Recensione realme 12+: sfida la fascia media con un design unico e un display luminosissimo

Recensione realme 12+: sfida la fascia media con un design unico e un display luminosissimo

Il nuovo dispositivo top della Serie 12 arriva dopo le varianti "Pro" e si configura come una proposta di gamma media ben equilibrata, capace di rivolgersi a un pubblico molto ampio formato sia di utenti esigenti, sia di persone attente al risparmio. Non adotta il SoC più potente del mercato, ma punta di catturare le attenzioni attraverso un display AMOLED da 120Hz e 2000 nit, una fotocamera principale di qualità e, soprattutto, un design particolare.

di pubblicato il nel canale Telefonia
Realme
 

Il mercato degli smartphone economici si arricchisce di una nuova interessante proposta: realme 12+ 5G. Si tratta del modello più alto in gamma fra quelli appena introdotti nella "Serie 12" del produttore cinese. Il realme 12+ si posiziona un gradino sopra le varianti realme 12 e realme 12x, offrendo una scheda tecnica più ricca a un prezzo che rimane comunque competitivo, posizionandosi più in basso rispetto a realme 12 Pro e Pro+.

A chi si rivolge? realme 12+ punta a conquistare gli utenti che desiderano un'esperienza di qualità senza dover necessariamente spendere una fortuna. Con un design decisamente riconoscibile e resistente agli schizzi di acqua, un display AMOLED da 6,67 pollici a 120Hz, una fotocamera principale Sony da 50MP con stabilizzazione ottica e una generosa batteria da 5000mAh, il nuovo arrivato di realme promette di non deludere le aspettative degli appassionati di smartphone.

realme ci ha fornito un sample per provare il dispositivo in anteprima rispetto al lancio italiano, avvenuto il 14 maggio, e in questa recensione analizzeremo tutti i dettagli del dispositivo per capire se davvero realme 12+ 5G merita un posto tra i migliori smartphone economici attualmente in circolazione.

Recensione realme 12+ 5G

Il nuovo realme 12+ 5G si caratterizza per un design molto ricercato ispirato a quello degli orologi di lusso. La scocca è realizzata in un monoblocco e viene proposta in due varianti: Pioneer Green e Navigator Beige, entrambe suddivise da una riga centrale verticale. Il frontale è invece occupato da un ampio display AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione FullHD+ (1080 x 2400 pixel), che raggiunge una frequenza di aggiornamento massima di 120Hz, supporto HDR10+ e un picco di luminosità dichiarato di 2000 nits.

Recensione realme 12+ 5G

Il comparto hardware fa affidamento sul processore Mediatek Dimensity 7050, un chip a 6nm con CPU octa-core da 2,6GHz massimo e GPU Mali-G68 MC4 per il sottosistema grafico. A supporto troviamo tagli di memoria generosi, con opzioni da 8/256GB e 12/512GB di RAM in Italia, con possibilità di espansione via microSD fino a 2TB.

Nella sua fascia di mercato, realme 12+ spicca per la fotocamera posteriore, dotata di tre moduli: quello principale utilizza un sensore Sony LYT-600 da 50MP con apertura f/1.9, messa a fuoco automatica PDAF e stabilizzazione ottica dell'immagine (OIS), chicca non da poco in questa fascia di mercato. Ad affiancarlo troviamo un modulo ultra grandangolare da 8MP e un sensore macro da 2MP. Per i selfie è presente una fotocamera da 16MP con obiettivo f/2.5, mentre tornando alla posteriore è possibile registrare video anche in 4K, a un massimo di 30 fotogrammi al secondo sfruttando la stabilizzazione EIS.

Recensione realme 12+ 5G

L'alimentazione è curata da una generosa batteria da 5000mAh con supporto alla ricarica rapida cablata da 67W, che consente di raggiungere il 50% da 0 in soli 19 minuti. Non mancano funzionalità come il jack audio da 3,5mm, i doppi speaker stereo e la certificazione IP54 contro schizzi di acqua e introduzione indesiderata di polvere. Sul fronte software, realme 12+ arriva con Android 14 e l'interfaccia proprietaria Realme UI 5.0. La connettività è affidata a 5G quando si è fuori casa e al Wi-Fi 6 come reti locali wireless. Presenti nella lista delle specifiche anche Bluetooth 5.2 e NFC, mentre il sensore di impronte digitali è ottico, e posizionato sotto il display.

Specifiche tecniche

realme 12+ 5G
OS (al lancio)
Android 14 con Realme UI 5.0
Processore
Mediatek Dimensity 7050 (6-nm)
2 x Cortex-A78 @ 2,6 GHz
6 x Cortex-A55 @ 2,00 GHz
RAM
8 o 12 GB
Storage
256 o 512 GB
Espandibili via microSD
Display interno
6,67"AMOLED
1080 x 2400 pixel (395 PPI)
120Hz, HDR10+
Fotocamere posteriori
Wide: 50MP (f/1.9) OIS, 26mm
Ultra wide: 8MP (f/2.2), 16mm
Macro: 2MP (f/2.4)

Video 4K UHD @30fps
Fotocamere frontali
Wide: 16 MP, f/2.5
Connessioni
5G / 4G LTE-A
Wi-Fi 6
Bluetooth 5.2
NFC
USB Type-C
Jack audio 3.5mm
Sicurezza
Sensore d'impronte sotto-vetro ottico
Batteria
5000 mAh
Ricarica rapida 67W
Dimensioni
163 x 75,5 x 7,9 mm
Peso
190 grammi

realme 12+ 5G prezzo

Il nuovo flagship della Serie 12 di realme viene proposto in Italia al prezzo di 359,99€ per la variante base da 8/256GB, mentre la versione da 12+512GB viene venduta a 419,99€. Su Amazon verrà proposto a 299,99€ dal 20 al 24 maggio, come offerta early bird.

  • realme 12+ 5G 8/256GB: 359,99 €
  • realme 12+ 5G 12+512GB: 419,99 €

realme 12+ 5G arriva con un packaging tradizionale caratterizzato dal colore giallo, tipico del marchio. All'interno, la dotazione di accessori si rivela piuttosto generosa: nella scatola sono infatti presenti un alimentatore SuperVOOC da 67W e un cavo USB Type-A a Type-C per la ricarica rapida, una cover trasparente in TPU e persino una pellicola protettiva pre-applicata. Un kit completo che permette di iniziare ad utilizzare immediatamente il nuovo realme 12+ senza alcun indugio. Da segnalare ch caricabatterie e cavo sono accessori proprietari, dunque andrà prestata attenzione a non perderli nel caso si volesse continuare a beneficiare delle capacità di ricarica rapida.

Design ed esperienza d'uso

A un primo sguardo, realme 12+ 5G sfoggia un design che non tradisce le sue origini economiche. Il produttore cinese ha puntato in alto, ispirandosi al mondo dell'orologeria di lusso per creare un dispositivo dall'impronta indubbiamente distintiva. Il linguaggio stilistico richiama da vicino quello della serie realme 12 Pro, con la tipica texture 3D Jubilee Bracelet che percorre verticalmente il retro, interrotta solo dall'isola circolare delle fotocamere.

Recensione realme 12+ 5G

La back cover è realizzata in quella che viene definita "pelle vegana", una soluzione che potrebbe non incontrare i gusti di tutti, ma che a nostro avviso risulta vincente in termini di presa e maneggevolezza, oltre a rivelarsi molto resistente all'accumulo di impronte e sporcizia. La nostra versione in prova è la bella Pioneer Green, che può sfoggiare una convincente ed elegante nuance turchese. Il modulo fotografico posteriore sfoggia la stessa finitura Polished Sunburst Dial già vista sui modelli Pro, con un gioco di luci e riflessi quando si cambia l'angolazione con cui si vede lo smartphone.

Recensione realme 12+ 5G

L'isola è impreziosita da un anello lucido color oro in perfetta armocromia con il resto del corpo. Il nuovo midrange di realme si presenta con un design monolitico e squadrato, con cornici piatte e una back cover priva di curvature. Una soluzione che, a nostro avviso, rende l'impugnatura un po' meno confortevole, ma che conferisce uno stile privo di orpelli inutili. Le dimensioni contenute, con appena 7,87mm di spessore, compensano in parte questa mancanza.

Recensione realme 12+ 5G

La finitura posteriore della back cover è uno dei punti di forza dello smartphone per quanto riguarda la sua resistenza alle impronte e alle macchine, di contro la cornice metallica tende ad attrarre lo sporco in maniera vistosa.

Recensione realme 12+ 5G

Il frontale è pulito ed essenziale, con cornici ben ottimizzate che fanno da perimetro a uno schermo da 6,67 pollici piatto. Il foro per la selfie camera è in alto al centro, mentre il sensore d'impronte digitali, ottico e molto performante, è integrato sotto al display e può misurare anche il battito cardiaco. La solidità costruttiva è di ottimo livello per questa fascia di prezzo, non mostrando flessioni o vuoti, per uno smartphone che gode anche della certificazione IP54 contro acqua e polvere.

realme 12+ 5G viene proposto con Android 14 già installato, ovviamente con l'interfaccia proprietaria Realme UI 5.0 integrata. Si tratta di una personalizzazione che risulta molto familiare a chi già conosce ColorOS 14 di Oppo e OxygenOS 14 di OnePlus, di fatto molto simile nelle funzionalità offerte.

Tra le funzionalità esclusive più interessanti di Realme UI 5.0 troviamo File Dock, un'utility che permette di raccogliere e trasferire facilmente informazioni e contenuti tra le varie app semplicemente trascinandoli. C'è anche la possibilità di lavorare in finestre ridotte o in modalità split-screen per gestire al meglio le attività in multitasking.

Flash Capsule, invece, sfrutta la barra di stato per mostrare in un solo tocco lo stato di vari servizi in base alle priorità, dai timer alle chiamate in arrivo, fino al mirroring su TV, con integrazione anche per app di terze parti. Molto utile è anche la funzione Smart Image Matting per isolare facilmente i soggetti, persone, animali o edifici, direttamente dalle foto scattate. È possibile riconoscere fino a 3 soggetti distinti e trasferire i ritagli su altre piattaforme con un semplice drag&drop o copia-incolla.

La serie 12 ha introdotto anche la funzione AI Air Gestures (Gesti aerei in italiano): di solito le funzioni di controllo touchless consentono di eseguire solo operazioni di base, mentre la modalità di realme garantisce un controllo senza tocco anche per app di terze parti (anche se non sono moltissime le app supportate) come la riproduzione di video e contenuti attraverso semplici movimenti della mano. Questa novità si rivela particolarmente utile durante momenti in cui si è impegnati in attività in cui non è possibile toccare fisicamente il dispositivo, come mangiare o cucinare, ma non sempre il funzionamento è intuitivo.

Significativa è anche la piena integrazione di Realme UI 5.0 con Microsoft LTW (Link to Windows), senza bisogno di app aggiuntive. Ciò consente una collaborazione cross-device e l'uso diretto dello smartphone da PC, con trasferimento documenti da uno schermo all'altro anche in questo caso via drag&drop. Realme è il terzo produttore ad implementare questa funzionalità dopo Samsung e HONOR. Per quanto riguarda il supporto software futuro, al momento in cui scriviamo non ci sono dettagli in merito ma ci aspettiamo un periodo di aggiornamenti di due anni per le nuove versioni di Android e tre anni di patch di sicurezza, in linea con gli standard della fascia media.

Recensione realme 12+ 5G

Il comparto hardware di realme 12+ 5G punta su una soluzione medio-gamma con il processore Mediatek Dimensity 7050, un chip a 6nm abbastanza recente (2023). In realtà, il SoC non dovrebbe essere molto diverso dal Dimensity 1080, rilasciato nel 2022. La configurazione della CPU prevede un setup octa-core con due core Cortex-A78 "performanti" fino a 2,6 GHz e sei core Cortex-A55 "efficienti" fino a 2 GHz. La GPU è una Mali-G68 MC4, mentre una APU MediaTek APU 3.0 si occupa dell'accelerazione per l'elaborazione dell'intelligenza artificiale.

Come già detto, sono due i tagli di memoria presenti nel nostro mercato: 8/256 GB e 12/512 GB, con possibilità di espandere la RAM utilizzando lo spazio di archiviazione libero fino a 12GB.

La potenza bruta non è un ambito in cui il SoC Dimensity 7050 brilla particolarmente: i punteggi dei benchmark sono infatti in linea con la media della categoria. Si notano poi prestazioni particolarmente limitate con il browser Chrome, da noi utilizzato nei nostri test, con Realme UI 5.0 che le blocca così come avviene su ColorOS e OxygenOS da qualche versione. Nell'esperienza d'uso reale, però, la navigazione web avviene in maniera fluida e abbastanza reattiva. Neanche la GPU è particolarmente performante rispetto ad altri device di fascia media, tuttavia se da una parte con i benchmark realme 12+ 5G fatica un po', con molti dei giochi Tripla A di Play Store lo smartphone si è comportato in maniera ottimale nelle nostre prove.

Recensione realme 12+ 5G

Questo è vero anche nell'esperienza d'uso di tutti i giorni, dove lo smartphone si è dimostrato molto fluido e reattivo, in grado di gestire al meglio compiti basilari come navigazione web, multimedia e app social. Qualche rallentamento si avverte solo con i software più pesanti, ambito in cui chiaramente si fanno desiderare i più costosi flagship di pari generazione. Ottime le capacità di dissipazione termica, con una camera di vapore in acciaio da 4357 mm² e 7 strati che riesce a mantenere l'hardware ad ottime temperature anche sotto stress prolungato. Lo smartphone si riscalda in maniera appena percepibile e durante i nostri test non ha mai evidenziato cali di prestazioni rilevanti.

Recensione realme 12+ 5G

Lo smartphone supporta il 5G dual-SIM con connettività 5G Sub-6GHz simultanea su entrambi gli slot Nano-SIM. La tecnologia Antenna Array Matrix 2.0 offre inoltre ottime prestazioni di connettività, con realme che ha introdotto alcune tecnologie per il miglioramento della latenza e della portata, come Wireless Burst che permette l'uso simultaneo di Wi-Fi e Bluetooth, e la Free-Switching Antenna Technology, che sfrutta nove antenne, che possono essere selezionate dinamicamente in base alla ricezione migliore in quel momento. DAT Smart Antenna Technology, nello specifico, misura la potenza del segnale sulle varie antenne e sceglie quella ottimale, mentre il Dynamic Antenna Tuning verifica se si stanno utilizzando una delle modalità di impugnatura più comuni, con una o due mani, durante la navigazione web. In questo modo, le impostazioni delle antenne vengono regolate per incrementare di 1,5 volte la potenza del segnale, puntando a offrire connessioni stabili e affidabili in qualsiasi scenario d'uso.

Benchmark

Di seguito riportiamo i benchmark che abbiamo eseguito con il terminale.

3D Mark Wild Life

Punteggio finale

CPDT Benchmark

Scrittura sequenziale

CPDT Benchmark

Lettura sequenziale

Geekbench 5 ML

TensorFlow Lite CPU

Geekbench 5 ML

TensorFlow Lite GPU

Geekbench 5 ML

TensorFlow Lite GPU

Geekbench 5 ML

TensorFlow Lite CPU

Geekbench 6

Single-Core

Geekbench 6

Multi-Core

GFX Bench 5

Manhattan 3.1 - Onscreen

GFX Bench 5

T-Rex 2.7 - Onscreen

Google Octane 2.0

Octane Score

Speedometer 2.0

Test via browser

Display

Uno dei punti di forza di realme 12+ 5G è sicuramente il display, un ampio AMOLED da 6,67 pollici in formato 20:9 e risoluzione FullHD+ (1080 x 2400 pixel), capace di offrire una densità di 395ppi che rappresenta un valore abbastanza consueto in questo segmento di mercato.

Recensione realme 12+ 5G

L'azienda ha dichiarato una luminosità di picco di 2000 nits, anche se nei nostri test la misurazione massima si è fermata a 1176 nits. Un valore comunque ragguardevole e superiore alla media, tale da garantire un'ottima visibilità all'aperto in qualsiasi condizione di luce. Questo è vero anche e soprattutto se si considera la luminosità a schermo intero, pari a 1151 nits e quindi molto vicina a quella di picco che abbiamo misurato con uno schermo bianco per il 15% dei pixel.

Luminanza

Area 15%, Area 100%

La profondità di colore del display è di 8-bit con copertura sia dello spazio DCI-P3 che sRGB con una buona precisione, in base al profilo scelto. Presente anche il supporto HDR10+, oltre ai codec HDR10 e HLG. Manca solo il Dolby Vision. Il refresh rate fino a 120Hz conferisce una fluidità di ottimo livello fra le schermate del sistema operativo, con Realme UI che dà la possibilità di scegliere fra tre modalità selezionabili: una fissa a 60Hz, un'altra che forza i 120Hz e infine una dinamica che commuta intelligentemente tra le due frequenze. In quasi tutti i giochi, però, il display viene bloccato a 60Hz, caratteristica che da una parte limita la fluidità di riproduzione, ma dall'altra consente di risparmiare sui consumi, anche in virtù dell'hardware non eccezionalmente performante integrato. Sul piano cromatico abbiamo diverse modalità colore:

  • Vivace: estende la saturazione dei colori ai limiti del pannello, superando lo standard DCI-P3 con un punto di bianco freddo.
  • Naturale: - si ferma ai limiti dello standard sRGB, quello meno esteso utilizzato su mobile.
  • Modalità Pro:
    • Cinematografico - è la modalità più precisa, utilizzando gli standard DCI-P3 e D65, i più diffusi per i contenuti cinematografici.
    • Brillante - molto simile alla modalità Vivace, presenta un punto di bianco leggermente meno freddo.

Modalità Pro - Cinematografico

Spazio Colore CIE 1931 - Coordinate cromatiche Yxy

realme 12+ 5G - Pro - Cinematografico
. Gamut misuratoCoperturaRapporto
. REC BT.70999.97%134.38%
. DCI P3 D6597.88%99.06%
. Adobe RGB88.67%99.62%
. BT.202071.06%71.07%

Bilanciamento RGB

realme 12+ 5G - Pro - Cinematografico

Curva di Gamma SDR

realme 12+ 5G - Pro - Cinematografico
. Luminanza misurata
. Gamma standard 2.2
Rapporto di contrasto: ∞ : 1

DeltaE - Macbeth Color Checker

realme 12+ 5G - Pro - Cinematografico

Spazio Colore CIE 1931 - Coordinate cromatiche Yxy

realme 12+ 5G - Pro - Brillante
. Gamut misuratoCoperturaRapporto
. REC BT.709100.00%151.66%
. DCI P3 D6599.82%111.80%
. Adobe RGB97.14%112.42%
. BT.202080.20%80.21%

Bilanciamento RGB

realme 12+ 5G - Pro - Brillante

Curva di Gamma SDR

realme 12+ 5G - Pro - Brillante
. Luminanza misurata
. Gamma standard 2.2
Rapporto di contrasto: ∞ : 1

DeltaE - Macbeth Color Checker

realme 12+ 5G - Pro - Brillante

La modalità più precisa, come spesso avviene sui device realme, è la Pro-Cinematografico: offre all'utente una fedeltà cromatica di ottimo livello per il segmento di appartenenza di questo dispositivo, con un DeltaE medio di 2,6. L'ottimo valore è garantito da una copertura ottimale del triangolo di gamut secondo lo standard P3 (98%) e da un'ottima gestione della scala dei grigi su tutti i livelli. Il punto di bianco, così come configurato di default, è aderente allo standard D65. La modalità Vivace, quella preimpostata al primo avvio, è molto simile, andando però a bilanciare il punto di bianco con una tonalità vistosamente fredda, come piace al pubblico di massa. La modalità Pro - Brillante è invece quella più da "effetto wow", con un bilanciamento cromatico che tende al freddo e un gamut che si estende ben oltre i limiti dello standard DCI-P3: le sue dimensioni sono infatti quasi il 112% rispetto al riferimento. Il Delta E medio rimane comunque a valori di buon livello: 3,2 rispetto allo standard di riferimento, segnale di una buona gestione delle tonalità a saturazione intermedia.

Riproduzione HDR

Curva di Gamma HDR

realme 12+ 5G - Pro - Cinematografico (HDR)
. Luminanza misurata
. Gamma SMPTE2084 HDR
Rapporto di contrasto: ∞ : 1

Spazio Colore CIE 1931 - Coordinate cromatiche Yxy

realme 12+ 5G - Pro - Cinematografico (HDR)
. Gamut misuratoCoperturaRapporto
. REC BT.70999.96%128.34%
. DCI P3 D6594.60%94.61%
. Adobe RGB86.99%95.14%
. BT.202067.87%67.88%

realme 12+ 5G può vantare una riproduzione HDR di buon livello in questa fascia di prezzo, con una luminanza massima di 543 nits, non troppi per i contenuti ad ampia gamma dinamica. La progressione tonale della scala dei grigi è abbastanza fedele al riferimento, anche se mostra un tone mapping alle mezze luci che tende a schiarire le ombre rendendole più visibili, mentre la copertura del triangolo di gamut DCI-P3 è del 95%, un buon risultato per un dispositivo di fascia media. Il punto di bianco risulta però decisamente caldo, con una sottoesposizione evidente del tono blu: una caratteristica abbastanza esclusiva nel segmento mobile.

Durata della batteria

Lo smartphone adotta una batteria da 5.000mAh in grado di offrire una ottima autonomia. Nei nostri test, il dispositivo ha resistito per un totale di 785 minuti, un valore superiore alla media per questa capacità. Il test "overall" che abbiamo utilizzato con realme 12+ 5G prevede l'uso di tutte le componenti dello smartphone, attraverso uno script che simula l'interazione umana all'interno di pagine web che eseguono streaming video, benchmark e altre attività tipicamente svolte dagli utenti nel quotidiano.

Autonomia

Test overall

Quando la batteria necessita di una ricarica, realme 12+ può contare sul supporto alla tecnologia SuperVOOC da 67W, con caricabatterie e cavo USB-A/USB-C che sono inclusi nella confezione di vendita. Lo smartphone ha bisogno di meno di 20 minuti per raggiungere il 50%, numeri eccellenti che lo posizionano fra i migliori device della categoria per velocità di ricarica, nonostante il prezzo di listino contenuto.

Fotocamera

La fotocamera è il vero fiore all'occhiello di realme 12+ 5G, soprattutto il suo modulo principale posteriore. Questo fa uso del sensore LYT-600 LYTIA di Sony da 50 MP, abbinato a un'ottica f/1.88 stabilizzata OIS. L'ampio sensore da 1/1,95" con pixel da 0.61μm permette un'elevata gamma dinamica, con un incremento del 18% nella fedeltà cromatica rispetto al predecessore (realme 11 5G). L'alta risoluzione del sensore consente di ottenere uno zoom 2x senza interpolazioni attingendo ai 12MP centrali dell'area attiva per realizzare un'immagine nitida con un campo visivo equivalente a 52mm, ideale per ritratti più fedeli rispetto alla visione umana. Un aiuto importante arriva inoltre dalla stabilizzazione ottica dell'obiettivo, per compensare le vibrazioni della mano.

Recensione realme 12+ 5G

Lo smartphone fa uso inoltre di un algoritmo chiamato Cinematic Bokeh, che consente di regolare il grado di sfocatura dello sfondo per simulare l'effetto delle ottiche delle fotocamere professionali. Il reparto IA è stato migliorato per riconoscere soggetti ed esposizioni ottimali, sfruttando le potenzialità dell'otturatore rapido che è in grado di scattare fino a 208 foto al minuto. L'azienda ha poi collaborato con il maestro della fotografia Claudio Miranda, vincitore del premio Oscar per "Life of Pi", realizzando tre filtri d'ispirazione cinematografica, Journey, Memory e Maverick, regalano agli scatti un tocco dai sapori hollywoodiani.

Il comparto fotografico posteriore si completa con un'ottica ultra grandangolare abbinata a un sensore da 8MP con lunghezza focale equivalente a 16mm e con un modulo macro da 2MP. C'è la modalità Pro, che consente di selezionare i singoli parametri di scatto per un maggiore controllo sull'immagine finale. Per quanto riguarda la registrazione video, è supportata la risoluzione 4K a 30fps, con stabilizzazione elettronica delle immagini (EIS). La fotocamera frontale, utile per selfie e videochiamate, può beneficiare di un sensore da 16 MP abbinato a un obiettivo f/2.5.

Clicca sulle anteprime per vedere le foto originali

Principale


Zoom 2x e ultra-wide


Principale


Principale

La fotocamera principale da 50MP cattura di default immagini da 12,5 MP sfruttando il pixel binning. Il risultato finale è caratterizzato da foto da un ottimo livello di dettaglio, con una buona gestione di luci e ombre e una resa cromatica che tende alla sovrasaturazione. È possibile forzare la risoluzione massima da 50MP, guadagnando in nitidezza a fronte di una maggiore dimensione dei file. Peccato per l'assenza di un sensore tele dedicato, ma grazie ai MP a disposizione lo zoom 2x riesce a sfruttare un'area centrale del sensore a massima risoluzione per fornire ingrandimenti credibili anche se con un po' di perdita di qualità rispetto a uno zoom ottico. In buone condizioni di luce, il comparto posteriore si comporta in maniera eccellente, se consideriamo la fascia di appartenza dello smartphone.


Macro

Le fotocamere accessorie sono di qualità inferiore, ma non è di certo una sorpresa in questa soglia di prezzo: il modulo ultra-grandangolare cattura immagini con livello di dettaglio e contrasto discreti, con tutti i limiti del caso in gamma dinamica. Anche in questo caso c'è una spiccata tendenza alla sovrasaturazioni che rende le immagini molto brillanti. Infine, la lente macro da 2MP è una prassi consolidata sui midrange: consente di scattare a distanza ravvicinata, ma può farlo solo a bassa risoluzione.


Modalità ritratto - 1x e 2x


Modalità ritratto - 1x e 2x

Buone le prestazioni con i soggetti umani, con toni della pelle piuttosto naturali e un ottimo livello di dettaglio, pur mantenendo il comparto fotografico una certa tendenza alla sovrasaturazione. La separazione degli sfondi non è sempre perfetta, come spesso avviene sui midrange, ma l'effetto sfocato applicato risulta tutto sommato di buona qualità e abbastanza credibile per un utilizzo sulle piattaforme social.


Scarse condizioni di luce, scatto a lunga esposizione


Scarse condizioni di luce


Scarse condizioni di luce, scatto a lunga esposizione


Scarse condizioni di luce


Scarse condizioni di luce con flash LED

In condizioni di scarsa illuminazione, la fotocamera principale è l'unica capace di offrire scatti di buona qualità, con un buon livello di dettaglio nelle ombre e il rumore di fondo che viene gestito molto bene. Di default, quando c'è scarsa luce in ambiente, lo smartphone seleziona una modalità a lunga esposizione che effettua il merging di più foto realizzate con impostazioni di esposizione diverse. Consente di catturare un quantitativo di luce leggermente superiore, ma applica spesso un filtro nitidezza piuttosto pesante, che tende ad aumentare il rumore senza offrire grandi vantaggi in termini di dettaglio.


Selfie camera, senza e con modalità Ritratto

I selfie sono di discreta qualità, come ci si aspetta da uno smartphone intorno ai 400€, anche se le foto scattate con la fotocamera frontale mostrano una leggera mancanza di dettaglio, mantenendo l'aspetto "brillante" che abbiamo già visto con gli altri sensori e gestendo in maniera accurata il controluce.

Considerazioni finali

realme 12+ 5G si propone come un'interessante opzione nel segmento di fascia medio-bassa del mercato Android. Nonostante alcune mancanze più che consuete in questo segmento, il dispositivo riesce a offrire una proposta complessivamente valida grazie ad alcuni punti di forza distintivi.

Innanzitutto, va dato merito al design curato ed alla solida costruzione, elementi che conferiscono al device un aspetto premium che va oltre il suo prezzo di posizionamento. L'ampio display da 6,7 pollici offre un'esperienza visiva luminosa anche sotto la luce del sole, e con una buona fedeltà cromatica sia per la riproduzione di contenuti, sia per l'editing senza chiaramente esigenze strettamente professionali.

Le prestazioni generali del SoC Dimensity 7050, pur senza brillare, si dimostrano più che sufficienti per un utilizzo quotidiano legato ad attività basilari e alla navigazione di app non particolarmente impegnative. Aspetti decisamente positivi sono invece rappresentati dall'ottima durata della batteria, unita alla comoda ricarica rapida da 67W, e dall'apprezzabile comparto audio con speaker stereo di buona qualità. Non mancano poi le immancabili comodità dello slot microSD e dell'ingresso jack audio da 3,5mm, che per fortuna non sono ancora spariti dalla fascia media.

Recensione realme 12+ 5G

Il comparto fotografico si dimostra solido per la fascia di prezzo soprattutto per quanto riguarda la principale da 50MP, in grado di catturare scatti di qualità ottimale in diverse condizioni di illuminazione. Offrono minore qualità i moduli secondari, ma non ci sorprende considerando il listino di questo dispositivo.

In definitiva, realme 12+ 5G riesce a ritagliarsi un posizionamento interessante grazie a un bilanciamento complessivamente ben calibrato di pregi e difetti. A patto di non avere pretese particolarmente elevate, il dispositivo appare in grado di soddisfare gran parte delle esigenze di qualsiasi utente attento al rapporto qualità/prezzo, e che voglia distinguersi con un dispositivo dall'estetica unica nel suo genere.

2 Commenti
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ninja75014 Maggio 2024, 15:58 #1
@nino grasso: quando recensite smartphone per favore siate più specifici sulla parte sim/espandiblità cioè in questo si possono mettere due sim E una microsd oppure solo due sim e nessuna SD o una sim e una sd? perchè sono sempre meno gli smartphone che permettono le due sim E sd simultaneamente
Qarboz14 Maggio 2024, 21:26 #2
Originariamente inviato da: ninja750
@nino grasso: quando recensite smartphone per favore siate più specifici sulla parte sim/espandiblità cioè in questo si possono mettere due sim E una microsd oppure solo due sim e nessuna SD o una sim e una sd? perchè sono sempre meno gli smartphone che permettono le due sim E sd simultaneamente


Quoto. Anche io ho la necessità di un dual SIM + SD card contemporaneamente, ma questa informazione è piuttosto difficile da trovare nelle recensioni, e a volte anche nelle specifiche tecniche del produttore...
Comunque in questo caso non è un grosso problema per me, visto che di solito i produttori cinesi (Xiaomi, Oppo, Poco, ecc) hanno la brutta abitudine di modificare un po' troppo Android da renderlo poco compatibile alle app di automazione: Realme non è nella mia vendor list...

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