Intel X-25M SSD in test, con molte sorprese

Intel X-25M SSD in test, con molte sorprese

Intel ha recentemente presentato il primo dei propri dischi SSD, X25-M da 80GB. Equipaggiato con chip MLC, tale unità vanta valori dichiarati di transfer rate da far impallidire il più performante disco tradizionale, non solo desktop. Ne abbiamo approfittato per spingerci più a fondo nell'indagine sulle prestazioni dei SSD, scoprendo cose molto interessanti.

di pubblicato il nel canale Storage
Intel
 

Uno sguardo all'interno

Esteticamente del tutto identico per ingombri rispetto ai normali dischi tradizionali, l'unità Intel SSD X25-M nasconde al suo interno un PCB con integrati i chip memoria, il controller e la rimanente circuiteria. L'interno è accessibile svitando 4 piccole viti poste ai vertici. Nella versione commerciale, è verosimile attendersi un'etichetta adesiva che copra i due gusci, rotta la quale viene a decadere la garanzia.

Una volta aperta l'unità, il Solid State Drive Intel mette in mostra 10 chip memoria (10 anche sull'altro lato), oltre al controller e alla circuiteria aggiuntiva. Si possono inoltre notare i connettori SATA per dati ed alimentazione.

Il lato opposto a quello appena descritto prevede l'adozione di ulteriori 10 chip prodotti sempre da Intel, portando a 20 chip il numero totale. Si noti la serigrafia Intel sul PCB, così come il logo che certifica l'assenza di piombo fra i materiali utilizzati a realizzare il SSD.

 
^