Surface Laptop: il primo notebook classic di Microsoft

Surface Laptop: il primo notebook classic di Microsoft

Surface Laptop completa la famiglia di soluzioni Surface, differenziandosi dalle altre proposte: è un notebook tradizionale con schermo touch, che abbina design industriale con ampio utilizzo dell'alluminio ad una copertura in Alcantara per la parte dedicata alla tastiera. Un contrasto tra caldo e freddo ben riuscita, per un prodotto costoso che implementa sistema operativo Windows 10S

di pubblicato il nel canale Portatili
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Lo schermo: 13,5 pollici, 3:2 e una risoluzione non standard

Surface Laptop monta un display da 13,5 pollici di diagonale, in formato 3:2 (già usato su molti sistemi convertibili in circolazione nell'ultimo periodo, e sull "fratello" Surface Pro) e con risoluzione di 2256x1504 pixel, che restituiscono una densità di 200 pixel per pollice. Il pannello è di tipo IPS, inserito nello chassis con un vetro a finitura lucida e cornici di medio spessore. Buono l'angolo di visione, proprio grazie al pannello IPS, e qualche riflesso fastidioso sul pannello, specie in caso di illuminazione ambientale non favorevole.

Il triangolo di gamut di questo display, rilevato strumentalmente, va a coprire il gamut di riferimento sRGB al 97%, mostrando una buona saturazione di tutti i colori, un punto di bianco leggermente freddo, con lievi dominanti ciano e decretando una riproduzione cromatica nel complesso corretta e molto convincente.

Eccellente la curva di gamma misurata per questo pannello che ricalca quasi perfettamente il riferimento con valore 2.2, garantendo quindi una corretta riproduzione di toni scuri, alte luci e mezzi toni.

In una situazione ideale tutti i campioni della scala di grigio dovrebbero avere una temperatura colore di 6500K (considerata la temperatura colore del bianco "neutro") o, nel concreto, almeno sullo stesso livello strumentalmente rilevato della temperatura colore del punto di bianco (RGB input 100). La temperatura colore leggermente più fredda del bianco, già vista nell'analisi del gamut, si evidenzia anche sulla scala di grigi che tuttavia rivela un ottimo andamento nella parte centrale della scala di input, con variazioni di fatto trascurabili. Contenute, inoltre, le variazioni ai due estremi della scala.

Intensità Luminosità Nero Rapporto di contrasto

Punto di bianco
(Rif: 0,313x - 0,329y)

0% 2,0 0,00 1000:1 0,307x - 0,337y
25% 56,7 0,05 1030:1 0,305x - 0,335y
50% 96,6 0,09 1073:1 0,304x - 0,335y
75% 233,0 0,22 1050:1 0,302x - 0,335y
100% 378,1 0,36 1060:1 0,300x - 0,335y

Il pannello arriva ad una luminosità massima, in condizioni standard, vicino a 380 candele su metro quadro ed il rapporto di contrasto statico si attesta sul valore di circa 1050:1. La profondità del nero è molto convincente anche al massimo livello di retroilluminazione, contribuendo ad un rapporto di contrasto molto valido, come ci si poteva attendere da un pannello IPS.

L'uniformità di un pannello è un parametro interessante che può offrire qualche indicazione sulle sue qualità di costruzione e assemblaggio. E' comunque un aspetto che dipende da numerose variabili che spesso non possono essere controllate e che non dipendono esclusivamente dalla bontà delle soluzioni tecnologiche adottate. In altre parole, per quanto riguarda l'uniformità ogni singolo esemplare fa storia a sé. E' inoltre opportuno considerare che uniformità del bianco/grigio e uniformità del nero sono due aspetti che non sono in alcun modo correlati tra loro: le stesse caratteristiche fisiche e di assemblaggio possono avere effetti completamente diversi sui due parametri.


Luminosità 100%


Luminosità 83%


Luminosità 67%


Luminosità 50%

L'uniformità della luminosità è stata misurata apponendo la sonda su nove differenti aree dello schermo e variando la luminosità del pannello al 50%, 67%, 83% e 100% di intensità. L'area dove la luminosità risulta più intensa è risultata essere la fascia sinistra e quella superiore. La zona che più si discosta dall'area di massima luminosità è la porzione centrale bassa, migliorando però all'aumentare dell'intensità di illuminazione.

Il valore di Delta E rappresenta la distanza tra due punti nello spazio colore Lab e fornisce un'utile indicazione per capire quanto un colore riprodotto a schermo sia fedele al colore definito dalla sorgente. E' bene tenere presente, a tal proposito, che un valore di Delta E compreso tra 0 e 1 rappresenta uno scostamento praticamente non percepibile ad occhio nudo e per alcuni colori particolari l'occhio umano non è capace di percepire variazioni di Delta E fino a 3. Sui 48 campioni misurati nel test, vediamo che in un caso il Delta E arriva al valore di 5, mentre nella maggior parte dei casi in cui viene registrata una variazione, questa non è superiore a 1. Siamo quindi dinnanzi ad un pannello di precisione cromatica veramente ottima, seppur non a livello della quasi-perfezione che avevamo registrato in occasione dell'analisi di Surface Pro.

 
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