PDA

View Full Version : Gobuntu


fale
15-07-2007, 17:34
È nata qualche giorno fa Gobuntu ( http://www.markshuttleworth.com/archives/130 ).

-Slash
15-07-2007, 23:05
Non vedo l'ora che esca. spero ovviamente la puliscano e toglino le porcate tipo i restricted driver, i pannelli inutili(per me) per abilitarli, le finestre inutili per scaricare i codec ecc.

cosi finalmente installo io solo quello che strettamente mi serve :)

zephyr83
16-07-2007, 20:16
che sarebbe esattamente? l'inglese nn è il mio forte :muro:

Cobra78
17-07-2007, 00:43
che sarebbe esattamente? l'inglese nn è il mio forte :muro:

Alla fin fine dei conti una Ubuntu totalmente pulita dal software proprietario, in pratica una gNewsense ma ufficiale Canonical -.-

Secondo me cominciano a esagerare con le millemila incarnazioni di Ubuntu, tra un po' ci saranno più *Ubuntu che altre distro se continuano a sfornarne a questo ritmo -.-

(e alcune sono pure di dubbia utilità, e sarebbero facilmente sostituibili da un repository e un metapaccheto adatto)

Artemisyu
17-07-2007, 01:30
La cosa è un po' triste.

Prima Ubuntu vende il culo al software proprietario, e tutti a dire "viva ubuntu così facile da usare e così completa", poi ubuntu toglie tutto e fa gobuntu, e tutti a dire "viva ubuntu che finalmente fa una distro tutta libera".

Onestamente non se ne può più. Sono anni e anni che gente che produce linux, non faccio nomi, si impegna realmente usando soltanto componenti assolutamente libere e preoccupandosi di sviluppare codice dove manchino le risorse libere. Cosa che, lo ricordo ancora, Ubuntu non fa.
Eppure nessuno si ricorda di loro.

Ubuntu è la politica incarnata nel mondo Linux. Tutto chiacchiere e distintivo.
Penso che sia ora di concentrarsi su quello che conta, sull'sviluppo e sull'innovazione, anzichè sta dietro a novità trite ed effimere.

MrAsd
17-07-2007, 08:39
Una nuova versione di Ubuntu.... se ne sentiva proprio la mancanza.

darkbasic
18-07-2007, 00:13
Una nuova versione di Ubuntu.... se ne sentiva proprio la mancanza.
quoto :muro:

W.S.
18-07-2007, 12:53
La cosa è un po' triste.

Prima Ubuntu vende il culo al software proprietario, e tutti a dire "viva ubuntu così facile da usare e così completa", poi ubuntu toglie tutto e fa gobuntu, e tutti a dire "viva ubuntu che finalmente fa una distro tutta libera".

Onestamente non se ne può più. Sono anni e anni che gente che produce linux, non faccio nomi, si impegna realmente usando soltanto componenti assolutamente libere e preoccupandosi di sviluppare codice dove manchino le risorse libere. Cosa che, lo ricordo ancora, Ubuntu non fa.
Eppure nessuno si ricorda di loro.

Ubuntu è la politica incarnata nel mondo Linux. Tutto chiacchiere e distintivo.
Penso che sia ora di concentrarsi su quello che conta, sull'sviluppo e sull'innovazione, anzichè sta dietro a novità trite ed effimere.

:ave: :ave: :ave: :ave: :ave:
concordo in toto.

Gh0stRiDer
20-07-2007, 11:24
Una nuova versione di Ubuntu.... se ne sentiva proprio la mancanza.
ubuntu,kubuntu,xubuntu,fluxubuntu,nubuntu,ubuntu studio,gobuntu,ebuntu,ubuntu lite,edubuntu,ubuntu mobile edition,ubuntu christian edition,ubuntu satanic edition e pure gaybuntu (non è uno scherzo:eekk:)

iron84
23-07-2007, 10:32
ubuntu,kubuntu,xubuntu,fluxubuntu,nubuntu,ubuntu studio,gobuntu,ebuntu,ubuntu lite,edubuntu,ubuntu mobile edition,ubuntu christian edition,ubuntu satanic edition e pure gaybuntu (non è uno scherzo:eekk:)
ma quelle ufficiali son solo 4-5

DarkWolf
24-07-2007, 04:06
ma quelle ufficiali son solo 4-5 a beh allora n'altro paio e facciamo la squadra di calcio :sofico:
Che poi mi chiedo: "perchè non usate debian tramite netinstall e ci installate i software che volete"? :rolleyes:

Cobra78
24-07-2007, 08:47
a beh allora n'altro paio e facciamo la squadra di calcio :sofico:
Che poi mi chiedo: "perchè non usate debian tramite netinstall e ci installate i software che volete"? :rolleyes:

Personalmente: Ubuntu ha software più aggiornato e qualche comodità in più, e installare tutta la sua roba e togliere il poco di superfluo non è tanto peggio che usare la Net-Install, e poi ormai la conosco bene anche a livello di repository extra e so più o meno quali sono affidabili e quali no etc etc; Debian la uso in altri ambiti, dove la cosa più importante è la base solida, senza stronzate stilose non ufficiali, tipo un webserver senza nemmeno grafica ;)

Che ce posso fare, per me Ubuntu è più adatta all'uso Desktop di Debian ;)

PS: Comunque allo stato attulale sono ufficiali Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu, Edubunu e direi Gobuntu; la Christian Edition è approvata ma non ufficiale, Ubuntu Studio e la Satanic alla fine sono un repository e qualche metapacchetto da aggiungere (come dovrebbe essere per la Christian), Flxbuntu e Nubuntu non ho ancora capito se esistono o no O_o

Volevo dire un'altra cosa intelligente ma mi è uscita di testa, appena ritorna la scrivo :D

The_ouroboros
24-07-2007, 12:41
ubuntu,kubuntu,xubuntu,fluxubuntu,nubuntu,ubuntu studio,gobuntu,ebuntu,ubuntu lite,edubuntu,ubuntu mobile edition,ubuntu christian edition,ubuntu satanic edition e pure gaybuntu (non è uno scherzo:eekk:)

deus..... ma quante ce ne sono??? :eek: :eek: :eek:

-Slash
24-07-2007, 15:13
se ce ne sono cosi tante un motivo ci sarà.

altrimenti avrebbero fatto nfedora, kfedora, fedora satanic edition, fedora christian edition e cosi via :sborone:

Cobra78
24-07-2007, 18:08
se ce ne sono cosi tante un motivo ci sarà.

altrimenti avrebbero fatto nfedora, kfedora, fedora satanic edition, fedora christian edition e cosi via :sborone:

Ubuntu piaccia o no, meritatamente o no, è la distro del momento, fa tendenza usarla e fa ancora più tendenza darle addosso, quindi è ovvio che la Canonical cavalchi questo successo e che chi vuole fare una distro cerchi di fregiarsi del titolo di "Ubuntu Based" (vedi Mephis o la Chirstian Edition su cui è meglio che taccia).

Sinceramente per me una volta che c'erano Ubuntu, Kubuntu, Edubuntu e Xubuntu STOP!!!!

Ubuntu Studio e la Christian potevano benissimo fare un repositoy e un metapacchetto, e idem per Mint, quanto a Gobuntu alla fine è la gNewsense ufficiale Canonical.

iron84
24-07-2007, 22:32
nubuntu e fluxbuntu esistono. Non sono ufficiali ma ci sono. Fluxbuntu è in pratica una ubuntu con fluxbox come DE predefinito. nUbuntu è invece specializzata per testare la sicurezza di pc in rete.

Io uso anche Debian, sul portatile da lavoro e non mi pento, anzi..... Lì ho una base solida e sicura. Ho messo la stable 4.0 così, siccome non devo perdere tempo a star dietro ad aggiornamenti vari, fino ad almeno a settembre 2008 sono a posto. Quando rilasceranno la nuova stable, farò un aggiornamento.
Sul pc Desktop uso ubuntu. Ubuntu è stata la mia prima distro da 9 mesi a questa parte. Se non era per lei, non è detto che mi sarei cimentato in questo mondo (non è detto ehhh, perchè mi piace tanto). Avevo provato a fare una net-install di debian, ma non capivo come funzionavano i comandi, i vari passaggi. Ho fatto gavetta con ubuntu (che uso ancora adesso) e i comandi usati per una distro, funzionano anche sull'altra, quindi mi trovo proprio bene ;)

Innominato
15-09-2007, 17:03
Qualcuno l'ha provata?

zujilin
15-09-2007, 23:43
Onestamente non se ne può più. Sono anni e anni che gente che produce linux, non faccio nomi, si impegna realmente usando soltanto componenti assolutamente libere e preoccupandosi di sviluppare codice dove manchino le risorse libere. Cosa che, lo ricordo ancora, Ubuntu non fa.
Eppure nessuno si ricorda di loro.


Permettimi di dissentire, ho gia risposto di questo in un'altro post ma, anche se per me ste millemila sottoversioni di Ubuntu (per me NON sono DISTRO) è un fenomeno tristissimo (vedi il caso Linux Mint che viene anche osannato per la grafica quando sono cose che puoi ottenere con qualche temuccio su una Ubuntu liscia), non concordo sul fatto delle risorse libere a tutti i costi.
Si parla di libertà e ci si dimentica che libertà è anche chiudere il proprio sorgente; il mio concetto di libertà è che ogni sviluppatore fa quello che gli pare, c'è software libero e software proprietario ed è giusto cosi, c'è software valido e c'è ciofeca; voler usare software libero a tutti i costi, anche se l'alternativa proprietaria è migliore è fanatismo.
Ubuntu fa benissimo, è un OS da desktop e deve facilitare l'uso del computer all'utente (anche l'utonto). Due software egualmente validi e facili da usare uno proprietario e uno libero, io mi getto sul libero di primo acchitto; ma se quello proprietario è più valido io non mi ammazzo da usare un software non altrettanto valido solo xk libero, sul mio computer voglio il software migliore e quindi ho un misto fra libero/proprietario; usare il sw libero a tutti i costi è fanatismo, Ubuntu da questo punto di vista è un Signor S.O. che ha tanto da dare e ancora tanto da crescere.

Innominato
16-09-2007, 08:09
Dissento.
Per chi dice che ci sono troppe distribuzioni:
Ma vi danneggiano forse? allora perchè magari ricompilate il kernel o installate programmi diversi da quelli presenti nei repo ufficiali? Il mondo è bello perchè è vario, mica dovete usare tutto, tenetevi la vostra distribuzione e lasciate in pace le altre, lo sviluppo passa anche attraverso la diversificazione dei progetti, anche se per il caso *buntu non ci sono queste gran differenze ripeto: non capisco che danno ci possa essere, per lo sviluppo di linux è meglio così, più gente ci lavora meglio è, se invece l'unico scopo è discreditare altre distribuzioni perchè si vorrebbe la propria primeggiare e dominare incontrastata usate windows.
Poi il discorso
"sul mio computer voglio il software migliore e quindi ho un misto fra libero/proprietario; usare il sw libero a tutti i costi è fanatismo"
ma secondo te uno inizia a fare un software libero e lo fa subito migliore di quello chiuso? Se nessuno mai lo prova questo programma come fa a svilupparsi, a correggere bug, a rispondere alle esigenze della gente? Poi mica si deve usare solo quello, io ad esempio vorrei provarlo e affiancarlo a fedora e a windows e quindi fanatico di che?

Cobra78
16-09-2007, 09:53
Dissento.
Per chi dice che ci sono troppe distribuzioni:
Ma vi danneggiano forse? allora perchè magari ricompilate il kernel o installate programmi diversi da quelli presenti nei repo ufficiali? Il mondo è bello perchè è vario, mica dovete usare tutto, tenetevi la vostra distribuzione e lasciate in pace le altre, lo sviluppo passa anche attraverso la diversificazione dei progetti, anche se per il caso *buntu non ci sono queste gran differenze ripeto: non capisco che danno ci possa essere, per lo sviluppo di linux è meglio così, più gente ci lavora meglio è, se invece l'unico scopo è discreditare altre distribuzioni perchè si vorrebbe la propria primeggiare e dominare incontrastata usate windows.
Poi il discorso
"sul mio computer voglio il software migliore e quindi ho un misto fra libero/proprietario; usare il sw libero a tutti i costi è fanatismo"
ma secondo te uno inizia a fare un software libero e lo fa subito migliore di quello chiuso? Se nessuno mai lo prova questo programma come fa a svilupparsi, a correggere bug, a rispondere alle esigenze della gente? Poi mica si deve usare solo quello, io ad esempio vorrei provarlo e affiancarlo a fedora e a windows e quindi fanatico di che?

A livello teorico hai anche ragione ma.........c'è u limite a tutto.

Tra un po' uscirà la Ubuntu "Janvitus Edition", la "Cobra78 Edition", la "Fil998 Edition", che saranno tutte ubuntu con un tema e scelte di software diverse, ha senso tutto questo, ha senso disperdere risorse umane per non fare praticamente nulla? Quanto ci vuole a mettere un repository con un bel metapacchetto, lo inserisci, lo installi ed ecco che hai "Mint", "Christian" e "Studio".

Ubuntu è la distro del momento? Ok.

Ubuntu è più adatta di altre all'uso Desktop per l'utente newbie? Ma certo.

Però a qui ad arrivare che appena a qualcuno non piace una delle icone del tema base si faccia la sua versione di Ubuntu cambiando quell'icona e basta (che è solo un'iperbole, ma non troppo distante da quello che è ad esempio la Christian) ce ne passa, si sfiora veramente l'eccesso.

Nota bene: io uso Ubuntu, non me ne frega na mazza che primeggi su questa o su quell'altra, mi ci trovo bene, la uso e stop, il resto è solo fuffa.

zujilin
16-09-2007, 10:24
Dissento.
Per chi dice che ci sono troppe distribuzioni:
Ma vi danneggiano forse? allora perchè magari ricompilate il kernel o installate programmi diversi da quelli presenti nei repo ufficiali? Il mondo è bello perchè è vario, mica dovete usare tutto, tenetevi la vostra distribuzione e lasciate in pace le altre, lo sviluppo passa anche attraverso la diversificazione dei progetti, anche se per il caso *buntu non ci sono queste gran differenze ripeto: non capisco che danno ci possa essere, per lo sviluppo di linux è meglio così, più gente ci lavora meglio è, se invece l'unico scopo è discreditare altre distribuzioni perchè si vorrebbe la propria primeggiare e dominare incontrastata usate windows.
Poi il discorso
"sul mio computer voglio il software migliore e quindi ho un misto fra libero/proprietario; usare il sw libero a tutti i costi è fanatismo"
ma secondo te uno inizia a fare un software libero e lo fa subito migliore di quello chiuso? Se nessuno mai lo prova questo programma come fa a svilupparsi, a correggere bug, a rispondere alle esigenze della gente? Poi mica si deve usare solo quello, io ad esempio vorrei provarlo e affiancarlo a fedora e a windows e quindi fanatico di che?

Ma io concordo con te pienamente, è ovvio che un software appena creato non sarà ottimo senza essere testato ed affinato, e anche io lo affianco ad un proprietario per usarlo, eventualmente segnalare BUG e aiutare come e se posso, tuttavia anche tu come me dici AFFIANCARE, quindi non smetti di usare un software proprietario SE + valido di un Open (e nn è sempre vero questo).
Il mio discorso sul fanatismo è riferito alla risposta di qualcuno che dice che Ubuntu non segue la filosofia Open Source e "bisognerebbe ricordarselo", come se commettesse un peccato.
Voler usare Open Source a tutti i costi, anche nei casi in cui un SW proprietario si dimostri superiore, SOLO xk è proprietario e quindi va boicottato in partenza, questo è fanatismo.
Io sono con te, viva la libertà, che facciano millemila Ubuntu (che xo finchè differiranno solo per il temino e sw base non le considererò mai distro ma varianti), che facciano millemila Debian, che mescolino Open Source a SW Libero, tutto quello che la gente vuole finchè va a beneficio della libertà dell'utente.

MrAsd
16-09-2007, 13:33
Dissento.
Per chi dice che ci sono troppe distribuzioni:
Ma vi danneggiano forse?



No, però se accantoniamo il mondo amatoriale/personale e prendiamo un attimo in considerazione quello commerciale, tutte queste pseudoderivate di Ubuntu spesso rappresentano più una fonte di imbarazzo che una reale diversificazione dell'offerta.


Riguardo al discorso delle distribuzioni che primeggiano credo che qualcuno abbia soltanto fatto notare che Gubuntu e il clamore con cui è stata accolta suona almeno un pò ipocrita visto che ci sono distribuzioni che da sempre perseguono la filosofia di offrire soltanto software sicuramente free (in senso esteso, non secondo la sola visione della EFF) mentre fino all'altro giorno uno dei cavalli di battaglia di *buntu è stato proprio la facilità con cui si potevano installare componenti non-free ma pressochè indispensabili per un utente desktop(es: il supporto ad mp3, divx, i driver 3d closed-source etc etc.).




Il mio discorso sul fanatismo è riferito alla risposta di qualcuno che dice che Ubuntu non segue la filosofia Open Source e "bisognerebbe ricordarselo", come se commettesse un peccato.


Vedi sopra.


Voler usare Open Source a tutti i costi, anche nei casi in cui un SW proprietario si dimostri superiore, SOLO xk è proprietario e quindi va boicottato in partenza, questo è fanatismo.


Stai andando fuori tema e stai facendo un pò di confusione fra Free Software e Open Source. Un software può benissimo essere proprietario anche se i sorgenti sono disponibili: dipende dalla licenza e dai brevetti (un esempio: il formato mp3 e il codice rilasciato sotto Shared Source da Microsoft).
Inoltre vi rammento che nessuno vi impone di usare soltanto software open/free/libero_da_brevetti su Gobuntu, gNewSense, Fedora, OpenSuse ... semplicemente non ve lo offriranno di default; a me questo non sembra boicottaggio, quanto più un voler garantire agli utenti una distribuzione che sia al 100% libera da possibili magagne legali.

zujilin
16-09-2007, 16:18
Stai andando fuori tema e stai facendo un pò di confusione fra Free Software e Open Source. Un software può benissimo essere proprietario anche se i sorgenti sono disponibili: dipende dalla licenza e dai brevetti (un esempio: il formato mp3 e il codice rilasciato sotto Shared Source da Microsoft).
Inoltre vi rammento che nessuno vi impone di usare soltanto software open/free/libero_da_brevetti su Gobuntu, gNewSense, Fedora, OpenSuse ... semplicemente non ve lo offriranno di default; a me questo non sembra boicottaggio, quanto più un voler garantire agli utenti una distribuzione che sia al 100% libera da possibili magagne legali.

Guarda se proprio devo dirla tutta, con un pizzicore di vergogna la questione di software proprietario MA col codice aperto non era confusione, ma proprio ignoranza xk nn lo sapevo, infondo è pochissimo che bazzico in questo universo :P

Cobra78
16-09-2007, 18:32
Guarda se proprio devo dirla tutta, con un pizzicore di vergogna la questione di software proprietario MA col codice aperto non era confusione, ma proprio ignoranza xk nn lo sapevo, infondo è pochissimo che bazzico in questo universo :P

[Filosofo Mode On]
Maglio ammettere la propria ignoranza che ostentare una presunta quanto falsa conoscenza :read:
[Filosofo Mode Off]

zujilin
19-09-2007, 12:36
[Filosofo Mode On]
Maglio ammettere la propria ignoranza che ostentare una presunta quanto falsa conoscenza :read:
[Filosofo Mode Off]

Che faccio, la prendo come un complimento?

Cobra78
19-09-2007, 21:26
Che faccio, la prendo come un complimento?

Eh si :D

TheAlchemist
20-09-2007, 09:04
Io spero solo che i produttori di hardware forniscano i driver (decenti) per i loro prodotti. Poi se questi sono a codice aperto ben venga.
La cosa fondamentale e' il non essere costretti a dover usare Windows per poter sfruttare l'hardware...poi i puristi si scannassero come gli pare.
Io con Linux ci lavoro e ci faccio cose estremamente serie, a me serve che se sono in un ambiente di lavoro non devo essere costretto a passare i file sui pc Windows per poterli stampare con la stampante aziendale...solo perche' non esistono i driver per Linux per tale stampante!

marcorml
15-10-2007, 16:52
Artemisyu:
Ubuntu è la politica incarnata nel mondo Linux. Tutto chiacchiere e distintivo.
Penso che sia ora di concentrarsi su quello che conta, sull'sviluppo e sull'innovazione, anzichè sta dietro a novità trite ed effimere.

Secondo me non è compito dei distributori sviluppare codice (nel senso di driver e applicazioni).

D'altra parte penso che il merito di Canonical sia stato precisamente quello di aver concentrato molte risorse sul piano politico (o di marketing se preferisci): se vuoi diffondere un sistema operativo tra le "masse", anche le chiacchiere sono importanti. E da questo punto di vista ha un certo senso anche l'esistenza di vari "flavour" di Ubuntu (qui mi limito a parlare di quelli ufficiali). E' CHIARO che non si tratta di distribuzioni alternative (non mi sembra tra l'altro che Canonical le spacci come tali); ed è anche evidente che un utente un minimo scantato può ottenere lo stesso prodotto scaricando qualche pacchetto dalle repo (ammesso che abbia una connessione veloce). MA: come già han detto altre persone Canonical si rivolge anche (se non soprattutto) ai cosiddetti UTONTI. L'utonto non è poi così tonto: semplicemente vuole una sistema che quando accendi il pc ti permette di fare tutto quello che vuoi senza rotture di coglioni (vedi: pacchetti da installare, istruzioni da leggere, domande da chiedere...). Xubuntu, Kubuntu, Gobuntu, ecc. sono semplicemente versioni preconfigurate della stessa distribuzione. Personalmente, pur non essendo (con rispetto parlando) un utonto, trovo la cosa funzionale (se non altro perché vado ancora a 56k).

Se poi siete allergici a Canonical e i milionari come Mark Vattelappesca vi stanno sulle balle, questo è un altro discorso. Secondo me, dal punto di vista sociale, Ubuntu è un'OTTIMA cosa: è un sistema aperto e soprattutto competitivo. Forse altre distribuzioni saranno migliori, e le persone che vi si dedicano più degne di rispetto: ma sul piano della capacità di diffusione e di fare tendenza (in senso buono) *tra gli utilizzatori normali* Ubuntu è una roba unica (questa almeno è la mia impressione, accetto smentite!).
Quanto alle versioni non ufficiali, credo che siano, nel caso peggiore, un modo per "fare comunità" in rete. Il fatto che non esista una Gaybuntu basata su, chessò io, Slackware, probabilmente dipende solo dal fatto che le persone che usano Slackware sono di meno e più concentrate in una fascia di utilizzatori professionali (o in ogni caso di smanettoni interessati più all'aspetto tecnologico del s.o. che a quello legato al costume).

marcorml
15-10-2007, 17:00
zujilin:
Permettimi di dissentire, ho gia risposto di questo in un'altro post ma, anche se per me ste millemila sottoversioni di Ubuntu (per me NON sono DISTRO) è un fenomeno tristissimo [...], non concordo sul fatto delle risorse libere a tutti i costi.
Si parla di libertà e ci si dimentica che libertà è anche chiudere il proprio sorgente; il mio concetto di libertà è che ogni sviluppatore fa quello che gli pare, c'è software libero e software proprietario ed è giusto cosi, c'è software valido e c'è ciofeca; voler usare software libero a tutti i costi, anche se l'alternativa proprietaria è migliore è fanatismo.

Okay, dissento anch'io! ;) Scusatemi se vado un po' off-topic. :ot:

Innanzitutto nessuno (a parte la FSF) parla di risorse libere a tutti i costi. Gobuntu è un'alternativa IN PIU' per chi VUOLE un sistema libero a tutti gli effetti (nell'accezione di Stallman).

Si parla di libertà e ci si dimentica che libertà è anche chiudere il proprio sorgente; il mio concetto di libertà è che ogni sviluppatore fa quello che gli pare
Attenzione ai termini: all'inizio parli di libertà come se fosse un concetto assoluto, ma subito dopo dici che quello di cui parli è il TUO concetto di libertà! La libertà di un individuo finisce là dove comincia quella degli altri (tranne che sull'isola di Robinson Crusoe, ma quello è un caso limite). Quando tu sostieni che "libertà è anche chiudere il proprio sorgente", non fai altro che scegliere arbitrariamente dove situare questo confine tra il singolo (in questo caso il programmatore, o più facilmente l'azienda che lo impiega) e il resto della società (gli utilizzatori del programma). La FSF sostiene invece che questo confine dovrebbe essere spostato "un po' più in là", in una direzione più sfavorevole per il copyright holder del codice.

Ora, queste due posizioni sono altrettanto arbitrarie, nel senso che si fondano su due sistemi di valori alternativi. La posizione della FSF (da quello che ho potuto capire) propone un'alternativa al sistema corrente e considera il concetto di "proprietà intellettuale" (così come l'ipotesi di utilizzarla per ottenere un vantaggio economico a lungo termine) come una pura aberrazione. Il loro punto di partenza non è "utilitaristico" (tipo "il software libero funziona meglio: usatelo") ma morale ("la proprietà intellettuale del software è una roba antisociale e indegna: non usatelo").

Il bello della faccenda è che le case produttrici di software proprietario non hanno difficoltà a integrare il software libero nella loro "visione del mondo": il loro sistema di valori non contempla la società nel suo complesso, ma solo il proprio profitto. Microsoft non ha nessun motivo di pubblicare una versione di Vista con su scritto orgogliosamente "100% software proprietario", anche se il software libero è per loro una spina nel fianco. Quindi è facile che la posizione della FSF passi al confronto come paurosamente fanatica, semplicemente perché le persone che la applicano lo fanno in maniera coerente, ad esempio pubblicando una roba come gNewsense. Canonical da questo punto di vista non è proprio il massimo della coerenza, ma il fatto che abbia deciso di lanciare Gobuntu è tutto sommato una bella cosa.

Dopo tutto quello che ho detto, è evidente che il giudizio di ognuno non può che dipendere dalle sue priorità: mi sembra plausibile che una persona scelga di installare Gobuntu semplicemente perché è stufa di sostenere indirettamente un settore economico che agisce su presupposti che non gli piacciono. Tutto sommato non mi sembra una posizione fanatica: e' solo una posizione diversa dalla tua, zujilin. Se invece la vostra priorità è far funzionare una stampante un po' stronza o comunque avere lo stato dell'arte del software a vostra disposizione, okay: però tenete presente che ogni scelta che fate determina quello che succederà domani (doh! ;) ).

edit: Qui (http://www.gnu.org/philosophy/philosophy.it.html) trovate molti documenti in italiano sul perché e il per come del software libero. Buona lettura a chi è interessato!