Toshiba Easyguard: sicurezza e affidabilità sul portatile

Toshiba Easyguard: sicurezza e affidabilità sul portatile

Toshiba ha sviluppato una serie di tecnologie denominate Easyguard il cui scopo è rendere sicuro e affidabile il proprio notebook, ma al tempo stesso facile e immadiata la configurazione. Abbiamo provato questi componenti su un Tecra S3, la serie top del catalogo

di pubblicato il nel canale Portatili
Toshiba
 

Analisi delle prestazioni

Per questo notebook di Toshiba abbiamo scelto una metodologia di test particolare, più coincisa del solito e capace di focalizzare solo su pochi elementi essenziali.
Questo approccio ci è sembrato il più appropriato per un notebook chiaramente orientato all'utenza business, categoria di utenti per i quali non solo le prestazioni ma anche la durevolezza e l'affidabilità diventano essenziali.

Nell'esecuzione dei test si è provveduto a disabilitare tutte le applicazioni eventualmente attive nel sistema, che in qualche modo possono rallentare direttamente o meno il sistema nell'esecuzione di altre operazioni.

Qualora il notebook sia giunto in redazione con una installazione del sistema operativo non originale del produttore, oppure senza sistema operativo, si sarà provveduto ad installare Windows XP Professional, aggiornato con Service Pack 2 e con tutti i fix disponibili al momento dei test. Prima dell'esecuzione dei benchmark prestazionali tutte le modalità di risparmio energetico sono state disabilitate, e verificato che la frequenza di clock del processore fosse quella massima di default.

Se necessario, sono stati installati driver aggiornati per chipset e scheda video del notebook.

Oltre al confronto con altre soluzioni portatili, il notebook in prova è stato confrontato con soluzioni desktop di varie fasce di potenza e costo. Di seguito le caratteristiche tecniche dei sistemi desktop inseriti nel confronto.

  • PC Desktop 1: AMD Athlon 64 3.200+ (2 GHz; 512 Kbytes cache L2), Socket 939; scheda madre DFI LANParty nF4 SLI-DR; 1 Gbyte memoria DDR400 (2x512 Mbytes); scheda video NVIDIA GeForce 6600 GT; hard disk Western Digital WD360 Raptor 36 Gbytes (Serial ATA, 10.000 rpm)
  • PC Desktop 2: Intel Pentium 4 630 (3 GHz; 2 Mbytes cache L2), Socket 775LGA; scheda madre EpoX; 1 Gbyte memoria DDR2-533 (2x512Mbytes); scheda video NVIDIA GeForce 6600 GT; hard disk Western Digital WD360 Raptor 36 Gbytes (Serial ATA, 10.000 rpm)

Di seguito, inoltre, la lista dei notebook utilizzati quale riferimento in quest'analisi:

  • Dell Latitude D610: processore Intel Pentium M 760 (2 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-400; video integrato nel chipset
  • Toshiba Qosmio G10-120: processore Intel Pentium M 755 (2 Ghz, 400 MHz bus); 1 Ghz memoria DDR333; chip video NVIDIA GeForce FX Go 5700
  • Acer Ferrari 3400: processore AMD Mobile Athlon 64 3.000+; memoria DDR400; chip video ATI Mobility Radeon 9700
  • Asus A6700K: processore AMD Turion MT-30 (1,6 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video NVIDIA GeForce Go 6200 con 256 Mbytes di memoria video
  • Acer Ferrari 4000: processore AMD Turion 64 ML-34 (1,8 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video ATI Mobility Radeon X700
  • ASUS A4S: processore Pentium 4 640 (3,2 GHz, bus 800 MHz, 2 Mbytes cache L2); 1 Gbyte memoria DDRII-533; chip video NVIDIA GeForce Go 6600 MXM
  • Toshiba Tecra A4: processore Intel Pentium M 760 (2 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR-333; chip video ATI Mobility Radeon X300
  • Dell Latitude X1: processore Intel Pentium M 733 (1,1 GHz, bus 400 MHz); 768 Mbytes memoria DDR2-400; video integrato nel chipset
  • Acer Travelmate 4400: processore AMD Turion MT-30 (1,6 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video ATI Mobility Radeon X700
  • Sony Vaio VGN-S3HP: processore Intel Pentium M 730 (1,6 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-400; chip video NVIDIA GeForce Go 6200
  • Asus W6A: processore Intel Pentium M 750 (1,86 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-533; video integrato nel chipset
  • Olidata Tehom: processore Intel Pentium M 750 (1,86 GHz, bus 533 MHz); 1 Gbyte memoria DDR333; video integrato nel chipset

Business Winstone 2004

Il test Business Winstone 2004 ha fornito un valore decisamente elevato che si colloca tra altre soluzioni hardware simili provate in precedenza.
La scelta di abbinare a una classica piattaforma Intel Centrino Sonoma una dotazione ram di 1GB (DDR2) e un disco da 5400rpm si rivela quindi decisamente azzeccata.

Per indagare il parametro autonomia di funzionamento abbiamo purtroppo dovuto ripiegare sul test MobileMark2005 DVD. Non siamo infatti riusciti ad eseguire come di consueto il test Business Winstone BatteryMark: con ogni probabilità gli invasivi sistemi di risparmio energetico implementati da Toshiba sono i responsabili dei continui crash del benchmark.

I dati raccolti sono presenti nel grafico seguente e sono relativi a 2 modalità di funzionamento, la prima con impostazioni di risparmio energetico disabilitate e luminosità del display al massimo, mentre la seconda con un profilo estremamente conservativo per le batterie e una luminosità del display minima.

I valori rilevati sono significativi e allineati, con le dovute proporzioni imposte dalle differenze hardware, con quanto rilevato in soluzioni precedentemente testate.

 
^