MSI GE76 Raider: il primo con NVIDIA GeForce RTX 3080

MSI GE76 Raider: il primo con NVIDIA GeForce RTX 3080

Dimensioni importanti con uno schermo da 17,3 pollici capace di una frequenza di refresh di 300Hz, abbinato alla nuova GPU top di gamma NVIDIA per sistemi notebook: queste le caratteristiche tecniche cuore del nuovo notebook MSI destinati ai videogiocatori più appassionati alla ricerca degli fps più elevati

di pubblicato il nel canale Portatili
MSINVIDIAGeForceIntelCore
 

L'edizione 2021 del CES di Las Vegas è stata la prima, per la fiera americana, tenuta unicamente nella forma online per via a motivo delle limitazioni create dalla pandemia globale. Il caos del Convention Center della città americana è stato quindi solo un ricordo del passato, ma non sono di certo mancati annunci di importanti novità. Uno di questi proviene da NVIDIA, con il debutto della famiglia di GPU GeForce RTX 3000 per sistemi notebook che mutua le proprie caratteristiche dalle soluzioni desktop presentate da NVIDIA nel corso del 2020.

[HWUVIDEO="3062"]MSI GE76 Raider: il primo con GeForce RTX 3080[/HWUVIDEO]

Giungono quindi sul mercato vari notebook gaming dotati di questi processori, con il modello MSI GE76 Raider che è tra i primi a debuttare sul mercato italiano oltre che a giungere nella nostra redazione. Un prodotto basato su schermo da 17,3 pollici che abbina processore Intel Core i7-10870H con architettura a 8 core a una scheda video NVIDIA GeForce RTX 3080, 32GB di memoria di sistema e storage con SSD da 2TB di capacità. Sulla carta c'è tutta la potenza di cui può necessitare un videogiocatore, valida anche per chi si dedica ad attività di produttività personale con ambiti gravosi come l'editing video o il calcolo scientifico.

Con questo nuovo notebook MSI introduce un nuovo concetto di personalizzazione, indicato con il nome di Aurora Edition: la parte frontale dello chassis è percorsa da una striscia di LED RGB che caratterizza dal punto di vista cromatico l'intera struttura, lasciando tutte le altre parti con l'alluminio a vista e una colorazione uniforme. L'anima gaming di questo prodottto è quindi ben presente dal punto di vista estetico con un risultato finale apprezzabile e nel complesso non eccessivo. La parte inferiore prevede un design a forma esagonale che conferisce maggiore robustezza, con alcune aperture per l'aspirazione dell'aria di raffreddamento.

Modello

MSI GE76 Raider 10UH-240IT
schermo 17,3 pollici
1920x1080 pixel
300Hz, IPS level
touch
CPU Intel Core i7-10870H
8 core, 16 thread
GPU NVIDIA GeForce RTX 3080
Memoria di sistema 2x16GB DDR4 3.200MHz
storage SSD 2TB
M.2, PCIe 3.0
Connettività Killer Gb LAN
Wi-Fi 6 (802.11ax)
Bluetooth 5.2
Batteria 99,9Wh
O.S. Windows 10 Home
I/O 1 USB 3.2 con DP 1.4 Type-C
1 USB 3.2 Gen 2x2 Type-C
1 USB 3.2 Gen 2 Type-A
2 USB 3.2 Gen 1 Type-A
jack cuffie e microfono
1 Mini Display Port
1 HDMI
lettore schede SD
1 RJ45
Videocamera frontale, FHD (30fps, 1080p)
Peso 2,9Kg
Dimensioni 397x284x25,9mm

Come detto in introduzione, GE76 Raider adotta componenti hardware particolarmente potenti e in grado di far fronte alle necessità della maggior parte degli utenti. Lo schermo da 17,3 pollici ha risoluzione di 1920x1080, standard Full HD che può sembrare essere anche troppo poco pensando alla potenza di calcolo della GPU GeForce RTX 3080. Così in realtà non è in quanto MSI ha scelto di abbinare questa GPU ad un pannello con frequenza di refresh massima di 300Hz, proprio per venire incomtro alle necessità tipiche dei videogiocatori più appassionati. Questo schermo è uno dei 3 disponibili: le altre opzioni prevedono in un caso stessa risoluzione con refresh di 240Hz, nell'altro risoluzione 4K con refresh standard di 60Hz.

Questo è un notebook indubbiamente ingombrante, ma alla luce delle componenti hardware che si trovano sotto la scocca riesce a mantenere dimensioni ancora sotto controllo. Lo spessore complessivo è di poco meno di 26 millimetri, tanti ma non troppi potremmo dire, mentre il peso di 2,9Kg non lo rende un peso piuma ma ne permette comunque un trasporto abbastanza agevole. Molto ingombrante, come sempre accade del resto nei notebook gaming di questa potenza, è l'alimentatore da 280 Watt fornito in dotazione.

GE76 Raider offre un gran numero di porte di connessioni tra i due lati e la parte posteriore: troviamo porte USB 3.2 Type-A e Type-C, alcune anche compatibili con segnale video Display Port, un lettore di schede mmeoria SD, il connettore di rete, il jack per cuffie e microfono, un connettore HDMI (standard 2.0, 4k@60Hz) e uno Mini Display Port (1.4, 8K@60Hz) per il collegamento di schermi esterni. Le porte sono tutte ben distanziate tra di loro, potendo al limite venir occupate anche tutte contemporaneamente senza creare intralcio tra i connettori.

La tastiera a isola è dotata di tastierino numerico laterale ed è affiancata dalle griglie degli altoparlanti, basati su un sistema audio Dynaudio che è una sorta di marchio di fabbrica dei notebook gaming di MSI. La tastiera Steelseries è retroilluminata, opzione configurabile a seconda delle preferenze dell'utente al pari della barra frontale con LED: offre un feedback complessivo discreto nella digitazione, con una corsa abbastanza lunga e una risposta non particolarmente contrastata. Il touchpad non ha dimensioni particolarmente importanti, assicurando un buon feedback complessivo con le varie gesture; la parte inferiore integra i due pulsanti e offre un ritorno netto nel momento in cui si utilizzano, senza correre il rischio che vengano premuti inavvertitamente.

In MSI GE76 Raider ritroviamo i tipici elementi costruttivi dei notebook MSI: robustezza complessivamente elevata, ingombro bilanciato alla dotazione hardware e al sistema di raffreddamento integrato, personalizzazione grafica via LED RGB che possono essere configurati a piacere dall'utente (anche spenti). In termini di connettività con periferiche esterne e di dotazione hardware onboard c'è tutto quello che serve in un notebook votato a offrire prestazioni elevate in un po' tutti gli ambiti. Vediamo ora come si comporta nei nostri test partendo da quello che è da sempre il linite nei notebook gaming: la rumorosità di funzionamento.

Grande e potente: ma il rumore come è?

Un notebook grande e con componenti hardware particolarmente potenti come questo MSI GE76 Raider lascia subito immaginare che sia caratterizzato da un funzionamento particolarmente rumoroso. Del resto, la pontenza di CPU e GPU deve essere smaltita dal sistema di raffreddamento per poter assicurare prestazioni elevate e un funzionamento sempre stabile nel tempo.

MSI ha implementato una struttura particolarmente complessa, che possiamo facilmente analizzare rimuovendo il guscio inferiore. Spiccano le due ventole poste ai lati che soffiano aria calda all'esterno attraverso due griglie laterali, ciascuna collegata a due radiatori in alluminio a loro volta collegati ai componenti del sistema attraverso 6 distinte heatpipes. Il processore è montato sul lato destro della scheda madre mentre sulla sinistra troviamo la GPU e la memoria video: questi ultimi componenti sono collegati ai radiatori con un maggior numero di heatpipes, in virtù del superiore consumo complessivo.

Dall'immagine possiamo inoltre evidenziare la cura nella dissipazione termica anche di altri componenti, a partire dai due slot per SSD (uno solo è occupato, l'altro è disponibile per espandere la capacità di storage del notebook) e dai due SoDimm per la memoria di sistema: questi componenti sono ricoperti da sottili fogli di colore nero che aiutano a gestire al meglio il calore durante l'utilizzo.

Con il software Dragon Center MSI permette di configurare alcuni dei parametri del notebook; in particolare evidenziamo la selezione della modalità di funzionamento tra massime prestazioni e autonomia con batteria intervenendo su 4 opzioni:

  • extreme performance
  • balanced
  • silent
  • super battery

I nomi spiegano in modo chiaro quali siano le modalità di funzionamento: la prima privilegia le prestazioni complessive, la seconda bilancia prestazioni elevate con un rumore di funzionamento più contenuto; quella silent è silenziosa mentre super battery è la scelta da fare quando si voglia massimizzare l'autonomia di funzionamento con batteria. Ad ognuna di queste modalità corrispondono livelli di rumorosità differenti, che abbiamo così rilevato a circa 10cm dalla tastiera:

  • extreme performance: 52,5dB - entrambe le ventole ruotano, una delle quali alla massima velocità (4.800 giri al minuto);
  • balanced: 46dB - entrambe le ventole ruotano, una toccando 4.000 giri al minuto;
  • silent: 37,4dB - una sola ventola ruota, toccando al massimo i 2.700 giri al minuto;
  • super battery: 36,5dB - una sola ventola ruota, toccando al massimo i 2.400 giri al minuto;

E' evidente come la configurazione Extreme Performance sia quella di gran lunga più rumorosa, con la quale le ventole vengono spinte al massimo quando si richiede alla CPU di offrire le più elevate prestazioni di cui è capace. Silent e Super Battery sono di fatto pressoché inudibili mentre quella Balanced offre un buon compromesso complessivo, con un rumore complessivamente tollerabile e un livello prestazionale solo di poco inferiore a quello massimo.

Attraverso l'utility HWInfo64 abbiamo monitorato l'andamento di temperatura, frequenza di clock e potenza della CPU con le 4 modalità evidenziando un andamento pressoché speculare tra quelle Extreme Performance e Balanced, con solo un lieve margine di vantaggio per la prima pur se a fronte di un netto incremento della rumorosità. La configurazione Silent vede un netto calo della frequenza di clock a pieno carico con tutti i core occupati, con speculare riduzione del consumo che scende da 65 Watt delle due modalità più prestanti a circa 30 Watt. L'ultima opzione, quella Super Battery, taglia la frequenza di clock sotto 1GHz con un consumo che si livella a meno di 10 Watt per una temperatura che oscilla attorno ai 50° a pieno carico: ne soffrono però, e di molto, le prestazioni complessive come vedremo in seguito.

Il sistema di raffreddamento si fa sentire nella modalità più spinta, ma assicura una dissipazione del calore sempre molto efficace. Lo chassis non diventa mai particolarmente caldo a confermare come la struttura implementata da MSI sia tanto elaborata quanto efficiente nel complesso.

In definitiva quindi, MSI GE76 Raider è un notebook rumoroso quando si configura la modalità Extreme performance ma diventampiù silenzioso con impostazione Balanced, a prezzo di una contenuta riduzione delle prestazioni lato CPU e come vedremo in seguito di un comportamento che rimane identico per quanto concerne la GPU. Nella configurazione Silent non si fa di fatto udire, pur assicurando valide prestazioni complessive, mentre quella Super Battery è di fatto inudibile pur se a prezzo di un crollo verticale della potenza di calcolo messa a disposizione.

Una piattaforma veloce per la produttività e l'intrattenimento

MSI GE76 Raider è un notebook pensato per rispondere alle esigenze dei videogiocatori: per questo motivo oltre ad una potente GPU è dotato di un processore Intel Core con architettura a 8 core, che ben figura nei più esigenti ambiti di utilizzo personali come professionali. La CPU Intel Core i7-10870H ha una frequenza di clock base di 2,2GHz ma può spingersi via tecnologia Turbo sino a 5GHz quale massimo; appartiene alla famiglia Comet Lake e per questo motivo è costruita con tecnologia produttiva a 14 nanometri, con un TDP pari a 45 Watt.

Gli 8 core di cui è dotato questo processore, capaci di elaborare sino a 16 threads in parallelo, permettono di registrare valori prestazionali molto elevati nei vari ambiti di test della nostra analisi. C'è quindi potenza da vendere non solo per i videogiochi ma anche per le applicazioni di produttività personale più esigenti, come quelle legate all'elaborazione di video.

Come segnalato, MSI permette di configurare 4 differenti modalità d'uso del notebook alle quali corrispondono diversi livelli di rumore e prestazioni. Nei grafici precedenti i dati riportati sono quelli ottenuti con l'impostazione più veloce, quella Extreme performance, mentre di seguito abbiamo elencato i valori con tutte e 4 le modalità così da evidenziarne l'impatto prestazionale.

Benchmark

Extreme performance Balanced Silent Super Battery
Cinebench R20 - multi CPU 3621 3586 2102 758
PCMark 10 Score 6708 6675 6224 2556
Handbrake 1.2.2 - 64bit 11 10,8 7,4 2,8
3DMark - Time Spy 11124 10337 10218 5467

Le prime due modalità, Extreme performance e Balanced, fanno registrare valori molto simili tra di loro; quella Silent impone un impatto più netto sulle prestazioni complessive ma è con quella Super Battery che si registrano i valori di gran lunga più contenuti, vista la ricerca della massima autonomia di funzionamento con batteria propria di questa modalità.

L'SSD da 2TB di capacità utilizzato in questo notebook ha nella capienza l'aspetto tecnico più interessante; le velocità di lettura (3,5GB/s) e scrittura (2,4GB/s) sequenziali delle quali è capace infatti sono allineate a quelle di altri modelli di capacità inferiore.

GeForce RTX 3080: la nuova top di gamma per i notebook

NVIDIA ha annunciato a gennaio 2021 le nuove GPU della famiglia GeForce RTX 3000 per sistemi notebook, composta per il momento dai modelli GeForce RTX 3060, GeForce RTX 3070 e GeForce RTX 3080. Quest'ultima è la proposta top di gamma, la più veloce al momento attuale disponibile per sistemi notebook orientati al gaming.

Ad un singolo nome, GeForce RTX 3080, corrispondono però differenti specifiche tecniche scelte dal produttore del notebook a seconda del livello di consumo. Sappiamo infatti che è decisione dell'OEM abbinare un particolare sistema di raffreddamento della scheda video all'interno del proprio notebook, bilanciandone le caratteristiche con l'ingombro, la rumorosità e ovviamente le specifiche di funzionamento di chip e memoria video.

MSI ha scelto di integrare in GE76 Raider la più potente versione di GPU GeForce RTX 3080, quella con un TDP massimo che tocca i 150 Watt. Per tutte le versioni non cambia il numero di CUDA cores, pari a 6.144, mentre il quantitativo di memoria video abbinata può essere pari a 8GB oppure 16GB a seconda delle preferenze del produttore del notebook. NVIDIA propone anche una versione Max-Q a più basso consumo di questa GPU, così da adattarla a sistemi notebook più sottili per i quali però non si voglia scendere a compromessi quanto a prestazioni velocistiche con applicazioni 3D. Di seguito le differenti versioni di GPU GeForce RTX 3080, con indicazione del TDP massimo, della frequenza di base clock e quella di boost clock.

Versioni Max-Q a basso consumo

  • GeForce RTX 3080 Max-Q: TDP 80W; clock 780MHz, boost 1245MHz
  • GeForce RTX 3080 Max-Q: TDP 85W; clock 870MHz, boost 1320MHz
  • GeForce RTX 3080 Max-Q: TDP 90W; clock 930MHz, boost 1365MHz

Versioni standard

  • GeForce RTX 3080 Mobile: TDP 115W; clock 1110MHz, boost 1545MHz
  • GeForce RTX 3080 Mobile: TDP 120W; clock 1155MHz, boost 1575MHz
  • GeForce RTX 3080 Mobile: TDP 125W; clock 1185MHz, boost 1605MHz
  • GeForce RTX 3080 Mobile: TDP 130W; clock 1230MHz, boost 1635MHz
  • GeForce RTX 3080 Mobile: TDP 135W; clock 1260MHz, boost 1665MHz
  • GeForce RTX 3080 Mobile: TDP 140W; clock 1275MHz, boost 1665MHz
  • GeForce RTX 3080 Mobile: TDP 145W; clock 1320MHz, boost 1695MHz
  • GeForce RTX 3080 Mobile: TDP 150W; clock 1350MHz, boost 1710MHz

A seconda del tipo di GPU adottata varieranno, anche in misura marcata, le prestazioni del notebook pur a parità di nome ad identificare la GPU. Per questo motivo NVIDIA ha indicato ai produttori di notebook di riportare in modo chiaro quale specifica versione di GPU GeForce RTX 3000 sia utilizzata, aiutando in questo modo il consumatore a capire quale livello di prestazioni si possa attendere con applicazioni 3D. Questa elevata differenza di specifiche tra le versioni è presente anche nei modelli GeForce RTX 3070 e GeForce RTX 3060: è quindi possibile che, a parità di altri componenti, un notebook con GPU inferiore sulla carta ma con livello di TDP più elevato sia capace di far registrare frames al secondo più alti rispetto a quelli di una GPU di fascia più elevata ma con TDP più contenuto.

MSI GE76 Raider utilizza, come segnalato, la versione più potente di GPU GeForce RTX 3080 proposta da NVIDIA. L'utilizzo di uno schermo con risoluzione di 1920x1080 pixel non permette di far emergere differenze significative nel confronto con le altre GPU NVIDIA di fascia alta di precedente generazione, fatta eccezione per alcuni titoli che sono fortemente dipendenti dalla potenza della GPU anche a questa risoluzione. Utilizzando un notebook con schermo dalla risoluzione 4K avremmo presumibilmente ottenuto un maggior divario rispetto alle proposte di precedente generazione, con valori di frames al secondo medi ovviamente più bassi.

A seconda di quale impostazione di funzionamento venga scelta nel pannello Dragon Center, al pari di quanto avviene con il processore, cambiano le specifiche di funzionamento della GPU con però variazioni molto contenute per quelle Extreme Performance, Balanced e Silent. Di fatto è solo quella Super Battery, come possiamo vedere dai grafici seguenti, che porta ad un netto impatto sulla frequenza di clock e quindi sulle prestazioni a fronte di un funzionamento molto silenzioso.

La frequenza di boost clock masima del chip GeForce RTX 3080 è di 1.710MHz ma nel corso dei nostri test abbiamo rlevato un valore che è di 1.830MHz con le 3 impostazioni più spinte, livellato poi attorno a 1.800MHz durante l'esecuzione del test restando sempre superiore al dato di boost clock. Il livello di consumo della GPU registrato con l'utility GPU-Z varia a seconda del livello di complessità istantaneo del gioco, muovendosi nell'intervallo tra 80 Watt e 120 Watt. Notiamo anche come l'impostazione Super Battery offerta da MSI conduca a livelli di consumo molto contenuti, con temperature ridotte e prestazioni che ovviamente risentono della frequenza di clock di fatto più che dimezzata rispetto a quella delle altre 3 modalità.

Il comportamento del notebook nei test di trasmissione dati con scheda di rete WiFi6 è sempre molto valido, con velocità che sono allineate a quelle degli altri modelli provati in precedenza su queste pagine. Senza sorprese anche i test di trasferimento dati con connessioni USB Type-A e Type-C: per entrambe i valori sono tra i migliori registrati nei nostri test.

MSI GE76 Raider integra una batteria da 99,99Wh di capacità: si tratta del valore massimo che è possibile trasportare, per una singola batteria, in una cabina d'aereo. I componenti interni sono orientati alle prestazioni velocistiche e non di certo al contenimento dei consumi ma ciò nonostante l'autonomia complessiva di questo notebook si dimostra essere discreta tanto con il test di navigazione web come con quello di riproduzione video in streaming via Netflix. Non è di certo questo un notebook pensato per essere utilizzato per lungo tempo lontano dalla presa di corrente ma nel complesso si difende egregiamente.

Un grande schermo da ben 300Hz di refresh

Bilanciamento RGB
Bilanciamento RGB

Curva di Gamma
Curva di gamma

Gamut
Gamut

DeltaE
DeltaE

MSI GE76 Raider monta un display da 17,3 pollici con risoluzione nativa FullHD di 1920x1080 pixel e una frequenza di refresh che tocca i 300Hz: questa combinazione di risoluzione e diagonale mette a disposizione una definizione di 127 pixel per pollice. Nel complesso si riscontra un comportamento ben più che accettabile per questo display in configurazione standard (l'utility MSI True color permette di scegliere diversi profili, noi abbiamo misurato quello più "versatile" ovvero l'sRGB).

Il bilanciamento RGB soffre di qualche problema, con un progressivo peggioramento muovendosi verso le alte luci e uno scostamento rispetto al riferimento che va oltre il limite di guardia. Ovviamente ciò ha dirette ricadute sulla resa cromatica e sulla fedeltà. La curva di gamma è però sostanzialmente corretta, descrivendo la giusta progressione tonale. Interessante il rapporto di contrasto intra-frame che a fronte di un nero particolarmente profondo arriva a superare il valore di 7000:1. Il gamut è leggermente più ampio rispetto al riferimento e il punto di bianco, come prevedibile, si sposta leggermente verso tonalità verdastre. La fedeltà cromatica di conseguenza mostra un comportamento non impeccabile, ma comunque ben adatto al tipo di impiego di questo sistema: laddove la destinazione d'uso primaria è l'intrattenimento, non è tanto importante la fedeltà assoluta, quanto una corretta resa tonale e una buona saturazione dei colori.

Considerazioni finali: fps al massimo

Al debutto di nuove architetture di GPU i produttori di sistemi notebook non tardano nel rendere disponibili nuovi modelli che implementano le più recenti tecnologie. Alla luce dei livelli prestazionali ai quali sono giunti i PC portatili negli ultimi anni, bilanciati da una adeguata trasportabilità e da un rumore di funzionamento che non è di certo fastidioso e insistente come quello di modelli di alcuni anni fa, si può essere portati a domandarsi quanto oltre si possa andare con queste soluzioni in termini di prestazioni.

Con GE76 Raider MSI sposta l'asticella ancora più in alto, forte di una scheda video che al momento attuale è quanto di più potente sia disponibile sul mercato. La GPU NVIDIA GeForce RTX 3080 assicura infatti prestazioni ai vertici con tutti i giochi più recenti, grazie anche alla risoluzione dello schermo di 1920x1080 pixel. Non dobbiamo pensare a questa come una scelta di compromesso, quasi economica rispetto a quella di un pannello 4K: MSI offre quest'ultimo come opzione di configurazione ma pensando alle necessità specifiche dei videogiocatori appare evidente come sia proprio l'opzione con schermo Full HD e frequenza di refresh di 300Hz quella che è più interessante per i gamers.

Grazie a questa risoluzione la scheda GeForce RTX 3080 opera sempre fornendo un quantitativo di frames al secondo sovrabbondante, permettendo in questo modo di sfruttare anche il supporto al Ray Tracing con i giochi compatibili mantenendo gli fps sempre su valori di elevata giocabilità e fluidità.

Il processore Intel Core i7-10870H è degno compagno di questa GPU, capace di assicurare prestazioni complessive molto valide con applicazioni di produttività personale molto esigenti. Il funzionamento è complessivamente silenzioso fatta eccezione per la modalità Extreme Performance, con la quale si ottiene il massimo da questo notebook ma a prezzo di un rumore che è un po' troppo elevato. Meglio l'impostazione Balanced, ideale compromesso tra le elevate prestazioni e un funzionamento del sistema di raffreddamento che non diventa invasivo e fastidioso.

[HWUVIDEO="3062"]MSI GE76 Raider: il primo con GeForce RTX 3080[/HWUVIDEO]

Nella configurazione qui analizzata MSI GE76 Raider viene venduto ad un prezzo di listino di 3.699€ IVA inclusa, con possibili variazioni al ribasso nel mercato retail a seconda delle politiche commerciali e di eventuali promozioni messe in atto dai rivenditori. Si tratta di una cifra impegnativa, giustificata in gran parte proprio dalla presenza della nuova GPU top di gamma di NVIDIA. Del resto è proprio questo l'elemento tecnico che caratterizza in modo principale questo notebook gaming rispetto alle altre proposte MSI presenti sul mercato, rendendolo uno tra i più ricercati per quei videogiocatori che non vogliono scendere a compromessi prestazionali con nessun gioco, selezionandone sempre le impostazioni qualitative più spinte.

25 Commenti
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MotionDesign22 Febbraio 2021, 21:13 #1
bella bestia! con l'i9 poi...
batou8322 Febbraio 2021, 21:50 #2
Ma quanto costa questa meraviglia ?
Zappz22 Febbraio 2021, 21:52 #3
Bellissimo, per assurdo molto piu' sensata la 3080 dei notebook con 16gb rispetto a quella desktop con 10gb...
aldo87mi23 Febbraio 2021, 00:19 #4
Cioè uno dovrebbe pagare 3700 cocuzze (mica noccioline) per avere sotto un inutile schermo 1080p con una inutile frequenza da 300 Hz? Roba da pazzi. Una bestia di sk vid come la rtx 3080 totalmente sprecata su uno schermo del genere, per giunta stupido visto che l'occhio umano non noterà mai la differenza oltre i 60 fps. La cosa più importante quando si gioca, o quando si eseguono tasks di qualità come il video editing o la visione di film in alta definizione è la qualità dell'immagine. Metterci sotto un bel display VA da 4k, con bei colori vobranti, contrasto elevato, HDR da almeno 600 e profondità di colore a 10 bit, questo sarebbe stato veramente sensato in accoppiata con quella splendida creatura di rtx 3080. Allora si che i videogiochi prendevano vita da restare a bocca aperta, e quando metti un bel Bluray 4k UHD HDR su un bel display VA 4k a contrasto elevato, DCI-P3 e profondità di colore a 10 bit è un'esperienza che ti cambia la vita. Peccato...veramente sprecata la rtx 3080 con un display del genere. Farà contenti i tanti bamboccioni che si esaltano a giocare a Fortnite e Cod a 200 fps al secondo, ma chi cerca veramente la qualità dovrà guardare altrove oppure comprarlo ma essere costretto a collegare questa bella macchina notebook a un display 4k esterno per godere pienamente della tanta potenza della rtx 3080. Peccato davvero, perché 3700 eur di spesa non sono pochi e 1080p non hanno più senso oggi per chi cerca il top, come non hanno senso 300 Hz. Quando vedo queste cose mi viene da star male.
Madcrix23 Febbraio 2021, 01:04 #5
Dalle mie parti col cambio attuale costa l'equivalente 3100 euro, parecchio meno che in Italia, credo di ordinarne uno domani stesso
Volevo quasi aspettare la versione con i9 ma in game cambia zero quindi amen
Madcrix23 Febbraio 2021, 01:10 #6
Originariamente inviato da: aldo87mi
Cioè uno dovrebbe pagare 3700 cocuzze (mica noccioline) per avere sotto un inutile schermo 1080p con una inutile frequenza da 300 Hz? Roba da pazzi. Una bestia di sk vid come la rtx 3080 totalmente sprecata su uno schermo del genere, per giunta stupido visto che l'occhio umano non noterà mai la differenza oltre i 60 fps. La cosa più importante quando si gioca, o quando si eseguono tasks di qualità come il video editing o la visione di film in alta definizione è la qualità dell'immagine. Metterci sotto un bel display VA da 4k, con bei colori vobranti, contrasto elevato, HDR da almeno 600 e profondità di colore a 10 bit, questo sarebbe stato veramente sensato in accoppiata con quella splendida creatura di rtx 3080. Allora si che i videogiochi prendevano vita da restare a bocca aperta, e quando metti un bel Bluray 4k UHD HDR su un bel display VA 4k a contrasto elevato, DCI-P3 e profondità di colore a 10 bit è un'esperienza che ti cambia la vita. Peccato...veramente sprecata la rtx 3080 con un display del genere. Farà contenti i tanti bamboccioni che si esaltano a giocare a Fortnite e Cod a 200 fps al secondo, ma chi cerca veramente la qualità dovrà guardare altrove oppure comprarlo ma essere costretto a collegare questa bella macchina notebook a un display 4k esterno per godere pienamente della tanta potenza della rtx 3080. Peccato davvero, perché 3700 eur di spesa non sono pochi e 1080p non hanno più senso oggi per chi cerca il top, come non hanno senso 300 Hz. Quando vedo queste cose mi viene da star male.


A meno di essere un content creator, 4k di risoluzione su un 17 pollici non ha alcun senso, avere un elevato refresh rate è molto più utile.
Chi vuole i 4k per giocare si compra un bel desktop ci mette uno schermo 32 pollici, e spende anche meno di 3k euro e passa

Originariamente inviato da: aldo87mi
per giunta stupido visto che l'occhio umano non noterà mai la differenza oltre i 60 fps.

ti rendi conto delle boiate sche scrivi?
futu|2e23 Febbraio 2021, 08:23 #7
Originariamente inviato da: aldo87mi
per giunta stupido visto che l'occhio umano non noterà mai la differenza oltre i 60 fps.


E niente, nel 2021 ancora siamo fermi qua.
Nelson Muntz23 Febbraio 2021, 08:39 #8
Al primo posto come notebbok preferito dai miner !
Zappz23 Febbraio 2021, 08:57 #9
A parte che nell'articolo c'e' ben specificato che esiste la variante con lo schermo 4k@60, pero' dal mio punto di vista ci stava un bel 1440@144 sul 17".
TheZeb23 Febbraio 2021, 09:37 #10
caretta come piastra a induzione ...

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