Aspire One D250: 10 pollici per tutte le tasche

Aspire One D250: 10 pollici per tutte le tasche

Con la proposta Aspire One D250 Acer intende portare sul mercato un netbook economico, senza tuttavia rinunciare all'ergonomia e alla flessibilità d'uso di un monitor da 10 pollici

di pubblicato il nel canale Portatili
Acer
 

Introduzione

Correva il mese di ottobre 2007 quando sul mercato fece il debutto il primo EeePC di Asus, un prodotto destinato a cambiare nel profondo il mercato dei sistemi computer portatili. Un cambiamento dallo spessore tale da dover coniare un nuovo nome per questa altrettanto nuova categoria di prodotti, un nome che cercasse di identificarne con precisione il reale obiettivo.

Si è aperta così l'era dei netbook. La chiave di lettura è un enorme compromesso, non necessariamente in accezione dispregiativa, tra hardware, caratteristiche costruttive, funzionalità e prezzo, e con lo scopo preciso di fornire uno strumento relativamente economico (il prezzo di partenza voleva essere attorno ai 200 dollari, in seguito cresciuto fino a 300 dollari) che consentisse principalmente di navigare in rete, consultare la posta e "scribacchiare" qualcosa.

Ma, se da un lato furono da subito evidenti i punti di forza di questa nuova categoria di prodotti, dall'altro non passarono inosservati i limiti, soprattutto quelli non intenzionalmente voluti dai produttori. Le prime proposte infatti furono costruite attorno a schermi con diagonale di 7 pollici, ed una risoluzione nativa di 800 x 480 pixel: forse troppo limitati anche per le semplici operazioni basilari cui i netbook sono destinati.

Presa consapevolezza di ciò, il mercato ha assistito alla diffusione di soluzioni netbook con schermi via via di maggiori dimensioni, più confortevoli e funzionali allo scopo, in maniera particolare per le soluzioni da 10 pollici. Con l'insorgere, tuttavia, di un piccolo paradosso: un prezzo di vendita non realmente "economico" (arrivando in taluni casi attorno ai 500 Euro), e confrontabile con quello di soluzioni tradizionali notebook di classe entry-level che, seppur differenti per form factor e target, offrivano maggiori funzionalità e prestazioni al medesimo prezzo. Un inconveniente che andava a tradire la filosofia originaria sulla quale sono stati basati i sistemi netbook.

Un problema, questo, che assume ancor più importanza nel delicato contesto economico globale degli ultimi mesi, dove generalmente il pubblico preferisce conservare i propri risparmi o impiegarli per acquisti realmente oculati.

Una delle tante possibili risposte a questa situazione arriva da Acer, che ha recentemente lanciato anche in Italia la soluzione Aspire One D 250, un prodotto che, riappropriandosi della vera "identità netbook", offre un form factor da 10 pollici ad un prezzo accessibile.

 
^