Modem libero: TIM, Wind Infostrada, Vodafone, Fastweb e Tiscali. Offerte e configurazioni

Modem libero: TIM, Wind Infostrada, Vodafone, Fastweb e Tiscali. Offerte e configurazioni

Dal primo dicembre 2018 inizia l'era del Modem Libero: ecco cosa cambia per utenti e operatori nella gestione della rete fissa e le modalità per configurare la connessione con il modem scelto dall'utente

di pubblicato il nel canale Telefonia
 

Dopo un piccolo slittamento (era prevista inizialmente per il 31 ottobre), la delibera n.348/18/CONS dello scorso 2 agosto dell'AGCOM è entrata definitivamente in vigore. Alcuni operatori si sono già adeguati, fornendo sui rispettivi siti web le istruzioni per configurare il modem scelto a discrezione dall'utente. Nello specifico, come riassumiamo in questo articolo, TIM, Wind Infostrada, Fastweb e Tiscali danno già la possibilità di usare un modem diverso da quello fornito dall'operatore, mentre la situazione in casa Vodafone è in via di definizione.

Nell'articolo trovate i parametri per configurare il vostro modem o router WiFi con modulo modem per funzionare con l'operatore TIM, Wind Infostrada, Fastweb o Tiscali. Ovviamente, i parametri differiscono a seconda della tipologia della connessione, oltre che dell'operatore.

Quando

La delibera è entrata in vigore l'1 dicembre per i nuovi contratti e si estenderà a quelli già in vigore a partire dal primo gennaio 2019. Gli operatori hanno provato a favorire la scelta del loro modem alla stipula del contratto, impedendo soprattutto agli utenti meno smaliziati di scegliere il modello che preferiscono. Eppure scegliere il proprio modem permette benefici in termini di sicurezza, perché il modem protegge l'intera casa in un'epoca in cui prevalgono temi come l'Internet of Things, tutela della privacy e salvaguardia delle informazioni sensibili.

Gli operatori hanno sostenuto che, con la possibilità di servirsi di apparecchiatura proprietaria, possono essere in grado di raccogliere dati sulle abitudini di utilizzo degli utenti al fine di offrire un servizio migliore. Non solo hanno dati su ciò che succede a livello abitazione, ma "possono anche entrare dentro" andando a monitorare cosa fa ogni singolo terminale. Sanno, ad esempio, che in una certa fascia oraria si fa un certo uso della rete, per esempio si tende a guardare Netflix, e possono ottimizzare in anticipo il funzionamento dell'intero sistema in modo che tutti i clienti dispongano delle prestazioni di rete di cui hanno bisogno. Chi guarda Netflix avrà risorse contingentate per le sue necessità, a chi usa la rete in maniera meno intensiva saranno allocate meno risorse, e così via. Lo shaping, ovvero l'insieme di operazioni necessarie a ottimizzare o a garantire le migliori prestazioni di trasmissione possibili in tutte le condizioni, da questo punto di vista non è sbagliato, anzi è auspicabile.

I dettagli sulla questione Modem libero si trovano in questo articolo

In altri termini, l'operatore gestisce la prioritizzazione del traffico in maniera non così dissimile rispetto a quanto facciamo noi a casa con la nostra rete locale. Dietro questo paravento, però, avrebbero potuto nascondersi pratiche meno corrette. Secondo alcuni, infatti, gli operatori hanno interesse a usare apparecchiature proprie per entrare in possesso di dati che possono sfruttare a scopi commerciali, per esempio per proporre delle offerte di contratto telefonico sulla base delle abitudini del singolo utente.

Con la delibera 348/18/CONS l’Autorità, invece, conferma il diritto degli utenti di scegliere liberamente i terminali di accesso ad Internet da postazione fissa, fissando al contempo specifici obblighi sugli operatori, finalizzati a garantire scelte consapevoli e informate ai consumatori finali. Il che consente all'Italia di uniformarsi alla direttiva comunitaria UE n. 2120/15, con cui si ribadiva il diritto alla Net Neutrality per tutti i consumatori europei. La delibera proibisce limiti di prezzo, alle prestazioni e alle modalità d'accesso sulla base del terminale scelto. Non solo gli operatori di telefonia non potranno imporre il loro modem quando collegano un abbonato a internet, ma dovranno fornire tutti i dati necessari alla connessione in totale trasparenza in modo da consentire agli utenti di configurare e utilizzare senza problemi il terminale che preferiscono.

TIM

TIM

Dettagli sulla configurazione sul sito TIM

ADSL

Per connettersi alla rete ADSL di TIM, il router deve supportare gli standard ADSL e ADSL 2+ (ITU G.992.1 e G.992.5 over POTS). Si raccomanda il supporto delle funzionalità INP e Retransmission per garantire una migliore qualità del servizio percepito.

Per configurare una connessione sempre attiva da parte del modem/router , i parametri necessari sono i seguenti:

  • USERNAME:  numero_telefonico
  • PASSWORD: timadsl
  • PROTOCOLLO: PPPoE Routed  (definito come RFC2516) 
  • INCAPSULAMENTO: ATM LLC
  • NAT: attivo  
  • VPI: 8
  • VCI: 35

Fibra (FTTC)

Per connettersi ad Internet tramite la rete FIbra di TIM in tecnologia FTTC, il router deve supportare lo standard VDSL2 con spettro 8b e 17a. E' altresì consigliato il supporto dello spettro 35b.

E' importante anche il pieno supporto delle funzionalità tecniche di seguito riportate:

  • Retransmission (ITU-T G.998.4)
  • Vectoring ( ITU-T G.993.5)
  • SRA (ITU-T G.993.2)

Per configurare una connessione sempre attiva da parte del modem/router, i parametri necessari sono i seguenti:

  • USERNAME: numero_telefonico
  • PASSWORD: timadsl
  • PROTOCOLLO: PPPoE Routed (definito come RFC 2516) 
  • INCAPSULAMENTO: PTM
  • NAT: attivo 
  • VLAN: 835

FTTH

Con la tecnologia FTTH, la fibra ottica arriva direttamente nella tua sede e deve essere collegata ad una terminazione ottica fornita da TIM, detta ONT (Optical Network Termination).

Il router in tuo possesso deve essere collegato alla terminazione ottica (ONT) mediante cavo di rete Ethernet Categoria 5e o superiore alla porta WAN Ethernet.

Il router utilizzato per la connessione dati deve avere una interfaccia di rete WAN di tipo Gigabit Ethernet Full-Duplex Auto-Sensing e su essa è necessario il supporto del protocollo Ethernet 802.1q.

Per configurare una connessione sempre attiva da parte del modem/router, i parametri necessari sono i seguenti:

  • USERNAME: numero_telefonico 
  • PASSWORD: timadsl
  • PROTOCOLLO: PPPoE Routed (definito come RFC 2516)
  • INCAPSULAMENTO: VLAN Ethernet 802.1q
  • NAT: attivo
  • VLAN: 835

Servizi Voce (VoIP) - tecnologia FTTC e FTTH

Per utilizzare i servizi Voce in modalità VoIP sui collegamenti in tecnologia FTTC e FTTH , è necessario configurare il servizio VoIP sul modem. Per ottenere via sms i dati necessari alla configurazione, bisogna fare accesso all'area privata MyTIM con le proprie credenziali e aprire una segnalazione nell'ambito internet con la richiesta Parametri TIM per modem generico indicando un numero di cellulare. I dati si possono ottenere esclusivamente dalla TIM dalla quale si sta navigando. Prima di accedere al link bisogna accertarsi che il modem al quale sei collegato sia connesso ad Internet sulla linea per la quale si vogliono recuperare i parametri di configurazione del servizio VoIP.

Per il funzionamento del servizio Voce, alcuni dispositivi potrebbero richiedere informazioni aggiuntive, come ad esempio i parametri di seguito elencati:

  • SIP Domain : telecomitalia.it
  • SIP Protocol : UDP Port 5060
  • Expire Time : Minimo 86400 secondi
  • Codec supportati :
    • Obbligatori: G.729, G.711 A-law
    • Codec opzionale : G.722
  • Gestione Fax e POS supportata con protocollo G.711 A-law e T.38
  • Packetization Time : 20ms
  • Supporto toni DTMF : RFC 2833 / RFC 4733
  • DSCP Marking : 40 (dec)
  • VAD (Voice Activity Detection) : disabilitato 
  • Supporto 100rel (messaggio PRACK) secondo RFC3262 : abilitato
  • Supporto UPDATE, secondo RFC3311 : abilitato
PER LE OFFERTE ADSL E FIBRA TIM CLICCA QUI

Wind Infostrada

WIND

Wind mette a disposizione un'offerta dedicata per chi sceglie di utilizzare un modem proprio: si tratta di Absolute. Prima di attivare l'offerta, bisogna controllare se il modem è compatibile con il profilo dell’offerta scelto (VDSL, VDSL2, VDSL2-VPlus per FTTC e ADSL, ADSL2 e ADSL2+ per ADSL).

Dettagli sulla configurazione sul sito WIND

ADSL

  • VPI: 8
  • VCI: 35
  • Protocol: PPPoE
  • PPPoE usr: benvenuto
  • PPPoE pwd: ospite
  • Encapsulation: LLC
  • MTU: 1492
  • Keep Alive: on
  • NAT: enabled
  • IGMP: enabled

FTTC

  • VLan: 835
  • Protocol: PPPoE
  • PPPoE usr: benvenuto
  • PPPoE pwd: ospite
  • Encapsulation: LLC
  • MTU: 1492
  • Keep Alive: on
  • NAT: enabled
  • IGMP: enabled

Vodafone

Vodafone

Vodafone non prevede al momento un'offerta specifica per chi vuole utilizzare il proprio modem. Sul suo sito ufficiale si legge: "Vodafone sta provvedendo ad adeguare la propria infrastruttura di rete al fine di consentire l'accesso ad Internet con modem scelti dal cliente e compatibili con la rete di Vodafone. Non appena completate le attività Vodafone provvederà a darne adeguata informativa in tale sezione e comunque ad inizio 2019. Qualora il cliente volesse migrare verso altro operatore, Vodafone non ti addebiterà alcun costo in caso di mancata restituzione della Vodafone Station".

Fastweb

Fastweb

Dettagli sulla configurazione sul sito Fastweb

ADSL

Per soddisfare le migliori prestazioni e performance per interfacciarsi correttamente con la rete Adsl di Fastweb, è necessario che il modem disponga delle seguenti caratteristiche tecniche, quali:

  • Supporto dello standard ADSL2+ (ITU-T G.992.5)
  • Configurabilità dei parametri di rete con le seguenti impostazioni:
    • VPI/VCI: 8/36
    • Protocollo: RFC 2684 bridged (dinamico)
    • Incapsulamento: LLC
  • DHCP client abilitato sull'interfaccia WAN per acquisizione dinamica dell'indirizzo IP
  • Configurabilità dei parametri di LAN con le seguenti impostazioni:
    • DHCP server abilitato per assegnazione dinamica degli indirizzi agli apparati connessi in LAN
    • Funzionamento del modem in modalità routed (NAT abilitato)

VDSL

Per soddisfare le migliori prestazioni e performance per interfacciarsi correttamente con la rete Vdsl di Fastweb, è necessario che il modem disponga delle seguenti caratteristiche tecniche, quali:

  • Supporto standard VDSL2 (ITU-T G.993.2) fino al profilo 35b
  • Supporto Seamless Rate Adaptation (SRA)
  • Supporto retransmission G.INP (ITU-T G.998.4)
  • Supporto vectoring (ITU-T G.993.5)
  • Configurabilità dei parametri di rete con le seguenti impostazioni:
    • Incapsulamento PTM untagged / Incapsulamento PTM tagged (VLAN ID 100; CoS 0)
  • DHCP client abilitato sull'interfaccia WAN per acquisizione dinamica dell'indirizzo IP
  • Configurabilità dei parametri di LAN con le seguenti impostazioni:
    • DHCP server abilitato per assegnazione dinamica degli indirizzi agli apparati connessi in LAN
    • Funzionamento del modem in modalità routed (NAT abilitato)

Fibra

Nel caso di Fibra, l'apparato scelto dal cliente alternativo al FASTGate deve essere collegato alla terminazione ottica (ONT) fornita da Fastweb mediante un cavo di rete Ethernet Categoria 5e o superiore alla porta WAN Ethernet.

L'apparato scelto dal cliente per la connessione dati deve avere una interfaccia di rete WAN di tipo Gigabit Ethernet Full-Duplex Auto-Sensing.

Fastweb si riserva di modificare in qualunque momento i processi e le informazioni necessari al collegamento di apparati di terze parti in base alle evoluzioni che i servizi e le infrastrutture di rete di Fastweb attueranno in futuro.

Tiscali

Tiscali

Dettagli sulla configurazione sul sito Tiscali

ADSL, VDSL (FTTC), EVDSL (FTTC)

  • VPI 8
  • VCI 35
  • Protocollo PPP over ATM (RCF 2364)
  • Encapsulation VC-Multiplexing (VC-MUX)
  • Indirizzo DNS Primario Assegnato dal server
  • Indirizzo DNS Secondario Assegnato dal server

56K/ISDN

  • Numero connessione 7023456789
  • Protocollo PPP
  • Autenticazione CHAP
  • Indirizzo IP Assegnato dal server (0.0.0.0)
  • Nome host Assegnato dal server
  • Indirizzo DNS Primario Assegnato dal server
  • Indirizzo DNS Secondario Assegnato dal server
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58 Commenti
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nickname8817 Dicembre 2018, 16:55 #1
Finalmente la VS volerà dalla finestra.
radeon_snorky17 Dicembre 2018, 17:35 #2
la mia vs è già volata dalla finestra... son passato a ftth tim
però di comprare un modem ftth non me la son sentita e ho evitato di pestare i piedi con i balzelli che ti aggiungono a forza, tanto son passato da quasi 80 euro a bimestre di voda (un furto) ai 25 della ftth di tim

nel caso... quale router ftth sarebbe un buon acquisto?
sleeping17 Dicembre 2018, 17:47 #3
Per il voip TIM, si possono recuperare le credenziali anche dall'app Telefono. Molto più comdo e veloce che aprire segnalazioni
sacd17 Dicembre 2018, 18:50 #4
Ma wind FTTH ?
-Razgriz-17 Dicembre 2018, 19:16 #5

Modem a rate

Salve,
ci sono novità invece per chi paga il modem a rate in fattura? (nel mio caso FastGATE di Fastweb...ancora una buona metà delle rate)
Grazie!
Darklion17 Dicembre 2018, 19:47 #6
Originariamente inviato da: sleeping
Per il voip TIM, si possono recuperare le credenziali anche dall'app Telefono. Molto più comdo e veloce che aprire segnalazioni


Come?
bancodeipugni17 Dicembre 2018, 20:24 #7
ma grazie, quei parametri si sapevano già....

bisogna sapere i parametri per sfp (ftth) e soprattutto le credenziali voip senza doversi arrabattare con sistemi "alternativi" per trovarle

ma poi quindi se uno volesse puo' restituirglieli e farsi rimborsare ? (notare il plurale :asd
Therinai17 Dicembre 2018, 20:34 #8
Non ho capito quale sarebbe l'ONT per la fibra fastweb? La bretella ottica arriva direttamente al fastgate, non c'è un ont, o mediaconverter che dir si voglia.
Forse se chiami il supporto e gli dici che vuoi usare un tuo router ti spediscono un mediaconverter?
marco03195817 Dicembre 2018, 20:44 #9

Ma prima di pubblicare gli articoli li verificate?????

Per Fastweb è quasi tutto sbagliato!!
Avete ripreso, dal loro sito, i dati sbagliati e già noti che non servono quasi a nessuno!!!

Dovreste commentare sul perchè Fastweb si possa permettere di agire in questo modo... invece di andargli dietro....!!!
calabar17 Dicembre 2018, 20:53 #10
Beh del resto è tutto frutto dell'avidità degli operatori.
Se non avessero cercato di rifilarti il loro apparecchio con vendita abbinata obbligatoria ad un prezzo quattro volte quello di mercato, probabilmente il caso non sarebbe neppure nato.

Ora non solo non ti possono più obbligare alla vendita abbinata (vabbè, qualche altro modo per spillare soldi lo trovano... TIM docet!), ma hanno perso anche la possibilità di mettere il naso nelle tue abitudini in rete.

Che poi, alla fine, anche questa spiegazione secondo cui i dati servono ad ottimizzare la rete puzza parecchio, a loro basterebbe sapere quali sono gli orari in cui generalmente generi più traffico o, al più, se sono applicazioni che richiedono più banda o minore latenza. Ma queste cose direi che possono capirle benissimo anche dal traffico che passa loro in centrale.

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