Garmin Fenix 7: nuova evoluzione per lo sportwatch di riferimento

Garmin Fenix 7: nuova evoluzione per lo sportwatch di riferimento

Arriva sul mercato la nuova gamma Fenix 7, lo sportwatch top di gamma Garmin pensato per gli appassionati di sport all'aria aperta che si dilettano su più discipline. In questa nuova edizione versioni con ricarica solare per tutte e 3 le dimensioni, autonomia con batteria che aumenta e una modalità Multi-Band GNSS che punta ad estendere la precisione delle tracce satellitari

di pubblicato il nel canale Wearables
GarminFenixForerunnerwearable per fitness
 

Viene ufficialmente presentato quest'oggi Fenix 7, ultima evoluzione della popolare gamma di smartwatch Fenix di Garmin. Si tratta di modelli che l'azienda americana propone a chi è appassionato di attività sportive all'aria aperta e ricerca quello che è universalmente riconosciuto come il prodotto più versatile e completo sul mercato: per questo motivo è meglio parlare di sportwatch, essendo prodotti che operano al meglio senza dover necessariamente essere abbinati ad uno smartphone.

Fenix 7 prende il posto della gamma Fenix 6, che ha goduto di una certa longevità sul mercato: il debutto di questi modelli risale infatti alla fine del mese di agosto 2019, con un update a luglio 2020 che ha visto l'estensione a tutta la gamma delle versioni Pro Solar.

Fenix 7 non rappresenta un cambiamento radicale nel design della gamma Fenix, così come del resto era stato per Fenix 6 rispetto al suo predecessore. Ritroviamo quindi gli stessi elementi strutturali con una cassa in fibra di polimero rinforzato rifinita in metallo nella parte superiore e in quella inferiore. Sono però numerose le novità implementate da Garmin in questa nuova generazione, a partire dall'implementazione di una interfaccia touchscreen che si affianca ai tradizionali 5 pulsanti di cui sono dotati tutti gli smartwatch Garmin delle serie Forerunner e Fenix.

Nel modello Fenix 7X, di più grandi dimensioni, troviamo una vera e propria novità per uno smartwatch: una torcia a LED integrata, utile in situazioni di ridotta o nulla visibilità per creare un fascio luminoso costante o anche per creare una fonte luminosa che aiuti a farsi riconoscere da altre persone durante un'attività al buio.

Le versioni Solar Sapphire, oltre a essere dotate di funzione di ricarica solare come il nome lascia chiaramente intendere, implementano supporto al ricevitore satellitare Multi-Band GNSS (Global Navigation Satellite System), grazie al quale è possibile sfruttare più costellazioni di satelliti garantendo superiore precisione. Tra questi vi fanno parte quelle europea Galileo, statunitense Global Positioning System (GPS), russa Global'naya Navigatsionnaya Sputnikovaya Sistema (GLONASS) e cinese BeiDou Navigation Satellite System.

Fenix 7 vede il debutto di una nuova metrica, la Real-Time Stamina, che permette di avere una indicazione del potenziale di energia a disposizione dell'atleta in funzione del suo massimo potenziale accessibile all'inizio dell'attività sportiva. Utilizzata durante l'attività permette di avere un riferimento immediato di quella che lo smartwatch stima essere l'energia residua a disposizione, così da meglio tarare lo sforzo puntando al completamento dell'attività o della gara che si sta svolgendo.

E' possibile scaricare attraverso connessione WiFi mappe topografiche di tutto il mondo, così da avere una visualizzazione delle caratteristiche geografiche dell'ambiente nel quale ci si intende muovere come contorni del terreno, prospetti, cime, parchi, coste fiumi e laghi. Per chi scia è stato esteso il supporto a oltre 2.000 località sciistiche di tutto il mondo: grazie alle mappe SkiView precaricate è possibile visualizzare i nomi delle piste e il livello di difficoltà associato.

La lista delle novità implementate nella gamma 7 è ricca, ma nella nuova serie Fenix ritroviamo di fatto le caratteristiche base che hanno decretato il successo delle precedenti generazioni. Come per Fenix 6 e Fenix 5 in passato, anche Fenix 7 può essere considerato una evoluzione dei predecessori e non uno stravolgimento del progetto. Nella nuova serie Garmin ha implementato affinamenti tanto nella costruzione come nelle funzionalità software, attraverso i quali offrire un prodotto che sia ancora più completo quanto a supporto di differenti attività sportive come di metriche rese accessibili all'utente durante e dopo le attività.

Fenix 7: la nuova gamma

Come già visto per le precedenti versioni di smartwatch Fenix, Garmin propone anche per Fenix 7 differenti versioni che cambiano per dimensioni, peso e alcune delle funzionalità. Le principali specifiche tecniche sono riassunte nella seguente tabella:

Modello 7S 7S Solar 7S Solar Sapphire 7 7 Solar 7 Solar Sapphire 7X Solar 7X Solar Sapphire
Lente Vetro
rinforzato
Power
Glass
Power
Sapphire
Vetro
rinforzato

 

Power
Glass
Power
Sapphire
Power
Glass
Power
Sapphire
Lunetta Acciaio Acciaio PVD Titanium DLC Acciaio Acciaio PVD Titanium DLC Acciaio PVD Titanium DLC
Cassa fibra di polimero rinforzata, retro in metallo
Schermo 1,2''
240x240pixel
transflettivo
1,3''
260x260pixel
transflettivo
1,4''
280x280pixel
transflettivo
Cinturino 194,4mm 219,7mm 219,7mm
Circonferenza polso silicone: 108-182mm
pelle: 108-175mm
nylon: 108-189m
metallo: 108-180mm
silicone: 125-208mm
pelle: 132-210mm
nylon: 132-210mm
metallo: 132-215mm
silicone: 127-210mm
pelle: 135-213mm
nylon: 135-213m
metallo: 135-225mm
Peso 63g 58g 79g 73g 96g 89g
Batteria ricaricabile al Litio
Autonomia
(sino a)
smartwatch: 11g
GPS: 37 ore
Expedition GPS: 26g
smartwatch: 11g/14g solare
GPS: 37 ore/46 ore solare
Expedition GPS: 26g/43g solare
smartwatch: 18g
GPS: 57 ore
Expedition GPS: 40g
smartwatch: 18g/22g solare
GPS: 57 ore/73 ore solare
Expedition GPS: 40g/74g solare
smartwatch: 28g/37g solare
GPS: 89 ore/122 ore solare
Expedition GPS: 62g/139g solare
Impermeabilità

10 ATM

Wireless

WiFi, Bluetooth e Ant+

Partiamo dalla proposta di più grandi dimensioni, quella contraddistinta dal suffisso X: Fenix 7X è disponibile solo in versione Solar, con la variante Solar Sapphire dotata di vetro in zaffiro e lunetta della cassa in titanio DLC. Per Fenix 7S e Fenix 7 è proposta una versione standard accanto a quelle Solar e Solar Sapphire, per un totale complessivo di 8 smartwatch diversi. Cambia il materiale della lunetta che è in acciaio nei modelli standard, acciaio PVD in quelli Solar e titanio DLC per le declinazioni Solar Sapphire. A questo dobbiamo anche aggiungere le differenti tipologie di cinturino, che può essere in silicone, pelle, nylon oppure metallo.


Garmin Fenix 7 Solar

Rispetto a Fenix 6 nei nuovi modelli non cambiano diametro dello schermo e risoluzione del display, come di fatto ingombro esterno e peso che sono rimasti pressoché invariati. Fenix 7X si conferma essere uno smartwatch dalle dimensioni abbondanti, adatto quindi a persone che non solo prediligono un display di elevata superficie ma hanno anche un polso importante e che quindi ben si adatta ad un orologio di questo tipo. Fenix 7S è pensato per un pubblico dal polso piccolo, tipicamente femminile, mentre Fenix 7 è la scelta di mezzo che abbina dimensioni complessive non troppo abbondanti ad uno schermo di elevata dimensione.

Al variare della dimensione cambia la batteria utilizzata e di conseguenza l'autonomia di funzionamento. Nel corso degli ultimi anni abbiamo visto questo parametro aumentare di generazione in generazione e con Fenix 7 Garmin tocca nuovi livelli record. Già in Fenix 7S i valori di autonomia sono sensibilmente superiori a quelli tipici di uno smartwatch Garmin della famiglia Forerunner, Vivoactive o Venu: con Fenix 7 e Fenix 7X ci si spinge ben oltre, permettendo all'atleta appassionato di registrare tracce GPS anche durante gare o attività che si sviluppano ben oltre una giornata. E' proprio l'autonomia con traccia GPS attiva e rilevazione ogni secondo quello più interessante per la maggior parte degli atleti; Garmin dichiara i seguenti valori per i nuovi Fenix:

  • Fenix 7: sino a 37 ore
  • Fenix 7S: sino a 57 ore
  • Fenix 7X: sino a 89 ore

Si tratta di valori dichiarati non solo estremamente elevati ma anche superiori a quelli delle corrispondenti versioni Fenix 6, le quali si fermavano rispettivamente a 25 ore, 36 ore e 60 ore quale massimo utilizzando la modalità GPS.

Balzo in avanti anche per l'autonomia in modalità smartwatch: in Fenix 7S passa a 11 giorni contro i 9 giorni di Fenix 6S, con Fenix 7 abbiamo 18 giorni contro i 14 giorni del predecessore mentre per Fenix 7X si arriva a 28 giorni contro i 21 giorni di Fenix 6X. In modalità smartwatch il GPS è spento mentre è attivo il monitoraggio del battito cardiaco ogni secondo.

Le declinazioni Solar e Solar Sapphire integrano anche una funzionalità di ricarica della batteria sfruttando l'irraggiamento solare, grazie alla quale è possibile estendere la durata della batteria. Questa funzionalità era stata inizialmente introdotta nel modello Fenix 6X Pro Solar nel 2019, estesa poi anche a Fenix 6S Pro Solar e Fenix 6 Pro Solar nel corso del 2020.

Dobbiamo evidenziare come questa funzione non eviti di dover ricaricare in modo tradizionale, con cavo collegato ad un alimentatore USB Type-A, il nostro Fenix 7 ma è pensata per estenderne il tempo utile di funzionamento per quelle attività nelle quali lo stare all'aperto per lungo tempo durante una giornata consente di sfruttare questa fonte di alimentazione alternativa.

La ricarica solare avviene nelle versioni di Fenix 7 compatibili in due modalità: la prima è sfruttando una sottile striscia di pannello fotovoltaico che è stata integrata da Garmin tra schermo e cornice metallica, con una sorta di sottile anello dallo spessore di circa 1 millimetro che circonda lo schermo. La seconda fonte è l'intero schermo, sotto il quale si trova un secondo pannello fotovoltaico con una capacità di catturare energia dai raggi solari nettamente inferiore alla striscia: parliamo del 10% contro un valore del 100% della sottile cornice.

Nella schermata principale di Fenix 7 Solar, nella parte superiore, troviamo una piccola icona che raffigura un sole: il numero di raggi che vengono visualizzati ai suoi lati indica il livello di intensità nella ricarica delle batterie generato dall'illuminazione solare.

Di quanto viene incrementata l'autonomia di funzionamento grazie alla presenza di queste due tipologie di pannello fotovoltaico nelle declinazioni Solar e Solar Sapphire di Fenix 7? Al pari dell'autonomia a batteria tradizionale Garmin indica un dato "sino a", in quanto l'incidenza dell'alimentazione solare è legata a quanto nel corso della giornata lo smartwatch viene indossato lasciandolo direttamente esposto al sole, oltre a quanto intenso sia l'irraggiamento solare. Di seguito sono riportati i dati dichiarati da Garmin, con indicazione dell'incremento dell'autonomia dichiarata rispetto alle versioni non Solar:

  • Fenix 7 Solar: modalità smartwatch sino a 14 giorni (+27%); modalità GPS sino a 46 ore (+24%); modalità Expedition GPS sino a 43 giorni (+65%);
  • Fenix 7S Solar: modalità smartwatch sino a 22 giorni (+22%); modalità GPS sino a 73 ore (+28%); modalità Expedition GPS sino a 74 giorni (+85%);
  • Fenix 7X Solar: modalità smartwatch sino a 37 giorni (+32%); modalità GPS sino a 122 ore (+37%); modalità Expedition GPS sino a 139 giorni (+125%).

A titolo di confronto inseriamo i valori delle 3 versioni Solar del predecessore Fenix 6 per le 3 metriche qui indicate (modalità smartwatch, GPS e Expedition GPS): Fenix 6S Pro Solar sino a 10,5 giorni, 28 ore e 26 giorni; Fenix 6 Pro Solar sino a 16 giorni, 40 ore e 36 giorni; Fenix 6X Pro Solar sino a 24 giorni, 66 ore e 56 giorni. Viene confermato anche nella modalità con alimentazione solare supplementare il balzo in avanti in termini di autonomia con batteria di Fenix 7 rispetto al predecessore, frutto non tanto di un aumento della capacità della batteria quanto di affinamenti nell'elettronica interna che ne hanno migliorato l'efficienza complessiva.

Dobbiamo in ogni caso pensare alla modalità Solar come ad un qualcosa in più per coloro che necessitano di utilizzare una delle versioni di Fenix 7 per lungo tempo, come durante una gara di ultratrail su più giorni, non avendo la possibilità di ricaricare in corso d'opera attraverso un tradizionale collegamento. Il costo addizionale di questa funzionalità deve quindi essere ben ponderato in funzione delle specifiche esigenze, anche tenendo conto delle due altre differenze rispetto alle versioni standard date dalla lunetta di materiale differente e dal supporto al ricevitore satellitare Multi-Band GNSS.

Dopo aver visto versioni e caratteristiche tecniche di base passiamo ai listini ufficiali:

  • Fenix 7S: 699,99€
  • Fenix 7S Solar: 799,99€
  • Fenix 7S Sapphire Solar: 899,99€
  • Fenix 7: 699,99€
  • Fenix 7 Solar: 799,99€
  • Fenix 7 Sapphire Solar: 899,99€
  • Fenix 7X Solar: 899,99€
  • Fenix 7X Sapphire Solar: 1.199,99€

Un'interfaccia molto variegata

In Fenix 7 Garmin ripropone la propria storica interfaccia, qui arricchita ulteriormente rispetto ad altri modelli vista la quantità di parametri che vengono monitorati. Sono riproposti i widgets, dei menu ad acceso rapido che riportano informazioni generali legate a metriche standard quali i passi della giornata, l'ultima attività sportiva svolta, la frequenza cardiaca, l'indicazione del livello di body battery, la durata e la qualità del sonno e molto altro.

Ai widgets si accede premendo sulla sinistra il pulsante centrale o quello inferiore, usandoli per scorrere all'interno della listata dei widgets dall'alto verso il basso oppure scorrendo via interfaccia touch. E' possibile configurarne il loro numero a seconda delle preferenze personali: per alcuni sarà importante avere un colpo d'occhio istantaneo sulla durata e sulla qualità del proprio riposo notturno, mentre per altri i dati forniti dall'altimetro barometrico sono sempre da avere sott'occhio sfruttandone gli appositi widgets.

Per iniziare un'attività sportiva è necessario premere il pulsante di avvio, quello in alto a destra: si aprirà un menu con il quale poter selezionare quale attività sportiva tra il gran numero di opzioni disponibili. Una volta selezionate le attività tipicamente utilizzate (ad esempio corsa, nuoto, ciclismo, tapis roulant, sci, pesi ed escursionismo) sarà possibile configurare in modo completamente autonomo e personalizzato le varie schermate dati. Per ogni attività si possono abbinare più schermate, da far scorrere con i due pulsanti presenti sul lato sinistro dello smartwatch, ciascuna delle quali riporterà diverse informazioni; i campi dati sono configurabili, passando da un minimo di 1 per schermata sino ad un massimo di ben 8.

A differenza di Fenix 6 con la nuova gamma è possibile scorrere lungo le varie schermate anche sfruttando lo schermo touch, non solo premendo i pulsanti: questa funzione può essere abilitata o disabilitata direttamente dal menu di configurazione dell'attività. Il suo funzionamento a mani nude è complessivamente discreto: qualche gesture di scorrimento viene non riconosciuta muovendosi tra i vari menu ma nel complesso si riesce ad interagire correttamente. Indossando guanti con un profilo di gomma all'altezza dei polpastrelli il funzionamento tende ad essere meno preciso mentre la funzione touch non opera del tutto se si indossano guanti tradizionali senza parte in gomma alle estremità. E' in ogni caso sempre possibile interagire tra i menu con i pulsanti così come abituale con i prodotti Garmin, evitando del tutto la funzionalità touch.

I primi test con Fenix 7

Ho avuto a disposizione un sample di Fenix 7 Solar alcuni giorni prima della presentazione ufficiale, con il quale ho potuto effettuare alcune uscite di corsa così da rilevare alcuni dati oltre a studiarne il comportamento. Utilizzo abitualmente un Garmin Forerunner 945 quale mio sportwatch, indossato 24 ore su 24 non solo per tenere traccia delle attività sportive ma per monitorare tutti i parametri legati al recupero, al sonno e in generale alla condizione fisica.

Il passaggio a Fenix 7 Solar, in questi primi giorni, è quindi avvenuto in modo pressoché indolore: i menu sono quelli classici dei prodotti Garmin, qui più ricchi di opzioni in quanto è la natura propria della famiglia Fenix e il target di utilizzatori di riferimento a renderlo un prodotto.

Nel confronto con il Forerunner 945 Fenix 7 Solar ha dimensioni leggermente superiori (diametro 1,3 pollici contro 1,2 pollici) e un peso più elevato, per quanto di poco. Indossando lo smartwatch tutto il giorno e avendo un polso piccolo la mia preoccupazione era che ne avvertissi troppo le dimensioni soprattutto di notte: così non è stato.

All'avvio della prima attività di corsa ho apprezzato da subito la velocità con la quale Fenix 7 Solar ha agganciato il segnale satellitare: tempo pochi secondi e lo sportwatch era pronto per l'uso, ben prima di quando lo sia stato il mio Forerunner 945.

Fenix 7 implementa un nuovo sensore cardiaco ottico Elevate di quarta generazione, sviluppato in casa da Garmin e già adottato in altri modelli di recente presentazione sul mercato come quelli Venu 2. La struttura non è più con sensori sovrapposti linearmente ma disposti a formare una X, con il numero che è raddoppiato dai due precedenti agli attuali 4. Sono sempre due i sensori Pulse OX per misurare il livello di ossigenazione del sangue, utile per valutare l'acclimatamento all'altitudine in montagna oltre al monitoraggio del sonno. Il nuovo sensore permette di rilevare l'andamento cardiaco anche durante le attività di nuoto, senza dover usare una fascia cardio.

In questa prima attività di corsa mi sono fermato per una breve pausa 3 volte, da questo i cali della frequenza cardiaca ai km 4, 7 e 14. L'andamento rilevato dal sensore ottico di Fenix 7 Solar in questa prima uscita è in buona parte coincidente con quello della fascia cardio Garmin HRM-Pro, soprattutto nella seconda metà dell'allenamento. All'inizio il tracciato è stato ben più erratico, con una maggiore variabilità che è rimasta anche dopo il primo stop al km 4.

 


Garmin Forerunner 945: distanza rilevata 12,10km @4'46'' al km


Garmin Fenix 7 Solar: distanza rilevata 12,24km @4'43'' al km

La seconda uscita di allenamento è consistita in 12km corsi su un percorso ad anello di circa 1,4km di lunghezza accanto alla redazione, tipicamente ostico per la precisione del segnale GPS in quanto circondato da abitazioni. Osservando i due grafici del GPS si nota immediatamente come la traccia generata da Garmin Fenix 7 Solar sia molto più lineare e precisa di quella di Garmin Forerunner 945, indossato sull'altro polso. Possibile che il merito di questo risultato sia legato alla modalità Multi-Band GNSS abilitata con il nuovo Fenix 7 Solar.

Ottimo risultato anche quello fornito dal sensore ottico di Fenix 7 Solar nel confronto con i dati rilevati dalla fascia cardio Garmin HRM-Pro: la rilevazione è pressoché speculare, con una costante variazione del battito dovuto al profilo del terreno e al ritmo di corsa. E' questo uno scenario classico nel quale un sensore ottico da polso, se ben posizionato, tende a fornire risultati che replicano quelli di una fascia da petto ed è quanto è ben visibile in questo confronto.

Tutto il buono della gamma Fenix, con qualcosa in più

Come già visto con i precedenti aggiornamenti della famiglia, anche con Fenix 7 Garmin procede lungo una strada di evoluzione e non di cambiamento radicale. Diversamente del resto non poteva essere, visto come la gamma Fenix sia diventata quella degli smartwatch orientati allo sport all'aria aperta più completa presente in commercio.

I prodotti Fenix del resto si rivolgono ad un pubblico certamente fatto da sportivi, ma per sua natura molto eterogeneo. Fenix 7, nelle sue diverse declinazioni, è uno sportwatch che si adatta ad appassionati di corsa, ciclismo, triathlon come a chi si dedica alle passeggiate in natura, a chi pratica trail running e a chi lo utilizza per lo sci senza contare le tante altre discipline con le quali Fenix può essere utilizzato per monitorare e registrare attività.

A differenza della gamma Forerunner, con la quale spesso condivide non solo l'hardware integrato ma anche moltissime funzionalità, i prodotti Fenix sono esteticamente molto più vicini ad un orologio tradizionale, soprattutto quando abbinati ad un cinturino in pelle o metallo. Questo aspetto è importante per coloro che ricercano uno smartwatch esteticamente molto curato, che per design si allontani almeno in parte da quel concetto di sportività spinta che è invece connaturato alla gamma Forerunner.

Continuerò a testare Fenix 7 Solar nelle prossime settimane, utilizzandolo nelle mie attività di allenamento quotidiane così da avere un quadro ancora più completo delle funzionalità che mette a disposizione. Quello che è emerso sino ad ora è che Fenix 7 rappresenta un ulteriore affinamento della gamma, forse senza novità di grande rilievo rispetto alla gamma Fenix 6 fatta eccezione per alcune nuove modalità e il supporto al ricevitore satellitare Multi-Band GNSS; difficile del resto pensare di stravolgere una famiglia di prodotti che nel corso degli anni ha saldamente conquistato tra le preferenze degli appassionati la prima posizione tra gli smartwatch dedicati al multisport e alle attività di endurance di più lunga distanza.

15 Commenti
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debrasteel18 Gennaio 2022, 17:38 #1
Sulla carta le migliorie ci sono, ma in gran parte sono marginali, anche l'aspetto è rimasto pressoché invariato: dopo aver aggiornato dal Fenix 5 al 6, a questo giro passo...
jepessen18 Gennaio 2022, 17:40 #2
In effetti i Fenix possono essere considerati gli sportwarch migliori sul mercato. Ho al polso un 5X che ancora non sente assolutamente il peso dell'eta', a parte il cinturino che ho dovuto cambiare perche' quello precedente si era rotto. Pero', nonostante tutta la tecnologia che racchiudono, cominciano ad essere un po' troppo cari, oltre che avere una scelta al limite fra il molto ed il troppo variegata. Ovviamente e' solo la mia opinione, loro avranno fatto sicuramente i conti meglio di me...
WhiteBase18 Gennaio 2022, 17:46 #3
Ho già un 6 pro... effettivamente non vedo molte differenze rispetto al 7 sapphire ( carica solare e vetro zaffiro a parte... e il touch su questo tipo di dispositivo non lo userei)
Hereticus18 Gennaio 2022, 21:17 #4
Ancora nessun motivo sostanziale per cambiare il mio Fenix 5
TecnoPC19 Gennaio 2022, 09:05 #5
Ho un (ormai vecchio) Fenix 3 HR che va ancora alla grande, se non fosse che a volte l'altimetro impazzisce.
La differenza con questo Fenix 7 c'è ed è evidente ma l'unica cosa che mi attira è il touch e la funzione stamina, viceversa lo schermo transflettivo non mi gusta
Se un giorno il prezzo dovesse scendere a livelli "umani" prenderei in considerazione il nuovo Epix ...vedremo!
Jeetkundo19 Gennaio 2022, 09:08 #6
Io ho un 935 e penso che lo terrò ancora a lungo. Sarebbe interessante vedere un test in acque libere sui nuovi modelli.
jepessen19 Gennaio 2022, 09:22 #7
Le tracce GPS comunque sono davvero diverse fra il nuovo Garmin e il foreRunner, considerando che entrambi supportano GPS, GLONASS e Galileo... Sicuro non ci sia qualche differenza di impostazioni, tipo solo GPS attivo sul Forerunner, oppure l'opzione "Tieni su Strada" (nel mio Fenix 5 almeno) attivo sul Fenix e disattivo sul Forerunner?
Svelgen19 Gennaio 2022, 09:43 #8
Di motivi per passare agli ultimi modelli (Suntoo o Garmin che sia), come al solito non ce ne sono.
A meno di non avere in mano sportwatch del paleozotico, con durata infima della batteria, ma più o meno se non si fanno ultramaratone nel deserto tutti i modelli di 3/4 anni fa, soddisfano pienamente le aspettative dello sportivo medio.
Certo che questo Fenix, è davvero tanta roba. Anche il prezzo però...
jepessen19 Gennaio 2022, 10:29 #9
Originariamente inviato da: Svelgen
Di motivi per passare agli ultimi modelli (Suntoo o Garmin che sia), come al solito non ce ne sono.
A meno di non avere in mano sportwatch del paleozotico, con durata infima della batteria, ma più o meno se non si fanno ultramaratone nel deserto tutti i modelli di 3/4 anni fa, soddisfano pienamente le aspettative dello sportivo medio.
Certo che questo Fenix, è davvero tanta roba. Anche il prezzo però...


Semplicemente la serie Fenix (parlo so di quella perche' e' l'unica di cui ho esperienza diretta) e' molto solida ed ha raggiunto la maturazione gia' diverse generazioni fa, andando quindi soltanto ad affinare quello che gia' esiste; fanno giusto gli aggiornamenti hardware del caso e aggiungere qualche funzionalita' da aggiungere, ma senza stravolgere quello che gia' e' presente. Evidentemente i Fenix non ricadono nella casistica dell'obsolescenza programmata, e dato che sono per natura molto piu' robusti della media degli sportwatch e smartwatch durano naturalmente di piu' di altri pezzi di hardware.
Marko#8820 Gennaio 2022, 18:59 #10
Originariamente inviato da: TecnoPC
Ho un (ormai vecchio) Fenix 3 HR che va ancora alla grande, se non fosse che a volte l'altimetro impazzisce.
La differenza con questo Fenix 7 c'è ed è evidente ma l'unica cosa che mi attira è il touch e la funzione stamina, viceversa lo schermo transflettivo non mi gusta
Se un giorno il prezzo dovesse scendere a livelli "umani" prenderei in considerazione il nuovo Epix ...vedremo!


Io il touch non lo vorrei. L'avevo sul vecchio gps da bici e quando ho deciso di cambiarlo l'ho preso senza. Lo sportwatch (io ho un cesso di Forerunner 45 perché lo uso pochissimo e non avevo intenzione di spendere (ma mi sono pentito e potevo prendere almeno il 245)) l'ho scelto volutamente senza touch. Usarlo magari in movimento, con le mani sudate per me era scomodissimo.
Sono gusti ma se non hai mai provato occhio. Poi magari il touch c'è ma si può bypassare coi tasti, in quel caso non vedo problemi.

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