BenQ Mobiuz EX3415R, un monitor 21:9 decisamente completo

BenQ Mobiuz EX3415R, un monitor 21:9 decisamente completo

BenQ Mobiuz EX3415R è un monitor decisamente robusto che offre la risoluzione nativa WQHD di 3440x1440 pixel, con diagonale da 34 pollici e pannello IPS. A 144 Hz, si caratterizza per tempo di risposta di un solo millesimo di secondo e supporto allo standard AMD FreeSync Premium per evitare che le immagini di gioco siano soggette a tearing e stuttering

di , Rosario Grasso pubblicato il nel canale Periferiche
BenQ
 

Definire BenQ Mobiuz EX3415R un semplice monitor da gioco sarebbe certamente riduttivo. Parliamo di una soluzione dalle dimensioni importanti e decisamente solida. Con la sua base pesante e rifiniture eleganti è anche esteticamente gradevole e facilmente adattabile a qualsiasi tipo di arredamento. Con l'aspect ratio di 21:9 si gode di un'area di visualizzazione sufficiente per vari tipi di applicazioni, anche di tipo multitasking. Per queste ragioni, come confermeranno anche i nostri test, EX3415R può essere usato anche dal professionista che ha come riferimento il gamut sRGB. Anche se la destinazione d'uso principale è ovviamente quella videoludica, con un particolare occhio di riguardo a quella delle simulazioni automobilistiche come la dicitura "SimRacing" lascia facilmente immaginare.

BenQ Mobiuz EX3415R

Tra le caratteristiche più interessanti di questa soluzione la risoluzione nativa WQHD di 3440x1440 pixel. Poter disporre di 1440 pixel sull'asse verticale è molto importante, perché conferisce al pannello la profondità tipica delle soluzioni 2K. Parliamo di un pannello con diagonale da 34 pollici di tipo IPS e con retroilluminazione a LED. Molto interessante, soprattutto per l'utilizzo gaming, il tempo di risposta di un solo millesimo di secondo, unitamente al refresh rate da 144 Hz. Mobiuz EX3415R è anche compatibile con lo standard AMD FreeSync Premium per evitare che le immagini di gioco siano soggette a tearing e stuttering.

BenQ Mobiuz EX3415R

Come abbiamo visto in altre soluzioni Mobiuz, troviamo poi il sistema audio treVolo che conferisce all'EX3415R un audio di qualità senza dover dotare la postazione di gioco di altoparlanti separati. EX3415R è infatti dotato di due altoparlanti da 5W a 2.1 canali e un DSP (Digital Signal Processor) con diverse modalità audio personalizzate e ottimizzate in funzione al tipo di gioco.

BenQ Mobiuz EX3415R

Si tratta, poi, di un pannello curvo, precisamente con raggio di curvatura di 1900R che, su una soluzione così grande e di tipo Ultra Wide, rappresenta un valore aggiunto importante. La curvatura rende l'esperienza di gioco più coinvolgente in un modo non semplice da descrivere a parole: semplicemente, va provata! Ed è proprio nel contesto delle simulazioni automobilistiche che la curvatura di questo monitor SimRacing permette di ottenere una convincente sensazione di "essere in pista".

BenQ Mobiuz EX3415R

Rispetto ad altre soluzioni con risoluzione 1440p che abbiamo provato recentemente, Mobiuz EX3415R costa molto di più, superando di poco i 1.000 Euro. Il prezzo, però, è ampiamente giustificato dalla base molto robusta e dalla generale solidità di questa soluzione, dall'ottimo sistema di audio integrato, dalla resa del suo pannello e dal supporto HDR.

BenQ Mobiuz EX3415R

L'EX3415R, infatti, non solo supporta lo standard HDR10, ma beneficia anche della tecnologia proprietaria di BenQ, HDRi, la quale ottimizza le immagini migliorando colori, contrasto e dettagli. L'ottimizzazione intelligente avviene in funzione di ciò che accade nell'ambiente, dove un sensore discreto rileva i livelli di luc, li valuta e regola le immagini HDR sullo schermo in modo che ogni dettaglio risulti chiaro. In questo modo, BenQ punta a offrire prestazioni cromatiche personalizzate, contrasto dei dettagli e la nitidezza dell'immagine necessaria.

La tecnologia HDRi incrocia i dati provenienti dal sensore con quelli dello specifico contenuto per migliorare i colori e la resa visiva. È inoltre declinata in varie modalità, come Game HDRi, pensata per ottimizzare soprattutto la resa delle immagini scure, e Cinema HDRi, che offre un migliore contrasto e maggiori dettagli. In funzione dei dati ambientali, la tecnologia, inoltre, si preoccupa di non creare sovraesposizione, che spesso si rivela un fattore di deterioramento della qualità delle immagini con HDR.

BenQ Mobiuz EX3415R

A proposito di HDR, può essere interessante provare un monitor come BenQ Mobiuz EX3415R con Cyberpunk 2077, visto che il titolo di CD Projekt offre nelle opzioni la possibilità di regolare l'HDR. Il menù delle opzioni offre tre possibilità di regolazione, a partire dalla luminanza massima in nit. Dato che abbiamo la possibilità di rilevarla con gli strumenti (come vedremo tra un attimo) sappiamo che a questa voce dobbiamo inserire il valore ottenuto strumentalmente (che è di 360 nit circa). In caso contrario si può procedere per tentativi, ma per avere l'immagine più realistica possibile occorerebbe inserire il valore massimo di luminanza che il pannello riesce a raggiungere. Se immettiamo, infatti, un valore superiore perderemo in dettaglio nelle parti illuminate, mentre con un valore inferiore perderemo in contrasto e avremo neri meno profondi e immagini meno brillanti di come dovrebbero essere. Cyberpunk 2077 poi offre la possibilità di regolare la luminanza dell'interfaccia di gioco, qualora desiderassimo scritte più accattivanti e maggiormente accentuate; insieme alla possibilità di regolare la mappatura dei toni, ovvero la curva di gamma.

BenQ Mobiuz EX3415R

Come anticipato, il design di questo monitor è decisamente accattivante. Per niente sopra le righe, anzi sobrio ed elegante grazie alla finitura in grigio che si trova nella parte posteriore. Il peso complessivo è molto importante, superiore agli 8 chilogrammi, il che rende non certo semplicissimo spostare il monitor. D'altra parte rimane saldamente ancorato sulla scrivania, anche per effetto di una robusta base.

BenQ Mobiuz EX3415R

Per quanto riguarda le porte di connessione a disposizione dell'utente troviamo due HDMI 2.0, una DisplayPort 1.4, una USB di tipo B per l'Upstream (invio di dati dal monitor al sistema) e due USB 3.0 per il Downstream.

BenQ Mobiuz EX3415R

Anche frontalmente EX3415R è gradevole alla vista, mentre il pulsante per abilitare l'OSD non è spostato molto sul laterale, ma si trova nella parte centrale. Questo permette di regolare, tra le altre cose, la cosiddetta barra del Light Tuner, che consente di scegliere rapidamente fra 20 impostazioni di colore a seconda delle proprie preferenze e di ciò che si sta guardando.

BenQ Mobiuz EX3415R

Tutto l'OSD è semplice da usare e decisamente immediato. Fra le opzioni che mette a disposizione, Black eQualizer agisce sul rapporto di contrasto in modo da migliorare la visibilità nelle aree scure, spesso presenti soprattutto negli sparatutto in prima persona. La funzionalità schermo diviso consente, invece, di sfruttare lo spazio aggiuntivo sullo schermo per visualizzare dettagli paralleli all'area di gioco, come i commenti di Twitch o i tutorial sui giochi da YouTube.

Ad accompagnare il tasto che abilita l'OSD, troviamo altri due pulsanti che possono essere associati ad altre modalità di ingresso, ad esempio per passare velocemente a una console o ad altri dispositivi esterni.

BenQ Mobiuz EX3415R

Il monitor è poi dotato di una serie di tecnologie di eye-care. La tecnologia Brightness Intelligence rileva la quantità di luce ambientale e la temperatura colore dell'ambiente di utilizzo per regolare automaticamente la luminosità dei contenuti a schermo e la temperatura colore. Il sensore ambientale integrato nel monitor è in grado di rilevare il livello di luce ambientale e regolare automaticamete il livello di luminosità dello schermo. Molto interessante anche la Modalità ePaper, la quale simula l'esperienza di lettura di libri ed e-book con un basso contrasto, bassa luminosità e la temperatura colore tipica di un ePaper. A queste si aggiungono funzionalità più tradizionali come la Tecnologia Low Blue Light, che smorza le radiazioni viola e blu dannose per gli occhi. La tecnologia Flicker-Free di BenQ, certificata da TÜV Rheinland, invece, elimina la causa principale dello sfarfallio dei monitor. Mentre Eye Reminder notifica della necessità di fare pause in accordo con i limiti di tempo impostati. Infine, la Modalità Color Weakness permette di neutralizzare i livelli di rosso e di verde agli utenti con problemi di visualizzazione del colore o con insensibilità al rosso o al verde.

BenQ Mobiuz EX3415R

Passando al test della latenza, abbiamo rinvenuto un risultato in linea con le specifiche di targa della soluzione BenQ Mobiuz, in particolare con il refresh rate di 144 Hz. Non potevamo aspettarci un dato paragonabile a quelli ottenuti con i pannelli da 360 o da 240 Hz, ma è sicuramente migliore rispetto alle soluzioni con uguale refresh rate di passata generazione. Il test è stato eseguito con il tool NVIDIA LDAT.

BenQ Mobiuz EX3415R

Come abbiamo detto, il monitor BenQ Mobiuz EX341R monta un pannello IPS con risoluzione nativa di 3440x1440 pixel su una diagonale di 34 pollici: una combinazione che offre una definizione di 109 pixel per pollice. L'angolo di visione è di 178 gradi, sia sul piano verticale, sia su quello orizzontale, mentre il tempo di risposta dichiarato è di 2ms in condizioni Gray-to-Gray.

Come abbiamo già avuto occasione di osservare durante la prova di altri monitor Benq, anche questo esemplare della famiglia Mobiuz offre un ampio numero di profili preimpostati pensati per varie tipologie di impiego. Andremo ad analizzare il monitor ad impostazioni "out of the box" e poi con il profilo "sRGB", mentre per i profili più focalizzati sul lato gaming andremo ad osservare solamente la scala di grigi per saggiare eventuali variazioni nella progressione tonale.

Bilanciamento RGB
Bilanciamento RGB

Curva di Gamma
Curva di gamma

Gamut
Gamut

DeltaE
DeltaE

Estratto dall'imballaggio il monitor Mobiuz EX3415R mostra un comportamento già di tutto rispetto. Il bianco è molto preciso, con tutte le componenti presenti in maniera molto equilibrata e lungo tutta la scala di grigi: nessuna dominante invadente e una resa cromatica che, approfondiremo poco oltre, si rivela essere sostanzialmente corretta. Un po' meno convincente la progressione tonale che tende ad allontanarsi dalla curva canonica descrivendo un comportamento che vede le alte luci meno luminose di quanto dovrebbero essere rispetto ad una curva canonica: l'immagine tenderà quindi ad avere una resa più incisa e ad apparire un poco più "scura" di quel che ci si potrebbe aspettare. La luminanza massima è limitata a circa 190 candele su metro quadro, con un rapporto di contrasto intra-frame superiore a 1400:1. Spostando l'attenzione al dominio cromatico vediamo un triangolo di gamut piuttosto ampio, che arriva a coprire una superficie molto molto ampia dello spazio colore P3, difettando solamente di poco nella direttrice verde-rosso. L'analisi della fedeltà cromatica, a sintesi di quanto visto fin qui, ci permette di registrare un comportamento di tutto rispetto, con pochissimi campioni di poco superiori a DeltaE 1, a conferma quindi di una qualità complessiva di alto livello.

Bilanciamento RGB
Bilanciamento RGB

Curva di Gamma
Curva di gamma

Gamut
Gamut

DeltaE
DeltaE

Il profilo sRGB si dimostra davvero di ottima qualità. I grafici qua sopra testimoniano che in tutte le fasi dell'analisi abbiamo riscontrato un comportamento veramente eccellente: bilanciamento del bianco corretto, progressione tonale che abbastanza fedele alla curva di gamma 2.2, rapporto di contrasto di 400:1 (le basse luci sono appena più luminose del riferimento), un triangolo di gamut ben aderente al riferimento sRGB e infine una elevata fedeltà cromatica, con tutti i campioni al di sotto di DeltaE 1. Un comportamento di questo tipo consente di usare il monitor anche per tutti quegli impieghi professionali per i quali lo spazio colore sRGB è sufficiente.

Curva di Gamma - Profilo FPS
Curva di Gamma - Profilo FPS

Curva di Gamma - Profilo RPG
Curva di Gamma - Profilo RPG

Curva di Gamma - Profilo Racing
Curva di Gamma - Profilo Racing

I profili specifici destinati all'ambito gaming hanno il nome, autoesplicativo, di FPS, RPG e Racing. Come vediamo qua sopra non si riscontra una significativa variazione nel comportamento della curva di gamma dei diversi profili: le differenze sono davvero minime e destinate a schiarire o scurire leggermente la resa complessiva dell'immagine. Riscontriamo comunque lo stesso andamento già visto con la misurazione della scala di grigi in modalità out of the box.

Infine l'indagine sul comportamento in modalità HDR: in questo frangente la luminanza massima raggiunta è di 374 candele su metro quadro. Con un tale livello di luminosità le alte luci dovrebbero andare in clipping al 65% della scala di grigi, ma in questo caso vediamo che il monitor ritarda il clipping all'80% e per i toni medi più chiari effettua una progressione più graduale rispetto a quanto dovrebbe invece compiere. Con una luminanza massima di questo livello possiamo ottenere un effetto HDR solo modesto, ma del resto abbastanza comune su monitor di questo tipo.

BenQ Mobiuz EX3415R

In definitiva, BenQ Mobiuz EX3415R rappresenta una soluzione di altissimo profilo per il giocatore. Impressiona per la solidità sul piano fisico, per il pannello ultra-wide, per l'elevata risoluzione e per il raggio di curvatura, che favorisce l'immedesimazione nel gameplay, a tutto vantaggio di quelle esperienze in cui la "presenza" virtuale costituisce un valore aggiunto come ad esempio i giochi di guida dove questo schermo, che la stessa BenQ definisce "SimRacing", si comporta davvero bene. Per quanto riguarda l'analisi strumentale, abbiamo rilevato come il monitor si adatti bene a tutti quegli impieghi professionali per i quali lo spazio colore sRGB è sufficiente. Il dato sulla luminanza non è elevatissimo, né in standard range né in high dynamic range, con lievi ripercussioni in termini di progressione tonale ed efficacia dell'HDR.

Per il resto si tratta di una soluzione importante, completa e con caratteristiche ideali sia per il giocatore che ama giocare a bassa latenza, sia per il professionista che lavora in multitasking e ha bisogno di molto spazio sulla propria scrivania virtuale. La base del Mobiuz EX3415R è decisamente importante, oltre che pesante, il che rende il monitor difficile da trasportare, ma anche da muovere rispetto alla sua superficie d'appoggio. Certo, il prezzo non è bassissimo, ma anche le caratteristiche di questo monitor non sono comuni.

BenQ Mobiuz EX3415R
Dimensioni schermo 34 pollici
Risoluzione (max.) 3440 x 1440
Tipo pannello IPS
Tecnologia di retroilluminazione Retroilluminazione a LED
Luminosità 400 nit
Contrasto nativo (tipico) 1000:1
HDR HDR10; VESA Display; HDR 400
Angolo di visione (S/D;A/B) (CR>=10) 178/178
Tempo di risposta 1ms (MPRT) / 2ms (GtG)
Frequenza di aggiornamento 144Hz
Rapporto d’aspetto 21:9
Colori visualizzabili 16,7 milioni di colori
Rivestimento dello schermo del display Anti-Glare
Gamma cromatica 98% DCI-P3
Modalità Immagine DisplayHDR
Modalità Colore Cinema HDRi; Color Weakness; Custom; ePaper; FPS; Game HDRi; HDR; M-Book; Racing game; RPG; sRGB
Area dello schermo (mm) 799.8 x 334.8 mm
Raggio di curvatura 1900R
PPI 110
Temperatura di Colore Bluish; Normal; Reddish; User mode
Gamma 1.8 - 2.6
Altoparlante integrato 2.1 canali (2Wx2 + 5W woofer)
HDCP 2.2
Supporto a parete VESA 100 x 100 mm
Connettività HDMI (v2.0) x2
DisplayPort (v1.4) x1
USB di tipo B (Upstream) x1
USB 3.0 (Downstream) x2
Tensione nominale 100 - 240V
Consumo energetico 85W
Consumo energetico (modalità sospensione) <0.5W
Peso netto (kg) 8.5kg
Peso lordo (kg) 13.2kg

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10 Commenti
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al13502 Luglio 2021, 17:35 #1
HDR 300 e curvo
ti pagano almeno per averlo?
29Leonardo02 Luglio 2021, 17:54 #2
Originariamente inviato da: al135
HDR 300 e curvo
ti pagano almeno per averlo?


Su uno schermo cosi largo è il minimo che sia curvo, non vedo il problema onestamente.
al13502 Luglio 2021, 18:36 #3
Originariamente inviato da: 29Leonardo
Su uno schermo cosi largo è il minimo che sia curvo, non vedo il problema onestamente.


Si ma son brutti lo stesso
Maxt7503 Luglio 2021, 10:45 #4
Per un appassionato di gaming ''moderno'' lo vedo appunto bene in certi ambiti, quanto lo vedo male in altri. Per i giochi piu datati ne serve un altro però.
nickname8803 Luglio 2021, 10:54 #5
Il primo problema di questi monitor per l'HDR non è di certo il livello di luminosità.
Va bene i picchi ma a livello di valore di lum sostenuto non è così indietro ( nonostante sia inferiore alla media persino rispetto ad altri monitors ).
I problemi sono ben altri.
zerothehero03 Luglio 2021, 11:27 #6
I monitor curvi hanno avuto parziale successo solo nel gaming.

A me non convincono.
aled197403 Luglio 2021, 11:31 #7
un cininin riflettente questo pannello o è una mia impressione?

Link ad immagine (click per visualizzarla)



ciao ciao
ginogino6503 Luglio 2021, 14:46 #8
Con solo 8 bit, non credo che soddisfi l'utenza sRGB.
Vul04 Luglio 2021, 11:10 #9
Mi sembra piu un annuncio pubblicitario che non una recensione.
Raiseagain04 Luglio 2021, 20:44 #10
Personalmente prenderei altro a 1000 euro. Le casse acustiche sono inutili. Un gamer utilizza cuffie o casse acustiche esterne. Sicuramente non una pseudo soundbar integrata nel monitor. Ma poi.. il Backlight Bleeding? Com'è su questo IPS?

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