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View Full Version : The Witcher 2: Assassins of kings


cronos1990
26-05-2011, 09:59
A distanza di 4 anni la CD Projekt, SH indipendente polacca, torna sul titolo che l'ha fatta conoscere al mondo, proponendo il seguito di quella che può diventare una delle saghe videoludiche più importanti degli ultimi anni.

The Witcher 2 è il seguito del primo capitolo, e ne segue direttamente gli svolgimenti narrativi. Il gioco si promette di mantenere da un lato i pregi che tanto avevano suscitato scalpore nel primo gioco e magari affinandoli, dall'altro nel rivedere da zero quegli elementi che invece, vuoi per limitatezze del motore di gioco Aurora, vuoi per limitatezza di fondi disponibili, la SH polacca non è riuscita a rendere come voleva. Ora, grazie soprattutto ai guadagni ottenuti col primo capitolo, ha potuto sviluppare al meglio tutte le idee che avevano, ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Ma andiamo per gradi.

1. Dove eravamo rimasti...
Il gioco si presenta come un Action-RPG, dove però la parte "ruolistica" risulta ben marcata. Ritroviamo quindi elementi tipici come la vasta possibilità di scelta con conseguenze (nel breve e lungo periodo), un sistema di dialoghi estremamente articolato, un sistema di combattimento governato completamente dalle statistiche, vaste possibilità di crafting, numerosi PNG e Side-quest da completare, la classica schermata di avanzamento di livello con i punti abilità da distribuire e così via.
Al tempo stesso, il gioco presenta una sezione "Action" ben marcata e curata, che si sviluppa durante combattimenti frenetici ma mai veramente confusionari, resi grazie ad un buonissimo CS ed un bilanciamento molto buono dei vari elementi.

Narrativamente, il gioco segue gli eventi del primo capitolo. Ritroveremo quindi il carismatico Geralt che ci narra gli eventi (che lo hanno condotto ad essere prigioniero) di quanto accaduto circa 1 mese dopo il finale di TW1, dove un filmato ci svelava il tentativo fallito, grazie al lupo bianco, di assassinare Foltest, il re di Temeria.

2. Un vero RPG
TW2 salta subito all'occhio per la grandissima quantità di dialoghi presenti, tutti quanti corredati da cut-scenes dal taglio volutamente cinematografico. Sono oltre 150 i minuti di scene, diverse delle quali generate direttamente dal motore di gioco, mentre altre pre-renderizzate.
Come in TW1, la CDP ci presenta una storia matura, dai tratti forti, in cui emergono diversi spunti di riflessione quali il razzismo, la discriminazione, la guerra ma non solo. Le scelte prese riguarderanno questi ed altri temi, ma non saranno mai scelte per il bene o per il male. Molte delle scelte saranno basate più sulle nostre scelte morali, ed ognuna di esse potrà presentarsi in diverse sfaccettature. Non esiste la "scelta giusta", ed ognuna avrà conseguenze non necessariamente benigne o maligne.

Le sezioni di dialogo presentano le classiche risposte multiple, ognuna delle quali fa partire poi uno spezzone di dialogo più o meno articolato che dona un tocco "cinematografico" alla scena. Alcune di queste scelte avranno un'icona accanto, che indicherà che Geralt compie una precisa azione in ambito di ruleset (minacciare, raggirare, ammaliare, commerciare, fare un mini-gioco, craftare e così via).
Alcune sezioni di dialogo avranno mero scopo di "ambientazione", altre permetteranno di portare avanti le quest, altre ancora avranno conseguenze anche sul lungo periodo e che, li per li, potrebbero sembrare poco importanti.

Anche sul lato "personalizzazione" il gioco incarna tutti i crismi del GDR. Geralt può essere equipaggiato con diverse tipologie di armature e diverse armi. Ogni tipo di armatura ha diverse caratteristiche e peculiarità, ed esiste un sistema che permette di potenziare i vari oggetti a nostro piacere.
Il sistema di abilità è stato rivisto; ora sono presenti 4 rami, uno generale mentre gli altri 3 dedicati all'uso delle Spade, per i Segni e per l'Alchimia. Sono previste oltre 100 slot di abilità, ma si avranno a disposizione solo 34 punti abilità, di cui 6 vanno spesi obbligatoriamente nel ramo generico. I 3 rami di specializzazione permettono se seguiti fino in fondo di sbloccare un particolare potere attivabile solo in determinati momenti ma di elevata potenza.

Il gioco permette diversi tipi di crafting. Da un lato quello delle pozioni, unguenti e bombe, che può fare direttamente Geralt durante la meditazione, dall'altra quella delle armi, armature e trappole che richiedono l'aiuto di un commerciante per essere prodotte. Per costruire un oggetto si deve essere in possesso della relativa ricetta.

E come in tutti i GDR che si rispettano, il Combat-System, comunque volutamente in salsa Action, è quasi completamente governato dalle statistiche. La riuscita di un colpo, o di una mossa, dipendono sempre dal risultato di un "tiro di dado".

3. Il Combat-System
Con TW2 si è cercato di creare un ibrido; il CS è infatti action ma governato dalle statistiche.
Il risultato è, a mio avviso, molto buono. Geralt può usare 2 tipi di spada (di ferro per gli umani, d'argento per i mostri), può effettuare 2 tipi di attacco (rapido ma meno letale, lento ma più letale), schivare (doppio colpo del tasto della direzione che si vuole), parare i colpi. L'usco indiscriminato di queste azioni non sono mai buona cosa, ma vanno invece usare quando realmente servono.
Questo perchè i nemici e la IA in generale è molto buona. Ogni nemico ha particolari peluliarità di difesa ed attacco che richiedono un approccio diverso, e si muovono con logica, cercando di accerchiare Geralt ed attaccando di gruppo. E bastano pochi colpi per morire.

Geralt inoltre dispone di altri mezzi d'attacco. In primis i 5 segni (6 se si potenzia il ramo delle abilità dei segni), qui risultanti molto più utili ed importanti rispetto al primo capitolo, dove molte delle possibilità concesse in realtà si dimostravano inutili. Stesso discorso per le pozioni e per le bombe e gli unguenti.

Da notare alcune meccaniche di gioco che impresiosiscono il CS. Le pozioni non possono essere usate in combattimento, ma bevute solo durante la meditazione (hanno una durata base di 10 minuti); questo per evitarne lo spam durante gli scontri. La parata è possibile effettuarla solo se si hanno disponibili dei punti vigore (gli stessi necessari per l'uso dei segni) quindi non può essere abusata. La tossicità delle pozioni non produce effetti collaterali, ma semplicemente impedisce l'uso di troppe pozioni alla volta. In compenso, alcune pozioni hanno di loro effetti sia positivi che negativi.

A ben vedere, l'unico elemento sgravo e il segno "Quen", che protegge dagli attacchi nemici, e che ci sembra troppo sbilanciato.

4. Grafica ed ambienti
TW2 pone nuovi riferimenti per il comparto video in ambito PC. La CDP ha sviluppato un motore di gioco che si adattasse alle loro esigenze e soprattutto per la creazione di Giochi di Ruolo, ed ha sfornato un motore grafico che presenta vette di qualità mai viste.
Il motore rende ovviamente al meglio su hardware di ultima generazione, ma è altamente scalabile è, pur la sua tenera età, già discretamente ottimizzato per molti PC. Ci sono ancora dei problemi di gioventù, che creano problemi su alcune configurazione e con alcuni driver video, ma nel complesso nulla che una buona patch non possa risolvere.

Il dettaglio poligonale e delle texture raggiunge vette che da anni non si vedevano in un titolo PC, ma sono soprattutto i giochi di luce ed ombre che sono resi in maniera eccellente.

A tutto questo si aggiunge l'incredibile capacità artistica dei ragazzi della CDP. Ogni ambiente è strutturato a regola d'arte, quando ci muoveremo nelle varie zone quasi ci sembrerà di toccare con mano tutto quello che vediamo. Le città poi sembrano realmente vive, i vari NPC si muovono senza mostrare le note ripetività presenti in giochi analoghi. Sembra di essere davvero in un centro abitato. Al tutto si aggiungono altre peculiarità, come il ciclo giorno/notte dinamico e gli effetti della pioggia.

5. Giocabilità
L'interfaccia di gioco è minimale ma funzionale. Sullo schermo sono riportati tutti gli elementi importanti (Radar, barre di vita/vigore/tossicità/avanzamento di livello, Segno e Bomba per l'uso rapido) e con la presenza di varie finestre che, all'occorrenza, appaiono per fornire varie informazioni (come quella dei "tiri di dado" durante i combattimenti). Il chiaro intento è quello di lasciare quanta più visuale possibile al mondo di gioco.
I menù offrono moltissime informazioni. Come per il primo capitolo, l'inventario è organizzato per tipologie di oggetti. E' stato introdotto il peso per gli oggetti. Una volta raggiunto un certo limite, Geralt sarà impacciato e non potrà correre e nemmeno schivare durante i combattimenti.

Il gameplay risulta sempre molto vario. Accanto alle sezioni di combattimento, già di per se godibili perchè molto varie e, finalmente, con un livello di difficoltà almeno degno di nota (rispetto soprattutto a tanti altri titoli) e alla parte puramente ruolistica basate sulle scelte, il gioco presenta tutta una serie di mini-giochi e sezioni alternative che spezzano la monotonia.
Ritroviamo qui il gioco dei dadi e del pugilato (questo completamente rivisto e gestito tramite il QTE, scelta a mio avviso azzeccata), con la simpatica aggiunta del "braccio di ferro" che si presenta con un sistema di gioco originale. Oltre a ciò, la CDP ha inserito sessioni di gioco alternative; alcune comandate dal QTE (sono in genere solo alcuni spezzoni di alcuni secondi, in genere ad alto contenuto cinematografico) mentre in alcune sessioni avremmo modo di giocare in stealth, con Geralt che dovrà cercare di superare i vari ostacoli senza essere notato. L'essere scoperto in queste sessioni comporterà vere e proprie conseguenze sull'andamento della storia.
Il gioco quindi si presenta sempre molto vario, e non vanno dimenticate le possibilità di esplorazione delle varie zone.

Una nota a parte per la famosa ruota durante il combattimento. Premendo CTRL apparirà questa ruota, durante il quale il tempo di gioco verrà notevolmente rallentato ma non fermato del tutto (altro chiaro segno della volontà di avere un gioco Action). Qui si potrà decidere quale segno "equipaggiare", e lo stesso dicasi per le bombe e le armi da lancio. Questa schermata sarà anche utile fuori dagli scontri per attivare la meditazione (ora possibile ovunque).
Ci sentiamo di dire che l'uso della ruota è estremamente rapido, e lo slow-motion da un lato permette un minimo di tempo per ragionare e dall'altro non spezza troppo il ritmo dell'azione.

Infine, un'annotazione sull'uso del Pad. Il gioco è stato fatto per permetterne un uso "ottimale", ma ci sentiamo ancora di consigliare l'uso del mouse+tastiera, che permette un controllo più rapido e preciso, ed anche l'uso della ruota risulta più facile, rapido ed immediato col mouse.

6. Non è tutto oro quel che luccica
Ovviamente non tutto è perfetto. Come già accennato, il segno Quen lo riteniamo al momento un elemento da bilanciare nel CS. Oltre a questo, vanno fatti presenti alcuni problemi di incompatibilità con in nuovo motore grafico con alcuni sistemi, problemi che però sono naturali visto il primo utilizzo sul campo.

A questo ci sentiamo di aggiungere le parti Stealth del gioco, una delle novità introdotte. Non rappresentano il fulcro del gioco, ed offrono una buona variazione al gameplay. Andavano però fatti meglio, in quanto sono presenti alcune imprecisione nei movimenti, non è possibile passare da una copertura all'altra con l'ausilio di un semplice tasto e Geralt si appoggia alle coperture anche quando non vogliamo. Il sistema poteva essere tarato meglio.
Da notare inoltre che i menù dei vari inventari, per quanto piacevoli graficamente, non presentano alcun sistema di ordinamento, creando numerose difficoltà quando si cerca un oggetto e se ne hanno parecchi. Inoltre le finestre dedicate a riportare le statistiche degli oggetti non sono scrollabili ma scorrono da sole, costringendo il giocatore ad aspettare per leggerne tutte le informazioni.

Il comparto audio è nel complesso ottimo, così come le musiche di sottofondo, sempre coinvolgenti e belle da sentire, ma in diversi hanno palesato alcuni problemi audio. Qui la CDP dovrà risolvere qualche bug di troppo.

Segnaliamo infine che le animazioni, buone a mio avviso durante i combattimenti, sono discrete ma nulla di eccezionale in generale. Il problema qui si ha per le animazioni facciali, che sono ai limiti della sufficienza ed in alcuni casi brutte a vedersi. Forse è questo l'unico appunto dal lato grafico.

7. In conclusione: capolavoro
Mi sento di dire che TW2 rappresenta uno dei migliori giochi in assoluto degli ultimi 5-10 anni, ed in ambito strettamente ruolistico quanto di meglio dai tempi di Planetscape: Torment.

La CDP ha dato vita ad un mondo vivo, palpabile, realistico nel suo modo di presentare gli eventi, crudo ed a tratti violento nel suo modo di essere. Il giocatore avrà pieno controllo sulle sue azioni e sulle sue scelte, andando a plasmare gli eventi di gioco in base a quanto fatto.

Le piccole pecche, già secondarie, diventano quindi ancor più minimali quando ci si immerge nel mondo di gioco. Personalmente, sento di dare un 95/100 come voto.

8. Voti
Giocabilità: 9,5
Grafica: 10
Sonoro: 9
Storia: 9
Longevità: 9,5

Voto finale: 95/100




A breve verranno inserite delle immagini

Isono
29-04-2013, 23:11
Ho questo gioco in versione PL :) Mi piace molto come gioco. Ottima recensione.