MSI Creator P100X 10th, un sistema desktop elegante per chi dà vita ai contenuti

MSI Creator P100X 10th, un sistema desktop elegante per chi dà vita ai contenuti

Abbiamo provato il nuovo MSI Creator P100X 10th, un PC desktop non troppo ingombrante pensato per chi crea contenuti ma vuole un sistema di indubbio impatto visivo. Il sistema da noi provato è basato sulla CPU a 10 core Intel Core i9-10900K, una GPU RTX 2080 SUPER, 64 GB di RAM e un comparto di archiviazione molto completo. Scopriamo insieme punti di forza e debolezza di un PC con, volendo, si può giocare alla grande.

di pubblicato il nel canale Sistemi
MSI
 

MSI ha puntato molto negli ultimi anni sui computer desktop preassemblati e in passato mi è capitato più volte di provare le proposte gaming dell'azienda, dalle serie Infinite fino ad arrivare ai Trident. Si tratta di buone soluzioni, pensate per chi non ha tempo, capacità o voglia di assemblarsi un PC da solo e vuole un prodotto pronto all'uso. Con i Trident, MSI ha sposato un design che si sviluppa in verticale, sottile ed efficiente, che può stare bene in molti ambienti grazie al ridotto ingombro complessivo.

Da qualche tempo la casa taiwanese ha deciso di ampliare la propria proposta di PC anche ai "creator", termine che il marketing ha coniato per definire quella categoria di persone che con il computer fa un po' di tutto, ma in particolare lavora / si diletta con il rendering di video, lo streaming e carichi di questo tipo, oltre magari a concedersi qualche partita ai videogiochi. MSI ha quindi guardato alla gamma Trident e ha rimpacchettato il tutto in un design decisamente interessante in una scocca di grande semplicità e bellezza.

Nei giorni scorsi è transitato in redazione il Creator P100X 10th, ossia l'ultima versione con processori Intel di decima generazione. Tutto bianco con accenti in oro e argento, questo computer è indubbiamente pensato per fare una grande figura in uno studio di design, ma anche in un qualsiasi casa. Un progetto indubbiamente buono, ma non esente da qualche pecca come leggerete più avanti. Partiamo illustrandovi la configurazione in nostro possesso, probabilmente la più potente creata da MSI.

A bordo troviamo l'ultimo top di gamma mainstream di Intel, il Core i9-10900K con 10 core e 20 thread, capace di spingersi fino a 5,3 GHz con carichi leggeri. Il processore è alloggiato su una scheda madre mini-ITX MSI MEG Z490I UNIFY, su cui trovano spazio anche 64 GB di memoria DDR4-2933 (nel nostro caso Samsung) e una scheda GeForce RTX 2080 SUPER Ventus OC.

È chiaro che MSI usa i propri componenti ove possibile e potete stare tranquilli sulla qualità di motherboard e scheda video. Per quanto concerne lo storage, l'azienda ha dotato il sistema di due hard disk da 2,5 pollici Seagate Barracuda da 2 TB deputati all'archiviazione e un SSD WD SN730 da 1 TB per garantire la massima velocità. In termini di connettività, il Creator P100X 10th supporta il Wi-Fi 6 tramite un chip Intel AX201 e la connettività Ethernet 2,5G grazie a un controller Realtek RTL8125.

Nella parte posteriore del Creator P100X 10th troviamo diverse porte USB, una USB 3.2 Gen 2 Type A, due USB 3.2 Gen 1 Type A e altrettante USB 2.0 Type A. C'è anche una Thunderbolt 3 (PD 15W), affiancata da un'uscita DisplayPort 1.2, una HDMI, il jack Ethernet, cinque jack audio e un'uscita ottica S/PDIF.

Per quanto riguarda il design, il PC di MSI si presenta su un piedistallo in plastica (solido e che simula l'acciaio) e ha dimensioni di 131,85 x 372,2 x 408,88 mm per 7,7 chilogrammi di peso. Come potete vedere, il sistema è in colorazione bianca, ed è un altro punto di forza in fatto di eleganza, così come il frontale arrotondato con logo dorato di MSI, dietro cui si nasconde una striscia LED che potete controllare a vostro piacimento dal software Creator Center preinstallato e dedicato sia alla gestione del PC che di eventuali profili prestazionali o monitor MSI abbinati.

Alla ricerca di un look il più possibile pulito, MSI ha deciso di posizionare le porte frontali lateralmente: troviamo una USB 3.2 Gen1 Type C, una USB 2.0 Type A, una USB 3.2 Gen1 Type A e due jack, uno per l'ingresso del microfono e uno per l'uscita cuffie. La parte superiore è in plastica, con il tasto di accensione come unico elemento di stacco, e poco al di sotto vediamo delle feritoie dorate da cui esce l'aria calda. Le paratie forate in acciaio servono al ricircolo dell'aria e si rimuovono facilmente, questione di rimuovere poche viti dalla parte posteriore.

All'interno il PC si presenta in due scompartimenti principali, con la scheda video che ha uno spazio tutto per sé nella parte superiore. Dall'altro lato, dietro la scheda video, troviamo due alloggiamenti per altrettante unità da 2,5 pollici. Nello scompartimento inferiore abbiamo gli altri due componenti fondamentali del PC, l'alimentatore (nel nostro caso un FSP da 650 watt con certificazione 80 Plus Gold) e la motherboard, che non si vede perché oscurata dal dissipatore ad aria.

Dimensioni, estetica e interno ci convincono, anche se c'è un neo che riguarda il raffreddamento, ma più che un problema del sistema, è legato alla specifica configurazione che abbiamo testato. Ne parleremo più avanti, ora passiamo alle prestazioni.

Prestazioni

Core i9-10900K, 64 GB di memoria e una RTX 2080 SUPER sono i componenti principali di questo Creator P100X 10th di MSI. Il processore Intel, in particolare, è sia croce che delizia di questo sistema. Nella recensione dedicata al processore abbiamo visto come non sia facile da raffreddare in virtù del fatto che Intel ha stipato 10 core in grado di operare ad altissima frequenza in un die monolitico prodotto a 14 nanometri. Pensate che solo tre anni fa Intel contava su un top di gamma con solo 4 core e 8 thread, e nel frattempo l'azienda non ha proposto né un'architettura migliorata, né un design diverso, né un processo produttivo differente (seppur i 14 nm siano stati ottimizzati a più riprese).

Un processore come il Core i9-10900K sarebbe meglio raffreddarlo a liquido affinché possa esprimersi al meglio, ma MSI ha optato per un dissipatore ad aria a basso profilo che "fa quel che può", e secondo noi è adatto a CPU meno potenti, ma non è il massimo per questo processore. Possiamo vedere infatti dai risultati dei test svolti che il 10900K a bordo del Creator P100X 10th lascia una fetta di potenziali prestazioni per strada, a causa del fatto che non può mantenere frequenze elevate per più tempo durante un determinato carico di lavoro.

I test con i giochi mostrano le grandi capacità della RTX 2080 SUPER e come un carico meno costante e pesante sul processore consenta alla CPU di esprimersi meglio, in quanto minori temperature operative favoriscono il funzionamento a frequenze di clock più alte, un fattore benefico per le prestazioni in game.

Parliamo quindi di temperature, rumorosità e consumi. Abbiamo svolto più prove per quanto riguarda la temperatura, in modo da capire quali fossero gli elementi critici della P100X 10th. Sotto carico gaming (più sessioni di Metro Exodus), la GPU si è fermata a 83 °C, mentre la CPU si è stabilizzata tra 65 e 70 °C. Nessun problema quindi se giocate o comunque caricate in modo moderato la CPU, usando più la GPU. Abbiamo così deciso di caricare solo la CPU, sia con Cinebench R20 che Prime95, registrando temperature tra i 90 °C e i 100 °C.

Il fatto che il dissipatore ad aria integrato non sia esattamente l'ideale per la CPU Intel non solo si vede dalle temperature, che sono tali da scatenare i meccanismi dinamici di controllo della frequenza e abbassare quindi le prestazioni, ma anche dalla rumorosità del computer. In idle il sistema di MSI non è affatto rumoroso, mentre inizia a farsi sentire, ma accettabilmente, se sottoposto a un carico gaming come diverse sessioni di Metro Exodus. Da una rumorosità in idle di circa 39 dB siamo passati a circa 46 dB.

Il vero problema è emerso in tutta la sua gravità quando abbiamo messo la CPU sotto carico, arrivando a registrare 59 dB. La ventola della CPU schizza infatti 3200 RPM, a cui si aggiungono le ventole del sistema. Il rumore diventa davvero fastidioso, senza timore di smentita.

Dobbiamo poi aggiungere un altro problema correlato alle temperature e alla dissipazione: l'aria calda che fuoriesce dalle feritoie superiori va a scaldare il ripiano superiore, quello con il tasto di accensione, fino a raggiungere temperature decisamente elevate al tatto. Potrebbe essere un buon modo d'inverno per tenere calda una tazza di caffè, ma d'estate sconsigliamo di appoggiarci sopra cose che potrebbero sciogliersi!

Quanto ai consumi, abbiamo ravvisato una richiesta di 40W in idle e fino a 350-360W con entrambi i componenti principali impegnati.

Conclusioni

MSI Creator P100X 10th è un PC per creativi che si presenta in un bel formato compatto e, nel caso del nostro modello, in un bianco che gli dona indubbiamente eleganza, condita per altro da una striscia LED frontale per niente pacchiana. Abbiamo avuto l'opportunità di testare la versione più potente in circolazione e secondo noi non è quella ideale per un computer di questo genere.

Il problema è infatti il processore, il Core i9-10900K, che non è adeguatamente raffreddato dal dissipatore ad aria e per questo le temperature operative e la rumorosità possono salire a livelli critici se si impone un carico costante e pesante alla CPU. Siamo certi che le versioni con processori come il Core i7-10700K non presentino la stessa problematica, o che sia comunque notevolmente ridotta, oltre a essere più economiche dal punto di vista dei prezzi.

Al momento in cui scriviamo, il listino del modello che abbiamo provato noi è intorno a 3400 euro in negozi come Eprice, eBay e Monclick. In termini di componentistica il Creator P100X 10th di MSI provato vale circa 2600€, quindi a 2800€ avrebbe sicuramente un senso, mentre a 3400€ no, sono decisamente troppi, pur tenendo conto del formato, dell'ingegnerizzazione e altri costi.

Con meno denaro è possibile crearsi un PC più potente e anche meno problematico sotto carico. Il progetto di MSI è quindi più che adeguato, paga semplicemente per quanto riguarda il modello provato gli attuali problemi di Intel nel creare processori di fascia alta in grado di coniugare prestazioni elevate a consumi e temperature accettabili.

Perciò, per essere molto schietti, mentre MSI può pensare a qualche accortezza sul fronte del raffreddamento (un dissipatore a liquido sarebbe l'ideale, ma lo spazio non sembra consentirlo al momento, se non magari una soluzione custom che però farebbe lievitare il prezzo) e sui punti critici esposti, come il ripiano superiore che diventa molto caldo, riteniamo che il vero nodo per proporre soluzioni ad alta potenza in questo formato stia nell'hardware: non ci dispiacerebbe vedere nel prossimo futuro un Creator con hardware AMD, per vedere ad esempio se un sistema con CPU Ryzen 4000 a 12 o 16 core potrebbe essere più facile da gestire anche per un raffreddamento ad aria low profile come quello usato in questo caso.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^