Intel Arc Alchemist, con Xe-Core e XeSS è sfida a Nvidia e AMD sulle GPU gaming

Intel Arc Alchemist, con Xe-Core e XeSS è sfida a Nvidia e AMD sulle GPU gaming

Intel è sempre più vicina a introdurre le prime schede video dedicate al gaming e non solo sotto il brand Intel Arc. La prima GPU di una roadmap già ben delineata, Alchemist, sarà prodotta con processo N6 da TSMC e si baserà su un Xe-Core dotato di tutte le caratteristiche presenti su una moderna GPU. Intel supporterà il ray tracing in hardware e proporrà una tecnologia chiamata XeSS capace di svolgere un lavoro analogo a Nvidia DLSS e AMD FSR.

di pubblicato il nel canale Schede Video
AlchemistXeIntelArc
 

Intel ha annunciato nei giorni scorsi Intel Arc, il brand commerciale delle GPU Xe HPG (High Performance Gaming) - nome in codice Alchemist - alla base delle schede video dedicate che andranno a vedersela sul mercato con le soluzioni Nvidia GeForce e AMD Radeon a partire dal primo trimestre 2022.

Nel corso dell'Architecture Day 2021 Intel ci ha parlato non solo di Xe HPG ma anche di XeSS, sigla che sta Xe Super Sampling, una tecnologia che come il DLSS di Nvidia e l'FSR di AMD vuole garantire ai videogiocatori una qualità d'immagine simile a quella nativa ma con prestazioni decisamente superiori, specie ove si abilita il ray tracing.

Xe HPG, con Alchemist un nuovo capitolo nella storia di Intel

Intel ci ha spiegato, per bocca del suo chief GPU architect Davide Blythe, che Xe HPG è il concentrato di Xe LP, Xe HP e Xe HPC: dalla prima ha preso l'efficienza grafica, dalla seconda la scalabilità e dalla terza l'efficienza nel calcolo.

Il blocco fondante di Xe HPG non è l'Execution Unit (EU) a cui siamo abituati da tempo, bensì Xe-core, un'unità tutta nuova con blocchi aritmetici, cache e unità di load e store, ossia tutto il necessario per gestire i carichi tradizionali e anche quelli di IA. Si parla di 16 Vector Engine e altrettanti Xe Matrix Engine chiamati XMX, deputati proprio a compiti di IA come XeSS di cui parleremo dopo.

All'interno di quello che Intel chiama "Render Slice" troviamo quattro Xe-core con XMX, ma anche il necessario per renderizzare la grafica in tempo reale, ossia le funzioni fisse come Geometry Pipeline, Rasterization Pipeline, Samplers e Pixel Backends, tutto ottimizzato per sfruttare le API DirectX 12 Ultimate di Microsoft, ma anche Vulkan.

Nel Render Slice vi sono poi quattro unità che si occupano della gestione dei calcoli relativi al ray tracing (ray trasversal, bounding box intersection, triangle intersection). Secondo Intel, nelle GPU HPG di punta vedremo fino a 8 di questi Render slice, affiancati da un'ampia cache L2.

Intel ci ha anche spiegato di aver lavorato duramente per garantire l'efficienza energetica e, allo stesso tempo, la frequenza operativa del chip grafico. Di conseguenza l'ottimizzazione di ogni parte di Xe-core ha interessato non solo le prestazioni, ma anche altri aspetti. Intel non è ancora pronta a svelare tutto, ma l'azienda afferma di aver migliorato del 50% le prestazioni per watt e la frequenza rispetto a Xe LP.

Tra l'altro, Intel ha fatto sapere che le GPU Xe HPG saranno realizzate da TSMC con processo N6. Le GPU Alchemist sono in fase di sampling e debutteranno nel Q1 2022. In futuro, ma l'azienda non ha chiarito quando, Alchemist sarà seguita da Xe2 HPG, nome in codice Battlemage e poi da Xe3 HPG "Celestial". Nella roadmap compare anche Druid, ma in questo caso si parla genericamente di "Xe Next Architecture", il che potrebbe implicare una revisione più radicale del progetto.

XeSS, un concorrente per Nvidia DLSS e AMD FSR

Progettare una GPU ben fatta (o almeno questo è quello che dice Intel) è un passo importante, ma per farla funzionare al meglio sono necessari anche dei driver ottimizzati. Un driver mal concepito può infatti affossare anche la GPU più potente del mondo.

L'azienda statunitense ha lavorato lungo quest'ultimo anno per riarchitettare il proprio driver, andando a lavorare sul cuore, in particolare sul compilatore e il gestore della memoria. "Abbiamo migliorato il throughput nei titoli legati alla CPU dell'80% e il tempo di caricamento dei giochi del 25%", ha spiegato Lisa Pearce, a capo dello sviluppo del software grafico di Intel. Parallelamente, Intel ha lavorato per "prendere il ritmo" e rilasciare ottimizzazioni destinate ai vari titoli in uscita in modo rapido e puntuale.

Il team driver di Intel sta inoltre lavorando sodo per supportare al meglio le API principali, DirectX 12 Ultimate e Vulkan, nonché dai motori di gioco più diffusi come Unreal Engine (Intel afferma che le sue GPU dedicate fanno girare l'UE 5 già oggi) e Unity. Al lancio le GPU Intel, ad esempio, supporteranno tecnologie come mesh shading, sampler feedback e ray tracing via hardware.

Non mancheranno inoltre il resto delle funzionalità che gli altri produttori di GPU propongono, come la possibilità di fare lo streaming di giochi, un'interfaccia utente moderna per agire su vari parametri e ovviamente spendersi anche nell'overclock.

Tra le novità in cantiere c'è anche Xe Super Sampling, XeSS. Lisa Pearce spiega che si tratta di una API facilmente integrabile che usa il deep learning per sintetizzare le immagini con una qualità molto simile a quella nativa. "Lavora ricostruendo i dettagli dei subpixel dai pixel adiacenti, nonché dai fotogrammi precedenti con compensazione del movimento".

Il lavoro di ricostruzione è svolto da una rete neurale allenata per garantire "alte prestazioni e un'elevata qualità". Intel ci ha mostrato una demo comparativa realizzata con l'Unreal Engine di un rendering 4K nativo contro un rendering in 4K con XeSS (1080p upscalato), in cui la tecnologia di Intel non solo ha garantito un'immagine praticamente identica alla nativa, ma prestazioni fino a due volte maggiori.

XeSS funzionerà anche sulle GPU di altri produttori, anche se con un overhead leggermente maggiore rispetto alle GPU Intel a causa dell'uso dell'istruzione DP4a rispetto a XMX. L'SDK di XeSS, in modo da dare modo agli sviluppatori di prenderci confidenza, sarà disponibile da questo mese nella versione XMX mentre quella DP4a debutterà entro l'anno.

Troppo presto per specifiche e prestazioni

Per ora Intel non è ancora pronta a entrare nel merito della lineup di prodotti, le specifiche tecniche, le loro prestazioni e i prezzi. Come sottolineato precedentemente, bisognerà attendere il primo trimestre 2022 per vederle sul mercato e probabilmente da qui ad allora l'azienda snocciolerà informazioni sempre maggiori per creare attenzione e attesa sul suo ritorno nel mondo delle schede video dedicate.

In tema di Intel Architecture Day 2021, vi suggeriamo la lettura dell'articolo dedicato ai microprocessori Alder Lake in arrivo sul mercato client - notebook e desktop: Intel Alder Lake, ecco come funziona il processore ibrido ad alte prestazioni in arrivo in autunno.

50 Commenti
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dado197919 Agosto 2021, 15:51 #1
Sono curioso di vedere le prestazioni.
agonauta7819 Agosto 2021, 16:18 #2
Secondo me saranno schede migliori delle integrate ma nettamente inferiori di quelle di fascia media
demon7719 Agosto 2021, 16:19 #3
Originariamente inviato da: dado1979
Sono curioso di vedere le prestazioni.



Siamo tutti curiosi di vedere le prestazioni!

Intel ci riprova. Tanta roba sul fuoco maaaaa... ce la farà sta volta?
nickname8819 Agosto 2021, 17:42 #4
Competere con la 3000 e la 6000 nel 2022 ?
Ma gliel'hanno già detto che alla fine di quell'anno escono le 4000 e le 7000 ?

L'unico punto di interessa poteva essere la disponibilità ma leggo che verrà prodotta da TSMC, e nel Q1 2022 non sarà di certo finita la crisi dei semiconduttori nè il mining del bitcoin con le VGA, presumo che quelle poche che i cinesi saranno in grado di produrre finiranno in mano ai miners e scalpers.

Le prestazioni ? Io mi preoccuperei più di che altro di portarmene a casa una delle 3.
coschizza19 Agosto 2021, 18:09 #5
Originariamente inviato da: nickname88
Competere con la 3000 e la 6000 nel 2022 ?
Ma gliel'hanno già detto che alla fine di quell'anno escono le 4000 e le 7000 ?

L'unico punto di interessa poteva essere la disponibilità ma leggo che verrà prodotta da TSMC, e nel Q1 2022 non sarà di certo finita la crisi dei semiconduttori nè il mining del bitcoin con le VGA, presumo che quelle poche che i cinesi saranno in grado di produrre finiranno in mano ai miners e scalpers.

Le prestazioni ? Io mi preoccuperei più di che altro di portarmene a casa una delle 3.


intel usera i TSMC a 6nm quindi non sono occupati ne da nvidia ne da amd.
Competere con la 3000 e la 6000 nel 2022 sarebbe un risultato sopra le aspettative visto che non vedrai le 4000 e le 7000 per molto molto tempo ancora visto che devi vedere ancora quelle attuali.
nickname8819 Agosto 2021, 18:11 #6
Originariamente inviato da: coschizza
intel usera i TSMC a 6nm quindi non sono occupati ne da nvidia ne da amd.
Competere con la 3000 e la 6000 nel 2022 sarebbe un risultato sopra le aspettative visto che non vedrai le 4000 e le 7000 per molto molto tempo ancora visto che devi vedere ancora quelle attuali.
Il 6nm sarà usato da AMD per le APU e per le gamme minori della serie 7000, e dai prossimi chippeti ARM per telefonini, in special modo i cinesi.
Fossero ste VGA prodotte da loro allora sarebbe un conto, ma altrimenti mi aspetto di non trovare nemmeno le Intel.

Nemmeno l'8nm di Samsung è occupato da AMD, Sony, MS, Intel o Apple eppure non si trova un caxxo comunque.
Cappej19 Agosto 2021, 18:24 #7
Originariamente inviato da: coschizza
intel usera i TSMC a 6nm quindi non sono occupati ne da nvidia ne da amd.
Competere con la 3000 e la 6000 nel 2022 sarebbe un risultato sopra le aspettative visto che non vedrai le 4000 e le 7000 per molto molto tempo ancora visto che devi vedere ancora quelle attuali.


appunto...
ulk19 Agosto 2021, 20:18 #8
Progettare una GPU ben fatta (o almeno questo è quello che dice Intel) è un passo importante, ma per farla funzionare al meglio sono necessari anche dei driver ottimizzati. Un driver mal concepito può infatti affossare anche la GPU più potente del mondo.


Sarà ma se escono tra 6 mesi, un anno con dei catorci neanche troppo convenienti a che servono?
nickname8819 Agosto 2021, 20:56 #9
Originariamente inviato da: ulk
Sarà ma se escono tra 6 mesi, un anno con dei catorci neanche troppo convenienti a che servono?


Per tamponare quanto possibile le richieste delle mining farm.
Per ogni VGA Intel che compreranno sarà potenzialmente 1 in meno di AMD/Nvidia e quindi aumenta un pochettino la % di probabilità di potersele accaparrare da parte nostra.
quartz19 Agosto 2021, 21:22 #10
Originariamente inviato da: ulk
Sarà ma se escono tra 6 mesi, un anno con dei catorci neanche troppo convenienti a che servono?


Ma secondo te alla Intel non si sono fatti bene i loro conti sul piazzamento delle loro soluzioni?

Anche se non dovessero raggiungere le prestazioni delle flagship Nvidia e AMD, credo che una azienda che fattura miliardi di dollari (credo anche ben più delle due concorrenti) non produrrà catorci che non venderebbero.

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