Samsung Galaxy S7 Edge, la recensione completa di Hardware Upgrade

Samsung Galaxy S7 Edge, la recensione completa di Hardware Upgrade

Annunciato lo scorso mese di febbraio in occasione dell'ultimo Mobile World Congress di Barcellona, Galaxy S7 Edge è la proposta di punta per quanto riguarda la categoria smartphone del produttore coreano Samsung. Una conferma di quanto di buono visto con S6 con l'aggiunta di alcune caratteristiche che contribuiscono a renderlo ancora più interessante

di pubblicato il nel canale Telefonia
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Analisi performance e benchmark - Parte 1

Di anno in anno i dispositivi della serie Galaxy occupano le prime posizioni nei nostri test prestazionali se prendiamo in considerazione i soli dispositivi Android. Non sarebbe quindi una novità se il nuovo Galaxy S7, da noi testato in variante edge, riesca a superare nella maggior parte dei benchmark i diretti concorrenti basati sul robottino verde. Samsung ritorna a presentare i suoi top di gamma con due processori distinti in base alla regione in cui vengono venduti: a noi italiani ci tocca il SoC proprietario dei coreani, l'Exynos 8890 che promette faville, mentre il altri mercati viene venduta la variante con Qualcomm Snapdragon 820. In entrambi i casi ci troviamo di fronte a due dei migliori SoC disponibili sulla piazza, sia lato CPU che GPU.

Samsung Galaxy S7, interni

Molti di voi ricorderanno il caso dello scorso anno, in cui Samsung si è trovata costretta a ripiegare sul solo processore Exynos per tutte le varianti di Galaxy S6. Questo perché, probabilmente, i coreani non erano soddisfatti dalle prestazioni di Qualcomm Snapdragon 810, ancorato ad un processo produttivo più vecchio rispetto ad Exynos 7420 e non in grado di raggiungere le prestazioni di quest'ultimo né tanto meno la sua efficienza energetica. La situazione è cambiata per Galaxy S7, con SD820 ed Exynos 8890 che condividono lo stesso processo produttivo a 14-nm e che consegnano un livello prestazionale molto simile, nonostante le due architetture hardware integrate siano decisamente differenti.

Exynos 8890 è il processore che ci riguarda più da vicino, visto che è quello con cui vengono commercializzati Galaxy S7 e Galaxy S7 edge in Italia. Samsung sostiene che il processore Qualcomm sia più performante nei benchmark, ma anche che nell'esperienza d'uso quotidiana sia sostanzialmente indistinguibile una variante dall'altra. In più, altre testate giornalistiche hanno dichiarato che proprio nell'uso di tutti i giorni, e nell'efficienza energetica, il processore Exynos 8890 abbia una marcia in più probabilmente perché Samsung ha avuto modo di ottimizzare il dispositivo più sulla sua tecnologia proprietaria, che non su quella di terze parti.

Di Snapdragon 820 ne abbiamo parlato diffusamente in questo articolo e diciamo brevemente che si tratta di un processore quad-core in configurazione 2+2 basato su un'architettura Qualcomm proprietaria. Di contro, l'Exynos 8890 è il primo di Samsung caratterizzato dall'uso di un'architettura non ARM, chiamata Exynos M1. In realtà il processore coreano si basa fortemente sul core Cortex-A72 di ARM, ma sono presenti alcune variazioni nella struttura delle pipeline e delle execution unit che, a detta di Samsung, consentono di raggiungere un boost prestazionale del 30% insieme ad un'ottimizzazione nei consumi del 10%. Exynos 8890 utilizza inoltre la tecnologia proprietaria Samsung Coherent Interconnect riprogettata per i nuovi core.

Come si traduce tutto questo nei fatti? Diamo la parola ai nostri test e benchmark.

Samsung Galaxy S7 benchmark CPU

AnTuTu è un tool decisamente diffuso in ambito smartphone e fra i più celebri per misurare le performance generali di un dispositivo, sia per quanto riguarda CPU e GPU che per tante altre componenti. Fra i test effettuati, da cui si ricava poi il punteggio complessivo, troviamo tool diversi per misurare le performance su grafica tridimensionale, interfaccia utente, CPU e memoria di sistema. Il risultato fatto generare da Galaxy S7 edge con AnTuTu v6.0 è in linea con le restanti proposte della concorrenza di attuale generazione. Non abbiamo ancora avuto modo di testare Snapdragon 820 su prodotti finiti e completi, e il riferimento che abbiamo riportato nel grafico riguarda il prototipo che abbiamo provato alcuni mesi fa a Londra, sotto invito di Qualcomm. Rispetto alle proposte della scorsa generazione c'è il vuoto.

Samsung Galaxy S7 benchmark CPU

Samsung Galaxy S7 benchmark CPU

Geekbench é utile per verificare il comportamento dell'architettura della CPU e dei singoli core dei vari dispositivi mobile. Le ottimizzazioni lato software qui dovrebbero pesare il meno possibile, dando così un quadro oggettivo e il meno drogato possibile da agenti esterni. In questo caso l'Exynos 8890 di Samsung Galaxy S7 edge fa registrare il valore più elevato in assoluto con un enorme margine rispetto alla seconda posizione. Sorprende infatti che il produttore sia riuscito a sfornare un dispositivo così performante basandosi su un processo produttivo non troppo diverso dal predecessore. Migliorando le prestazioni sul singolo core ci sono variazioni evidenti anche nel calcolo in multi-thread: Exynos 8890 fa registrare oltre 2000 punti in singolo core, un punteggio inatteso da una soluzione che complessivamente ne integra ben otto.

Samsung Galaxy S7 benchmark CPU

Samsung Galaxy S7 benchmark CPU

Samsung Galaxy S7 benchmark CPU

Samsung Galaxy S7 benchmark CPU

I test effettuati con il browser sono soggetti alle ottimizzazioni da parte del produttore e alla qualità del browser stesso, e dipendono in larga parte dall'architettura della CPU e dalle performance della stessa in single-thread. È per entrambi i motivi che vediamo spesso primeggiare gli iPhone, da anni con CPU dual-core e con un sistema operativo ottimizzato sulle sue caratteristiche. Samsung Galaxy S7 è in quasi tutti i test in terza posizione, subito dopo rispetto ad iPhone 6S e iPhone 6S Plus: aiutano in questo test le buone performance sfoderate dall'architettura di Samsung sul singolo core, così come aiuta anche l'uso di un browser proprietario e ottimizzato sulla base delle esigenze specifiche del dispositivo. Secondo i nostri test, Samsung Galaxy S7 edge consegna una delle migliori esperienze nella navigazione di pagine web in ambito mobile.

Samsung Galaxy S7 benchmark CPU

WebXPRT è un benchmark particolare che sonda le performance del software in uso con una corposa serie di test basati su linguaggi di programmazione HTML5 e JavaScript. Si basa su task molto differenti fra di loro come la creazione di effetti su foto, rilevamento dei volti, o la creazione di elementi grafici. Anche in questo particolare test Galaxy S7 edge si può affidare alle ottime performance del singolo core Exynos M1, sfoderando un risultato complessivo molto importante. Il dispositivo viene superato solo dai nuovi iPhone, che comunque hanno una CPU "solo" dual-core e si basano quasi del tutto sulla potenza della singola unità logica. Sul piano delle performance delle CPU i nuovi Galaxy S7 non deludono di certo e, anzi, riescono a sorprenderci superando nettamente i risultati che aveva ottenuto l'ancora oggi ottimo Exynos 7420.

 
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