Corsair iCUE 4000X RGB, un case adatto a PC sobri, ma non troppo. La recensione

Corsair iCUE 4000X RGB, un case adatto a PC sobri, ma non troppo. La recensione

La nuova Serie 4000 di Corsair si caratterizza per eleganza e semplicità nelle linee, ed anche per gli ottimi materiali utilizzati e l'attenzione per i dettagli utili per l'installazione di un sistema al suo interno. In particolare il modello iCUE 4000X RGB nasconde, dietro l'indole all'apparenza sobria, tre ottime ventole con LED RGB integrati.

di pubblicato il nel canale Sistemi
Corsair
 

Ufficializzata a metà settembre, la nuova famiglia di case Corsair della Serie 4000 si compone di tre modelli a partire da 87,90€. In questi giorni abbiamo avuto modo di mettere le mani sul fratello maggiore del trittico, Corsair iCUE 4000X RGB, che si caratterizza per il vetro temperato anche per il pannello frontale e, come si evince dal nome, per le ventole RGB già "out-of-the-box".

[HWUVIDEO="3004"]Corsair iCUE 4000X RGB, un case adatto a PC sobri, ma non troppo. La recensione[/HWUVIDEO]

Si configura come una soluzione già pronta per l'uso anche per l'utente attento all'estetica, e che offre un buon ricircolo dell'aria, un cable management comodo e un prezzo di listino che tutto sommato possiamo definire abbordabile. Ma vediamolo nel dettaglio.

Indice dell'articolo

Caratteristiche tecniche

Corsair iCUE 4000X RGB è un case di tipo mid-tower, uno dei form factor più scelti dagli utenti per computer che possono andare dall'entry-level fino al sistema gaming per utenti enthusiast. Nello spazio tipico di un computer desktop tradizionale, infatti, i mid-tower riescono includere tutto l'occorrente per raffreddare la componentistica interna della stragrande maggioranza dei sistemi.

Allo scopo di creare un ricircolo d'aria costante e funzionale al raffreddamento dei componenti interni Corsair iCUE 4000X RGB viene dotato di tre ventole RGB già installate e pronte per l'uso: si tratta nello specifico di tre SP RGB Elite con tecnologia AirGuide, dotate di alette anti-vortice che creano un flusso d'aria in forma conica ottimizzato per andare a concentrare la loro azione verso i componenti più importanti del sistema.

Il modello iCUE 4000X RGB è il top di gamma della famiglia, in contrapposizione dei due modelli più economici, Corsair 4000D e Corsair 4000D AIRFLOW, che dispongono di due sole ventole prive di LED. Il modello più alto in gamma può inoltre vantare un pannello in vetro temperato non solo sul lato sinistro, ma anche su quello frontale in modo da sfoggiare le tre ventole RGB. Per quanto concerne gli spazi interni, invece, questi sono identici sui trei modelli della famiglia.

Corsair iCUE 4000X RGB
Dimensioni 453mm x 230mm x 466mm
Peso 7.85kg
Materiali Acciaio, plastica, vetro temperato
Slot PCI 7 orizzontali, 2 verticali
Compatibilità M/B Mini-ITX, Micro-ATX, ATX, E-ATX
HDD 2 slot combo (sia 3,5" che 2,5")
SSD 2 slot dedicati (2,5")
Supporto ventole Frontali 3x 120mm o 2x 140mm
Superiori 2x 120mm o 2x 140mm
Posteriori 1x 120mm
Supp. radiatori Frontali 360 o 280mm
Superiori 280mm con RAM low-profile o 240mm
Posteriori 120mm
Ventole incuse 3x 120mm Corsair SP RGB Elite con AirGuide
Pannelli Sinistra Vetro temperato (full)
Destra Metallo
Frontale Vetro temperato (full)
Cover PSU
Supporto PSU Modelli fino a 180mm
Supporto GPU Modelli fino a 360mm
Altezza CPU Cooler Modelli fino a 170mm
Cable management 25mm
Filtri anti-polvere Pannelli frontale, superiore e per la PSU
Pannello I/O 1x USB 3.0
1x USB 3.1 Type-C
1x Audio combo
Tasti On/Off e Reset

Le dimensioni sono di 453 x 230 x 466mm, per un peso a vuoto che sfiora gli 8Kg per via dell'uso di materiali come acciaio e vetro temperato, con l'uso della plastica che è ridotta ai minimi termini. Oltre alle tre ventole da 120mm proposte in dotazione, installate tutte sulla parte frontale, l'utente può scegliere di installarne altre tre: due al posteriore (da 120mm o da 140mm), e una al posteriore (da 120mm). Nella parte frontale il case può accogliere anche due ventole da 140mm, sostituendole con le tre da 120mm preinstallate.

Un case di questo tipo, con un pannello completamente in vetro temperato sulla sinistra, non può che accomodare un kit all-in-one a liquido o un kit a liquido custom. In entrambi i casi gli spazi per eventuali radiatori abbondano: iCUE 4000X RGB può accogliere un radiatore da 360 o da 280mm nella parte frontale, uno da 280mm nella parte superiore, anche se solo con moduli RAM a basso profilo, e uno da 120mm nella parte posteriore. Lato dischi, abbiamo quattro vani per altrettante unità, di cui due possono essere da 3,5": il numero non è elevatissimo, è chiaro, ma si tratta di un sacrificio per favorire l'estetica eliminando la gabbia sulla parte destra del volume interno.

Sul piano della compatibilità il nuovo case di Corsair non impone troppi compromessi: può accomodare PSU dalla lunghezza massima di 180mm e GPU da 360mm (per intenderci, la nuova GeForce RTX 3090 Founders Edition di NVIDIA è "solo" 313mm), mentre sono supportati tutti i dissipatori per CPU alti fino a 170mm.

Come avviene con gli altri case della famiglia, anche iCUE 4000X RGB include il sistema RapidRoute per il cable management, ovvero un'ampia apertura posta sul retro della piastra della scheda madre utile per instradare in maniera ordinata tutti i cavi. Lo spazio per la gestione dei cavi è di 25mm, con il tunnel che fa da cover all'alimentatore che può essere utilizzato anch'esso per nascondere cavi che altrimenti comprometterebbero malamente l'estetica del sistema.

Prezzi e dove comprare

Sono tre, come abbiamo già scritto, i modelli della Serie 4000D di Corsair, con prezzi che vanno da circa 90 a circa 120€. Al momento in cui scriviamo tutti i modelli possono essere acquistati sullo store ufficiale del produttore, o anche su Amazon.

La prova

Corsair iCUE 4000X RGB: estetica

Non appena estratto dalla scatola, il nuovo case di Corsair si offre in tutta la sua semplicità ed eleganza. Di base si configura come un case semplice caratterizzato da un design lineare, che dà grosso spazio al sistema integrato grazie alla presenza di due ampie superfici in vetro temperato oscurato che aumentano la sensazione di eleganza. Le tre ventole anteriori da 120mm preinstallate sono visibili anche da spente, con il modello iCUE 4000X RGB che sembra alla vista un case più costoso rispetto a quello che farebbe credere il suo listino.

Corsair è riuscita a nascondere in maniera efficace il sistema presente per l'ingresso dell'aria dalla parte frontale del case. Il pannello in vetro temperato può essere rimosso senza l'uso di accessori con un sistema a pioli solido e privo di movimenti o scricchiolii, e lascia spazio a due feritoie - una per ogni lato - larghe circa un centimetro e che continuano per tutta la lunghezza del case. Attraverso queste feritoie riteniamo che passi un ottimo quantitativo di aria, più che sufficiente per la stragrande maggioranza dei sistemi. Del resto le tre ventole da 120mm non fanno mai dubitare della capacità di ricircolo dell'aria all'interno del volume offerto da iCUE 4000X RGB.

Rimuovendo il pannello temperato si accede proprio alle tre ventole preinstallate, che sono protette da un generoso filtro para-polvere agganciato con un sistema magnetico. Il filtro può essere rimosso anche usando due sole dita, e le operazioni di manutenzione ordinaria possono essere effettuate con estrema velocità.

Passando alla parte superiore, anche questa è molto semplice nelle linee. Una grossa parte della superficie è occupata da una griglia per far defluire l'aria verso l'esterno del case, con il processo che può essere agevolato da tre ventole da 120mm o due da 140mm (non preinstallate).

Le maglie della griglia sono piuttosto grandi, ed è per questo che Corsair ha implementato un ulteriore filtro para-polvere con aggancio magnetico e struttura flessibile accessibile dall'esterno, soluzione che abbiamo già visto su altri case di diversi brand. Anche in questo caso l'eventuale manutenzione ordinaria appare semplicissima.

Decisamente elegante la scelta stilistica di inserire alcuni elementi di colore giallo, come la targhetta Corsair presente sul filtro che è abbinata al giallo presente nella linguetta interna del connettore USB Type-A del pannello I/O. Questo si trova sulla parte anteriore del pannello superiore, e presenta - oltre alla porta USB - un tasto per l'accensione, un connettore USB Type-C, una porta combo da 3.5mm per cuffie e/o microfono, e infine un tasto Reset.

Inutile soffermarci troppo sui pannelli laterali: quello di sinistra è in vetro temperato per tutta la sua superficie, mentre quello di destra è in acciaio come da tradizione per i case di questa fascia di prezzo. Molto comodo il metodo di fissaggio, che prevede due viti (anch'esse con elementi in giallo) per pannello rimovibili anche senza l'uso di cacciavite. Accedere alla componentistica interna è, insomma, questione di pochissimi attimi.

Corsair iCUE 4000X RGB: interni

Anche negli spazi interni il nuovo Corsair iCUE 4000X RGB si fa apprezzare per alcune scelte molto interessanti. Non appena si rimuove il pannello in vetro temperato si nota subito il grosso tunnel inferiore che nasconde alimentatore e tutti i cavi di alimentazione, oltre ai dischi installati all'interno di una piccola gabbia che ne può contenere fino a 2.

La gabbia, l'unica presente, è infatti installata sotto il tunnel. A catturare l'attenzione è anche un piccolo reparto sopraelevato rispetto all'altezza della scheda madre, posto proprio alla sua destra per tutta la sua lunghezza. Serve a nascondere i cavi, in alternativa ai gommini passa-cavo che non sono il massimo dell'estetica. La soluzione di Corsair sembra essere anche più funzionale.

Il sistema viene definito da Corsair RapidRoute, e dall'altra parte della piastra della scheda madre culmina con un passaggio per l'instradamento dei cavi, che è così agevolato. L'utente può inserire all'interno del passaggio cavi di dimensioni enormi, in aggiunta ai 25mm a disposizione su tutta la parte posteriore del case. Qui troviamo inoltre due vani dedicati a unità d'archiviazione da 2.5" (anche in questo caso installabili senza l'uso di cacciaviti) e delle fascette per organizzare tutti i cavi presenti nel sistema.

Decisamente gradita anche la presenza di un hub per la connessione delle ventole: sei sono gli alloggiamenti presenti nel case, e altrettanti sono i connettori disponibili nell'hub. Tutte le ventole, quindi, possono essere collegate comodamente sulla parte posteriore del case e possono essere gestite attraverso un unico software. Insomma, non è assolutamente difficile organizzare l'installazione di un sistema con il nuovo case Corsair.

Corsair iCUE 4000X RGB: installazione di un sistema

Nella dotazione il produttore offre diversi accessori, oltre a viti, rondelle, distanziatori per la scheda madre. Abbiamo ad esempio delle fascette fermacavo in plastica e tre fascette in velcro con logo Corsair particolarmente eleganti.

Come abbiamo già visto, il montaggio di un sistema è semplice e l'uso del cacciavite è ridotto ai minimi termini (fissaggio della scheda madre e delle schede di espansione. Considerando che iCUE 4000X RGB è un case mid-tower il volume interno è sovrabbondante, fattore che rende il montaggio del computer di molto semplificato. In questo case, inoltre, ci entra anche la nuova ed enorme GeForce RTX 3090 Founders Edition (sì, abbiamo fatto la prova).

Pochi i difetti che abbiamo notato installando un sistema al suo interno: avremmo preferito uno slot da 140mm per la ventola posteriore, ma si tratta anche in questo caso di un problema veniale se si considera che nella parte superiore abbiamo la possibilità di installare fino a tre ventole da 120mm o due da 140mm in estrazione, o ancor meglio un radiatore per il raffreddamento a liquido della CPU.

Nella nostra prova abbiamo riscontrato un problema abbastanza anomalo con l'installazione di un radiatore da 280mm (Corsair Series H115i RGB Platinum) che abbiamo potuto montare al millimetro rispetto ai dissipatori presenti sulla scheda madre in uso (MSI X470 Gaming M7 AC). In particolare il problema è relativo alla disposizione degli slot per le RAM, troppo ravvicinati rispetto alla parte superiore della scheda madre: con i nostri componenti lo spazio è talmente risicato che siamo riusciti ad installare un solo modulo, soluzione non proprio ottimale se avessimo voluto installare un sistema completo Per stare sul sicuro consigliamo agli utenti di utilizzare un kit a liquido con radiatore da 360mm, anche in modo da creare una maggiore coerenza con lo stile del frontale e delle tre ventole preinstallate.

In fase di installazione si apprezzano molto i sistemi per la gestione dei cavi, tanti e nei posti giusti. Corsair evita totalmente le gomme passa-cavo, con un sistema apposito, RapidRoute di cui abbiamo parlato poco sopra, che permette di avere un case ordinato non solo nella parte a vista, ma anche dietro in modo da rendere semplice ogni lavoro di manutenzione o di espansione del sistema. La disposizione della gabbia da due HDD da massimo 3.5" è ottima per il passaggio dei cavi e, se non serve, può essere rimossa (senza l'uso del cacciavite) in modo da lasciare più spazio ai cavi.

Considerazioni finali

Ad un prezzo tutto sommato abbordabile Corsair è riuscita a piazzare un case pieno di soluzioni interessanti anche per l'utente più esigente. Corsair iCUE 4000X RGB è il top di gamma della nuova Serie 4000 e costa 119,99€, caratterizzandosi per il pannello in vetro temperato frontale con le tre ventole RGB installate (il valore delle tre ventole si aggira intorno ai 50€). Se si vuole spendere meno troviamo i due "entry-level", tecnicamente identici ma privi di illuminazione RGB out-of-the-box al prezzo di poco meno di 90€.

In ogni caso l'utente si porta a casa un prodotto di qualità, caratterizzato da soluzioni inedite e orientate alla pulizia dell'installazione. Con i nuovi case della Serie 4000 non ci si deve ingegnare troppo in fase di montaggio per nascondere inestetismi di vario tippo, con il produttore che offre un cable management curatissimo con soluzioni ad-hoc nei posti giusti. I sei slot per ventole sono la norma su case di queste dimensioni, e consentono un airflow ottimale anche se si installa hardware più "caldo" del normale.

Non sono tantissimi, invece, i quattro slot per le unità di archiviazione, di cui solo due da 3.5". Si tratta di un percorso che stanno ormai seguendo diversi produttori di case, favorendo l'estetica del volume principale alla versatilità. Un'evoluzione che costringe a qualche rinuncia, anche se ad oggi è possibile affidarsi a una unità M.2 principale affiancata da unità ulteriori per l'archiviazione di massa.

[HWUVIDEO="3004"]Corsair iCUE 4000X RGB, un case adatto a PC sobri, ma non troppo. La recensione[/HWUVIDEO]

Corsair iCUE 4000X RGB consente di installare quattro unità di archiviazione (più l'eventuale unità M.2 da installare sulla scheda madre), di cui due da 3.5", andando a incontrare le esigenze della stragrande maggioranza degli utenti. Il tutto con un'estetica che sa essere sia elegante, sia aggressiva accendendo i LED RGB. Anche sul piano dell'estetica pura i nuovi Serie 4000 si contraddistinguono nel mercato dei mid-tower, configurandosi come una scelta azzeccata anche per chi è alla ricerca di un case semplicemente bello a vedersi.

21 Commenti
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X3n025 Settembre 2020, 18:45 #1
proprio bello, mi fa venire voglia di farmi un pc.
Solo che poi finirei per non usarlo T_T
dasaint25 Settembre 2020, 22:12 #2

mi ricorda qualcosa...

il sistema "rapidroute" non è uguale a quello usato (da tempo) da NZXT?

a me questo case non dispiace, sia chiaro, ma non vedo tutta questa originalità, il prezzo forse lo rende allettante rispetto alla concorrenza, tenuto conto che offre a poco più di 100€ street price anche 3 ventole RGB
DukeIT25 Settembre 2020, 22:31 #3
Ma il masterizzatore dvd br interno non interessa proprio più a nessuno?
schwalbe26 Settembre 2020, 00:12 #4
Originariamente inviato da: DukeIT
Ma il masterizzatore dvd br interno non interessa proprio più a nessuno?

A quanto pare no...
Tutti carichi per cloud e streaming. Pagare e non possedere mai nulla!
AkiraFudo26 Settembre 2020, 09:44 #5
solita robaccia piena di RGB per bimbiminchia
Paganetor26 Settembre 2020, 13:46 #6
io il masterizzatore DVD lo sto "tramandando" da un paio di revisioni del pc.
Se dovesse "morire" probabilmente non lo ricomprerei (all'occorrenza potrei prenderne uno esterno usb, così da usarlo anche sui portatili che ne sono sprovvisti).

Devo dire che in effetti al momento lo userò 2 o 3 volte all'anno: un piccolo sforzo e non servirà più nemmeno lui.

Buono secondo me il numero di dischi che è possibile inserire: anche utenti esigenti potranno metterci un m.2 di quelli "tosti", volendo un SSD tradizionale (anche lui bello capiente, ormai si trovano offerte interessanti sui tagli da 1 e 2 tera) e all'occorrenza un paio di dischi da 3.5" di quelli grossi... insomma, se non devi farci un server ci stai dentro comodo
giuvahhh26 Settembre 2020, 21:24 #7
tiene una mobo e-atx e posso montare solo 2 hdd da 3,5? scaffale. ormai le mobo hanno tutte da 6 sata in su per non contare gli m.2
Tasslehoff26 Settembre 2020, 22:41 #8
Concordo con chi si lamenta dello storage, a onor del vero c'è da dire che non è un difetto solo di questo case ma è una tendenza generalizzata.
L'unico case che ho trovato con una buona espandibilità per le unità da 3.5" è il Fractal Define 7, per il resto tutti con due soli slot, max 4.

Qualcuno obbietterà che le unità da 3.5" ormai sono molto capienti e la necessità di avere tanti dischi è remota, ma perchè cambiare un disco sano, funzionante, in buono stato e di capacità decente solo perchè un po' vecchio?
Io ad es ho in casa parecchi dischi di capacità variabile tra 500 GB e 1TB, senza riallocazioni di settori, perfettamente funzionanti, e li uso, e non credo di essere il solo.

Ad esempio, è dimostrato che questa moda di montare le gpu frontalmente parallele alla motherboard è una cagata mostruosa sotto molti punti di vista (temperature in primis), perchè non proporre almeno degli accessori per utilizzare quello spazio per frame da unità da 3.5"?!?
19giorgio8726 Settembre 2020, 23:50 #9
senza infamia e senza lode. uguale a tutti gli altri
Paganetor27 Settembre 2020, 09:34 #10
@Tasslehoff: anche io ho/avevo diversi dischi da 500 giga (2 da 2,5" e 2 da 3,5" recuperati da un paio di pc.
Ho preferito acquistarne uno nuovo da 4 tera (82 euro di spesa), più performante, e amen.
Non so bene cosa farmene di quei dischi ora, lo so che è un peccato buttarli ma un paio hanno 6 o 7 anni e non li userei per lo storage di dati importanti.

Al limite posso pensare di comprare un case multidisco USB (non un NAS) e piazzarceli dentro come backup aggiuntivo (e per certi versi non molto utile), ma non li terrei nel case del pc sempre accesi senza un motivo particolare...

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