PDA

View Full Version : [rimodulazione H3G] Vademecum - come fare valere i propri diritti


veditu
06-08-2007, 23:21
STEP 1 - RACCOMANDATA http://www.norimodulazioni.com/?q=node/46
Per prima cosa bisogna inviare la raccomandata ad H3g per contestare l'imminente rimodulazione, sul sito ci sono vari modelli da utilizzare e quindi bisogna scegliere quale fa al proprio caso.
La raccomandata deve essere compilata con i propri dati e debitamente firmata, ed inviata ad H3g con avviso di ricevimento a questo indirizzo: H3g s.p.a. - Servizio Clienti - Casella postale 133 - 00178 Roma Cinecittà
Si consiglia di anticipare la raccomandata via fax (800179600) in modo da abbreviare i tempi ed avere una duplice prova dell'avvenuto invio. Consigliamo di allegare al fax copia di un proprio documento di riconoscimento.
Verificate tramite il sito di Poste Italiane (http://www.poste.it/online/dovequand...art&subaction=... ) l'avvenuto recapito della raccomandata e stampatevi la schermata oppure attendete che vi torni la cartolina con l'avviso di ricevimento.
Qualora entro 30 giorni dall'invio non doveste ricevere l'avviso di ricevimento andate all'ufficio postale dal quale avete inviato la raccomandata e chiedetene il duplicato
Attendete la risposta di H3G.
Qualora:
a) H3G non rispondesse entro 30 giorni dalla ricezione della raccomandata;
b) H3G rispondesse non accogliendo le vostre richieste (integrale monetizzazione del credito in primis)
si passa al tentativo di conciliazione.


STEP 2 - TENTATIVO DI CONCILIAZIONE
Potete presentare una richiesta di conciliazione (obbligatoria) rivolgendovi:
a) al CO.RE.COM. della propria regione di residenza (la conciliazione è gratuita), dove (se volete) potete farvi rappresentare da una terza persona) utilizzando il formulario UG (dovrete andare sul sito del CO.RE.COM della vostra regione per scaricare il modulo UG "regionalizzato").
Attenzione: poichè in [elenco regione] il Corecom non è competente ad effettuare la conciliazione è necessario rivolgersi alla Camera di Commercio della propria provincia di residenza per la conciliazione
b) alla Camera di Commercio della propria provincia di residenza (questa conciliazione può essere a pagamento, per conoscere l'importo richiesto dovete contattare la Camera di Commercio della vostra città. la cifra indicativa richiesta è sui 40 euro) anche qui (se volete) potete farvi rappresentare da terze persone. Da segnalare inoltre il fatto che alcune Camere di Commercio prevedono la possibliità di effettuare la conciliazione anche online.
c) ad alcune Associazioni consumatori possono inoltre aderire alla conciliazione online gratuita proposta da H3g con queste associazioni [chi si tessera al Movimento Consumatori potrà con soli 5euro sia "partecipare" all'azione inibitoria sia effettuare tramite loro il tentativo di conciliazione. per maggiori info: http://www.norimodulazioni.com/?q=node/52 ] http://www.tre.it/selfcare/133online...9_ITA_HTML.htm
Qualora il tentativo di conciliazione non abbia raggiunto i risultati sperati potete scegliere se esperire un ulteriore tentativo di conciliazione gratuito davanti all'AGCOM (ricordiamo che le spese per recarsi a Napoli sono a carico del gestore) dovete passare allo step 2 BIS oppure potete saltare questo ulteriore tentativo di conciliazione e chiedere l'intervento di un un giudice. Sia per chiedere l'intervento dell'AGCOM (step 2bis), sia per l'intervento di un giudice è obbligatorio esperire preventivamente lo step2.


STEP 2 BIS - AGCOM
Bisogna compilare il formulario GU14, disponibile all'indirizzo:
ci si può fare rapprensentare da un terzo ed è possibile chiedere ad H3G il rimborso delle spese sostenute per recarsi a Napoli, in base alla Carta dei Servizi di H3G.
Se la conciliazione ha esito negativo per l'utente si può andare davanti al giudice (step3)

STEP 3 - LA TUTELA GIURISDIZIONALE
La competenza del giudice territoriale si individua in base alla vostra residenza (es: se avete la residenza a Brescia dovrete rivolgervi al giudice di pace di Brescia).
In base all'importo che richiederete dovrete scegliere un giudice diverso. In particolare:
a) per controversie fino a 516 euro potrete rivolgervi a un giudice di pace senza l'assistenza di un avvocato
b) per controversie fino a 2586 euro potrete rivolgervi a un giudice di pace con l'assistenza di un avvocato
c) per controversie oltre i 2586 euro dovete rivolgervi al Tribunale di primo grado
In funzione dell'importo che voi chiederete come risarcimento danni dovrete selezionare il giudice.
Le spese da sostenere sono variabili in rapporto del controvalore della controversia, a titolo di puro esempio nella prima fascia di valore davanti al Giudice di Pace il contributo è di 30 euro.

fedeprovenza
11-08-2007, 21:00
Invito ad aderire alla sacrosanta campagna di veditu :D