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View Full Version : Roma: Occupata la facoltà di Lettere!


Lucio Virzì
11-10-2005, 19:42
Roma, 19:30

UNIVERSITA': OCCUPATA FACOLTA' LETTERE LA SAPIENZA

La facolta' di Lettere dell'Universita' di Roma La Sapienza e' stata occupata oggi dagli studenti nell'ambito delle proteste contro il disegno di legge Moratti sull'Universita'. Gli studenti chiedono l'immediato ritiro del progetto di riforma governativo, ma anche "Un'inversione completa di rotta dalla strada che il sistema accademico ha imboccato dalla riforma Berlinguer-Zecchino del Centrosinistra, per un'Universita' che non trasformi il sapere in crediti e che non ci prospetti un futuro di precarieta'". ()

thotgor
11-10-2005, 19:49
occupassero la facoltà di scienze..

Lucio Virzì
11-10-2005, 19:55
occupassero la facoltà di scienze..

Perchè? :confused:

thotgor
11-10-2005, 20:02
perchè i problemi più gravi della riforma si hanno avuti (e si avranno) per i corsi di laurea scientifici...

...stringere un programma in scienze è un conto, ma è molto peggio dover stringere un programma per chimica o fisica. Esci che rischi di non sapere niente...ed è molto più grave di un paio di esamini di lettere fatti peggio.

teogros
11-10-2005, 21:03
occupassero la facoltà di scienze..

Occupassero il tempo a lavorare! :muro:

thotgor
11-10-2005, 21:14
ciosè, si, mi sono spiegato male.

se proprio devono occupare o scioperare, visto che possono, lo facessero per qualcosa di VERAMENTE utile...

Swisström
11-10-2005, 21:17
Occupassero il tempo a lavorare! :muro:

*

Luther Blissett
11-10-2005, 21:30
Vorrei sapere sinceramente se Swisstrom, Thothgor e Teogros frequentano l'università come studenti e/o professori/assistenti.
Grazie.

teogros
11-10-2005, 21:31
Vorrei sapere sinceramente se Swisstrom, Thothgor e Teogros frequentano l'università come studenti e/o professori/assistenti.
Grazie.

Studente lavoratore.

Luther Blissett
11-10-2005, 21:32
Studente lavoratore.
Si soddisfatto della tua università? Che cosa frequenti?

eriol
11-10-2005, 21:34
sarà che conosco poco questa riforma ma con l' introduzione dei crediti le cose mi paiono molto migliorate...

teogros
11-10-2005, 21:34
Si soddisfatto della tua università? Che cosa frequenti?

Informatica.

Soddisfatto dell'università 6.
Soddisfatto dei professori 1.

Adesso scioperano (per carità, facciano quel che gli pare) e:
1) io pago le tasse anche per il loro sciopero
2) recupereranno le ore perse quando decideranno loro (e io che lavoro? Mi attacco al cazzo per una loro decisione?) invece di decuratare dal programma gli argomenti non affrontati per la loro assenza. E se manco io? Vengono a ripetermi la lezione quando mi fa comodo?

Bel modo di lavorare. :rolleyes:

Luther Blissett
11-10-2005, 21:39
Adesso scioperano (per carità, facciano quel che gli pare) e:
1) io pago le tasse anche per il loro scioperoSi ma loro non prendono lo stipendio, quei giorni, eh. Quindi le paghi allo stato, lamentati con lui.

2) recupereranno le ore perse quando decideranno loro E quando?
(e io che lavoro? Mi attacco al cazzo per una loro decisione?) Direi, di si.
invece di decuratare dal programma gli argomenti non affrontati per la loro assenza.
Altrimenti lo sciopero che danno arrecherebbe?

E, FIDATI, hanno tutti i motivi, tutti, di scioperare.
La riforma fa schifo, specialmente per il lato insegnanti. Tagli a non finire.
Dal lato studenti la faccenda crediti è opinabile, ma c'è il rischio di un impoverimento della didattica, se non si coordinano bene i corsi.
E poi, il bello è che tu stai a Firenze e ti permetti di dire "vadano a lavorare". Se nella tua università siete tutti soddisfatti e felici, chi vi impedisce di studiare? A roma le cose non funzionano, e si protesta. Questo passa il convento.

teogros
11-10-2005, 22:13
Si ma loro non prendono lo stipendio, quei giorni, eh. Quindi le paghi allo stato, lamentati con lui.

A beh... strepitoso! Quasi quasi sciopero per farmi ridare i soldi! :mc:

E quando?

Qualcuno la prossima settimana, quando io sono fuori per lavoro, dato che non dovevo avere corsi da seguire... qualcun altro quando gli pare. Ci faranno sapere secondo i loro interessi.

Direi, di si.

Fantastico! :muro:

Altrimenti lo sciopero che danno arrecherebbe?

Pare che ormai si scioperi per arrecare danno, non per farsi sentire... bel modo di ragionare! Quasi quasi dò fuoco all'autobus la prossima volta che ritarda, così arreco danno. Ma forse poi vado in carcere... :mc:

E, FIDATI, hanno tutti i motivi, tutti, di scioperare.
La riforma fa schifo, specialmente per il lato insegnanti. Tagli a non finire.
Dal lato studenti la faccenda crediti è opinabile, ma c'è il rischio di un impoverimento della didattica, se non si coordinano bene i corsi.
E poi, il bello è che tu stai a Firenze e ti permetti di dire "vadano a lavorare". Se nella tua università siete tutti soddisfatti e felici, chi vi impedisce di studiare? A roma le cose non funzionano, e si protesta. Questo passa il convento.

Che diavolo vuo dire "ti permetti di dire vado a lavorare"? Chi è soddisfatto? Io sono INSODDISFATTO dei professori e dei corsi: per le aule e le attrezzature mi attrezzo comunque, quello che manca E' LA VOGLIA DI FARE e nessuna riforma potrà darla a chi non ne ha. Altro che crediti, soldi, finanaziamenti e precari. :rolleyes:

Lucio Virzì
11-10-2005, 22:14
sarà che conosco poco questa riforma ma con l' introduzione dei crediti le cose mi paiono molto migliorate...

Per chi? Per gli studenti ciucci che vanno avanti "per inerzia"?
Per chi? Per i ricercatori che, invece che ricercare, ricercano con il lanternino un posto facendo professori di moduli di 1 settimana 30 volte all'anno?

LuVi

tdi150cv
11-10-2005, 23:36
occupiamo , scioperiamo e poi andiamo in cerca dei nostri diritti ?
Evviva il nostro GRANDE paese ...
Certa gente meriterebbe di vivere a cuba ... la si studia senza tirare fuori un soldo ... O QUASI ! :rolleyes: :muro:
(questo e' l'ultimo discorso di un amico bertinottiano ... volevo suicidarmi ... per chi non conosce la situazione di Cuba e saranno sicuramente molti ve lo spiego in MP)

Xilema
11-10-2005, 23:37
Io farei uno sciopero ad oltranza, roba da perdere mezzo semestre.
Poi gli studenti si che comincerebbero a capire in che cacchi il governo li sta mettendo...
Ci vuole un intervento drastico da parte di tutti, docenti e studenti, perchè la Moratti NON SA QUELLO CHE STA FACENDO !
Anzi, forse lo sa... e gli va benissimo...

tdi150cv
11-10-2005, 23:44
Io farei uno sciopero ad oltranza, roba da perdere mezzo semestre.
Poi gli studenti si che comincerebbero a capire in che cacchi il governo li sta mettendo...
Ci vuole un intervento drastico da parte di tutti, docenti e studenti, perchè la Moratti NON SA QUELLO CHE STA FACENDO !
Anzi, forse lo sa... e gli va benissimo...


COSAAAAAAAAAAAAA ?! Stai a vedere che tutti i fuoricorso esistenti nelle universita' che sono da che mondo e mondo la stramaggioranza e' per colpa della Moratti ! Muahahahah e pensa che quelli sono i primi a lamentarsi ... muahhahaha ... Dai su cominciamo a fare qualcosa noi e poi critichiamo va ...

Xilema
11-10-2005, 23:49
COSAAAAAAAAAAAAA ?! Stai a vedere che tutti i fuoricorso esistenti nelle universita' che sono da che mondo e mondo la stramaggioranza e' per colpa della Moratti ! Muahahahah e pensa che quelli sono i primi a lamentarsi ... muahhahaha ... Dai su cominciamo a fare qualcosa noi e poi critichiamo va ...


E' abbastanza oggettivo che la Moratti stia facendo una manica di cazzate.
Non lo dicono gli studenti pipponi, ma i docenti per primi, mio padre compreso.
Personalmente... sto cercando di andare avanti fra migliaia di difficoltà: hanno fatto di tutto per cercare di farmi stare un' eternità all' università, ma non ce la faranno.
Se poi vogliamo accettare supinamente ogni cosa che c' impongono... viva la democrazia, viva la repubblica, viva la ricerca ed il progresso.
Così va bene.

recoil
11-10-2005, 23:58
l'università, a livello didattico, è peggiorata.
la prima genialata è stata quella delle lauree triennali, un'idea è bene ricordarlo del precedente governo, quindi la Moratti è innocente in questo caso.
ma la faccenda delle triennali e dei crediti poteva anche andare bene, peccato che le università sono diventate fabbriche di laureati con un decadimento della didattica e aumento degli esami fuffa...
ora arriva la Moratti e che fa? propone sto percorso a Y che non mi esalta più di tanto, ma pazienza, ormai il vecchio ordinamento non ce lo ridanno più...

la riforma più criticata è quella sul ruolo dei ricercatori e qui ho sentito docenti e dottorandi abbastanza incazzati. a quanto pare c'è il rischio di precariato, con la conseguenza che intraprendere la carriera universitaria diventa problematico, c'è il rischio di ritrovarsi a cercare altro impiego dopo tot anni, almeno così mi è parso di capire

intendiamoci, una scossa dovevano darla. c'è troppo fancazzismo in università, l'ho notato da subito. chiaramente bisogna vedere il singolo caso, ma i fannulloni ci sono, inutile negarlo. e vanno combattuti.
quindi una riforma serve, ma probabilmente (anzi sicuramente) si può farla meglio. ecco perché ci sono tante proteste.
bisogna riconoscere che non è semplice risolvere il problema. da una parte c'è la necessità di avere buona didattica e di fare ricerca, dall'altra la necessità di combattere gli sprechi.

^TiGeRShArK^
12-10-2005, 00:09
l'università, a livello didattico, è peggiorata.
la prima genialata è stata quella delle lauree triennali, un'idea è bene ricordarlo del precedente governo, quindi la Moratti è innocente in questo caso.

no scusa..
mi va bene tutto..
ma sentirmi dire..
ke la moratti è innocente..
dopo ke IO ho riskiato d non laurearmi proprio a causa sua..
xkè ha STRAVOLTO gli accordi col precedente governo m sembra una BESTEMMIA...
e cmq... anke se m sono laureato...ho dovuto sborsare 600 euro grazie a lei...
x via del suo assurdo procastinare una riforam già avviata e ke ha avuto BEN TRE ANNI X MATURARE....
e io m sono dovuto pagare 3 "corsi integrativi" x sopperire ai suoi casini...

Cyborg JA
12-10-2005, 00:10
perchè i problemi più gravi della riforma si hanno avuti (e si avranno) per i corsi di laurea scientifici...

...stringere un programma in scienze è un conto, ma è molto peggio dover stringere un programma per chimica o fisica. Esci che rischi di non sapere niente...ed è molto più grave di un paio di esamini di lettere fatti peggio.

quoto straquoto e tettoscrivo

anche perchè se perdi un autore lo recuperi senza problemi se perdi un concetto basilare fisico infici tutta la comprensione degli argomenti successivi.

recoil
12-10-2005, 00:18
no scusa..
mi va bene tutto..
ma sentirmi dire..
ke la moratti è innocente..
dopo ke IO ho riskiato d non laurearmi proprio a causa sua..
xkè ha STRAVOLTO gli accordi col precedente governo m sembra una BESTEMMIA...
e cmq... anke se m sono laureato...ho dovuto sborsare 600 euro grazie a lei...
x via del suo assurdo procastinare una riforam già avviata e ke ha avuto BEN TRE ANNI X MATURARE....
e io m sono dovuto pagare 3 "corsi integrativi" x sopperire ai suoi casini...

mah, io ho detto che l'idea dei tre anni è saltata fuori prima, infatti è del 2000. ma tu che problemi hai avuto?
io ho iniziato (non l'avessi mai fatto) la triennale nel 2002 facendo il trasferimento, quindi gli anni passati sono 2, credo sia partita puntuale o al massimo con un anno di ritardo. non so quando sono iniziati ad arrivare i primi laureati perché a me mancava ancora un po' e ho finito nel 2003, ma non ero certo il primo

cmq non ho mai capito perché fare ste triennali quando c'erano i diplomi, sempre di 3 anni... e adesso sta storia del 1+2+2 la capisco ancora di meno.

recoil
12-10-2005, 00:19
quoto straquoto e tettoscrivo

anche perchè se perdi un autore lo recuperi senza problemi se perdi un concetto basilare fisico infici tutta la comprensione degli argomenti successivi.

hanno risolto semplificando anche gli argomenti successivi

se ci fai caso buona parte degli esami sono diventati più facili da quando c'è il 3+2. il mazzo che mi facevo per gli esami del V.O. non l'ho più fatto dopo l'introduzione del 3+2

fastezzZ
12-10-2005, 01:10
Roma, 19:30

UNIVERSITA': OCCUPATA FACOLTA' LETTERE LA SAPIENZA

La facolta' di Lettere dell'Universita' di Roma La Sapienza e' stata occupata oggi dagli studenti nell'ambito delle proteste contro il disegno di legge Moratti sull'Universita'. Gli studenti chiedono l'immediato ritiro del progetto di riforma governativo, ma anche "Un'inversione completa di rotta dalla strada che il sistema accademico ha imboccato dalla riforma Berlinguer-Zecchino del Centrosinistra, per un'Universita' che non trasformi il sapere in crediti e che non ci prospetti un futuro di precarieta'". ()
Si si ci sono stato oggi, hanno messo le panche davanti alle scale per piani superiori, di qui non si passa, ok ho detto, ho girato l'angolo, e ho preso l'ascensore per il terzo piano così mi sono risparmiato la fatica delle scale :p . Cmq nella facoltà di lettere della sapienza non è la riforma che non funziona è la facoltà in sè che è organizzata da far schifo e unita alla riforma fà ancora più schifo. io per risolvere il problema ho imparato una antica arte buddista che mi permette di essere in 4 posti contemporaneamente per seguire altrettante lezioni allo stesso orario, robba che il nostro buon signore gesù cristo riusciva a farlo in soli 2 posti :cool:

riaw
12-10-2005, 01:29
l'università italiana è in una condizione tale che una qualsiasi (ripeto, qualsiasi) riforma non può che migliorarla.

cos'è? hanno deciso di scioperare perchè una riforma avrebbe rovinato la nostra splendida e produttiva istruzione universitaria???

buffoni.

eriol
12-10-2005, 01:44
Per chi? Per gli studenti ciucci che vanno avanti "per inerzia"?
Per chi? Per i ricercatori che, invece che ricercare, ricercano con il lanternino un posto facendo professori di moduli di 1 settimana 30 volte all'anno?

LuVi


io ero iscritto al "vecchissimo" ordinamento del politecnico (1997) facoltà di design.

ora invidio molto i corsi dei nuovi ordinamenti: grandi mezzi a disposizione, eliminazione delle materie inutili a favore di quelle più importanti ma soprattutto con questa storia dei crediti i professori seguono molto di più gli studenti facendogli fare moltissimi compitini che fanno media per il voto finale dell' esame.
da quanto ho visto l' università è diventata un posto da cui esce chi riesce a stare al passo con questi ritmi più serrati.
non so se è per la riforma moratti e non ho esperienza diretta però le cose mi sembrano molto migliori rispetto alla mia esperienza.

teogros
12-10-2005, 09:23
Adesso scioperano (per carità, facciano quel che gli pare) e:
1) io pago le tasse anche per il loro sciopero
2) recupereranno le ore perse quando decideranno loro (e io che lavoro? Mi attacco al cazzo per una loro decisione?) invece di decuratare dal programma gli argomenti non affrontati per la loro assenza. E se manco io? Vengono a ripetermi la lezione quando mi fa comodo?

Bel modo di lavorare. :rolleyes:

Up.

Adric
13-10-2005, 00:53
Comunque l' occupazione si è estesa ad altre facoltà

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Università, per protesta a Roma docenti in tenda

di ALESSANDRA MIGLIOZZI

ROMA - Didattica bloccata almeno per una settimana, assemblee di facoltà e di ateneo indette a oltranza, lezioni in piazza e cortei. Da Nord a Sud nelle Università italiane sale la protesta dopo l'approvazione al Senato, avvenuta lo scorso 29 settembre, del ddl Moratti sullo stato giuridico dei docenti. «E' stato troncato il regolare dibattito parlamentare», tuonano dagli atenei. In attesa della discussione alla Camera del provvedimento, prevista per il 24 ottobre, ieri è partita ufficialmente la settimana di mobilitazione indetta dai sindacati e dalle organizzazioni della docenza. Almeno fino a sabato 15 (in alcuni casi è già previsto che si vada avanti fino al 24) negli atenei le lezioni si svolgeranno a singhiozzo e ogni giorno ci saranno iniziative di sensibilizzazione sul ddl. Stamattina, ad esempio, sono previste lezioni all'aperto davanti a Montecitorio.
Intanto ieri a Roma il clou delle mobilitazioni è andato in scena alla Sapienza, dove studenti e ricercatori precari, dopo un'animata assemblea in cui è stato proposto il blocco delle lezioni ad oltranza, hanno occupato il dipartimento di fisica. «Per dire no ad un decreto che precarizza la carriera universitaria, manda ad esaurimento la figura del ricercatore e non garantisce un sistema di reclutamento adeguato. Ma anche per contestare la riforma universitaria del 3+2 che sta abbassando la preparazione culturale degli studenti con programmi ridotti ai minimi termini».
Alla Sapienza ieri il blocco della didattica è stato applicato quasi ovunque. Le poche lezioni in corso sono state interrotte da un corteo di cinquecento tra studenti e ricercatori precari che hanno fatto irruzione nelle aule. Mentre l'assemblea convocata in aula magna ha chiesto al Senato Accademico (che si riunirà oggi) di programmare una Conferenza di ateneo per prendere una posizione forte contro il ddl. Proposta avallata già nel pomeriggio di ieri dal rettore Renato Guarini. E' stata inoltre ipotizzata una manifestazione nazionale per il 24 ottobre. «La protesta sta salendo visto l'atto di forza compiuto dal Governo che sta accelerando le procedure per far passare il ddl - spiega Marco Merafina, coordinatore nazionale dei ricercatori -. Ora attendiamo una presa di posizione forte dalla Conferenza dei rettori che si riunirà il 13».
Anche a Tor Vergata ieri ci sono state agitazioni: dopo i blocchi della didattica è scattato il volantinaggio alla fermata della metro Anagnina e nei centri commerciali della zona. Mentre a Roma Tre davanti a Lettere è piantata da giorni una tenda, presidio fisso animato dai docenti contro la riforma. Il comitato di protesta della facoltà ha previsto una settimana di agitazione: ci sarà anche un corteo che attraverserà il quartiere in bicicletta per portare il dissenso fuori dall'ateneo.
Anche il Senato Accademico dell'Università di Torino si è espresso duramente contro il ddl confermando il blocco della didattica. Sospensioni delle elezioni e iniziative si sono registrate ieri negli atenei di Napoli, Pisa, Firenze e Venezia. E a Siena a partire da domani ci saranno lezioni in piazza aperte a tutti. La stessa iniziativa è prevista per giovedì a Ferrara.

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Mercoledì 12 Ottobre 2005

Università e scuola
Sapienza, sei facoltà occupate
Oggi “superiori” in corteo

di ALESSANDRA MIGLIOZZI

Occupazioni di facoltà e dipartimenti alla Sapienza. E lezioni in piazza, davanti a Montecitorio, tenute dai docenti di Lettere di Roma Tre: almeno in duecento tra studenti e professori si sono presentati con libri e megafono di fronte alla Camera. Anche ieri a Roma è andata avanti la protesta delle Università contro il Ddl Moratti sullo stato giuridico dei docenti. Per tutta la settimana sono previste sospensioni della didattica e assemblee. Buona parte dei corsi risultano già bloccati. E oggi scatta anche la mobilitazione delle superiori: un corteo indetto dalle sigle della sinistra studentesca partirà alle 9,30 da piazza Esedra per raggiungere piazza Venezia. «Per dire no alla riforma della scuola secondaria della Moratti e promuovere la nostra idea di istruzione», hanno spiegato ieri gli organizzatori della protesta, accolti a Palazzo Valentini dalla vicepresidente della Provincia Rosa Rinaldi e dall'assessore alla Scuola Daniela Monteforte. Anche loro contrarie ad una riforma «che impone ai ragazzi una scelta prematura tra formazione culturale e lavoro».
Tutto il mondo dell'istruzione, dunque, è in subbuglio. La manifestazione più evidente del disagio dell'Università per ora si registra alla Sapienza dove ieri sono state occupate Chimica, Lettere, Sociologia e Scienze della Comunicazione (le ultime due solo simbolicamente). Mentre già lunedì erano state "prese" Fisica e Matematica. «Occuperemo almeno fino a sabato» preannunciano gli studenti. Ieri pomeriggio anche il Senato accademico dell'ateneo ha sospeso i lavori in segno di protesta contro il Ddl mentre fuori dal Rettorato si svolgeva un sit-in di docenti e studenti. E oggi si va avanti con l'assemblea di ateneo di Tor Vergata e le iniziative di Lettere a Roma Tre.

(Il Messaggero)

Lucio Virzì
13-10-2005, 17:41
Un documento della Crui chiede "modifiche integrali" alla legge
Piero Tosi: "Un testo che non risolve i problemi e lede la nostra autonomia".
I rettori: "Tra riforma e manovra il governo affonda l'università"

ROMA - "Fermate la riforma sullo stato giuridico dei docenti universitari". Oggi la Conferenza dei Rettori, presieduta dal rettore dell'Università di Siena Piero Tosi, ha confermato le critiche al Ddl Moratti.
Nel documento firmato all'unanimità dai 77 rettori si chiede a tutti i parlamentari, soprattutto a quelli della commissione Cultura della Camera, dove il testo verrà discusso la prossima settimana, di "modificare integralmente il testo del decreto, che lede l'autonomia degli atenei sancita dalla Costituzione, e perché non risolve e non affronta il problema ufficiale della figura del ricercatore. I numerosi mutamenti introdotti nel testo originario - si legge nel documento - hanno soltanto ridotto gli aspetti più controproducenti senza modificarne l'impianto di fondo".

Il Ddl sullo stato giuridico, secondo la Conferenza dei Rettori, fa infatti ricadere sugli Atenei tutti gli oneri finanziari aggiuntivi, indispensabili per dare un seguito effettivo alle norme, come le integrazioni delle retribuzioni del personale docente e il finanziamento di un numero adeguato di posti di professore associato ed ordinario da bandire.

I rettori hanno inoltre criticato anche la legge Finanziaria, che "di fatto taglia i fondi e crea una miscela esplosiva che metterà a repentaglio l'equilibirio del sistema uiniversitario".

Il presidente Tosi ha poi annunciato che scriverà una lettera al presidente del Senato Pera "per stigmatizzare il comportamento tenuto da alcuni parlamentari, che nel dibattito in aula hanno insultato i docenti universitari e i rettori".

Per il 19 ottobre è stata indetta una giornata di mobilitazione generale di tutti gli organi accademici per discutere e ribadire, all'interno dei singoli atenei, la posizione della Conferenza, con l'ipotesi di comprare anche una pagina sui principali quotidiani nazionali per esprimere il proprio dissenso nei confronti del Ddl e della Finanziaria.

Già da lunedì, la Crui aveva denunciato che la riforma dell'università "non risolve i problemi del personale universitario, e soprattutto non offre ai giovani reali prospettive di adire a ruoli stabili e di essere valutati in modo continuativo per il loro effettivo valore".
(13 ottobre 2005)

majino
13-10-2005, 18:40
qui all'ulisse dini (facoltà di matematica e informatica) hanno occupato... son stato a seguire delle lezioni fatte dai professori, l'ambiente è molto molto sereno.

Korn
13-10-2005, 20:26
Up.
già sarà meglio seguire gli australiani :sofico:

Lucrezio
13-10-2005, 21:42
Da noi, per non ostacolare lo svolgimento dei programmi, sono state sospese le lezioni pomeridiane e solo domani quelle mattutine.
Avviso: sto per fare un intervento flammoso.

Uno dei grossi, enormi problemi della riforma moratti è che abbassa incredibilmente il livello delle facoltà.
3+2=0, dice qualcuno, non senza un fondo di ragione.
Il sistema dei crediti, i programmi sempre più scarni, le materie di fondamento sempre più rosicchiate, il puntare sul tecnico stanno facendo scendere la qualità del nostro sistema universitario. Certo: per molti studenti meglio così: tutto più facile e più leggero; inoltre la laurea triennale farà aumentare notevolmente il numero di laureati.
Il problema è che sono fermamente convinto che una laurea non sia una bazzecola: penso di essere ottimista nel dire che è un titolo di nicchia, non per tutti. Direi che 25% della popolazione laureata è già troppo.
Ma voi provate a far notare questo a un comitato studentesco, provate a dire che a chimica matematica dovrebbe essere un corso - massacro annuale e che servirebbe anche un esame di geometria... vedrete: vi spezzeranno le ossa.

D'altra parte, si sa, qui finisce sempre tutto a tarallucci e vino.
E io - che voglio fare carriera accademica - andrò in cattedra a 60 anni... forse.
:rolleyes:
E poi si chiedono perché i giovani scappano... perché hanno un cervello, questa è la risposta. E per fortuna che c'è l'america!

Lucio Virzì
13-10-2005, 22:22
Da noi, per non ostacolare lo svolgimento dei programmi, sono state sospese le lezioni pomeridiane e solo domani quelle mattutine.
Avviso: sto per fare un intervento flammoso.

Uno dei grossi, enormi problemi della riforma moratti è che abbassa incredibilmente il livello delle facoltà.
3+2=0, dice qualcuno, non senza un fondo di ragione.
Il sistema dei crediti, i programmi sempre più scarni, le materie di fondamento sempre più rosicchiate, il puntare sul tecnico stanno facendo scendere la qualità del nostro sistema universitario. Certo: per molti studenti meglio così: tutto più facile e più leggero; inoltre la laurea triennale farà aumentare notevolmente il numero di laureati.
Il problema è che sono fermamente convinto che una laurea non sia una bazzecola: penso di essere ottimista nel dire che è un titolo di nicchia, non per tutti. Direi che 25% della popolazione laureata è già troppo.
Ma voi provate a far notare questo a un comitato studentesco, provate a dire che a chimica matematica dovrebbe essere un corso - massacro annuale e che servirebbe anche un esame di geometria... vedrete: vi spezzeranno le ossa.

D'altra parte, si sa, qui finisce sempre tutto a tarallucci e vino.
E io - che voglio fare carriera accademica - andrò in cattedra a 60 anni... forse.
:rolleyes:
E poi si chiedono perché i giovani scappano... perché hanno un cervello, questa è la risposta. E per fortuna che c'è l'america!


A parte l'ultima parola ... sono d'accordo al 90% con te, perchè gli studenti scontenti ci sono... eccome se ci sono. ;)

LuVi

Lucrezio
14-10-2005, 18:34
A parte l'ultima parola ... sono d'accordo al 90% con te, perchè gli studenti scontenti ci sono... eccome se ci sono. ;)

LuVi


:)
Mi fa piacere!
Riguardo all'ultima parola... beh... per fare ricerca purtroppo non vedo davvero alternative...

Lucio Virzì
27-10-2005, 14:13
Ecco l'inizio delle ultime proteste contro il DDL Moratti.
Qui si è discusso un po della riforma.

LuVi

heres
27-10-2005, 14:18
Lunedì sono stato a Tor Vergata per la laurea di mia sorella e c'erano alcuni locali sbarrati con dentro dei ragazzi. Fuori c'era una sorta di comizio con rasta e simili e un cartello con tutto il programma della giornata, che prevedeva la visione di film, documentari e alcuni dibattiti. :mc:

Silver_1982
27-10-2005, 14:46
Qui al Politecnico di Milano non è successo niente di niente, anzi proprio in questi giorni (27 e 28 ottobre) che ci sono le lauree (e dunque sospensioni delle lezioni) alcuni prof. ricercatori ecc ecc che tengono alcuni corsi, ci hanno proposto di fare delle lezioni e/o laboratori extra....possibile che siano tutti degli scemi a non protestare?forse non gli conviene?non sò voi che ne pensate?

FastFreddy
27-10-2005, 14:49
Qui al Politecnico di Milano non è successo niente di niente, anzi proprio in questi giorni (27 e 28 ottobre) che ci sono le lauree (e dunque sospensioni delle lezioni) alcuni prof. ricercatori ecc ecc che tengono alcuni corsi, ci hanno proposto di fare delle lezioni e/o laboratori extra....possibile che siano tutti degli scemi a non protestare?forse non gli conviene?non sò voi che ne pensate?


Semplicemente hanno idee diverse riguardo la riforma, mica tutti la pensano allo stesso modo...

beppegrillo
27-10-2005, 15:29
:)
Mi fa piacere!
Riguardo all'ultima parola... beh... per fare ricerca purtroppo non vedo davvero alternative...
Lui preferirebbe che avessi detto, per fortuna c'è la russia :asd:

Silver_1982
27-10-2005, 17:19
Semplicemente hanno idee diverse riguardo la riforma, mica tutti la pensano allo stesso modo...


....si ma è possibile che tutti la pensino diversamente dalla maggior parte degli accademici?Credo sinceramente che siano altre le motivazioni.....