Shuttle XPC P 2500G: massime prestazioni, minimo spazio

Shuttle XPC P 2500G: massime prestazioni, minimo spazio

I sistemi compatti sono visti come qualcosa che scende a compromessi per garantire l'integrazione dei componenti in uno spazio ridotto. Con il sistema XPC P 2500G Shuttle dimostra che non è così, presentando un sistema con CPU Athlon 64 FX60 e scheda video Radeon X1900XTX

di pubblicato il nel canale Sistemi
ShuttleRadeonAMD
 

Sotto la scocca - Segue

Immediatamente dietro al processore trovano posto i due slot per la memoria di sistema. Si tratta di una sistemazione sicuramente più felice rispetto a quella laterale dei modelli precedenti: questa volta è infatti possibile accedere ai moduli di memoria in modo più agevole e senza dover smontare altri componenti hardware.

Ben apprezzata è la possibilità di rimuovere la quasi totalità della componentistica hardware senza dover ricorrere all'ausilio di cacciaviti di sorta: Shuttle ha infatti implementato una serie di soluzioni caratterizzate da viti zigrinate o leve in plastica con chiusura a scatto.

Proseguendo verso la parte posteriore del case troviamo i due connettori EIDE e il chipset sormontato da un dissipatore di calore provvisto di ventola. Il chipset utilizzato in questo sistema, come accennato in apertura, è il modello nForce 4 Ultra di NVIDIA, implementato su questa soluzione in versione single-chip.

Il processore utilizzato per questa macchina è, come accennato in precedenza, il modello Athlon 64 FX-60, soluzione Socket 939 caratterizzata da una frequenza operativa di 2,6GHz con 1MB di cache di secondo livello. Tale processore ha inoltre un TDP dichiarato di 110Watt ed è realizzato con processo produttivo SOI (Silicon On Insulator) a 90 nanometri.

Il corredo di memoria è di 2GB di memoria DDR400 in due moduli da 1GB ciascuno. L'etichetta reca un'impostazione di CAS Latency pari a 2.5; in realtà vedremo nel dettaglio in seguito che Shuttle ha mantenuto impostazioni piuttosto rilassate impostando a 3 la latenza di CAS (Column Acces Strobe).

L'unità disco scelta da Shuttle è un modello di casa Samsung, SP2504C, caratterizzata da una capienza di 250 GB ottenuti con l'adozione di due piatti da 125 GB ciascuno. Il regime di rotazione è di 7200 giri, l'interfaccia è SerialATA compatibile NCQ e 300 MB al secondo ed il quantitativo di cache pari a 8 MB, caratteristiche allineate con la produzione più recente di altre case.

Shuttle implementa, per la parte audio, il controller VIA Envy24PT, soluzione in grado di supportare 8 canali audio (7.1) e caratterizzata da un sample rate di 96KHz. Il controller è capace di una risoluzione digitale a 24-bit/192kHZ e analogica di 20-bit/48kHZ.

La scheda video presente è il modello Radeon X1900 XTX di ATI Technologies. Si tratta di una soluzione caratterizzata da 48 unità di pixel shading e 8 unità di vertex shading e da bus memoria a 256 bit. La frequenza operativa del core è di 650MHZ mentre la memoria, presente in quantitativo di 512MB, opera a 1550MHz. La scheda è capace di un Texel fill rate e di un Pixel fill rate di 10400 mpixel/mtexel al secondo.

I connettori per le ventole di raffreddamento sono del tipo a 4 pin, non a 3 come abitualmente montati sulle schede madri. Questa soluzione permette di avere variazione lineare della velocità di rotazione delle ventole e non per intervalli predefiniti, rendendo di fatto ancor più silenzioso il PC. La ventola infatti può aumentare o diminuire di velocità continuamente in funzione della temperatura di funzionamento.

 
^