View Full Version : chiusa una scuola islamica a milano
Stormblast
09-09-2005, 10:26
Niente bambini nella scuola islamica»
Il Comune di Milano: è un edificio industriale, non può ospitare una scuola. L'opposizione: assurdo, intervenga il prefetto
La moschea di Via Quaranta a Milano (Ap)
La lettera è stata spedita ieri. La scuola di via Quaranta non è idonea e non può ospitare bambini. A pochi giorni dalla ripresa dell’attività scolastica, l’assessorato all’Educazione di Bruno Simini, in seguito a un sopralluogo eseguito tra maggio e giugno nell’edificio di via Quaranta, ha stabilito che negli spazi della scuola islamica non si possono svolgere attività per bambini perché si tratta di un edificio a uso industriale. La lettera è stata inviata al provveditorato, dopo che la «scuola araba Fajr» (così si chiama l’associazione culturale fondata per trovare una soluzione al caso di via Quaranta) aveva fatto richiesta di aprire una scuola straniera. Niente da fare. L’edificio di via Quaranta non può ospitare una scuola straniera e tantomeno, quindi, può continuare a ospitare la vecchia scuola islamica. Resta da capire chi farà rispettare il divieto di Palazzo Marino. Riesplode la questione della scuola islamica di via Quaranta. Immediata la reazione del centrosinistra con il leader dell’Ulivo, Sandro Antoniazzi, che da oltre un anno, segue la vicenda della scuola di via Quaranta, insieme all’assessore Simini: «È una clamorosa marcia indietro da parte di Simini - attacca Antoniazzi - e confligge clamorosamente con la lettera del 30 giugno in cui prometteva che se la scuola araba avesse chiesto la parità scolastica, il Comune avrebbe trovato una sede».
Replica durissima di Simini: «Questa lettera non chiude la strada alla legalità e alla richiesta di parità della scuola. Se la sinistra dice questo si sta ponendo in una situazione di gravissima illegalità. Perché la nostra lettera è coerente e conseguente con quello che diciamo da anni: la scuola di via Quaranta è illegale. La sinistra sta creando un alibi al contrario a chi non vuole portare avanti il percorso di legalizzazione. Cosi potranno sempre dire: ci chiudono le porte e quindi ce ne stiamo per i fatti nostri ». Ma a questo punto si apre un altro problema. Lunedì riaprono le scuole. «Che cosa faranno i mille bambini che studiavano alla Fajr? - si chiede Antoniazzi - Non si può chiudere una scuola dall’oggi al domani. Ne ho parlato con il prefetto Bruno Ferrante e anche lui è preoccupato. Che cosa succederà?». «Per quanto mi riguarda - replica Simini - devono andare a una scuola pubblica. Ce ne sono tante e funzionano anche bene. Spero che molti genitori seguano questo mi consiglio. Possono dare un segnale importante all’intera comunità».
In realtà, la Fajr potrebbe rimandare l’apertura di qualche settimana in attesa di una soluzione di transizione che sblocchi la questione della richiesta di scuola paritaria. Antoniazzi insiste su questa posizione: «Il prefetto dovrebbe aprire un tavolo con le altre istituzioni e trovare una soluzione». Antoniazzi spera anche in un intervento della Provincia: «Molti ragazzi non sono di Milano. Almeno un terzo vengono da fuori. A questo punto la Provincia potrebbe intervenire trovando una sede sperimentale. Maci vuole un quadro di consenso». Ma dalla Provincia arriva uno stop: «Siamo per la chiusura di via Quaranta - è la posizione ufficiale di Palazzo Isimbardi - e per quanto riguarda la sede noi siamo per l’integrazione e non per la ghettizzazione ». Insomma, per la scuola pubblica. Situazione difficile. Forza Italia, con Giovanni Terzi continua a chiedere la chiusura della scuola. «Chiudiamo la scuola e chiediamo al prefetto di chiuderla. Questo è il primo passo. Poi si vedrà »
chiaramente la sinistra si inalbera tanto per andar contro alla destra, e si batte perchè si avvii questo ottimo strumento di integrazione e tolleranza...... :doh:
nel frattempo pisanu replica saggiamente così:
«I bambini islamici? Nelle scuole statali»
Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu: sono contrario a forme di educazione parallela che ghettizano il mondo musulmano in Italia
Il ministro dell'Interno, Beppe Pisanu (Lapresse)
ROMA - «I bambini islamici devono andare in scuole statali e imparare l’italiano. Sono contrario a ogni forma di educazione parallela che servirebbe a ghettizzare il mondo islamico in Italia e a creare delle enclave». E' questa la posizione del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un parere sulla chiusura della scuola islamica di Milano.
Pisanu, parlando a Newcastle a margine di una riunione dei dei ministri dell’Interno e della Giustizia della Ue non si è pronunciato direttamente sulla chiusura della scuola di via Quaranta, limitandosi a dire che è in programma «un incontro fra il prefetto di Milano e l’assessore all’Istruzione». A chi chiedeva se non sarebbe possibile un’educazione islamica solo complementare a quella statale, il ministro ha risposto: «Vediamo: oggi quel che abbiamo sono scuole messe su con una certa improvvisazione di cui non conosciamo i programmi né l’identità dei docenti».
Ziosilvio
09-09-2005, 10:38
Il ministro dell'Interno, Beppe Pisanu (Lapresse)
ROMA - «I bambini islamici devono andare in scuole statali e imparare l’italiano. Sono contrario a ogni forma di educazione parallela che servirebbe a ghettizzare il mondo islamico in Italia e a creare delle enclave». E' questa la posizione del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un parere sulla chiusura della scuola islamica di Milano.
Sono perfettamente d'accordo con il ministro.
Si parla molto di "integrazione", troppo spesso dimenticando che è un procedimento che per sua stessa natura deve avvenire da entrambe le parti interessate.
Proprio per questo motivo la creazione di scuole apposite per chi viene da Paesi stranieri, e sulle quali il Ministero non ha controllo, non favorisce l'integrazione ma la ostacola.
(Non ho, invece, nulla in contrario riguardo a un doposcuola in cui si insegnino i caratteri della cultura natìa.)
hikari84
09-09-2005, 10:50
Sono d'accordo anch'io. Non capisco questa mania di protagonismo. I loro comodi che vadano a farli nel loro paese. Ma io non lo so. Come se noi andassimo da loro e cominciassimo a costruirci scuole a destra e a sinistra e a dettare leggi.
...nel frattempo pisanu replica saggiamente così:
«I bambini islamici? Nelle scuole statali»
Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu: sono contrario a forme di educazione parallela che ghettizano il mondo musulmano in Italia
Il ministro dell'Interno, Beppe Pisanu (Lapresse)
ROMA - «I bambini islamici devono andare in scuole statali e imparare l’italiano. Sono contrario a ogni forma di educazione parallela che servirebbe a ghettizzare il mondo islamico in Italia e a creare delle enclave». E' questa la posizione del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un parere sulla chiusura della scuola islamica di Milano.
Pisanu, parlando a Newcastle a margine di una riunione dei dei ministri dell’Interno e della Giustizia della Ue non si è pronunciato direttamente sulla chiusura della scuola di via Quaranta, limitandosi a dire che è in programma «un incontro fra il prefetto di Milano e l’assessore all’Istruzione». A chi chiedeva se non sarebbe possibile un’educazione islamica solo complementare a quella statale, il ministro ha risposto: «Vediamo: oggi quel che abbiamo sono scuole messe su con una certa improvvisazione di cui non conosciamo i programmi né l’identità dei docenti»...
...preso da un articolo in rete...
...Scuola islamica paritaria?
Gianni Mereghetti - 03-09-2005
La domanda se una scuola islamica possa diventare paritaria è legittima, la risposta è semplice.
Sì, lo può diventare se, come dice la legge sulla parità scolastica, tale scuola ha un progetto educativo in armonia con i princípi della Costituzione, ha un piano dell'offerta formativa conforme agli ordinamenti e alle disposizioni vigenti; attesta la titolarità della gestione e la pubblicità dei bilanci; istituisce organi collegiali improntati alla partecipazione democratica; garantisce l'iscrizione alla scuola per tutti gli studenti i cui genitori ne facciano richiesta, purché in possesso di un titolo di studio valido per l'iscrizione alla classe che essi intendono frequentare, applica le norme vigenti in materia di inserimento di studenti con handicap o in condizioni di svantaggio; ha personale docente fornito del titolo di abilitazione; assicura contratti individuali di lavoro per personale dirigente e insegnante che rispettino i contratti collettivi nazionali di settore...
...ciao...
lunaticgate
09-09-2005, 11:04
Sono perfettamente d'accordo con il ministro.
Si parla molto di "integrazione", troppo spesso dimenticando che è un procedimento che per sua stessa natura deve avvenire da entrambe le parti interessate.
Proprio per questo motivo la creazione di scuole apposite per chi viene da Paesi stranieri, e sulle quali il Ministero non ha controllo, non favorisce l'integrazione ma la ostacola.
(Non ho, invece, nulla in contrario riguardo a un doposcuola in cui si insegnino i caratteri della cultura natìa.)
Perfettamente d'accordo nonostante non appoggi questo governo. :O
Se esistono scuole cattoliche, in uno stato libero e democratico dovrebbero esistere anche scuole ebraiche, islamiche, laiche, e chi piu' ne ha piu' ne metta. Però sono d'accordo che tutte dovrebbero rispettare le leggi in materia, per cui se questa di via quaranta non le rispettava, nessuna obiezione al fatto che sia stata chiusa.
hikari84
09-09-2005, 11:09
Se esistono scuole cattoliche, in uno stato libero e democratico dovrebbero esistere anche scuole ebraiche, islamiche, laiche, e chi piu' ne ha piu' ne metta.
È questo il punto... Non possono fare delle scuole "neutre"??? Ora va a finire che si fa una scuola per tutte le religioni di sto mondo.
Se esistono scuole cattoliche, in uno stato libero e democratico dovrebbero esistere anche scuole ebraiche, islamiche, laiche, e chi piu' ne ha piu' ne metta. Però sono d'accordo che tutte dovrebbero rispettare le leggi in materia, per cui se questa di via quaranta non le rispettava, nessuna obiezione al fatto che sia stata chiusa.
...si ma non si puo' chiudere una scuola per motivazioni legate alla natura di destinazione dello stabile e poi criticare il fatto che questa fosse una scuola Islamica...non prendiamoci in giro...
...ciao...
È questo il punto... Non possono fare delle scuole "neutre"??? Ora va a finire che si fa una scuola per tutte le religioni di sto mondo.
hanno il diritto di farlo.
Ciaozzz
Stormblast
09-09-2005, 11:39
...si ma non si puo' chiudere una scuola per motivazioni legate alla natura di destinazione dello stabile e poi criticare il fatto che questa fosse una scuola Islamica...non prendiamoci in giro...
...ciao...
imho il fatto che non fosse uno stabile agibile per una scuola era una sorta di scusa. tanto per lasciare la palla ad organi statali, chiaro che ci vuole una legge ad hoc per queste cose. non possiamo lasciare una cosa così importante allo sbando.
però mi girano un po' los marrones quando si parla tanto di accoglienza e integrazione e poi gli stranieri si isolano in quartieri loro, fanno la spesa nei loro negozi, si sensibilizzano se vedono un crocefisso in aula, fanno coprire il capo alle donna coi loro indumenti, si creano le loro scuole....etc etc.
allora io mi dico, se state giustamente così bene tra di voi con le vostre tradizioni e le vostre culture, che stracazzo ci venite a fare qui??!! unicamente per il lavoro?? e il resto? vi fa così schifo?? liberissimi. però libero anch'io di avere le mie più o meno simpatie.
Amu_rg550
09-09-2005, 11:41
il problema è uno solo: si è chiusa perchè lo stabile non è adeguato per poter ospitare una scuola o perchè è una scuola islamica?
avete idea di quanti siano gli edifici scolastici pubblici NON a norma di legge? io posso citare la mia esperienza, biennio del liceo fatto in un istituto fatiscente nel quale mancavano le più elementari condizioni di sicurezza: prese elettriche nei corridoi e nelle aule dalle quali fuoriusciva pioggia, mancanza di sistemi di sicurezza come estintori carichi, uscite di emergenza, blocchi architettonici a non finire, tali da costringere la classe di uno studente anche con semplici stampelle a seguito di un infortunio sportivo a trasferirsi al piano terra.
lo stabile era stato costruito per un uso scolastico? un vecchio istituto per ciechi, guarda caso che nessuno ha mai chiuso sino a quando non è stata trovata una sede alternativa, rinviando di anni interventi inderogabili.
pensate sia un caso più unico che raro, o forse sono tanti gli edifici che dovrebbero esse chiusi d'urgenza e che invece restano, solo per un problema pratico, ovvero dove mettere tutti gli alunni in caso di chiusura?
la storia di san giuliano non ha insegnato nulla,gli edifici fatiscenti ci sono e son tantissimi, o se non fatiscenti, edifici che dovrrebbero esser comunque chiusi a norma di legge.
ci sono scuole gestite da privati, anche a sfondo religioso, parificate poichè rispondono a certi requisiti: anzi a volte garantiscono livelli di istruzione superiori rispetto a molte scuole equivalenti pubbliche.
non vedo il problema, così come non lo vedrei neppure in questo caso.
ma È una clamorosa marcia indietro da parte di Simini - attacca Antoniazzi - e confligge clamorosamente con la lettera del 30 giugno in cui prometteva che se la scuola araba avesse chiesto la parità scolastica, il Comune avrebbe trovato una sede
se questo corrisponde a verità, è grave.
la motivazione dell'edificio sembrerebbe una scusa, dato che di casi simili ne posso fare nomi e cognomi nel mio piccolo, figuriamoci su scala nazionale.
Il ministro dell'Interno, Beppe Pisanu (Lapresse)
ROMA - «I bambini islamici devono andare in scuole statali e imparare l’italiano. Sono contrario a ogni forma di educazione parallela che servirebbe a ghettizzare il mondo islamico in Italia e a creare delle enclave». E' questa la posizione del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un parere sulla chiusura della scuola islamica di Milano.
Pisanu, parlando a Newcastle a margine di una riunione dei dei ministri dell’Interno e della Giustizia della Ue non si è pronunciato direttamente sulla chiusura della scuola di via Quaranta, limitandosi a dire che è in programma «un incontro fra il prefetto di Milano e l’assessore all’Istruzione». A chi chiedeva se non sarebbe possibile un’educazione islamica solo complementare a quella statale, il ministro ha risposto: «Vediamo: oggi quel che abbiamo sono scuole messe su con una certa improvvisazione di cui non conosciamo i programmi né l’identità dei docenti».
perfettamente d'accordo.
sulle reazioni della sinistra.... bah :rolleyes:
Freeride
09-09-2005, 12:03
E' assurda questa storia, chiudono una scuola perchè "inagibile" e non perchè è una scuola coranica abusiva non riconosciuta dalla stato italiano!
Io per 5 anni ho frequentato una scuola riciclata da una vecchia fabbrica di Torino, dentro c'erano le vetrate e paratie in metallo, i carica-bancali come fosse una officina, nn c'erano le uscita di emergenza, ne le scale di emergenza e non c'era neppure la palestra ...me era riconosciuta dallo stato e basta!
La si legalizza, li si danno i programmi italiani, la si parifica e chiuso.
Altrimenti che diamine di integrazione vogliamo fare?
...eccheccazo, se domani io apro la scuola dei figli di satana voglio vedere se mi fano fare i porci comodi miei per 10 anni!
Che paese di merda :rolleyes: !
No allora chiarite: volete che tutti i bambini italiani vadano alla scuola statale, oppure volete lasciare la possibilità che frequentino scuole confessionali? Perche' se volete lasciare aperta questa possibilità (peraltro garantita dalla costituzione), è ovvio che come ci possono essere scuole cattoliche ce ne devono poter essere anche di islamiche. Perche' sapete, nella nostra costituzione c'e' un dettaglio, un piccolo codicillo chiamato articolo 3, che specifica che la legge non può fare distinzioni in base alla religione. -.-
Freeride
09-09-2005, 12:14
No allora chiarite: volete che tutti i bambini italiani vadano alla scuola statale, oppure volete lasciare la possibilità che frequentino scuole confessionali? Perche' se volete lasciare aperta questa possibilità (peraltro garantita dalla costituzione), è ovvio che come ci possono essere scuole cattoliche ce ne devono poter essere anche di islamiche. Perche' sapete, nella nostra costituzione c'e' un dettaglio, un piccolo codicillo chiamato articolo 3, che specifica che la legge non può fare distinzioni in base alla religione. -.-
Scuole confessionali riconosciute dallo stato italiano e con programmi approvati dallo stato italiano.
hanno il diritto di farlo.
Ciaozzz
A casa loro. Le scuole "cattoliche" in italia seguono piani di studio e programmi nazionali: se sono state chiuse mi pare evidente che non era così.
Continuando con il buonismo della sinistra si farà un grand'arrosto prima o poi, altro che! :rolleyes:
Scuole confessionali riconosciute dallo stato italiano e con programmi approvati dallo stato italiano.
Appunto.
*MATRIX*
09-09-2005, 12:18
No allora chiarite: volete che tutti i bambini italiani vadano alla scuola statale, oppure volete lasciare la possibilità che frequentino scuole confessionali? Perche' se volete lasciare aperta questa possibilità (peraltro garantita dalla costituzione), è ovvio che come ci possono essere scuole cattoliche ce ne devono poter essere anche di islamiche. Perche' sapete, nella nostra costituzione c'e' un dettaglio, un piccolo codicillo chiamato articolo 3, che specifica che la legge non può fare distinzioni in base alla religione. -.-
attenzione
la scuola cattolica è gestita dai cattolici ma non istiga i bambini al cattolicesimo c'è solo nell'ora di religione dove il bambino può uscire e non sentire la lezione
nella sculoa islamica invece l'islam è materia principale
e poi chi entra in casa mia deve adeguarsi non siamo noi che ci dobbiamo adeguare
attenzione
la scuola cattolica è gestita dai cattolici ma non istiga i bambini al cattolicesimo c'è solo nell'ora di religione dove il bambino può uscire e non sentire la lezione
nella sculoa islamica invece l'islam è materia principale
e poi chi entra in casa mia deve adeguarsi non siamo noi che ci dobbiamo adeguare
Appunto, altro particolare trascurabile... scommettiamo che alle scuole islamiche non fanno iscrivere un cattolico? Scommettiamo invece che nelle cattoliche si iscrive chi gli pare? :rolleyes:
e poi chi entra in casa mia deve adeguarsi non siamo noi che ci dobbiamo adeguare
straquoto, dannazione!!!
e se a loro non sta bene, bagagli e via, nessuno li obbliga a stare in italia :muro:
*MATRIX*
09-09-2005, 12:19
Continuando con il buonismo della sinistra si farà un grand'arrosto prima o poi, altro che! :rolleyes:
http://www.al-ghoul.com/images/dominate_world.jpg
ecco cosa succederà
bisogna mettere un freno agli islamici
straquoto, dannazione!!!
e se a loro non sta bene, bagagli e via, nessuno li obbliga a stare in italia :muro:
Giusto! Bisognerebbe farci dire dai famosi "maccaronì" quanto dettavano legge! :rolleyes:
http://www.al-ghoul.com/images/dominate_world.jpg
ecco cosa succederà
bisogna mettere un freno agli islamici
Non sono così drammatico, ma credo che sia giusto che tutti rispettino tutti: finchè loro non rispetteranno noi, io non posso rispettare loro.
La religione deve uscire dalle scuole e deve rimanere confinata
al catechismo ( non so come si chiama quello islamico).
Nell'ora che rimane libera sarebbe meglio parlare di attualità,
e far capire ai ragazzi che caz.. combinano gli adulti.
La religione deve uscire dalle scuole e deve rimanere confinata
al catechismo ( non so come si chiama quello islamico).
Nell'ora che rimane libera sarebbe meglio parlare di attualità,
e far capire ai ragazzi che caz.. combinano gli adulti.
Se l'ora di religione fosse semplice "spiegazione" della storia delle religioni non ci vedrei niente di male.
attenzione
la scuola cattolica è gestita dai cattolici ma non istiga i bambini al cattolicesimo c'è solo nell'ora di religione dove il bambino può uscire e non sentire la lezione
ma non diciamo fesserie
nella sculoa islamica invece l'islam è materia principale
Se rispettano i programmi ministeriali, poi possono aggiungere tutte le materie extra che vogliono
e poi chi entra in casa mia deve adeguarsi non siamo noi che ci dobbiamo adeguare
1 L'italia non è un paese solo cristiano, io non lo sono, ma in Italia sto a casa mia.
2 In ogni caso loro si sono adeguati, almeno ci hanno provato, infatti si sono fatti la scuola per conto proprio, pagandosela di tasca propria. Se l'avessero fatto rispettando la legge, ne avrebbero avuto tutto il diritto.
ma non diciamo fesserie
Se rispettano i programmi ministeriali, poi possono aggiungere tutte le materie extra che vogliono
1 L'italia non è un paese solo cristiano, io non lo sono, ma in Italia sto a casa mia.
2 In ogni caso loro si sono adeguati, almeno ci hanno provato, infatti si sono fatti la scuola per conto proprio, pagandosela di tasca propria. Se l'avessero fatto rispettando la legge, ne avrebbero avuto tutto il diritto.
:mbe: Ma sei convinto di quello che dici?! :mbe:
Boh... a me sembrate diventati tutti "san Francesco"... :nono: :boh:
2 In ogni caso loro si sono adeguati, almeno ci hanno provato, infatti si sono fatti la scuola per conto proprio, pagandosela di tasca propria. Se l'avessero fatto rispettando la legge, ne avrebbero avuto tutto il diritto.
ma sei serio? lo chiami adeguamento questo? farsi i cazzi loro in barba alla legge? ah beh.... complimenti vivissimi eh
:mbe: Ma sei convinto di quello che dici?! :mbe:
Boh... a me sembrate diventati tutti "san Francesco"... :nono: :boh:
Senti, questa è la nostra costituzione, questi sono i principi del nostro ordinamento: se non ti piaccioni, trasferisciti in Vaticano, così sarai certo di vivere in un paese per soli cristiani.
Freeride
09-09-2005, 12:28
attenzione
la scuola cattolica è gestita dai cattolici ma non istiga i bambini al cattolicesimo c'è solo nell'ora di religione dove il bambino può uscire e non sentire la lezione
nella sculoa islamica invece l'islam è materia principale
e poi chi entra in casa mia deve adeguarsi non siamo noi che ci dobbiamo adeguare
Oltre alla generica scuola "cattolica" statale riporto anche l'esempio delle scuole private parificate cosidette "dai preti", ovvero scuole con programmi del tutto identici ai programi della scuola dell'obbligo pubblica ma tenute in un ambiente 'ecclesiastico', con più ore di religione e con alcune regole comportamenteli/religiose da tenere.
Non una scuola islamica senza controllo!
Senti, questa è la nostra costituzione, questi sono i principi del nostro ordinamento: se non ti piaccioni, trasferisciti in Vaticano, così sarai certo di vivere in un paese per soli cristiani.
Possiamo finire qui la discussione, visti i tuoi toni. E forse la costituzione dovresti leggerla te, prima di impugnarla. :read:
Oltre alla generica scuola "cattolica" statale riporto anche l'esempio delle scuole private parificate cosidette "dai preti", ovvero scuole con programmi del tutto identici ai programi della scuola dell'obbligo pubblica ma tenute in un ambiente 'ecclesiastico', con più ore di religione e con alcune regole comportamenteli/religiose da tenere.
Non una scuola islamica senza controllo!
Ci sono elementi italiani che vorrebbero scuole islamiche senza controllo: come possono non volerle gli islamici? :rolleyes:
Grande blu
09-09-2005, 12:30
Pisanu: «No alle scuole coraniche Gli islamici studino nelle nostre»
Ha perfettamente ragione il ministro:I bambini islamici devono andare nelle scuole statali e imparare l'italiano Non si capisce perchè non vogliono frequentare le nostre scuole rifiutando così d'integrarsi.Il caso bollente sta scatenando anche una battaglia interna al centrosinistra su favorevoli e contrari.
Addirittura Le famiglie avevano intenzione di chiedere al ministero dell'Istruzione il riconoscimento della parificazione :muro:
Come se non bastasse alcuni insegnanti sono anche sospettati di avere legami con i terroristi di Al Qaida.
Sostiene Pisanu - sono contrario a ogni forma di educazione parallela
Roberto Castelli:È incredibile - afferma - che ci sia gente che viene nel nostro Paese e pretende di non rispettare le leggi. Ci volevano le bombe per capire che le leggi vanno rispettate da tutti, mentre qualcuno del centrosinistra diceva che gli islamici possono fare qualunque cosa».
Freeride
09-09-2005, 12:33
Senti, questa è la nostra costituzione, questi sono i principi del nostro ordinamento: se non ti piaccioni, trasferisciti in Vaticano, così sarai certo di vivere in un paese per soli cristiani.
Ok, allora da domani sono aperte le iscrizione per la scuola dei "figli di satana", la costituzione me lo permettte, siete tutti invitati, ricchi premi e cotillon!
http://freeride.altervista.org/_altervista_ht/rolleyes.jpg
ps: cmq abbiamo capito che stai scherzando :D
Ok, allora da domani sono aperte le iscrizione per la scuola dei "figli di satana", la costituzione me lo permettte, siete tutti invitati, ricchi premi e cotillon!
http://freeride.altervista.org/_altervista_ht/rolleyes.jpg
ps: cmq abbiamo capito che stai scherzando :D
:mbe:
StarBlazers
09-09-2005, 12:51
Hanno fatto bene a chiuderla , lo stato pensa all'insegnamento dei suoi cittadini , almeno i programmi vanno approvati dallo stato, cosa insegnano in queste "scuole" islamiche ai bambini? mi immagino :
primo insegnamento : come usare la cintura esplosiva contro gli "infedeli".
ma per carita'......
Per me, i programmi di qualsiasi scuola devono esser approvati dallo stato, poi mi chiedo "ma gli insegnanti ?" insegnanti di cosa? sicuro che chi insegnava aveva le competenze adatte a farlo? oppure aveva piu competenza nella formazione di "piccoli" terroristi?
suvvia.................
A mio modo di vedere l'integrazione va bene, ma crearsi scuole "fittizie" per insegnare non so' cosa...... beh , viene fuori da parte di certe comunita' una volonta' di integrarsi pari al nulla.
Gli Italiani "razzisti" , a volte mi chiedo dove e' collocato il "razzismo" da parte di chi vuole che gli altri si integrano? oppure da parte degli altri che si isolano facendo della loro comunita' un guscio chiuso?
L'unica cosa che mi pare di notare e la volonta' di queste comunita' di istaurare in una nazione a loro estranea il loro pseudo - staterello, fatto da loro leggi , loro scuole, anche se queste scelte non sono in accordo con le leggi della nazione in cui vivono , ovviamente dove possono si appellano alla nostra democrazia per far valere i loro diritti da stato teocratico ....
cos'altro dire?
Integrazione si', ma chi e veramente disposto ad integrarsi? questo mi chiedo......
Scoperchiatore
09-09-2005, 13:04
A chi chiedeva se non sarebbe possibile un’educazione islamica solo complementare a quella statale, il ministro ha risposto: «Vediamo: oggi quel che abbiamo sono scuole messe su con una certa improvvisazione di cui non conosciamo i programmi né l’identità dei docenti».
Questo è l'unico punto dei due articoli in cui si fa riferimento a programmi e intenzioni delle scuole islamiche.
Dato che esistono scuole francesi, tedesche, inglesi, spagnole nel nostro paese, è giusto che esistano anche scuole egiziane, iraniane, arabe, e via dicenso, se hanno consenso fra chi vi si deve iscrivere.
Ovviamente con programmi approvati, insegnanti di ruolo magari laureati all'estero, ma riconosciuti in Italia, e con una minima parte di insegnamento di storia e lingua italiana.
Sulla scuola chiusa, non dicono nulla sui programmi, parlano solo di agibilità strutturale, e quindi mi sembra inutile andare contro alla decisione dei periti.
I commenti successivi, IMHO, sono sintomi di razzismo "loro non si vogliono integrare", "chissà chi ci insegna", "uso degli esplosivi".
Dato che non c'è controllo, nè Pisanu, nè la sx, e neanche noi possiamo sapere cosa insegnano lì dentro. Eppure tutti hanno bollato quelle scuole come sezioni di reclutamento giovani terroristi.
Il modo di vivere islamico è diverso da quello occidentale e da quello cattolico, le tradizioni sono diverse, le usanze e i costumi pure.
Se uno viene in Italia, sottostà alla legge Italiana, ma non dimentica il suo luogo d'origine, le sue tradizioni e la storia della sua gente, anzi, probabilmente ne vuole sapere proprio di più perchè non ne è stato a contatto da piccolo. Quindi mi sembra OVVIO che gli islamici vogliano delle scuole che educhino alla loro cultura.
ESATTAMENTE come i cattolici hanno delle scuole che educano alla loro cultura.
La cosa fondamentale è che queste scuole siano in regola con la legge, cosa che fino ad oggi sembra non essere accaduta, vedendo che neanche Pisanu sa il programma di tali strutture. Ma la Moratti è morta, non si sente più, neanche quando si parla di scuola...??
zerothehero
09-09-2005, 13:08
il problema è uno solo: si è chiusa perchè lo stabile non è adeguato per poter ospitare una scuola o perchè è una scuola islamica?
avete idea di quanti siano gli edifici scolastici pubblici NON a norma di legge? io posso citare la mia esperienza, biennio del liceo fatto in un istituto fatiscente nel quale mancavano le più elementari condizioni di sicurezza: prese elettriche nei corridoi e nelle aule dalle quali fuoriusciva pioggia, mancanza di sistemi di sicurezza come estintori carichi, uscite di emergenza, blocchi architettonici a non finire, tali da costringere la classe di uno studente anche con semplici stampelle a seguito di un infortunio sportivo a trasferirsi al piano terra.
Non credo che ti sia sfuggito che il fatto che quello stabile non sia a norma (ma quanti ce ne sono veramente a norma?) è un pretesto amministrativo per fare chiudere quella scuola nata "illegalmente" e senza autorizzazione.
E' il modo più semplice (ma in larga parte condivisibile) per sistemare la questione. E' un puro artificio giuridico.
Un pò come faceva il governo federale americano contro gli omicidi del KKK...venivano incriminati per la violazione dei diritti civili e non per gli omicidi commessi , altrimenti la giurisdizione sarebbe finita ai singoli stati del sud e non sarebbero stati incriminati.
Io avrei percorso altre strade..magari una convocazione d'urgenza dei genitori dei bambini da parte del ministro dell'istruzione per trovare una soluzione che salvasse capre e cavoli.
zerothehero
09-09-2005, 13:13
http://www.al-ghoul.com/images/dominate_world.jpg
ecco cosa succederà
bisogna mettere un freno agli islamici
Bacri, che è il "capetto" di quell'individuo con quel cartello è stato spedito per direttissima fuori dall'inghilterra..
Bisogna mettere un freno agli estremisti islamici, non a tutti eh.. :)
Possiamo finire qui la discussione, visti i tuoi toni. E forse la costituzione dovresti leggerla te, prima di impugnarla. :read:
Bhe l'avete attaccato e lui ha risposto a tono
Imparate ad essere pacati, se volete risposte educate.
Secondo me cmq ha ragione, ogni confessione religiosa può aprire la scuola che vuole, ovviamente deve rispettare la legge italiana questo nessuno lo nega.
Le scuole coraniche non sono vietate, così come non lo sono quelle ebraiche dove insegnano la Torah, così come non lo sono quelle cattoliche o quelle per i testimoni di geova e via discorrendo.
Comunque il problema non è l'inagibilità del palazzo e la mancanza di autorizzazione?
Quindi non capisco perchè state distogliendo il discorso portandolo su un piano "etico"
la scuola cattolica è gestita dai cattolici ma non istiga i bambini al cattolicesimo c'è solo nell'ora di religione dove il bambino può uscire e non sentire la lezione
Ahem questo magari nelle scuole statali, ma in quelle cattoliche [soprattutto gestite da suore] non hai possibilità di scelta ;)
http://www.al-ghoul.com/images/dominate_world.jpg
ecco cosa succederà
bisogna mettere un freno agli islamici
E poi ci si meraviglia se la gente diventa razzista.
StarBlazers
09-09-2005, 13:48
I commenti successivi, IMHO, sono sintomi di razzismo "loro non si vogliono integrare", "chissà chi ci insegna", "uso degli esplosivi".
Nessun sintomo di "razzismo" , un post provocatorio sicuramente,ma nessun sintomo di "razzismo" , meglio precisare.
Stormblast
09-09-2005, 13:50
E poi ci si meraviglia se la gente diventa razzista.
è ovvio che la gente diventa razzista, e non ce n'è proprio da meravigliarsi.....
http://www.repubblica.it/2005/i/sez...mi/bayoumi.html
Nabil Bayoumi aveva detto in un'intervista televisiva
che il capo di Al Qaeda "dice cose condivisibili"
Bologna, sospeso direttore moschea
dopo il giudizio su Osama Bin Laden
Nabil Bayoumi
BOLOGNA - Il direttore del centro islamico di Bologna Nabil Bayoumi è stato sospeso in seguito alle dichiarazioni rilasciate due giorni fa alla trasmissione televisiva Matrix condotta da Enrico Mentana su Canale 5. Lo annuncia la moschea bolognese con una nota a firma di uno dei suoi dirigenti, Andrea Merighi. Nell'intervista Bayoumi aveva detto tra l'altro che Osama Bin Laden dice "cose condivisibili" e aveva aggiunto giudizi sui kamikaze palestinesi sostenendo che "in certe situazioni" avevano ragione.
"Il consiglio direttivo - si legge nel testo del comunicato - in merito alla crisi d'immagine scaturita dall'uso strumentale di alcune dichiarazioni di Nabil Bayoumi (le quali peraltro sono state estrapolate e sintetizzate in pochi minuti a fronte di un'intervista di un'ora e mezza), per proteggere l'associazione e permettere al fratello di potersi meglio tutelare, ha suggerito che egli accetti di sospendersi da quelle che sono le sue cariche o mansioni rappresentative all'interno del Centro di cultura".
Secondo quanto precisa la dirigenza della moschea bolognese, la decisione di sospendere l'incarico di direttore affidato a Bayoumi è stato concordato con il diretto interessato. "Questo procedere è stato concordato con il fratello Nabil Bayoumi che ha accettato, nell'interesse della comunità, di fare un passo indietro - continua la nota - avvalendosi della facoltà di difendersi nelle sedi opportune relativamente alle accuse ricevute in questi giorni. Pur avendo specificato in più di una occasione di parlare a titolo puramente personale, ha concordato sull'importanza di chiarire ufficialmente tale importante aspetto. Ne consegue che, a partire dalla data odierna, qualsiasi dichiarazione rilasciata da Nabil Bayoumi a mezzo stampa o in altre forme, sia all'interno dei locali del nostro Centro sia in altri luoghi, risponde a legittime esigenze personali e non rappresenta in alcun modo il punto di vista del Centro di cultura islamica".
(9 settembre 2005)
Scoperchiatore
09-09-2005, 13:52
Nessun sintomo di "razzismo" , un post provocatorio sicuramente,ma nessun sintomo di "razzismo" , meglio precisare.
Per quel che intendo io il razzismo, quando generalizzi e fai di tutta l'erba un fascio sei a un passo dal dire "quello è inferiore a me", ovvero essere razzista.
Spero di sbagliarmi, ma credo che ormai molti italiani non cerchino di aprire strade per la convivenza, ma un modo per cacciare gli islamici dal paese.
Blindman
09-09-2005, 13:56
Spero di sbagliarmi, ma credo che ormai molti italiani non cerchino di aprire strade per la convivenza, ma un modo per cacciare gli islamici dal paese.
Vero.,....ma è anche vero che se dall'altra parte la volontà di INTEGRARSI (....nel verso senso della parola) non c'è, non si può neanche pretendere che noi si cerchi di trovare un modus convivendi ad oltranza....per poi magari vederli che si lasciano influenzare da imam deliranti.....
Vero.,....ma è anche vero che se dall'altra parte la volontà di INTEGRARSI (....nel verso senso della parola) non c'è, non si può neanche pretendere che noi si cerchi di trovare un modus convivendi ad oltranza....per poi magari vederli che si lasciano influenzare da imam deliranti.....
*
Bhe l'avete attaccato e lui ha risposto a tono
Imparate ad essere pacati, se volete risposte educate.
Secondo me cmq ha ragione, ogni confessione religiosa può aprire la scuola che vuole, ovviamente deve rispettare la legge italiana questo nessuno lo nega.
Le scuole coraniche non sono vietate, così come non lo sono quelle ebraiche dove insegnano la Torah, così come non lo sono quelle cattoliche o quelle per i testimoni di geova e via discorrendo.
Comunque il problema non è l'inagibilità del palazzo e la mancanza di autorizzazione?
Quindi non capisco perchè state distogliendo il discorso portandolo su un piano "etico"
Ma perchè è logico che così sia! Scusa te fra le scuole "cattoliche" e quelle "islamiche" non vedi nessuna differenza? Ti sembrano uguali per ciò che insegnano, a chi insegnano e così via? :mbe: :mbe: :mbe:
Vero.,....ma è anche vero che se dall'altra parte la volontà di INTEGRARSI (....nel verso senso della parola) non c'è, non si può neanche pretendere che noi si cerchi di trovare un modus convivendi ad oltranza....per poi magari vederli che si lasciano influenzare da imam deliranti.....
Sintesi perfetta.
è ovvio che la gente diventa razzista, e non ce n'è proprio da meravigliarsi.....
http://www.repubblica.it/2005/i/sez...mi/bayoumi.html
Nabil Bayoumi aveva detto in un'intervista televisiva
che il capo di Al Qaeda "dice cose condivisibili"
Bologna, sospeso direttore moschea
dopo il giudizio su Osama Bin Laden
Ieri ho visto un altro, ahem mi trattengo dal definirlo qui sul forum, di questo genere.
E' gente che va esplulsa dall'italia o incarcerata per istigazione alla violenza e al terrorismo.
Ma questo cosa c'entra con il diventare razzisti?
Io conosco tanta altra gente, di religione islamica, che non la pensa così, che come molti cristiani, si definisce "credente non praticante"...dovrei odiare pure loro?
Il razzismo non porta a nulla e l'odio chiama odio.
E' giusto isolare le persone nocive, non prendersela con gli innocenti.
E' come quando in svizzera c'erano [o ci sono ancora? :what:] i bar vietati agli italiani. Per un paio di maleducati, cafoni..era giusto che ci rimettessero tutti?
Bologna, sospeso direttore moschea, aveva difeso Bin Laden e kamikaze in tv.
Il consiglio direttivo del Centro di cultura islamica di Bologna ha sospeso Nabil Bayoumi in seguito alle dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione Matrix condotta da Enrico Mentana. Bayoumi aveva sostenuto le ragioni di Osama Bin Laden e dei kamikaze palestinesi. Il consiglio culturale ha deciso, in accordo con lo stesso Bayoumi, di sospenderlo dall'incarico per "proteggere l'associazione".
Nell'intervista a Matrix, Bayoumi aveva tra l'altro affermato che Osama Bin Laden dice "cose condivisibili".
Ora il Centro islamico parla di una "crisi di immagine scaturita dall'uso strumentale di alcune dichiarazioni peraltro estrapolate e sintetizzate in pochi minuti a fronte di una intervista di un'ora e mezzo". Bayoumi, pur avendo specificato "in più di una occasione di parlare a titolo puramente personale", ha deciso di fare un passo indietro, "avvalendosi della facoltà di difendersi nelle sedi opportune", ed ha concordato sull'importanza di chiarire ufficialmente la vicenda. A partire da oggi - conclude il centro - qualsiasi dichiarazione di Bayoumi "risponde a legittime esigenze personali e non rappresenta in alcun modo il punto di vista del centro islamico".
In attesa che il consiglio direttivo possa riunirsi in sessione plenaria alla fine di settembre e ridefinire eventuali incarichi o competenze, il ruolo di portavoce del Centro è stato assegnato provvisoriamente a Andrea Merighi, già responsabile in passato per le relazioni esterne. Da oggi, dunque, Bayoumi "non rappresenta in alcun modo il punti di vista del Centro di Cultura Islamica" di Bologna.
Alleluja, alleluja.
Stormblast
09-09-2005, 14:17
Ieri ho visto un altro, ahem mi trattengo dal definirlo qui sul forum, di questo genere.
E' gente che va esplulsa dall'italia o incarcerata per istigazione alla violenza e al terrorismo.
Ma questo cosa c'entra con il diventare razzisti?
Io conosco tanta altra gente, di religione islamica, che non la pensa così, che come molti cristiani, si definisce "credente non praticante"...dovrei odiare pure loro?
Il razzismo non porta a nulla e l'odio chiama odio.
E' giusto isolare le persone nocive, non prendersela con gli innocenti.
E' come quando in svizzera c'erano [o ci sono ancora? :what:] i bar vietati agli italiani. Per un paio di maleducati, cafoni..era giusto che ci rimettessero tutti?
non ho detto che è giusto diventare razzisti. ho detto che non c'è da meravigliarsi se uno lo diventa.
personalmente non ho mai sentito di "maleducati", o facinorosi buddisti, tanto per fare un esempio.
un caso ieri, uno oggi, uno domani e.....zac che la brava casalinga tutta famiglia e amore si ritrova ad essere intollerante. ripeto, non dico che sia giusto, ma non mi meraviglio.
Ma perchè è logico che così sia! Scusa te fra le scuole "cattoliche" e quelle "islamiche" non vedi nessuna differenza? Ti sembrano uguali per ciò che insegnano, a chi insegnano e così via? :mbe: :mbe: :mbe:
Per me sono perfettamente identiche, io non manderei i miei figli in nessuna delle due, perchè ritengo che insegnino ai bambini falsità inventate per controllare e condizionare gli uomini. Ma sono per la libertà di espressione e di credo, e quindi difendo la possibilità per chiunque, di aprire la scuola che preferisce, purchè nel rispetto delle leggi.
Ma perchè è logico che così sia! Scusa te fra le scuole "cattoliche" e quelle "islamiche" non vedi nessuna differenza? Ti sembrano uguali per ciò che insegnano, a chi insegnano e così via? :mbe: :mbe: :mbe:
Vedo due scuole che insegnano due culture diverse...quindi è logico che ci sono le differenze.
O mi vuoi dire che in una scuola ebraica gli insegnamenti sono gli stessi di una scuola cattolica?
Conoscevo una ragazza musulmana che frequentava una scuola coranica, a differenza nostra studiava anche l'arabo oltre che l'italiano, studiava la storia araba oltre a quella italiana e in più nell'ora della preghiera leggevano il corano. Nel tempo libero lei andava in discoteca, fumava, beveva come tutti gli altri ragazzi della sua età....e non giocava con nessun tipo di esplosivo.
Se c'è la legalità data da un'autorizzazione da parte dello stato che ne conosce i programmi, non ci vedo nulla di così fuori dal mondo.
-kurgan-
09-09-2005, 14:18
Vero.,....ma è anche vero che se dall'altra parte la volontà di INTEGRARSI (....nel verso senso della parola) non c'è, non si può neanche pretendere che noi si cerchi di trovare un modus convivendi ad oltranza....per poi magari vederli che si lasciano influenzare da imam deliranti.....
no, non è "anche vero".. è falso.
non si può generalizzare su milioni di persone in questo modo, c'è chi vuole integrarsi e chi no.
Conoscevo una ragazza musulmana che frequentava una scuola coranica, a differenza nostra studiava anche l'arabo oltre che l'italiano, studiava la storia araba oltre a quella italiana e in più nell'ora della preghiera leggevano il corano. Nel tempo libero lei andava in discoteca, fumava, beveva come tutti gli altri ragazzi della sua età....e non giocava con nessun tipo di esplosivo.
non dire eresie, i musulmani moderati non esistono :O
Per me sono perfettamente identiche, io non manderei i miei figli in nessuna delle due, perchè ritengo che insegnino ai bambini falsità inventate per controllare e condizionare gli uomini. Ma sono per la libertà di espressione e di credo, e quindi difendo la possibilità per chiunque, di aprire la scuola che preferisce, purchè nel rispetto delle leggi.
Vedo due scuole che insegnano due culture diverse...quindi è logico che ci sono le differenze.
O mi vuoi dire che in una scuola ebraica gli insegnamenti sono gli stessi di una scuola cattolica?
Conoscevo una ragazza musulmana che frequentava una scuola coranica, a differenza nostra studiava anche l'arabo oltre che l'italiano, studiava la storia araba oltre a quella italiana e in più nell'ora della preghiera leggevano il corano. Nel tempo libero lei andava in discoteca, fumava, beveva come tutti gli altri ragazzi della sua età....e non giocava con nessun tipo di esplosivo.
Se c'è la legalità data da un'autorizzazione da parte dello stato che ne conosce i programmi, non ci vedo nulla di così fuori dal mondo.
A me pare che entrambi giocate troppo pericolosamente sul "se c'è legalità". E se non c'è? Io credo che una scuola, in italia, non possa vietare a nessun ragazzo di iscriversi, nè per ideologie, religione, idee politiche e così via. Siete così sicuri che in una scuola islamica tutti possano iscriversi? E siete così sicuri che imparerebbero quello che imparano in una statale o in una scuola "di preti"?
Amu_rg550
09-09-2005, 14:21
Non credo che ti sia sfuggito che il fatto che quello stabile non sia a norma (ma quanti ce ne sono veramente a norma?) è un pretesto amministrativo per fare chiudere quella scuola nata "illegalmente" e senza autorizzazione.
E' il modo più semplice (ma in larga parte condivisibile) per sistemare la questione. E' un puro artificio giuridico.
Un pò come faceva il governo federale americano contro gli omicidi del KKK...venivano incriminati per la violazione dei diritti civili e non per gli omicidi commessi , altrimenti la giurisdizione sarebbe finita ai singoli stati del sud e non sarebbero stati incriminati.
Io avrei percorso altre strade..magari una convocazione d'urgenza dei genitori dei bambini da parte del ministro dell'istruzione per trovare una soluzione che salvasse capre e cavoli.
certo, è solo un pretesto.
ma in italia esistono svariate "scuole" non parificate, i cui documenti rilasciati sono pressochè nulli: scuole di recupero anni al termine delle quali bisogna andare a sostenere un esame da privatista in un istituto parificato o pubblico.
senza quest'ultimo, il titolo è carta straccia.
oppure qui sul forum è stata postata la notizia di una scuola che rilasciava un titolo di dottore o qualcosa di simile, dal valore legale nullo, ma che permetteva a chi non aveva proseguito gli studi di fregiarsi di un titolo sull'elenco o nel biglietto da visita.
nessuna di queste scuole è stata chiusa.
se è inagibilità reale venga la chiusura, ma per tutti.
se non lo è allora no.
se ci sono bambini che rientrano nella fascia d'età della scuola dell'obbligo, li si va a prendere a casa, li si porta di forza e si denunciano i genitori dato che è reato, esattamente come avvenne in molte zone a basso tasso di istruzione dopo la seconda guerra mondiale.
ma la scuola non c'entra nulla. anche io posso aprire una scuola, ma se non ho un riconoscimento, essa ha valore zero, come le scuole di inglese fai da te che molti aprono: poi si va a vedere che i titoli che ostentano non sono altro che un corso comune tenuto dal titolare in gran bretagna...
ripeto, se lo stabile è un pericolo bene, se no fatta eccezione per quanto detto sopra sulla scuola del'obbligo, fino a che non viene dimostato che in essa vengono svolte attività illecite non vedo perchè debba esser chiusa.
per il resto, se c'era una richiesta di parificazione, ed una lettera che garantiva uno stabile nuovo in caso di accettzione dei diritti e doveri di una scuola parificata, anch'io come te avrei cercato un'altra strada.
Vero.,....ma è anche vero che se dall'altra parte la volontà di INTEGRARSI (....nel verso senso della parola) non c'è, non si può neanche pretendere che noi si cerchi di trovare un modus convivendi ad oltranza....per poi magari vederli che si lasciano influenzare da imam deliranti.....
se non c'è la volontà di integrarsi, chi deve andare va alla scuola dell'obbligo anche con i carabinieri, chi no fa quel che vuole, anche se la chiamano "scuola" non è nulla di diverso da un centro culturale di immigrati.
Blindman
09-09-2005, 14:22
no, non è "anche vero".. è falso.
non si può generalizzare su milioni di persone in questo modo, c'è chi vuole integrarsi e chi no.
E chi generalizza???.....non mi sembra di aver detto che tutti i mussulmani sono brutti e cattivi e non vogliono integrarsi e vadano per questo cacciati.....ma quelli che NON vogliono....(e ce ne sono......a meno che non voglia generalizzare tu in senso opposto....) che se ne vadano.....
Ma perchè è logico che così sia! Scusa te fra le scuole "cattoliche" e quelle "islamiche" non vedi nessuna differenza? Ti sembrano uguali per ciò che insegnano, a chi insegnano e così via? :mbe: :mbe: :mbe:
Una scuola islamica parificata ti starebbe bene?
-kurgan-
09-09-2005, 14:26
E chi generalizza???.....non mi sembra di aver detto che tutti i mussulmani sono brutti e cattivi e non vogliono integrarsi e vadano per questo cacciati.....ma quelli che NON vogliono....(e ce ne sono......a meno che non voglia generalizzare tu in senso opposto....) che se ne vadano.....
allora concordo con te, ma bisogna definire bene cosa vuol dire "integrarsi" ;)
se vuol dire allontanare i violenti o chi istiga alla violenza sono d'accordo; se vuol dire allontanare chi non ha idee politiche uguali a quelle del governo in carica (di destra o sinistra) sono contrario.
Una scuola islamica parificata ti starebbe bene?
Certo. Se rispettasse i piani di studio nazionali e permettesse a tutti l'iscrizione, perchè non dovrebbe starmi bene?
Sai qual'è il punto? Che non andrebbe bene a loro! Perchè sarebbe una scuola italiana con 2 ore di "islamico" in più...
Blindman
09-09-2005, 14:28
allora concordo con te, ma bisogna definire bene cosa vuol dire "integrarsi" ;)
se vuol dire allontanare i violenti o chi istiga alla violenza sono d'accordo; se vuol dire allontanare chi non ha idee politiche uguali a quelle del governo in carica (di destra o sinistra) sono contrario.
Mi sembra ovvio che intendo il primo caso..... ;)
Anche perchè nel secondo si assisterebbe a deportazioni di massa :D
A me pare che entrambi giocate troppo pericolosamente sul "se c'è legalità". E se non c'è? Io credo che una scuola, in italia, non possa vietare a nessun ragazzo di iscriversi, nè per ideologie, religione, idee politiche e così via. Siete così sicuri che in una scuola islamica tutti possano iscriversi? E siete così sicuri che imparerebbero quello che imparano in una statale o in una scuola "di preti"?
Abbi pazienza Teo ma quale ragazzo ateo o con genitori non religiosi seguirebbe una scuola religiosa di qualsiasi tipo? E quale scuola religiosa accetta bambini che vogliono astenersi dal seguire l'ora di religione?
In una scuola di preti/suore se vuoi andare studi la bibbia e il nuovo testamento, in una scuola ebraica devi essere ebreo e studiare la Torah e via discorrendo [ti prego non farmi elencare tutte le confessioni che esistono]
Se vuoi una scuola dove puoi decidere di essere esentato dall'ora di religione t'iscrivi alla scuola pubblica.
Poi, ovviamente, non posso mettere la mano sul fuoco che in una di queste scuole gli insegnanti non cambino i programmi e insegnino quello che più gli aggrada [lo facevano anche i miei prof..quindi non mi stupirei, vedendolo altrove..]
Se pure quelle autorizzate non devono esistere, allora si dovrebbe eliminare l'articolo costituzionale che prevede la libertà di culto e di scelta della scuola che più ci aggrada e ristabilire una religione di stato.
Freeride
09-09-2005, 14:31
Una scuola islamica parificata ti starebbe bene?
Anche a me andrebbe bene, come ho riportato più volte sopra.
Anche a me andrebbe bene, come ho riportato più volte sopra.
Allora (rispondo anche a Teogros) mi sa che state discutendo sul nulla ;)
-kurgan-
09-09-2005, 14:33
ma una scuola non parificata per minorenni è legale? la scuola dell'obbligo non riguarda tutti?
ma una scuola non parificata per minorenni è legale?
la scuola dell'obbligo non riguarda tutti?
suppongo sia illegale non tanto il far frequentare una scuola non parificata, quanto il _non_ far frequentare una scuola parificata.
La scuola n.p. in se non penso sia illegale.
Allora (rispondo anche a Teogros) mi sa che state discutendo sul nulla ;)
No, cavolo! Io voglio vederla una scuola parificata dove si parla italiano (perchè nelle scuole cattoliche si parla italiano!) e dove tutti possono iscriversi liberamente! :muro:
Abbi pazienza Teo ma quale ragazzo ateo o con genitori non religiosi seguirebbe una scuola religiosa di qualsiasi tipo? E quale scuola religiosa accetta bambini che vogliono astenersi dal seguire l'ora di religione?
In una scuola di preti/suore se vuoi andare studi la bibbia e il nuovo testamento, in una scuola ebraica devi essere ebreo e studiare la Torah e via discorrendo [ti prego non farmi elencare tutte le confessioni che esistono]
Se vuoi una scuola dove puoi decidere di essere esentato dall'ora di religione t'iscrivi alla scuola pubblica.
Poi, ovviamente, non posso mettere la mano sul fuoco che in una di queste scuole gli insegnanti non cambino i programmi e insegnino quello che più gli aggrada [lo facevano anche i miei prof..quindi non mi stupirei, vedendolo altrove..]
Se pure quelle autorizzate non devono esistere, allora si dovrebbe eliminare l'articolo costituzionale che prevede la libertà di culto e di scelta della scuola che più ci aggrada e ristabilire una religione di stato.
Mi sa che ti confondi: ho tanti amici non credenti (neanche da piccoli) che han fatto le superiori ai Salsiani... e facevano 2 ore di religione come gli altri: mica diventi prete a far 2 ore di religione! ;)
Freeride
09-09-2005, 14:47
Allora (rispondo anche a Teogros) mi sa che state discutendo sul nulla ;)
Nulla?
Se per te una "scuola" non parificata e non riconosciuta dallo stato italiano in cui non si sa chi insegna, cosa insegna, a chi insegna o che programmi segue equivale al nulla...
ripeto, allora io mi sentirei autorizzato ad aprire una scuola per gli edpti del "satanismo del settimo giorno" che tanto per te sarebbe nulla!
-kurgan-
09-09-2005, 14:50
Nulla?
Se per te una "scuola" non parificata e non riconosciuta dallo stato italiano in cui non si sa chi insegna, cosa insegna, a chi insegna o che programmi segue equivale al nulla...
ripeto, allora io mi sentirei autorizzato ad aprire una scuola per gli edpti del "satanismo del settimo giorno" che tanto per te sarebbe nulla!
se vuoi aprila, tanto dei minorenni legalmente non potrebbero frequentarla :D
di corsi post diploma non legalmente riconosciuti ce ne sono a migliaia, da corsi di barman a quelli di taglio e cucito.. di sicuro ce ne sono pure alcuni che riguardano la religione, il satanismo e l'occultismo.
Mi sa che ti confondi: ho tanti amici non credenti (neanche da piccoli) che han fatto le superiori ai Salsiani... e facevano 2 ore di religione come gli altri: mica diventi prete a far 2 ore di religione! ;)
Conosco tante persone che andavano dalle suore e facevano più di due ore di religione, senza contare che gli insegnamenti erano sempre influenzati, un tantino, dal punto di vista religioso... :boh:
Per quanto riguarda le scuole ebraiche: se non sei ebreo non entri e lo studio della torah richiede gran parte delle ore del piano di studi. Questo a quanto mi hanno spiegato persone di religione ebraica.
Freeride
09-09-2005, 15:00
se vuoi aprila, tanto dei minorenni legalmente non potrebbero frequentarla :D
di corsi post diploma non legalmente riconosciuti ce ne sono a migliaia, da corsi di barman a quelli di taglio e cucito.. di sicuro ce ne sono pure alcuni che riguardano la religione, il satanismo e l'occultismo.
Aposto, allora non possono andare nemmeno in quella islamica: risolto!!! :D
Conosco tante persone che andavano dalle suore e facevano più di due ore di religione, senza contare che gli insegnamenti erano sempre influenzati, un tantino, dal punto di vista religioso... :boh:
Per quanto riguarda le scuole ebraiche: se non sei ebreo non entri e lo studio della torah richiede gran parte delle ore del piano di studi. Questo a quanto mi hanno spiegato persone di religione ebraica.
Allora son contro anche le scuole ebraiche. Insomma: le uniche scuole dove possono entrar tutti sono, guarda caso, le tanto bistrattate scuole delle suore?
No, cavolo! Io voglio vederla una scuola parificata dove si parla italiano (perchè nelle scuole cattoliche si parla italiano!) e dove tutti possono iscriversi liberamente! :muro:
Risposta stereofonica per te e freeride:
il primo post che ha acceso la discussione e' stato questo (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=9413072&postcount=6)
Ovvio che parlasse di scuole che rispondano ai requisiti statali.
Nulla?
Se per te una "scuola" non parificata e non riconosciuta dallo stato italiano in cui non si sa chi insegna, cosa insegna, a chi insegna o che programmi segue equivale al nulla...
ripeto, allora io mi sentirei autorizzato ad aprire una scuola per gli edpti del "satanismo del settimo giorno" che tanto per te sarebbe nulla!
Infatti nessuno giustifica scuole non parificate.
Una scuola parificata per i cultori del post-it giallo invece avrebbe tutti i diritti di esistere.
Allora son contro anche le scuole ebraiche. Insomma: le uniche scuole dove possono entrar tutti sono, guarda caso, le tanto bistrattate scuole delle suore?
A quanto pare...
Sarà perchè tanto un non credente non ci va di sicuro :D
Risposta stereofonica per te e freeride:
il primo post che ha acceso la discussione e' stato questo (http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=9413072&postcount=6)
Ovvio che parlasse di scuole che rispondano ai requisiti statali.
E perchè discutere sui "se" e sui "ma"?
Infatti nessuno giustifica scuole non parificate.
Una scuola parificata per i cultori del post-it giallo invece avrebbe tutti i diritti di esistere.
Sicuro? Mah... io tutta questa certezza non ce l'ho.
Freeride
09-09-2005, 15:10
Infatti nessuno giustifica scuole non parificate.
Una scuola parificata per i cultori del post-it giallo invece avrebbe tutti i diritti di esistere.
Non sono assolutamente daccordo con te. :D
Nessuno giustifica scuole non parificate!
A quanto pare...
Sarà perchè tanto un non credente non ci va di sicuro :D
E allora perchè qualcuno vuol dire che cattoliche e islamiche sono uguali (ora come ora)se già adesso sono totalmente opposte? :confused:
Quanto al fatto che un non credente non va in una scuola di preti... lo dici te ;)! E poi, permettimi, essere "credenti" a 6 anni mi pare grossa. :)
Sicuro? Mah... io tutta questa certezza non ce l'ho.
Io leggo quello che c'e' scritto.. magari mi e' sfuggito qualcosa, nel caso ti basta indicarmelo per sentirti dire "hai ragione, si sbaglia". ;)
Scoperchiatore
09-09-2005, 15:21
A me pare che entrambi giocate troppo pericolosamente sul "se c'è legalità". E se non c'è? Io credo che una scuola, in italia, non possa vietare a nessun ragazzo di iscriversi, nè per ideologie, religione, idee politiche e così via. Siete così sicuri che in una scuola islamica tutti possano iscriversi? E siete così sicuri che imparerebbero quello che imparano in una statale o in una scuola "di preti"?
E tu sei proprio sicuro che se io dico apertamente di essere ateo, posso iscrivermi ad una scuola cattolica? Scuole non statali decidono chi e come farlo entrare, a patto che una volta entrato diano a lui una conoscenza parificata a quella delle scuole statali.
E' ovvio che tale conoscenza sarà almeno un minimo condizionata dall'ambiente della scuola. Mentre in una scuola statale puoi tranquillamente incontrare professori che non nominano mai il creazionismo in filosofia, immagino che la scuola cattolica dedicherà un po' più di tempo al suo studio ed approfondimento.
E succederà così per tante cose in tante scuole.
E allora perchè qualcuno vuol dire che cattoliche e islamiche sono uguali (ora come ora)se già adesso sono totalmente opposte? :confused:
Che sono differenti, io non l'ho negato...solo che non è vietato aprire una scuola in cui si studia una determinata cultura, diversa dalla nostra [altrimenti anche le scuole ebraiche e di altro tipo non esisterebbero] basta avere l'autorizzazione dello Stato e presentare i programmi di studio.
A quanto pare si può "limitare" le iscrizioni altrimenti, scuole ebraiche e di altre confessioni non esisterebbero.
Quanto al fatto che un non credente non va in una scuola di preti... lo dici te ;)! E poi, permettimi, essere "credenti" a 6 anni mi pare grossa.
Era una battuta: la faccina era lì apposta.
Comunque le persone che conosco che hanno studiato dalle suore non me ne hanno parlato un granchè bene; ad essere onesta.
Per il fatto di essere credenti a sei anni...sono d'accordo con te..infatti non capisco più nemmeno il senso del battesimo e dell'insegnare la religione [materia assai complessa] a dei bambini di quell'età.
Scoperchiatore
09-09-2005, 15:25
No, cavolo! Io voglio vederla una scuola parificata dove si parla italiano (perchè nelle scuole cattoliche si parla italiano!) e dove tutti possono iscriversi liberamente! :muro:
Nelle scuole tedesche non si parla italiano.
Nelle scuole francesi non si parla italiano.
Non è a quel livello che si "parifica". Sono importanti i contenuti.
-kurgan-
09-09-2005, 15:25
Allora son contro anche le scuole ebraiche. Insomma: le uniche scuole dove possono entrar tutti sono, guarda caso, le tanto bistrattate scuole delle suore?
dimentichi di esser contro pure alle scuole femminili! :D
E tu sei proprio sicuro che se io dico apertamente di essere ateo, posso iscrivermi ad una scuola cattolica?
Io son sicuro che nessuno ti vieta di farlo. E su questo non ci piove.
Scuole non statali decidono chi e come farlo entrare, a patto che una volta entrato diano a lui una conoscenza parificata a quella delle scuole statali.
E' ovvio che tale conoscenza sarà almeno un minimo condizionata dall'ambiente della scuola. Mentre in una scuola statale puoi tranquillamente incontrare professori che non nominano mai il creazionismo in filosofia, immagino che la scuola cattolica dedicherà un po' più di tempo al suo studio ed approfondimento.
E succederà così per tante cose in tante scuole.
Benissimo: l'importa è che tutte le scuole parificate diano la stessa conoscenza di base delle materie che si studiano nelle statali e che ciò che viene raccontato nelle ore aggiuntive non vada contro le leggi. STOP. Il resto è fuffa.
Scoperchiatore
09-09-2005, 15:29
dimentichi di esser contro pure alle scuole femminili! :D
E alle scuole "di merito", quelle che acccettano solo studenti con medie altissime.
Nelle scuole tedesche non si parla italiano.
Nelle scuole francesi non si parla italiano.
Non è a quel livello che si "parifica". Sono importanti i contenuti.
E allora continuiamo a sommare capre e cavoli, Scop! ;) Non mi pare che ci sia uno "scontro di civiltà" (non mi sovviene niente di meglio) in atto fra tedeschi e italiani o fra spagnoli e francesci! Dai, cerchiamo di non far finta di vedere ciò che è sotto gli occhi di tutti! ;)
UPDATE: insomma: un conto è parlare di scuole "religiose" (e qui si parla di fanatismo religioso!!!), un altro di scuole "linguistiche" (oltretutto di paesi europei o comunque ultrademocratici!)... Se poi per voi è tutto uguale... :boh:
Scoperchiatore
09-09-2005, 15:36
Io son sicuro che nessuno ti vieta di farlo. E su questo non ci piove.
Non credo proprio.
Io alle elementari, frequentate dalle Suore (Istituto Beata Angelina, non saprei l'ordine, ma conservavano reliqie della beata), avevo ogni settimana la messa.
Alla messa devi partecipare, e, finchè non hai fatto la comunione, anche un ateo può partecipare, senza particolari dovere
I miei amici che avevano già fatto la comunione, dovevano confessarsi e prendere poi l'eucarestia. Glielo diceva proprio la suora prima di entrare.
Sinceramente penso di averlo fatto pure io, dato che la comunione l'ho presa un 25 Aprile, mi sa proprio dellla 5° elementare.
Un ateo non avrebbe potuto fare nessuna delle due cose, a meno di commettere una ventina di peccati tutti insieme.
Sinceramente, non credo che un ateo sia mai andato a chiedere se può iscriversi ad una scuola cattolica, ma immagino che sarebbe almeno problematica la sua convivenza con questi riti.
Hai ragione,invece, per quanto riguarda l'università: La Cattolica non fa differenza di credo, età e posizione sociale.
Benissimo: l'importa è che tutte le scuole parificate diano la stessa conoscenza di base delle materie che si studiano nelle statali e che ciò che viene raccontato nelle ore aggiuntive non vada contro le leggi. STOP. Il resto è fuffa.
Allora siamo d'accordo. :mano:
Non credo proprio.
Io alle elementari, frequentate dalle Suore (Istituto Beata Angelina, non saprei l'ordine, ma conservavano reliqie della beata), avevo ogni settimana la messa.
Alla messa devi partecipare, e, finchè non hai fatto la comunione, anche un ateo può partecipare, senza particolari dovere
I miei amici che avevano già fatto la comunione, dovevano confessarsi e prendere poi l'eucarestia. Glielo diceva proprio la suora prima di entrare.
Sinceramente penso di averlo fatto pure io, dato che la comunione l'ho presa un 25 Aprile, mi sa proprio dellla 5° elementare.
Un ateo non avrebbe potuto fare nessuna delle due cose, a meno di commettere una ventina di peccati tutti insieme.
Sinceramente, non credo che un ateo sia mai andato a chiedere se può iscriversi ad una scuola cattolica, ma immagino che sarebbe almeno problematica la sua convivenza con questi riti.
Hai ragione,invece, per quanto riguarda l'università: La Cattolica non fa differenza di credo, età e posizione sociale.
Allora siamo d'accordo. :mano:
Devi anche considerare un fatto (che ormai tutti trascurano) che riguarda la religione cattolica in italia e non può essere applicato ai musulmani: c'è un fattore storico. Fino a 10 anni fa tutti i bambini (il 99%) ricevevano battesimo, cresima e comunione e il problema non si poneva proprio per questo: credenti o non credenti (a 6 anni chi lo è?) tutti potevano andare in una scuola di preti! Ciò non si può dire per i musulmani, il fattore storico non esiste da noi!
Per inciso: la mia ex andava dai preti. Aveva amici che bestemmiavano e ne facevano di tutte... non sapevano neanche il padre nostro ma stavano li. E nessuno gli ha detto niente! Quindi, sacramenti a parte, tutti possono andare in una scuola cattolica... e se non ha ricevuto i sacramenti credo gliene freghi poco dei peccati che compie... (ma questo è ot, è giusto per far chiarezza).
Scoperchiatore
09-09-2005, 15:44
E allora continuiamo a sommare capre e cavoli, Scop! ;) Non mi pare che ci sia uno "scontro di civiltà" (non mi sovviene niente di meglio) in atto fra tedeschi e italiani o fra spagnoli e francesci! Dai, cerchiamo di non far finta di vedere ciò che è sotto gli occhi di tutti! ;)
C'è lo scontro di civiltà e tu lo vuoi esacerbare??
Iniziamo col dare la possibilità di scelta a chi ripudia la nostra società nella speranza che cambi idea. Se facciamo di tutto per confermargli il fatto che con loro siamo razzisti o prevenuti, certo non aiutiamo la cosa.
UPDATE: insomma: un conto è parlare di scuole "religiose" (e qui si parla di fanatismo religioso!!!), un altro di scuole "linguistiche" (oltretutto di paesi europei o comunque ultrademocratici!)... Se poi per voi è tutto uguale... :boh:
Mi sembra che stai facendo una minestra di varie cose. L'egitto è un paese a maggioranza islamica, e democratico, l'arabia saudita è una dittatura a maggioranza islamica.
Una scuola Egiziana quindi va bene, ma una Saudita no?
Noi generalizziamo con "Islamico", ma tale parola è un po' come Cattolico Europeo. Un Cattolico irlandese e uno greco hanno tante tradizioni in comune?
Io immagino che le scuole parificate che potrebbero nascere, sarebbero dei paesi islamici.
Diamo a chi vuole la possibilità di integrarsi, e a chi vuole fare solo il minimo indispensabile, la possibilità di mandare i suoi figli alla scuola "simile" a quella di casa.
Tra l'altro, con questo clima di diffidenza verso qualunque cosa che sembri provenire dall'Islam, anche una persona che vuole integrarsi mi sa che perde la voglia.
Scoperchiatore
09-09-2005, 15:49
Devi anche considerare un fatto (che ormai tutti trascurano) che riguarda la religione cattolica in italia e non può essere applicato ai musulmani: c'è un fattore storico. Fino a 10 anni fa tutti i bambini (il 99%) ricevevano battesimo, cresima e comunione e il problema non si poneva proprio per questo: credenti o non credenti (a 6 anni chi lo è?) tutti potevano andare in una scuola di preti! Ciò non si può dire per i musulmani, il fattore storico non esiste da noi!
Per inciso: la mia ex andava dai preti. Aveva amici che bestemmiavano e ne facevano di tutte... non sapevano neanche il padre nostro ma stavano li. E nessuno gli ha detto niente! Quindi, sacramenti a parte, tutti possono andare in una scuola cattolica... e se non ha ricevuto i sacramenti credo gliene freghi poco dei peccati che compie... (ma questo è ot, è giusto per far chiarezza).
Sul fattore storico, ti posso dare ragione, ma ti dico anche che sono contento che le cose stiano cambiando, perchè la religione si deve occupare dei cieli e non di riscuotere i soldi grazie ad una scuola e ai suoi servizi (e tra le mie elementari, l'oratorio che faceva pagare 7 euro per vedere la partita della Roma, e il campo in cui giocavo a calcetto che pure lui aveva tariffe belle alte, ne ho visti di esempi)
Nel suddetto campo in cui giocavo a calcetto, alla prima bestemmia venivi cacciato dalla struttura, GIUSTAMENTE, dato che lì eri in un posto in cui vigeva un regolamento bastato sul rispetto della Religione Cattolica. Se poi non ti fai sgamare, quella è un'altra cosa.
C'è lo scontro di civiltà e tu lo vuoi esacerbare??
Iniziamo col dare la possibilità di scelta a chi ripudia la nostra società nella speranza che cambi idea. Se facciamo di tutto per confermargli il fatto che con loro siamo razzisti o prevenuti, certo non aiutiamo la cosa.
Io voglio evitare che ci radano al suolo usando come basi le nostre case, scuole, ospedali ecc ecc.
Forse non vi rendete conto che il rischio è discretamente elevato, ad oggi. La possibilità di far crescere il "cattivo" in casa nostra, così facendo, è praticamente certa! Inutile, dopo, cercare di tirare addosso colpe al Bush o al Berlusconi di turno! ;)
Sul fattore storico, ti posso dare ragione, ma ti dico anche che sono contento che le cose stiano cambiando, perchè la religione si deve occupare dei cieli e non di riscuotere i soldi grazie ad una scuola e ai suoi servizi (e tra le mie elementari, l'oratorio che faceva pagare 7 euro per vedere la partita della Roma, e il campo in cui giocavo a calcetto che pure lui aveva tariffe belle alte, ne ho visti di esempi)
Nel suddetto campo in cui giocavo a calcetto, alla prima bestemmia venivi cacciato dalla struttura, GIUSTAMENTE, dato che lì eri in un posto in cui vigeva un regolamento bastato sul rispetto della Religione Cattolica. Se poi non ti fai sgamare, quella è un'altra cosa.
E allora se cambia per i cattolici perchè bisogna dare vecchi "poteri" agli islamici (i cui estremisti son sicuramente un rischio peggiore dei cattolici)?
Io voglio evitare che ci radano al suolo usando come basi le nostre case, scuole, ospedali ecc ecc.
Forse non vi rendete conto che il rischio è discretamente elevato, ad oggi. La possibilità di far crescere il "cattivo" in casa nostra, così facendo, è praticamente certa! Inutile, dopo, cercare di tirare addosso colpe al Bush o al Berlusconi di turno! ;)
Il punto è che tu vedi solo i cattivi, io vedo tanta gente normale che non riesce più a vivere in pace perchè alcune persone hanno stravolto, frainteso ed alterato la loro cultura.
Onestamente io prima del 2001 non mi ricordo tutto questo odio per le persone musulmane e si che già nella mia scuola, nella mia vita ne avevo conosciute tante. :boh:
Il punto è che tu vedi solo i cattivi, io vedo tanta gente normale che non riesce più a vivere in pace perchè alcune persone hanno stravolto, frainteso ed alterato la loro cultura.
Onestamente io prima del 2001 non mi ricordo tutto questo odio per le persone musulmane e si che già nella mia scuola, nella mia vita ne avevo conosciute tante. :boh:
Io non vedo solo cattivi... io vedo pochi buoni! E' li il punto! In pochi cercano di distinguersi dai cattivi! E' da un po' che dico 'sta cosa, anche qui sul forum! Devono esser loro, con iniziative come quella riportata prima, a far capire che in tanti sono buoni!
Io non posso sapere a priori chi è cattivo e chi buono... devono esser loro a esternare le frange più estremiste, loro e solo loro! Ma di episodi come quello di bologna non se ne vedono! E' sempre qualche "prefetto cattivo" che manda a casa un imam o un altro!
Scoperchiatore
09-09-2005, 16:00
E allora se cambia per i cattolici perchè bisogna dare vecchi "poteri" agli islamici (i cui estremisti son sicuramente un rischio peggiore dei cattolici)?
Se i cattolici hanno il diritto di aprire le loro scuole, anche gli islamici debbono averlo, scegliendo i regolamenti che più gli aggradano, ovviamente rispettando le leggi.
Mi piacerebbe non vedere preti col BMW, ma questo è un altro discorso.
Se i cattolici hanno il diritto di aprire le loro scuole, anche gli islamici debbono averlo, scegliendo i regolamenti che più gli aggradano, ovviamente rispettando le leggi.
Appunto: i cattolici le rispettano, evidentemente. Gli islamici pare di no. Inutile discutere.
Mi piacerebbe non vedere preti col BMW, ma questo è un altro discorso.
Motivo? Ti fa così tanta differenza? Ti preoccupa un prete col BMW e non un imam che professa la guerra santa? :stordita:
Io non vedo solo cattivi... io vedo pochi buoni! E' li il punto! In pochi cercano di distinguersi dai cattivi! E' da un po' che dico 'sta cosa, anche qui sul forum! Devono esser loro, con iniziative come quella riportata prima, a far capire che in tanti sono buoni!
Io non posso sapere a priori chi è cattivo e chi buono... devono esser loro a esternare le frange più estremiste, loro e solo loro! Ma di episodi come quello di bologna non se ne vedono! E' sempre qualche "prefetto cattivo" che manda a casa un imam o un altro!
Va bhè la discussione per me finisce qua.
Partiamo da un punto di partenza troppo distante e non riesco proprio a condividere il tuo.
Anche perchè nella vita di tutti i giorni vedo il contrario di ciò che dici.
Buon proseguimento.
Va bhè la discussione per me finisce qua.
Partiamo da un punto di partenza troppo distante e non riesco proprio a condividere il tuo.
Anche perchè nella vita di tutti i giorni vedo il contrario di ciò che dici.
Buon proseguimento.
:boh: Per me l'11 Settembre fa parte della vita di tutti i giorni... così come Sharm, Bali e così via...
Alla prossima! :)
:boh: Per me l'11 Settembre fa parte della vita di tutti i giorni... così come Sharm, Bali e così via...
Alla prossima! :)
Infatti personalmente non rinnego quei fatti, ne prendo atto tenendo in considerazione che alcune persone non rappresentano una cultura intera.
Altrimenti dovrei pensare che tutti i tedeschi sono cattivi, che tutti gli americani sono guerrafondai ecc. ecc.
Io non vedo solo cattivi... io vedo pochi buoni! E' li il punto! In pochi cercano di distinguersi dai cattivi! E' da un po' che dico 'sta cosa, anche qui sul forum! Devono esser loro, con iniziative come quella riportata prima, a far capire che in tanti sono buoni!
Io non posso sapere a priori chi è cattivo e chi buono... devono esser loro a esternare le frange più estremiste, loro e solo loro! Ma di episodi come quello di bologna non se ne vedono! E' sempre qualche "prefetto cattivo" che manda a casa un imam o un altro!
Colpevoli fino a prova contraria, insomma..
Stormblast
09-09-2005, 16:24
Va bhè la discussione per me finisce qua.
Partiamo da un punto di partenza troppo distante e non riesco proprio a condividere il tuo.
Anche perchè nella vita di tutti i giorni vedo il contrario di ciò che dici.
Buon proseguimento.
quello che teogros voleva dire, almeno imho, è che si sente spesso di islamici "cattivi", abbastanza di "anonimi" e poco di "buoni". ed è qui il problema, se vogliono essere accettati bisogna che i vari anonimi, quelli cioè che si fanno gli affari loro tra di loro e nei loro ghetti, si diano da fare per isolare gli estremisti. non basta non fare il male per essere considerato buono e ben accetto, si deve fare il bene. quello che tu dici di vedere tutti i giorni non è il buono, è l'anonimo, l'indifferente, quello che si fa i cazzi propri.
il tutto sempre "virgolettato".
e non mi sembra sia un pensiero poco condivisibile.
quello che teogros voleva dire, almeno imho, è che si sente spesso di islamici "cattivi", abbastanza di "anonimi" e poco di "buoni". ed è qui il problema, se vogliono essere accettati bisogna che i vari anonimi, quelli cioè che si fanno gli affari loro tra di loro e nei loro ghetti, si diano da fare per isolare gli estremisti. non basta non fare il male per essere considerato buono e ben accetto, si deve fare il bene. quello che tu dici di vedere tutti i giorni non è il buono, è l'anonimo, l'indifferente, quello che si fa i cazzi propri.
il tutto sempre "virgolettato".
e non mi sembra sia un pensiero poco condivisibile.
Io trovo le dichiarazioni di dissenso pubbliche un po' una cagata, ma comunque ci sono state e ne hanno parlato anche i telegiornali.
E poi io considero buona una persona che non fa del male e che prova orrore per certi gesti...anche se poi non scende in piazza a manifestare.
quello che teogros voleva dire, almeno imho, è che si sente spesso di islamici "cattivi", abbastanza di "anonimi" e poco di "buoni". ed è qui il problema, se vogliono essere accettati bisogna che i vari anonimi, quelli cioè che si fanno gli affari loro tra di loro e nei loro ghetti, si diano da fare per isolare gli estremisti. non basta non fare il male per essere considerato buono e ben accetto, si deve fare il bene. quello che tu dici di vedere tutti i giorni non è il buono, è l'anonimo, l'indifferente, quello che si fa i cazzi propri.
il tutto sempre "virgolettato".
e non mi sembra sia un pensiero poco condivisibile.
Proprio questo!
tatrat4d
09-09-2005, 16:35
chiedo scusa se old...
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/cronaca/allertaitalia3/bayoumi/bayoumi.html
.... Sul tema delle espulsioni e sulla chiusura della scuola islamica di Milano, è arrivata la risposta dei musulmani moderati. Mario Scialoja, capo delle comunità islamiche, ha commentato: "Ognuno è libero di dire la sua, ma chi crede a quella cosiddetta guerra santa contro l'occidente si sta esplicitamente schierando con i terroristi di Al Qaeda. E' chi la pensa come 'quel signore di Bologna' che deve aver paura delle espulsioni, non la stragrande maggioranza dei musulmani italiani". Scialoja ha aggiunto poi la convinzione personale che "la scuola di via Quaranta andava chiusa prima"....
Io trovo le dichiarazioni di dissenso pubbliche un po' una cagata, ma comunque ci sono state e ne hanno parlato anche i telegiornali.
E poi io considero buona una persona che non fa del male e che prova orrore per certi gesti...anche se poi non scende in piazza a manifestare.
Ma non si tratta di manifestare con le bandiere, Nicky! Ma di iniziare a far pulito attorno a loro! Ci sono tanti modi per farlo, anche senza bandiere! ;)
P.s.
Ma non dovevi abbandonare la discussione?! :mbe:
:D :sofico: :Prrr:
Ma non si tratta di manifestare con le bandiere, Nicky! Ma di iniziare a far pulito attorno a loro! Ci sono tanti modi per farlo, anche senza bandiere! ;)
Appunto già lavorare onestamente e non aderire a quelle idee per me è un buon modo. ;)
P.s.
Ma non dovevi abbandonare la discussione?! :mbe:
:D :sofico: :Prrr:
Moh rimango a vita :D
Tiè :ciapet:
Appunto già lavorare onestamente e non aderire a quelle idee per me è un buon modo. ;)
Direi che, vista la situazione internazionale, è abbastanza rischioso per loro... poi ognuno la vede a modo suo, per carità!
Moh rimango a vita :D
Tiè :ciapet:
:nono: :muro: :banned:
:asd: :D
squadraf
09-09-2005, 16:55
Giusto il provvedimento di chiusura della scuola islamica per motivi igienico/sanitari/di sicurezza.
Sarebbe anche più giusto metterle fuorilegge, dato che il rispetto e la carità che da sempre insegna la nostra civiltà Cristiana ha già dato abbastanza quando nella scuola pubblica si è scelto di far scegliere (scusate il gioco di parole) ai genitori se far studiare o meno ai figli la religione cattolica nelle ore scolastiche.
Se gli islamici o chi per loro proprio non vogliono sentire parlare di cattolicesimo, barrano NO nella domandina d'iscrizione alla scuola pubblica e finisce lì.
La ghettizzazione che produce una scuola islamica è quanto di più ingiusto (prima di tutto per gli stessi bambini) ed insicuro al tempo d'oggi.
Sono sempre stato contrario ad ogni tipo di ghetto: ognuno dev'essere libero di esprimere la propria religione od il proprio credo (naturalmente entro certi fissati ed irremovibili paletti), ma a scuola l'unica religione ammissibile dev'essere, non foss'altro che per questioni storico/identitarie, il Cristianesimo.
Non vogliono iscriversi, come hanno già minacciato di fare? Che restino ignoranti.
zerothehero
09-09-2005, 17:45
certo, è solo un pretesto.
ma in italia esistono svariate "scuole" non parificate, i cui documenti rilasciati sono pressochè nulli: scuole di recupero anni al termine delle quali bisogna andare a sostenere un esame da privatista in un istituto parificato o pubblico.
senza quest'ultimo, il titolo è carta straccia.
oppure qui sul forum è stata postata la notizia di una scuola che rilasciava un titolo di dottore o qualcosa di simile, dal valore legale nullo, ma che permetteva a chi non aveva proseguito gli studi di fregiarsi di un titolo sull'elenco o nel biglietto da visita.
nessuna di queste scuole è stata chiusa.
se è inagibilità reale venga la chiusura, ma per tutti.
se non lo è allora no.
se ci sono bambini che rientrano nella fascia d'età della scuola dell'obbligo, li si va a prendere a casa, li si porta di forza e si denunciano i genitori dato che è reato, esattamente come avvenne in molte zone a basso tasso di istruzione dopo la seconda guerra mondiale.
ma la scuola non c'entra nulla. anche io posso aprire una scuola, ma se non ho un riconoscimento, essa ha valore zero, come le scuole di inglese fai da te che molti aprono: poi si va a vedere che i titoli che ostentano non sono altro che un corso comune tenuto dal titolare in gran bretagna...
ripeto, se lo stabile è un pericolo bene, se no fatta eccezione per quanto detto sopra sulla scuola del'obbligo, fino a che non viene dimostato che in essa vengono svolte attività illecite non vedo perchè debba esser chiusa.
per il resto, se c'era una richiesta di parificazione, ed una lettera che garantiva uno stabile nuovo in caso di accettzione dei diritti e doveri di una scuola parificata, anch'io come te avrei cercato un'altra strada.
se non c'è la volontà di integrarsi, chi deve andare va alla scuola dell'obbligo anche con i carabinieri, chi no fa quel che vuole, anche se la chiamano "scuola" non è nulla di diverso da un centro culturale di immigrati.
E' un vizio dello stato italiano...da sempre si usano provvedimenti amministrativi perchè la legislazione è confusa e legherebbe le mani per gli interventi. Quindi si usano questi pretesti giuridicamente "legittimi" per colpire quello che si deve (magari anche giustamente, per carità) colpire.
Un pò come le moschee che vengono chiuse per inagibilità o qualche vizio "amministrativo".
Io ci sarei andato con i piedi di piombo perchè quei ragazzi vanno salvati..e chiudendola così all'improvviso non so quanto sia utile.
Quei ragazzini (che poi hanno 8-10 anni all'incirca di sesso sia maschile che femminile, le ragazzine andavano con il velo-non integrale.) che incontravo qualche volta sulla linea 95 (che passa in via quaranta) verso le 8:30-8:40 circa sono VITTIME dell'oltranzismo dei loro genitori, che per una visione arcaica, tutta particolare del mondo hanno un futuro fatto di emarginazione...chi li assumerà con un titolo che è carta straccia? nessuno.
Per alcuni di loro persino le ore di musica sono "blasfeme".
Ho esperienza diretta (visto con i miei occhi) di un genitore che va a parlare
al preside accompagnato dall'imam per chiedere che la figlia non partecipi all'ora di musica (a meno che non abbia un carattere "sacrale" e non "mondano")..hanno paura quasi che la scuola italiana corrompa i valori "ortodossi" dei propi figli e della propria "cultura".
Bisognava invece partire con la procedura di parificazione, discutere sui programmi, convocare i genitori al ministero e assicurarsi (mediante controlli) che avessero adottato il programma italiano (con un'iniezione di insegnanti abilitati e in parte italiani).
Così si è scelto la via più semplice..ci si è arresi al fatto che "dato che non possiamo controllare, è meglio chiudere"..
Sono scelte politiche, si è voluto fare così...che almeno si obblighi i genitori a far frequentare una scuola ai loro figli.
fatto bene, punto e basta.
Scoperchiatore
10-09-2005, 12:21
Giusto il provvedimento di chiusura della scuola islamica per motivi igienico/sanitari/di sicurezza.
Sarebbe anche più giusto metterle fuorilegge, dato che il rispetto e la carità che da sempre insegna la nostra civiltà Cristiana ha già dato abbastanza quando nella scuola pubblica si è scelto di far scegliere (scusate il gioco di parole) ai genitori se far studiare o meno ai figli la religione cattolica nelle ore scolastiche.
Se gli islamici o chi per loro proprio non vogliono sentire parlare di cattolicesimo, barrano NO nella domandina d'iscrizione alla scuola pubblica e finisce lì.
La ghettizzazione che produce una scuola islamica è quanto di più ingiusto (prima di tutto per gli stessi bambini) ed insicuro al tempo d'oggi.
Sono sempre stato contrario ad ogni tipo di ghetto: ognuno dev'essere libero di esprimere la propria religione od il proprio credo (naturalmente entro certi fissati ed irremovibili paletti), ma a scuola l'unica religione ammissibile dev'essere, non foss'altro che per questioni storico/identitarie, il Cristianesimo.
Questioni storico identitarie de che?
Se fossimo stati per 400 anni un regime con una religione di stato, oggi dovremmo avere solo scuole di quella religione e non poter scegliere noi dove mandare i nostri bambini?
Le redici non di rinnegano, ma si possono anche considerare macchie nella storia di un popolo. Fermo restando che gran parte dell'Italia è "cattolica" (di quel cattolico che ognuno esercita a modo proprio, anche chiedendo le bombe, in piena contraddizione con l'esempio di Cristo), altri si stanno convertendo, chi all'ateismo, chi ad altre religioni.
E' più che giusto, in un paese democratico, permettere a tutti di avere le proprie scuole.
Se si facesse come dici tu, quando potremmo liberarci delle nostre "radici" storiche? Avendo solo scuole cattoliche, continueremmmo ad essere legati in modo imbarazzante al cattolicesimo, pur essendo (in teoria) uno stato laico.
Senza contare che il tuo discorso prescinde dalle radici culturali altrui, dei vari paesi islamici. A chi vive qui, può interessare molto poco di Garibaldi, e molto della storia dei paesi della fascia mediorientale, e mi sembra più che giusto, dato che se io fossi nato in America, da madre e padre italiani, ed avessi avuto tutti i parenti in Italia, avrei avuto voglia di imparare la storia del mio paese d'origine.
Mi piace vedere come si può distorcere così tanto il messaggio Cristiano. Da amore incondizionato, a amore solo per alcuni, solo in alcuni momenti, solo quando si può e si vuole, e solo se questi alcuni non sono troppo diversi da me.
Freeride
10-09-2005, 12:35
Senza contare che il tuo discorso prescinde dalle radici culturali altrui, dei vari paesi islamici. A chi vive qui, può interessare molto poco di Garibaldi, e molto della storia dei paesi della fascia mediorientale, e mi sembra più che giusto, dato che se io fossi nato in America, da madre e padre italiani, ed avessi avuto tutti i parenti in Italia, avrei avuto voglia di imparare la storia del mio paese d'origine.
E no, mi spiace, ma PRIMA ti devi sorbire la storia del paese in cui sei ospite.
Scoperchiatore
10-09-2005, 14:56
E no, mi spiace, ma PRIMA ti devi sorbire la storia del paese in cui sei ospite.
Si, ma dove?
Un amico uscito dalle scuole francesi mi ha detto chiaramente che gli hanno fatto fare all'80% la storia francese, e nei buchi quella italiana. Stesso dicasi per italiano.
Ma poi, perchè a noi dovrebbe fregare tanto che chi vive fra noi conosca la nostra storia? Per un senso nazionalistico che non c'è?
squadraf
10-09-2005, 15:02
Questioni storico identitarie de che?
Se fossimo stati per 400 anni un regime con una religione di stato, oggi dovremmo avere solo scuole di quella religione e non poter scegliere noi dove mandare i nostri bambini?
Non siamo in questo caso, dunque non possiamo parlare per supposizioni.
Le redici non di rinnegano, ma si possono anche considerare macchie nella storia di un popolo. Fermo restando che gran parte dell'Italia è "cattolica" (di quel cattolico che ognuno esercita a modo proprio, anche chiedendo le bombe, in piena contraddizione con l'esempio di Cristo), altri si stanno convertendo, chi all'ateismo, chi ad altre religioni.
E' più che giusto, in un paese democratico, permettere a tutti di avere le proprie scuole.
E' giusto che ognuno eserciti e professi la propria religione, non ho mica detto che tutti sono obbligati ad essere cattolici!
La questione della scuola è fortemente legata alla storia. Nelle scuole si insegna soprattutto la storia d' Italia (ed è giusto che sia così,guai se fosse altrimenti), che è strettamente correlata alla storia del Cristianesimo.
Se si facesse come dici tu, quando potremmo liberarci delle nostre "radici" storiche? Avendo solo scuole cattoliche, continueremmmo ad essere legati in modo imbarazzante al cattolicesimo, pur essendo (in teoria) uno stato laico.
Delle nostre radici non dobbiamo assolutamente liberarci, ma dobbiamo semmai valorizzarle e andarne fieri, dato che siamo sempre stati il faro "illuminante" (nel senso positivo della parola, da non confondere con concetti illuministici) delle altre civiltà, coi nostri sbagli e difetti ma anche coi nostri pregi.
Lo stato è laico? Questa è un'altra cosa GRAVE.
Senza contare che il tuo discorso prescinde dalle radici culturali altrui, dei vari paesi islamici. A chi vive qui, può interessare molto poco di Garibaldi, e molto della storia dei paesi della fascia mediorientale, e mi sembra più che giusto, dato che se io fossi nato in America, da madre e padre italiani, ed avessi avuto tutti i parenti in Italia, avrei avuto voglia di imparare la storia del mio paese d'origine.
Bene, allora se vuoi studiare la storia del tuo paese, perchè lo ami così tanto, vai a studiarla lì, e mentre che ci sei trasferisciti anche.
Se siamo in Italia devi adattarti, non siamo noi a doverci adattare a te.
Adesso rendo l'idea?
Non mi piace parlare con troppi fronzoli.
Mi piace vedere come si può distorcere così tanto il messaggio Cristiano. Da amore incondizionato, a amore solo per alcuni, solo in alcuni momenti, solo quando si può e si vuole, e solo se questi alcuni non sono troppo diversi da me.
L'amore è verso di TUTTI, indistintamente TUTTI, di qualunque colore, credo o professione.
Sai cos'è l'odio? La discriminazione, la condanna, la guerra e l'imperialismo in quel paese, la riduzione in schiavitù... un pò quello che la nostra civiltà occidentale, che comprende anche me e te, sta mostrando verso gli uomini che non sono tali. Sbaglio?
Non si permettano i guerrafondai "benpensanti" a condannare chi non vuole le scuole islamiche: son loro i razzisti ed i discriminatori.
Freeride
10-09-2005, 15:15
Si, ma dove?
Un amico uscito dalle scuole francesi mi ha detto chiaramente che gli hanno fatto fare all'80% la storia francese, e nei buchi quella italiana. Stesso dicasi per italiano.
Stai parlando di una generica scuola islamica o di una generica scuola tunisina o egiziana o francese o tedesca o filippina o qualsiasi altra nazione?
Scoperchiatore
10-09-2005, 15:29
Stai parlando di una generica scuola islamica o di una generica scuola tunisina o egiziana o francese o tedesca o filippina o qualsiasi altra nazione?
Una scuola islamica egiziana, o una scuola islamica turca, o una scuola cattolica francese, etc etc etc.
Non ho letto tutta la discussione, la mia opinione è: no alle scuole islamiche, no alle scuole cattoliche, no alle scuole ebraiche, no alle scuole religiose in generale (se non si era capito :) )
Non rincoglioniamo i bambini, facciamoli crescere in modo sano!
Scoperchiatore
10-09-2005, 15:45
Non siamo in questo caso, dunque non possiamo parlare per supposizioni.
Si, effettivamente la nostra dura da 1700 anni.
Punti di vista, ricorda: per te il cattolicesimo è qualcosa di positivo, per me può essere qualcosa di negativo
E' giusto che ognuno eserciti e professi la propria religione, non ho mica detto che tutti sono obbligati ad essere cattolici!
La questione della scuola è fortemente legata alla storia. Nelle scuole si insegna soprattutto la storia d' Italia (ed è giusto che sia così,guai se fosse altrimenti), che è strettamente correlata alla storia del Cristianesimo.
Ma de che?
Allo scientifico insegnano storia più delle materie scientifiche?
La storia e "l'italiano" sono una parte delle materie affrontate, va dall'1/4 dello studio alla metà.
Immagino che una scuola islamica sia obbligata a insegnare alcune parti fondamentali della storia d'Italia, e riassumere le altre. Il vantaggio di questi bambini sarebbe avere una cultura molto più vasta della nostra sul fronte mediorientale, cosa che io gli invidierei.
Delle nostre radici non dobbiamo assolutamente liberarci, ma dobbiamo semmai valorizzarle e andarne fieri, dato che siamo sempre stati il faro "illuminante" (nel senso positivo della parola, da non confondere con concetti illuministici) delle altre civiltà, coi nostri sbagli e difetti ma anche coi nostri pregi.
Lo stato è laico? Questa è un'altra cosa GRAVE.
E invece è una conquista uno stato laico.
Il "Faro illuminante" è lo stesso che ha fatto abiurare Galileo, lo stesso che rinnegava le datazioni dei fossili terrestri, o gli studi sull'età dell'universo.
Per me è la chiesa è un'eredità di cui mi vanto ben poco.
Se non ci fossero stati personaggi a cui non sarei degno neanche di baciare i piedi (San Francesco, Madre Teresa, Padre Pio, Woityla), la considererei un'eredità infamante.
Ricorda che tutto dipende dal punto di vista. Io sono abbastanza adirato con la chiesa.
Bene, allora se vuoi studiare la storia del tuo paese, perchè lo ami così tanto, vai a studiarla lì, e mentre che ci sei trasferisciti anche.
Se siamo in Italia devi adattarti, non siamo noi a doverci adattare a te.
Adesso rendo l'idea?
Non mi piace parlare con troppi fronzoli.
Dopo che avrà studiato la storia italiana, sarà meno "islamico" e più italiano?
Se vuole fare il kamikaze lo fa sapendo a memoria il 5 Maggio, il Corano, o i discorsi di mussolini da palazzo Venezia.
Mi sembra un motivo veramente futile per cacciare una persona dal nostro paese.
Allora dovremmo cacciare anche tutti gli appassionati di cultura estera. Abbiamo uno Yamatologo sul forum, diciamo anche a lui di andarsene in Giappone dato che gli piace tanto la loro cultura?
Oppure a chi studia tedesco li facciamo stare là così imparano a non essere abbastanza italiani?
L'amore è verso di TUTTI, indistintamente TUTTI, di qualunque colore, credo o professione.
Sai cos'è l'odio? La discriminazione, la condanna, la guerra e l'imperialismo in quel paese, la riduzione in schiavitù... un pò quello che la nostra civiltà occidentale, che comprende anche me e te, sta mostrando verso gli uomini che non sono tali. Sbaglio?
Non si permettano i guerrafondai "benpensanti" a condannare chi non vuole le scuole islamiche: son loro i razzisti ed i discriminatori.
Chi sono gli uomini che non sono tali? Non siamo tutti fratelli? Ama il tuo nemico ce lo siamo persi per strada nel rileggere il vangelo.
Sai che cè? Secondo me, 2000 anni fa, un uomo capì che l'odio chiama odio, e allora decise di predicare l'amore assoluto e incondizionato, verso tutti e tutte. Chiese di ribaltare l'egoismo in altruismo, l'avidità in generosità, la discriminazione in rispetto.
Lo fece perchè capì che la convivenza fra gli uomini è impossibile se non si fanno questi passi.
Però gli uomini sono "strani" ed interpretano tutto come preferiscono. Oggi l'islamico non si può amare, deve tornare nel suo paese se non rispetta le nostre "tradizioni" (imparare la politica di Giolitti fa parte delle tradizioni di tutte le famiglie italiane che conosco, tutti la sera a ricordare il suo liberalismo), deve integrarsi.
Deve, non dovrebbe, può, è meglio che. E il deve non è sintomo del rispetto che quell'uomo ci ha chiesto di portare gli uni agli altri, anche a costo della vita.
Scoperchiatore
10-09-2005, 15:46
Non ho letto tutta la discussione, la mia opinione è: no alle scuole islamiche, no alle scuole cattoliche, no alle scuole ebraiche, no alle scuole religiose in generale (se non si era capito :) )
Non rincoglioniamo i bambini, facciamoli crescere in modo sano!
Così faremmo la fine della Francia, che credo esageri in questo senso.
Secondo me, meglio un sì a tutto. I bambini, una volta cresciuti, sapranno trovare la propria via.
Però è sicuramente più democratico un NO a tutto, piuttosto che un SI solo a poche cose.
Freeride
10-09-2005, 15:48
Una scuola islamica egiziana, o una scuola islamica turca, o una scuola cattolica francese, etc etc etc.
Benissimo, scuole "estere" private esistono e come, paghi e ti iscrivi a quella.
Ma non puoi obbligare la scuole pubblica a piegarsi al volere solo perchè tu sei diverso e vuoi sentire la storia di afef, kebab e mustafa!
Anche rutelli a iscritto i suoi filgi alla scuola americana di roma!
I bambini, una volta cresciuti, sapranno trovare la propria via.
Una minoranza cambierà idea, gli altri saranno gia stati lobot... ehmm... "convinti"
Scoperchiatore
10-09-2005, 15:52
Benissimo, scuole "estere" private esistono e come, paghi e ti iscrivi a quella.
Ma non puoi obbligare la scuole pubblica a piegarsi al volere solo perchè tu sei diverso e vuoi sentire la storia di afef, kebab e mustafa!
Anche rutelli a iscritto i suoi filgi alla scuola americana di roma!
Certo che "afef, kebab, mustafa" non sono dei bei presupposti per il "non razzismo".
Comunque non si è mai parlato di scuola pubblica, tutte le scuole che vogliono variare i programmi (sempre se poi vengono parificate dalla legge), sono aperte e gestite da privati. Esistono le scuole cattoliche pubbliche?
Freeride
10-09-2005, 15:53
Comunque non si è mai parlato di scuola pubblica, tutte le scuole che vogliono variare i programmi (sempre se poi vengono parificate dalla legge), sono aperte e gestite da privati. Esistono le scuole cattoliche pubbliche?
e allora il discorso era già chiuso 10 post fa!
Jamal Crawford
10-09-2005, 15:56
Va bhè la discussione per me finisce qua.
Partiamo da un punto di partenza troppo distante e non riesco proprio a condividere il tuo.
Anche perchè nella vita di tutti i giorni vedo il contrario di ciò che dici.
Buon proseguimento.
Forse se aprissi un po' di piu' gli occhi vedresti anche tu quello che dice teogros ;)
Scoperchiatore
10-09-2005, 16:01
Forse se aprissi un po' di piu' gli occhi vedresti anche tu quello che dice teogros ;)
Forse se tu aprissi gli occhi vedresti che quello che dice teogros è un'opinione come un'altra, forse "annebbiata" dalla sua fede cattolica ;)
Forse se aprissi un po' di piu' gli occhi vedresti anche tu quello che dice teogros ;)
Gli occhi li ho spalancati e pur capendo il punto di vista di teogros, non riesco a condividerlo e farlo mio. Anche perchè convivo con gente musulmana quasi 365 giorni all'anno :)
Io rispetto il vostro punto di vista, gradirei fosse rispettato il mio.
Forse se tu aprissi gli occhi vedresti che quello che dice teogros è un'opinione come un'altra, forse "annebbiata" dalla sua fede cattolica ;)
So rispondere da sola :muro:
Scoperchiatore
10-09-2005, 16:04
So rispondere da sola :muro:
Forse se aprissi un po' di piu' gli occhi vedresti anche tu che non sai difenderti da sola ;)
:sofico:
Forse se aprissi un po' di piu' gli occhi vedresti anche tu che non sai difenderti da sola ;)
:sofico:
Forse se aprissi un po' gli occhi vedresti di essere cornuto :Prrr: ::D
Forse se aprissi un po' gli occhi vedresti di essere cornuto :Prrr: ::D
questo è abuso di potere :O
propongo un autoban
Niente bambini nella scuola islamica»
Il Comune di Milano: è un edificio industriale, non può ospitare una scuola. L'opposizione: assurdo, intervenga il prefetto
La moschea di Via Quaranta a Milano (Ap)
La lettera è stata spedita ieri. La scuola di via Quaranta non è idonea e non può ospitare bambini. A pochi giorni dalla ripresa dell’attività scolastica, l’assessorato all’Educazione di Bruno Simini, in seguito a un sopralluogo eseguito tra maggio e giugno nell’edificio di via Quaranta, ha stabilito che negli spazi della scuola islamica non si possono svolgere attività per bambini perché si tratta di un edificio a uso industriale. La lettera è stata inviata al provveditorato, dopo che la «scuola araba Fajr» (così si chiama l’associazione culturale fondata per trovare una soluzione al caso di via Quaranta) aveva fatto richiesta di aprire una scuola straniera. Niente da fare. L’edificio di via Quaranta non può ospitare una scuola straniera e tantomeno, quindi, può continuare a ospitare la vecchia scuola islamica. Resta da capire chi farà rispettare il divieto di Palazzo Marino. Riesplode la questione della scuola islamica di via Quaranta. Immediata la reazione del centrosinistra con il leader dell’Ulivo, Sandro Antoniazzi, che da oltre un anno, segue la vicenda della scuola di via Quaranta, insieme all’assessore Simini: «È una clamorosa marcia indietro da parte di Simini - attacca Antoniazzi - e confligge clamorosamente con la lettera del 30 giugno in cui prometteva che se la scuola araba avesse chiesto la parità scolastica, il Comune avrebbe trovato una sede».
Replica durissima di Simini: «Questa lettera non chiude la strada alla legalità e alla richiesta di parità della scuola. Se la sinistra dice questo si sta ponendo in una situazione di gravissima illegalità. Perché la nostra lettera è coerente e conseguente con quello che diciamo da anni: la scuola di via Quaranta è illegale. La sinistra sta creando un alibi al contrario a chi non vuole portare avanti il percorso di legalizzazione. Cosi potranno sempre dire: ci chiudono le porte e quindi ce ne stiamo per i fatti nostri ». Ma a questo punto si apre un altro problema. Lunedì riaprono le scuole. «Che cosa faranno i mille bambini che studiavano alla Fajr? - si chiede Antoniazzi - Non si può chiudere una scuola dall’oggi al domani. Ne ho parlato con il prefetto Bruno Ferrante e anche lui è preoccupato. Che cosa succederà?». «Per quanto mi riguarda - replica Simini - devono andare a una scuola pubblica. Ce ne sono tante e funzionano anche bene. Spero che molti genitori seguano questo mi consiglio. Possono dare un segnale importante all’intera comunità».
In realtà, la Fajr potrebbe rimandare l’apertura di qualche settimana in attesa di una soluzione di transizione che sblocchi la questione della richiesta di scuola paritaria. Antoniazzi insiste su questa posizione: «Il prefetto dovrebbe aprire un tavolo con le altre istituzioni e trovare una soluzione». Antoniazzi spera anche in un intervento della Provincia: «Molti ragazzi non sono di Milano. Almeno un terzo vengono da fuori. A questo punto la Provincia potrebbe intervenire trovando una sede sperimentale. Maci vuole un quadro di consenso». Ma dalla Provincia arriva uno stop: «Siamo per la chiusura di via Quaranta - è la posizione ufficiale di Palazzo Isimbardi - e per quanto riguarda la sede noi siamo per l’integrazione e non per la ghettizzazione ». Insomma, per la scuola pubblica. Situazione difficile. Forza Italia, con Giovanni Terzi continua a chiedere la chiusura della scuola. «Chiudiamo la scuola e chiediamo al prefetto di chiuderla. Questo è il primo passo. Poi si vedrà »
chiaramente la sinistra si inalbera tanto per andar contro alla destra, e si batte perchè si avvii questo ottimo strumento di integrazione e tolleranza...... :doh:
nel frattempo pisanu replica saggiamente così:
«I bambini islamici? Nelle scuole statali»
Il ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu: sono contrario a forme di educazione parallela che ghettizano il mondo musulmano in Italia
Il ministro dell'Interno, Beppe Pisanu (Lapresse)
ROMA - «I bambini islamici devono andare in scuole statali e imparare l’italiano. Sono contrario a ogni forma di educazione parallela che servirebbe a ghettizzare il mondo islamico in Italia e a creare delle enclave». E' questa la posizione del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un parere sulla chiusura della scuola islamica di Milano.
Pisanu, parlando a Newcastle a margine di una riunione dei dei ministri dell’Interno e della Giustizia della Ue non si è pronunciato direttamente sulla chiusura della scuola di via Quaranta, limitandosi a dire che è in programma «un incontro fra il prefetto di Milano e l’assessore all’Istruzione». A chi chiedeva se non sarebbe possibile un’educazione islamica solo complementare a quella statale, il ministro ha risposto: «Vediamo: oggi quel che abbiamo sono scuole messe su con una certa improvvisazione di cui non conosciamo i programmi né l’identità dei docenti».
Era ora che si iniziasse a fare qualcosa...via una scuola,via un Imam,via un terrorista è così che si ripulisce l'italia.
majin mixxi
10-09-2005, 18:16
Forse se aprissi un po' gli occhi vedresti di essere cornuto :Prrr: ::D
per me è sul eurostar direzione milano con un randello in mano :D
Forse se tu aprissi gli occhi vedresti che quello che dice teogros è un'opinione come un'altra, forse "annebbiata" dalla sua fede cattolica ;)
Guarda sull'annebbiato ho qualche grosso dubbio: se rileggi i miei post (cosa che evidentemente non hai fatto) ti rendi conto che non ho alcun interesse a che le scuole cattoliche esistano e quelle islamiche no. Io ho fatto sempre e semplicemente un discorso di programmi, piani di studio e cultura insegnata (quella italiana). Che poi ci sia un imam, un rabbino o un prete dietro alla cattedra di una privata, mi cambia poco: tanto non ci andrei e non ci manderei i miei figli. Cuntent?
P.s.
Forse è la vostra opinione a essere un po' "annebbiata" dalla fede anti-berlusconiana. ;)
Scoperchiatore
10-09-2005, 19:34
Guarda sull'annebbiato ho qualche grosso dubbio: se rileggi i miei post (cosa che evidentemente non hai fatto) ti rendi conto che non ho alcun interesse a che le scuole cattoliche esistano e quelle islamiche no. Io ho fatto sempre e semplicemente un discorso di programmi, piani di studio e cultura insegnata (quella italiana). Che poi ci sia un imam, un rabbino o un prete dietro alla cattedra di una privata, mi cambia poco: tanto non ci andrei e non ci manderei i miei figli. Cuntent?
P.s.
Forse è la vostra opinione a essere un po' "annebbiata" dalla fede anti-berlusconiana. ;)
L'anti-berlusconianismo c'entra come i cavoli a merenda. Non sarà forse che sono preoccupato per il razzismo crescente?
"Vennero per gli Ebrei ed io non dissi nulla, vennero per i neri ed io non dissi nulla, vennero per gli asiatici ed io non dissi nulla, vennero per gli arabi ed io non dissi nulla. Alla fine vennero anche per me e non c'era più nessuno con cui parlare."
E' facile essere razzisti al mondo, basta essere indifferenti, oppure non avere rispetto per qualcuno. E a me sembra che da questo topic sia emerso come molti tendano a fare troppo facilmente di tutta l'erba un fascio, e permettere che alcuni individui non godano delle stesse libertà di cui godiamo noi, perchè vi sono nelle loro fila delle mele marcie.
Grande blu
10-09-2005, 19:51
L'anti-berlusconianismo c'entra come i cavoli a merenda. Non sarà forse che sono preoccupato per il razzismo crescente?
"Vennero per gli Ebrei ed io non dissi nulla, vennero per i neri ed io non dissi nulla, vennero per gli asiatici ed io non dissi nulla, vennero per gli arabi ed io non dissi nulla. Alla fine vennero anche per me e non c'era più nessuno con cui parlare."
E' facile essere razzisti al mondo, basta essere indifferenti, oppure non avere rispetto per qualcuno. E a me sembra che da questo topic sia emerso come molti tendano a fare troppo facilmente di tutta l'erba un fascio, e permettere che alcuni individui non godano delle stesse libertà di cui godiamo noi, perchè vi sono nelle loro fila delle mele marcie.
Il problema è molto semplice, basterebbe che si liberassero di queste mele marce...ma a quanto pare sembra che invece non gli diano nessun fastidio. Mi sa che se guardiamo bene queste mele marce sono la stragrande maggioranza nel cesto dell'islam.
Scoperchiatore
11-09-2005, 02:23
Il problema è molto semplice, basterebbe che si liberassero di queste mele marce...ma a quanto pare sembra che invece non gli diano nessun fastidio. Mi sa che se guardiamo bene queste mele marce sono la stragrande maggioranza nel cesto dell'islam.
Prima è stato postato un intervento chiaramente contro le mele marce, e di iniziative ve ne sono state altre.
Vi sono molti infanticidi, oggi, e anche molte madri che uccidono i figli. Ma si sa, le madri che vogliono bene ai figli sono la maggioranza, e anche loro, sapendolo, non manifestano il loro amore per i figli o prendono distanza dagli omicidi, perchè sanno che sarebbe insensato considerare tutte le madri possibili assassini solo per i gesti clamorosi di alcune di loro.
Perchè invece è sensato considerare tutti gli islamici terroristi per i gesti di pochi pazzi esaltati?
Bhe l'avete attaccato e lui ha risposto a tono
Imparate ad essere pacati, se volete risposte educate.
Secondo me cmq ha ragione, ogni confessione religiosa può aprire la scuola che vuole, ovviamente deve rispettare la legge italiana questo nessuno lo nega.
Le scuole coraniche non sono vietate, così come non lo sono quelle ebraiche dove insegnano la Torah, così come non lo sono quelle cattoliche o quelle per i testimoni di geova e via discorrendo.
Ogniuno puo aprire la scuola che meglio preferisce, ma resta di fatto che per aver garantita la validita' del titolo di studio, deve essere approvata dallo Stato Italiano.
Questa scuola non era a norma : due le vie :
Continuare (lo stato italiano non obbliga la chiusura, ne impone i suoi dettami : ma ovviamente accettando le conseguenze, ossia il titolo di studio non e' valevole per le normative scolastiche italiane
adeguare il piano di studi l'infrastruttura e il supporto alle normative italiane, cosi come scuole di altri paesi o credi religiosi hanno approvato, a testimonianza della non impossibilita' di realizzazione).
Considerata la miriade di istituti scolastici non statali presenti in italia, mi pare che non sia cosi impossibile adeguarsi ;)
Scoperchiatore
11-09-2005, 10:44
Considerata la miriade di istituti scolastici non statali presenti in italia, mi pare che non sia cosi impossibile adeguarsi ;)
Su questo non c'è dubbio, ma si era arrivati a discutere della "giustezza" di una scuola islamica "generica", anche parificata.
Freeride
11-09-2005, 11:27
E' facile essere razzisti al mondo, basta essere indifferenti, oppure non avere rispetto per qualcuno. E a me sembra che da questo topic sia emerso come molti tendano a fare troppo facilmente di tutta l'erba un fascio, e permettere che alcuni individui non godano delle stesse libertà di cui godiamo noi, perchè vi sono nelle loro fila delle mele marcie.
Sentiamo allora le soluzioni del malcomx di noialtri!
Perchè se non te ne eri accorto permettere una "scuola" senza alcun controllo vuol dire che questi individui hanno più libertà delle mie.
Grande blu
11-09-2005, 12:23
«Nelle madrasse d'Europa l'Islam ha lanciato la jiahad»(ilgiornale)
Mandato da Il Legno Storto Sabato, 10 Settembre 2005, 18:48.
Un rapporto della Cia descrive come sono nati e si sono diffusi gli istituti di istruzione religiosa ritenuti volano del fondamentalismo firmato Al Qaida
di Mario Sechi
«Madrassa» è una parola araba derivata dal verbo «darasa» (studiare) e nei Paesi musulmani designa un istituto di istruzione giuridico-religiosa. Ironia della storia: la prima «madrassa» infatti nasce nel 1067 a Bagdad per volontà degli ashariti in opposizione alla propaganda sciita. Il presente e il passato ancora una volta si intrecciano e rincorrono. Perché se ieri la nascita della madrassa era figlia dello scontro religioso in Medio Oriente, oggi la sua moltiplicazione globale è generata dal sogno del Califfato e del Grande Islam.
Dopo l’11 settembre 2001 l’attenzione sul funzionamento della «madrassa» è uscita dai ristretti circoli accademici per entrare nell’agenda politica dei Paesi minacciati dal terrorismo. Non solo in Occidente, ma anche in Medio Oriente, Asia Centrale e Sud Est Asiatico dove la «madrassa» è il volano del fondamentalismo, la palestra ideologica delle nuove leve del terrorismo. Pakistan, India, Malesia, Afghanistan, tutto lo scacchiere dei Paesi con una forte presenza musulmana è alle prese con il problema.La migrazione incontrollata di musulmani in Europa ha portato alla creazione di una miriade di scuole coraniche sulle quali finora il controllo è stato nullo.
Secondo il National intelligence Council (il pensatoio della Cia) le madrasse sono uno dei principali laboratori di Al Qaida e dei gruppi terroristici affiliati. In uno studio intitolato «Mapping the Global Future» il think tank della Cia ha disegnato lo scenario dei prossimi 15 anni, dove la diffusione delle madrasse sarà «uno dei fattori chiave del terrorismo, facilitato dalla globalizzazione e dalle comunicazioni di massa, risveglierà l’identità religiosa anche in aree dove tradizionalmente non è forte». Il progetto del Califfato propagandato da Bin Laden e dal suo consigliere politico, il medico egiziano Al Zawahiri, «si fa forza grazie alla solidarietà nel mondo musulmano e gruppi separatisti in Palestina, Cecenia, Irak, Kashmir, Mindanao, Thailandia». Le madrasse «continuano a proliferare» e insieme alle organizzazioni caritatevoli costituiscono una rete, guidata da «elementi radicali». Douglas J. Feith, sottosegretario al Pentagono, ha affrontato nuovamente il tema lo scorso febbraio, durante un incontro al Council on Foreign Relations. Feith si chiede: «Come possiamo vincere la guerra al terrorismo? Una parte chiave riguarda la cooperazione con gli altri Paesi alleati. Servono nuove leggi, lavoro di intelligence, operazioni militari e lo sviluppo di un sistema di sviluppo ed educativo che possa competere con l’estremismo delle scuole coraniche, delle madrasse».
Secondo Jim Wolfensohn, ex presidente della Banca Mondiale, oggi inviato speciale delle Nazioni Unite per il ritiro di Israele da Gaza, «bisogna affrontare immediatamente la questione dell’educazione nei Paesi in via di sviluppo. In particolare nelle madrasse è quello di insegnare l’odio e non la comprensione». Le madrasse in Italia hanno cominciato ad essere monitorate dall’intelligence che segnala «la crescita costante di scuole coraniche, destinate a un uditorio costituito prevalentemente da musulmani nati o cresciuti in Italia. Alcune di esse sono emerse per l’impostazione integralista degli insegnamenti impartiti nonché per il possibile impiego dei fondi ricavati a sostegno della jihad». «Siffatta penetrazione ideologica si prefigge di avversare ogni ipotesi di integrazione e appare in grado di spingere verso un impegno militante musulmani di seconda generazione alla ricerca di recupero identitario e di riscatto individuale».
L’esportazione dell’Islam in Occidente è un vero e proprio disegno politico. Oliver Roy, in un libro intitolato «Global Muslims», rivela che lo sceicco islamico Abd al-Aziz al-Siddiq ha emesso una fatwa in cui chiede ai musulmani di immigrare in Europa per diffondere l’Islam: «L’immigrazione verso l’Europa e l’America non soltanto è permessa ai musulmani, ma è obbligatoria… Di fatto le condizioni di contorno per il suo esercizio e la chiamata all’Islam sono migliori in Europa e in America che nella maggior parte dei Paesi islamici». Secondo questo schema ideologico, l’invasione islamica si serve di parole d’ordine come jihad («sforzo sulla via di Allah») e egira (migrazione) e di strumenti di propaganda: la proliferazione delle moschee e delle madrasse.
Freeride
11-09-2005, 12:32
«Nelle madrasse d'Europa l'Islam ha lanciato la jiahad»(ilgiornale)
Grandeblu, non hai colto che se riporti articoli presi da il giornale, il foglio o da libero su questo forum non fanno testo! :rolleyes: :D
sì è facile essere razzisti quando ti inducono a diventarlo....
Su questo non c'è dubbio, ma si era arrivati a discutere della "giustezza" di una scuola islamica "generica", anche parificata.
nel caso specifico della scuola islamica a milano, non mi pare, visto che era presente anche una denuncia fatta dall'USL locale in merito all'inagibilita' delle aule.
3mentina
12-09-2005, 08:18
I genitori dei 500 allievi dell’istituto islamico di Milano: «Vogliamo lezioni di Corano» (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=27996)
Integrazione?
Moderazione?
Persecuzione?
I genitori dei 500 allievi dell’istituto islamico di Milano: «Vogliamo lezioni di Corano» (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=27996)
Integrazione?
Moderazione?
Persecuzione?
Rimpatrio? :stordita: :rolleyes:
Scoperchiatore
12-09-2005, 08:35
Sentiamo allora le soluzioni del malcomx di noialtri!
Perchè se non te ne eri accorto permettere una "scuola" senza alcun controllo vuol dire che questi individui hanno più libertà delle mie.
Come ha detto sopra qualcuno, esistono centinaia di scuole che non sono parificate, e in cui possono insegnare qualunque cosa, dato che non sono riconosciute dallo Stato.
Detto questo, avete le stesse libertà.
Comunque, io mi sto sempre riferendo a scuole parificate, perchè credo che quelle non parificate di qualunque tipo (2 anni in 1, serali con programma nullo, etc) non dovrebbero neanche essere permesse dalla legge.
Parificare non vuol dire rendere identico il programma a quello della scuola pubblica, vuol dire avallare un programma con le similitudini giuste per essere classificato come programma "equivalente" a quello pubblico.
Scoperchiatore
12-09-2005, 08:37
nel caso specifico della scuola islamica a milano, non mi pare, visto che era presente anche una denuncia fatta dall'USL locale in merito all'inagibilita' delle aule.
e se però non leggi il thread e pretendi di rispondere a discussione inoltrata, non sapendo di cosa si parla...
E' da 2 pagine che si sta discutendo "in generale" della possibilità che esista una scuola islamica parificata.
C'è chi dice che non deve esistere, chi dice che deve esistere ma non deve insegnare materie troppo islamiche, chi dice che se parificata dallo Stato può insegnare quel che vuole.
E inoltre ci si chiede quanto bene può fare all'integrazione l'esistenza di strutture del genere
Scoperchiatore
12-09-2005, 08:41
Rimpatrio? :stordita: :rolleyes:
Ovviamente la lezione di Bibbia a scuola cattolica non è un segno di inciviltà come la lezione di Corano?
Io non capisco, sono entrambi libri sacri per le chiese, eppure la bibbia ok, il corano no.
Mi pare ovvio che chiedano le lezioni di Corano, forse è quello il primo motivo per cui vogliono la scuola islamica.
Ovviamente la lezione di Bibbia a scuola cattolica non è un segno di inciviltà come la lezione di Corano?
Io non capisco, sono entrambi libri sacri per le chiese, eppure la bibbia ok, il corano no.
Mi pare ovvio che chiedano le lezioni di Corano, forse è quello il primo motivo per cui vogliono la scuola islamica.
Ma che pizza con questa Bibbia, oh! :rolleyes: Ma soffrite lievemente di vittimismo?! :mbe: Ogni 3x2 la tirate fuori, sembra la causa di ogni male!
Il mio non è un riferimento al Corano, ma al fatto che han detto "In una scuola italiana mai"! Non gli va bene? Amen! Se ne tornano a casa sua!! Mica ho detto ammazziamoli tutti, eh! Se io vado in arabia, non trovo una scuola di preti e faccio una dichiarazione del genere quale credi che sia la reazione?! :muro:
E aggiungo: io non ho mai letto il Corano (anche se qualche volta ho avuto voglia di farlo)... ma ogni tanto salta fuori che nel Corano si spinge alla guerra santa! Tutt'ora non ho capito se è vero o no (fra smentite e controsmentite si fa capo!), ma se così fosse... come paragonare i due testi? :confused:
Scoperchiatore
12-09-2005, 08:55
Ma che pizza con questa Bibbia, oh! :rolleyes: Ma soffrite lievemente di vittimismo?! :mbe: Ogni 3x2 la tirate fuori, sembra la causa di ogni male!
Il mio non è un riferimento al Corano, ma al fatto che han detto "In una scuola italiana mai"! Non gli va bene? Amen! Se ne tornano a casa sua!! Mica ho detto ammazziamoli tutti, eh! Se io vado in arabia, non trovo una scuola di preti e faccio una dichiarazione del genere quale credi che sia la reazione?! :muro:
Ti ammazzano, è una dittatura.
Non si giustifica un atteggiamento antidemocratico qua per l'assenza di democrazia là.
La bibbia, come tutti i "libri sacri" mi sta abbastanza antipatica, un libro pieno di contraddizioni e dogmi, che alcuni eleggono a Via, Verità e Vita.
Però le religioni esistono, ce le teniamo, e tutti sono liberi di credere a un libro, ad una pergamena, ad un fondo di pentola bruciato o alle interiora di un animale. Tutti, indistintamente, nel modo in cui vogliono, ovviamente senza ricadere nell'illegalità.
Scoperchiatore
12-09-2005, 08:59
E aggiungo: io non ho mai letto il Corano (anche se qualche volta ho avuto voglia di farlo)... ma ogni tanto salta fuori che nel Corano si spinge alla guerra santa! Tutt'ora non ho capito se è vero o no (fra smentite e controsmentite si fa capo!), ma se così fosse... come paragonare i due testi? :confused:
Come la Bibbia, anche il Corano è pieno di contraddizioni. Ad esempio, loro vietano il suicidio, ma nello stesso tempo dicono di combattere l'invasore con tutti i mezzi.
Come vedi questi due piccoli concetti si prestano a mille interpretazioni. Quindi è facile per alcuni legittimare i kamikaze, in quanto "tutti i mezzi" è decisamente generico. Eppure molti islamici credono fermamennte (come i Cattolici) che la rinuncia volontaria alla vita sia il modo più sicuro per andare all'inferno.
Ricordo che Cristo è un profeta per l'islam. Quindi immagina di quante contraddizioni è zeppo quel libro. Sono sempre le manipolazioni umane a plasmarlo secondo le esigenze.
Come la Bibbia, anche il Corano è pieno di contraddizioni. Ad esempio, loro vietano il suicidio, ma nello stesso tempo dicono di combattere l'invasore con tutti i mezzi.
Come vedi questi due piccoli concetti si prestano a mille interpretazioni. Quindi è facile per alcuni legittimare i kamikaze, in quanto "tutti i mezzi" è decisamente generico. Eppure molti islamici credono fermamennte (come i Cattolici) che la rinuncia volontaria alla vita sia il modo più sicuro per andare all'inferno.
Ricordo che Cristo è un profeta per l'islam. Quindi immagina di quante contraddizioni è zeppo quel libro. Sono sempre le manipolazioni umane a plasmarlo secondo le esigenze.
a parte che nell'esempio da te riportato non vedo contraddizioni di sorta, seppure la bibbia sia piena di contraddizioni e il vecchio testamento sia anche abbastanza poco tenero come testo sacro, l'interpretazione odierna e gli insegnamenti che van predicando mi paiono di tutto altro stampo. poi su certe posizioni ci sarebbe da discutere ma è un altro discorso. proprio predicare la volenza e l'odio non è materia della chiesa. peraltro non vedo cosa c'entri qua la chiesa
a fronte di predicatori cattolici che ti dicono di porgere l'altra guancia ne trovi però di islamici che ti dicono di fare fuori l'infedele, e non sono fantasie dato che li hanno appena beccati, oltretutto in casa nostra
quindi i fedeli cortesemente se ne stiano a casa propria, con le buone o con le cattive.
stesso discorso se loro signori si insediano in italia e si rifiutano di fare andare i figli in scuole italiane. biglietto di sola andata che nessuno ne sentirà la mancanza, anzi, decisamene si starà meglio.
accoglienza per chi si vuole integrare mantenendo le proprie radici ma adattandosi ai nostri usi e leggi, nessuno sconto e nessuna tolleranza per chi pretende di venire in casa nostra e fare i suoi comodi e che venga dato loro un segnale forte di questo o veramente tra 50 anni pretenderanno di demolire il duomo per farci un minareto, visto l'atteggiamento di arroganza di costoro
Stormblast
12-09-2005, 10:28
a parte che nell'esempio da te riportato non vedo contraddizioni di sorta, seppure la bibbia sia piena di contraddizioni e il vecchio testamento sia anche abbastanza poco tenero come testo sacro, l'interpretazione odierna e gli insegnamenti che van predicando mi paiono di tutto altro stampo. poi su certe posizioni ci sarebbe da discutere ma è un altro discorso. proprio predicare la volenza e l'odio non è materia della chiesa. peraltro non vedo cosa c'entri qua la chiesa
a fronte di predicatori cattolici che ti dicono di porgere l'altra guancia ne trovi però di islamici che ti dicono di fare fuori l'infedele, e non sono fantasie dato che li hanno appena beccati, oltretutto in casa nostra
quindi i fedeli cortesemente se ne stiano a casa propria, con le buone o con le cattive.
stesso discorso se loro signori si insediano in italia e si rifiutano di fare andare i figli in scuole italiane. biglietto di sola andata che nessuno ne sentirà la mancanza, anzi, decisamene si starà meglio.
accoglienza per chi si vuole integrare mantenendo le proprie radici ma adattandosi ai nostri usi e leggi, nessuno sconto e nessuna tolleranza per chi pretende di venire in casa nostra e fare i suoi comodi e che venga dato loro un segnale forte di questo o veramente tra 50 anni pretenderanno di demolire il duomo per farci un minareto, visto l'atteggiamento di arroganza di costoro
ohhhhh ecchecchezzo superquotone in arrivo!!
a parte che nell'esempio da te riportato non vedo contraddizioni di sorta, seppure la bibbia sia piena di contraddizioni e il vecchio testamento sia anche abbastanza poco tenero come testo sacro, l'interpretazione odierna e gli insegnamenti che van predicando mi paiono di tutto altro stampo. poi su certe posizioni ci sarebbe da discutere ma è un altro discorso. proprio predicare la volenza e l'odio non è materia della chiesa. peraltro non vedo cosa c'entri qua la chiesa
a fronte di predicatori cattolici che ti dicono di porgere l'altra guancia ne trovi però di islamici che ti dicono di fare fuori l'infedele, e non sono fantasie dato che li hanno appena beccati, oltretutto in casa nostra
quindi i fedeli cortesemente se ne stiano a casa propria, con le buone o con le cattive.
stesso discorso se loro signori si insediano in italia e si rifiutano di fare andare i figli in scuole italiane. biglietto di sola andata che nessuno ne sentirà la mancanza, anzi, decisamene si starà meglio.
accoglienza per chi si vuole integrare mantenendo le proprie radici ma adattandosi ai nostri usi e leggi, nessuno sconto e nessuna tolleranza per chi pretende di venire in casa nostra e fare i suoi comodi e che venga dato loro un segnale forte di questo o veramente tra 50 anni pretenderanno di demolire il duomo per farci un minareto, visto l'atteggiamento di arroganza di costoro
Questo volevo dire! Son proprio un analfabeta! :muro:
Freeride
12-09-2005, 11:12
Come ha detto sopra qualcuno, esistono centinaia di scuole che non sono parificate, e in cui possono insegnare qualunque cosa, dato che non sono riconosciute dallo Stato.
Detto questo, avete le stesse libertà.
Comunque, io mi sto sempre riferendo a scuole parificate, perchè credo che quelle non parificate di qualunque tipo (2 anni in 1, serali con programma nullo, etc) non dovrebbero neanche essere permesse dalla legge.
Esitono anche a livello di scuola dell'obbligo nella fascia 5-10 anni di età?
Scoperchiatore
12-09-2005, 13:16
a parte che nell'esempio da te riportato non vedo contraddizioni di sorta,
Come fai a fare il kamikaze in nome di Allah, se c'è scritto che il suicidio è punito con l'inferno, dallo stesso Allah?
a fronte di predicatori cattolici che ti dicono di porgere l'altra guancia ne trovi però di islamici che ti dicono di fare fuori l'infedele, e non sono fantasie dato che li hanno appena beccati, oltretutto in casa nostra
quindi i fedeli cortesemente se ne stiano a casa propria, con le buone o con le cattive.
Credo che gli integralisti non li vuole nessuno, ma questo mi pare ovvio.
Gli islamici che credono in quel Dio, in un insieme di regole per vivere che non va contro le leggi, non mi paiono passibili di discriminazione.
stesso discorso se loro signori si insediano in italia e si rifiutano di fare andare i figli in scuole italiane. biglietto di sola andata che nessuno ne sentirà la mancanza, anzi, decisamene si starà meglio.
Se ragioni così, puoi farlo per chiunque, per i Cinesi, per i Filippini, per i Turchi (che ora sono comunitari), poi magari per i Sardi (anche fra loro esistono i separatisti), e perchè non i siciliani (sono mafiosi), magari i romani (abbiamo un dialetto brutto) e via dicendo.
Discriminare è sbagliato in questa società. La libertà e i diritti uguali per tutti finiscono dove inizia il sospetto che qualcuno sia dannoso per una comunità?
Rimarco che, dove sia scoperto che qualcuno è coinvolto in attentati, o ha altri agganci con terroristi, o è lui stesso un terrorista, va espulso, incarcerato, condannato.
accoglienza per chi si vuole integrare mantenendo le proprie radici ma adattandosi alle nostre leggi,
giusto
accoglienza per chi si vuole integrare mantenendo le proprie radici ma adattandosi ai nostri usi
Sbagliato. Gli usi di un popolo sono usi di quel popolo. Gli italiani in America continuano a cucinare la pasta e a guardare il calcio, sicuramente vestivano secondo la moda italiana dell'epoca quando sono arrivati lì, e pregavano i santi e la madonna, magari organizzando processioni e manifestazioni nei loro quartieri.
Gli islamici di qui, se vogliono studiare il Corano, che lo studino, se vogliono portare il velo lo portino, questo non va contro le leggi italiane.
Come noi pretendiamo rispetto per le nostre scelte e i nostri "usi" in piccolo, anche a loro deve essere dato tale rispetto.
nessuno sconto e nessuna tolleranza per chi pretende di venire in casa nostra e fare i suoi comodi e che venga dato loro un segnale forte di questo o veramente tra 50 anni pretenderanno di demolire il duomo per farci un minareto, visto l'atteggiamento di arroganza di costoro
Che ti devo dire, ne conosco una decina e mi sembrano tutte persone tranquille e non facinorose. Io sono convinto che i media diano risalto alle notizie negative, e ce ne diano un ritratto distorto.
Su questo mi piacerebbe ragionare: a parte i media, da quali altre fonti arrivano le conoscenze di un Italiano medio sull'Islam?
Scoperchiatore
12-09-2005, 13:21
Esitono anche a livello di scuola dell'obbligo nella fascia 5-10 anni di età?
Esistevano fino a poco tempo fa. Nel paese di mia nonna, una ragazzina non voleva studiare, quindi andò ad un isituto che gli fece fare gli ultimi 3 anni di elementari in 1, poi fece l'esame (passato indovina come: $$).
A quel punto le medie le fece in una scuola privata parificata, dove si passa pagando (se queste sono novità per voi, allora siete poco avvezzi al mondo della scuola).
La scuola elementare non era parificata, infatti ha dovuto fare l' esame da "privatista" altrove (nel caso delle elementari il termine è un altro, ma non lo ricordo).
Credo che poi sta ragazza sia mia cugina di secondo grado o giù di lì :O
Anche se questo fosse l'unico caso in Italia, dimostrerebbe come chiunque, se volesse, potrebbe aprire una scuola senza essere riconosciuto dallo Stato.
E secondo me è ingiusto, l'istruzione dovrebbe essere tutelata in modo migliore.
Spero che in questi anni sia stata eliminata questa possibilità (questa cosa è successa intorno agli anni '90).
Ogniuno puo aprire la scuola che meglio preferisce, ma resta di fatto che per aver garantita la validita' del titolo di studio, deve essere approvata dallo Stato Italiano..
Se leggi tutti i miei interventi, noterai che su questo non discuto :)
Questa scuola non era a norma : due le vie :
Dal caso particolare, il discorso si era esteso..
Sulla scuola di via quaranta non mi esprimo, se l'hanno chiusa ci saranno stati i motivi [a quanto ho capito principalmente il fatto che quel palazzo non andasse bene a quel determinato uso]
Considerata la miriade di istituti scolastici non statali presenti in italia, mi pare che non sia cosi impossibile adeguarsi ;)
E' quello che penso anche io, a dire il vero.
Freeride
12-09-2005, 14:27
Esistevano fino a poco tempo fa. Nel paese di mia nonna, una ragazzina non voleva studiare, quindi andò ad un isituto che gli fece fare gli ultimi 3 anni di elementari in 1, poi fece l'esame (passato indovina come: $$).
Stai parlano di quelle "scuole" che si tengono in ricchi e facoltosi appartamenti del centro dove genitori di pochi piccoli bambini con problemi vari pagano fior di soldi per fare 3 anni in uno?
Il paragone di queste "scuole" con una scuola da 5 anni e 500 bambini a tutti gli effetti mi pare un po' azzardato!
E soprattuo e ribadisco questo sono private, perchè mai il comune di milano (pubblico) dovrebbe provvedere a trovare e pagare una sede adatta per una "scuola consolare egiziana" (privata e estera) quale è quella di via quaranta?
E aggiungo: io non ho mai letto il Corano (anche se qualche volta ho avuto voglia di farlo)... ma ogni tanto salta fuori che nel Corano si spinge alla guerra santa! Tutt'ora non ho capito se è vero o no (fra smentite e controsmentite si fa capo!), ma se così fosse... come paragonare i due testi? :confused:
Da quel poco che ho letto io il Corano è paragonabilissimo alla Bibbia.
In alcuni casi le parole usate sono esagerate [Dio è piuttosto vendicativo] e/o di difficile interpretazione.
Comunque è palese che è stato scritto in un'altra epoca e quindi ci sono delle cose, inapplicabili od inutili, al giorno d'oggi.
Da quel poco che ho letto io il Corano è paragonabilissimo alla Bibbia.
In alcuni casi le parole usate sono esagerate [Dio è piuttosto vendicativo] e/o di difficile interpretazione.
Comunque è palese che è stato scritto in un'altra epoca e quindi ci sono delle cose, inapplicabili od inutili, al giorno d'oggi.
è l'interpretazione che se ne fa che cambia le carte in tavola. chi legge oggi la bibbia la interpreta in un certo modo, anche non essendo credente non si può non ammetterlo. ma vedo un pò troppe persone che interpretano il corano alla lettera e certe belle sparate viste in tv o lette sui giornali di esponenti islamici più o meno di punta ne sono la testimonianza. che poi siano la maggioranza o la minoranza è relativo, il problema esiste e visti i fatti di cronaca sottovalutarlo in nome della tolleranza, della cultura, del rispetto mi pare quantomeno idiota.
preferisco razzista con la pelle al sicuro che accondiscendente con una bomba sotto al culo
e di islamici moderati ne conosco pure io, peccato che se non fosse per il nome o per il fatto che abbiano il corano in borsa nessuno se lo sarebbe sognato. forse questi sono culturalmente troppo omologati, fatto sta che non è il vestiario o il mangiare a fare la differenza quanto il modo di porsi verso il mondo occidentale
aggiungerei pure che venire sputare nel piatto dove si mangia richiede ua bella faccia da c****o, io non andrei mai in casa di gente che detesto
è l'interpretazione che se ne fa che cambia le carte in tavola. chi legge oggi la bibbia la interpreta in un certo modo, anche non essendo credente non si può non ammetterlo. ma vedo un pò troppe persone che interpretano il corano alla lettera e certe belle sparate viste in tv o lette sui giornali di esponenti islamici più o meno di punta ne sono la testimonianza. che poi siano la maggioranza o la minoranza è relativo, il problema esiste e visti i fatti di cronaca sottovalutarlo in nome della tolleranza, della cultura, del rispetto mi pare quantomeno idiota.
Il punto è che io, nella vita di tutti i giorni, vedo il contrario.
Vedo persone che seguono e non seguono i dettami del Corano..i cosidetti "credenti non praticanti"
Che poi ci sia gente assurda, che fa sparate assurde non lo nego mica e credo che quella gente vada allontanata o isolata il più possibile, perchè può nuocere e influenzare troppe persone.
Io non credo che sia il caso di sottovalutare il fenomeno, ma nemmeno di essere paranoici a priori, prendendosela anche con chi non c'entra una fava.
E' da 2 pagine che si sta discutendo "in generale" della possibilità che esista una scuola islamica parificata.
C'è chi dice che non deve esistere, chi dice che deve esistere ma non deve insegnare materie troppo islamiche, chi dice che se parificata dallo Stato può insegnare quel che vuole.
E inoltre ci si chiede quanto bene può fare all'integrazione l'esistenza di strutture del genere
Se tali scuole sono a norma per lo stato italiano, e per le normative ministeriali sull'educazione in merito a scuole pubbliche, per l'USL, etc, non vedo il perche' negare tale possibilita'.
P.S : ho risposto in topic, anche perche il titolo del thread era mirato alla scuola in Via Quaranta.
Scoperchiatore
12-09-2005, 17:57
Stai parlano di quelle "scuole" che si tengono in ricchi e facoltosi appartamenti del centro dove genitori di pochi piccoli bambini con problemi vari pagano fior di soldi per fare 3 anni in uno?
Il paragone di queste "scuole" con una scuola da 5 anni e 500 bambini a tutti gli effetti mi pare un po' azzardato!
E soprattuo e ribadisco questo sono private, perchè mai il comune di milano (pubblico) dovrebbe provvedere a trovare e pagare una sede adatta per una "scuola consolare egiziana" (privata e estera) quale è quella di via quaranta?
Eh?
Sto parlando di scuole normali, ovviamente private.
Di ami ci che ci sono andati al Liceo ne conosco almeno 3.
Sulla scuola di Via Quaranta mi sono espresso favorevolmente alla chiusura, e dieci :D
Freeride
12-09-2005, 18:20
Eh?
Sto parlando di scuole normali, ovviamente private.
Di ami ci che ci sono andati al Liceo ne conosco almeno 3.
Scuole normali private, scuole normali private parificate, scuole dove è andata tua cuggina?
Spiegati.
Scoperchiatore
12-09-2005, 18:28
Scuole normali private, scuole normali private parificate, scuole dove è andata tua cuggina?
Spiegati.
Scuole NON parificate, perchè ovviamente immagino sia impossibile fare 2 anni in 1 o 3 anni in 1, in modo riconosciuto dallo stato.
Scuole anche private, dato che le scuole pubbliche sono solo un'unica grande famiglia.
Scuole che possiamo aprire anche io e te e dire che sono posti in cui insegnamo meglio delle scuole pubbliche. Poi i ragazzi debbono fare gli esami in scuole pubbliche o in altre scuole private parificate.
Freeride
12-09-2005, 18:41
Scuole NON parificate, perchè ovviamente immagino sia impossibile fare 2 anni in 1 o 3 anni in 1, in modo riconosciuto dallo stato.
Scuole anche private, dato che le scuole pubbliche sono solo un'unica grande famiglia.
Scuole che possiamo aprire anche io e te e dire che sono posti in cui insegnamo meglio delle scuole pubbliche. Poi i ragazzi debbono fare gli esami in scuole pubbliche o in altre scuole private parificate.
Quindi io e te possiamo aprire scuole per bambini da 5 a 10 anni (o forse anche 14 come quella citata)(il range di età dell'esempio di tua cugina forse, non dell'altro successivo esempio dei 3 amici) private e NON parificate, spacciare che sono le migliori al mondo e farci iscrivere 500 bambini?
Quindi io e te possiamo aprire scuole per bambini da 5 a 10 anni (o forse anche 14 come quella citata)(il range di età dell'esempio di tua cugina forse, non dell'altro successivo esempio dei 3 amici) private e NON parificate, spacciare che sono le migliori al mondo e farci iscrivere 500 bambini?
Why not? Cepu si basa proprio su tale teoria.
Gli esami si sostengono a fine anno, su tutte le materie.
Freeride
12-09-2005, 20:18
Why not? Cepu si basa proprio su tale teoria.
Gli esami si sostengono a fine anno, su tutte le materie.
Cioè, il cepu fa anche le scuole elementari??? :eek:
andreamarra
12-09-2005, 20:27
Io dico questo sulla faccenda:
curioso che, in un paese come l'Italia in cui l'agilibilità di una scuola o un edificio si definisce sempre SOLO dopo la morte delle persone al suo interno, venga chiusa una scuola perchè "non rispetta certe normative". Poi, la scuola se era veramente fuori normative, è stata bene chiuderla. Ma mi pare che il motivo della chiusura, per il motivo fondamentale che ho descritto, non sia propriamente quella dell'inagibilità della suddetta scuola.
Poi: le scuole musulmane per me sono sacrosante. Come tutte le altre scuole religiose. PERO': i bambini musulmani devono frequentare la scuola pubblica (o provata). Perchè se stanno in Italia e si apprestano a diventare, come spero, cittadini italiani, hanno l'obbligo scolastico.
In questo modo si possono inserire e integrare. L'unico modo per non creare problematiche in futuro e cattiva convivenza tra italiani e persone di altre culture è quella di abituare fin da piccoli all'incontro e al rispetto.
Ora, nessuno vieta loro di crearsi scuole coraniche o altro. In fondo noi italiani quando siamo andati in america o in altri paesi abbiamo importato nostre feste religiose (alcune davvero assurde, come quella che prevedeva il leccare la strada dopo il passaggio della statua di una santa...).
Ma devono andare nelle nostre scuole. Dove, spero, verranno rispettati e accettati.
Se i loro genitori non vogliono mandarli a scuola, sono passibili per legge. In quanto l'istruzione minima la DEVONO garantire ai loro figli.
Se poi vogliono, dopo la scuola italiana, dargli lezioni di corano o della loro lingua nativa o della loro cultura, benissimo. Che lo facciano.
Ma se non vogliono portare i loro figli nelle nostre scuole, a questo punto che vadano a studiare la loro cultura nel loro paese. E' chiaro che se non vogliono è perchè non vogliono far perdere l'identità culturale al proprio figlio. Ma ripeto, se non vogliono che questo accada allora che rimangano nei loro luoghi di origine.
Su tante cose soprassiedo, vedi velo o altre cose. Ma per quanto riguarda questo caso specifico sono abbastanza categorico.
Il più bel gesto d'amore che un padre di qualsiasi etnia e religione può fare al suo figlio in un altro paese, è quello di portarlo a scuola e fargli frequentare i ragazzi della sua età.
Comunque si, la legge non vieta scuole non parificate. Prescrive solo requisiti riguardo all'igiene e alla sicurezza delle strutture. Infatti la scuola di via quaranta è stata chiusa per questi motivi, non perchè non parificata. I genitori che intendono provvedere all'educazione dei propri figli in questo modo, se non sbaglio devono sottoscrivere una dichiarazione, allegando forse un certificato della scuola stessa. Volendo comunque l'obbligo scolastico si può assolvere anche privatamente in casa propria, facendo gli esami da privatisti.
Cioè, il cepu fa anche le scuole elementari??? :eek:
volendo si :)
Ho seguito poco la vicenda perchè ero all'estero (e quindi ancor meno il thread :D ) ma ho letto alcuni post e mi preme fare una precisazione, che spero altri abbiano già fatto ma si sa, repetita iuvant.
Una scuola cattolica si rifà ad una tradizione millenaria che ha portato l'occidente a tramandare la cultura di generazione in generazione, e ad oggi è regolata da norme ben precise che ne delimitano i programmi e l'autonomia. E' a tutti gli effetti un luogo dove si dà una cultura e non una scuola religiosa: è gestita dai religiosi ma non serve a indottrinare la gente.
Scuole straniere, invece, si rifanno comunque ad istituzioni internazionalmente riconosciute.
Una scuola islamica è invece una scuola religiosa a tutti gli effetti, che ha come scopo quello di divulgare la religione islamica con tutte le sue tradizioni e basta.
Spero che non ci sia bisogno di ricordare la pericolosità di questo a persone che si preoccupano giustamente dell'integrazione delle varie comunità, dell'importanza di una istruzione slegata dalla religione e che si indigna per rigurgiti integralistici quando si vuole spostare Darwin più avanti negli studi.
Di conseguenza, ben venga la chiusura di qualunque scuola islamica che non si adegui ai programmi statali.
Scoperchiatore
12-09-2005, 22:27
Ho seguito poco la vicenda perchè ero all'estero (e quindi ancor meno il thread :D ) ma ho letto alcuni post e mi preme fare una precisazione, che spero altri abbiano già fatto ma si sa, repetita iuvant.
Una scuola cattolica si rifà ad una tradizione millenaria che ha portato l'occidente a tramandare la cultura di generazione in generazione, e ad oggi è regolata da norme ben precise che ne delimitano i programmi e l'autonomia. E' a tutti gli effetti un luogo dove si dà una cultura e non una scuola religiosa: è gestita dai religiosi ma non serve a indottrinare la gente.
Scuole straniere, invece, si rifanno comunque ad istituzioni internazionalmente riconosciute.
Dipende dai casi. Io sono capitato bene, alle elementari niente lavaggio di cervello, niente letture di vangelo in classe, solo la messa il Sabato, qualche salmo significativo a memoria, e la suora di musica che faceva un baffo a Mussolini :D
Un mio amico è capitato peggio, dato che se non sapeva a memoria il versetto del giorno, doveva mangiare il sapone....
Una scuola islamica è invece una scuola religiosa a tutti gli effetti, che ha come scopo quello di divulgare la religione islamica con tutte le sue tradizioni e basta.
Ma che ne sai [TA-DAAN]
Ma che ne sai [TA-DAAN]
Ma che ne sai, se non hai fatto il piano bar :D
Scherzosa risposta sulle parole di Proietti, Di Capri e Palatresi, per ricordarti che, finchè non le vedremo queste scuole, non potremo dirlo. La scuola di Via Quaranta non era parificata, era una scuola "di nicchia", un posto in cui sostanzialmente i bambini e i genitori si riunivano (scopo illegale o no, non ne ho idea).
Io ritengo plausibilissima una scuola in cui si insegni la cultura, la scienza e la storia, come le impariamo noi alla scuola pubblica, in cui si aggiunga una parte di programma adatta per permettere ai bambini di conoscere la storia dei paesi d'origine, e anche il Corano.
Alla fine io imparavo salmi (magari sotto forma di canzoni), perchè a loro dovrebbe essere vietato imparare il Corano?
Spero che non ci sia bisogno di ricordare la pericolosità di questo a persone che si preoccupano giustamente dell'integrazione delle varie comunità, dell'importanza di una istruzione slegata dalla religione e che si indigna per rigurgiti integralistici quando si vuole spostare Darwin più avanti negli studi.
Di conseguenza, ben venga la chiusura di qualunque scuola islamica che non si adegui ai programmi statali.
Io capisco l'importanza dell'integrazione, ma capisco anche le differenze fra le persone. Sinceramente non capisco neanche chi manda i figli dalle "suore" (come fecero i miei con me alle elementari :D) perchè credo che gli ambienti di scuola privata, qualunque essi siano, sono più protetti e disgiunti dal mondo reale, e non permettono al bambino o al ragazzo di fare esperienze importanti.
Sicuramente il discorso islamico è più delicato, sia perchè loro sono, come ad esempio la maggioranza degli ebrei, attaccati alle tradizioni e agli insegnamenti del loro libro sacro (cosa che noi Cristiani abbiamo perso negli anni), e sia perchè l'integrazione fra la loro cultura e la nostra è più complicata.
Mi piacerebbe che le scuole islamiche non servissero, ma sono sicuro che qualcuno le chiederebbe, prima o poi. Spero che possano servire come passo di transizione, e spero soprattutto che siano sempre parificate.
Ma come detto prima, la parificazione è auspicabile per qualunque edificio che si consideri "scuola", che sia cattolico, mussulmano, induista, pastafariano o satanista. Considero un "errore", la presenza sul territorio di scuole non scuole, ovvero luoghi in cui ti istruiscono ma non seguendo un programma autorizzato dal ministero.
Grande blu
20-09-2005, 11:06
Quell'Islam che chiede tutto e non cede nulla di mattias maniero
Lasciateci passare il facile gioco di parole: storia istruttiva, questa della scuola araba di Milano. Ci insegna come cinquecento ragazzi di fede islamica (e soprattutto i relativi genitori, nonni, zii e parenti vari), pur vivendo stabilmente in Italia e pur pretendendo agevolazioni, sconti, occhi di riguardo e attenzione, non si considerino affatto italiani e come non abbiano alcuna voglia di diventare cittadini di questo Paese. Vivono tra noi, alcuni anche da diversi anni, ma l'ultima cosa alla quale pensano è quella di integrarsi. Se ne infischiano del dialogo, dell'inserimento, delle nostre leggi. E se pensate che la nostra sia solo un'esagerazione frutto di malafede antislamica, siete pregati di seguire la storia. Breve riassunto delle puntate precedenti: a Milano, via Quaranta numero civico 54, periferia della città, c'è un'ex fabbrica trasformata in una scuola. A frequentarla sono ragazzi islamici, molti egiziani, alcuni anche italiani convertiti alla fede di Allah e del suo profeta Maometto. La scuola funziona da sei anni: arabo il maestro, arabo il programma di studio, arabi i libri. Di italiano non c'è nulla o quasi. Magdi Allam, sul Corriere della Sera, è andato oltre. Ha scritto che la scuola è sorta all'ombra delle due moschee più colluse con il terrorismo in Italia, che è fuorilegge per il nostro Paese e non è neppure riconosciuta da quello egiziano, a differenza di quanto i responsabili dell'istituto hanno più volte detto. Ma questa è un'altra storia. Ritorniamo alla nostra. Quest'anno, ai primi di settembre, il Comune di Milano ha deciso di chiudere la scuola per motivi igienico-sanitari. Qualcuno si chiederà: e il Comune scopre solo oggi, dopo anni di attività, i motivi igienici? Come mai? Nessun mistero: li ha scoperti oggi perchè proprio oggi gli islamici hanno fatto richiesta di aprire una scuola straniera, una scuola paritaria, però, non privata. Paritaria significa che i ragazzi possono frequentare quelle aule, essere interrogati dal loro maestro arabo, studiare sui loro libri arabi, imparare la storia araba e prendere una licenza riconosciuta in Italia, dove notoriamente tutti parliamo italiano e tutti studiamo la storia italiana. Per necessità di sintesi, vi risparmiamo gli altri particolari, non meno assurdi, e tutti i passaggi della vicenda. Procediamo. Giunta la richiesta, le autorità competenti hanno effettuato il sopralluogo, steso la relazione e reso note le motivazioni: l'edificio, ad uso industriale, non può ospitare una nuova scuola, e dunque neppure la vecchia scuola islamica. Si deve chiudere. Anzi, non si può aprire. Ovvio, scontato. Per noi. Per loro no. Ed è esploso il caso, con tanto di corollario, rispettabilissimi esponenti del centrosinistra che si dichiarano favorevoli alla parificazione della scuola fuorilegge, altri rispettabilissimi esponenti del centrosinistra che si dicono contrari alla parificazione ma temono che la non parificazione possa spingere gli allievi verso l'estremismo. Assieme ai rispettabilissimi, i genitori dei ragazzi, che ieri hanno trasformato il marciapiede di via Quaranta in un'aula a cielo aperto. Lezione in strada, per rivendicare il diritto, in Italia, ad avere un'istruzione araba riconosciuta dalle leggi italiane. Attenzione. Può capitare che una scuola straniera presente sul nostro territorio, scuola inglese o americana o svedese che sia, si trovi ad avere locali non conformi con le nostre normative. In questo caso, il preside o chi per lui tenterà di comprare o prendere in affitto locali conformi. Gli islamici, quei locali, li pretendono dall'Italia. In alternativa, pretendono (il verbo "pretendere" ricorre spesso in questa storia) di poter continuare ad insegnare nella scuola fuorilegge. Attenzione di nuovo: in Italia ci sono molte scuole straniere, inglesi o americane o svedesi che siano. Alcune, pochissime, sono anche parificate. Nessuna ha mai preteso di insegnare la storia della dinastia regnante inglese, infischiandosene di Garibaldi e di Mazzini, e di avere pure la possibilità di concedere titoli riconosciuti legalmente in Italia. Loro, gli islamici, vorrebbero questo: noi vi spieghiamo la storia di Maometto, vi parliamo della Mecca, non vi diciamo nulla degli antichi romani e degli etruschi, e voi, una volta presa la licenza, sarete in tutto e per tutto identici ai ragazzi di Milano e di Roma. Magari, in italiano saprete dire solo buongiorno e buonanotte, ma Allah vi proteggerà, e gli italiani, che sono un po' fessi, si inchineranno ad Allah. Attenzione per la terza volta: tutto questo gli islamici, sempre loro, lo ritengono normale. Fa parte dei loro diritti, della loro necessità di integrarsi. Attenzione per la quarta ed ultima volta. Per tentare di risolvere la questione, il direttore scolastico regionale e il provveditore hanno offerto ai genitori dei ragazzi di via Quaranta due possibili soluzioni: l'iscrizione nelle scuole pubbliche con la garanzia di lezioni in arabo oppure la cosiddetta istruzione paterna (cioè a casa e a cura delle famiglie), prevista dalle nostre leggi, con esame di idoneità alla classe successiva. Niente da fare. Said Mahfuz, maestro di arabo presente ieri sul marciapiede di via Quaranta, ha risposto per tutti: «Verremo qui ogni giorno fino a quando questo problema non sarà risolto». Ovviamente, lo ha detto in arabo: lui insegna nella città di Milano a ragazzi che vogliono diventare italiani e trovare un lavoro qui da noi, nel rispetto delle leggi e delle consuetudini locali. L'italiano non gli serve. E' una lingua straniera. E se qualche cronista zoppica in arabo e non capisce al volo, peggio per lui. Che si dia da fare e alla svelta: gli islamici non hanno tempo da perdere in traduzioni e spiegazioni. Loro progettano il futuro dei musulmani in Italia, scuole arabe, macellerie arabe, moschee, centri di cultura. Magari anche qualche istituto italiano parificato, con cinquecento studenti milanesi che, bontà di Allah, potranno iscriversi alle università musulmane di Milano o di Roma e trovare un lavoro in Italia. Storia istruttiva, questa della scuola islamica di via Quaranta. Ci dimenticavamo di dire: gli istituti paritari, in Italia, se hanno un minimo di requisiti richiesti dalla legge, possono ricevere contributi pubblici. Traduzione: soldi nostri. Gli islamici, presumibilmente, vogliono anche questi. Storia istruttiva, sul serio.
Il musulmano moderato è pura invenzione.
e poi ci si chiede come mai la gente diventa "razzista" ???
Ma come, la sinistra (forumistica, in particolare) vuole chiudere le scuole cattoliche private perchè è:
a) intollerabile che ci sia una istruzione privata;
b) intollerabile che ci sia una istruzione in mano ai cattolici, non importa se usa programmi ministeriali, è controllata, parificata, etc...
e allo stesso tempo vuole aprire le scuole islamiche perchè è:
a) intollerabile che gli islamici non abbiano una scuola basata sulla loro religione;
b) intollerabile che lo stato metta il naso in una scuola che non ha nemmeno un edificio a norma, non segue alcun programma, non è riconosciuta, non è parificata.
Mah...
il titolo corretto del thread sarebbe dovuto essere "chiusa una scuola abusiva* islamica"
*senza autorizzazione del ministero dell'istruzione e tecnico sanitarie.
e intanto:
Milano, 11:43
SCUOLA ISLAMICA: RIPRESE QUSTA MATTINA LEZIONI IN STRADA
Come annunciato ieri dagli organizzatori della protesta, questa mattina sono riprese in strada, davanti alla scuola islamica di via Quaranta a Milano chiusa dal Comune per 'irregolarita'', le lezioni di arabo. Una quarantina circa i bambini presenti sui 500 che frequentavano la scuola, accompagnati da altrettanti genitori in rappresentanza delle 211 famiglie che avevano affidato all'istituto i propri figli. Gli insegnanti proseguono i corsi e al momento, non si registrano tensioni anche se la zona e' presidiata per sicurezza dagli agenti di polizia. La situazione resta intanto ancora in stallo: le famiglie chiedono di poter continuare a far frequentare ai propri figli la scuola islamica mentre le istituzioni cittadine restano contrarie e sollecitano l'iscrizione degli alunni alle scuole pubbliche italiane. Da piu' parti inoltre si chiede lo sgombero dell'occupazione abusiva del marciapiede.
"Scuola" abusiva che ora prosegue abusivamente una attività illegale con mezzi illegali quali l'occupazione di suolo pubblico. E c'è chi lo spaccia per "grande segno di civiltà"...
domani occupo la mia bella fetta di marciapiede e apro anche io una scuola :D
domani occupo la mia bella fetta di marciapiede e apro anche io una scuola :D
Non puoi.
Tu, cittadino italiano, per mettere fuori un vaso di fiori devi chiedere l'autorizzazione al comune, e se non lo fai ti prendi la multa.
Un immigrato può occupare un marciapiede di una strada abusivamente e compiere attività illegali e se qualcuno gli dice qualcosa è un razzista.
Io sto veramente pensando di prendere la cittadinanza araba, sei più tutelato da immigrato...
per questo genere di cose non è previsto lo sgombero?
per questo genere di cose non è previsto lo sgombero?
Perchè, tu hai mai visto qualcuno sgomberato per qualcosa in Italia? Ma se quando si azzardano a proporlo per gli edifici illegalmente okkupati ( :rolleyes: ) a momenti scatta la guerra civile?
Perchè, tu hai mai visto qualcuno sgomberato per qualcosa in Italia? Ma se quando si azzardano a proporlo per gli edifici illegalmente okkupati ( :rolleyes: ) a momenti scatta la guerra civile?
lo so :D
e poi c'è chi urla la fascista/razzista :D
alla fine caschiamo sempre lì :asd:
ps: cittadinanza araba? ma manco se mi pagano :Prrr:
lo so :D
e poi c'è chi urla la fascista/razzista :D
alla fine caschiamo sempre lì :asd:
E' la risposta jolly. :D
ps: cittadinanza araba? ma manco se mi pagano :Prrr:
Vedi che non capisci niente? :O
Guarda, se tu lavori come italiano sei costretto a farlo in nero, senza contributi, con cococo, niente contratto, etc.
Vieni in Italia come badante e devi avere contratto, contributi, essere messa in regola e quant'altro, e se non lo fanno son cazzi per il datore di lavoro.
Idem per tutto il resto: se sei italiano e vai contro la legge sei un delinquente, se sei straniero e vai contro la legge... ma pooooverooo, deve mantenere le sue tradizioni, no? E poi andiamo, cosa vuoi che sia? non vorrai mica passare per razzista, vero? Poi deve votare, eh. Deve avere la sua scuolettina, la mensa apposta, i servizi, gli spazi suoi...
non c'è altra soluzione...questa gente va mandata fuori dall'italia..senza mezze misure....
ma perchè dobbiamo farci mettere i piedi in testa da questa gente!!!!
quando noi siamo ospiti in altri paesi ci adeguiamo e ci adattiamo a tutto pur di non creare fastidi ai padroni di casa....e noi dobbiamo lottare con questa gente?
fuori da qui per cortesia!!!!
Edita, te lo consiglio...
Comunque non è questione di sbattere fuori, basterebbe che gli si facessero rispettare le regole e basta.
Il problema è più una parte politica che li difende... e quelli, comunque, non li sbatteresti fuori in ogni caso.
h3llokitty
20-09-2005, 13:29
l'attuale governo non mi piace, ma questa volta hanno fatto una cosa giusta.
si parla di integrazione "razziale"..be' perche' loro non devono andare a scuola con noi??
magari innesco una polemica, pero' sono d'accordo sul fatto di non togliere il crocifisso, vi ricordate quando quel musulmano innesco' una polemica clamorosa?
personalmente sono credente ma non praticante, ma volenti o nolenti, il cattolicesimo e' parte del nostro paese.
non mi ha dato mai fastidio vedere il crocifisso appeso, anche se non appoggio la chiesa e il suo modo di vedere/pensare.
alla fine loro dovrebbero adeguarsi al nostro paese, accettarne la cultura, la religione, annessi e connessi.
a scuola con noi, magari evitando l'ora di religione (che e' facoltativa).
perche' dovremmo "tagliarli fuori" in scuole islamiche?
provate a pensare all'istituzione di una scuola cattolica in islam..chi propone sta cosa verrebbe ucciso seduta stante, nel vero senso della parola..
a prescindere dal fatto che loro sono nel nostro paese e devono stare alle nostre regole, che puo' essere giusto o meno, penso che dovrebbero accettare la cultura di un paese nel momento in cui decidono di venirci a vivere..e non mi venite a dire che non hanno altre possiblita'..andassero in olanda, paese praticamente ateo..pensate che qui le chiese sono proprio chiuse, tanto non ci va mai nessuno...
spero di aver spiegato al meglio il mio pensiero ;)
Il problema è più una parte politica che li difende... e quelli, comunque, non li sbatteresti fuori in ogni caso.
questo è il VERO problema, c'è gente che lavora contro dall'interno :muro: :muro:
Lucio Virzì
20-09-2005, 13:45
questo è il VERO problema, c'è gente che lavora contro dall'interno :muro: :muro:
Presente :D
Attivissimo su questo fronte, e non solo sul forum. :)
LuVi
E anche in questo caso riporto alcune belle parole :O :
"Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo, grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo"
Ciau! :)
Presente :D
Attivissimo su questo fronte, e non solo sul forum. :)
LuVi
se però cerchi di perorare la causa dimostrandoti intransigente unidirezionalmente non vai molto lontano
l'islamico non ha ragione di default, tutt'altro. il processo di integrazione richiede sforzi bilaterali e mi pare che nel caso specifico le offerte non sono mancate ma si sono scontrate contro un muro alzato da lor signori. se le condizioni sono queste, possono integrarsi altrove. se viceversa intendono adeguarsi al paese ospitante ben vengano.
si noti che adeguarsi non implica la perdita di valori o cultura e tantomeno un'omologazione incondizionata, ma parimenti pretendere piena liceità è intollerabile.
vale per gli islamici come per qualsiasi altro immigrato, ma con gli islamici è bene ribadire il concetto visto che mi paiono molto più inclini a volere creare piccole colonie indipendenti nei paesi ospitanti mascherandosi sotto l'egida della tolleranza dovuta a priori
il revival "razzista" come lo bolli te e compagine bella è una conseguenza diretta del modo di porsi di costro. non mi pare di vedere insofferenza (termine più calzante di razzismo a mio avviso) verso altre etnie, e credere a un accanimento a priori contro l'arabo è quantomeno ridicolo.
analizzando le cause del probelma, grossissima fetta delle responsabilità delle tensioni sociali che si stanno creando è a carico degli stessi aspiranti integrandi. principio di azione e reazione.
se però cerchi di perorare la causa dimostrandoti intransigente unidirezionalmente non vai molto lontano
l'islamico non ha ragione di default, tutt'altro. il processo di integrazione richiede sforzi bilaterali e mi pare che nel caso specifico le offerte non sono mancate ma si sono scontrate contro un muro alzato da lor signori. se le condizioni sono queste, possono integrarsi altrove. se viceversa intendono adeguarsi al paese ospitante ben vengano.
si noti che adeguarsi non implica la perdita di valori o cultura e tantomeno un'omologazione incondizionata, ma parimenti pretendere piena liceità è intollerabile.
vale per gli islamici come per qualsiasi altro immigrato, ma con gli islamici è bene ribadire il concetto visto che mi paiono molto più inclini a volere creare piccole colonie indipendenti nei paesi ospitanti mascherandosi sotto l'egida della tolleranza dovuta a priori
il revival "razzista" come lo bolli te e compagine bella è una conseguenza diretta del modo di porsi di costro. non mi pare di vedere insofferenza (termine più calzante di razzismo a mio avviso) verso altre etnie, e credere a un accanimento a priori contro l'arabo è quantomeno ridicolo.
analizzando le cause del probelma, grossissima fetta delle responsabilità delle tensioni sociali che si stanno creando è a carico degli stessi aspiranti integrandi. principio di azione e reazione.
bravo quoto
Jamal Crawford
20-09-2005, 14:08
E anche in questo caso riporto alcune belle parole :O :
"Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo, grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo"
Ciau! :)
E noi giu a novanta gradi e pure belli contenti, in nome e per conto del buonismo bieco
E noi giu a novanta gradi e pure belli contenti, in nome e per conto del buonismo bieco
esatto...dobbiamo darci una svegliata e reagire a queste imposizioni e pretese...
Mi sa che ti confondi: ho tanti amici non credenti (neanche da piccoli) che han fatto le superiori ai Salsiani... e facevano 2 ore di religione come gli altri: mica diventi prete a far 2 ore di religione! ;)
Quoto.... inoltre in quelle ore di religione... non si tratta SOLO la religione cristina.. ma si fa STORIA delle religioni (nessuna esclusa) e nell'ultimo anno si fa più che altro attualità....
Mai studiata la bibbia, come ho letto in qualche altro post!!
jumpermax
20-09-2005, 18:10
Ma come, la sinistra (forumistica, in particolare) vuole chiudere le scuole cattoliche private perchè è:
a) intollerabile che ci sia una istruzione privata;
b) intollerabile che ci sia una istruzione in mano ai cattolici, non importa se usa programmi ministeriali, è controllata, parificata, etc...
e allo stesso tempo vuole aprire le scuole islamiche perchè è:
a) intollerabile che gli islamici non abbiano una scuola basata sulla loro religione;
b) intollerabile che lo stato metta il naso in una scuola che non ha nemmeno un edificio a norma, non segue alcun programma, non è riconosciuta, non è parificata.
Mah...
hem.... quindi tu sei coerentemente a favore o contro ad entrambe, giusto? :D
O tutte o nessuna (se sono in regola, chiaramente). come per i simboli religiosi. Easy.
Scuole religiose NESSUNA in ogni caso.
Scuole gestite da religiosi mi sta benissimo basta che rispettino le leggi e i programmi ministeriali.
Per i simboli, sicuramente ricorderai che io ho sempre sostenuto che, se uno vuole metterli, dovrebbe poterlo fare. ;)
hem.... quindi tu sei coerentemente a favore o contro ad entrambe, giusto? :D
Vedi sopra...
Ma come, la sinistra (forumistica, in particolare) vuole chiudere le scuole cattoliche private perchè è:
a) intollerabile che ci sia una istruzione privata;
b) intollerabile che ci sia una istruzione in mano ai cattolici, non importa se usa programmi ministeriali, è controllata, parificata, etc...
e allo stesso tempo vuole aprire le scuole islamiche perchè è:
a) intollerabile che gli islamici non abbiano una scuola basata sulla loro religione;
b) intollerabile che lo stato metta il naso in una scuola che non ha nemmeno un edificio a norma, non segue alcun programma, non è riconosciuta, non è parificata.
Mah...
Ma queste presunte pretese della Sinistra te le sei inventate di sana pianta? Non mi pare si sia mai detto che le scuole private non debbano esistere. Semplicemente non devono ricevere alcun aiuto dallo Stato. Siano esse Cattoliche, Islamiche, Ebraiche o che ne so io.
Lucio Virzì
20-09-2005, 19:20
Ma queste presunte pretese della Sinistra te le sei inventate di sana pianta? Non mi pare si sia mai detto che le scuole private non debbano esistere. Semplicemente non devono ricevere alcun aiuto dallo Stato. Siano esse Cattoliche, Islamiche, Ebraiche o che ne so io.
Esattamente.
Evidentemente si sta allenando per le olimpiadi della mistificazione assieme alla sua squadra, FI. ;)
LuVi
Ma queste presunte pretese della Sinistra te le sei inventate di sana pianta? Non mi pare si sia mai detto che le scuole private non debbano esistere. Semplicemente non devono ricevere alcun aiuto dallo Stato. Siano esse Cattoliche, Islamiche, Ebraiche o che ne so io.
Sei giovane (sul forum), evidentemente ti mancano molte posizioni che si leggono qui...
Non ho inventato mezza posizione, le ho lette tutte qui.
ALBIZZIE
20-09-2005, 20:07
Sei giovane (sul forum), evidentemente ti mancano molte posizioni che si leggono qui...
Non ho inventato mezza posizione, le ho lette tutte qui.
'mazza 2 post e già t'ha inquadrato ben bene.
simpatico il ragazzo, però eh? :D
tatrat4d
20-09-2005, 20:13
Esattamente.
Evidentemente si sta allenando per le olimpiadi della mistificazione assieme alla sua squadra, FI. ;)
LuVi
sei già ammonito, se vuoi evitare la sospensione devi smettere di provocare.
'mazza 2 post e già t'ha inquadrato ben bene.
simpatico il ragazzo, però eh? :D
Avrà barato, gli avrete suggerito :O :D
majin mixxi
20-09-2005, 20:47
Ma queste presunte pretese della Sinistra te le sei inventate di sana pianta? Non mi pare si sia mai detto che le scuole private non debbano esistere. Semplicemente non devono ricevere alcun aiuto dallo Stato. Siano esse Cattoliche, Islamiche, Ebraiche o che ne so io.
LOL :D
BigBen Wallace
20-09-2005, 21:36
sei già ammonito, se vuoi evitare la sospensione devi smettere di provocare.
finalmente.... :banned:
Sei giovane (sul forum), evidentemente ti mancano molte posizioni che si leggono qui...
Non ho inventato mezza posizione, le ho lette tutte qui.
Mha, personalmente non ho posizioni simili. E, sebbene sia in codesto forum da pochi giorni, non mi pare che gli neanche gli altri utenti di Sinistra ne abbiano. Se invece stessi sbagliando, mi cospargo il capo di cenere :)
Comunque sia, nessuna forza politica è contraria alle scuole private :)
Lucio Virzì
20-09-2005, 22:13
finalmente.... :banned:
:asd: :rotfl:
Un clone apposta per sfottere... per una ammonizione :D:D:D
Bellissimo! :D
LuVi
Comunque sia, nessuna forza politica è contraria alle scuole private :)
Su questo sono d'accordo, l'importante è che siano scuola che rispettano i programmi e gli standard ministeriali.
tatrat4d
20-09-2005, 22:20
finalmente.... :banned:
esattamente, bannato questo e raddoppiata la sospensione. Cosa che avverrà per ogni successivo impianto sul forum :D
Ma chi era? Sono l'unico che non l'ha capito? :stordita:
Mi pare di capire che Lucio Virzì sia stato bannato temporaneamente.
Ma chi era? Sono l'unico che non l'ha capito? :stordita:
no, io di sti giochi sottili capisco mai na sega :read:
no, io di sti giochi sottili capisco mai na sega :read:
Puoi anche togliere "sottili"... e anche "di sti giochi"... :asd:
Puoi anche togliere "sottili"... e anche "di sti giochi"... :asd:
vuoi fare un frontale con un fiat-hitachi? :read: preferisci un terex? :read: ho sempre adorato quei mezzi :fagiano:
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