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View Full Version : L'Unicef «bombarda» il villaggio dei puffi


DickValentine
11-10-2005, 00:49
Campagna di sensibilizzazione contro la guerra
L'Unicef «bombarda» il villaggio dei puffi
Si tratta di uno spot che riprende il celebre cartone animato. I puffi sono bombardati e molti di loro muoiono. Andrà in onda in Belgio

BELGIO - I missili arrivano a sorpresa e li colpiscono nella loro quotidianità. Mentre cantano, escono dalle proprie case, si preparano a vivere una giornata come tante nel villaggio blu, nascosto nei boschi della fantasia dei più grandi e dei piccini. Siamo a Puffolandia. Che in pochi minuti si trasforma in una Bagdad dei nostri giorni. Il villaggio dei puffi viene distrutto dai bombardamenti, Baby Puffo con la tutina sporca che singhiozza tra i cadaveri e le macerie, il corpo senza vita di Puffetta riverso in terra, con una sola scarpa, dietro, le casette a forma di fungo che prendono fuoco. E in sottofondo, la celebre musichetta degli ometti blu, nuovo bersaglio dei missili di una nuova, insensata guerra.
E' lo spot che Unicef Belgio usa per la sua campagna contro gli effetti devastanti della guerra sui più piccoli. Il titolo dello spot è «Lasciamo i bambini in pace». Obiettivo: sensibilizzare l'opinione pubblica sulla condizione dei bambini nelle zone di guerra e raccogliere fondi per la riabilitazione dei bambini ex soldato in Burundi. In Belgio una sequenza dello spot è andato in onda in anteprima nei telegiornali e ha suscitato diverse reazioni. Gli adulti ne hanno apprezzato la drammatica efficacia, qualcuno è rimasto colpito negativamente, ma per i bambini vedere i famosi pupazzetti blu massacrati dai bombardieri, un nemico molto peggiore del perfido Gargamella e della sua fedele Birba, è stato traumatico. Tanto che Unicef e Imps, la società che controlla i diritti dei Puffi, hanno deciso di non mandare in onda lo spot prima delle 21.
LO SPOT -Il filmato - che sarà trasmesso questa settimana in Belgio - si apre con i puffi che fanno il girotondo cantando allegramente la loro canzone tra le casette a forma di fungo, nella familiare atmosfera idilliaca. All'improvviso dal cielo cominciano a piovere le bombe, e Puffolandia diventa Bagdad. I puffi fuggono in tutte le direzioni, cercando di trovare un riparo, ma sono decimati dalle esplosioni. L'ultima scena mostra Baby Puffo che singhiozza disperatamente: intorno a lui solo cadaveri.
«Non lasciate che la guerra colpisca la vita dei bambini» è la frase su cui si chiude lo spot, che ha l'obiettivo di raccogliere fondi per la riabilitazione degli ex bambini soldato del Burundi. Philippe Henon, portavoce di Unicef Belgio, ha detto che l'organizzazione ha deliberatamente scelto la strategia del pugno nello stomaco, dopo aver constatato che i telespettatori sono ormai assuefatti alle immagini di bambini che soffrono nelle zone di guerra del terzo mondo. «E' un'iniziativa controversa - ha detto - È la prima volta che facciamo una cosa del genere, ma col passare degli anni ci siamo resi conto che la reazione alle campagne di tipo più consueto è limitata».
Julie Lamoureux, responsabile della campagna Unicef per l'agenzia pubblicitaria Publicis, che l'ha prodotta, ha detto che il risultato finale è molto più contenuto, rispetto ai progetti iniziali: «Volevamo qualcosa che desse il senso della guerra vera, Puffi mutilati, Puffi decapitati, ma ci hanno detto di no».
(10 ottobre 2005 - Corriere della Sera)

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/10_Ottobre/10/puffi.shtml

Tuttora spero che sia uno scherzo. Altro ke unicef, per me bisogna essere malati per pensare uno spot del genere. E' l'ennesimo caso in cui l'autore muore e con i suoi personaggi/opere si fa quello che si vuole. Sono sicuro ke Peyo non avrebbe permesso questo. Tutto imho.

sempreio
11-10-2005, 01:22
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/10_Ottobre/10/puffi.shtml

Tuttora spero che sia uno scherzo. Altro ke unicef, per me bisogna essere malati per pensare uno spot del genere. E' l'ennesimo caso in cui l'autore muore e con i suoi personaggi/opere si fa quello che si vuole. Sono sicuro ke Peyo non avrebbe permesso questo. Tutto imho.


invece per responsabilizzare la gente questo ed altro, pure in inghilterra hanno fatto crollare gli incidenti stradali grazie agli spot dove c' erano immagini cruenti di veri incidenti.
malati, intanto in africa è pieno di bambini soldato che si ammazzano come cani :rolleyes:

Adric
11-10-2005, 01:32
Prima di giudicare o di condannare delle immagini bisognerebbe vederle, altrimenti potrebbe essere inteso come un processo alle intenzioni, che in questo caso sembrano per una buona causa anche se la modalità può essere sbagliata o cmq discutibile ... :boh:

sul Burundi (dove c'è una situazione molto complessa e difficile) ho aperto tutt'altro tipo di thread:
www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1019329

Peccato che ai più interessi discutere solo dei soliti Prodi vs Berlusconi, Comunismo vs Fascismo e Israele/USA vs Islam
Una visione del mondo imposta dai TG e ristretta a quelle poche nazioni delle quali si parla regolarmente, ma il mondo si compone di più di 200 stati.
Ma è colpa anche della scuola in cui la geografia viene insegnata (grazie a programmi ministeriali vecchi e inadeguati) poco e male.

In Belgio mi sembra di capire che è diventato un caso; qui invece non se ne parla proprio.
Non me ne vogliano gli appassionati dei Puffi, ma di fronte a una tragedia del genere per me è meglio uno spot sbagliato o discutibile magari poco rispettoso dell'opera di Peyo, piuttosto che un silenzio che uccide.

DickValentine
11-10-2005, 01:50
Non me ne vogliano gli appassionati dei Puffi, ma di fronte a una tragedia del genere per me è meglio uno spot sbagliato o discutibile magari poco rispettoso dell'opera di Peyo, piuttosto che un silenzio che uccide.
Non credo ke qualcuno si responsabilizzi vedendo degli omini blu morti. Per me si rovina solo un vecchio cartone nel quale non capita mai di vedere una goccia di sangue.

FAM
11-10-2005, 02:55
Tuttora spero che sia uno scherzo.

Tutto vero, questa sera (10-10-05) ne ha parlato il TG5.
Tanto per andare sul sicuro, lo hanno fatto vedere 2 volte.

Io penso che può far schifo, che molto probabilmente Peyo si è rivoltato nella tomba, ma che la realtà è peggiore ed i paraocchi è ora di toglierli.

LightIntoDarkness
11-10-2005, 11:01
ma che la realtà è peggiore ed i paraocchi è ora di toglierli.Quoto.

eriol
11-10-2005, 11:03
l' ho visto....bellissimo...:asd: :asd: :asd:

imho inutile.
i bambini sono troppo piccoli per interessarsi alle guerre.

nomeutente
11-10-2005, 12:13
l' ho visto....bellissimo...:asd: :asd: :asd:

imho inutile.
i bambini sono troppo piccoli per interessarsi alle guerre.

Se è per questo hanno anche fatto un fumetto in cui un puffo decide di diventare mercante e introduce l'uso del denaro.
Dopo un po' diventano tutti avidi e decidono di tornare ad una società priva di denaro.
I puffi sono comunisti? :confused:

Per non dire del fumetto in cui Topolino è nell'Urss e Gambadilegno è un bolscevico... :confused:

Lodevole l'intento dell'iniziativa (mi riferisco a quella dei puffi in guerra) ma credo che avrà scarsi risultati e soprattutto dovremmo sensibilizzare gli adulti su certe cose e lasciare che i bambini godano almeno per un po' della lora spensieratezza.

eriol
11-10-2005, 12:38
Lodevole l'intento dell'iniziativa (mi riferisco a quella dei puffi in guerra) ma credo che avrà scarsi risultati e soprattutto dovremmo sensibilizzare gli adulti su certe cose e lasciare che i bambini godano almeno per un po' della lora spensieratezza.


già.

DickValentine
11-10-2005, 12:57
L'ho visto. Mi sembra una str***ata di pessimo gusto. Ed hanno pure avuto il coraggio di dire che avrebbero voluto mostrare puffi mutilati e decapitati. Dicono che la gente non è più sensibile a spot "normali". A questo punto dico che la gente non è sensibile perchè chi fa questi spot è un idiota. Proprio perchè certi problemi è importante trattarli dico che andrebbero trattati diversamente.

lowenz
11-10-2005, 17:15
Bah, per me certi problemi non sono trattabili a immagini: non so quanto l'effetto "catarsi" possa durare e quando quindi possa sopraggiungere l'assuefazione o, peggio, in alcuni individui l'emulazione.

lowenz
11-10-2005, 17:20
lasciare che i bambini godano almeno per un po' della lora spensieratezza.
Già, quando si diventa grandi lo si dimentica e si rischia di toglierla anche a loro :(