LG G7 ThinQ in prova: ecco le nostre prime impressioni

LG G7 ThinQ in prova: ecco le nostre prime impressioni

Abbiamo provato il nuovo LG G7 ThinQ in anteprima per voi all'interno degli uffici milanesi della compagnia. Lo smartphone si caratterizza per un design all-screen con la presenza della notch, hardware di fascia alta, e un sistema fotografico supportato dall'intelligenza artificiale. Lo stesso nome, ThinQ, è supportato alle funzionalità intelligenti presenti nella AI Cam.

di pubblicato il nel canale Telefonia
LG
 

Anteprima LG G7 ThinQ

LG G7 ThinQ è stato presentato ieri, 2 maggio, all'interno di un atteso evento a New York dopo la grave assenza a Barcellona. Il top di gamma dei coreani infatti figura tipicamente nella kermesse catalana nei primi mesi dell'anno, solitamente fra febbraio e marzo, mentre quest'anno il rampollo della famiglia ha fatto attendere i suoi fan per alcune settimane. Lo smartphone dovrebbe arrivare in Italia nella seconda metà del mese di maggio, o al massimo nei primi giorni di giugno, ad un prezzo di circa 849,99€. Lo abbiamo provato in anteprima per voi negli uffici milanesi di LG all'interno di un incontro privatissimo, e possiamo dirvi le nostre prime impressioni in attesa della recensione completa che arriverà presto.

[HWUVIDEO="2540"]LG G7 ThinQ in prova: primo contatto[/HWUVIDEO]

LG G7: specifiche tecniche

Le differenze tecniche del nuovo modello rispetto al predecessore sono evidenti, soprattutto per la scelta di LG dell'anno scorso di impiegare solo il Qualcomm Snapdragon 821, e non lo Snapdragon 835 della stessa generazione. L'anno scorso Samsung si era assicurata grossa parte delle forniture nella prima parte dell'anno, lasciando ad LG solo la tecnologia dell'anno precedente. Il ritardo di quest'anno potrebbe essere dovuto allo stesso motivo, anche se non ci sono informazioni ufficiali a supporto di questa teoria: pur di non perdere l'ottimo Snapdragon 845 LG ha preferito aspettare qualche settimana in più per il lancio ufficiale. Se così fosse si tratterebbe di una scelta condivisibile.

Il processore viene supportato da una GPU Adreno 630 dalla frequenza operativa di 710 MHz e da 4 GB di RAM LPDDR4, che vengono abbinati ad una memoria di storage da 64 GB espandibile attraverso scheda di memoria microSD. Il display del nuovo modello è un LCD IPS da 6,09" di diagonale, quindi più grande sia del G6 che del V30, con supporto alla risoluzione di 3120x1440 pixel. Il rapporto prospettico passa quindi da 18:9 a 19,5:9, per uno dei display più "lunghi" dell'intera generazione. Nonostante l'aumento in dimensioni del pannello, le dimensioni generali dello smartphone sono rimaste più o meno invariate: essendo largo come LG G6, LG G7 ThinQ è più stretto di V30 e mezzo centimetro più lungo del predecessore. Questo grazie alla "notch", caratteristica ormai di tendenza in questa generazione. Si tratta del piccolo inserto posizionato nella parte superiore del display, necessario per integrare i sensori fondamentali ad orientamento frontale, la fotocamera per i selfie e la capsula telefonica.

Il comparto connettività si completa con un modem 4G LTE Cat. 18, quindi capace di raggiungere 1.2 Gbps di velocità di trasferimento in download, e non mancano NFC, sensore d'impronte digitali, Bluetooth 5.0 (c'era già su LG V30, ma non su G6) e certificazione IP-68 per la protezione da liquidi e polvere. La scocca è ancora una volta in vetro, con frame laterale in metallo, e accoglie il connettore USB Type-C per la ricarica della batteria, che diminuisce in capacità arrivando a 3.000 mAh rispetto ai 3.300 mAh dei due predecessori. C'è ovviamente il supporto per la ricarica rapida e per la ricarica wireless, per uno smartphone che pesa 162 grammi, 1 in meno di LG G6.

LG G7 ThinQ LG V30 LG G6
OS (al lancio) Android 8.0 Oreo Android 7.1.2 Nougat Android 7.0 Nougat
Processore Snapdragon 845 Octa-Core Snapdragon 835 Octa-Core Snapdragon 821 Quad-Core
RAM 4 GB 4 GB 4 GB
Display LCD IPS 6.09" Quad HD+ (19.5:9) P-OLED 6.0" Quad HD+ (18:9) LCD IPS 5.7" Quad HD+ (18:9)
Risoluzione 3.120x1.440 px 2.880x1.440 px 2.880x1.440 px
Storage (al lancio) 64 GB + MicroSD 64 GB - 128 + MicroSD 32 - 64 - 128 GB + MicroSD
Fotocamera Posteriore

16 MP (f/1.6) + 16 MP grandangolo (f/1.9)
Video 4K UHD

16 MP (f/1.6) + 13 MP grandangolo (f/1.9)
Video 4K UHD

13 MP (f/1.8) + 13 MP grandangolo (f/2.4)
Video 4K UHD

Fotocamera Anteriore 8 MP 5 MP 5 MP
Extra

4G LTE Cat.18 con 1.2Gbps
NFC
Sensore impronte digitali
Bluetooth 5.0
IP-68

4G LTE Cat.16 con 1Gbps
NFC
Sensore impronte digitali
Bluetooth 5.0
IP-68

4G LTE Cat.12 con 600 Mbps
NFC
Sensore impronte digitali
Bluetooth 4.2
IP-68

Porte USB Type-C USB Type-C USB Type-C
Batteria 3.000 mAh + Ricarica rapida + Ricarica Wireless 3.300 mAh + Ricarica rapida + Ricarica Wireless 3.300 mAh + Ricarica rapida + Ricarica Wireless
Dimensioni 153.2 x 71.9 x 7.9 mm 151,7 x 75,4 x 7.3 mm 148,9 x 71.9 x 7.9 mm
Peso 162 gr 158 gr 163 gr

Dulcis in fundo, la fotocamera. Per il modello di quest'anno LG ha mantenuto lo stesso approccio delle passate generazioni: al posteriore troviamo infatti un doppio modulo con obiettivi differenti, fra standard e ultra grandangolare. Entrambi utilizzano un sensore da 16 MP, ma il campo di visione delle foto scattate con i due moduli è decisamente differente: il principale offre un campo visivo di 70°, mentre il secondario di 107°, leggermente differente rispetto ai predecessori che offrivano un campo visivo di 120°. La scelta è dovuta alle distorsioni e alle aberrazioni ai bordi delle fotografie con il campo visivo più estremo: limitandolo, LG è potuta intervenire per ovviare in parte al problema.

Grande aggiunta di LG G7 ThinQ è il supporto alle tecnologie di intelligenza artificiale ThinQ, come del resto si può dedurre dal nome. Sono le stesse che abbiamo già visto sul modello V30S ThinQ, che però non è arrivato in Italia. Le sue novità sono state integrate attraverso un aggiornamento software, e quindi disponibili su tutti i V30, ma su LG G7 ThinQ sono disponibili sin dal lancio, anche nello Stivale. La tecnologia consente di accedere alla AI Cam, che permette di sfruttare fino a 19 modalità di scatto che vengono attivate automaticamente dal software semplicemente analizzando i contenuti della scena. G7 ThinQ dovrebbe essere, pertanto, un'ottima macchina punta e scatta.

Fra le funzionalità della fotocamera abbiamo anche la Super Bright Mode, che - sulla carta - dovrebbe garantire immagini fino a quattro volte più luminose grazie alla combinazione virtuale di quattro pixel del sensore in un solo pixel reale nella fotografia. La fotocamera supporta inoltre l'immancabile modalità ritratto per realizzare scatti con sfondi sfocati sfruttando i dati raccolti dai due sensori. La fotocamera frontale, invece, sfrutta un singolo modulo da 8 MP e obiettivo normale.

Caratteristiche peculiari di questo dispositivo sono inoltre lo speaker Boombox che sfrutta lo spazio interno della scocca come cassa in modo da amplificare la resa sonora e le performance dell'altoparlante (più grande del 39% rispetto a G6), e il supporto a DTS:X per generare un suono 3D virtuale anche quando la sorgente è solo stereofonica. Non manca il tipico Quad DAC Hi-Fi (qui nel modello ESS SABRE ES9218), da sfruttare collegando un paio di cuffie (possibilmente non economiche) al jack audio da 3,5 millimetri. LG G7 ThinQ ha infine un tasto dedicato per richiamare Google Assistant. Per fortuna, niente assistente virtuale proprietario da parte di LG.

LG G7 ThinQ: prime impressioni d'uso

Come abbiamo già scritto nella prima parte dell'articolo abbiamo avuto modo di provare in anteprima per circa un'oretta il nuovo smartphone di LG, potendone verificare le peculiarità all'opera. Sono principalmente quattro le innovazioni rispetto al predecessore, quelle su cui il produttore vuole mettere l'accento. Il display, che effettivamente raggiunge una luminosità molto elevata attivando una modalità apposita: ad una prima analisi empirica sembra di fatto superiore agli altri smartphone in commercio, ma per averne la piena certezza aspettiamo i nostri test in laboratorio. Lo abbiamo confrontato con iPhone 8 Plus, LG G6, Huawei P20 Pro e Galaxy S9+ (non in modalità automatica, quindi non alla potenziale luminosità massima).

Il display ha la notch, che qui viene chiamata Second Screen come sui dispositivi della serie V che offrivano un display aggiuntivo per riprodurre le notifiche ed altre informazioni. La barra superiore del display viene impostata nel colore nero sin dal primo avvio, ma l'utente può scegliere uno sfondo bianco, colorato o più o meno smussato per ripetere la simmetria delle curve del display nella parte inferiore. La tacca rimane sempre e comunque ovviamente, e in quella parte il display semplicemente non c'è e non può riprodurre nulla. Da segnalare anche il fatto che il pannello è un LCD IPS e il nero non è profondo come su un OLED: questo significa che in ogni caso è possibile percepire un minimo distacco fra display e notch.


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Delle quattro innovazioni principali abbiamo inoltre l'aspetto sonoro, con diverse novità. Non abbiamo potuto provare il DTS:X e il Quad DAC Hi-Fi, mentre abbiamo potuto notare come la tecnologia Boombox sfrutti la cassa per amplificare l'output dello speaker. Appoggiando lo smartphone sul tavolo o su una scatola, o ancora sfruttando la cavità della stessa per amplificare il suono, di fatto si possono raggiungere prestazioni sonore di buon livello, soprattutto in termini di volume. Il suono in uscita è senza dubbio superiore anche in termini qualitativi rispetto a G6, ovviamente in proporzione a quelle che sono le dimensioni dello speaker. Anche la fotocamera dà le sue soddisfazioni, ma l'IA ci sembra ancora una mera operazione di marketing.

Attivando la modalità AI Cam il software riconosce in maniera automatica il contesto dell'ambiente circostante e attiva delle impostazioni mirate. Ottima come soluzione per il punta e scatta, ma bisogna vedere se ci sono vantaggi reali nell'uso di tutti i giorni. Molto interessante, invece, la modalità Screen Bright, che di fatto rende possibile scattare anche in penombra. Nella dimostrazione preparata da LG i risultati sono stati impressionanti, ed è davvero possibile aumentare la luminosità della fotografia senza applicare lunghi tempi d'esposizione e, quindi, scongiurando il micromosso. L'ultimo aspetto importante del terminale è la sua resistenza: davanti e dietro abbiamo vetro Gorilla Glass 5, ai lati un frame in metallo.

Lo smartphone è certificato IP-68 e ha superato una serie di test di resistenza di natura militare per quanto riguarda le vessazioni fisiche, la resistenza alle variazioni repentine di temperatura e umidità, e molto altro. Si tratta in realtà di caratteristiche già possedute dai precedenti dispositivi della società coreana, G6 e V30, ma che di certo possono essere molto utili. Non aspettatevi ovviamente una resistenza tipica da modello "rugged", perché è molto probabile che G7 ThinQ vada in frantumi se cade nella maniera più sfortunata possibile.

LG G7 ThinQ: prezzo e disponibilità

Lo smartphone verrà proposto, come abbiamo detto in apertura, al prezzo di 849,99€ in Italia, fattore che lo posiziona - come del resto giustificabile dalle specifiche tecniche integrate - nella fascia alta del settore. È un prezzo indubbiamente alto, ma al pari con le soluzioni proposte dalla concorrenza più blasonata, per una tendenza del mercato che è al rialzo dei prezzi. Considerando i trascorsi della società, tuttavia, è probabile che il prezzo possa assestarsi a cifre sensibilmente inferiori già nel corso dei primi mesi successivi al debutto ufficiale, che dovrebbe essere nella seconda metà di maggio o, al massimo, nei primi giorni di giugno.

Continuate a seguire le pagine di Hardware Upgrade in queste settimane per la recensione completa, su cui ci metteremo al lavoro non appena riceveremo un sample del dispositivo.

7 Commenti
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Anderaz03 Maggio 2018, 17:53 #1
Già che c'erano non potevano vare un 21:9 come il BL40?

Sempre più alti, mammamia...
Surrucagnolo03 Maggio 2018, 18:43 #2
Bello spot pubblicitario, grazie!
il_CBR03 Maggio 2018, 20:08 #3
3000mah di batteria e shermo IPS (deturpato daL notch) "superluminoso", complimenti LG, la durata di una singola carica sarà senz'altro ottima.
Concordo, articolo-spot, almeno si poteva precisare se anche LG ora registra in 4K @60fps, dato che uno dei pochi pregi dei predecessori era una buona interfaccia video
Raven04 Maggio 2018, 08:36 #4
4gb di ram
64gb di storage
3000mAh
IPS

... a 850 euro?!?!?!

... grazie LG, avevo bisogno di farmi 2 ghignate!
majinbu704 Maggio 2018, 08:52 #5
Notch+batteria da 3.000 mah per me bastano per escluderlo dal prossimo acquisto .....dei nuovi top 2018 senza la Tacca rimangono solo Xz2 e galaxy s9
Mparlav04 Maggio 2018, 12:37 #6
C'è anche lo Xiaomi Mi Mix 2s con Snapdragon 845 senza "notch" e lo venderanno direttamente in Italia.
Cosi come gli Huawei con Kirin 970 (View 10 o Mate 10/Pro)

Dell'LG G7 ThinQ è arrivata in Europa la versione 4/64GB, ma c'è anche la 6/128GB:
https://www.gsmarena.com/lg_g7_thin...review-1757.php

Sembra che l'LG V35 ThinQ non avrà il notch
Così come l'HTC U12+ in uscita a fine mese ed il Nokia 8 Pro in estate.
Raven05 Maggio 2018, 11:47 #7
Originariamente inviato da: Mparlav
C'è anche lo Xiaomi Mi Mix 2s con Snapdragon 845 senza "notch" e lo venderanno direttamente in Italia.
Cosi come gli Huawei con Kirin 970 (View 10 o Mate 10/Pro)

Dell'LG G7 ThinQ è arrivata in Europa la versione 4/64GB, ma c'è anche la 6/128GB:
https://www.gsmarena.com/lg_g7_thin...review-1757.php

Sembra che l'LG V35 ThinQ non avrà il notch
Così come l'HTC U12+ in uscita a fine mese ed il Nokia 8 Pro in estate.


Sta cosa di NON importare in italia gli smartphone con taglio di ram maggiore è uno schifo (asus, LG, samsung,...)
... puntano a farli cambiare una volta all'anno (perché con 4 Gb nel 2019 probabilmente si starà strettini)

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