WiMAX, MID, netbook e crisi finanziaria secondo Intel

WiMAX, MID, netbook e crisi finanziaria secondo Intel

Abbiamo avuto modo di intervistare Anand Chandrasekher, Senior Vice President ,General Manager, Ultra Mobility Group Intel Corporation, nel corso del Mobile World Congress di Barcellona. Riproponiamo ai lettori di Hardware Upgrade l'interessante incontro, arricchito da alcune considerazioni di carattere generale.

di pubblicato il nel canale Portatili
Intel
 

Intervista - MID e netbook

D. MID e netbook. Perché dovrei scegliere un MID al posto di un netbook?

R. Non deve scegliere, in effetti. Dipende da quello che ci vuole fare. La realtà è che l'utente acquista in base alle esigenze. I PC portatili non sono di un tipo solo. Ne esistono di differenti dimensioni, con differenti schermi, diversa autonomia... tutto dipende da cosa ci si vuole fare. Per il telefoni è lo stesso, giusto? Differenti forme e dimensioni. Con i MID è la stessa cosa. Anche con i netbook. Se in un prodotto mobile per la navigazione in internet si cerca uno schermo abbastanza grosso con una buona tastiera, i netbook sono una scelta ottima. Niente di sbagliato in questa scelta. Le donne, ad esempio, che di solito girano con una borsetta, trovano in questi prodotti una buona soluzione. Se però non si vuole andare in giro con una borsa ma si vuole comunque avere un computer con sé, attualmente mi piace questo.

Lo produce UMID. E' un MID o un netbook? E chi lo sa? E' un gran prodotto, non mi interessa cosa sia! Mi piace perché garantisce di gestire l'ambiente Microsoft Windows, mi sta in tasca e non gli manca nulla, se voglio consultare Outlook posso farlo, se voglio lavorare con gli applicativi a cui sono abituato posso farlo. E' molto potente. Non c'è bisogno di scegliere, ma piuttosto capire cosa incontra le proprie esigenze. Questa è l'idea di base. Gli utenti sceglieranno un MID o un netbook in base a quello che hanno bisogno, ecco quello che credo. Noi di Intel possiamo soddisfare le esigenze di entrambi. Se avessimo prodotto una tecnologia in grado di soddisfare solo una delle esigenze, avremmo fatto la cosa sbagliata.


D. Ha accennato alla sua tasca. Cosa c'è in quella tasca che io non posso vedere, e magari vedrò solo nei prossimi cinque anni?

R. Ok, le mostro un paio di cose che spero vedrà ben prima di cinque anni.

Questo è un MID basato sulla seconda generazione di piattaforme ultra-portatili, che indichiamo con il nome in codice Moorestown. Dovrebbe arrivare in commercio entro 18 mesi. Esperienza di navigazione internet di ottimo livello, chiamate vocali, scatta fotografie, le può condividere in rete eccetera eccetera.

Un altro esempio è questo (vedi video), sempre un MID basato su Moorestown. Può assumere l'aspetto di un lettore musicale, ma se si vuole navigare lo si può fare comunque, c'è anche una tastiera. Lo si vuole usare come telefono? Si può. Apparecchi come questi sono prodotti di nuova concezione che vedremo presto.

Sono apparecchi potenti, multimediali, con potenzialità davvero elevate. Allo stesso tempo il consumo energetico è molto basso. E si possono mettere in tasca. Se si vogliono realizzare prodotti come i netbook ok, si possono tranquillamente fare. Ma nella seconda generazione di prodotti ultra-mobile si vedranno prodotti ben più piccoli come questi, destinati a migliorare di pari passo con l'evoluzione della tecnologia.

 
^