Surface Hub in Italia: intervista ad Evita Barra, Microsoft Italia

Surface Hub in Italia: intervista ad Evita Barra, Microsoft Italia

Intervista ad Evita Barra, Direttore della Divisione Windows di Microsoft italia, per conoscere più da vicino Surface Hub, che ha fatto da poco il suo esordio nel mercato italiano.

di pubblicato il nel canale Sistemi
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Surface Hub è un prodotto che fa molto parlare di sé, sia nell'ambito che gli è proprio, quello del mercato business, sia tra i cosiddetti "tecnofan", attratti da una piattaforma hardware che non può passare certamente inosservata - non fosse altro per le dimensioni -racchiusa in un dispositivo che contribuisce ad espandere la linea Surface, il cui brand è ormai divenuto sinonimo di prodotto Windows di fascia premium. Surface Hub si può definire scherzosamente "lavagna con i superpoteri", "mega tablet Windows 10" o, più seriamente, dispositivo per l'utenza business, ma il dato che è emerso con sufficiente chiarezza a due giorni di distanza dall'esordio nel mercato italiano, riguarda l'appartenenza ad un progetto più strutturato e strettamente legato al processo di trasformazione digitale che interessa il segmento business, così come i principali settori della società. Un processo in cui Microsoft e la rete dei partner sono attivamente impegnati.

Per conoscere ancor meglio Surface Hub, la ratio sottesa al prodotto, a chi si rivolge e come si colloca nel contesto della linea Surface, abbiamo intervistato in occasione del lancio italiano Evita Barra, Direttore della Divisione Windows di Microsoft Italia. 


La schermata iniziale di Surface Hub permette di avviare rapidamente una video conferenza e condividere i contenuti della riunione con gli utenti connessi in remoto

Oggi è il giorno del lancio italiano di Surface Hub al Microsoft Forum 2016. Perché in questa occasione?

Lo mostriamo in Italia per la prima volta ed in questi giorni sta raggiungendo i primi clienti. Si tratta di un lancio che avviene in contemporanea in tutti i mercati. Lo avevamo mostrato in anteprima al Future Decoded di Roma, ma si trattava di un prototipo, questo è invece il prodotto definitivo. Siamo molto lieti di averlo presentato oggi al Microsoft Forum 2016 perché è legato ai temi centrali della conferenza: accelerazione e trasformazione del business, collaborazione, mobility e sicurezza. Abbiamo un prodotto che è esattamente il cuore di questa strategia.

Qual è il target di riferimento di Surface Hub?

Le industrie e i mercati coinvolti a livello mondiale e italiano sono numerosi, non c’è la predominanza di un settore rispetto all’altro perché è un prodotto molto flessibile. Surface Hub sfrutta gli elementi della trasformazione (digitale) del business e si colloca nello scenario del moderno luogo di lavoro (modern workplace) al quale le aziende si stanno avvicinando con un’accelerazione diversa a seconda delle geografie. Surface Hub consente di sfruttare il principio base del modern workplace: la collaborazione e il lavoro di squadra svolto in uno stesso luogo o collegati remotamente … Tutto poggia sulla condivisione, la collaborazione, la comunicazione la creatività.

Quali sono le configurazioni disponibili e come funziona?

E’ disponibile in versione da 84” e in una, più ridotta, da 55”, utilizza processori Intel Core di ultima generazione – i7 sul modello da 84” 4k e i5 sul 55” FullHD. Surface Hub è dotato di webcam, altoparlanti, porte USB 3.0 e 2.0, uscite video, connettività via cavo e WiFi … Il tempo di attivazione è immediato, quando lo si accende Surface Hub diventa una lavagna incredibilmente grande che sfrutta applicazioni universali come Office, Skype for Business e OneNote, la penna come strumento di input e lo Store for Business dove sono già presenti alcune applicazioni. Il numero è destinato a crescere con soluzioni più specifiche e personalizzate: modelling 3D, CAD, voting e brainstorming.


La Whiteboard, la lavagna smart, ha un ruolo fondamentale nell'utilizzo del Surface Hub. Può ospitare file office, pagine web, permette di prendere appunti sui documenti sfruttando tre penne capacitive simultaneamente e può essere trasmessa in tempo reale ai partecipanti connessi in remoto

Quale tipo di applicazioni possono essere utilizzate con il Surface Hub. Funziona solo con le app UWP?:

Le UWP hanno un vantaggio in più perché offrono la stessa esperienza utente su tutti i device, ci sono anche applicazioni non universali che possono essere scaricate ed utilizzate; ovviamente si scaricano dallo store per business di Windows, però non devono essere necessariamente universali per essere utilizzate

Quali possono essere, in concreto, gli scenario di impiego del Surface Hub?

Ad esempio, in una modernissima sala riunioni di un’azienda che ha diverse sedi o che ha collaboratori fisicamente presenti e altri collaboratori collegati remotamente. Offre la possibilità di tenere delle riunioni di lavoro avanzate, molto produttive ed efficienti … Può essere utilizzato come un modernissimo showcase di prodotti o contenuti di un’azienda che vuole farli conoscere al pubblico e permettendo al pubblico di interagire con gli stessi … Un ospedale americano lo usa come planner degli interventi della sala operatoria che può essere aggiornato in tempo reale offrendo l’accesso ai contenuti grazie a OneNote e Skype for Business


Un ospedale americano ha già impiegato Surface Hub come planner per gli interventi

Surface Hub può essere considerato un sostituto o un'evoluzione della LIM in ambito scolastico?

Mi piacerebbe pensare che siano tante scuole disposte ad allocare per la tecnologia e gli acquisti tecnologici un budget importante come quello destinato a prodotti come Surface Hub. Probabilmente alcuni istituti stanno progettando di dotarsi di questi strumenti. Si tratta di un investimento importante, la versione da 55” costa 10,399 euro, quella da 84” 25,699 euro. E’ sicuramente uno strumento che può avere ampio utilizzo nella scuola digitale.

Il prezzo potrebbe essere quindi un ostacolo per l'adozione in ambito scolastico, anche se bisogna ricordare che la cifra, indubbiamente elevata se proposta ad istituti scolastici con budget limitati ed estremamente elevata usando la lente d'osservazione dell'utente consumer, appare, in alcuni casi, anche inferiore a quella di soluzioni per videoconferenze in ambito aziendale, prendendo in considerazione il costo dei singoli componenti integrati nel Surface Hub.

Ma, al di là di quello economico, a remare contro l'impiego del prodotto potrebbe intervenire anche un altro fattore  - di cui l'azienda non è ovviamente responsabile - ovvero la necessità di possedere competenze e cultura (digitale) adeguate per utilizzare le moderne tecnologie in contesti come quello scolastico (senza andare troppo oltre sino a comprendere prodotti come Surface Hub, è possibile portare esempi concreti in cui una molto meno sofisticata LIM può restare inutilizzata in alcune scuole per scarsa formazione o propensione del personale ad utilizzarla). Il discorso è strettamente legato alla creazione della cultura digitale e all'attività di formazione e va ben al di là del Surface Hub.

Sono previste iniziative di formazione destinate a chi poi dovrà concretamente utilizzare strumenti come Surface Hub?

La formazione è indispensabile, a partire dalla cultura digitale e dall’utilizzo corretto della tecnologia e dei dispositivi. Sulla generazione dei ragazzi di oggi, nativamente digitale, si potrebbe fare molto. Poi ci sono varie figure professionali di riferimento nelle scuole e nelle aziende. Fondamentale è il ruolo dei partner, per Microsoft lo è sempre stato e lo è ancor di più quando le tecnologie diventano avanzate ed è importante far conoscere i vantaggi di un sistema protetto e sicuro come Windows 10. Abbiamo bisogno di coprire un mercato frammentato come quello italiano, di fare formazione attraverso i partner ed è per noi un impegno costante, ma lo è in generale, indipendentemente da Surface Hub. 

Abbiamo provato a sondare il terreno per valutare se Surface Hub potrà avere un effetto simile a quello svolto, mutatis mutandis, dai dispositivi Surface e Surface Pro, che, di fatto, hanno creato il segmento dei 2-in-1. Non sembra, al momento, che Microsoft punti in maniera decisa a raggiungere tale risultato, ovvero non sembra spingere affinchè anche altri partner hardware propongano soluzioni simili a Surface Hub. Da questo punto di vista, quindi, potrebbe restare per un po' di tempo un prodotto non solo di nicchia lato acquirenti, ma ineguagliato anche nello specifico segmento di mercato. Al contrario, Microsoft ci è sembrata maggiormente interessata a coinvolgere gli sviluppatori che potranno trovare nel Surface Hub un canale importante per distribuire le soluzioni pensate per l'utenza aziendale in grado di esprimersi al meglio su schermi di ampie dimensioni - si pensi, ad esempio, ai software per la modellazione 3D. 


Surface Hub potrebbe valorizzare software di modellazione 3D sfruttando l'ampia superficie del display touch

Surface Hub appartiene alla linea Surface, quali sono i tratti che lo accomunano agli altri esponenti della linea?

Il posizionamento rispetto a Surface Pro è molto distante. Il concetto di flessibilità, produttività, collaborazione, semplicità grazie anche al touch e alla penna sono elementi in comune. Ovviamente Surface Hub ha la sua specificità data dalle dimensioni dello schermo … ha un limite fisico per essere adottato in modo flessibile a differenza di Surface Pro o Surface 3 che invece, grazie alle dimensioni, offrono il vantaggio della mobilità, dell'efficienza e della produttività completa. Con Surface Hub si deve pensare a tanti piccoli elementi che oggi un'azienda utilizza e che vengono integrati in un unico oggetto con vantaggi indubbi anche in termini di costi. Una recente ricerca di Forrester mostra che le aziende che hanno già provato Surface Hub hanno avuto degli indubbi vantaggi in termini di produttività, efficienza e risparmio dei costi.

Microsoft ha presentato all'inizio di marzo Project Rigel, i contorni del progetto sono ancora in fase di evoluzione, ma alcuni partner hanno già dichiarato di essere interessati. Il rapporto tra Surface Hub e Project Rigel è quello che intercorre tra i due pezzi di un puzzle più articolato. Con Project Rigel Microsoft rende disponibili parte delle possibilità offerte da Surface Hub alle aziende che possono riutilizzare hardware e software preesistente per raggiungere lo scopo. Di fatto, si tratta di due soluzioni complementari, come conferma Evita Barra.

Qual è il rapporto tra Surface Hub e Project Rigel?

Si basa su una della assumption più vere che ruotano attorno a Windows. Windows, e in generale Microsoft, ha sempre dato la possibilità di scegliere la soluzione più adatta per prezzi, caratteristiche e tipologia di utilizzo. Surface Hub ha bisogno di determinate caratteristiche di utilizzo. Se un’azienda non ha gli spazi per posizionarlo, ma ho bisogno di svolgere riunioni con forte collaborazione e contributo dei partecipanti, si utilizzano Skype for Business e soluzioni più “liquide”, meno fisiche, ma è sempre una scelta. Non credo che una escluda l'altra, si rivolgono semplicemente a soddisfare esigenze e requisiti diversi. L'obiettivo è lo stesso, alcuni principi di base come la collaborazione, il lavoro di squadra sono veri in entrambi gli scenari. Una soluzione come Surface Hub può risultare più intuitiva perché è più fisica rispetto ad altre soluzioni, quindi anche le competenze tecnologiche degli utilizzatori sono diverse. Comunque ben vengano tutte le soluzioni che accelerano la trasformazione.

La domanda che segue richiede un doveroso chiarimento: Evita Barra ha correttamente segnalato di essere responsabile esclusivamente della Divisione Windows e non della strategia mobile. Ha voluto ugualmente concederci una risposta nei limiti delle sue competenze, poteri e responsabilità. Si tratta di una domanda che non potevamo esimerci dal formulare, proprio perché Surface Hub non è progettato per esistere come una monade isolata, ma per essere utilizzato in un contesto di trasformazione digitale in cui l'elemento mobile ha un ruolo predominante. Nello specifico, le recenti dichiarazioni di Terry Myerson che non ha inserito "Windows Phone" tra le priorità di Microsoft del 2016, sembra un po' stridere con l'intensa attenzione accordata al mondo mobile. Non c'è contraddizione nel comportamento di Microsoft, ma solo a patto di usare le giuste chiavi di lettura spostando l'angolo di osservazione dai dispositivi al software e abbracciando il concetto di cross-platform, così come fa Microsoft.

L'Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Carlo Purassanta, in occasione del Microsoft Forum 2016, ha più volte citato il mobile computing come fattore che guida il processo di trasformazione digitale. Siamo rimasti un po' sorpresi dalle recenti dichiarazioni della dirigenza sul tema di Windows 10 Mobile. Qual è la strategia a riguardo?

Si può pensare a quanti servizi di Microsoft sono rivolti ad una strategia mobile – magari non si chiama Lumia, si chiama Android o iPhone – però il numero di servizi che abbiamo reso disponibili anche per le altre piattaforme dei competitor in ambito mobile ci dicono che la strategia mobile è importante e lo è perché abbiamo presentato Windows 10 come una piattaforma universale … La domanda è legittima perché è il cuore di una parte, anche se, quando Satya Nadella parla di mobilità, lui dice subito “e con mobilità io non parlo di dispositivi mobili, ma di esperienze mobili, indipendentemente dal dispositivo". Questa strategia è molto solida, è forte ed ha diverse proof of execution, a Build abbiamo visto cose incredibili.


Carlo Purassanta, sul palco del Microsoft Forum 2016, fa riferimento al mobile computing inserendolo tra gli otto trend che guidano il processo di trasformazione digitale. 

Surface Hub non è ovviamente un prodotto consumer e la distribuzione, pertanto, è basata su una selezionata rete di partner hardware, sia a livello italiano, sia a livello mondiale.

Tornando a Surface Hub, quali sono i canali distributivi di Surface Hub previsti per il mercato italiano?

Surface Hub, al momento, è distribuito in Italia attraverso cinque partner; si tratta di una combinazione di partner globali - che quindi sono gli stessi in tutto il mondo - e di partner che invece abbiamo attivato a livello locale. A livello locale abbiamo attivato Project Informatica e Becthle (i partner globali sono Ayno, Insight e Systemax ndr.). Come abbiamo fatto per Surface, anche in questo caso la distribuzione non è a tappeto, è una distribuzione che noi chiamiamo selettiva, perché sfrutta partner specializzati in queste soluzioni, che conoscono l'ambiente di riferimento, che lo sanno posizionare, che hanno ricevuto una specifica formazione.

I vantaggi di Surface Hub rispetto alle altre soluzioni dedicate alle videoconferenze sono rappresentati dalla natura propria dei dispositivi Windows 10, ovvero device in costante aggiornamento a livello software. La tipologia di prodotto non prevede, inoltre un aggiornamento su base annua, come previsto, ad esempio, per tablet/2-in-1 Surface e Surface Pro. In altri termini, investimento importante in termini economici, ma protetto nel lungo medio e lungo periodo.

Ciclo di vita. Un refresh su base annua stile Surface? Dove è prodotto Surface Hub?

Non si presta a questo tipo di refresh, in questo tipo di settore non c'è tale esigenza di refresh. La parte software si aggiorna per funzionalità e sicurezza come Windows 10. Surface Hub è made in US, è realizzato in una fabbrica a Wilsonwille in Oregon.

Ringraziamo Evita Barra, Direttore della divisione Windows di Microsoft Italia per la disponibilità. Per quanto non espressamente riportato nell'articolo e per ulteriori dettagli sul funzionamento del Surface Hub si rimanda alla notizia pubblicata in occasione dell'esordio italiano. 

3 Commenti
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Custode21 Aprile 2016, 17:22 #1
Vorrei scrivere qualcosa di intelligente, ma se penso al suo nome mi viene in mente che a MS Francia possa esserci Schiva Cook, a MS UK, Dribla Bryant...

Mi banno da solo...
mauriziogl22 Aprile 2016, 07:47 #2
Mi fa piacere vedere microsoft cosi innovativa negli ultimi tempi. Sta ancora tastando il terreno, ma cresce rapidamente
giovanni6925 Aprile 2016, 02:50 #3
Mi piacerebbe sapere dalla signora Barra, di fronte alla risposta di utilizzo:

...." in una modernissima sala riunioni di un’azienda che ha diverse sedi o che ha collaboratori fisicamente presenti e altri collaboratori collegati remotamente. Offre la possibilità di tenere delle riunioni di lavoro avanzate, molto produttive ed efficienti … Può essere utilizzato come un modernissimo showcase di prodotti o contenuti di un’azienda che vuole farli conoscere al pubblico e permettendo al pubblico di interagire con gli stessi … Un ospedale americano lo usa come planner degli interventi della sala operatoria che può essere aggiornato in tempo reale offrendo l’accesso ai contenuti grazie a OneNote e Skype for Business"...


... in che modo, vista l'evoluzione prevista del prodotto anch'esso 'as service' integrato con Windows 10, come venga tutelata la privacy dei contenuti di ogni natura gestiti, trasmessi, prodotti, archiviati da un'azienda piuttosto che da un ospedale con tali prodotti della linea Surface. In sostanza come il know-how di un'azienda venga tutelato quando non si tratta di esposizione al pubblico dei contenuti elaborati da questi strumenti. Visto l'EULA di Windows 10, il quesito credo sia legittimo.

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