ASUS NUC 15 Pro e NUC 15 Pro+, mini PC che fondono completezza e duttilità
NUC 15 Pro e NUC 15 Pro+ sono i due nuovi mini-PC di casa ASUS pensati per uffici e piccole medie imprese. Compatti, potenti e pieni di porte per la massima flessibilità, le due proposte rispondono in pieno alle esigenze attuali e future grazie a una CPU con grafica integrata, accompagnata da una NPU per la gestione di alcuni compiti AI in locale.
di Manolo De Agostini pubblicato il 30 Settembre 2025 nel canale SistemiNUCASUS
Quando si parla di NUC, Next Unit of Computing, gli appassionati pensano immediatamente a due cose: mini-PC e Intel. I NUC sono infatti quei piccoli computer - a seconda dell'indirizzo e del formato - che Intel ha portato avanti per anni, dando agli utenti finali soluzioni capaci di abbinare potenza e flessibilità nel palmo di una mano, o quasi.
Intel ha scelto da qualche anno di cedere il testimone di tale iniziativa, raccolto da ASUS che ha continuare a lavorare nel solco tracciato. Gli ultimi NUC 15 PRO e NUC 15 PRO+ non fanno eccezione, forti di una piattaforma hardware che fino a poco tempo fa era prerogativa di desktop di dimensioni ben più ingombranti e che guarda alle necessità in continua evoluzione tanto dei professionisti quanto delle piccole e medie aziende, in quanto pensati per ambienti professionali e creativi.

NUC 15 Pro+ sotto, NUC 15 Pro sopra
Nell'ultimo anno come non mai la parola "IA", intelligenza artificiale, è stata sdoganata a tutti gli effetti con il boom dei vari servizi online, da ChatGPT a Perplexity, passando per Gemini fino ad arrivare a Midjourney. Il futuro dell'IA però non è sul cloud, o quantomeno non solo: si sposterà sempre più in locale.
Windows 11 si sta già preparando a questo salto da qualche release e l'hardware, tanto di Intel quanto di altri produttori, sta facendo altrettanto. Per questi NUC 15, ASUS ha selezionato i Core Ultra 200H della casa statunitense, con una NPU da 13 TOPS che si può occupare di alcuni carichi AI in locale, nonostante la potenza contenuta e la non conformità ai dettami Copilot+ PC di casa Microsoft. Ciononostante, non bisogna dimenticare che Intel supporta l'IA anche con i core x86 e la GPU integrata Arc e quindi i TOPS sono di gran lunga maggiori, fino a 99 TOPS nel complesso.
Il NUC 15 PRO arrivato in redazione è il modello NUC15CRH-B, più alto (per questo è anche chiamato "Tall") del modello NUC15CRK-B. Il NUC 15 PRO+ (NUC15CRS-B) è invece più compatto, nonostante si sia inclini a pensare che "Plus" indichi qualcosa di più, anche nelle dimensioni.
Design e qualità costruttiva
Il NUC 15 Pro si presenta con un volume di 0,7 litri (117 x 112 x 54 mm, 600 grammi) per il modello tall giunto in redazione, dimensioni che lo rendono più piccolo persino di un Mac Mini M4.

La filosofia è chiara: potenza da desktop in uno spazio minimo. La costruzione è robusta, tanto da meritare la certificazione MIL-STD-810H (sancisce la resistenza a urti, vibrazioni, alte e basse temperature, umidità e persino operazioni ad alta quota), con finiture opache e la possibilità di sostituire facilmente il coperchio superiore. Non manca la predisposizione per il montaggio VESA, utile in scenari business e digital signage.


Un tratto distintivo della nuova generazione è il design tool-less 2.0: grazie a un sistema a cerniera con molla, l'apertura avviene senza utensili, semplificando l'upgrade di RAM e storage. Basta svitare una piccola vite sul fondo e il mini-PC si apre, esponendo l'interno dove troviamo un SSD M.2 2280 già installato, un modello Gen4 x4 con 3D NAND TLC "Micron 3500", accanto a cui c'è un connettore M-Key NVMe. Da notare che il fondo, una volta sollevato, rivela la presenza di due dissipatori passivi con pad termico per gli SSD.

Per quanto riguarda la memoria, troviamo due slot SO-DIMM DDR5, in cui troviamo due moduli CSODIMM Samsung da 8 GB ciascuno (6400 MT/s).


Caratteristica distintiva di questo NUC 15 PRO è l'espandibilità, con un vano apposito che permette di aggiungere funzionalità come una seconda LAN 2,5 GbE tramite un add-on, un altro che aggiunge oltre alla LAN una porta seriale RS232 per applicazioni industriali e, infine, un altro connettore per SSD M.2 2280 da inserire con un add-on nel connettore M-Key.



Esternamente il frontale di NUC 15 Pro ci mostra una USB 20 Gbps Type C e due USB Type A 10 Gbps, accanto al tasto di accensione. Il retro è denso di porte al fine di soddisfare un'ampia gamma di necessità: due Thunderbolt 4 con capacità DisplayPort 2.1 e USB4, due HDMI 2.1 TMDS (4K@60Hz), una Gigabit Ethernet 2.5G, una USB 10 Gbps e una USB 2.0. Non manca il connettore per l'alimentatore esterno.

Passando al NUC 15 Pro+, l'attenzione sul lato premium: chassis da 144 x 112 x 42 mm per 600 grammi di peso con linee eleganti, materiali sostenibili e una cura particolare per l'estetica. Pur restando fedele al design compatto, punta a un'utenza che cerca non solo prestazioni ma anche un oggetto dall'aspetto raffinato, da esibire sulla scrivania. Anche per lui troviamo il sistema di apertura "tool-less" e la possibilità di aggiornare memoria e storage, ma non c'è quella parte di ulteriore espandibilità garantita dal Pro.


Frontalmente troviamo il gruppo di porte già visto sull'altro modello, con una USB 20 Gbps Type C e due USB Type A 10 Gbps, accanto al tasto di accensione. Anche la parte posteriore è identica, con due Thunderbolt 4 con capacità DisplayPort 2.1 e USB4, due HDMI 2.1 TMDS (4K@60Hz), una Gigabit Ethernet 2.5G, una USB 10 Gbps e una USB 2.0. Non manca il connettore per l'alimentatore esterno.
Raffreddamento e prestazioni
Sul fronte termico, ASUS ha lavorato con attenzione. Il NUC 15 Pro adotta un sistema di dissipazione con doppie heatpipe, ventola FDB (cuscinetto fluidodinamico) e gestione intelligente dei profili termici, garantendo rumorosità contenuta anche sotto carico.


Il modello giunto in redazione prevede un Core Ultra 7 255H, un processore Intel composto da 6 P-core, 8 E-core e 2 LP E-core e 16 thread. Integrata, oltre alla NPU, c'è una GPU Intel Arc 140T con 8 Xe-core (128 EU / 1024 core). Si tratta di Arrow Lake con TDP di 28 / 115 Watt (PBP / MTP) che ben si adatta a un mini-PC come quello proposto da ASUS. L'abbiamo provato con Cinebench 2024 multi-core, un carico eccessivo per il tipo di utenza con cui avrà a che fare ma che può dirci molto sul comportamento della piattaforma in generale.

In questo grafico vediamo l'andamento del clock dei P-core ed E-core del Core Ultra 7 255H sotto massimo carico. In ambedue i casi vediamo che cercano entrambi di salire a una frequenza superiore a quella in cui poi si posizionano, con gli E-core intorno ai 3,5 GHz e i P-core che arrivano a 3,7-3,8 GHz.

Quanto ai consumi, il processore richiede nel carico specifico tra i 55 e i 63 Watt, mentre qui di seguito vedete che la temperatura si attesa attorno ai 95 °C, con un picco di 102 °C - ma senza che il software di rilevazione, HWINFO64, segnali throttling termico. In definitiva, il Core Ultra 7 255H può sicuramente dare di più, ma chiaramente le ridotte dimensioni del sistema di raffreddamento lo frenano nei carichi più esigenti. Ciò detto, per il tipo di applicazione del mini-PC ASUS, il processore si dimostra sempre scattante e adeguato alle necessità di PMI e professionisti.

Il NUC 15 Pro+ è stato ottimizzato per un flusso d'aria più silenzioso, rendendolo ideale per studi creativi e ambienti professionali dove il rumore deve essere ridotto al minimo. Anche in questo caso abbiamo messo sotto carico il processore Core 9 Ultra 285H a bordo del nostro modello con Cinebench 2024 multi-core.


Il processore in questione è formalmente identico dal punto di vista dei core - e della loro composizione - al Core Ultra 7 255H che ritroviamo nel NUC 15 Pro, tuttavia opera - sulla carta - a frequenze di lavoro più sostenute e per questo è classificato come un processore da 45 - 115 Watt.
Il sistema di raffreddamento, anche in un carico limite che non sempre sarà sostenuto dal mini-PC negli ambienti operativi in cui andrà agire, si comporta in modo egregio in termini di rumorosità, grazie alle feritoie laterali e la ventola che prova a pescare aria fresca dal fondo del NUC 15 Pro Plus.
Chiaramente, come avviene peraltro sui notebook più compatti e sottili, ciò impatta un po' sulle prestazioni multi-core, con la frequenza che viene gestita in automatico per non creare problemi di surriscaldamento eccessivi. Il Core Ultra 9 285H per 120 secondi prova a salire a frequenze elevate, per poi stabilizzare i P-core a 4 GHz e gli E-core a 3,7 GHz. Frequenze comunque superiori al Core Ultra 7 255H del NUC 15 Pro.

Il comportamento della frequenza è presto spiegato dal grafico della temperatura, in cui vediamo come il package superi abbondantemente quota 100 °C, per poi scendere intorno ai 95 °C.

I consumi salgono a circa 100 Watt sul fronte della CPU, per poi ritracciare a causa della discusa delle frequenze di lavoro tra 60 e 70 watt.

Connettività e sicurezza
ASUS non ha trascurato l'aspetto della connettività perché, oltre alla porta Ethernet 2,5 GbE, entrambe le soluzioni offrono Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4. Sul fronte sicurezza, il supporto a Intel vPro, Hardware Shield, fTPM 2.0 e gestione remota via Intel AMT garantisce uno standard enterprise. ASUS ha inoltre integrato controlli di alimentazione singoli per ogni porta USB, prevenendo danni da sovraccarico e rendendo il sistema più resiliente.
Software
Sul piano software, troviamo NUC Pro Software Suite (NPSS), che garantisce continuità operativa con sistemi di failover, ma non solo: c'è ASUS Control Center, per la gestione IT centralizzata, insieme a MyASUS, che permette di accedere facilmente ad aggiornamenti, diagnosi e supporto diretto. A questo si aggiungono servizi di assistenza estesi, inclusa la possibilità di conservare l'HDD difettoso (DHR) e programmi di ASUS Premium Care.
Conclusioni
Gli ASUS NUC 15 Pro e NUC 15 Pro+ rappresentano una delle evoluzioni più convincenti del formato mini-PC: il primo si rivolge a chi cerca versatilità, robustezza e scalabilità in ambito professionale o industriale, il secondo punta a un'utenza premium e creativa, con maggiore potenza e un design più curato.
Entrambi incarnano il concetto di AI PC compatto, portando prestazioni di buon livello in pochi centimetri cubi. La combinazione di processori Intel Core Ultra 200H, grafica Arc di nuova generazione, connettività Wi-Fi 7 e un'attenzione particolare alla sicurezza e alla gestibilità li rende soluzioni ideali tanto per le aziende quanto per i professionisti indipendenti.
In un panorama in cui l'AI sta diventando centrale nelle attività quotidiane, ASUS riesce a proporre sistemi pronti a raccogliere questa sfida, senza compromessi di spazio o affidabilità.
Prezzi
ASUS NUC 15 PRO è venduto come sistema "barebone", quindi, senza memoria, OS o RAM, per consentire di personalizzarlo in base alle diverse esigenze. I prezzi sono a partire da 439,99€ con processore Core 3 100U e fino a 739,99 € con Core Ultra 7 255H (versione tall o slim). ASUS NUC 15 PRO+ è sempre venduto barebone con prezzi a partire da 629,99€ con Core Ultra 5 225H, 849,99€ con Core Ultra 7 255H e 929,99€ con Core Ultra 9 285H.







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6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoScherzi a parte spero asus abbia migliorato il raffreddamento, le versioni precedenti dei nuc intel hanno una ventolina imbarazzante anche per sistemi fatti per lo piu' per uso "office".
Scherzi a parte spero asus abbia migliorato il raffreddamento, le versioni precedenti dei nuc intel hanno una ventolina imbarazzante anche per sistemi fatti per lo piu' per uso "office".
[I]"doppie heatpipe, ventola FDB (cuscinetto fluidodinamico) e gestione intelligente dei profili termici, garantendo rumorosità contenuta anche sotto carico."[/I]
In effetti sarebbe stato utile sapere i dBA di rumore di queste soluzioni 'office'. Ciò che viene ritenuto 'contenuto' in un contesto, potrebbe non esserlo in un altro.
Tra l'altro se ti serve un mini PC prendi altro ad una frazione di questo , se vuoi qualcosa di meglio un notebook equivalente più un monitor esterno decente a 1000 euro in meno
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