ATI Radeon Xpress 3200 Crossfire

ATI Radeon Xpress 3200 Crossfire

La prima evoluzione di chipset ATI per processori AMD Athlon 64 e supporto Crossfire vede l'introduzione di due canali PCI Express 16x elettrici indipendenti, oltre a una notevole tolleranza all'overclock. Questo tuttavia senza migliorie per quanto riguarda il south bridge, ancora tallone d'achille di queste piattaforme.

di pubblicato il nel canale Schede Madri e chipset
ATIAMDRadeon
 

Introduzione

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La genesi delle piattaforme chipset ATI per tecnologia Crossfire è stata, negli scorsi mesi, tutt'altro che semplice per il produttore canadese. In origine le prime piattaforme Crossfire sono state presentate alla stampa alla fine del mese di Maggio 2005, con la convinzione che il Computex di Taipei sarebbe stato l'evento durante il quale tutti i produttori di schede madri partner avrebbero mostrato le proprie soluzioni basate su tale chipset.

Così non è stato, arrivando sino al punto in cui il lancio effettivo di questa tecnologia è stato rimandato sino alla fine del mese di Settembre, scatenando forti polemiche sia da parte degli utenti che hanno per almeno 3 mesi atteso la commercializzazione di queste soluzioni.

Abbiamo pubblicato vari articoli in merito alla prima generazione di soluzioni chipset ATI Crossfire, abbinate in quel periodo a schede video della famiglia Radeon X800 - X850:

Dopo il lancio delle soluzioni video Radeon X1800, avvenuto tra Ottobre e Novembre 2005, ATI ha atteso la seconda metà del mese di Dicembre per presentare le proprie architetture video Crossfire basate su chip R520, cioè Radeon X1800. Abbiamo pubblicato un'analisi prestazionale di queste soluzioni a questo indirizzo.

In quel momento è parso essere molto strana la presentazione sul mercato delle soluzioni Crossfire con schede Radeon X1800, considerando che esattamente un mese dopo il produttore canadese ha lanciato le schede video Radeon X1900, questa volta fornendo da subito le schede video master per sfruttare la tecnologia Crossfire. L'analisi di queste ultime soluzioni video ATI è disponibile a questo indirizzo. Le soluzioni Radeon X1900 sono quindi all'atto pratico le prime per le quali ATI ha fornito da subito il pieno supporto a configurazioni con due schede video operanti in parallelo.

Come noto, le tecnologie dual VGA, sia di ATI che NVIDIA, richiedono una piattaforma chipset compatibile oltre ovviamente a due schede video identiche, o quantomeno appartenenti alla stessa famiglia. La prima generazione di chipset Crossfire, indicata con il nome di Radeon Xpress 200 Crossfire, è derivata direttamente dalle soluzioni desktop ATI per processori AMD e Intel. L'approccio alla tecnologia dual GPU è consistito nel dividere il flusso PCI Express 16x in due canali 8x elettrici, ciascuno dedicato ad una scheda video; si tratta di una via seguita in precedenza anche da NVIDIA con le architetture chipset nForce 4, in seguito evolutesi con due flussi 16x indipendenti per ciascuna scheda video con il modello nForce 4 SLI x16.

E' proprio l'introduzione del supporto di due flussi video 16x indipendenti la principale caratteristica della nuova piattaforma chipset ATI, modello Radeon Xpress 3200 Crossfire. ATI intende con questo chipset fornire una soluzione per il videogiocatore più esigente, che mira ad ottenere le massime prestazioni velocistiche possibili con un setup video formato da due schede top di gamma della famiglia Radeon X1900.

Lo schema seguente delinea il principio di funzionameno del nuovo chipset ATi Radeon Crossfire Xpress 3200:

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Si nota chiaramente come l'approccio di ATI preveda che un unico chip gestisca le connessioni video; la strada intrapresa da NVIDIA con i chipset nForce 4 SLI x16 prevede invece che ogni scheda video abbia un proprio chip dedicato per la gestione dei due flussi PCI Express 16x. ATI sostiene che il proprio approccio sia più efficiente, in quanto vengono ridotte le latenze tra le due schede video e soprattutto non viene utilizzato il bus Hypertransport nella trasmissione dei dati provenienti dalle due schede video, passaggio obbligatorio per le soluzioni nForce 4 SLI x16 in quanto i due chip sono collegato tra di loro proprio via bus Hypertransport.

Diventa difficile capire in che misura le affermazioni ATI siano corrette. Le tecnologie SLI e Crossfire, infatti, non sono reciprocamente compatibili: non è quindi possibile testare due schede video identiche operanti in parallelo su entrambe le piattaforme chipset, ma limitare l'analisi alle sole configurazioni con le stesse famiglie di chipset. E' quello che cercheremo di fare in questo articolo, confrontando il nuovo modello Radeon Xpress 3200 Crossfire con quello Radeon Xpress 200 Crossfire.

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Il chip RD580, questo il nome in codice del nuovo north bridge, ha dimensioni complessive estremamente ridotte, come chiaramente osservabile dall'immagine. ATI ha studiato in modo particolare l'efficienza termica di questo chip, che richiede un semplice dissipatore di calore passivo per funzionare correttamente anche in situazione di overclock spinto.

 
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