NVIDIA GeForce RTX 2060: la scheda Turing che tutti attendono

NVIDIA GeForce RTX 2060: la scheda Turing che tutti attendono

Arriva come novità del 2019, annunciata al CES di Las Vegas, la nuova proposta NVIDIA per il segmento di fascia media del mercato. Basata su architettura Turing e dotata di supporto al Ray Tracing, la nuova scheda spicca per il netto balzo in avanti delle prestazioni che permette di ottenere rispetto al modello GeForce GTX 1060 che va a sostituire sul mercato.

di pubblicato il nel canale Schede Video
NVIDIAGeForceTuring
 

Con le schede video della famiglia GeForce RTX NVIDIA ha introdotto, nel corso della seconda metà del 2018, la propria nuova generazione di architettura per la grafica. Turing, questo il suo nome, ha offerto per la prima volta nuovi elementi di elaborazione nella famiglia di GPU della serie GeForce che rispondono a due dei nuovi trend legati alla grafica videoludica.

Il primo è quello del Ray Tracing, tecnica estremamente esigente quanto a potenza di elaborazione che assicura di ottenere un realismo delle scene 3D superiore a quanto sino ad ora raggiungibile con le tradizionali tecniche di rasterizzazione. Il secondo è legato ai Tensor Core, unità di elaborazione utili specificamente per accelerare l'elaborazione dell'intelligenza artificiale. Per entrambe siamo di fatto agli albori, quantomeno nel mondo dei videogiochi destinati al vasto pubblico dei più appassionati, con il passaggio di sigla da GTX a RTX a voler chiaramente indicare un cambiamento epocale per NVIDIA nel modo con il quale viene creata la grafica dei videogiochi.

Il Ray Tracing non è ancora per tutti, è bene ricordarlo: i requisiti di sistema, in termini di potenza di elaborazione della componente video, sono ancora troppo elevati e ci vorrà del tempo affinché il parco sistemi compatibile con questa tecnica sia sufficientemente ampio. Proprio per questo motivo dobbiamo parlare di rendering ibrido, intendendo con questo l'utilizzo del Ray Tracing in abbinamento alle tecniche di rasterizzazione tradizionali, e sempre per la stessa ragione ha senso una scheda come GeForce RTX 2060 che viene posizionata nel segmento mainstream del mercato e rende accessibile il Ray Tracing ad un numero più ampio di utenti appassionati. Ci vorrà tempo, ma nelle intenzioni di NVIDIA sarà questa l'evoluzione futura nel settore dei videogiochi.

La scheda GeForce RTX 2060 è basata sulla stessa GPU TU106 adottata dalle proposte GeForce RTX 2070, con però un inferiore numero di stream processors che scendono da 2.304 a 1.920: si tratta di un valore in ogni caso molto più elevato dei 1.280 integrati nella GPU GeForce GTX 1060 in declinazione con 6 Gbytes di memoria video, identico a quello delle schede GeForce GTX 1070. Non cambia il quantitativo di memoria, sempre pari a 6 Gbytes: i moduli sono però ora GDDR6 e grazie alla superiore frequenza di clock la bandwidth aumenta dai precedenti 192 GB/s agli attuali 336 GB/s: è evidente, già solo osservando le specifiche tecniche, come le nuove schede GeForce RTX 2060 permettano di ottenere un netto incremento delle prestazioni nel confronto con le proposte di precedente generazione dello stesso segmento di prezzo. Prendendo quale termine di paragone le schede GeForce GTX 1070 ci possiamo attendere anche in questo caso prestazioni superiori, già in virtù della bandwidth della memoria video che è ben più alta.

Nella tabella seguente sono messe a confronto le specifiche tecniche delle 4 differenti tipologie di schede video NVIDIA GeForce RTX basate su architettura Turing: notiamo come per GeForce RTX 2060 le specifiche possano di fatto essere considerate pari alla metà di quelle della scheda GeForce RTX 2080Ti, quella che è al momento attuale la più veloce proposta della famiglia GeForce RTX dell'azienda americana.

Modello

GeForce RTX 2080Ti GeForce RTX 2080 GeForce RTX 2070 GeForce RTX 2060
GPU TU102 TU104 TU106 TU106
CUDA cores 4.352 2.944 2.304 1.920
RT cores 68 46 36 30
Tensor cores 544 368 288 240
clock GPU 1.350 MHz 1.515 MHz 1.410 MHz 1.365 MHz
boost clock GPU 1.545 MHz
1.635 MHz (OC)
1.710 MHz
1.800 MHz (OC)
1.620 MHz
1.710 MHZ (OC)
1.680 MHz
ROPs 88 64 64 48
TMU 272 184 144 120
clock memoria 14 Gbps 14 Gbps 14 Gbps 14 Gbps
dotazione memoria 11 Gbytes 8 Gbytes 8 Gbytes 6 Gbytes
bandwidth memoria 616 GB/s 448 GB/s 448 GB/s 336 GB/s
architettura memoria GDDR6 GDDR6 GDDR6 GDDR6
bus memoria 352bit 256bit 256bit 192bit
alimentazione 8pin+8pin 8pin+6pin 8pin 8pin
TDP 250W
260W - FE
215W
225W - FE
175W
185W - FE
160W
prezzo al debutto 1.259,00€ - FE
1.199$ - FE
999$ - OEM
849,00€ - FE
799$ - FE
699$ - OEM
639,00€ - FE
599$ - FE
499$ - OEM
349$

A differenza delle altre schede video della famiglia RTX, per i modelli GeForce RTX 2060 NVIDIA ha operato una standardizzazione tra modelli OEM dei partner e scheda Founders Edition: le specifiche tecniche, in termini di frequenza di clock, sono identiche e lo stesso vale per TDP e costo indicativo suggerito ai retailer. Operando in questo modo NVIDIA semplifica l'offerta complessiva, entrando meno in diretta concorrenza con i propri partner, e crediamo questa sia la strada da seguire per operare in una politica commerciale più attenta verso i vari produttori OEM. Non mancheranno ovviamente versioni overcloccate di serie, per le quali è presumibile che l'alimentazione sarà basata non solo sul singolo connettore a 8 pin del reference design con l'abbinamento di PCB custom e sistemi di raffreddamento opportunamente dimensionati: l'esperienza maturata sino ad ora con le schede GeForce RTX 2070 custom dovrebbe risultare utile visto l'utilizzo della stessa GPU TU106.

Il design della scheda Founders Edition è speculare a quello delle altre schede NVIDIA della famiglia GeForce RTX: diminuiscono le dimensioni in termini di lunghezza ma rimangono sempre presenti le due ventole, assieme alla struttura metallica che circonda completamente il PCB celandolo alla vista e migliorandone la dissipazione termica. Il connettore di alimentazione a 8 pin è posizionato nella parte posteriore, così da facilitare il routing del cavo all'interno dello chassis, mentre i connettori per display sono 2 Display Port, uno HDMI e uno DVI-Dual Link. Al pari di quanto abbiamo già evidenziato con gli altri modelli della famiglia GeForce RTX si tratta di un design riuscito, con una marcata connotazione estetica e una generale efficienza complessiva durante il funzionamento anche spingendo la GPU al massimo delle sue potenzialità.

Consumi, rumorosità e temperature

Passiamo ora ad analizzare alcuni degli aspetti importanti nella valutazione di una scheda video: temperatura, rumorosità e consumi. Partiamo dal consumo, rilevato come sempre a monte dell'alimentatore: i watt indicati non sono quindi quelli delle sole GPU ma si riferiscono al complesso del sistema.

L'utilizzo della stessa GPU TU106, pur se in una declinazione con meno CUDA cores, porta ad un lieve contenimento del consumo della scheda GeForce RTX 2060 rispetto a quello del modello RTX 2070 ma di fatto queste due proposte tendono quasi ad equivalere in questo versante. Rispetto alle schede GeForce GTX 1060 notiamo un aumento dei consumi a pieno carico, giustificato del resto dalle superiori prestazioni velocistiche.

Il sistema di raffreddamento a doppia ventola della scheda GeForce RTX 2060 Founders Edition si caratterizza per un funzionamento complessivamente silenzioso, con una rumorosità più contenuta rispetto a quella delle altre schede GeForce RTX di superiore potenza. E' presumibile che alcune schede dei partner OEM basate su design custom possano adottare sistemi di raffreddamento che mantengono le ventole completamente spente quando la GPU non viene chiamata ad eseguire elaborazioni 3D: questo non avviene con la scheda Founders Edition ma il loro funzionamento in idle si mantiene in ogni caso estremamente silenzioso, risultando inudibili quando posizionate all'interno dello chassis.

La frequenza di clock media mantenuta dalla CPU della scheda GeForce RTX 2060 è stata di poco meno di 1.880 MHz nel corso del test: si tratta di un risultato ben più elevato dei 1.680 MHz della frequenza di boost clock che conferma come le GPU NVIDIA tendano a operare alla massima frequenza di clock che possono mantenere stabilmente quando le condizioni in termini di temperatura e alimentazione lo permettono.

Durante l'esecuzione di un'applicazione 3D la temperatura della GPU GeForce RTX 2060 aumenta in modo graduale, di fatto con un marginale aumento della velocità di rotazione della ventola. Due le conseguenze: la rumorosità cresce in modo contenuto mentre la temperatura si mantiene su valori complessivamente molto contenuti. Avevamo apprezzato il design delle schede Founders Edition introdotto da NVIDIA con le schede GeForce RTX di fascia superiore e quanto di valido avevamo visto è riprodotto, con un ingombro più contenuti, anche nella proposta GeForce RTX 2060.

Configurazione di test - metodologia di analisi

I test sono stati condotti alle risoluzioni video di 1920x1080 pixel, 2.560x1.440 pixel e 3.840x2.160 pixel, cercando sempre di utilizzare impostazioni qualitative molto spinte. Di seguito le schede video che sono state inserite all'interno di questo confronto:

  • NVIDIA GeForce RTX 2080Ti (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce RTX 2080 (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce RTX 2070 (MSI Armor)
  • NVIDIA GeForce RTX 2060 (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce GTX 1080Ti (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce GTX 1080 (Founders Edition)
  • NVIDIA GeForce GTX 1070 (MSI Gaming-X)
  • NVIDIA GeForce GTX 1060 (Founder's Edition)
  • NVIDIA GeForce GTX 1060 3G (Zotac)
  • AMD Radeon RX Vega 64 (reference board)
  • AMD Radeon RX Vega 56 (reference board)
  • AMD Radeon RX 590 (Sapphire NITRO+)
  • AMD Radeon RX 580 (MSI Gaming-X)
  • AMD Radeon RX 570 (ASUS ROG Strix)
  • AMD Radeon RX 480 (reference board)

Il sistema utilizzato nei test vede processore Intel Core i7-8700K, 16 Gbytes di memoria di sistema DDR4-2400 e scheda madre con chipset Intel Z370.

  • Sistema operativo: Windows 10 Pro inglese
  • SSD: Samsung 960 EVO 512GB
  • Driver video NVIDIA GeForce 399.24 WHQL (Pascal)
  • Driver video NVIDIA GeForce 411.51 WHQL (Turing)
  • Driver video NVIDIA GeForce 416.33 WHQL (Turing)
  • Driver video AMD Radeon Software Adrenalin Edition 18.11.1
  • Driver video AMD Radeon RX 590 Press Drivers - 11.6.18
  • Alimentatore: CoolerMaster Silent Pro Gold 1200 Watt
  • Scheda madre: MSI Z370 Tomahawk
  • Memoria: 2x8Gbytes DDR4-2400 (15-15-15-36 2T)

Di seguito i titoli inseriti nel confronto

  • Hitman
    impostazioni Extra e Ultra; rilevazione test GPU
  • Deus Ex Mankind Divided
    impostazioni qualitative al massimo, DX12
  • Middle Earth: Shadows of Mordor
    qualità ultra
  • Rise of the Tomb Raider
    grafica molto alta, DX12
  • Far Cry 5
    qualità Ultra
  • Tom Clancy's The Division
    qualità ultra, DX12
  • Ashes of the Singularity: Escalation
    qualità estrema, DX12
  • F1 2017
    qualità altissima
  • Crysis 3
    qualità massima, SMAA medio
  • Battlefield 1
    qualità ultra, DX11
  • Shadow of Tomb Raider
    qualità massima, DX12

Benchmark con giochi

Di seguito riportiamo i risultati prestazionali ottenuti con i giochi alle risoluzioni di 1920x1080 pixel, 2.560x1.440 pixel e 3.840x2.160 pixel. Alla prima risoluzione abbiamo testato le sole schede di fascia media, segmento nel quale rientra la nuova proposta GeForce RTX 2060, mentre quella a 3.840x2.160 pixel è decisamente troppo impegnativa per questo tipo di prodotti pertanto è stata inserita solo come riferimento ma non considerata nei giudizi sulle prestazioni.

Il trend che i risultati con i giochi evidenziano è estremamente chiaro e di fatto presente in tutti i titoli presi in analisi. La scheda GeForce RTX 2060 assicura frames al secondo estremamente elevati alla risoluzione di 1920x1080 pixel, distanziando Radeon RX 590 e GeForce GTX 1060 6G di un margine medio che è superiore al 30% nel primo caso e arriva a oltre il 60% nel secondo.

Aumentando la risoluzione il margine rimane invariato con le due proposte sopra menzionate, ma GeForce RTX 2060 fa di meglio di GeForce GTX 1070 mediamente dell'11% arrivando a sfiorare i risultati medi ottenuti con GeForce GTX 1080 sia a 2.560x1.440 che a 3.840x2.160 pixel di risoluzione. Alla prima delle due risoluzioni superiori i frames al secondo medi sono tali da garantire una più che adeguata fluidità complessiva anche con impostazioni qualitative elevate. Passando a 4K invece il carico di lavoro è complessivamente troppo elevato ed è necessario intervenire non poco sulla qualità d'immagine per ottenere fps adeguati.

Il nuovo riferimento nel segmento di fascia media

Il grafico seguente sintetizza i risultati prestazionali ottenuti dalla scheda GeForce RTX 2060 alle due risoluzioni più elevate, rispetto ai valori medi registrati dalle altre schede in commercio.

E' evidente come con la nuova arrivata NVIDIA cambi in misura netta i rapporti nel segmento di fascia media del mercato, con un livello prestazionale che è nettamente superiore a quanto ottenibile in precedenza con GeForce GTX 1060 6G e con Radeon RX 590 recentemente presentata da AMD. Non solo: la nuova arrivata è preferibile alla scheda GeForce GTX 1070 e al modello Radeon RX Vega 56 di AMD, avvicinando i valori medi delle schede GeForce GTX 1080 e Radeon RX Vega 64 con un divario medio compreso tra il 4% e l'8% a seconda della risoluzione. Più lontana, ma non di molto, la scheda GeForce RTX 2070 che vanta del resto una bandwidth della memoria video superiore del 33% e un maggior numero di CUDA cores, a parità di architettura.

A fronte di questi risultati è intuitivo ricavare una sintesi che vede la scheda GeForce RTX 2060 quale la migliore proposta nel segmento di prezzo sino a 350 dollari, tasse escluse: un listino elevato ma ancora accessibile per la maggior parte dei videogiocatori appassionati, che in questo modo possono entrare in possesso di un prodotto completo che garantisce frames al secondo molto elevati sino a 2.560x1.440 pixel di risoluzione di fatto senza compromessi in termini di qualità. Per il mercato italiano NVIDIA ha comunicato un prezzo retail suggerito ai rivenditori di 375€ IVA inclusa.

La scheda GeForce RTX 2060 Founders Edition ha una costruzione che replica quella delle altre proposte della famiglia GeForce RTX: è tanto curata esteticamente e meccanicamente quanto efficace dal punto di vista della dissipazione termica. Sarà interessante vedere a che punto si spingeranno i partner OEM con i propri modelli custom, riuscendo con overclock di serie a spingere le prestazioni di questa GPU ancora più in alto rispetto a quanto offerto dalle specifiche di default. Non ci attendiamo differenze significative in termini di frames al secondo ma di certo non mancheranno design molto particolari.

Da ultimo una nota sul Ray Tracing, il cui supporto in hardware è la caratteristica tecnica più innovativa delle schede GeForce RTX. Che il suo supporto sia stato previsto anche per la scheda GeForce RTX 2060 è ottima notizia in chiave futura, in quanto è destinato ad aumentare il numero di sistemi compatibili presenti in commercio e questo spingerà gli sviluppatori di videogiochi ad adottarlo maggiormente. Detto questo, quantomeno al momento attuale si tratta di una caratteristica appagante dal punto di vista visivo ma non di certo tale da assicurare quelle prestazioni alle quali siamo stati abituati sino ad ora dalle tradizionali tecniche di rendering. L'approccio ibrido continuerà quindi per lungo tempo e quantomeno nel breve il Ray Tracing è destinato a venir utilizzato come una caratteristica per stupire, più che come elemento in grado di trasformare radicalmente l'esperienza di gioco.

Detto questo, GeForce RTX 2060 è la scheda Turing che maggiormente sorprende per il boost prestazionale che offre rispetto al modello che sostituisce sul mercato. NVIDIA ridefinisce in questo modo la fascia media, offrendo ai videogiocatori appassionati maggiori prestazioni velocistiche e le novità dell'architettura Turing con un balzo in avanti che è, percentualmente, ben più evidente di quanto visto sino ad ora con GeForce RTX 2070, 2080 e 2080Ti.

  • Articoli Correlati
  • Battlefield V su GeForce RTX: quanto incide il Ray Tracing sulle prestazioni Battlefield V su GeForce RTX: quanto incide il Ray Tracing sulle prestazioni Battlefield V è il primo gioco a supportare il Ray Tracing secondo l'uso che ne viene fatto dalle DirectX Raytracing. Lo abbiamo testato su 7 differenti schede video e in questo articolo trovate uno spaccato delle prestazioni dell'ultimo titolo DICE con Frostbite Engine, con particolare attenzione all'implementazione del Ray Tracing.
  • NVIDIA GeForce RTX 2070: le schede ASUS, MSI e Gigabyte a confronto NVIDIA GeForce RTX 2070: le schede ASUS, MSI e Gigabyte a confronto Abbiamo provato 3 schede con forti overclock di serie basate su GPU NVIDIA GeForce RTX 2070, tutte caratterizzate da sistemi di raffreddamento molto voluminosi e orientate per questo agli utenti più appassionati. ASUS ROG Strix GeForce RTX 2070 OC, Gigabyte AORUS GeForce RTX 2070 Xtreme 8G e MSI GeForce RTX 2070 Gaming-Z sono tra le proposte più complete per chi vuole entrare in possesso di una scheda della famiglia Turing
  • NVIDIA GeForce RTX 2070: la piccola Turing NVIDIA GeForce RTX 2070: la piccola Turing Giunge in commercio quest'oggi la terza scheda video della famiglia Turing, capace di gestire Ray Tracing e intelligenza artificiale per ottenere pixel sempre più vicini alla realtà. GeForce RTX 2070 è un prodotto posizionato a poco più di 500€ di prezzo che offre prestazioni maggiori di GeForce GTX 1080, con il plus in futuro di gestire il rendering ibrido dei giochi di prossima generazione
  • NVIDIA GeForce RTX 2080 e RTX 2080Ti Founder's Edition: test e prestazioni NVIDIA GeForce RTX 2080 e RTX 2080Ti Founder's Edition: test e prestazioni Sono le prime due schede basate su architettura NVIDIA Turing a giungere in redazione, caratterizzate dal supporto al Ray Tracing. Le specifiche tecniche elevatissime permettono di ottenere prestazioni sempre molto elevate, anche a 4K: il design delle nuove Founder's Edition è inoltre molto particolare ed altrettanto efficiente
298 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
demon7707 Gennaio 2019, 15:26 #1
Prestazioni di tutto rispetto.
La serie *60 è quella che ho sempre scelto per i miei pc.

Tuttavia si denota un rialzo dei prezzi che infastidisce abbastanza.
Va bene i prezzi di listino un po' più alti del mercato finale.. ma le serie 60 erano caraatterizzate da prezzi che andavano dalle 200 euro alle 300 nei modelli più pompati.
Qui si parte da 350.. che mi pare decisamente tanto.
rickybue07 Gennaio 2019, 15:36 #2
Una domanda alla redazione, ma perchè utilizzate crysis 3 che è un gioco di 6 anni fa e nessun bench in giochi recenti come BF5, Horizon4, strange brigade, AC odissey, ecc??? e perchè nessun test in FHD??? uhm...

come mai tra rx580 e gtx1060 c'è tutta questa differenza nelle media finale? cioè da gtx1060 il balzo sembra notevole, ma da rx580, meh, e non si è sempre detto che andavano uguali?

comunque -10% da 2070 mi pare davvero poco, nvidia cannibalizza la sua stessa scheda che costa 150$ in più, tutto molto strano
Il nabbo di turno07 Gennaio 2019, 15:40 #3
Prestazioni di tutto rispetto, alla faccia di chi diceva qualche mese fa diceva che sarebbe stata poco più potente di una 590 e molto più costosa

Praticamente si mette dietro sia le vega 56 reference che le gtx 1070 ti, il tutto con un tdp di 40/50w abbondanti in meno rispetto all'ultima radeon uscita a 12nm...
nickname8807 Gennaio 2019, 15:41 #4
Molto sbilanciata prestazionalmente parlando

Molto più vicina alla 2070 quest'ultima che la 1060 rispetto alla 1070.
Solamente il 15% circa più lenta della 2070 secondo computerbase :
https://www.computerbase.de/2019-01...ating-2560-1440

Allora inutile lagnarsi sul prezzo rialzato.
mircocatta07 Gennaio 2019, 15:44 #5
Originariamente inviato da: rickybue
come mai tra rx580 e gtx1060 c'è tutta questa differenza nelle media finale? cioè da gtx1060 il balzo sembra notevole, ma da rx580, meh, e non si è sempre detto che andavano uguali?


driver maturati in casa amd+ disinformazione generale.. la 580 è sempre stata preferibile rispetto alla 1060, il resto l'ha fatto il marketing
rickybue07 Gennaio 2019, 15:49 #6
Originariamente inviato da: Il nabbo di turno
Prestazioni di tutto rispetto, alla faccia di chi diceva qualche mese fa diceva che sarebbe stata poco più potente di una 590 e molto più costosa

Praticamente si mette dietro sia le vega 56 reference che le gtx 1070 ti, il tutto con un tdp di 40/50w abbondanti in meno rispetto all'ultima radeon uscita a 12nm...


Ma se mancano tutti i giochi recenti usciti negli ultimi 2 mesi?
benchano crysis 3 del 2013...

Originariamente inviato da: nickname88
Molto sbilanciata prestazionalmente parlando

Molto più vicina alla 2070 quest'ultima che la 1060 rispetto alla 1070.
Solamente il 15% circa più lenta della 2070 secondo computerbase :
https://www.computerbase.de/2019-01...ating-2560-1440

Allora inutile lagnarsi sul prezzo rialzato.


infatti, già qua ha più senso, oltretutto la 2070 turbo è sottotono, mediamente mi aspetto -20% e senza contare che mancano i giochi che ho citato prima dove Vega recupera parecchio terreno.

altrimenti nvidia si taglierebbe le gambe da sola.

inutile lamentarsi anche no, alla fine va come vega56 e costa 50$ meno, non rimpiazza ne la 580 ne la 1060.

Originariamente inviato da: mircocatta
driver maturati in casa amd+ disinformazione generale.. la 580 è sempre stata preferibile rispetto alla 1060, il resto l'ha fatto il marketing


ma non è il problema la 580, ma la 1060 mica va così piano dai, semrbra una 1050ti, sarà per la risoluzione... meglio testare il FHD per queste schede.
[U]Su Cbase infatti la 2060 va +50% da 1060, non come qua.[/U]
Il nabbo di turno07 Gennaio 2019, 15:50 #7
Originariamente inviato da: mircocatta
driver maturati in casa amd+ disinformazione generale.. la 580 è sempre stata preferibile rispetto alla 1060, il resto l'ha fatto il marketing


Molti dei test sono dx 12 dove pascal non è che brilli, già se si facesse una media tra le nvidia dx 11 vs amd dx 12, le performance sarebbero simili.
Il nabbo di turno07 Gennaio 2019, 15:51 #8
Originariamente inviato da: rickybue
Ma se mancano tutti i giochi recenti usciti negli ultimi 2 mesi?
benchano crysis 3 del 2013...


Si ormai esiste solo il bench di bf5 dx 12.
nickname8807 Gennaio 2019, 15:55 #9
Originariamente inviato da: mircocatta
driver maturati in casa amd+ disinformazione generale.. la 580 è sempre stata preferibile rispetto alla 1060, il resto l'ha fatto il marketing

Più che marketing sono i titoli testati a lasciare a desiderare.
Computerbase infatti colloca ancora la 1060 dell'11% sotto la 590.

infatti, già qua ha più senso, oltretutto la 2070 turbo è sottotono, mediamente mi aspetto -20%
No perchè questo modello non ha l'overclock sulla versione FE come per 2070 e 2080.
E la 2070 Turbo usa appunto le frequenza di riferimento, quindi il confronto è equo.
Le custom che arriveranno offriranno maggiori performance.
Tratto dall'articolo :

"[COLOR="Blue"]NVIDIA ha operato una standardizzazione tra modelli OEM dei partner e scheda Founders Edition: le specifiche tecniche, in termini di frequenza di clock, sono identiche[/COLOR]"
rickybue07 Gennaio 2019, 15:56 #10
Originariamente inviato da: Il nabbo di turno
Si ormai esiste solo il bench di bf5 dx 12.


Ma veramente qua non c'è...

tu giochi a Crysis3?

e gli altri sono tutti giochi del 2016.

mah

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^