ATI Radeon HD 2600 XT e HD 2400 XT
AMD presenta la nuova serie di schede Radeon per la fascia media di mercato, proponendo soluzioni compatibili con le API DirectX 10 e dotate di Universal Video Decoder. Conosciute sotto i nomi in codice di RV610 ed RV630, queste nuove schede vanno alla ricerca di una rivincita nei confronti di NVIDIA, leader nella fascia alta di mercato
di Alessandro Bordin, Paolo Corsini pubblicato il 28 Giugno 2007 nel canale Schede VideoNVIDIAATIAMDRadeon
Radeon HD 2600 XT
La scheda Radeon HD 2600 XT viene proposta quale soluzione top di gamma nel segmento di fascia media del mercato; caratterizzata da un PCB di dimensioni elevate ma non tale da creare problemi d'installazione nella maggior parte dei case, questa scheda video è dotata di un sistema di raffreddamento a singolo Slot, con voluminoso dissipatore di calore in rame che termina con una ventola e che è coperto da un guscio plastico, così da garantire l'adeguato flusso d'aria lungo le alette del radiatore.
La dotazione di memoria video è pari a 256 Mbytes, grazie all'utilizzo di 4 chip memoria posizionati nella parte frontale del PCB; il bus memoria ha ampiezza di 128 bit, allineato quindi a quanto proposto dalla concorrente NVIDIA con le proprie GPU della serie GeForce 8600. La memoria ha frequenza di clock di 1.100 MHz (2.200 MHz effettivi) se del tipo GDDR4, mentre se il partner ha adottato memoria GDDR3 la frequenza di lavoro scende a 800 MHz (1.600 MHz effettivi).
La GPU opera con una frequenza di 800 MHz a prescindere dalla tipologia di memoria video associata; sono integrate 120 stream processing unit, 8 texture unit e 4 render back-ends.
Il dissipatore di calore è stato sviluppato in modo da forzare il passaggio dell'aria di raffreddamento dall'interno del case lungo le alette del radiatore; terminato questo passaggio l'aria viene spinta verso la parte frontale della scheda, così che possa proseguire verso l'esterno del case. I requisiti di alimentazione di questa scheda, grazie principalmente all'utilizzo di tecnologia produttiva a 65 nanometri per la GPU RV630, non hanno richiesto il montaggio di un connettore di alimentazione supplementare sul PCB della scheda neppure su questo prodotto.
Nella parte superiore della scheda spiccano i due connettori per la tecnologia Crossfire, identici a quanto visto nelle schede Radeon HD 2900 XT e in quelle Radeon X1950PRO e Radeon X1650XT: non è più necessario l'utilizzo di una specifica scheda video master ma qualsiasi coppia di schede Radeon HD 2600 XT può essere utilizzata per configurare un sistema Crossfire, semplicemente collegando le due schede con i due bridge forniti in dotazione e ovviamente configurando la tecnologia Crossfire da driver Catalyst.












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