Lucio Virzì
11-10-2005, 19:44
Non trovo la discussione in cui ne parlavamo... :rolleyes:
Comunque...
New York, 20:21
NEW YORK: ALLARME TERRORISMO IN METRO ERA UNA BURLA
Era una burla l'allarme terrorismo che lo scorso fine settimana ha paralizzato la metropolitana di New York, con strascico di polemiche contro il sindaco Michael Bloomberg ed il capo della polizia Ray Kelly, accusati di avere ecceduto nelle misure preventive. Le autorita' federali di polizia, riprese oggi dagli organi di informazione, hanno attribuito l'errore alla segnalazione di un informatore (del quale non si rivela l'identita', ma che pare sia pakistano), il quale, sotto interrogatorio, ha ammesso di avere fuorviato le autorita' con la segnalazione di una congiura intesa a colpire con un attentato dinamitardo la metropolitana newyorkese. Quell'informatore aveva indicato tre uomini in Iraq quali organizzatori della congiura: ma il loro arresto ed il successivo interrogatorio non aveva rivelato alcun nesso con congiure ne' con organizzazioni terroristiche. Il medesimo informatore ha confesato di essersi inventato la storia di un altro individuo che sarebbe riuscito ad infiltrarsi nel territorio degli Stati Uniti, per partecipare al presunto attentato.
Questo qui, manderei, a Guantanamo... altro che...
LuVi
Comunque...
New York, 20:21
NEW YORK: ALLARME TERRORISMO IN METRO ERA UNA BURLA
Era una burla l'allarme terrorismo che lo scorso fine settimana ha paralizzato la metropolitana di New York, con strascico di polemiche contro il sindaco Michael Bloomberg ed il capo della polizia Ray Kelly, accusati di avere ecceduto nelle misure preventive. Le autorita' federali di polizia, riprese oggi dagli organi di informazione, hanno attribuito l'errore alla segnalazione di un informatore (del quale non si rivela l'identita', ma che pare sia pakistano), il quale, sotto interrogatorio, ha ammesso di avere fuorviato le autorita' con la segnalazione di una congiura intesa a colpire con un attentato dinamitardo la metropolitana newyorkese. Quell'informatore aveva indicato tre uomini in Iraq quali organizzatori della congiura: ma il loro arresto ed il successivo interrogatorio non aveva rivelato alcun nesso con congiure ne' con organizzazioni terroristiche. Il medesimo informatore ha confesato di essersi inventato la storia di un altro individuo che sarebbe riuscito ad infiltrarsi nel territorio degli Stati Uniti, per partecipare al presunto attentato.
Questo qui, manderei, a Guantanamo... altro che...
LuVi