Samsung Galaxy Note Edge, quando il display curvo diventa utile

Samsung Galaxy Note Edge, quando il display curvo diventa utile

Nel corso dell'ultimo IFA di Berlino Samsung ha aggiornato la propria gamma di dispositivi appartenenti alla famiglia Note introducendo uno smartphone decisamente particolare. Parliamo di Note Edge, caratterizzato da un display curvo in una delle sue estremità

di pubblicato il nel canale Telefonia
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Introduzione

Tra i produttori di smartphone che si sono fatti largo nel panorama mondiale negli ultimi anni in pochi sono riusciti a eguagliare il successo ottenuto da Apple con il proprio iPhone. Solo uno dei produttori concorrenti è riuscito a emulare realmente quanto fatto in questi ultimi 6 anni dall'azienda di Cupertino: stiamo ovviamente parlando di Samsung, in questo momento indubbiamente il più importante rivale per il colosso della mela morsicata. La crescita di Samsung nel mercato degli smartphone è stata così repentina da superare in volumi quanto proposto da Apple, grazie anche al successo di mercato del sistema operativo Android sul quale Samsung basa buona parte dei propri modelli.

Con la propria serie di terminali della famiglia Galaxy, Samsung è stata in grado di entrare nelle grazie degli utenti attraverso soluzioni sempre tecnicamente avanzate rispetto alla concorrenza e ad una strategia di marketing che, con il passare del tempo, si è rivelata vincente. Con tale approccio l'azienda coreana è riuscita ad ottenere risultati di rilievo sia per quanto riguarda i numeri legati alle vendite delle proprie soluzioni sia in termini di percezione del brand da parte del pubblico.

Indice di questa leadership e chiara prova del nuovo trend di mercato è senza dubbio la scelta da parte del più grande concorrente, ovvero Apple, di buttarsi a sua volta su dispositivi dallo schermo molto ampio, seguendo così il percorso intrapreso proprio da Samsung già 3 anni or sono.

Il successo di Samsung, infatti, non è solo marketing o schede tecniche strabordanti. Samsung ha saputo anche innovarsi e innovare nel corso di questi anni, creando a sua volta una nuova categoria di soluzioni che potesse offrire qualcosa di diverso agli utenti. Nell'ormai lontano 2011, il mese di settembre fu infatti scosso da un interessante quanto inaspettato annuncio.

Parliamo del primo Galaxy Note che, lo ammettiamo, aveva inizialmente suscitato anche in noi una certa diffidenza. Avrebbe mai potuto un terminale di quelle dimensioni, così diverso da quanto fino ad allora in commercio, avere un successo degno di nota? Il tempo ha parlato per noi e le vendite hanno risposto alla nostra domanda. In questo momento, dopo 4 anni, gli smartphone della famiglia Note di Samsung sono ancora i phablet più apprezzati.

Caratteristiche fondamentali di questa serie di dispositivi sono una batteria in grado di garantire una autonomia di altissimo livello, un display molto ampio e di buona qualità e il pennino, che tanto abbiamo denigrato quando serviva per interagire con gli allora schermi capacitivi ma che difficilmente non si apprezza se provato in abbinamento a questo smartphone.

A scadenza annuale, quindi, come ormai da tradizione, anche lo scorso settembre l'azienda coreana ha annunciato il nuovo Galaxy Note 4 che è stato però accompagnato nel corso dello stesso evento dall'annuncio ufficiale di una nuova variante del noto phablet della compagina coreana. Parliamo di Galaxy Note Edge, ulteriore dimostrazione della assidua ricerca della differenziazione e dei grandi investimenti che Samsung sta facendo per quanto riguarda ricerca e sviluppo.

 
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