4 schede madri per CPU AMD Ryzen Threadripper

4 schede madri per CPU AMD Ryzen Threadripper

ASUS ROG Zenith Extreme, Gigabyte X399 AORUS Gaming 7, ASRock Fatal1ty X399 Gaming e ASUS ROG Strix X399-E Gaming sono schede madri basate su chipset AMD X399 che vengono abbinate ai processori AMD Ryzen Threadripper. Sono piattaforme ideali per chi voglia assemblare un sistema HEDT dalla elevata potenza di calcolo

di pubblicato il nel canale Schede Madri e chipset
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I processori AMD Ryzen Threadripper

Se con i processori della famiglia Ryzen AMD è stata capace di riguadagnare una significativa presenza di mercato nel settore delle proposte mainstream desktop, è con le CPU della famiglia Ryzen Threadripper che l'azienda americana è andata ad esplorare un settore di mercato che non la vedeva presente da moltissimi anni. Queste CPU sono infatti posizionate nel segmento delle proposte HEDT, High End Desktop, acronimo che identifica le CPU più potenti disponibili in commercio e destinate agli utenti finali più esigenti.

I processori Ryzen Threadripper proposti da AMD sono al momento attuale 3 versioni, con core rispettivamente pari a 8, 12 e 16: condividono le stesse caratteristiche tecniche di base e ovviamente il socket, variando per prezzo in funzione del numero di core integrati.

CPU

Core Threads Clock All core Boost Turbo max XFR L3 TDP

AMD Ryzen Threadripper 1950X

16 32 3,4GHz 3,6GHz 4GHz 4,2GHz 32M 180W
AMD Ryzen Threadripper 1920X 12 24 3,5GHz 3,6GHz 4GHz 4,2GHz 32M 180W

AMD Ryzen Threadripper 1900X

8 16 3,8GHz 3,9GHz 4GHz 4,2GHz 32M 180W

La tabella evidenzia le specifiche tecniche di questi processori: 3 versioni, con numero di core pari rispettivamente a 8, 12 e 16 con frequenze di clock che sono simili tra di loro e un TDP che è pari a 180 Watt. Questi processori sono sviluppati abbinando due die Zen a 8 core ciascuno: la versione a 16 core ha ovviamente tutti i core attivi, mentre per le altre due versioni troviamo 6 oppure 4 core abilitati per ogni die. Un design di questo tipo permette di ottenere un controller memoria quad channel, abbinando i controller dual channel integrati in ogni die, oltre ad offrire un controller PCI Express Gen 3.0 capace di gestire un totale di 64 linee quale massimo.

La famiglia di CPU Ryzen Threadripper è destinata ad espandersi nel corso del 2018 con il debutto nel corso dell'estate della seconda generazione, in modo speculare a quanto già anticipato da AMD per le proposte Ryzen abbinate a schede madri socket AM4. Anche per questi processori AMD introdurrà tecnologia produttiva a 12 nanometri, grazie alla quale ci possiamo attendere frequenze di clock più elevate rispetto a quelle attuali a parità di TDP dichiarato. A livello architetturale dovrebbe cambiare poco, fatta eccezione per alcuni affinamenti interni che AMD potrebbe introdurre nei core Zen ma che non dovrebbero cambiarne in misura tangibile il principio di funzionamento.

CPU

Core Threads Clock Turbo max XFR L3 TDP Prezzo

AMD Ryzen Threadripper 1950X

16 32 3,4GHz 4GHz 4,2GHz 32M 180W $999
AMD Ryzen Threadripper 1920X 12 24 3,5GHz 4GHz 4,2GHz 32M 180W $799

AMD Ryzen Threadripper 1900X

8 16 3,8GHz 4GHz 4,2GHz 32M 180W $449

AMD Ryzen 7 1800X

8 16 3,6GHz 4GHz 4,1GHz 16M 95W $349
AMD Ryzen 7 1700X 8 16 3,4GHz 3,8GHz 3,9GHz 16M 95W $309

AMD Ryzen 7 1700

8 16 3GHz 3,7GHz 3,75GHz 16M 65W $299

Se mettiamo a confronto le CPU Ryzen Threadripper con i 3 processori AMD Ryzen 7, per piattaforme socket AM4, emergono alcune differenze ben evidenti: il punto d'incontro è il modello Ryzen Threadripper 1900X, per via dello stesso numero di core (8) integrato anche nei processori Ryzen 7. Il recente riallineamento verso il basso nei prezzi di alcuni processori Ryzen, praticato ufficialmente da AMD in concomitanza con il CES di Las Vegas, ha permesso di distanziare maggiormente le due famiglie anche se contemporaneamente ha reso più accessibile quella Ryzen Threadripper.

A differenziare Ryzen e Ryzen Threadripper troviamo non solo le frequenze di clock e il numero di core a disposizione, ma anche l'architettura del controller memoria e quella del controller PCI Express. Ogni CPU Ryzen Threadripper mette a disposizione un controller PCI Express composto da 64 linee totali; in realtà si tratta di due controller affiancati, integrati in ciascuno dei die, dotati di 32 linee massime ciascuno. Alle 64 linee totali vanno sottratte le 4 utilizzate per collegare il processore al chipset X399: ne restano 60, che possono venir configurate in modalità differenti a seconda delle specifiche necessità d'uso. Questa architettura permette quindi di configurare sistemi che implementano supporto SLI o CrossFire sino ad un massimo di 4 schede in parallelo, sfruttando link che possono essere 3 di tipo 16x affiancati da 1 di tipo 8x, oppure differenti combinazioni sino a 6 slot PCI Express 16x meccanici dei quali 1 con segnale 16x elettrico e i 5 restanti con segnale 8x elettrico.

Il controller memoria è di tipo quad channel contro quello dual channel, sempre DDR4, delle CPU Ryzen: questo permette di ottenere un raddoppio della bandwidth massima teorica del processore, utile soprattutto per quegli scenari applicativi nei quali si utilizzino in parallelo più applicazioni saturando l'elevato numero di core a disposizione.

A differenziare il chipset X399 per processori Ryzen Threadripper da quello X370 per CPU Ryzen troviamo pochi elementi: nel primo è implementato supporto sino a 12 periferiche SATA contro le 10 del chipset X370, mentre il controller USB gestisce sino a 20 periferiche contro le 16 del chipset per CPU Ryzen.Abbiamo analizzato in redazione 4 schede madri per processori Ryzen Threadripper, proposte da ASUS, Gigabyte e ASRock, Si tratta di modelli differenti tra di loro per costruzione e soluzioni tecniche, ma tutti caratterizzati dalla dotazione accessoria particolarmente ricca e completa così del resto come ci si attende per una piattaforma destinata al segmento di fascia più alta del mercato.

 
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