Nexus 5X e Nexus 6P: i due nuovi Nexus di Google a confronto

Nexus 5X e Nexus 6P: i due nuovi Nexus di Google a confronto

Come ormai da diversi anni a questa parte il momento del lancio dei nuovi Nexus è sempre uno dei più attesi per quanto riguarda il panorama smartphone. Quest'anno le soluzioni annunciate sono state addirittura due: Nexus 5X e Nexus 6P, dei quali vi racconteremo le gesta in questa recensione

di pubblicato il nel canale Telefonia
NexusGoogle
 

Analisi CPU

È la prima volta che Google presenta due smartphone della serie Nexus per la stessa generazione e, come abbiamo visto sul fronte dei materiali, un modello giunge con qualche compromesso in più rispetto all'altro. E qualche compromesso arriva anche sul piano dell'hardware, in cui il modello di LG, Nexus 5X, viene proposto con delle caratteristiche tecniche leggermente riviste verso il basso. Laddove Nexus 6P infatti integra una piattaforma Qualcomm Snapdragon 810 con 3GB di RAM, Nexus 5X si ferma allo Snapdragon 808 che integra solamente 2GB di RAM. Octa-core da 2GHz per il modello di Huawei, esa-core da 1,8GHz per quello di LG.

Considerato che quest'ultimo supporta una risoluzione nativa inferiore per il display, e che comunque entrambi utilizzano Android 6.0 Marshmallow nella sua versione pura senza personalizzazioni di terze parti, differenze in termini prestazionali non sono particolarmente identificabili. Molti utenti hanno lamentato frequenti lag su Nexus 5X rispetto a Nexus 6P, tuttavia durante le nostre prove eventuali incertezze sono state riscontrate solo all'interno di situazioni ben circoscritte e con modalità d'uso che vanno ben oltre quelle più puramente quotidiane. Nexus 5X e Nexus 6P sono fra i dispositivi Android più fluidi e reattivi fra quelli in circolazione, se non quelli in assoluto più performanti sul piano puramente percettivo.

Abbiamo ovviamente provveduto ad eseguire la nostra suite di test prestazionali per verificare le differenze delle due architetture con il software stock di Google, paragonando i risultati con il meglio che ha da offrire la concorrenza diretta sul fronte degli smartphone.

Nexus 5X e Nexus 6P, CPU benchmark

Nexus 5X e Nexus 6P, CPU Benchmark

Geekbench é utile per verificare il comportamento dell'architettura della CPU e dei singoli core dei vari dispositivi mobile. Le ottimizzazioni lato software qui dovrebbero pesare il meno possibile, dando così un quadro oggettivo e il meno drogato possibile da agenti esterni. Dai risultati che abbiamo ottenuto durante le nostre prove è chiaro che Huawei sia riuscita a contrastare i problemi strutturali di Snapdragon 810, riuscendo ad ottenere un risultato di tutto rispetto nel test in multi-core e andando a sfiorare quanto realizzato dalle soluzioni con Exynos 7420 ed Helio X10 di Samsung e MediaTek. Nexus 6P ottiene inoltre un risultato ben superiore rispetto a quello di HTC One M9, dispositivo con cui condivide il SoC integrato. Nexus 5X è invece un po' più indietro, con un risultato che comunque può essere facilmente paragonato a quello ottenibile da soluzioni con hardware di pari livello.

AnTuTu benchmark

AnTuTu è un tool decisamente diffuso in ambito smartphone e fra i più celebri per misurare le performance generali di un dispositivo, sia essa la parte relativa a CPU e GPU che tante altre componenti. Fra i test effettuati, da cui si ricava poi il punteggio complessivo, troviamo performance in multitasking, della memoria di sistema, della grafica bidimensionale e tridimensionale e dello storage. In questi test i nuovi Nexus si trovano in leggero difetto rispetto a Galaxy S6 e iPhone 6S, pur presentando ottimi risultati in termini assoluti, vicini a quelli fatti registrare dalla scorsa generazione di iPhone. Nonostante le differenze di risoluzione grafica Nexus 6P riesce a tenere il passo rispetto al fratello più piccolo, ottenendo un risultato superiore.

Nuovi Nexus, CPU performance

Nuovi Nexus, CPU performance

Nuovi Nexus, CPU performance

Nuovi Nexus, CPU Performance

I test effettuati con il browser sono soggetti alle ottimizzazioni da parte del produttore e alla qualità del browser stesso. Proprio per questo preferiamo utilizzare la soluzione nativa proposta su ogni dispositivo e, nel caso dei nuovi Nexus, non potrebbe essere che Chrome. Si tratta di test che si trovano maggiormente a loro agio con CPU potenti sul calcolo in single-thread, ed è proprio per questo che troviamo spesso gli iPhone, o le soluzioni con pochi core, fra le prime posizioni. I nuovi Nexus si trovano in questo caso nelle posizioni intermedie delle classifiche, in mezzo ai migliori dell'attuale generazione e della scorsa generazione di smartphone.

CPU performance Nexus

WebXPRT è un benchmark particolare che sonda le performance del software in uso con una corposa serie di test basati su linguaggi di programmazione HTML5 e JavaScript. Si basa su task molto differenti fra di loro come la creazione di effetti su foto, rilevamento dei volti, o la creazione di elementi grafici. Anche in questo caso le piattaforma hardware di Qualcomm di attuale generazione non riescono a competere con Exynos 7420 e con i SoC Apple A8 e Apple 9 di iPhone 6 e iPhone 6S. Quest'ultimo riesce a generare un punteggio di circa il doppio rispetto alle soluzioni Android più performanti grazie all'architettura dual-core di Cupertino che predilige la potenza bruta del singolo core a quella del multi-core.

 
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