stato assodato, si tratta solo di atti giudiziari, è giusto che la Rai abbia informato di questi temi... e la campagna elettorale non deve essere un freno; al contrario è giusto e legittimo che tutti i candidati siano passati al vaglio davanti all'opinione pubblica.
Tom Joad
20-10-2005, 11:49
Io ritengo invece che non se ne sia parlato abbastanza , se questo fosse uno stato "normale" le TV avrebbero fatto speciali su speciali su questi fatti , invece in Italia i giornalisti , specie quelli TV si distinguono per l' omertà con cui trattano le notizie che riguardano i politici .
Infatti. Si parlò solo del gran polverone alzato dall'intervista, ma non dei fatti riportati da Travaglio, di per sé ben più gravi di un ipotetico utilizzo criminoso della TV pubblica.
John Cage
20-10-2005, 12:10
io rimango del parere che si è fatto un uso sbagliato della tv pubblica nei casi di travaglio e luttazzi.
specie sotto campagna elettorale.
ma la campagna elettorale era già cominciata uffiialmente? Io ricordo di no.
Cmq è giusto dettare delle regole di trasparenza di accesso ai mezzi di informazione in campagna elettorale... Quelle stesse regole che Berlusconi adesso vuole manomettere invece che perfezionare :rolleyes:
skywalker77
20-10-2005, 14:01
quando si ha il morto nella mutanda è davvero stupido ricorrere ai tribunali, in un paese civile chi fa correttamente cronaca giudiziaria, in campagna elettorale o meno, dovrebbe essere solo apprezzato. Ma non siamo in un paese civile, altrimenti non ci sarebbero 80 pregiudicati in parlamento, il partito dei criminali ha il suo peso e non vuole che si ricordino le proprie malefatte, le trasmissioni belle sono quelle di Anna La Rosa dove chiunque è rispettabile anche se ha un omicidio sul groppone, anche se ha avuto a che fare con la mafia, o ha depredato le casse pubbliche. Il resto è fuffa!
quando si ha il morto nella mutanda è davvero stupido ricorrere ai tribunali ...
Alla fine resta il fatto che "Luttazzi é stato denunciato da Berlusconi" , la notizia che é stato assolto in pieno e quello che si diceva in trasmissione é vero e sacrosanto non sarà mai in TV .
E intanto la RAI lo ha mandato via "perché é stato denunciato" ... :rolleyes:
skywalker77
20-10-2005, 14:30
Alla fine resta il fatto che "Luttazzi é stato denunciato da Berlusconi" , la notizia che é stato assolto in pieno e quello che si diceva in trasmissione é vero e sacrosanto non sarà mai in TV .
E intanto la RAI lo ha mandato via "perché é stato denunciato" ... :rolleyes:
In realtà credo gli spetti il reintegro! Questa la voglio proprio vedere! Dopo Santoro, Luttazzi! Almeno la tv generalisat la si potrebbe accendere qualche ora alla settimana.
In realtà credo gli spetti il reintegro!
Il reintegro ? :rotfl:
Scusami , ma dopo aver visto come sono riusciti a non reintegrare Santoro ignorando due sentenze della corte e il contratto firmato , figurati se reintegrano uno a cui il contratto é scaduto .
nomeutente:
io credo che di certe cose si debba discutere nei tribunali e non insieme ai comici in qualche trasmissione satirica.
l' informazione deve poi essere basata su prove e non congetture che possono essere strumentalizzate.
io non so se travaglio riporti verità assolute ed oggettive nei suoi libri.
fatto sta che ne dubito alla grande visto anche il contesto in cui queste "verità" sono state presentate.
il tutto mi fa pensare a una strumentalizzazione, o a un gioco volto a favorire una parte e screditarne un' altra invece che a porre sotto gli occhi di tutti un fatto oggettivo.
sono d' accordissimo sul fatto che i politici debbano essere analizzati al microscopio perchè la gente possa fidarsi di loro.
però in modo più serio. con meno opinioni e più fatti.
andreamarra
20-10-2005, 17:29
Questo è possibile dirlo solo a posteriori. Se fossero stati condannati per calunnia, avresti ragione. Se invece, come è stato assodato, si tratta solo di atti giudiziari, è giusto che la Rai abbia informato di questi temi... e la campagna elettorale non deve essere un freno; al contrario è giusto e legittimo che tutti i candidati siano passati al vaglio davanti all'opinione pubblica.
*
io rimango del parere che si è fatto un uso sbagliato della tv pubblica nei casi di travaglio e luttazzi.
specie sotto campagna elettorale.
Quindi? Andavano rinchiusi per reato d'opinione o esiliati dall'etere? Hai mai visto i talk show statunitensi quante gliene dicono? Ok, il periodo di campagna elettorale è sensibile, ma quello di Berlusconi fu un abuso bello e buono, degno del miglior Mussolini.
nomeutente:
io credo che di certe cose si debba discutere nei tribunali e non insieme ai comici in qualche trasmissione satirica.
l' informazione deve poi essere basata su prove e non congetture che possono essere strumentalizzate.
io non so se travaglio riporti verità assolute ed oggettive nei suoi libri.
fatto sta che ne dubito alla grande visto anche il contesto in cui queste "verità" sono state presentate.
il tutto mi fa pensare a una strumentalizzazione, o a un gioco volto a favorire una parte e screditarne un' altra invece che a porre sotto gli occhi di tutti un fatto oggettivo.
sono d' accordissimo sul fatto che i politici debbano essere analizzati al microscopio perchè la gente possa fidarsi di loro.
però in modo più serio. con meno opinioni e più fatti.
+ che opinioni sono atti provenienti da vari tribunali
E' per questo che ha vinto la causa, fossero opinioni travaglio l'avrebbe persa.
D'altro canto la carriera politica ti evita la galera, ecco perchè certo personaggi entrano in politica.
Ma sono stufo di ripetere sempre le stesse, solite cose .
andreamarra
20-10-2005, 18:04
poi fa ridere, personalmente, sentire dire "in un servizio pubblico non si possono dire certe cose".
Ma infatti, io mi aspettavo che mediaset trattasse l'argomento delle telefonate di berlusconi con certi soggettoni simpatici in cui parlava di "cavalli in soggiorno".
nomeutente:
io credo che di certe cose si debba discutere nei tribunali e non insieme ai comici in qualche trasmissione satirica.
Di questi fatti i tribunali sono pieni , infatti tutto il discorso non trattava congetture astratte , ma atti pubblici di processi e di indagini .
l' informazione deve poi essere basata su prove e non congetture che possono essere strumentalizzate.
Come sopra , il signor B abbia creato un impero e nessuno sa da dove venissero i soldi che depositava in banca , questo é un fatto , non una congettura , un fatto che é provato dalle indagini di un funzionario della Banca d' Italia su commissione della procura di Palermo , un altro fatto é che il nostro presidente del consiglio non ha mai risposto alla domanda "da dove arrivano i soldi ?" .
io non so se travaglio riporti verità assolute ed oggettive nei suoi libri.
fatto sta che ne dubito alla grande visto anche il contesto in cui queste "verità" sono state presentate.
Perché la "verità" può essere presentata solo dal TG ?
O solo nel salotto di Bruno Vespa ?
Sta di fatto che Luttazzi e prima di lui Sabina Guzzanti sono stati assolti dall' accusa di diffamazione , del primo aspettiamo ancora la motivazione ma nella seconda il giudice affermò che i fatti ascritti erano indubbiamente veri .
il tutto mi fa pensare a una strumentalizzazione, o a un gioco volto a favorire una parte e screditarne un' altra invece che a porre sotto gli occhi di tutti un fatto oggettivo.
Ti faccio una domanda :
Quanto hanno girato le accuse ( dimostratisi false al 100% ) a Prodi riguardo Telekom Serbia ?
Quando si tratta di mandare in onda palate di fango verso un politico di sx si fanno servizi su servizi , si mandano in onda le elucubrazioni patetiche di un povero imbroglione senza controllo alcuno , si sbattono titoloni e accuse in anteprima ancora quando ormai questo é stato messo dentro per falsa testimonianza .
Quando si tratta del signor B. invece non si muove foglia , neppure quando i giudici confermano la verità dei fatti con una sentenza , nel calcio si direbbe "sudditanza psicologica" , ma qui é più indicato parlare di "sudditanza" e basta .
sono d' accordissimo sul fatto che i politici debbano essere analizzati al microscopio perchè la gente possa fidarsi di loro.
però in modo più serio. con meno opinioni e più fatti.
Qui si tratta solo ed esclusivamente di fatti , al signor B non gli frega niente se qualcuno parla male di lui , quello che gli dà veramente fastidio é quando cominciano a venir fuori le carte , come quelle del versamento di soldi che fece a Previti e poi girato a Squillante ( questo é costato il posto a De Bortoli ) , come quando saltano fuori le carte delle sue imprese finanziarie , é un' opinione che il signor Dell' Utri sia stato condannato per associazione mafiosa in primo e secondo grado ? Non serve certo il microscopio per vedere un fatto gigantesco come questo , e neppure per tanti altri .
Ma infatti, io mi aspettavo che mediaset trattasse l'argomento delle telefonate di berlusconi con certi soggettoni simpatici in cui parlava di "cavalli in soggiorno".
Una piccola correzione , il soggetto in questione era Dell' Utri ;)
Tom Joad
20-10-2005, 19:07
nomeutente:
io credo che di certe cose si debba discutere nei tribunali e non insieme ai comici in qualche trasmissione satirica.Se solo ne parlassero i TG :rolleyes:
io non so se travaglio riporti verità assolute ed oggettive nei suoi libri.
fatto sta che ne dubito alla grande visto anche il contesto in cui queste "verità" sono state presentate.Se leggi il libro puoi renderti conto che non si tratta di supposizioni, ma per la maggior parte si tratta di atti giudiziari. Vengono riportati alcuni interrogatori da vomito.
Riporto il testo dell'intervista:
GLI INIZI MISTERIOSI E LA BANCA RASINI
LUTTAZZI: Nel suo libro si parla di tesi, di teoremi?
TRAVAGLIO: Si parla di fatti e di documenti, che andrebbero spiegati. C'è un dirigente della Banca d'Italia, Giuffrida, che, su incarico della Procura di Palermo, studia i finanziamenti arrivati negli anni Settanta e Ottanta alle 32-34 holding di Berlusconi
L: Cosa sono le holding?
T: Contenitori di denaro. Questo funzionario ha cercato di capire da dove venissero quei soldi: 115 miliardi in contanti dell'epoca (che sarebbero 500 di oggi), che arrivano in 7 anni in contanti. Non so come arrivino, forse con dei valigioni o dei tir... Alla fine Giufrida si arrende e scrive: provenienza sconosciuta. Solo Berlusconi potrebbe spiegare. Magari c'è qualche benefattore segreto che inviava periodicamente questi soldi...
L: Ma non c'è un modo per seguire i movimenti passo passo?
T: No, Il sistema francovaluta faceva in modo che il soggetto fosse inindivduabile. Poi ci sono delle amenità come il fatto che alcune di queste società siano state registrate fra i i negozi di parrucchiere e estetista. E Infatti non si trovavano. Poi le banche dicono: "Ci siamo sbagliati...".
L: Di che banche si trattava?
T: Una era la Banca Rasini, dove lavorava il padre di Berlusconi.
L: Che cosa faceva il padre di Berlusconi nella Banca Rasini?
T: E' entrato come impiegato, mi pare che abbia concluso come direttore. La Banca Rasini è indicata dai giudici di Palermo come una di quelle impegnate nel riciclaggio dei soldi della mafia.
L: Poi c'è la questione delle società chiamate monouso. Usate una volta e poi fatte sparire. Come funzionano?
T: Sono società che fanno una operazione e poi tornano all'origine. E' una delle cose più incomprensibili. Neppure una persona di alto livello come Giuffrida riesce a spiegarlo. Solo Berlusconi può farlo. Può darsi che tutto ciò sia lecito. L'importante è spiegarlo.
CRAXI ALLE RIUNIONI DI FORZA ITALIA
L: Nel libro si parla di due fasi. La prima dagli anni Settanta al 1983, in cui piovono miliardi non si sa perché. Poi inizia la fase craxiana. A proposito, viene fuori che Bettino Craxi a partecipato alla fondazione di Forza Italia, giusto?
T: Sì, c'è un ex democristiano di nome Maurizo Cartotto che racconta che nel '92 Marcello Dell'Utri lo ha convocato e gli ha detto che Berlusconi stava pensando di mettere su un partito...
L: Chi è Marcello Dell'Utri?
T: E' il braccio destro di Berlusconi, palermitano, che quando Berlusconi ha bisogno di uno stalliere, nel 1974, prende un boss mafioso, Vittorio Mangano, condannato per associazione mafiosa e per traffico di droga, e glielo mette in villa per un anno e mezzo. Ma chiudiamo la parentesi. Cartotto racconta che nel '92 Dell'Utri lo ingaggia Cartotto in Publitalia e gli dice di non dire niente a nessuno perché neppure Confalonieri doveva saperne nulla. Perché Confalonieri dice una cosa semplicissima: "Non possiamo entrare in politica con le tv". Oggi sarebbe tacciato di stalinismo. Comunque si tengono diverse riunioni ad Arcore. E a un paio di queste partecipa anche Bettino Craxi, poco tempo prima di volare ad Hammamet. Cartotto racconta poi anche il movente della della nascita di Forza Italia, illustrato chiaramente dallo stesso Berlusconi durante una convention di quadri Fininvest: "I nostri amici cioè Craxi e compagnia contano sempre meno. I nostri nemici contano sempre di più. Quindi dobbiamo difenderci da soli". Ma c'è un'altra cosa assolutamente straordinaria.
L: Qual è?
T: Che nel 92/93 Berlusconi si aggirava per le sue aziende dicendo che se non fosse entrato in politica sarebbe stato accusato di essere mafioso. Temeva che gli fossero rivolte accusa di contiguità alla mafia. Diceva: "Faranno di tutto, tireranno fuori tutte le carte". Poi, nel '94, in un momento in cui i sondaggi andavano meno bene, disse che la colpa era di Dell'Utri e delle voci su una sua vicinanza alla mafia. Ma Dell'Utri replicava: "Silvio mi dovrebbe ringraziare. Se dovessi aprire in bocca io...". Molto interessante è anche la requisitoria del pm Luca Tescaroli al processo per la strage di capaci, dove stati condannati tutti i boss di Cosa Nostra da Riina in giù. Tescaroli fa un accenno a indagine in corso a Caltanissetta sui mandanti a volto coperto e che avrebbero suggerito se non altro la tempistica. E nella sua requisitoria il Pubblico ministero ha ricordato le parole di alcuni collaboratori di giustizia che dicono che Rina e gli altri, prima della strage avrebbero incontrato alcuni personaggi importanti: Berlusconi e Dell'Utri.
L: Ma sono accuse che non sono state dimostrate...
T: Fanno parte di una requisitoria, sono state pronunciate in un'aula di tribunale. E' un documento pubblico, che penso meriterebbe un certo interesse. Invece niente. E' il periodo dell'attenzione della mafia al patrimonio artistico italiano e dell'attentato a Maurizio Costanzo che era contrario all'ingresso di Berlusconi in politica.
LA LEGGE TREMONTI
L: Un capitolo molto interessante è quello sulla legge Tremonti, l'esponente di Forza Italia che pochi giorni fra ha dato del gangster a Visco, e Mediaset. Che cosa è successo?
T: In soldoni, la legge Tremonti offre sgravi alle aziende che reinvestono gli utili. E' successo che Mediaset ha comprato dei film e ha chiesto al governo se poteva benefciare o no degli sgravi per 243 miliardi. Non so se ne avesse diritto oppure no. C'è chi sostiene di no, in quanto i film non sono assimilabili a un investimento materiale. Ma non è questo il punto. Il punto è che a beneficiare della legge è colui che l'ha fatta, che con una mano fa la legge e con l'altra ne gode i benefici. E' lo stesso Berlusconi che si domanda "posso"? Si risponde di sì e ci guadagna 250 mliardi.
L: Ma Berlusconi, quando gli rimproverano il conflitto di interessi, dice che ogni volta che si parlerà di cose che lo riguardano si alzerà e se ne andrà dal Consiglio dei ministri.
T: Allora il suo dovrebbe essere un governo vacante, in esilio.
L: Ho provato a elencare le cose di cui si occupa: televisioni, assicurazioni...
T: Negozi di parruchieri...
L'INTERVISTA A BORSELLINO
L: E poi nel libro c'è la trascrizione di un'intervista filmata a Paolo Borsellino.
T: Un'intervista agghiacciante a Borsellino. Roberto Morrione, direttore di Rainews24 l'ha proposta a tutti, ma non trova nessuno a cui interessi.
L: Che cosa dice di così agghiacciante?
T: Dice che la procura di Palermo sta indagando su Berlusconi, Dell'Utri e Mangano. E poi dice che c'è un'intercettazione telefonica in cui Mangano, nel 1981, contratta con Dell'Utri a proposito di un cavallo. E dice anche che nel Maxiprcesso si è appreso che Mangano, quando parla di cavalli si riferisce a partite di droga. Borsellino, che ha senso dell'umorismo, dice : "Nella telefonata si parla di cavalli consegnati in un hotel. Se io dovessi consegnare dei cavalli li consegnerei all'ippodromo o al maneggio". Che cosa si direbbe di Borsellino, se fosse vivo oggi? Che è una toga rossa, che è arrivata la cavalleria comunista? Ma Borsellino votava per il Movimento sociale. Se facesse oggi questa intervista sarebbe deferito come minimo al Csm. Comunque la cassetta c'è ed è in questo paese non si trova un programma che la mandi in onda se non di notte. Acquisita agli atti della Procura Caltanissetta che si occupa delle stragi. Sarebbe molto interessante sapere di che si occupava la procura di Palermo poco prima che i suoi due maggiori esponenti saltassero per aria.
L: Grazie. Con questo libro dimostri di esere un uomo libero, e non è facile trovare uomini liberi in quest'Italia di merda.
Di questi fatti i tribunali sono pieni , infatti tutto il discorso non trattava congetture astratte , ma atti pubblici di processi e di indagini .
Come sopra , il signor B abbia creato un impero e nessuno sa da dove venissero i soldi che depositava in banca , questo é un fatto , non una congettura , un fatto che é provato dalle indagini di un funzionario della Banca d' Italia su commissione della procura di Palermo , un altro fatto é che il nostro presidente del consiglio non ha mai risposto alla domanda "da dove arrivano i soldi ?" .
Perché la "verità" può essere presentata solo dal TG ?
O solo nel salotto di Bruno Vespa ?
Sta di fatto che Luttazzi e prima di lui Sabina Guzzanti sono stati assolti dall' accusa di diffamazione , del primo aspettiamo ancora la motivazione ma nella seconda il giudice affermò che i fatti ascritti erano indubbiamente veri .
Ti faccio una domanda :
Quanto hanno girato le accuse ( dimostratisi false al 100% ) a Prodi riguardo Telekom Serbia ?
Quando si tratta di mandare in onda palate di fango verso un politico di sx si fanno servizi su servizi , si mandano in onda le elucubrazioni patetiche di un povero imbroglione senza controllo alcuno , si sbattono titoloni e accuse in anteprima ancora quando ormai questo é stato messo dentro per falsa testimonianza .
Quando si tratta del signor B. invece non si muove foglia , neppure quando i giudici confermano la verità dei fatti con una sentenza , nel calcio si direbbe "sudditanza psicologica" , ma qui é più indicato parlare di "sudditanza" e basta .
Qui si tratta solo ed esclusivamente di fatti , al signor B non gli frega niente se qualcuno parla male di lui , quello che gli dà veramente fastidio é quando cominciano a venir fuori le carte , come quelle del versamento di soldi che fece a Previti e poi girato a Squillante ( questo é costato il posto a De Bortoli ) , come quando saltano fuori le carte delle sue imprese finanziarie , é un' opinione che il signor Dell' Utri sia stato condannato per associazione mafiosa in primo e secondo grado ? Non serve certo il microscopio per vedere un fatto gigantesco come questo , e neppure per tanti altri .
ok.
il discorso che faccio però è più generale.
che berlusconi abbia scheletri negli armadi è facilmente sospettabile. lo immagino anche io ed estendo i sospetti a una grande fetta di politici.
quello che mi chiedo è: perchè queste cose non sono state tirate in ballo subito?
perchè lo si è fatto solo nel periodo di campagna elettorale o quando a sinistra hanno capito di aver davanti un avversario politico temibile?
per me è inaudito che un politico "sporco" possa fare il suo lavoro in generale
e non sono a conoscenza di tutti i risultati dei processi subiti da berlusconi o chicchessia perchè credo che non fossero di dominio pubblico.
travaglio dice che berlusconi ha avuto contatti con i mafiosi? bene, che lo si provi. di certo per queste cose io non vado però a credere a uno come travaglio che pubblica un libro e vuole farsene pubblicità in una trasmissione satirica.
e non crederò mai ciecamente a certe accuse quando queste sono palesemente tirate in ballo in un periodo di grande tensione politica tra due schieramenti.
berlusconi o no siamo in un paese in cui comunque chi delinque può avere la possibilità di governare. è questo lo scandalo.
e l' altro scandalo, aggiungo io, è il modo di fare politica in italia, il tirare in ballo le cose solo per usarle come armi o l' inventarsele addirittura.
il caso di telekom serbia......ma vi pare che io ci abbia creduto quando questa cosa è saltata fuori in modo tale da sembrare solo una vendetta nei confronti della sinistra che ha accusato berlusconi?
-kurgan-
20-10-2005, 19:31
Se solo ne parlassero i TG :rolleyes:
Se leggi il libro puoi renderti conto che non si tratta di supposizioni, ma per la maggior parte si tratta di atti giudiziari. Vengono riportati alcuni interrogatori da vomito.
Riporto il testo dell'intervista:
GLI INIZI MISTERIOSI E LA BANCA RASINI
LUTTAZZI: Nel suo libro si parla di tesi, di teoremi?
TRAVAGLIO: Si parla di fatti e di documenti, che andrebbero spiegati. C'è un dirigente della Banca d'Italia, Giuffrida, che, su incarico della Procura di Palermo, studia i finanziamenti arrivati negli anni Settanta e Ottanta alle 32-34 holding di Berlusconi
L: Cosa sono le holding?
T: Contenitori di denaro. Questo funzionario ha cercato di capire da dove venissero quei soldi: 115 miliardi in contanti dell'epoca (che sarebbero 500 di oggi), che arrivano in 7 anni in contanti. Non so come arrivino, forse con dei valigioni o dei tir... Alla fine Giufrida si arrende e scrive: provenienza sconosciuta. Solo Berlusconi potrebbe spiegare. Magari c'è qualche benefattore segreto che inviava periodicamente questi soldi...
L: Ma non c'è un modo per seguire i movimenti passo passo?
T: No, Il sistema francovaluta faceva in modo che il soggetto fosse inindivduabile. Poi ci sono delle amenità come il fatto che alcune di queste società siano state registrate fra i i negozi di parrucchiere e estetista. E Infatti non si trovavano. Poi le banche dicono: "Ci siamo sbagliati...".
L: Di che banche si trattava?
T: Una era la Banca Rasini, dove lavorava il padre di Berlusconi.
L: Che cosa faceva il padre di Berlusconi nella Banca Rasini?
T: E' entrato come impiegato, mi pare che abbia concluso come direttore. La Banca Rasini è indicata dai giudici di Palermo come una di quelle impegnate nel riciclaggio dei soldi della mafia.
L: Poi c'è la questione delle società chiamate monouso. Usate una volta e poi fatte sparire. Come funzionano?
T: Sono società che fanno una operazione e poi tornano all'origine. E' una delle cose più incomprensibili. Neppure una persona di alto livello come Giuffrida riesce a spiegarlo. Solo Berlusconi può farlo. Può darsi che tutto ciò sia lecito. L'importante è spiegarlo.
CRAXI ALLE RIUNIONI DI FORZA ITALIA
L: Nel libro si parla di due fasi. La prima dagli anni Settanta al 1983, in cui piovono miliardi non si sa perché. Poi inizia la fase craxiana. A proposito, viene fuori che Bettino Craxi a partecipato alla fondazione di Forza Italia, giusto?
T: Sì, c'è un ex democristiano di nome Maurizo Cartotto che racconta che nel '92 Marcello Dell'Utri lo ha convocato e gli ha detto che Berlusconi stava pensando di mettere su un partito...
L: Chi è Marcello Dell'Utri?
T: E' il braccio destro di Berlusconi, palermitano, che quando Berlusconi ha bisogno di uno stalliere, nel 1974, prende un boss mafioso, Vittorio Mangano, condannato per associazione mafiosa e per traffico di droga, e glielo mette in villa per un anno e mezzo. Ma chiudiamo la parentesi. Cartotto racconta che nel '92 Dell'Utri lo ingaggia Cartotto in Publitalia e gli dice di non dire niente a nessuno perché neppure Confalonieri doveva saperne nulla. Perché Confalonieri dice una cosa semplicissima: "Non possiamo entrare in politica con le tv". Oggi sarebbe tacciato di stalinismo. Comunque si tengono diverse riunioni ad Arcore. E a un paio di queste partecipa anche Bettino Craxi, poco tempo prima di volare ad Hammamet. Cartotto racconta poi anche il movente della della nascita di Forza Italia, illustrato chiaramente dallo stesso Berlusconi durante una convention di quadri Fininvest: "I nostri amici cioè Craxi e compagnia contano sempre meno. I nostri nemici contano sempre di più. Quindi dobbiamo difenderci da soli". Ma c'è un'altra cosa assolutamente straordinaria.
L: Qual è?
T: Che nel 92/93 Berlusconi si aggirava per le sue aziende dicendo che se non fosse entrato in politica sarebbe stato accusato di essere mafioso. Temeva che gli fossero rivolte accusa di contiguità alla mafia. Diceva: "Faranno di tutto, tireranno fuori tutte le carte". Poi, nel '94, in un momento in cui i sondaggi andavano meno bene, disse che la colpa era di Dell'Utri e delle voci su una sua vicinanza alla mafia. Ma Dell'Utri replicava: "Silvio mi dovrebbe ringraziare. Se dovessi aprire in bocca io...". Molto interessante è anche la requisitoria del pm Luca Tescaroli al processo per la strage di capaci, dove stati condannati tutti i boss di Cosa Nostra da Riina in giù. Tescaroli fa un accenno a indagine in corso a Caltanissetta sui mandanti a volto coperto e che avrebbero suggerito se non altro la tempistica. E nella sua requisitoria il Pubblico ministero ha ricordato le parole di alcuni collaboratori di giustizia che dicono che Rina e gli altri, prima della strage avrebbero incontrato alcuni personaggi importanti: Berlusconi e Dell'Utri.
L: Ma sono accuse che non sono state dimostrate...
T: Fanno parte di una requisitoria, sono state pronunciate in un'aula di tribunale. E' un documento pubblico, che penso meriterebbe un certo interesse. Invece niente. E' il periodo dell'attenzione della mafia al patrimonio artistico italiano e dell'attentato a Maurizio Costanzo che era contrario all'ingresso di Berlusconi in politica.
LA LEGGE TREMONTI
L: Un capitolo molto interessante è quello sulla legge Tremonti, l'esponente di Forza Italia che pochi giorni fra ha dato del gangster a Visco, e Mediaset. Che cosa è successo?
T: In soldoni, la legge Tremonti offre sgravi alle aziende che reinvestono gli utili. E' successo che Mediaset ha comprato dei film e ha chiesto al governo se poteva benefciare o no degli sgravi per 243 miliardi. Non so se ne avesse diritto oppure no. C'è chi sostiene di no, in quanto i film non sono assimilabili a un investimento materiale. Ma non è questo il punto. Il punto è che a beneficiare della legge è colui che l'ha fatta, che con una mano fa la legge e con l'altra ne gode i benefici. E' lo stesso Berlusconi che si domanda "posso"? Si risponde di sì e ci guadagna 250 mliardi.
L: Ma Berlusconi, quando gli rimproverano il conflitto di interessi, dice che ogni volta che si parlerà di cose che lo riguardano si alzerà e se ne andrà dal Consiglio dei ministri.
T: Allora il suo dovrebbe essere un governo vacante, in esilio.
L: Ho provato a elencare le cose di cui si occupa: televisioni, assicurazioni...
T: Negozi di parruchieri...
L'INTERVISTA A BORSELLINO
L: E poi nel libro c'è la trascrizione di un'intervista filmata a Paolo Borsellino.
T: Un'intervista agghiacciante a Borsellino. Roberto Morrione, direttore di Rainews24 l'ha proposta a tutti, ma non trova nessuno a cui interessi.
L: Che cosa dice di così agghiacciante?
T: Dice che la procura di Palermo sta indagando su Berlusconi, Dell'Utri e Mangano. E poi dice che c'è un'intercettazione telefonica in cui Mangano, nel 1981, contratta con Dell'Utri a proposito di un cavallo. E dice anche che nel Maxiprcesso si è appreso che Mangano, quando parla di cavalli si riferisce a partite di droga. Borsellino, che ha senso dell'umorismo, dice : "Nella telefonata si parla di cavalli consegnati in un hotel. Se io dovessi consegnare dei cavalli li consegnerei all'ippodromo o al maneggio". Che cosa si direbbe di Borsellino, se fosse vivo oggi? Che è una toga rossa, che è arrivata la cavalleria comunista? Ma Borsellino votava per il Movimento sociale. Se facesse oggi questa intervista sarebbe deferito come minimo al Csm. Comunque la cassetta c'è ed è in questo paese non si trova un programma che la mandi in onda se non di notte. Acquisita agli atti della Procura Caltanissetta che si occupa delle stragi. Sarebbe molto interessante sapere di che si occupava la procura di Palermo poco prima che i suoi due maggiori esponenti saltassero per aria.
L: Grazie. Con questo libro dimostri di esere un uomo libero, e non è facile trovare uomini liberi in quest'Italia di merda.
...
ho uploadato l'ormai famoso intervento di Travaglio a Satyricon di Luttazzi:
http://xoomer.virgilio.it/krusty
godetevelo! ;)
ne sta parlando anche ora Celentano a raiuno...
majin mixxi
20-10-2005, 21:06
già già..ma vespa, socci, (fede), (belpietro) e tutti gli altri vanno benone invece.. :confused:
domanda retorica
andreamarra
20-10-2005, 21:18
Ma io non capisco, ma qualcuno di riesce a fare il problema per la tempistica degli interventi? E non considera quanto viene detto su certi personaggi?
Ma è fantastico... è OVVIO che certe cose io le debba sapere qualora qualcuno pretenda di governarmi...
E poi, ok che i politici hanno gli scheletri nell'armadio... ma per quanto riguarda berlusconi il suo nome è associato più volte a traffico di droga, amicie mafiose, e addirittura alle due stragi di Borsellino e Falcone.
Cose prese da atti giudiziari, da pentiti, da intercettazioni telefoniche... e mi state a dire che "non dovevano dirlo sotto campagna elettorale"???
AlexGatti
21-10-2005, 09:31
Ma io non capisco, ma qualcuno di riesce a fare il problema per la tempistica degli interventi? E non considera quanto viene detto su certi personaggi?
Ma è fantastico... è OVVIO che certe cose io le debba sapere qualora qualcuno pretenda di governarmi...
E poi, ok che i politici hanno gli scheletri nell'armadio... ma per quanto riguarda berlusconi il suo nome è associato più volte a traffico di droga, amicie mafiose, e addirittura alle due stragi di Borsellino e Falcone.
Cose prese da atti giudiziari, da pentiti, da intercettazioni telefoniche... e mi state a dire che "non dovevano dirlo sotto campagna elettorale"???
Dunque io mi sono incazzato e non poco quando Berlusconi ha fatto quella dichiarazione in cui diceva "Biagi, (come si chiama quell'altro?) Santoro, (no quell'altro!), ah, e Luttazzi, hanno fatto un uso criminoso della tv pubblica".
Però mi sono incazzato per Biagi e per Santoro, non per luttazzi.
Satyricon l'ho vista, e Luttazzi e Travaglio senza contraddittorio alcuno continuavano a dire quanto Berlusconi fosse un criminale con sentenze di tribunali, dichiarazioni di pentiti ecc. ecc. TUTTI DATI VERI, intendiamoci.
però,
Molte di quelle sentenze di condanna erano state ribaltate in appello, e questo non l'hanno detto, molti di quei pentiti sono stati riconosciuti come inaffidabili o hanno ritrattato e questo non l'hanno detto. E non sto parlando di prescrizione.
Ora, se si ragiona che tutte le accuse e le prove contro Berlusconi sono valide, mentre quelle a difesa di Berlusconi sono solo l'ulteriore dimostrazione che è un mafioso e che ha agganci in alto, questa è caccia alle streghe, non informazione e si dovrebbe fare con un contraddittorio. Oppure se si riportano i dati di un processo si dice anche come è finito, e si prende in considerazione tutto. :O
Berlusconi è tutt'altro che un santo, ed è stato condannato anche se in molti casi i reati sono caduti in prescrizione, cosa non bella per un candidato (e futuro, per allora) presidente del consiglio. Ma caspita, ci mancava poco che l'accusassero dell'assassinio di Kennedy! :sofico:
Molte di quelle sentenze di condanna erano state ribaltate in appello, e questo non l'hanno detto, molti di quei pentiti sono stati riconosciuti come inaffidabili o hanno ritrattato e questo non l'hanno detto. E non sto parlando di prescrizione.
Processi "ribaltati in appello" ?
Pentiti "sbugiardati" ?
Forse sei stato traviato dalla disinformazione :
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/berlusconi/processi.html
Ora, se si ragiona che tutte le accuse e le prove contro Berlusconi sono valide, mentre quelle a difesa di Berlusconi sono solo l'ulteriore dimostrazione che è un mafioso e che ha agganci in alto, questa è caccia alle streghe, non informazione e si dovrebbe fare con un contraddittorio. Oppure se si riportano i dati di un processo si dice anche come è finito, e si prende in considerazione tutto. :O
Le prove della difesa , é piuttosto difficile parlarne , perché lo stesso Silvio o i suoi avvocati non ne parlano mai .
La strategia difensiva si impernia sull' attacco deliberato ai giudici , ai testimoni dell' accusa ( ignobile quello portato a Stefania Ariosto a reti unificate ) , alla dilatazione dei tempi portata fino alla prescrizione , e alla promulgazione di leggi auto-assolutorie .
La difesa contrattacca non nell'aula di un tribunale , ma nel salotto di Bruno Vespa , dagli schermi del TG1-TG2-Rete4-Italia1-Canale5 , dalle colonne del "Giornale" o di "libero" , ovviamente non si parla mai di fatti ma solo di "toghe rosse" , "attacchi a persone elette democraticamente" , "teoremi giudiziari" , "complotti" , il tutto senza essere corredato da uno straccio di prova perché "é sotto gli occhi di tutti" .
Berlusconi è tutt'altro che un santo, ed è stato condannato anche se in molti casi i reati sono caduti in prescrizione, cosa non bella per un candidato (e futuro, per allora) presidente del consiglio. Ma caspita, ci mancava poco che l'accusassero dell'assassinio di Kennedy! :sofico:
Il signor B é stato tirato in ballo per l' autobomba di Borsellino , per le bombe di Firenze , Roma e Milano .
Queste bombe , secondo diversi pentiti , sono state organizzate per "favorire l' ingresso di una nuova forza politica" secondo le parole di Riina così come riportate .
Questo , e altri fatti , sono agli atti di un' indagine , mica "voci di corridoio" , perché non si é indagato ?
La verità é che il signor Berlusconi , il signor Dell' Utri e il signor Previti godono di un trattamento estremamente favorevole da parte della magistratura italiana , ogni volta che si parla di queste persone le indagini vengono insabbiate , rallentate , divengono sempre più soft fino a scomparire , altro che persecuzione .
Basta vedere come é stato trattato Tapie , per una stupidaggine l' hanno preso e sbattuto dentro senza complimenti , per un pompino hanno messo alla gogna Clinton , per una bugia un parlamentare inglese si é fatto 6 mesi di galera , qua uno che é stato condannato in primo e secondo grado per associazione mafiosa come Dell' Utri e uno che é stato condannato in via definitiva per evasione fiscale come Previti vanno in parlamento a farsi le leggi .
P.S. Ce ne fossero di magistrati, "usi a lavorar tacendo" senza far trapelare alcunchè sulle istruttorie per godere delle "luci della ribalta". Purtroppo di persone professionalmente serie e rigoroie come quei due ne abbiamo ben poche e non sarei affatto sorpreso se prima o poi si scoprisse che loro colleghi hanno collaborato al sopprimerli tanto impietoso era per essi il confrontarsi con loro.
Tutti gli atti di un processo sono pubblici , non é certo colpa del magistrato se qualcuno va a guardarli e ne tira le logiche conclusioni .
Ma qua in Italia é colpa del giudice se una persona é condannata , ed é colpa dei giornalisti se lo si viene a sapere .
Ma tu pretenderesti che un PM se ne stia zitto mentre viene denunciato e diffamato .
Io l'ho vista integralmente e quanto credete voi è pura leggenda. Infatti si assiste ai reiterati tentativi dell'intervistatore di "instradare" Borsellino verso il nominare il Berluska ma sempre senza risultato. Forse la rai scansa tale intervista perchè è più dannosa per la sx, la stragrande maggioranza dei giornalisti è risaputo che abbraccia idee sinistre, che per il Berluska e forse è meglio, io agirei proprio così, lasciare tutto in un limbo "immaginario" sul quale è possibile speculare persino tirando dei morti per la giacchetta in modo da farne degli alleati per influenzare, considerando la giusta stima e reputazione di cui godevano e godono tutt'ora, la pubblica opinione a proprio vantaggio. Io questo lo chiamo sciacallaggio della peggior risma.
Ciao.
Sull' intervista ti dò ragione a metà , é vero che l' intervistatore cerca di tirargli fuori il nome con le pinze , ma é anche vero che si capisce benissimo di chi sta parlando anche senza che lo dica .
Sul "dannosa per la sx" stendiamo un velo pietoso , tu dici che va bene così ? "lasciare tutto nel limbo" ?
Ma se quando si tirano fuori le grane sono proprio i tuoi amici a strillare come dei dannati , é stato Berlusconi a sparare 5 denuncie contro Travaglio e Luttazzi , mica la sx , mi sa che hai le idee un po' confuse su a chi giova sapere o no se Berlusconi é un mafioso o no .
D' altronde lo diceva ancora nei primi anni '90 che "tireranno fuori le carte e diranno che sono un mafioso" , adesso "tirare fuori le carte" lo hanno fatto diventare un reato , punibile con 5 denunce e l' esclusione perpetua dalla TV , dai giornali e dai teatri .
andreamarra
21-10-2005, 11:08
Poi, nel '94, in un momento in cui i sondaggi andavano meno bene, disse che la colpa era di Dell'Utri e delle voci su una sua vicinanza alla mafia. Ma Dell'Utri replicava: "Silvio mi dovrebbe ringraziare. Se dovessi aprire la bocca io...".
Dai Marcello, apri la bocca dai :D....
Io l'ho vista integralmente e quanto credete voi è pura leggenda. Infatti si assiste ai reiterati tentativi dell'intervistatore di "instradare" Borsellino verso il nominare il Berluska ma sempre senza risultato. Forse la rai scansa tale intervista perchè è più dannosa per la sx, la stragrande maggioranza dei giornalisti è risaputo che abbraccia idee sinistre, che per il Berluska e forse è meglio, io agirei proprio così, lasciare tutto in un limbo "immaginario" sul quale è possibile speculare persino tirando dei morti per la giacchetta in modo da farne degli alleati per influenzare, considerando la giusta stima e reputazione di cui godevano e godono tutt'ora, la pubblica opinione a proprio vantaggio. Io questo lo chiamo sciacallaggio della peggior risma.
o.
leggenda che? borsellino dice cose ben precise e non manipolabili, non vorrai ricominciare la storia di mangano...
nomeutente
21-10-2005, 11:23
io credo che di certe cose si debba discutere nei tribunali e non insieme ai comici in qualche trasmissione satirica.
l' informazione deve poi essere basata su prove e non congetture che possono essere strumentalizzate.
io non so se travaglio riporti verità assolute ed oggettive nei suoi libri.
fatto sta che ne dubito alla grande visto anche il contesto in cui queste "verità" sono state presentate.
il tutto mi fa pensare a una strumentalizzazione, o a un gioco volto a favorire una parte e screditarne un' altra invece che a porre sotto gli occhi di tutti un fatto oggettivo.
Satyricon l'ho vista, e Luttazzi e Travaglio senza contraddittorio alcuno continuavano a dire quanto Berlusconi fosse un criminale con sentenze di tribunali, dichiarazioni di pentiti ecc. ecc. TUTTI DATI VERI, intendiamoci.
però,
Molte di quelle sentenze di condanna erano state ribaltate in appello, e questo non l'hanno detto, molti di quei pentiti sono stati riconosciuti come inaffidabili o hanno ritrattato e questo non l'hanno detto. E non sto parlando di prescrizione.
Ora, se si ragiona che tutte le accuse e le prove contro Berlusconi sono valide, mentre quelle a difesa di Berlusconi sono solo l'ulteriore dimostrazione che è un mafioso e che ha agganci in alto, questa è caccia alle streghe, non informazione e si dovrebbe fare con un contraddittorio. Oppure se si riportano i dati di un processo si dice anche come è finito, e si prende in considerazione tutto. :O
Scusate amici, ma dobbiamo metterci d'accordo su cosa dica la legge :)
Ad oggi la calunnia/diffamazione non sussistono solo quando uno inventa di sana pianta un fatto.
E' diffamazione anche proporre due notizie vere in un contesto/modo tale per cui ne emerga una terza asserzione obiettivamente diffamatoria.
Ad esempio se io dico "la madre di Pino si reca tutti i giorni in via Roma" (notizia vera) e "in via Roma ci sono le prostitute" (notizia vera) il giudice può condannarmi per diffamazione in quanto di fatto io sto lasciando intendere che "la madre di Pino è una prostituta".
Per cui se sono stati assolti dal reato di diffamazione, va da se che il giudice ha ritenuto di non ravvisare la diffamazione né nei fatti (appunto veri), né nelle possibili interpretazioni di questi fatti.
Dunque io mi sono incazzato e non poco quando Berlusconi ha fatto quella dichiarazione in cui diceva "Biagi, (come si chiama quell'altro?) Santoro, (no quell'altro!), ah, e Luttazzi, hanno fatto un uso criminoso della tv pubblica".
Però mi sono incazzato per Biagi e per Santoro, non per luttazzi.
Satyricon l'ho vista, e Luttazzi e Travaglio senza contraddittorio alcuno continuavano a dire quanto Berlusconi fosse un criminale con sentenze di tribunali, dichiarazioni di pentiti ecc. ecc. TUTTI DATI VERI, intendiamoci.
però,
Molte di quelle sentenze di condanna erano state ribaltate in appello, e questo non l'hanno detto, molti di quei pentiti sono stati riconosciuti come inaffidabili o hanno ritrattato e questo non l'hanno detto. E non sto parlando di prescrizione.
Ora, se si ragiona che tutte le accuse e le prove contro Berlusconi sono valide, mentre quelle a difesa di Berlusconi sono solo l'ulteriore dimostrazione che è un mafioso e che ha agganci in alto, questa è caccia alle streghe, non informazione e si dovrebbe fare con un contraddittorio. Oppure se si riportano i dati di un processo si dice anche come è finito, e si prende in considerazione tutto. :O
Berlusconi è tutt'altro che un santo, ed è stato condannato anche se in molti casi i reati sono caduti in prescrizione, cosa non bella per un candidato (e futuro, per allora) presidente del consiglio. Ma caspita, ci mancava poco che l'accusassero dell'assassinio di Kennedy! :sofico:
erano documenti discussi nei tribunali, non sentenze, quelle ancora non erano arrivate...
nomeutente
21-10-2005, 11:41
Osservazione sensatissima che mi trova in perfetto accordo senza entrare nel merito del come e perchè un qualsaisi giudice interpreti i fatti in un modo invece che in un'altro che è tutt'altro discorso anche se non di secondaria importanza in un paese come questo.
Ciao
Anche la tua osservazione è sensata ;)
Nel diritto italiano, il giudice non è un computer, ma ha il compito di applicare la legge al caso concreto. Questo obiettivamente lascia ampi margini di discrezionalità: per equilibrare la cosa sono previsti tre gradi di giudizio.
Boirsellino non dice una minchia, il resto è tutto nella fantasia dei soliti.
Borsellino dice che Mangano stava proponendo a Dell' Utri l' acquisto di un "cavallo" , e dice anche che per "cavallo" di solito si intende una partita di droga .
Sul fatto che Dell' Utri dicesse che si trattava di uno dei puledri della famosa stalla faceva notare che farsi portare in un albergo un cavallo vero é assurdo e quindi ...
andreamarra
21-10-2005, 11:56
Boirsellino non dice una minchia, il resto è tutto nella fantasia dei soliti.
“Incontrare di nuovo Berlusconi ad Arcore? Lo escludo, niente piu' accordi col Polo. Con questa gente niente accordi politici: è un partito in cui milita Dell'Utri, inquisito per mafia.
Silvio Berlusconi era il portaborse di Bettino Craxi. E' una costola del vecchio regime. E' un povero pirla, un traditore del Nord. Il suo Polo e' morto e sepolto, la Lega non va con i morti.
Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. E' un Kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno, anzi e' il capocomico del teatrino della politica. Un Peròn della mutua. E' molto peggio di Pinochet. Berlusconi e' l'uomo della mafia. E' un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord.
La Fininvest e' nata da Cosa Nostra. Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Dalle finanziarie della mafia? A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini. In quella stessa banca lavorava anche il padre di Silvio e c'erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra.
Bisognerebbe conoscere le sue radici, la sua storia. Gelli fece il progetto in Italia e c'era il buon Berlusconi nella P2. Poi nacquero le holding. In Forza Italia ci sono oblique collusioni fra politica e omertà criminale e fenomeni di riciclaggio. L'uomo di Cosa Nostra, con la Fininvest, ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte. Io con Berlusconi sarò il guardiano del baro. Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia: se quello va a Palazzo Chigi, vince un partito che non esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate, l'Autocrate. Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa. Tratta lo Stato come una società per azioni.
Ma vi pare possibile che uno che possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Berlusconi, come presidente del Consiglio e' stato un dramma. Quando e' in ballo la democrazia, a qualcuno potrebbe anche venire in mente di fargli saltare i tralicci dei ripetitori. Perché lui con le televisioni fa il lavaggio del cervello alla gente, col solito imbroglio del venditore di fustini del detersivo. Le sue televisioni sono contro la Costituzione. Bisogna portargliele via. Ci troviamo in una situazione di incostituzionalità gravissima, da Sud America. Un uomo ha ottenuto dallo Stato la concessione delle frequenze tv per condizionare la gente e orientarla al voto”.
chi dice queste cose gravissime?
-i soliti fantasiosi
-Ken Shiro
-Umberto Bossi
:D
Boirsellino non dice una minchia, il resto è tutto nella fantasia dei soliti.
oh certo :)
andreamarra
21-10-2005, 12:38
oh certo :)
ma non lo sai che anche i mafiosi cono antiberlusconiani e comunisti :)?
infatti i cattivoni durante telefonate intercettate tra di loro fanno spesso uscire il nome di Berlusconi... che cattivi :)!
mikeshare78
21-10-2005, 13:18
io rimango del parere che si è fatto un uso sbagliato della tv pubblica nei casi di travaglio e luttazzi.
specie sotto campagna elettorale.
Uso sbagliato della tv pubblica cosa vuol dire? Travaglio si limitò a fare un bel riassunto dei procedimenti penali del cavaliere e a citare le condanne...non credo ci sia niente di sbagliato...
dove sarebbe la calunnia o la faziosità? Se poi si vuol far passare la tesi secondo cui dire cio' che non è conforme alle direttive del "diktatore" (cioè di colui che promulga i diktat) o che potrebbe nuocere alla sua immagine sia reato...
andreamarra
21-10-2005, 13:44
Come ha scritto qualcuno su altro 3D, in America ci si è messi a scavare di brutto sul passato di Bush per sapere se si era o meno imboscato nell'esercito, il tutto sotto elezioni.
Da noi non si possono mostrare atti di processi su berlusconi.
E' incredibile come sia riuscito a far diventare, in Italia, una cosa assurda parlare di certe cose che riguardano un politico. Cose che in altri paesi sono la prassi democratica.
Mammabell
22-10-2005, 01:54
le solite toghe rosse...
si va bene ora dacci pure dei nazisti lol, ripeto quello che dice borsellino è limpido forse sei tu che non vuoi vedere ;), tenero poi il discorso su bossi passa anni a insultare come sa far lui, poi come per magia "si è sbagliato", i rossi lo hanno incatato, e cmq si a sinistra spesso ammettono di aver sbagliato, vedi legge non fatta sul conflitto di interessi
jumpermax
22-10-2005, 11:28
si va bene ora dacci pure dei nazisti lol, ripeto quello che dice borsellino è limpido forse sei tu che non vuoi vedere ;), tenero poi il discorso su bossi passa anni a insultare come sa far lui, poi come per magia "si è sbagliato", i rossi lo hanno incatato, e cmq si a sinistra spesso ammettono di aver sbagliato, vedi legge non fatta sul conflitto di interessi
Veramente in quella famosa intervista Borsellino non dice proprio niente, si nota che il giornalista più e più volte vuol portare la discussione su quei binari e Borsellino più volte ribadisce che non se ne sta occupando lui direttamente. Che se ne parli ancora dopo anni lo trovo un po' ridicolo... c'erano magistrati che se ne sono occupati in prima persona, intervistassero loro... o forse non fa lo stesso effetto visto che loro non sono stati ammazzati?
andreamarra
22-10-2005, 11:32
Certo, è palese come il sole che Berlusconi invece faccia i nostri interessi... si sta occupando di così tanti nostri interessi che è arrivato al punto di esserne in perenne conflitto. Silvio lo fa per noi, mica cazzi.
Simpatica questa cosa estratta dalla intervista di Travaglio
"Poi, nel '94, in un momento in cui i sondaggi andavano meno bene, disse che la colpa era di Dell'Utri e delle voci su una sua vicinanza alla mafia. Ma Dell'Utri replicava: "Silvio mi dovrebbe ringraziare. Se dovessi aprire bocca io...".
Chissà cosa voleva dire il buon dell'utri condannato per collusione mafiosa, certo che è un cattivone... dire che berlusconi dovrebbe ringraziarlo anzichè dargli contro, e che se dovesse aprire la bocca...
Chissà cosa voleva dire, di sicuro avrà usato metodi bolscevichi :)
andreamarra
22-10-2005, 11:34
Veramente in quella famosa intervista Borsellino non dice proprio niente, si nota che il giornalista più e più volte vuol portare la discussione su quei binari e Borsellino più volte ribadisce che non se ne sta occupando lui direttamente. Che se ne parli ancora dopo anni lo trovo un po' ridicolo... c'erano magistrati che se ne sono occupati in prima persona, intervistassero loro... o forse non fa lo stesso effetto visto che loro non sono stati ammazzati?
O magari non ne parlano per non saltare per aria pure loro, chi lo sa.
jumpermax
22-10-2005, 11:42
O magari non ne parlano per non saltare per aria pure loro, chi lo sa.
ecco vedi è per questa mentalità diffusa a sinistra che uno alla fine vota Berlusconi. L'avrai detta come battuta voglio sperare, ma pensare che Borsellino sia stato fatto fuori per quelle 2 cose in croce che ha detto su berlusconi, come più o meno si insinuava in quella trasmissione, ti trasforma le lavagnette da Vespa in un momento di alta politica al confronto di questo... calunniate calunniate qualcosa resterà...
Veramente in quella famosa intervista Borsellino non dice proprio niente, si nota che il giornalista più e più volte vuol portare la discussione su quei binari e Borsellino più volte ribadisce che non se ne sta occupando lui direttamente. Che se ne parli ancora dopo anni lo trovo un po' ridicolo... c'erano magistrati che se ne sono occupati in prima persona, intervistassero loro... o forse non fa lo stesso effetto visto che loro non sono stati ammazzati?
allora ho problemi di comprendonio la ma parte su dell'utri e mangano è chiara, ovviamente ma ovviamente non sono prove certe, altrimenti si spera dell'utri sarebbe in carcere (oddio è già condannato in terzo grado per altro ma sta fuori se non erro), da quell'intervista si deduce che mangano era un mafioso ( e ricordo che il signore lavorara da berlusconi quando le forze di polizia sapevo che frequentava già certi giri) e anche che da intercettazioni dell'utri e mangano probabilmente parlavano di droga come BORSELLINO afferma
jumpermax
22-10-2005, 11:55
allora ho problemi di comprendonio la ma parte su dell'utri e mangano è chiara, ovviamente ma ovviamente non sono prove certe, altrimenti si spera dell'utri sarebbe in carcere (oddio è già condannato in terzo grado per altro ma sta fuori se non erro), da quell'intervista si deduce che mangano era un mafioso ( e ricordo che il signore lavorara da berlusconi quando le forze di polizia sapevo che frequentava già certi giri) e anche che da intercettazioni dell'utri e mangano probabilmente parlavano di droga come BORSELLINO afferma
Quello che da quell'intervista è chiaro è che Borsellino non si stava occupando del caso, ma riferiva appunto di questioni di cui si occupavano i suoi colleghi. Per cui rinnovo la domanda, che senso ha parlarne dopo 13 anni, quando esistono processi sentenze e via dicendo? E' una strumentalizzazione.
Quello che da quell'intervista è chiaro è che Borsellino non si stava occupando del caso, ma riferiva appunto di questioni di cui si occupavano i suoi colleghi. Per cui rinnovo la domanda, che senso ha parlarne dopo 13 anni, quando esistono processi sentenze e via dicendo? E' una strumentalizzazione.
per quanto mi riguarda basta è avanza sapere che mangano lavorava per s., per dell'utri si deve attendere ancora ma per per ora sono 9 anni concorso esterno in associazione mafiosa
Lucio Virzì
22-10-2005, 12:10
Bene.
Continuate a sviare il discorso.
Qui si parla di centomila euro di spese legali che il nostro eroe dovrà tirar fuori (di tasca propria .... :asd: ) per aver DIFFAMATO ed ALLONTANATO IN MANIERA COATTA dei professionisti dalla loro occupazione legittima.
Troppo poco.
Quando il popolo Italiano deciderà di allontanare il nostro eroe dal suo posto di lavoro, occupato sia pur in maniera non abusiva ma impropria, sarà troppo tardi.
I danni cominciano ad essere riparati; nel 2006 si comincerà a ricostruire l'Italia.
LuVi
andreamarra
22-10-2005, 12:12
ecco vedi è per questa mentalità diffusa a sinistra che uno alla fine vota Berlusconi. L'avrai detta come battuta voglio sperare, ma pensare che Borsellino sia stato fatto fuori per quelle 2 cose in croce che ha detto su berlusconi, come più o meno si insinuava in quella trasmissione, ti trasforma le lavagnette da Vespa in un momento di alta politica al confronto di questo... calunniate calunniate qualcosa resterà...
ma a parte che io devo ancora capire la relazione "sinistra allora contro berlusconi", come dire "sei di destra, allora sei pro berlusconi". Premettendo che berlusconi non ha nulla di destra, tra l'altro. Addirittura meno di quello che la sinistra può avere di sinsitra.
Poi cosa ti cambia a te se io ho una reputazione orrida di berlusconi da ben prima scendesse on politica. Cioè, io dico che è un personaggio pericolosissimo e allora tu di riflesso lo voti quasi a dispetto? Ma non avevi detto che la porcata della legge elettorale non gliela facevi passare liscia? Se il tuo voto dipende da quello che dicono alcuni, di sinistra o semplicemente contro governativa non avendo tra l'altro la forma mentis di sinistra (come me) allora stiamo a posto.
Io paradossalmente con un governo di sinistra ci rimetto. Io non mi considero di sinistra, ma io considero berlusconi un gravissimo problema. Non IL problema e basta, ma un grossissimo problema si. Per svariate ragioni.
Io per andare contro berlusconi non ci vedo come qualcuno crede lotta sinistra contro destra. Cosa me ne può fregare se al governo ci vanno persone serie di destra... ma siccome non le consideto tali, me ne frega eccome.
E ti parla uno che era apolitico del tutto, e che si è accalorato con l'ingresso di berlusconi in politica, dopo che senza la mente ottenebrata da stupide ideologie politiche ha potuto valutare al meglio l'indecenza di questa persona al governo. Indecenza, tracotanza, prevaricazione delle istituzioni, parlamento alla sua mercè, leggi per i suoi interssi sporchi. Questo io vedo, per questo fiero di non averlo mai votato in vita. Fra diversi anni quando i nostri nipoti studieranno la storia politica dell'Italia ci faranno un pernacchione sonoro. IO avrò la cosceinza pulita.
Cosa volevo dire con "magari hanno paura e non fanno l'intervista"?.
Semplicemente, se uno capisce come funziona la mafia, si rende conto che la mafia ha bisogno di persone con grossissime somme di denaro, per riciclaggio o altro. Quindi, se fosse vero che la mafia si è servita di Berlusconi come di altri imprenditori o politici (lo ha detto Grasso che la mafia funziona così, e lo stesso borsellino nella sua ultima intervista) per poter prolificare, io non mi meraviglierei che la stessa mafia una volta che un magistrato cerca di togliere di mezzo un politico o imprenditore o personaggio chiave piazzi la bomba e non ci pensi più.
Che non significa che berlusconi sia da ascrivere al ruolo di mandante a volto coperto. Semplicemente che in un discorso mafioso uno come lui, e altri, possono servire tantissimo dato le grandissime quanità di denaro disponibili
Che poi Berlusconi sia "sfigato" perchè il suo nome viene associato a mafia più di quanto lo sia John Holmes con la parola "pene" è un dato di fatto. Ma sarà sfortunato, che ci possiamo fare. Addirittura anche il padre si porta questa maledizione dell'associazione linguistica alla parola mafia, pensando ai conti dei mafiosi palermitani nella banca rosina in cui era appunto il direttore.
Mettiamola così, è sfortuna.
Poi, siccome si parla tanto di intervista di Borsellino ecc. Non mi pare che Borsellino dica "lui è un mafioso", dice semplicemente cose stranote, ovvero che Mangano era un mafioso, che ci sono state relazioni tra mangano e berlusconi, che dell'utri è in odore di mafia, che dell'utri e mangano parlano di cavalli quindi droga (uso personale o spaccio, chissà), che su berlusconi-mangano-dell'utri si indaga nella procura di Caltanissetta e di Palermo.
Ora, a pensare male si può anche indovinare come diceva Giulio, ma ovviamente si può anche sbagliare per carità.
Di sicuro, se è vero che se io frequento persone che si drogano non è detto che io sia un drogato, ma è altrettanto vero che quando alla sua persona si associano diverse persone mafiose forse forse qualcosa può indicare. Ma dico forse, eh! Voglio sperare che Berlusconi sia stato semplicemente sfigato nello scegliere le amicizie, e voglio anche sperare ovviamente che il publico ministero nella requisitoria di caltanissetta sui mandanti a volto scoperto di Borsellino, abbia preso un abbaglio nel ricordare che diversi collaboratori di giustizia abbiano detto che prima della strage Riina Berlusconi e Dell'Utri si siano incontrati. Che ti devo dire, o lo volevano infangare a berlusconi oppure qualcosa sotto sotto c'è.
da me si dice "quando di un vicino di casa si sussurra abbia le corna, le ha di sicuro".
Ma io volgio credere che non sia vero, certo è che ha molta sfortuna Berlusconi nel vedere associato il suo nome, da anni e anni (le prime intercettazioni telefoniche su spaccio di droga al suo telefono, e non quello di mio padre ad esempio, sono state fatte negli ani 70). Come sarà stato sfortunato anche a vedere negli anni ottanta da diversi settimanali la fatidica domanda "Dove hai preso i soldi?". Può anche essere sfortunato, poverino, tutti invidiosi dei suoi soldi.
Resta il fatto che quando mi trovo dichiarazioni dello stesso dell'utri che dice "berlusconi dovrebbe ringraziarmi, se aprissi la bocca io..." sinceramente un pochetto il sangue nelle vene mi si gela. Ma giusto un pò.
jumpermax
22-10-2005, 12:28
ma a parte che io devo ancora capire la relazione "sinistra allora contro berlusconi", come dire "sei di destra, allora sei pro berlusconi". Premettendo che berlusconi non ha nulla di destra, tra l'altro. Addirittura meno di quello che la sinistra può avere di sinsitra.
Poi cosa ti cambia a te se io ho una reputazione orrida di berlusconi da ben prima scendesse on politica. Cioè, io dico che è un personaggio pericolosissimo e allora tu di riflesso lo voti quasi a dispetto? Ma non avevi detto che la porcata della legge elettorale non gliela facevi passare liscia? Se il tuo voto dipende da quello che dicono alcuni, di sinistra o semplicemente contro governativa non avendo tra l'altro la forma mentis di sinistra (come me) allora stiamo a posto.
Io paradossalmente con un governo di sinistra ci rimetto. Io non mi considero di sinistra, ma io considero berlusconi un gravissimo problema. Non IL problema e basta, ma un grossissimo problema si. Per svariate ragioni.
Io per andare contro berlusconi non ci vedo come qualcuno crede lotta sinistra contro destra. Cosa me ne può fregare se al governo ci vanno persone serie di destra... ma siccome non le consideto tali, me ne frega eccome.
E ti parla uno che era apolitico del tutto, e che si è accalorato con l'ingresso di berlusconi in politica, dopo che senza la mente ottenebrata da stupide ideologie politiche ha potuto valutare al meglio l'indecenza di questa persona al governo. Indecenza, tracotanza, prevaricazione delle istituzioni, parlamento alla sua mercè, leggi per i suoi interssi sporchi. Questo io vedo, per questo fiero di non averlo mai votato in vita. Fra diversi anni quando i nostri nipoti studieranno la storia politica dell'Italia ci faranno un pernacchione sonoro. IO avrò la cosceinza pulita.
Cosa volevo dire con "magari hanno paura e non fanno l'intervista"?.
Semplicemente, se uno capisce come funziona la mafia, si rende conto che la mafia ha bisogno di persone con grossissime somme di denaro, per riciclaggio o altro. Quindi, se fosse vero che la mafia si è servita di Berlusconi come di altri imprenditori o politici (lo ha detto Grasso che la mafia funziona così, e lo stesso borsellino nella sua ultima intervista) per poter prolificare, io non mi meraviglierei che la stessa mafia una volta che un magistrato cerca di togliere di mezzo un politico o imprenditore o personaggio chiave piazzi la bomba e non ci pensi più.
Che non significa che berlusconi sia da ascrivere al ruolo di mandante a volto coperto. Semplicemente che in un discorso mafioso uno come lui, e altri, possono servire tantissimo dato le grandissime quanità di denaro disponibili
Che poi Berlusconi sia "sfigato" perchè il suo nome viene associato a mafia più di quanto lo sia John Holmes con la parola "pene" è un dato di fatto. Ma sarà sfortunato, che ci possiamo fare. Addirittura anche il padre si porta questa maledizione dell'associazione linguistica alla parola mafia, pensando ai conti dei mafiosi palermitani nella banca rosina in cui era appunto il direttore.
Mettiamola così, è sfortuna.
Poi, siccome si parla tanto di intervista di Borsellino ecc. Non mi pare che Borsellino dica "lui è un mafioso", dice semplicemente cose stranote, ovvero che Mangano era un mafioso, che ci sono state relazioni tra mangano e berlusconi, che dell'utri è in odore di mafia, che dell'utri e mangano parlano di cavalli quindi droga (uso personale o spaccio, chissà), che su berlusconi-mangano-dell'utri si indaga nella procura di Caltanissetta e di Palermo.
Ora, a pensare male si può anche indovinare come diceva Giulio, ma ovviamente si può anche sbagliare per carità.
Di sicuro, se è vero che se io frequento persone che si drogano non è detto che io sia un drogato, ma è altrettanto vero che quando alla sua persona si associano diverse persone mafiose forse forse qualcosa può indicare. Ma dico forse, eh! Voglio sperare che Berlusconi sia stato semplicemente sfigato nello scegliere le amicizie, e voglio anche sperare ovviamente che il publico ministero nella requisitoria di caltanissetta sui mandanti a volto scoperto di Borsellino, abbia preso un abbaglio nel ricordare che diversi collaboratori di giustizia abbiano detto che prima della strage Riina Berlusconi e Dell'Utri si siano incontrati. Che ti devo dire, o lo volevano infangare a berlusconi oppure qualcosa sotto sotto c'è.
da me si dice "quando di un vicino di casa si sussurra abbia le corna, le ha di sicuro".
Ma io volgio credere che non sia vero, certo è che ha molta sfortuna Berlusconi nel vedere associato il suo nome, da anni e anni (le prime intercettazioni telefoniche su spaccio di droga al suo telefono, e non quello di mio padre ad esempio, sono state fatte negli ani 70). Come sarà stato sfortunato anche a vedere negli anni ottanta da diversi settimanali la fatidica domanda "Dove hai preso i soldi?". Può anche essere sfortunato, poverino, tutti invidiosi dei suoi soldi.
Resta il fatto che quando mi trovo dichiarazioni dello stesso dell'utri che dice "berlusconi dovrebbe ringraziarmi, se aprissi la bocca io..." sinceramente un pochetto il sangue nelle vene mi si gela. Ma giusto un pò.
Qua non è questione di dispetti, è questione di linguaggio politico. Quando gli argomenti contro Berlusconi diventano quelli che hai riportato, congetture speculazioni dicerie insinuazioni sospetti senza un briciolo di prove, quando si arriva ad insinuare che tra i mandanti delle stragi di mafia ci sia lui capisci che c'è un problema giustizialista a sinistra ben più grave di qualsiasi problema che berlusconi possa creare. Per cui, pur vedendo cosa sia Berlusconi resta il male minore. Speravo alle soglie del 2006 che certe cose le si fosse lasciate per strada...
-kurgan-
22-10-2005, 12:36
Quando gli argomenti contro Berlusconi diventano quelli che hai riportato, congetture speculazioni dicerie insinuazioni sospetti senza un briciolo di prove
mah.. io qualche domanda me la faccio, altri preferiscono mettersi le fette di salame sugli occhi.
mi chiedo dove silvio ha preso questa enorme quantità di denaro in contanti ad inizio carriera.
voglio una spiegazione sui rapporti tra silvio e un mafioso accertato da sentenze passate in giudicato, dell'utri.
voglio una spiegazione sui rapporti tra silvio e un mafioso accertato, assunto come "giardiniere" per un anno.
tutto normale? tutto tranquillo?
andreamarra
22-10-2005, 12:44
Qua non è questione di dispetti, è questione di linguaggio politico. Quando gli argomenti contro Berlusconi diventano quelli che hai riportato, congetture speculazioni dicerie insinuazioni sospetti senza un briciolo di prove, quando si arriva ad insinuare che tra i mandanti delle stragi di mafia ci sia lui capisci che c'è un problema giustizialista a sinistra ben più grave di qualsiasi problema che berlusconi possa creare. Per cui, pur vedendo cosa sia Berlusconi resta il male minore. Speravo alle soglie del 2006 che certe cose le si fosse lasciate per strada...
Ma fammè capì na cosa... ma se IO e qualcun altro lo riteniamo pericoloso e ne valutiamo con terrore un passato quantomeno ambiguo... a te cosa te ne frega?
I politici di sinistra lo attaccano dicendo che è un mafioso? Oppure che fa leggi assurde e pericolose? E che l'economia va a rotoli?
Se sapevo che il mio peso politico fosse così enorme per te o per altri, mi risparmiavo chilometri di post accesi. Tanto si vota in base a quello che dicono alcuni, non i politici. Perfetto, ufficialmente siamo nella merda da un bel pò.
Non si fa altro in questo forum, magari sbagliando, a far notare le storture di berlusconi, le cattivissime leggi, i modi arroganti e pericolosi, la mancanza di vera e propria politica seria... queste cose o non le leggi, e non ci credo perchè interviene sempre, oppure vuoi trovare dentro di te la giustificazione tragica per metergli ancora la crocetta sopra e dare il contributo a altri anni di sfregi istituzionali e prese in giro.
poi sul "briciolo di prove": le intercettazioni o i fascicoli di inchiesta ecc. ecc. le fanno o le aprono "random". Così, per sport.
Cioè, alle soglie del 2006 io dopo aver scritto milioni di post qua dentro per dire che non fa altro che i fattacci suoi solo perchè IO che non ti governerò così come altri... lo ritieni ancora il "male minore"? Cosa deve fare Prodi o qualunque altro politico di qualunque schieramento per fare "più male" lo sai solo tu e chi si ostina a usare sto ritornello.
E basi la scelta del MENO PEGGIO in base a quello che scrivo io o dicono altri? Cioè, se i politici di sinistra che sono quelli che ti dovranno forse rappresentare NON DICONO NULLA più riguardo alla persona di berlusconi dal punto di vista processuale, a te non importa e voti contro perchè alcuni ne hanno una considerazione pessima?
Bene.
No, ma io davvero vorrei sapere cosa può fare di peggio qualunqua altra politico del mondo al posto di Berlusconi.
Poi, di nuovo, mi piacerebbe sapere per quale motivo devo essere indicato come di sinistra solo perchè parlo male di berlusconi. E soprattutto cosa c'entra sto discorso del "prblema giustizionalista di sinistra".
No, perchè se leggi bene potresti trovare tanti post dove si parla di Prodi come un personaggio sporco ecc. ecc. Li scrivono coloro che votano sto governo, anzi la persona di berlusconi.
ce ne sono parecchi di post dove si parla di disastri dell'IRI, di telekom serbia, di legami con milosevic ecc. ecc.
Cose che quelli di destra, i politici parlo, non si sono esentati dal ripetere prepotentemente. Solo che loro non sono giustizionalisti di sinistra, sono giusti e puri.
fatti un giro li, magari torni qua e decidi di votare davvero per Prodi a sto punto.
Lucio Virzì
22-10-2005, 12:45
E basi la scelta del MENO PEGGIO in base a quello che scrivo io o dicono altri? Cioè, se i politici di sinistra che sono quelli che ti dovranno forse rappresentare NON DICONO NULLA più riguardo alla persona di berlusconi dal punto di vista processuale, a te non importa e voti contro perchè alcuni ne hanno una considerazione pessima?
Bene.
E' solo una scusa, una sorta di "autogiustificazione".... ;)
LuVi
andreamarra
22-10-2005, 12:58
poi il discorso sul passato (o presente) di berlusconi, ripeto ha sfiga se il suo nome viene accostato negli anni alla parola mafia, qui è d'obbligo.
non stiamo parlando del togliere la par condicio o delle rogatorie o della ex-cirielli o di quella in falso in bilancio o del segreto di stato in una villa abusiva in sardegna (tutte cose che riescono a far dire "è il meno peggio", manco Prodi incentivasse gli omicidi di bambini con assegni mensili togliendoli ai lavorati precari e legalizzasse la tortura cinese), stiamo disquisendo sul perchè sono stati assolti travaglio e luttazzi.
Siccome i due parlano di queste cose, non discuterne sarebbe OFF topic.
Oppure neanche in un forum si possono disquisire di certe cose di cui in Italia è vietato parlarne?
Ma non credete, a me il tarlo in testa che possa essere vero tutto quello che si dice su berlusconi ce l'ho, ma penso anche che possano essere illazioni di giudici comunisti e di pentiti pagati da bertinotti.
Invidio invece chi crede senza nessun dubbio che sono falsità.
beati voi.
jumpermax
22-10-2005, 13:05
poi il discorso sul passato (o presente) di berlusconi, ripeto ha sfiga se il suo nome viene accostato negli anni alla parola mafia, qui è d'obbligo.
non stiamo parlando del togliere la par condicio o delle rogatorie o della ex-cirielli o di quella in falso in bilancio o del segreto di stato in una villa abusiva in sardegna (tutte cose che riescono a far dire "è il meno peggio", manco Prodi incentivasse gli omicidi di bambini con assegni mensili togliendoli ai lavorati precari e legalizzasse la tortura cinese), stiamo disquisendo sul perchè sono stati assolti travaglio e luttazzi.
Siccome i due parlano di queste cose, non discuterne sarebbe OFF topic.
Oppure neanche in un forum si possono disquisire di certe cose di cui in Italia è vietato parlarne?
Ma non credete, a me il tarlo in testa che possa essere vero tutto quello che si dice su berlusconi ce l'ho, ma penso anche che possano essere illazioni di giudici comunisti e di pentiti pagati da bertinotti.
Invidio invece chi crede senza nessun dubbio che sono falsità.
beati voi.
Nessuno vi vieta di parlarne, spero che mi sia concesso trarre liberamente le mie conclusioni. Tu in questo accostamento alla mafia ci vedi colpe di berlusconi io ci vedo colpe di chi ha anteposto questioni politiche a vicende giudiziarie. E non è cosa da poco.
andreamarra
22-10-2005, 13:39
Nessuno vi vieta di parlarne, spero che mi sia concesso trarre liberamente le mie conclusioni. Tu in questo accostamento alla mafia ci vedi colpe di berlusconi io ci vedo colpe di chi ha anteposto questioni politiche a vicende giudiziarie. E non è cosa da poco.
ma tu spiegami per quale motivo il suo nome è accostato alla mafia o nello spaccio di droga. Perchè sono tutti cattivoni e vogliono silurarlo?
Bene, può anche essere.
Vuol dire che negli anni 70 quando gli hanno messo il telefono sotto controllo per indagini su spaccio di droga dalla sicilia gli investigatori avessero sbagliato numero.
Può essere, mica dico di no!
Anteporre questioni politiche a vicende giudiziarie... sicuramente è stato fatto, anzi è stato fatto.
Solo che mi viene da pensare che il discorso di anteporre questioni politiche a vidende giudiziarie si pono solo da noi, in Italia. Nel resto del mondo, se un giurì anche politicizzato sega qualche importante politico la colpa l'opinione pubblica non la dà a chi è del partito contrario che ci sguazza, non la dà a chi è magistrato di parte, ma è sempre e solo di chi ha commesso il reato. Punto.
Poi, c'è un detto che dice "chi va con lo zoppo impara a zoppicare". Vuol dire che Mangano e dell'Utri volessere essere portati sulla retta via da Berlusconi. Eì ovvio no, poverini. Sono stati accolti, che brava persona che è!
Ma se io mi metto il mafioso in casa a protezione della mia persona e dei miei cari (non gli dò neanche tante colpe, anche se è un comportamento sbagliato, ma se lo ha fatto per questo non gli riesco a dare torto), allora qua c'è da considerare una cosa molto semplice:
la mafia per lasciarti il benestare sul passaggio da Palermo a Arcore di un uomo d'onore (mangano)... COSA HA CHIESTO IN CAMBIO? E lui, COSA HA DATO?
Oppure devo pensare che la mafia sia una organizzazione di volontariato che opera in tutto il mondo senza scopo di lucro?
Poi, sempre sul discorso "nessun briciolo di prova" propongo un'altra cosa "divertente": intercettazioni telefoniche con dell'utri e mangano che parlano di cavalli da portare in salotto (borsellino dice ovviamente che si tratta di partite di droga), e i due contrattano i soldi per "i cavalli".
Mangano spara un prezzo, dell'utri dice che è non ne ha tanti di soldi. "Chiedili a Silvio..." dice Mangano. Forse parlavano di altro Silvio, magari era il nome di un noto transessuale. Infatti non sono chiarissime le prove, poteva trattarsi di qualunque "Silvio". Ce ne sono tanti in giro, perchè proprio lui?
Senza parlare dei collegamenti di Mediaset, che stando agli stessi mafiosi serviva da collegamento tra la politica e la mafia (a meno di non considerare mafiosi e pentiti bolscevichi). Magari avranno detto le bugie, magari scherzavano o i magistrati cattivi gli hanno fatto le domande per fargli dire quello che volevano loro, eh!
E devo poi sentirmi dire che tutto ciò che è stato fatto sui collaboratori di berlusconi e su lui stesso siano semplici invenzioni dovute a chi ha anteposto questioni politiche a vicende giudiziarie?
Per intercettazioni o fascicoli in anni in cui ancora non si vociferava per nulla di un suo ingresso in politica?
E anche se fosse, perchè scomodare la mafia o la droga? Bastava semplicmente farlo governare cinque anni, tanto poi politicamente sarà defunto.
andreamarra
22-10-2005, 14:11
Il grande Borsellino dice che Mangano è uomo d'onore e che discuteva di droga al telefono con Dell'Utri. (E alte cose, ma non le scomodiamo)
Dell'Utri è amico di Berlusconi (anche se dice "Silvio dovrebbe ringraziarmi, se apro la bocca...").
Mangano è lo stalliere mafioso che Berlusconi convoca, tramite dell'Utri, a casa sua per "proteggerlo".
Domanda da un milione di euro: la mafia palermitana per far andare ad Arcore un suo uomo d'onore, cosa ha chiesto a Berlusconi? E Berlusconi cosa ha dato?
A meno di non voler considerare semplicemente la mafia come una associazione no-profit e di volontariato.
E Mangano stesso, appurato che era mafioso e spacciava ed estorceva denaro, una volta a Arcore cosa faceva? Sellava i cavalli, puliva il manto, dava la biada e basta? Le vecchie mansioni non le continuava? E cosa ha chiesto a Berlusconi? Vitto e alloggio? E basta? E cosa ha ricevuto?
Certo, non sappiamo molte cose, ma quantomeno la pulce dovrebbe andarci nelle orecchie.
Oppure continuiamo a credere dunque che non c'è nulla di strano, che tutto è incredibilmente luminoso e puro e che i due sono andati da berlusconi non per traviarlo ma per farsi redimere.
-kurgan-
22-10-2005, 14:14
Borsellino non ha detto nulla di quanto gli mettete in bocca, vogliamo finirla con il tirare i morti per la giacchetta ?.
Ciao
vediamo, travaglio parla di trascrizione dell'intervista filmata a borsellino.. la sto scaricando, sono 188mb che dovrei avere tra un'oretta.
Borsellino non ha detto nulla di quanto gli mettete in bocca, vogliamo finirla con il tirare i morti per la giacchetta ?.
Ciao
sarebbe ora che la smettessi o no? dai su ti abbiamo pure riportato l'intervista che vuoi? :confused:
mikeshare78
23-10-2005, 11:50
Bene.
Continuate a sviare il discorso.
Qui si parla di centomila euro di spese legali che il nostro eroe dovrà tirar fuori (di tasca propria .... :asd: ) per aver DIFFAMATO ed ALLONTANATO IN MANIERA COATTA dei professionisti dalla loro occupazione legittima.
Troppo poco.
Quando il popolo Italiano deciderà di allontanare il nostro eroe dal suo posto di lavoro, occupato sia pur in maniera non abusiva ma impropria, sarà troppo tardi.
I danni cominciano ad essere riparati; nel 2006 si comincerà a ricostruire l'Italia.
LuVi
Hai detto bene.
Sviare...così come quando chiusero raiot si svio il sensno dell'accaduto arrampicandosi in sterili discussioni sul fatto se il programma fosse o non fosse satira. Chi se frega? Il punto è un altro...il regime ha chiuso un programma, che a lui evidentemente NON andava bene.
La mia paura è che a quanto pare oramai certe linee di pensiero sono passate....linee di pensiero secondo cui in fin dei conti è giusto che un programma che parla male del capo del governo non debbe andare in onda (e prechè poi????), che in fin dei conti la satira non bisogna mandarla in onda ecc...
Bisognerebbe far vedere a certe persone cosa accade in paesi che NON hanno problemi di libertà di stampa, pensiero ed espressione.
In Francia ci sono 5 programmi di satira che macinano ascolti, e la maggioranza di qs programmi pigliano per il culo Chirac. Pensi che in Francia li abbiano chiusi?? Certo che no...ci si sarbbe scandalizzati se fosse accaduto, stampa ed opinione popolare in primis, e probabilmente anche i parlamentari avrebbero fatto un putiferio. In una delle scorse puntate hanno mandato in onda in uno di qs programmi (fatto solo con pupazzi e maschere) un siparietto Blair, Chirac, Bush, Berlusconi (i grandi della terra insomma) che cantavano "We are the world"..ma il testo era:
"we fuckthe world, we fuck the children, we fuck everyone to make a better day for ME and ME"
Problemi? nessuno...il programma sta ancor lì.
Idem in Inghilterra, usa, germania, olanda....
In italia? In italia oscurano raiot (a nulla è valsa l'archivizione della querela contro la rai visto che come stabilito dal magistrato il programma è satira e la satira non si vieta e non si censura, e in ogni caso erano state dette delle cose VERE), licenziano con ricevuta di ritorno il + grande giornalista italiano, cacciano santoro (e ignorano un decreto del giudice del lavoro che imponeva anzi impone tutt'ora alla rai di reintegrare Santoro nel suo posto di lavoro), cacciano luttazzi (un comico!!!!), tolgno inspiegabilmente rai2 a freccero (dopo che rai2 era diventata nel prime time la seconda emittente italiana per ascolti), e sostituiscono i vertici rai con uomini dell'ufficio stampa di forza italia e di berlusconi (non è uno schero...è proprio così...). L'approfondimento politico non esiste +...quello che c'è è in mano per il 90% a vespa. C'era la possiblità di far nascere un polo nuovo (LA7), ma bene in questo caso è stata aplicata la censura preventiva, e la7 (con la legittima proprietà) manco sono nati.
Al corriere (il + grande quotidiano italiano)cosa fanno? Dopo che negli anni 90 era stato cacciato Montanelli (che proprio di sinistra non è...)cacciano Ferrucio de Bortoli...ovviamente perchè non è in linea con le aspettative del regime.
Sopno stati colpiti i + in vista (santoro, luttazzi, biagi, freccero, de bortoli, montanelli, Rossi, fini, guzzanti,benigni, ecc)..."colpirne qualcuno per educarli tutti".
Ovviamente non si puo' colpire con l'intimidazione fisica (nel ventennio si faceva così), l'intimidazione adesso è picologica, fioccano querele da 20-30-60-80 miliardi (Berlusconi ha querelato pure il "the economist"!!!!) e se a Travaglio non gliene sbatte un cazzo, a tanti altri che hanno famiglia e un posto di lavoro da mantenere importa...ed ecco che così si compie il "fascismo", un po' alla volta.
E quello che mi spaventa è che certe linee di pensiero sono (e stanno) passando tra le menti delle persone.Se mai questo regime cadrà sarà tanto il lavoro che la nuova classe dirigente (sia di destra o di sinistra-non mi importa) dovrà fare.
-kurgan-
23-10-2005, 12:41
Storia vecchia, io l'ho ascoltata integralmente in un servizio mandato in onda proprio da quella rai che accusano di atto censorio al riguardo e non ho sentito nulla di nulla che avvalori alcunchè dei quanto viene proditoriamente :D :D :D , minchia ma i "seguaci" di Prodi c'entrano sempre allora !!!!!!!!, insinuato.
Ciao
magari non è la stessa intervista, ne ha fatte molte.
non ho capito cosa affermi, certe frasi dici che borsellino non le ha dette? e allora perchè travaglio e luttazzi sono stati assolti?
LittleLux
23-10-2005, 15:47
Devo constatare che ancora una volta riprendi discorsi triti e ritriti cui esistono millemila spiegazioni, tra l'altro fornite dallo stesso Bossi quando spiegò, pubblicamente e facendone ammenda che sarebbe cosa inusitata per un tipico politico italiota che non "sbaglia mai", di aver commesso un errore nello spingersi in quella direzione, per farne una clava ed invece ti ritrovi in mano esattamente nulla. Dimentichi sempre che Bossi è politico anomalo rispetto quanto sei avvezzo a vedere e quindi non rientra nei tuoi abituali schemi e trovi "difficoltà" nell'inquadrarlo.
Nel suo discorso arrivava ad ammettere che si era fatto ingannare e strumentalizzare, quando mai un uomo "politico" made in italy, minuscola perchè la maiuscola questo paese non la merita, ha ammesso puibblicamente i suoi errori ?. Risponditi con la dovuta sincerità poi forse potrai capire pèerchè io possa averne stima nonostante spesso non abbia condiviso i suoi atteggiamenti pur avendo in comune molte idee riguardo il come mantenere insieme una società ed un paese.
Ciao.
P.S. Io ho buona memoria e ricordo benissimo tutto quanto ho esternato anche perchè è ciò che realmente penso, quindi non ritirare fuori vecchi discorsi ai quali ho già più volte risposto, che creda o meno alle mie risposte poco importa, e che a forza di riciclarli ormai puzzano. :D :D :D
A proposito è possibile che un burattino delle multinazionali estere possa mai fare gli interessi degli italiani ?, riflettici un poco su, se il Berluska fa il suo interesse indirettamente i suoi dipendenti qualcosa lo ricaveranno anche solo in stabilità del posto di lavoro, è gia qualcosa di questi tempi, ed alla fin fine l'italia qualcosina, pochino in verità, lo ricava mentre se un personaggio vende le aziende migliori alle multinazionali per un "tozzo di pane" e queste smantellano poi gli stabilimenti e trasferendoli in altri paesi conservando solo il marchio l'italia che ci guadagna ?.
Bè, non vorrei che un domani il Bossi, a proposito degli epiteti, tipo "nazisti rossi", lanciati alla sx, dovesse nuovamente ammettere di essersi sbagliato.
John Cage
23-10-2005, 15:53
Boirsellino non dice una minchia, il resto è tutto nella fantasia dei soliti.
Borsellino conferna semplicemente che è al corrente del fatto che a Caltanissetta si sta indagando su Berlusconi riguado i suoi rapporti con la mafia.
Questo è un fatto e non un'opinione davo che esiste il video ed esiste la trascrizione
-kurgan-
23-10-2005, 17:30
Chiedilo a chi ha emesso la sentenza, io non ho mai sentito Borsellino dir nulla se non che erano indagini di cui non si occupava e che quindi nulla ne sapeva. Di interviste di quel calibro ne esiste, che io sappia, una sola che poi è quella che ho avuto modo di ascoltare proprio, lo ripeto, trasmessa da quella rai che molti dicono l'abbia oscurata.
Ciao
mi sembra un pò debole come argomentazione, visto che tu non hai visto quell'intervista allora non esiste?
Lucio Virzì
23-10-2005, 20:21
Triste giorno quello in cui non solo certi eroi vengono dimenticati, ma le loro parole sono cancellate :(
LuVi
E cosa significa alla fine ?, che Berlusconi è un mafioso o semplicemente che in quanto uomo ricco era sottoposto a giuste indagini per verificare se la sua ricchezza avesse origini non pulite ?.
Borsellino ha detto chiaramente che lui di quelle indagini nulla sapeva e che non se ne occupava perchè assegnate ad altri e nonostante i reiterati tentativi del pennivendolo di strumentalizzare le sue parole si è dovuto limitare alla fantasia ed alla credulità dei "fedeli".
Ti rammento che io il video l'ho visto e che il comportamento del pennivendolo strideva immensamente rispetto quello di Borsellino, scorretto il primo quanto istituzionalmente ed umanamente irreprensibile il secondo.
Ciao
P.S. Va bene che questo è uno schifo di paese ma almeno i morti dovrebbero esser lasciati in pace, specialmente certi morti.
Quoto e sottoscrivo.
Fa ribrezzo vedere come si cerca di mestare nel torbido usando qualsiasi cosa, senza rispetto per nessuno
Chiedilo a chi ha emesso la sentenza, io non ho mai sentito Borsellino dir nulla se non che erano indagini di cui non si occupava e che quindi nulla ne sapeva. Di interviste di quel calibro ne esiste, che io sappia, una sola che poi è quella che ho avuto modo di ascoltare proprio, lo ripeto, trasmessa da quella rai che molti dicono l'abbia oscurata.
Ciao
I tuoi occhi vedono e le tue orecchie sentono solo quello che ti fa comodo , oscurando quello che non ti piace .
Quando si tratta di Prodi sei pronto a percepire qualsiasi piccolo dettaglio stonato , ma su Berlusconi sei capace di non vedere neppure un elefante davanti gli occhi .
Fammi un favore , non parlare mai più di "incoerenza" e "pregiudizi" quando discuti con gli altri .
Quoto e sottoscrivo.
Fa ribrezzo vedere come si cerca di mestare nel torbido usando qualsiasi cosa, senza rispetto per nessuno
Non mi pare proprio ci sia niente di torbido nella faccenda .
Dell' Utri si é preso una condanna a 9 anni di galera per mafia , e il suo capo invece di scaricarlo lo difende a spada tratta .
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