Arriva Internet Explorer 11: Le novità per gli sviluppatori

Arriva Internet Explorer 11: Le novità per gli sviluppatori

L'azienda di Redmond si sta apprestando al rilascio del sistema operativo Windows 8.1, che introdurrà parallelamente una nuova versione del browser web. Le novità di Internet Explorer 11 si concentreranno sulle caratteristiche di compatibilità e di ottimizzazione delle prestazioni

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Introduzione

Con l’imminente rilascio di Windows 8.1, previsto per le prossime settimane, gli utenti riceveranno anche un major upgrade del browser di sistema, che promette maggiore fluidità e risparmio di batteria, una release quindi focalizzata sull’ottimizzazione delle performance.

Tuttavia non è rivolto solo alle performance l’impegno profuso dagli siluppatori Microsoft, ma sotto il cofano sono presenti una notevole quantità di modifiche e migliorie in tutte le aree, volte a massimizzare la compatibilità con le più recenti specifiche del W3C.

Facciamo quindi una rapida carrellata delle novità più salienti per lo sviluppatore, partendo dalle misure adottate per la compatibilità con il codice legacy.

Compatibilità (con gli standard W3C)

Per “convincere” i vecchi siti che questo non è “il solito Internet Explorer”, cambia lo User Agent, che diventa il seguente:

Mozilla/5.0 (Windows NT 6.3; Trident/7.0; rv:11.0) like Gecko

Notare come scompaia la dicitura MSIE, e viene aggiunto “like Gecko” alla fine, per coerenza con tutti gli altri browser. In questo modo i siti che cambiano codice in base al nome del Browser (tecnica sconsigliata per tanti motivi che non esamineremo in questa sede), non trovando il token MSIE erogheranno il contenuto ottimizzato per Firefox che sarà compatibile, a meno di qualche sottile differenza, con IE11.

Se per qualche motivo si volesse risalire al vero nome del browser, basta controllare il token Trident, e la versione specifica sotto il token rv:11.0. I nuovi siti, comunque, dovrebbero usare la feature detection per erogare i contenuti corretti, e non dovrebbero basarsi sul nome e la versione del browser, anche per una migliore gestione del codice. La modalità “compatibile” o quirks mode, introdotta con IE8, è stata deprecata ed è destinata a scomparire del tutto nelle future versioni di IE.

Molte API proprietarie Microsoft sono state eliminate, sostituite da equivalenti standard. Alcuni esempi sono XDomainRequest è sostituito da CORS for XMLHttpRequest, oppure attachEvent sostituito da addEventListener, e così via. La codifica dei caratteri delle URL è adesso UTF-8, per uniformarsi con gli altri browser e in generale sono state aggiunte, modificate o rimosse numerose API per aderire il più possibile alle raccomandazioni del W3C ed uniformarsi così con i comportamenti di Firefox e Chrome.

Sono inoltre state introdotte delle nuove API per il supporto al Fullscreen e per la gestione dell’orientamento dello schermo, utile ad esempio per elementi video a pieno schermo, stile YouTube e per giochi o altre applicazioni grafiche.

Il componente textarea subisce numerosi bug fix, mentre tutto il sistema di input e di editing viene rivisto e migliorato. Ad esempio viene migliorato il supporto per l’accessibilità, viene aggiunto il supporto per il copia-incolla delle immagini in formato Base64 e sono stati aggiunti più controlli sulla resa dei paragrafi tramite CSS, per migliorare le WebApp che fanno pesante uso di rich editing (praticamente qualsiasi CMS potrebbe trarne beneficio).

 
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