reMarkable 2: una delle migliori esperienze di scrittura digitale! La recensione

reMarkable 2: una delle migliori esperienze di scrittura digitale! La recensione

Si chiama reMarkable 2 ed è la seconda generazione di quello che possiamo dichiarare come il primo vero ‘’block notes’’ digitale. È un prodotto di qualità che permette a chiunque lo desideri di leggere libri, documenti in PDF ma soprattutto di prendere appunti con una penna. Arrivato prima di Kindle Scribe sembra avere una marcia in più ma anche qualcosa che manca. Ecco perché

di pubblicato il nel canale Tablet
reMarkable
 

I tablet e soprattutto l’iPad di Apple hanno aperto un nuovo modo di usare un dispositivo digitale di grandi dimensioni che si differenzia da quello che è il classico smartphone. Sì, perché se da una parte quotidianamente ormai chiunque possiede ed usa lo smartphone non solo per le chiamate ma anche per le ricerche su internet, per il lavoro o per l'intrattenimento, è palese che in molti cerchino di spostarsi su di un tablet per avere una visione d’insieme migliore grazie allo schermo di dimensioni maggiori. 

Ora con l’arrivo dell’iPad ma anche del Surface ecco che prima Apple e poi Microsoft hanno pensato bene di permettere agli utenti non solo di usare le dita per spostarsi tra i menù e le varie applicazioni ma anche di permettere loro di scrivere a mano tramite una penna. L’idea dunque è quella di permettere un’interazione che vada più sul professionale e che permetta di far divenire il tablet uno strumento a 360 gradi per l’intrattenimento ma anche per il lavoro. 

Molti utenti però non amano leggere i documenti o soprattutto i libri su di un tablet. Il motivo è presto detto: da una parte c’è un peso del device che spesso non permette l’uso in relax e poi c’è lo schermo che retroilluminato non garantisce la stessa riproduzione di un ipotetico libro di carta. Da qui la diffusione degli e-Reader ossia quei dispositivi che con l’uso di un pannello E Ink riescono veramente a simulare la carta garantendo un risultato appagante per gli amanti della lettura. 

Mancava all’appello per questi device la possibilità di scrivere sui libri e dunque sul pannello E Ink con una penna capacitiva. reMarkable ci ha pensato e soprattutto ha messo in pratica questo desiderio di molti utenti progettando un device che fosse capace di far prendere appunti con una penna proprio come se lo si stesse facendo su di un foglio di carta. La prima generazione del device fu un successo (oltre un milione di prodotti venduti) e l’azienda norvegese decise di aggiornare quella prima versione con un nuovo reMarkable 2 migliorato in tutto e capace di rendersi uno dei migliori strumenti per la scrittura digitale. 

DESIGN: che spettacolo minimalista

Partiamo dal design del reMarkable 2 perché a prima vista non può passare inosservato per uno stile fortemente minimalista. Sì, perché l'e-Reader possiede un importante pannello da 10,3 pollici con tecnologia E Ink Carta decisamente premium e minimale come piace a molti da tempo. Tecnicamente sappiate che la tecnologia del pannello è denominata Canvas 2.0 e questo per proporre un migliore sistema di aggiornamento durante la visualizzazione di file PDF o la lettura di ebook. Rispetto alla prima generazione, reMarkable, ha migliorato in questo dispositivo il contrasto, assicurando un'ottima esperienza di scrittura e lettura. La risoluzione è la stessa dell'originale ossia 1872×1404 pixel con 226 PPI per quanto concerne la densità con la presenza anche del tocco capacitivo multipunto. Infine, sempre per avere una scheda tecnica esaustiva, sappiate che lo schermo ha una latenza di 21 ms, il che lo rende decisamente ideale per l’uso che se ne deve fare anche come block notes.

Peccato, e qui arriva la prima nota dolente del device, non possiede retroilluminazione e questo significa che sarà possibile usare reMarkable solo con luce artificiale o naturale. In alcune circostanze, vi diciamo subito, è una mancanza importante soprattutto perché la concorrenza come quella di Kindle Scribe o Kobo Elipsa, seppur arrivata molto dopo, permette ad oggi di usare il device anche al buio. E capita più spesso di quanto non ci si aspetti di scrivere e prendere nota anche senza luce ma soprattutto di voler leggere documenti o libri anche quando si è a letto, senza voler disturbare chi ci è accanto. La volontà di reMarkable è forse quella di usare il suo device come un vero e proprio block notes alla stregua di quello di carta e dunque con la luce ma di fatto sia per le qualità che possiede che per il prezzo a cui viene venduto la mancanza della retroilluminazione in alcune circostanze si fa un po’ sentire. 

La bellezza di reMarkable 2 è palese e ciò lo rende sicuramente unico nel suo genere grazie ad una scocca in alluminio ma soprattutto ad uno spessore di appena 43 millimetri con un peso di soli 390 grammi. Al suo interno ad alimentarlo c’è un processore dual core da 1,2 GHz con 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna. Importante il cambiamento rispetto alla prima generazione con il processore il doppio potente come anche doppia è la memoria RAM. Non solo perché l'azienda ha deciso di implementare una porta USB-C che permette agli utenti di non dover cambiare cavo e soprattutto di avere una ricarica più veloce. E parlando di ricarica sappiate che reMarkable 2 è alimentato da una batteria da 3.000 mAh. Questo significa che tendenzialmente una carica dovrebbe permettere di avere circa tre settimane di autonomia contro i pochi giorni del precedente modello. Oltretutto il consumo in standby è portentoso perché è possibile far durare il device addirittura 90 giorni. Chiaramente possiede modulo Wi-Fi che garantisce di scaricare gli aggiornamenti del firmware ma anche di mantenerlo online con i servizi di cloud di reMarkable, che vedremo sono divenuti fondamentali. 

Niente più pulsanti fisici se non quello in alto a sinistra per accendere o spegnere l’eReader. Possiede una corsa breve per renderlo il più possibile in linea con la scocca ma funziona molto bene e si trova anche velocemente. La colorazione è tendenzialmente scura con la scocca posteriore grigia chiara mentre sul lato sinistro, quello della rilegatura solita dei libri, risulta nero per contrasto estetico ma soprattutto possiede un aggancio magnetico per la custodia a libro in vendita separatamente. La costruzione è ben fatta, reMarkable in queste settimane di utilizzo si è sempre comportato molto bene, sintomo che i materiali come anche la realizzazione dell’e-Reader risulta impeccabile e al livello di altri device della concorrenza o del prezzo di vendita. 

ACCESSORI: c'è di tutto

reMarkable 2 è fatto per scrivere e prendere appunti e tutto questo è possibile grazie alla penna creata dall’azienda norvegese e che purtroppo viene venduta a parte così come qualsiasi altro tipo di accessorio, custodia compresa. Considerate che avrete la possibilità di scegliere tra due tipi di penna: la Marker e la Marker Plus. La differenza è sostanzialmente una sola ossia la possibilità di cancellare con la parte superiore della penna senza dover ricorrere alla funzionalità software. Questo significa che con la Marker Plus non dovrete fare altro che ruotarla come una vera e propria matita e usare l’estremità per cancellare tutto quello che vorrete. La versione Plus che costa 129€ è disponibile solo in colorazione nera e pesa 19 grammi mentre la Marker ''basica'' che ha un costo di 79€ è disponibile in versione grigia chiara e pesa 15 grammi. 

Per entrambe sappiate che siamo di fronte ad una penna da 4096 livelli di sensibilità alla pressione, non sono presenti pulsanti ma posseggono un magnete che permette di agganciare entrambe sulla cornice del reMarkable in modo anche piuttosto resistente quando non si usa il device. Entrambe posseggono anche la sensibilità all’inclinazione e questo garantisce di poter scrivere con i diversi pennini software con differenti tratti e spessori creando il cosiddetto effetto ombreggiatura. E come vedremo questo farà la differenza su reMarkable 2 rispetto agli altri concorrenti. L’azienda permette di acquistare i pennini di ricambio anche se ce ne sono alcuni già all’interno della confezione della penna. Il pennino tende effettivamente a consumarsi durante il suo utilizzo ma la sua sostituzione è abbastanza immediata e semplice e il costo è di circa 1,50€ l’uno in confezioni da 9 o 25 rispettivamente al prezzo di 14 o 39€. 

In vendita sul sito di reMarkable c’è anche la custodia che inevitabilmente deve essere acquistata dall’utente se non si vuole rovinare velocemente il device che in alluminio risulta piuttosto delicato. Anche qui due tipi di cover: la cosiddetta Folio che è una cover a custodia, costa 69€ ed è realizzata in tessuto di colorazioni unicamente grigia chiara con un piccolo incavo per la penna. C’è poi la Book Folio che costa invece 99€ ma permette di essere usata come una vera e propria copertina di un libro agganciata magneticamente con il reMarkable. Qui c’è disponibilità di tre diverse colorazioni e due materiali: quella da 99€ è in tessuto grigio chiaro come la Folio classica e poi c’è anche la variante in eco pelle che costa 159€ ma può essere scelta sia nera che marrone. 

Non è un vero accessorio ma in qualche modo sarà utile acquistarlo per riuscire a usare al meglio e soprattutto in modo completo il reMarkable 2. Parlo chiaramente di Connect ossia l’abbonamento che l’azienda propone per la sincronizzazione infinita e per il riconoscimento della scrittura. In questo caso il primo anno è gratuito e compreso con il costo del prodotto una volta registrato mentre successivamente diviene a pagamento con un costo di 2,99€ al mese. Quello che però deve essere necessario da sapere è che reMarkable può tranquillamente essere usato anche senza ma in questo caso tutti gli appunti presi sul device rimarranno su di esso con un’archiviazione locale e se verranno lasciati in sospeso per più di 50 giorni non verranno più sincronizzati. Oltretutto non sarà possibile accedere ai servizi di esterni come Google Drive, Dropbox o anche OneDrive di Microsoft. Uno svantaggio importante perché una volta collegati i servizi esterni sarà possibile trovare velocemente e comodamente tutti i documenti direttamente su reMarkable senza dover passare per l’esterno. 

INTERFACCIA GRAFICA e USABILITA’: che spettacolo scrivere!

Com’è scrivere su reMarkable? Notevole. Sì, è la parola giusta per descrivere l’operazione di scrittura sul pannello E Ink Carta. Partiamo però dal software che ci permette di capire qual è l’idea dell’azienda per questo prodotto alquanto particolare. Intanto sappiate che la schermata iniziale ha molteplici elementi: è presente una barra laterale che fondamentalmente permette di avere a portata di mano ogni tipo di scorciatoia per tutte le principali funzionalità. È possibile visualizzare file, taccuini, documenti in PDF, eBook in EPUB e anche tutti i preferiti. In basso è presente il cestino che permette di eliminare tutto ciò che si desidera dalla schermata iniziale, come file aperti di recente o cartelle di lavoro che sono state create.

C’è poi una schermata che riguarda le Impostazioni. Qui troverai di tutto, dagli aggiornamenti del firmware a quale risulta l’ultima versione dell’interfaccia del device. Sempre qui è possibile configurare l’accesso al Wi-Fi o prolungare la durata della batteria mettendolo in modalità aereo. C’è poi la sezione della batteria per attivare o meno la percentuale della carica residua, la cosiddetta modalità ‘’Auto sleep’’ che disattiva tutto dopo 20 minuti di inutilizzo. Si può monitorare lo spazio di archiviazione, per permettere di sincronizzare prima di far entrare in standby il device e anche per capire quali sono le connessioni a cui è agganciato reMarkable. È possibile inserire una passcode per tenere al sicuro tutti i propri documenti e ancora la possibilità di scegliere la lingua di scrittura o anche quella della tastiera. In questo caso però tutti i menu del device rimarranno comunque in inglese anche se si sceglie l’Italiano. Infine per l’accessibilità è possibile impostare lo schermo in modalità Chiara o Scura e anche di regolare la dimensione dei caratteri tra Normali e Grandi. 

reMarkable ha progettato il suo software seguendo una filosofia particolare ossia nell’interesse di un pensiero migliore e di una tecnologia a misura d'uomo. reMarkable 2 presenta un design privo di distrazioni, senza notifiche o pop-up e tutto in modo che l’utente possa rimanere indisturbato mentre lo utilizza per leggere o scrivere. Non ci sono condivisioni sui social, browser Internet o e-mail. Un vantaggio vero? In parte decisamente sì e ammetto che utilizzandolo per più di un mese ho capito che questi prodotti devono essere fatti così perché sono per leggere o prendere appunti e non necessitano di altro. Devono saper fare bene questo e basta. Per il resto ci sono ben altri device come un tablet, ad esempio. 

Una delle cose più interessanti di reMarkable è il plug-in di Google Chrome. Basta scaricarlo dal Chrome Web Store e permette una volta installato di salvare articoli web e inviarli in formato EPUB o anche PDF al proprio reMarkable 2 con un semplice click. Una funzionalità simile a quella che troviamo con Pocket sulla linea dei Kobo.

Sempre parlando di funzionalità utili per l’uso di reMarkable sappiate che l’azienda ha concepito il device per dipendere più o meno fortemente dall’applicazione desktop che mette a disposizione. È infatti necessario installarla per copiare eBook o file PDF e portarli automaticamente sul device. L’operazione effettivamente è veloce e basta anche un semplice Drag & Drop per copiare da computer ad app qualsiasi tipo di file supportato. È però altrettanto chiaro che l’idea magari di inviare via mail il contenuto come succede con Amazon potrebbe risultare più immediata e comoda. Oltretutto a differenza di e-Reader presenti sul mercato, non è possibile semplicemente collegare reMarkable al PC tramite USB-C ed effettuare il Drag & Drop. Poco male comunque perché il software è veramente leggero e funziona bene.

Oltretutto l’azienda propone anche applicazioni mobile ben studiate e progettate, sia Android che iOS capaci dunque di far avere all’utente i suoi documenti in ogni dove. Oltretutto le app mobile garantiscono anche loro l’invio al reMarkable di ebook, file PDF, modelli e molte altre cose.

L’interfaccia per prendere appunti, disegnare a mano libera, modificare file PDF o visualizzare e modificare eBook è senza dubbio la più estesa sul mercato e forse ricorda in qualche modo i software professionali di disegno presenti sui tablet. Una delle caratteristiche che più si possono invidiare su questo reMarkable riguarda la possibilità, come su Adobe Photoshop, di creare durante la scrittura o il disegno, una sovrapposizione di Layer che garantiscono ai professionisti di modificare solo un determinato livello piuttosto che tutto il disegno. E questo sappiate che fa la differenza quando si parla di progetti o disegni professionali. 

L'interfaccia che si propone all’utente può essere posizionata sul lato destro o sinistro, a seconda di quale mano viene usata per scrivere o disegnare. Questa opzione può essere personalizzata nel menu delle impostazioni. A differenza degli altri, Kindle Scribe in primis, è possibile utilizzare una serie di penne che variano dalla penna a sfera, fineliner, pennarello, matita, matita meccanica, pennello, evidenziatore e penna stilografica. C'è uno strumento che permette anche di scegliere lo spessore della linea tra fine, medio e grosso: questa differenziazione funziona alla grande insieme alla sensibilità della pressione della penna. Ci sono anche tre diverse colorazioni quali nero, grigio e bianco.

E c’è poi anche lo strumento gomma, che può semplicemente eliminare cose specifiche sullo schermo, può essere effettuata una selezione di cosa cancellare oppure è possibile eliminare tutta la pagina con qualsiasi elemento presente. Con l’ultimo aggiornamento è possibile anche scrivere e far riconoscere il testo automaticamente dal software. Il sistema funziona molto bene perché pur scrivendo non benissimo, l’algoritmo ha potuto riconoscere praticamente tutto e lo ha trasformato velocemente in testo. Oltretutto è possibile anche inserire del testo tramite la tastiera a comparsa che reMarkable permette di utilizzare.   

Sempre con l’ultimo aggiornamento è arrivata anche la funzione pizzico e zoom con le dita per ingrandire il foglio del block notes dove prendere appunti. Comodo come comoda è anche la possibilità di aggiungere praticamente infinite pagine allo stesso notebook per farlo diventare un vero e proprio block notes a più pagine. E quello che ci piace dell’idea di reMarkable è di poter creare cartelle in cui poter inserire i propri documenti, notebook o qualsiasi altro file in modo da strutturare in modo efficace il proprio device. 

Sappiate che se vorrete sbizzarrirvi sul prendere appunti, reMarkable, è in possesso di ben 55 modelli con cui iniziare e la scelta è veramente ampia dal semplice foglio completamente bianco al foglio a righe, a quadretti, con tabelle, con i punti, con quadratoni insomma una varietà che al momento è veramente unica sul panorama di questi device. Inoltre, tutte le note che vengono create possono essere inviate tramite e-mail dal reMarkable ma possono anche essere esportate in file PDF, immagini PNG o SVG. Questo è utile se si vuole inviare un'e-mail ad un team o anche a se stessi per lavorare sul file con altri programmi. È un sistema semplice e minimale ma che funziona. 

Una cosa che potrà piacere a coloro rimasti delusi da Kindle Scribe riguarda il fatto che su reMarkable 2 è possibile scrivere, prendere appunti, inserire note, sottolineare anche sugli eBook come su qualsiasi PDF. Il documento PDF in questo caso potrà venire ingrandito con il pinch to zoom tramite dita ma potrà anche essere ‘’scarabocchiato’’ in modo completamente libero dall’utente per poi poter essere inviato via mail. Insomma un' esperienza PDF eccellente con i documenti che si caricano molto velocemente e la velocità di rotazione delle pagine robusta. 

Per quanto riguarda invece la lettura sappiate che reMarkable 2 supporta il formato EPUB senza DRM, un formato disponibile presso molti rivenditori di eBook. L'ecosistema Amazon Kindle non è aperto a terze parti, quindi non potrai leggere i libri Kindle direttamente sul dispositivo se scaricati dallo store dell’azienda di Jeff Bezos. Il device viene chiaramente fornito senza alcun eBook e per caricarne sarà, come detto, necessario passare dall’app desktop o tramite quella sul proprio smartphone. La lettura dei libri digitali è simile a quella vista con la concorrenza, è possibile girare pagina tramite le gesture con le dita, esistono varie opzioni per modificare le impostazioni del testo dal carattere, alla giustificazione del testo passando per lo spazio delle interlinee. E come detto in precedenza qui c’è il vantaggio che è possibile fare veramente di tutto anche sull’eBook per quanto concerne il prendere appunti. Si possono evidenziare delle parti, scrivere appunti personali, aggiungere note scritte a mano e tutto senza alcuna limitazione. 

CONCLUSIONI

reMarkable 2 è veramente eccellente. Funziona molto bene per leggere libri o documenti senza distrazioni o per prendere appunti o fare dei bozzetti su 55 modelli di notebook. Possiede una qualità del tratto così elevata da porlo senza dubbio al primo posto in questo tipo di device. Esteticamente è un e-Reader fortemente premium che si esalta con la presenza di una scocca in alluminio ma anche di alcuni accessori importanti come la cover in pelle. 

Studenti, ricercatori o anche docenti e disegnatori potrebbero gradire di gran lunga un prodotto come questo reMarkable 2. Da una parte per la possibilità di gestire facilmente e soprattutto in modo veloce i propri documenti o i propri libri eBook digitali. Dall’altra per la possibilità di scrivere liberamente su notebook, che potranno essere liberamente organizzati in cartelle, pagine e soprattutto aggiungendo modelli capaci di permettere scritture anche professionali su tabelle o particolari layout senza la necessità di dover usare dispositivi magari più complessi e pesanti, o distraenti. Oltretutto la penna è robusta, comoda, equilibrata e permette di scrivere proprio come se lo si facesse sulla carta con l'inchiostro. Unico accorgimento quello di non pigiare troppo perché il pennino tende a consumarsi facilmente ma forse è anche questo il segreto dell’ottima qualità di scrittura e di disegno.  

reMarkable 2 può diventare facilmente il fedele compagno di scrittura per molti. C’è qualità costruttiva, ci sono tante funzionalità efficaci ma soprattutto fa molto bene quello per cui è stato concepito e realizzato. Due le note negative che dobbiamo sottolineare: da una parte il prezzo che è elevato anche se in linea con la concorrenza. Per acquistare reMarkable 2 si deve spendere 349€ per il solo device a cui si devono aggiungere necessariamente almeno 79€ (se non 129€) per la penna Marker. Inevitabile anche l’acquisto della cover che parte da almeno 69€ per la classica Folio per arrivare ai 99€ o 159€ per la Book Folio addirittura in pelle. La seconda nota negativa riguarda l’assenza della retroilluminazione che dunque non permette di usare ireMarkable 2 al buio. Una mancanza che certamente abbassa i costi di produzione e dunque del prezzo finale ma che non permette di usare reMarkable ovunque e soprattutto in qualunque situazione. In questo la concorrenza fa meglio anche se ammettiamo che in questo mese di utilizzo, l’assenza della retroilluminazione ci è mancata solo in alcune estreme situazioni sintomo che forse è possibile usare il tablet e-Reader anche in questo modo. 

reMarkable 2 è dunque uno dei migliori e-Reader per prendere appunti sul mercato. Possiede le funzionalità più avanzate per scrivere, per il riconoscimento della scrittura a mano, e per la visualizzazione e la modifica dei file PDF o degli eBook. Ci sono pochissimi dispositivi che possono confrontarsi con successo e abbiamo visto che i vari Kindle Scribe o Kobo Elipsa non posseggono la libertà di scrittura che reMarkable 2 invece permette. 

14 Commenti
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demon7723 Gennaio 2023, 15:47 #1
Come per la precedente versione: bello.
Come per la precendente versione: troppo costoso per ciò che offre.

Ridicolo in paticolare il fatto che il prezzo già di per sè notevole sia per il SOLO DEVICE e non comprenda l'idispensabile penna (venduta separatamente ad un prezzo assurdo) ed una custodia (anche quella venduta separatamente ad un prezzo assurdo)

In buona sostanza il "KIT DI BASE" device+penna+custodia mi viene a costare 497 euro.
Sono gli stessi soldi necessari per un Galaxy TAB S7 FE..
https://www.amazon.it/Samsung-Andro...108&sr=8-11
serbring23 Gennaio 2023, 16:05 #2
Originariamente inviato da: demon77
Come per la precedente versione: bello.
Come per la precendente versione: troppo costoso per ciò che offre.

Ridicolo in paticolare il fatto che il prezzo già di per sè notevole sia per il SOLO DEVICE e non comprenda l'idispensabile penna (venduta separatamente ad un prezzo assurdo) ed una custodia (anche quella venduta separatamente ad un prezzo assurdo)

In buona sostanza il "KIT DI BASE" device+penna+custodia mi viene a costare 497 euro.
Sono gli stessi soldi necessari per un Galaxy TAB S7 FE..
https://www.amazon.it/Samsung-Andro...108&sr=8-11


ce l'ho da quasi tre anni, ho anche un MS Surface e quindi conosco anche i tablet. Sono due prodotti diversi. Il Remarkable è pensato per fare una cosa e farla realmente bene e senza distrazioni. Inoltre, è leggero, ha una autonomia di un mese, non scalda, ci si scrive realmente come se si scrivesse su un foglio di carta e questo rende il prodotto più immediato rispetto ad un tablet. Inoltre, l'azienda aggiunge continuamente nuove feature. La mancanza della retroilluminazione (risolto con una luce da ereader) e del display a colori sono due limiti che in qualche caso si fanno sentire ma per alcuni utilizzi, ma in generale è sicuramente un prodotto superbo.
demon7723 Gennaio 2023, 16:13 #3
Originariamente inviato da: serbring
ce l'ho da quasi tre anni, ho anche un MS Surface e quindi conosco anche i tablet. Sono due prodotti diversi. Il Remarkable è pensato per fare una cosa e farla realmente bene e senza distrazioni. Inoltre, è leggero, ha una autonomia di un mese, non scalda, ci si scrive realmente come se si scrivesse su un foglio di carta e questo rende il prodotto più immediato rispetto ad un tablet. Inoltre, l'azienda aggiunge continuamente nuove feature. La mancanza della retroilluminazione (risolto con una luce da ereader) e del display a colori sono due limiti che in qualche caso si fanno sentire ma per alcuni utilizzi, ma in generale è sicuramente un prodotto superbo.


Precisiamo, non ho posto in paragone il tablet samsung per dire che faccio prima a prendere quello al posto di questo.
Capisco perfettamente i vantaggi e la comodità di questo oggetto, infatti ho detto BELLO. Non ero sarcastico.

Ma per 500 euro non ci sto. Ma proprio no.
Una cosa del genere può avere senso dai 300 a scendere (e sono stato MOLTO largo).. ovviamente inclusa penna e custodia.
Rei & Asuka23 Gennaio 2023, 18:58 #4
Ha un browser interno per navigare che non ho visto, da una lettura veloce?
Quello sarebbe interessante
cronos199024 Gennaio 2023, 08:08 #5
Originariamente inviato da: serbring
ce l'ho da quasi tre anni, ho anche un MS Surface e quindi conosco anche i tablet. Sono due prodotti diversi. Il Remarkable è pensato per fare una cosa e farla realmente bene e senza distrazioni. Inoltre, è leggero, ha una autonomia di un mese, non scalda, ci si scrive realmente come se si scrivesse su un foglio di carta e questo rende il prodotto più immediato rispetto ad un tablet. Inoltre, l'azienda aggiunge continuamente nuove feature. La mancanza della retroilluminazione (risolto con una luce da ereader) e del display a colori sono due limiti che in qualche caso si fanno sentire ma per alcuni utilizzi, ma in generale è sicuramente un prodotto superbo.
E' lo stesso discorso per il Kindle, e in generale per qualunque dispositivo e-book reader: fanno poche ma specifiche cose, e in quell'ambito le fanno nettamente meglio di qualunque altro dispositivo che potrebbe farle (i tablet).

Ma ha lo stesso problema degli ultimi Kindle: costa troppo proprio in relazione a quello che fa (e che offre). Da felice possessore di due lettori, ogni volta che salta fuori una notizia in cui si parla di questo tipo di dispositivi leggo curioso per sapere quello che offrono, perchè già parto con l'idea che potrei acquistarlo.
Ma oramai la prima cosa che faccio è andare a guardare il prezzo. Al momento in cui scrivo questo commento ancora neanche l'ho letta la recensione. Mi stanno proponendo al costo di un buonissimo tablet (che ha trilioni di funzioni in più, e in alcune di quelle in condivisione è superiore) quello che è nè più nè meno un lettore con un blocco note integrato.

E se si considera l'acquisto di tutta l'accessoristica di base, il minimo indispensabile per poterlo utilizzare adeguatamente, ai 350 euro di base dovresti aggiungere i 130 per la penna, l'acquisto di una custodia (che è quanto meno doverosa) e lo stesso abbonamento è una cosa da tenere a mente. Sforiamo tranquillamente i 500 euro.

Il mio primo e-book reader fu un Sony, quando ancora li faceva. Non ricordo il nome del modello, ma era uno degli ultimi che produsse con la scocca in metallo. Per circa 160 euro l'unica cosa che gli mancava era la retroilluminazione, a suo tempo ancora non in uso tra questi dispositivi. dispositivo che oltre a tutta una serie di software interni e una capacità di personalizzazione che molti se la sognano, aveva di suo la possibilità di prendere note e appunti (si, parliamo di oltre 10 anni fa, sebbene in maniera più limitata, la tecnologia era quel che era all'epoca) e la sua penna tra l'altro integrata nella scocca.

I prezzi di questi dispositivi negli ultimi tempi sono schizzati verso l'alto. E questo pur non avendo avuto chissà quali salti tecnologici in avanti o inclusione di funzioni tali da giustificare tali aumenti.
Questo non toglie il fatto che possa essere un ottimo prodotto (anche se la mancanza di retroilluminazione è molto grave), ma finora in questo ambito di mercato non ho visto nulla che giustifichi tali aumenti di prezzi. Anche solo prezzare i dispositivi migliori intorno ai 200 euro è tanto, figuriamoci a più del doppio. E lo dico con tutto il dispiacere del mondo, perchè fin da quando l'ho comprato ho considerato il mio primo e-reader il miglior acquisto in ambito tecnologico che abbia mai fatto.
robegue24 Gennaio 2023, 09:46 #6
43 millimetri di spessore sono 4,3 centimetri! correggete
eeWee7224 Gennaio 2023, 10:31 #7
Confermo tutti gli altri commenti

Sono anni che mi interessa l'idea di avere un dispositivo per leggere (tipo Kindle) e prendere appunti che vengano immediatamente digitalizzati ma trovo sempre prezzi assurdi.

Con tutte le dovute differenze, un iPad MINI (con penna), ricondizionato, costa meno e fa altrettanto bene le stesse cose ne fa talmente di più da non esser confrontabile.

Butterei nel parco-giochi di questo genere di dispositivi, a questo punto, anche la Moleskine Smart, se è prendere appunti su carta e trovarseli digitalizzati, ciò che ci interessa...
X3n024 Gennaio 2023, 10:36 #8
veramente figo ma troppo caro.
L'assenza della luce poi la trovo inspiegabile
emanuele8324 Gennaio 2023, 14:43 #9
Boh ho visto il mio ex capo che prendeva appunti su un ipad pro o presentava in teleconferenze come una lavagna elettronica, il risultato era buono... se penso a che target si indirizza un dispositivo del genere, proprio non saprei... uno scrittore che non sa fare a meno della penna?
Uno studente squattrinato, come ero io, avrebbe anelato un dispositivo del genere, ma avrei investito quei soldi in un tablet (se fossero esistiti nel 2002).
g4m3st3r24 Gennaio 2023, 22:52 #10
2,99€ al mese per avere la sincronizzazione e il riconoscimento della scrittura. Dopo aver speso 500€ di eReader e accessori. Si, come no.

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