AMD Radeon HD 7990: ora con nuovi driver per frame pacing

AMD Radeon HD 7990: ora con nuovi driver per frame pacing

AMD rende disponibili i driver Catalyst 13.8, i primi a implementare ufficialmente una tecnica di frame pacing compatibile con le configurazioni CrossFire. Il risultato finale è estremamente interessante e permette alla scheda Radeon HD 7990 di esprimersi finalnete al pieno delle proprie potenzialità

di pubblicato il nel canale Schede Video
AMDRadeon
 

Introduzione

Lo scorso 24 Aprile AMD ha annunciato la scheda Radeon HD 7990, ultima proposta della famiglia Radeon HD 7000 destinata al segmento di fascia più alta del mercato. Proposta ad un prezzo di 999 dollari USA, questa scheda monta due GPU della famiglia Tahiti collegate tra di loro attraverso tecnologia CrossFire, ciascuna dotata di un quantitativo di memoria video di 3 Gbytes. Di fatto, quindi, possiamo dire che questa scheda integra su un singolo circuito stampato i componenti di due schede Radeon HD 7970 GHz Edition, con alcune leggere differenze in termini di frequenza di funzionamento della GPU.

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La risultante, sulla carta, è quella di un prodotto capace di prestazioni velocistiche estremamente elevate ma fortemente limitato, come abbiamo visto nel corso della nostra analisi, da driver non all'altezza. La gestione di due GPU in parallelo, che siano montate su una singola scheda o nella forma di due schede affiancate poco cambia, implica una ottimizzazione molto spinta da lato driver per fare in modo che le prestazioni velocistiche siano il più possibile bilanciate tra le due GPU.

Per questo motivo NVIDIA ha iniziato a implementare da alcuni anni delle tecniche di frame pacing all'interno dei propri driver, con le quali fare in modo che i tempi di elaborazione dei frames affidati ad una GPU siano allineati a quelli generati dall'altra GPU inserita in una configurazione SLI. La risultante è un andamento più fluido dei frames visualizzati a schermo, evitando che si manifesti il fenomeno del microstutter.

Quello del microstutter è il limite principale delle configurazioni multi GPU, in quanto al suo manifestarsi corrisponde una percettibile perdita di fluidità nella scena 3D che viene riprodotta a video. Quello che l'utente percepisce è una serie di piccoli scatti in sequenza, più ridotti per intensità rispetto al presentarsi di un frame fortemente più lento di altri, che però hanno una influenza negativa in termini di fluidità della scena riprodotta. Tecnicamente il microstutter trova quale evento scatenante l'alternarsi di frames in sequenza che sono elaborati con tempi molto differenti tra di loro: uno, ad esempio, in 10 millisecondi e il successivo a 50 millisecondi, tempi ai quali corrisponderebbe un frame rate al secondo medio istantaneo che passa da 100 fps a 20 fps.

Un andamento discontinuo dei frames sequenziali si concretizza a video nel microstuttering: quando avviene per tempi di elaborazione molto ridotti il microstutter è presente ma molto difficilmente visibile a video, mentre quando i tempi diventano più lunghi il fenomeno è apparente. Nell'esempio precedente la variazione è netta, con il frame "lento" elaborato in 50 millisecondi; se i due frames fossero elaborati uno in 5 millisecondi e l'altro in 15 millisecondi il microstutter sarebbe presente ma molto difficilmente visibile, in quanto al frame più lento corrisponderebbe un frame rate al secondo medio istantaneo pari a circa 67 fps.

Il principale limite dei driver AMD in configurazioni CrossFire è quello di non implementare tecniche di frame pacing: solo da alcuni mesi l'azienda americana ha intrapreso una operazione di ottimizzazione che è conclusa da alcuni mesi per quanto riguarda le configurazioni a singola GPU ma che solo ora ha la prima concretizzazione pubblica per configurazioni CrossFire. I driver Catalyst 13.8 sono i primi a implementare questa funzionalità, attiva di default ma che può essere facilmente disabilitata dal pannello Catalyst Control Center.

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frame pacing attivo

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frame pacing inattivo

Con questa release di driver il frame pacing è stato attivato per configurazioni CrossFire, con una risoluzione massima di 2560x1600 pixel e API DirecX 10 e DirectX 11. Nel corso dei prossimi mesi AMD estenderà questa tecnica anche a titoli DirectX 9, oltre a supportare risoluzioni superiori a quella di 2560x1600 pixel

 
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