Recensione MSI RTX 3060 Ti Gaming X Trio, stile e prestazioni al servizio del gaming

Recensione MSI RTX 3060 Ti Gaming X Trio, stile e prestazioni al servizio del gaming

Abbiamo provato la MSI RTX 3060 Ti Gaming X Trio, scheda video custom al vertice dell'offerta dell'azienda taiwanese. Si tratta di una soluzione leggermente più veloce della Founders Edition, e al tempo stesso scalda meno e produce una minore rumorosità. In bundle c'è una staffa per alleviare il peso sullo slot PCIe.

di pubblicato il nel canale Schede Video
GeForceNVIDIAAmpere
 

Era arrivata in redazione poco prima di metà dicembre e ve l'avevamo mostrata sul nostro account Instagram, ma come dice un detto "non tutte le ciambelle escono col buco": in questo caso, non tutte le schede video che provi funzionano come da attese. Stiamo parlando della MSI RTX 3060 Gaming X Trio, la top di gamma dell'azienda taiwanese basata sul progetto della GeForce RTX 3060 Ti di Nvidia.

Il sample pervenuto aveva già "girato" qualche mano e non sappiamo se la GPU fosse viziata da un problema sin dal principio o no, ma di fatto nei nostri test evidenziava prestazioni inferiori alla Founders Edition, con valori di consumo dimezzati rispetto a quelli previsti, come se entrasse in gioco una qualche protezione non appena messa sotto carico. Così, abbiamo rimandato il sample a MSI che, prontamente, ce ne ha fornito un altro nei giorni scorsi.

Il nuovo modello funziona a dovere, quindi vediamo insieme com'è fatta e come si comporta la nuova proposta dell'azienda taiwanese. Avendo provato la Founders Edition sapevamo già cosa aspettarci: una scheda veloce quanto - e talvolta poco di più - rispetto alla RTX 2080 SUPER, un modello che fino a pochi mesi fa conquistava il cuore e le menti di molti videogiocatori.

La nuova arrivata di casa Nvidia, basata su architettura Ampere, ha dalla sua due vantaggi fondamentali: il prezzo e i consumi. Questo almeno sulla carta. Già, perché la situazione dei prezzi delle schede video, in questo momento, è ben nota a tutti e i listini vantaggiosi annunciati da Nvidia e dai suoi partner per le proposte della famiglia GeForce RTX 3000 rispetto ai modelli RTX 2000 sono "andati a farsi friggere", letteralmente. Grazie alla nuova architettura e al miglior processo produttivo, la RTX 3060 Ti consuma meno di una RTX 2080 SUPER, e questo (almeno) non può cambiarlo nessuno - magra consolazione.

In cosa si differenzia la Gaming X Trio di MSI dalla Founders Edition? In tutto, praticamente. Le due schede sono diverse già a partire dalle dimensioni. La proposta di MSI è chiaramente più lunga e ingombrante, nonché pesante: misura 323 x 140 x 56 mm per circa 1,45 kg, mentre la Founders di Nvidia è più compatta e leggera (242 x 112 x 38 mm per 1 kg circa), in quanto adotta un PCB più corto e denso, come peraltro già visto sui modelli più potenti. Non è un caso che MSI abbia inserito nel bundle della scheda una staffa per alleviarne il peso sullo slot PCI Express.

La scheda di MSI è dotata di un sistema di raffreddamento Tri Frozr 2 in cui spiccano le tre ventole TorX 4.0 con cuscinetti a sfera. Le ventole sono caratterizzate da coppie di pale collegate da un anello esterno che, a detta di MSI, incrementa fino al 20% la pressione dell'aria rispetto alla precedente TorX 3.0, con una pressione statica che passa da 2,76 mmAq a 3,35 mmAq. In questo modo le ventole immettono più aria fresca lungo il radiatore sottostante. Le ventole, come sempre, sono dotate di tecnologia Zero Frozr per azzerare il rumore in assenza di carico.

Al di sotto delle ventole troviamo il voluminoso radiatore, formato da due blocchi collegati da diverse heatpipe e contraddistinti da alette con un nuovo progetto a onda che guida l'aria in modo mirato per ottimizzare il raffreddamento dei vari componenti sul PCB e contenere la rumorosità. Sopra la GPU c'è un blocco dissipante a contatto diretto, una soluzione che MSI chiama "Core Pipe" in quanto caratterizzata da un insieme di scanalature più fitto al fine di diffondere meglio il calore lungo l'intero blocco e poi verso il radiatore. L'azienda, rispetto al sistema precedente "Oval Pipe", dichiara un miglioramento dell'efficienza del 50%. Sei Core Pipe disperdono il calore nei radiatori che aumentano l'area dissipante. MSI, come su altre proposte, ha posizionato pad termici su memoria, VRM e condensatori, in modo da non lasciare nulla al caso.

Nella parte posteriore c'è un backplate a cui sono ancorati dei pad termici per migliorare la cattura del calore dal retro del PCB. La nuova scheda video è inoltre dotata di illuminazione RGB, con una striscia che corre lungo il backplate, completamente controllabile tramite i software di casa MSI. L'alimentazione è affidata a un doppio connettore PCIe a 8 pin.

 GeForce RTX 3060 Ti FEMSI RTX 3060 Ti Gaming X Trio
Architettura e GPU Ampere GA104 Ampere GA104
Processo produttivo Samsung 8nm Samsung 8nm
Die Size 392 mm2 392 mm2
Transistor 17,4 miliardi 17,4 miliardi
CUDA Core 4864 4864
TMUs / ROPs 152 / 80 152 / 80
Tensor / RT Core 152 / 38 152 / 38
Base Clock 1410 MHz 1410 MHz
Boost Clock 1665 MHz 1830 MHz
Capacità memoria 8 GB GDDR6 8 GB GDDR6
Bus memoria 256 bit 256 bit
Velocità memoria 14 Gbps 14 Gbps
Bandwidth 448 GB/s 448 GB/s
TGP 200W 240W

Nella parte posteriore sono presenti tre connettori DisplayPort 1.4 e uno HDMI 2.1; quest'ultimo consente di gestire monitor 4K fino a 120 Hz. In termini di specifiche tecniche, c'è un solo cambiamento tra la Founders e la proposta di MSI: il boost clock di fabbrica che sale da 1665 MHz a 1830 MHz, aumentando quindi di 165 MHz. Sappiamo però che gli algoritmi di boost delle GPU salgono se possibile ben oltre le frequenze dichiarate, quindi vedremo nei nostri test l'effettivo peso di questa differenza e fino a dove entrambe le proposte riescono a spingersi con lo stesso carico.

Prestazioni

I test sono stati condotti alle risoluzioni video di 1920x1080 pixel, 2560x1440 pixel e 3840x2160 pixel, cercando sempre di usare impostazioni qualitative molto spinte per spostare il carico quanto più possibile sulla GPU. A seguire la configurazione del sistema utilizzato per i test:

  • Sistema operativo: Windows 10 Pro italiano
  • Processore: Intel Core i9-10900K
  • Alimentatore: CoolerMaster Silent Pro Gold 1200 Watt
  • Scheda madre: ASUS ROG Maximus XII Hero WiFi
  • Memoria: G.Skill Trident-Z 2x8GB DDR4-4000 (17-17-17-37)
  • SSD: Crucial P1 M.2 2280 1TB

Per testare le schede video custom eseguiamo una versione ridotta della nostra suite di test che applichiamo al lancio dei nuovi modelli di AMD e Nvidia. Il motivo è che non serve testare un gran numero di giochi per capire le differenze tra due modelli basati sullo stesso progetto di GPU, con la frequenza a rappresentare l'unica discriminante. La parte più interessante è senza dubbio quella che riguarda il funzionamento del sistema di raffreddamento (temperature e rumorosità) e i consumi.

Come potete vedere, il boost clock maggiorato della Gaming X Trio di MSI non comporta grandi differenze prestazionali, ma se non altro questo sample si comporta come da attese. Come vedremo quando parleremo dell'overclock del nostro sample, serve impostare una frequenza ben più alta - alzando anche quella base - per un miglioramento velocistico più sensibile.

Frequenze, consumi, temperature e rumorosità

Per capire come le differenze risicate in termini prestazionali tra la Founders Editione la Gaming X Trio passiamo all'analisi dell'andamento della frequenza. Abbiamo usato il benchmark di Metro Exodus a risoluzione 4K e dettagli Ultra in loop (10 run), in modo da mettere le schede sotto stress. Nel grafico vediamo come la proposta di casa MSI raggiunga un clock più elevato, quantificabile - isolando un segmento del test - in circa 100 MHz in più di picco. La Founders Edition sotto carico si spinge a 1830 MHz, mentre la Gaming X Trio arriva a 1930 MHz circa.

Se passiamo alla temperatura - la scheda MSI parte da un livello superiore semplicemente perché abbiamo svolto la rilevazione poco dopo un altro test, nulla di strano! - vediamo che la differenza tra la FE e la Gaming X Trio sotto carico è di un grado e mezzo circa in favore della soluzione MSI. Si può notare inoltre come il sistema di raffreddamento della Trio porti a una temperatura più stabile durante la sessione di test.


MSI RTX 3060 Ti Gaming X Trio


MSI RTX 3060 Ti Gaming X Trio


MSI RTX 3060 Ti Gaming X Trio


MSI RTX 3060 Ti Gaming X Trio

Le immagini con la termocamera ci mostrano che nella parte posteriore c'è una striscia più calda sul backplate, che tocca una temperatura persino maggiore rispetto alla GPU. Abbiamo rimosso il backplate: potete vedere non solo il PCB più corto del dissipatore, ma anche che tutto sommato il circuito stampato non è denso di componenti. L'unico punto in cui c'è maggiore densità è proprio in prossimità di quella striscia calda, in quanto nella faccia opposta sono posizionate le fasi di alimentazione della GPU. MSI ha collocato un pad termico in quel punto per catturare il calore prodotto e favorire il raffreddamento delle fasi. I pad termici sono presenti anche intorno alla GPU, in modo da catturare il calore dei chip di memoria GDDR6.

La scheda di MSI consuma di più rispetto alla Founders Edition, con una media che nel pieno della sessione di test passa da 190 a 230 watt. La Gaming X Trio tocca punte di 240W, contro i 200W della proposta di riferimento. Il gap non è tanto utile in termini prestazionali, come abbiamo visto nei test, quanto per chi desidera overcloccare la scheda.

In ultimo parliamo di rumorosità: le due schede sono tutto fuorché rumorose, ma in generale la MSI, forte di un sistema di raffreddamento sovradimensionato per il tipo di scheda su cui è posto, produce una rumorosità inferiore. Le ventole sulla Founders toccano 1500-1600 RPM durante la prova con Metro Exodus, mentre quelle sul modello della casa taiwanese si fermano a 1100-1200 RPM. Quando giocherete, sentirete con maggiore probabilità il rumore delle ventole nel case o quello delle ventole posizionate sul dissipatore a liquido della CPU, non certo quello della RTX 3060 Ti Gaming X Trio.

Overclock

Abbiamo overcloccato il nostro sample di MSI RTX 3060 Ti Gaming X Trio alzando il clock della GPU tramite MSI Afterburner di 150 MHz (da 1410 - 1830 MHz a 1560 - 1980 MHz), portando il power limit al 104% senza modificare il profilo delle ventole. Il clock della memoria è stato incrementato di 1000 MHz, a riprova del grande margine delle memorie GDDR6. La stabilità di questa impostazione è stata verificata sempre con Metro Exodus in loop per diverse sessioni, registrando un incremento prestazionale in 4K Ultra fino a 48,1 fps (+8,1% sui 44,5 fps fatti segnare dalla Gaming X Trio a impostazioni di fabbrica).

Conclusioni

La RTX 3060 Ti è, in linea teorica, la scheda di nuova generazione meno costosa di tutte e, in virtù delle ottime prestazioni che permettono di giocare in WQHD a dettagli elevati, probabilmente anche la più desiderata dai giocatori. Con circa il 40% di prestazioni in più della RTX 2060 SUPER, progresso che la pone al livello o poco sopra la RTX 2080 SUPER, la RTX 3060 Ti conferma il netto passo avanti dell'architettura Ampere rispetto alla precedente Turing. La teoria però si scontra con una realtà che dal debutto a oggi, e ahinoi ancora per diversi mesi, rende qualsiasi scheda Ampere introvabile e in genere troppo costosa, ben lontana dai prezzi di listino.

Per tirare le somme, non ci resta che guardare l'MSI Online Store, dove la Gaming X Trio in questione ha un prezzo di 569 euro, ovvero un aumento di oltre il 30% rispetto ai 430 euro indicati da Nvidia per la Founders Edition o comunque per le proposte meno elaborate. Tenendo per buoni questi prezzi, anche se sappiamo che in ambedue i casi sono del tutto teorici e non corrispondenti alla realtà (e la FE non la vedremo più), è chiaro che la Gaming X Trio costa un po' troppo per ciò che offre (anche se c'è una staffa in bundle).

Intendiamoci, la scheda è ottima e l'abbiamo visto, ma sia tra le fila di MSI che in quelle di altri produttori ci sono modelli meno elaborati capaci di prestazioni simili. La Gaming X Trio è più una rappresentazione delle capacità tecniche di MSI che un modello a cui aspirare a tutti i costi a svantaggio di altri. Certo, se vi piace overcloccare potreste avere maggiori opportunità di raggiungere risultati migliori con questa proposta. Allo stesso modo il design è indubbiamente bello, ma "de gustibus non dispuntandum est", quindi a voi il giudizio. Tenete inoltre presente le dimensioni, decisamente superiori rispetto alla Founders Edition e non adatte a case particolarmente piccoli e compatti.

45 Commenti
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88rio8822 Gennaio 2021, 16:58 #1
Msi Store indica come prezzo 669
FroZen22 Gennaio 2021, 17:10 #2
cioè la fascia media nvidia sta arrivando a costi, dimensioni e consumi (230w ) di una fascia top di 10 anni fa (580 e 7970, anzi costano pure di più queste 3060ti) proprio il contrario di quello che dovrebbe essere una fascia media.....buone prestazioni per euro e consumi irrisori..... gg!!!!!!!!! e poi arriverà la sorellina che andrà meno ma avrà il 50% di ram in più nvidia mi sembra la intel di quattro anni fa all'uscita dei ryzen,nel panico non sapevano più cosa mettere sul mercato per riallineare le loro strategie commerciali al concorrente.....gg!
sniperspa22 Gennaio 2021, 18:55 #3
Originariamente inviato da: FroZen
cioè la fascia media nvidia sta arrivando a costi, dimensioni e consumi (230w ) di una fascia top di 10 anni fa (580 e 7970, anzi costano pure di più queste 3060ti) proprio il contrario di quello che dovrebbe essere una fascia media.....buone prestazioni per euro e consumi irrisori..... gg!!!!!!!!! e poi arriverà la sorellina che andrà meno ma avrà il 50% di ram in più nvidia mi sembra la intel di quattro anni fa all'uscita dei ryzen,nel panico non sapevano più cosa mettere sul mercato per riallineare le loro strategie commerciali al concorrente.....gg!


Se vabbe 10 anni fa forse è un pò esagerato, la 580 l'ho presa nel 2017
StylezZz`22 Gennaio 2021, 19:13 #4
Originariamente inviato da: sniperspa
Se vabbe 10 anni fa forse è un pò esagerato, la 580 l'ho presa nel 2017


Forse si riferiva alla GTX 580.
sniperspa22 Gennaio 2021, 19:26 #5
Originariamente inviato da: StylezZz`
Forse si riferiva alla GTX 580.


Ah ok questa manco ricordavo il nome
Cfranco22 Gennaio 2021, 19:34 #6
Originariamente inviato da: 88rio88
Msi Store indica come prezzo 669


A 700 ho comprato la 2080 S ... un anno fa
batou8322 Gennaio 2021, 19:43 #7
Originariamente inviato da: 88rio88
Msi Store indica come prezzo 669


Mi ricordo che una decina di anni fa o anche meno la gtx 560 ti 2gb costava 200 euro...
bagnino8922 Gennaio 2021, 20:15 #8
Originariamente inviato da: batou83
Mi ricordo che una decina di anni fa o anche meno la gtx 560 ti 2gb costava 200 euro...


Bei tempi, ma oggi i processi produttivi sono troppo complicati e costosi, e su queste GPU c'è troppo silicio che fa salire i prezzi. Questo al di là della disastrosa situazione attuale...
Raisty22 Gennaio 2021, 20:17 #9
Mi ricordo che 10 anni fa le schede le trovavi in vendita...
ninja75022 Gennaio 2021, 20:28 #10
scheda eccellente, solo il consumo non va bene +40w in questa fascia sono troppi.. per il resto delle considerazioni su prezzo e disponibilità non ripetiamoci tutte le volte

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