RedMagic 5G, uno smartphone gaming folle dal prezzo WOW. La recensione

RedMagic 5G, uno smartphone gaming folle dal prezzo WOW. La recensione

RedMagic 5G è uno smartphone estremo, l'ultima incarnazione di una famiglia che si rivolge al gamer incallito. Si caratterizza per prestazioni al top e per un display da 144Hz che ha molto da dire anche in fatto di qualità. Il tutto impreziosito da un prezzo di listino estremamente interessante e da un'estetica forte. Ecco tutte le nostre considerazioni dopo la prova del dispositivo.

di pubblicato il nel canale Telefonia
 
[HWUVIDEO="2922"]RedMagic 5G RECENSIONE: smartphone gaming dal prezzo WOW![/HWUVIDEO]

Quella degli smartphone gaming è una categoria ancora oggi poco consolidata, ma in forte crescita. Lo si vede non tanto dai numeri di vendita quanto dall'interesse dei produttori che aumenta di anno in anno: in passato c'erano solo ASUS, Razer e pochissimi altri, mentre adesso quasi tutti i produttori hanno nella loro line-up uno smartphone che è esplicitamente votato al gaming. Smartphone eccentrici ed estremi, con caratteristiche esclusive, ma mai prima d'oggi avevamo visto un dispositivo come RedMagic 5G.

C'è da fidarsi? Sì, visto che RedMagic non è di certo una new-entry nel settore degli smartphone. Il brand ha già realizzato RedMagic, il primo con un sistema di raffreddamento attivo; RedMagic Mars, RedMagic 3, RedMagic 3S, e nel 2020 è arrivato RedMagic 5G. Il brand, inoltre, non è nato dal nulla ma da una costola di nubia, che a sua volta fa parte del colosso ZTE. Insomma, non è un terminale fatto da sprovveduti, ma alla sua base c'è un know-how importante con una conoscenza del mercato profonda e radicata.

Sin dalla prima accensione RedMagic 5G si mostra nella sua essenza un po' folle, ma non lo diciamo con accezione negativa. È un terminale con un carattere molto forte, pensato per i gamer con le idee molto chiare che non sono disposti a giungere a nessun compromesso, nemmeno su smartphone. Il tutto a un prezzo di partenza di 579€.

Indice dell'articolo

Specifiche tecniche

Qui c'è da sbizzarrirsi, ma andiamo con ordine. RedMagic 5G viene proposto con hardware estremo nonostante il prezzo contenuto: sotto la scocca troviamo il processore Qualcomm Snapdragon 865 a 7-nm, con frequenza operativa massima a 2.84GHz, supportato da 8 o 12GB di RAM LPDDR5 e 128 o 256GB di spazio di archiviazione su veloci memorie UFS 3.0 non espandibili. Caratteristica abbastanza atipica la presenza di un sistema di dissipazione di tipo attivo.

Per raffreddare l'elettronica integrata durante le attività più onerose sul piano computazionale RedMagic 5G fa uso di diverse componenti, fra cui una nello specifico dinamica: stiamo parlando della ventolina integrata, che può spingersi a una velocità massima di 15.000rpm. La ventola integrata può essere gestita sia manualmente, impostandone la velocità, sia automaticamente, lasciando il software a gestire il tutto in base alla temperatura del SoC. RedMagic promette una capacità di raffreddamento doppia rispetto a RedMagic 3S, per una superficie che è del 56% più ampia rispetto al predecessore.

Il sistema di raffreddamento utilizza inoltre un gel termico a contatto con le superfici da dissipare e uno strato di raffreddamento a liquido, fra i vari strati in grafene. È da dire che per gli amanti del silenzio assoluto è possibile disattivare la ventola e lasciare che le componenti interne vengano raffreddate passivamente, come da tradizione su smartphone.

RedMagic 5G è inoltre il primo smartphone con display AMOLED da 144Hz, frequenza di aggiornamento che consente di ottenere immagini più fluide rispetto a qualsiasi altro dispositivo mobile, sia in game, sia all'interno del sistema operativo. In abbinamento all'hardware integrato il device riesce a sfoderare un frame rate elevatissimo con alcuni giochi: quasi 144fps con Real Racing 3, circa 90fps di media con PUBG e circa 60fps fissi con Arena of Valor. Il pannello supporta l'HDR e vanta una copertura del 100% (stando ai dati dichiarati del produttore) del triangolo di gamut DCI-P3.

Per quanto riguarda le dimensioni abbiamo una diagonale da 6.65 pollici con rapporto 19.5:9 e supporto alla risoluzione 2340x1080 pixel. La definizione è pari a 387.5PPI. Non manca il supporto alle reti di ultima generazione: il 5G è compatibile sia in modalità NSA (Non Stand Alone), sia in modalità SA (Stand Alone). Il modem può raggiungere velocità di connessione pari a 7.5Gbps in download e fino a 3Gbps in upload, mentre la radio wireless può collegarsi a router Wi-Fi 6, al Bluetooth 5.1 e non manca il modulo NFC per il pairing rapido.

RedMagic 5G
OS (al lancio)
Android 10 con RedMagic OS 3.0
Processore
Qualcomm Snapdragon 865 a 7-nm
1 x Kryo 585 @ 2,84 GHz
3 x Kryo 585 @ 2,42 GHz
4 x Kryo 585 @ 1,8 GHz
Memorie
8 - 12 GB di RAM
128 - 256 GB UFS 3.0
Non espandibili
Display

6,65" AMOLED (19.5:9)
2340x1080 px (388 PPI)
144Hz - HDR - DCI-P3 100%

Fotocamere

Retro:
Normale: 64 MP f/1.8 PDAF
Ultra-wide: 8 MP f/2.0
Macro: 2 MP

Video 8K @ 15 fps
Video 4K Ultra HD @ 60 fps

Fronte:
Normale: 8 MP f/2.0

Extra

4G LTE-A / 5G NSA+SA
Wi-Fi 6 2.4-5GHz
Bluetooth 5.1
NFC
Dual SIM (Nano)
Sensore d'impronte sotto-vetro
DAC 32-bit/384kHz
Ventola da 15.000rpm
Trigger capacitivi
Logo retroilluminato RGB

Porte
USB Type-C
Jack audio 3.5 mm
Batteria
4.500 mAh
Ricarica rapida 18W
(Supporto fino a 55W)
Dimensioni
168 x 78 x 9,7 mm
Peso
218 grammi

Il sensore d'impronte è di tipo ottico, installato sotto il vetro del display, e compie il suo dovere senza troppe preoccupazioni, mentre sul fronte dell'autonomia c'è una generosa batteria da 4.500mAh. Non abbiamo il supporto a ricarica wireless, tuttavia lo smartphone può essere caricato fino a massimo 55W con un caricabatterie acquistabile separatamente. L'adattatore in dotazione in Italia, purtroppo, si ferma a 18W. Fra le caratteristiche integrate abbiamo poi supporto al Dual-SIM, audio ad altissima definizione (32-bit e 384kHz) e un design decisamente particolare con due trigger capacitivi personalizzabili.

Tre sono, invece, i moduli fotografici al posteriore: il principale monta un sensore da 64MP con obiettivo f/1.8, e viene abbinato a un modulo ultra grandangolare e a un modulo macro da 2MP. Lo smartphone registra infine anche alla risoluzione 8K, ma solo con un frame rate di 15fps. In 4K, invece, può spingersi fino a 60fps.

RedMagic 5G: prezzi e dotazione

I prezzi di RedMagic 5G sono da midrange: 549€ per uno smartphone con queste caratteristiche sono sicuramente pochissimi, non solo in virtù delle prestazioni che riesce a sfoderare ma anche in considerazione del display installato e del comparto batterie.

  • RedMagic 5G 8+128GB: 549€
  • RedMagic 5G 12+256GB: 649€

In dotazione l'azienda propone il minimo indispensabile, ma non è un grosso problema. Abbiamo caricabatterie da 18W, cavo, la manualistica e la spilletta per l'installazione della SIM. Niente cuffie o custodie, che devono essere acquistare separatamente. A questo prezzo, però, non ci sentiamo di criticare questa decisione.

Tre i colori disponibili: quello che abbiamo avuto in prova è il Pulse, per metà rosso e l'altra metà azzurro e l'unico disponibile per la variante da 12+256GB; poi ci sono Hot Rod Red ed Eclipse Black per la variante da 8+128GB.

Esperienza d'uso e software

Abbiamo definito RedMagic 5G uno smartphone pazzoide nel titolo. Il prezzo bassissimo in relazione ai contenuti tecnici è uno dei motivi, l'altro motivo è l'impostazione generale dello smartphone. RedMagic 5G è infatti il più estremo degli smartphone gaming, e si nota chiaramente la sua spiccata vocazione al videogioco. Non sappiamo se sia stato un caso, ma al primo avvio dopo la configurazione iniziale siamo stati accolti dall'interfaccia "gaming", chiamata Game Space, di RedMagicOS 3.0.

Si può accedere all'interfaccia solo tramite il selettore nella parte in alto a sinistra dello smartphone: selettore su e si va su Game Space, attivando le impostazioni salvate per il gaming (quindi ventola, illuminazione, refresh rate del display); selettore giù e si torna all'interfaccia tradizionale da smartphone, quella di Android.

Iniziamo da Game Space: la Home dello smartphone si trasforma in una sorta di carosello tridimensionale in cui vengono inseriti tutti i giochi installati. Si può scegliere, inoltre, di impostare un'interfaccia più tradizionale, utile qualora siano stati installati numerosi titoli. Due comodi tasti in basso sono utili per attivare o disattivare la ventola e la "RGB LED Strip".

Con uno swipe da destra verso sinistra, invece, si accede al centro di controllo vero e proprio di RedMagic 5G, dove è possibile impostare tutte le funzioni principali del dispositivo:

  • Sulla parte sinistra del centro di controllo ci sono le informazioni in tempo reale sulla frequenza della CPU, della GPU e lo stato delle connessioni di rete.
  • C'è inoltre una barra per impostare luminosità manuale o automatica, e il livello di luminosità del pannello.
  • Diversi tasti offrono la possibilità di impostare alcune feature dello smartphone: frequenza d'aggiornamento, ventola, funzione 4D Shock, possibilità di bloccare i messaggi e le chiamate.
  • Infine l'utente può accedere alla Game Space o può "premere" un pulsante a schermo per tornare Indietro.

Per quanto riguarda 4D Shock, di cui abbiamo appena fatto riferimento, si tratta di una funzione di vibrazione avanzata disponibile solo in alcuni giochi. Tutte le funzioni accessibili via centro di controllo possono essere modificate comodamente anche in game. Fra queste, ad esempio, la possibilità di impostare il funzionamento dei trigger dorsali, mappandoli con qualsiasi tasto on-screen presente nei vari giochi.

La procedura è molto semplice e intuitiva, forse fra le migliori che abbiamo visto sugli smartphone gaming. I cosiddetti "Pro Trigger" hanno un delay al tocco di soli 2ms e un sampling rate di 300Hz. Da Game Center possiamo accedere anche al Centro Notifiche tipico di Android e alla schermata Impostazioni.

Disattivando il Game Center e tornando nell'ambiente software tradizionale ci troviamo di fronte a un telefono cellulare Android abbastanza convenzionale, ad eccezione dell'estetica. La grafica è pesantemente rivista, tuttavia non si tratta di una personalizzazione invasiva: non c'è bloatware e sulla schermata all'estrema sinistra troviamo semplicemente la pagina di Google Discover, che informa sulle ultime notizie sulla base della nostra cronologia di navigazione.

Sono parecchie le impostazioni disponibili per l'utente: possibilità di configurare la dark mode, le gesture di navigazione, diverse modalità di profilo colore per il display, e abbiamo anche la possibilità di accedere ai LED RGB posteriori o alla ventola, anche quando Game Space non è stato abilitato via selettore. Lo smartphone può anche essere abbinato ad accessori di terze parti, come Magic Adapter - da collegare alla Gaming Port su uno dei lati del device, e Pro Handle, un controller fisico che si aggancia ai due bordi del dispositivo.

L'esperienza d'uso percepita dello smartphone è ad altissimi livelli: fluido ed estremamente reattivo, RedMagic 5G beneficia in maniera ottimale dell'ottimo hardware installato. Unica pecca per noi italiani, la traduzione non sempre di livello e non sempre presente: alcune scritte nel modello che abbiamo avuto in prova rimangono infatti in inglese.

Analisi tecnica

Come abbiamo già scritto RedMagic 5G fa uso di uno Snapdragon 865, e le prestazioni d'uso sono di altissimo livello in ogni circostanza. Difficile vederlo arrancare, anzi è praticamente impossibile anche con i videogiochi più onerosi sul piano computazionale fra quelli disponibili su Google Play Store. I benchmark ne sono un esempio, tuttavia è da considerare che le prestazioni percepite con i videogiochi che superano i 60fps sono ben evidenti per i gamer più smaliziati: grazie al pannello da 144Hz si può giocare a diversi titoli del Play Store (Real Racing 3, Asphalt 8, o anche PUBG che raggiunge i 90fps in una moltitudine di situazioni) con una fluidità quasi assuefacente.

Lo smartphone fornisce, attraverso Game Space, la possibilità di attivare quattro modalità durante l'esecuzione di app con grafica pesante: Auto, GPU Turbo, CPU Turbo e Super Performance. La ventola inoltre non può essere in alcun modo disattivata quando vengono eseguite alcune app. Nei grafici qui di seguito riportiamo le modalità utilizzate nelle nostre sessioni: Auto, CPU per indicare CPU Turbo e Super per indicare Super Performance.

I benchmark mostrano prestazioni da primo della classe per RedMagic 5G, ma anche un comportamento abbastanza anomalo: come abbiamo scritto con alcune applicazioni la ventola viene spinta al massimo non appena si avvia l'eseguibile, come se il sistema riconoscesse l'app e agisse di conseguenza. Abilitando le modalità per le prestazioni massime, insomma, non si ottiene un reale vantaggio perché probabilmente vengono attivate in ogni caso. Si trattrebbe di un trucco, se venisse confermato? Solo in parte, dal momento che grazie alla ventola le temperature della scocca del dispositivo rimangono sempre più che gestibili.

Benchmark

Di seguito riportiamo i benchmark che abbiamo eseguito con il terminale.

Display

Il display di RedMagic 5G si caratterizza per la frequenza d'aggiornamento pari a 144Hz, una soglia mai raggiunta nel settore. Non abbiamo osservato artefatti particolari dovuti al refresh rate spiccatamente gaming, con la qualità delle immagini che sul piano percettivo è molto elevata grazie ai colori vividi tipici degli OLED. RedMagic 5G promuove una luminanza massima di 600cd/m², che è quella raggiungibile in modalità manuale o con contenuti HDR (anzi, in questi casi si possono raggiungere anche le 650cd/m²), tuttavia nei nostri test abbiamo misurato picchi di oltre 990cd/m² con luminosità automatica in presenza di forti luci. Si tratta di un valore elevatissimo, vicino ai vertici della categoria e ottimale in tutti gli ambienti.-

Tre le modalità di calibrazione preimpostate sul terminale, ciascuna delle quali personalizzabili in quanto a temperatura colore (c'è uno slider che permette di ottenere un bilanciamento del bianco più freddo o più caldo, in base a gusti o esigenze):

  • Normal fa riferimento allo standard DCI-P3, che viene quasi del tutto coperto in maniera efficace (anche se i colori non sono precisissimi);
  • Colorful, che spinge al massimo le capacità del display, estendendo principalmente la saturazione di verde e ciano oltre i limiti del riferimento;
  • Natural, che invece si adatta molto bene allo standard sRGB, meno esteso.

In tutti i casi abbiamo una buona copertura del triangolo di riferimento, ma alcune sbavature nella precisione dei colori.


Modalità Normal


Modalità Colorful


Modalità Natural

Il bilanciamento del bianco vede in tutte le modalità una leggera timidezza del rosso e, a fare da contraltare, una dominante blu su tutti i livelli del bianco. Abbastanza corretto il verde. Il risultato è un punto di bianco sempre tendente alle tonalità fredde, caratteristica tipica degli OLED che consente di ottenere dei colori percepibilmente più vividi e gradevoli, fattore che spesso porta i produttori a calibrazioni aggressive - come nel caso di questo device - e un po' distanti dai riferimenti di mercato.


Modalità Normal


Modalità Colorful


Modalità Natural

Di seguito riportiamo la curva di gamma con contenuti in modalità HDR. Qui si raggiunge una luminanza massima di circa 630cd/m² con un livello del bianco al 70% in cui il pannello di RedMagic 5G va in clipping (non mostra più dettagli sulle alte luci oltre questa soglia). La curva di gamma è comunque corretta con il clipping che viene smorzato in maniera dolce per non mostrare artefatti evidenti. Un buon comportamento, anche se non ai livelli di altri modelli più costosi.


Modalità Normal con HDR

Insomma, RedMagic 5G ha un buon pannello anche senza considerare i 144Hz, capace di raggiungere lo standard di riferimento più utilizzato nel settore (DCI-P3) e di offrire una fedeltà cromatica più che soddisfacente per l'uso "consumer".

Autonomia

La batteria da 4500mAh offre una buona autonomia su singola carica quando il dispositivo viene impostato a 90Hz, mentre si rivela un po' sotto la media quando invece vengono impostati i 144Hz. Si tratta di un comportamento che ci aspettavamo visto che la frequenza d'aggiornamento più elevata comporta sia un dispendio di energia superiore, sia un consumo di risorse maggiore da parte del device. Anche impostando i 144Hz si arriva comunque a fine giornata, ma è chiaro che il consumo aumenta vertiginosamente nel caso di giochi che supportano la frequenza più elevata.

Lo smartphone supporta anche la ricarica rapida a 55W, tuttavia l'adattatore in dotazione in Italia è quello da soli 18W. Sufficienti per ricaricare lo smartphone in tempi non lunghissimi, ma di certo avremmo preferito caricare lo smartphone a velocità massima per ridurre ulteriormente i tempi di ricarica. Su uno smartphone gaming che potete scaricare in 3 o 4 ore di gioco sarebbe stata una chicca non da poco. Peccato!

Fotocamera

Di seguito riportiamo le caratteristiche della fotocamera di RedMagic 5G, forse il vero e proprio tallone d'Achille di questo modello. Il nuovo dispositivo di nubia chiaramente non si rivolge a un fotografo, quindi si tratta di un problema a nostro avviso solo relativo.

RedMagic 5G, caratteristiche della fotocamera

  • Standard
    • Sensore da 64 MP
    • Obiettivo f/1.8
    • Autofocus PDAF
  • Ultra-wide
    • Sensore da 8 MP
    • Obiettivo f/2.0
  • Macro
    • Sensore da 2 MP
  • Video 8K Ultra HD @ 15 fps

Esempi di scatto RedMagic 5G

Clicca sulle anteprime per vedere le foto originali


No IA vs IA


64 MPixel - Ultra-wide


16 MPixel vs 64 MPixel


No IA vs IA


Macro

La fotocamera non è il punto di forza di RedMagic 5G, ma questo lo avevamo previsto. La modalità IA tende ad impastare molto i colori, ma garantisce di risolvere un maggior numero di dettaglio, anche se è attivando la modalità a 64 MPixel che si ottiene la miglior resa possibile in termini di dettagli, anche in spazi interni (compromettendo un po' la resa cromatica). Bisogna stare molto attenti, al calare della luce, durante la fase di scatto per non vedere insorgere micro-mosso nelle foto: si fa sentire la mancanza della stabilizzazione ottica. È comunque possibile ottenere foto di ottima qualità anche al buio, con un livello di dettaglio molto elevato e un rumore accettabile. La modalità Macro a nostro avviso non fa miracoli e non è il massimo dell'intuitività: meglio usarla sotto la luce del sole.

Considerazioni finali

[HWUVIDEO="2922"]RedMagic 5G RECENSIONE: smartphone gaming dal prezzo WOW![/HWUVIDEO]

RedMagic 5G è uno smartphone folle, nell'accezione migliore che può avere questo termine. È folle per l'estetica estrema soprattutto nella colorazione Pulse che abbiamo provato noi; è folle perché viene proposto a un prezzo competitivo, a dir poco; è folle perché estremizza il software piegandolo alla volontà dei gamer in un modo ben più marcato rispetto ad altre proposte della concorrenza. È uno smartphone molto valido per giocare, questo è indubbio, ma le magagne non mancano.

Il comparto fotografico, ad esempio, non è all'altezza dei moduli presenti su altri dispositivi di fascia alta, e le varie funzionalità previste per i gamer a nostro avviso non sono poi così indispensabili. Molto validi i Pro Trigger, ma la scelta di introdurre una ventola su uno smartphone, con hardware pensato e progettato per funzionare in maniera valida anche passivamente, a nostro avviso non dà un reale vantaggio competitivo. Per noi italiani, poi, il software è incompleto nella traduzione.

RedMagic 5G può comunque essere uno smartphone capace di dare diverse soddisfazioni, anche con i suoi problemi. Il display è di buona fattura, le prestazioni sono impressionanti e, ad un prezzo da fascia media, offre anche un modem 5G. Uno smartphone pronto al futuro con un software da rifinire per l'Italia, che i giovani (anche quelli che giovani lo sono solo dentro) possono indubbiamente considerare per chi è alla ricerca di un top di gamma estremo dal miglior rapporto qualità-prezzo.

PRO

  • Buon display da 144Hz
  • Prestazioni top
  • Modem 5G
  • Software votato al gaming
  • È uno smartphone folle...

CONTRO

  • ... quindi non è adatto a tutti
  • Fotocamera non al livello dei top di gamma
  • No resistenza ai liquidi
7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
guez30 Aprile 2020, 10:45 #1
Sul fronte audio, come si comporta in cuffia rispetto al quad dac LG?
Opteranium30 Aprile 2020, 10:55 #2
tamarro oltre ogni limite
supertigrotto30 Aprile 2020, 12:58 #3
Attualmente ho uno Zenfone 6 ma il Red magic 3s era un prodotto che avevo preso seriamente in considerazione,poi è uscito questo in versione 5G che utilità lo snapdragon 865 anziché 855.
Le cose che mi piacevano e che mi piacciono del 3S e della versione 5G è l'assenza di notch, qualità dell'hardware,dei materiali di costruzioni rispetto al prezzo,molto elevata,batteria ben fornita,moduli fotografici discreti ma comunque all'altezza per un normale uso non professionale, capsule audio degne di nota.
Quello che non mi è mai piaciuto sono i colori,il top gamma ha solo colori strambi secondo me,anche nelle versioni precedenti,mentre nelle versioni base , sono molto più allettanti,negli shop cinesi si vedeva un bel rosso acceso,un nero,un grigio metallizzato,un grigio titanio e addirittura un camoufflage particolare.
A gusto personale,il bicolore non mi piace,va bene che spesso si usano cover e quindi non si vedono i colori ma se una persona sceglie una cover semplice trasparente,il colore lo vede.
Per il resto è e resta una bella bestia di smartphone che nell'uso quotidiano non gaming,ha prestazioni eccellenti!
Proteo7101 Maggio 2020, 17:04 #4
Eccoci quà !!!!!
Ci siamo arrivati alla fine a infilare una ventola anche in un telefonino.....

FOLLIA !!!!!
CosoCosone01 Maggio 2020, 18:49 #5
No dai un telefono per giocare? Non ti basta la consolle o il pc?
Il 5G non fa male alla salute?...meglio suicidarsi...direi...
MaxFabio9302 Maggio 2020, 23:41 #6
Smartphone da Gaming? Ma cosa vuol dire?

Perchè usare la parola gaming a sproposito? Installiamo un videogame sul frigorifero, cosa diventa? Un Fridge da Gaming?
AarnMunro04 Maggio 2020, 05:56 #7
Ahahaha...freez for Speed

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^