I migliori notebook 2-in-1 di fine 2015

I migliori notebook 2-in-1 di fine 2015

Stanno conoscendo una diffusione sempre più elevata sul mercato, grazie alla loro capacità di adattarsi a differenti tipologie di utilizzo. Parliamo dei notebook 2-in-1, noti anche con il nome di ibridi, capaci di operare come PC portatili o come tablet ma in molti casi anche tali da assumere modalità di utilizzo che sono a cavallo tra queste due

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Portatili
 

La scelta di un sistema 2-in-1

Le dinamiche di mercato vedono il settore dei PC alle prese da alcuni anni a questa parte con una crisi generalizzata, che ha visto una riduzione nel numero di sistemi venduti in un po' tutte le regioni del globo a vantaggio delle proposte tablet. Queste ultime rappresentano una scelta ideale, in termini di rapporto tra funzionalità e costo, quando si vuole privilegiare la capacità di consultare informazioni; i PC si riscattano quando l'utilizzo è maggiormente orientato alla produttività, o potremmo dire al creare qualcosa.

La distinzione tra PC portatili e tablet si è nel corso degli anni sempre più affievolita, grazie alla progressiva trasformazione dei primi: lo sviluppo tecnologico ha permesso di contenere le dimensioni e il peso sino ad inglobare tutti i componenti necessari per l'utilizzo direttamente dietro lo schermo. In questo modo un PC portatile può venir trasformato direttamente in un tablet semplicemente staccandone lo schermo dalla base, sfruttandone l'interfaccia touch per interagire con sistema operativo e programmi.

Prodotti di questo tipo rientrano nella categoria dei dispositivi 2-in-1, nome scelto ad indicare in modo facilmente comprensibile come si tratti di soluzioni che incarnano al proprio interno due distinte modalità di utilizzo. Notebook facilmente trasporabile quando la base con tastiera è collegata, oppure tablet quando si rinuncia alla tastiera per una modalità d'uso ancor più intuitiva: un prodotto 2-in-1 incarna queste due anime, che in alcuni prodotti tendono ad espandersi in altre intermedie utili per particolari tipologie di utilizzo.

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I prodotti Lenovo della famiglia Yoga hanno forse per primi contribuito a rendere le soluzioni 2-in-1 popolari tra il vasto pubblico, grazie alla loro particolare costruzione che prevede uno schermo touch abbinato alla base con tastiera con due cerniere capaci di ruotare di 360 gradi. In questo modo è possibile utilizzare un notebook Yoga in differenti modalità, che vanno dalle due notebook e tablet introducendone altre di tipo intermedio. In questo caso Lenovo ha scelto di mantenere tutti i componenti collegati tra di loro senza che lo schermo possa venir scollegato dalla base, ma allo stesso tempo senza rinunciare in flessibilità d'uso.

Da questo sono giunti in commercio vari prodotti che appartengono alla categoria dei 2-in-1 ma che di fatto rappresentano quelle che possiamo definire soluzioni ibride, capaci di incarnare differenti modalità di utilizzo adattandosi alle esigenze specifiche dell'utente. I notebook 2-in-1 vengono tipicamente abbinati, nella percezione comune, a modelli costosi posizionati nel segmento top di gamma del mercato ma un numero crescente di prodotti appartenenti a questa categoria viene proposto a listini accessibili al vasto pubblico. E' questo per molti versi un segno dei tempi: sempre più utenti ricercano in un PC portatile un prodotto che sia facilmente trasportabile ma alla stessa stregua che possa venir facilmente adattato a utilizzi che sono differenti tra di loro.

Nella scelta di un modello 2-in-1 dovremo prestare attenzione ad alcuni elementi fondamentali che influenzano prestazioni, flessibilità d'uso e ovviamente costo e che qui riassumiamo:

  • conformazione dello chassis: le aziende che propongono soluzioni 2-in-1 sul mercato hanno optato per scelte differenti in termini di forma e caratteristiche dello chassis adottato dai propri prodotti. Cambiano quindi le modalità di utilizzo, ferme restando le due opzioni base tra quelle notebook e tablet che sono minimo comun denominatore.
  • materiali: i prodotti di fascia più alta utilizzano materiali più ricercati rispetto alla plastica. Se ne guadagna non solo in resistenza ma anche nel design e nell'impressione di qualità che questi prodotti forniscono, anche se questo ha una naturale incidenza sul costo complessivo.
  • componentistica hardware: i modelli in commercio sono di fatto tutti basati su processori Intel, con modelli Core, Pentium e Celeron a seconda del costo. Si consiglia una proposta che sia basata su processore con architettura Skylake, quella di ultima generazione proposta da Intel sul mercato, in quanto capace di mettere a disposizione la miglior efficienza energetica possibile. Un SSD è garanzia di tempi di accesso rapidi ai propri dati e alle applicazioni, mentre per la dotazione di memoria di sistema un quantitativo di 8 Gbytes rappresenta il miglior compromesso.

La particolare costruzione dei sistemi 2-in-1 ne impedisce nella maggior parte dei casi un semplice e rapido accesso ai componenti interni per aggiornamenti ed espansioni; un upgrade di processore, memoria e storage è quindi quasi sempre da escludere per quanto non manchino delle eccezioni soprattutto nei modelli più economici.

Nelle pagine seguenti abbiamo raccolto alcuni modelli di notebook 2-in-1 in vendita nel mercato italiano, differenti tra di loro per caratteristiche tecniche e costo d'acquisto e tali da adattarsi alle varie esigenze degli utenti. Questi modelli non vanno quindi confrontati tra di loro, ma utilizzati quale riferimento dei migliori 2-in-1 disponibili nelle rispettive categorie di prezzo.

 
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